Involtini primavera senza glutine al forno

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Piatto tipico della tradizione orientale, gli involtini primavera si consumano prevalentemente fritti.
Io, come al solito, ho preferito alleggerire la ricetta preparandoli al forno.
Sono molto gustosi, leggeri e se ne possono mangiare diversi senza avere sensi di colpa.
È un piatto molto pratico perché si può preparare in anticipo e passare in forno poco prima di andare a tavola.
Sono molto sfiziosi se si unisce qualche gamberetto alle verdure, ma poiché sono allergica ai crostacei aggiungo questo ingrediente in occasioni speciali e solo per gli ospiti.
In ogni caso è un ottimo antipasto vegetariano!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Carote, porro, cavolo cappuccio, cavolo cinese, verza, sedano, germogli di soia, aglio
Cialde di riso per involtini primavera (100% riso )
Olio
Vino bianco
Salsa di soia (vedere prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare a julienne le carote, la parte verde delle zucchine, il cavolo cappuccio, la verza e il cavolo cinese; tagliare il porro e il sedano a rondelle sottili.

Mettere tutte queste verdure, i germogli di soia e l’aglio intero a stufare in una wok con olio extra vergine di oliva.

Sfumare con il vino bianco, insaporire con la salsa di soia e portare a cottura.

Quando le verdure sono pronte (meglio non cuocerle troppo) togliere l’aglio.

Bagnare della carta da cucina o uno strofinaccio, appoggiarvi una cialda di riso e ricoprirla con altra carta bagnata e aspettare che la cialda si ammorbidisca.
Per velocizzare impilare diverse cialde sempre intervallate da fogli di carta da cucina umida.

Quando le cialde sono ammorbidite, farcirle una ad una con le verdure, chiudere prima i lati esterni, poi avvolgere come un involtino e metterle in una pirofila.

Passare un filo di olio in superficie e cuocere a 180 gradi fino a quando gli involtini risultano dorati.

Lasagne con il cardo senza glutine e senza pre-cottura

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Questa lasagna ai cardi è un piatto vegetariano da provare!
Il sapore amarognolo del cardo ben contrasta con quello dolce e delicato della besciamella: così afferma lo chef Sergio Maria Teutonico durante la presentazione della ricetta nel programma “colto e mangiato” di Alice tv.
Ho seguito attentamente le sue spiegazioni, ho messo in pratica suggerimenti e consigli e ne è uscita una lasagna davvero speciale.
L’idea di non dover lessare la sfoglia prima di usarla a strati nella pirofila, come si fa di solito, permette di rendere più veloce la preparazione.
Mi rimane da verificare se funziona anche con la sfoglia fatta con farina senza glutine, uova e latte; se può essere lavorata e stesa così sottile da evitare la precottura….
La mia besciamella è leggera e delicata: solo latte e farina di riso e dovendo aggiungere grana grattugiato, ho evitato il sale.

DIFFICOLTÀ: media

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per il brodo vegetale:

Sedano, carota, cipolla, gambi di prezzemolo, pomodoro

Per la pasta:

300 g di farina senza glutine Mix per pasta l’Altro Gusto
3 uova
150 g di latte
Una grattugiata di noce moscata

Per la besciamella:

1 litro di latte
100 g di farina di riso finissima Nutri free (in prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)
80 g di grana grattugiato

1 cardo, poco latte e rosmarino
Formaggio a fette (ho usato tilsiter)
Olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la pasta:

Nella ciotola del robot mettere tutti gli ingredienti e lavorare fin che l’impasto si avvolge tutto intorno al gancio.

Fare una palla con l’impasto e coprire con una ciotola: a riposo per una mezz’ora.

Preparare nel frattempo il brodo vegetale con le verdure e far sobbollire per almeno dieci minuti.

Pulire il cardo:

Togliere tutti i filamenti dalle coste del cardo, tagliare a pezzetti, lavare e mettere di mano in mano in acqua e latte perché non annerisca.
Lessare nel brodo vegetale a cui si aggiunge un rametto di rosmarino.
Scolare e mettere da parte.

Preparare la besciamella:

Stemperare la farina di riso in poco latte freddo e mettere a scaldare il rimanente.
Prima che cominci a bollire unire la farina stemperata, mescolare con una frusta e addensare.

Togliere dal fuoco, lasciar intiepidire e unire il grana grattugiato.

Stendere la pasta sulla spianatoia e fare una sfoglia sottile.
Ho steso a mano col mattarello per fare dei rettangoli piuttosto grandi: la pasta è morbida e molto lavorabile (è un piacere lavorarla!! mi fa sentire una “Spisni”… la sfoglina romagnola per eccellenza, grande maestra di cucina!!)

Ungere una pirofila da forno con un filo di olio, velare con poca besciamella e fare gli strati:
iniziare con la sfoglia, mettere il cardo, le fettine di formaggio, la sfoglia, la besciamella, il cardo e così via fino all’ultimo strato di besciamella.

Infornare a 180 gradi per 30/35 minuti.
Prima di servire far riposare per almeno 10 minuti.

L’esperimento è riuscitissimo: lasagna strepitosa!!

Biscotti senza glutine al miele e grano saraceno

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Ottimi per la pausa caffè questi biscottini light al miele, ai quali il grano saraceno e la vaniglia regalano un profumo molto…integrale!
Sono velocissimi da preparare e se non si vuole usare il sac a poche, si possono fare delle piccole palline arrotondate con il palmo delle mani.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

140 g di farina senza glutine molino Dallagiovanna per impasti lievitati
40 g di farina di grano saraceno Nutri Free (in prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)
1/2 cucchiaino di lievito in polvere (vedere prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)
1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia in polvere
2 cucchiai di miele di acacia
6 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 uovo
10 cucchiai di latte (per gli intolleranti usare latte di riso o di soia)
Un pizzico di sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare le farine, il lievito e il sale.

A parte mescolare il miele, l’uovo e l’olio d’oliva e incorporare agli ingredienti secchi; aggiungere anche il latte poco per volta, fino a formare un impasto non troppo sodo.

In una tasca da pasticciere inserire una punta a stella, riempire con il composto e formare delle piccole rosette, leggermente distanziate, su una piastra ricoperta di carta da forno.

Cuocere a 180 gradi per 15 minuti o fino a quando i biscotti saranno dorati.

Non ne vengono molti, quindi non si mantengono a lungo….ma se si volesse raddoppiare la dose si possono conservare in una scatola di latta: rimangono morbidi e profumati!

Tagliatelle senza glutine al cavolo nero e ragù di seppie

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Dopo queste ricette con il cavolo nero:

Malfatti senza glutine con cavolo nero

Farinata con le leghe senza glutine

Zuppa frantoiana senza glutine di Paolo Tizzanini

eccone un’altra, altrettanto gustosa, per beneficiare delle virtù di questo prezioso ortaggio prima che finisca la stagione.
L’idea l’ho presa da una ricetta della rivista ” I Quaderni di Alice Cucina”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Tagliatelle senza glutine*
Seppie pulite
Cavolo nero
1 cipolla rossa
Concentrato di pomodoro
Vino rosso
Prezzemolo, salvia, aglio
Olio extravergine di oliva
Pepe nero

*tagliatelle senza glutine

Facciamo le tagliatelle senza glutine

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tritare aglio e cipolla e rosolarli brevemente in una casseruola con un filo di olio.

Tritare salvia, prezzemolo e seppie e aggiungere anche questi al fondo di cipolla e aglio.
Rosolare, sfumare con 1/2 bicchiere di vino rosso e lasciar evaporare.

Unire il cavolo nero sfogliato e tagliato a striscioline sottili.

Sciogliere il concentrato di pomodoro in un bicchiere di acqua calda, unire alle seppie e far riprendere il bollore.

Regolare di sale e cuocere a fiamma dolce fin che si è ristretto (circa 30 minuti).

Cuocere le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolarle al dente e saltarle nel tegame con il sugo di seppie e cavolo nero.

Servire con del pecorino toscano grattugiato al momento.
Io al formaggio ho preferito una macinata di pepe nero: buonissime!!

Torta di cioccolato senza glutine e senza uova per il primo compleanno

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8 marzo, festa della donna e nascita del mio blog: come posso dimenticare questa data?
È già passato un anno, non mi sembra vero!
Come vola il tempo quando si fanno cose piacevoli, alle quali si crede e si dedica tutto l’impegno possibile! Le idee sono tante e giorno dopo giorno, ricetta dopo ricetta ….è passato un anno intero!
Quando ho iniziato questa avventura certamente non pensavo alle moltissime soddisfazioni che avrei ricevuto in cambio della mia condivisione e per questo ringrazio tutti quelli che si trovano a passare (e a ritornare) di qui ….sono veramente tanti e dai posti più disparati della terra, incredibile!!
Ho pensato di festeggiare con un dolce molto leggero, adatto a questi giorni in cui l’influenza purtroppo ha fatto tappa anche a casa mia.
Figuriamoci se poteva togliermi la voglia di sperimentare una nuova ricetta!
Anzi, questo impegno in cucina mi è servito per non ascoltare troppo gli acciacchi e oggi, con una calda tisana addolcita dal miele (per tenere a bada la tosse), festeggio la festa della donna e il compleanno di StellaSenzaGlutine.com.
In fondo ……una bella fetta di torta me la merito!
L’idea di questo dolce mi è venuta da una ricetta di Valentina Gigli, brava e simpatica chef pasticciera che seguo con molto interesse nei programmi in cui appare.
Ovviamente ho dovuto adattare gli ingredienti alle mie esigenze “senza glutine” e ho diminuito la quantità di zucchero, ma il risultato è più che soddisfacente!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

40 g di cacao amaro (ho usato Lindt, in prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)
125 g di latte tiepido
110 g di acqua calda
5 cucchiai di olio di semi di mais
180 g di farina senza glutine Molino Dallagiovanna per dolci lievitati
10 g di lievito per dolci (vedere prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)
100 g di zucchero
1 cucchiaino di estratto di vaniglia in polvere
Un pizzico di sale
Marmellata di arance *

*marmellata di arance

Colazione senza glutine con l’Artusi….”conserva di aranci”

Per la glassa:

100 g di cioccolato fondente (ho usato Lindt 72% in prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)
100 g di latte (o panna liquida)

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola raccogliere il cacao, stemperarlo con il latte tiepido. Aggiungere l’olio, un cucchiaio alla volta e amalgamare con una frusta.

Aggiungere la farina setacciata con il lievito, lo zucchero, la vaniglia e l’acqua calda.

Distribuire l’impasto in due teglie (di cm 16) ricoperte di carta forno bagnata e strizzata.

Cuocere a 180 gradi per 30 minuti.

Sfornare e lasciar raffreddare.

Per la glassa: tritare il cioccolato e metterlo in una ciotola.

Far sobbollire il latte (o la panna), versarlo sul cioccolato e mescolare con cura fin che si è sciolto.

Mettere una delle basi della torta su una gratella e farcire con la marmellata di arance.
Ricoprire con l’altra base e distribuire sul bordo altra marmellata.

Colare la glassa di cioccolato sul dolce e lasciar raffreddare.

Quanti modi di fare e rifare: Pici senza glutine all’aglione

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Ed eccoci di nuovo al giorno 6 del mese e all’iniziativa di “Quanti modi di fare e rifare”.
Il 6 febbraio era di scena un invitante sughetto:

Quanti modi di fare e rifare: Tucèn ed fa’sol e ov (sughetto di fagioli e uova)

mentre questo mese si passa dalla cucina di Stella, del blog “Una stella tra i fornelli” per fare i “Pici all’aglione”, piatto tipico della tradizione toscana.
Per me si tratta proprio di imparare: mai fatti né mangiati questi “lacci di acqua e farina” come vengono definiti.
Mi sono documentata (di questi tempi cosa assai veloce) ma oltre alla tecnica di esecuzione devo scegliere la farina adatta, il che non è poco trattandosi di farina senza glutine!
La ricetta per fare i pici è semplicissima: acqua, farina e olio sono gli ingredienti e la preparazione consiste nell’appiciare, lavorare a mano la pasta fino a creare uno spaghetto.
Senza glutine, senza uova….fare uno spaghetto che si possa arrotolare, allungare e cuocere senza che si spezzi….potrebbe essere un’impresa ardua.
Vorrei provare con due farine per paste fresche senza glutine: la Revolution e l’Altro Gusto.
Quest’ultima viene usata spesso dallo chef Marco Scaglione, specializzato nella cucina senza glutine e se è già stata sperimentata e consigliata da lui, direi che è una garanzia ma …voglio provare con entrambe le farine per vedere se c’è qualche differenza.
Per il condimento ho usato un’aglio rosso italiano, il mio preferito e i pomodori, consigliati da Antonio, il mio “verduriere” siciliano doc, sono piccadilly di Pachino.
Ho usato anche i gambi, come ho visto fare di recente in un programma di cucina, esattamente come veniva suggerito: lavati e appoggiati sui pomodori fino a completa cottura del sugo, per catturarne tutto il profumo.

DIFFICOLTÀ: media

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Con la farina Revolution:

250 g di farina senza glutine Revolution mix per pasta
145 g di acqua
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
Farina di mais finissima Nutri Free (in prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)

Con la farina l’Altro Gusto (dosi dello chef Marco Scaglione):

250 g di farina senza glutine l’Altro Gusto mix per pasta
135 g di acqua
10 ml di olio extravergine di oliva

Per il condimento:

Spicchi di aglio
Pomodoro fresco
Olio extravergine di oliva
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Per fare i pici il procedimento è lo stesso con entrambe le farine: tutti gli ingredienti nella ciotola del robot e impastare, ma si può fare benissimo anche a mano.
Rispettando le dosi, con la farina Revolution si è formato subito una palla attorno al gancio del robot mentre con la farina l’Altro Gusto si deve formare il panetto compattando l’impasto con le mani, brevemente.

Mettere a riposare gli impasti per una mezz’ora: il primo sotto una ciotola, cosparso di farina di mais finissima, il secondo, come consiglia lo chef Scaglione, avvolto in una pellicola.

Stendere la pasta dello spessore di circa un centimetro, tagliare delle strisce arrotolarle con le mani o anche sulla spianatoia per ottenere dei lunghi spaghetti.

Si lavorano benissimo entrambi gli impasti, quello con la farina l’Altro Gusto è leggermente più elastico.

Mentre i pici si asciugano, preparare il condimento.

In un tegame spremere con l’apposito attrezzo alcuni spicchi di aglio e insaporirli con l’ olio; aggiungere i pomodori tagliati in quattro parti, mescolare, salare, appoggiare i gambi dei pomodori ben lavati e chiudere con un coperchio.
Far andare il sugo per 15-20 minuti poi eliminare i gambi.

Cuocere i pici in abbondante acqua salata per 4-5 minuti, scolare e saltare in padella con il sugo, aggiungere pecorino o parmigiano grattugiato a piacere.
Io non ho messo né l’uno né l’altro.

Ps: la differenza tra questi pici fatti con due diverse farine? Una volta cotti, nessuna!
Sono entrambi molto buoni, assorbono bene il sugo, nessun retrogusto, tengono benissimo la cottura e avrei potuto farli anche più sottili e più lunghi …insomma, niente da invidiare ai pici glutinosi!!

Ringrazio la mia omonima “glutinosa” Stella per avermi dato la possibilità di conoscere ed apprezzare attraverso la sua ricetta questa gustosissima pasta.
A chi la volesse provare, con o senza glutine, dico di non avere pregiudizi sull’aglio: il condimento è fantastico e l’aglio, specie se spremuto, non si sente!

Lattughe senza glutine

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Le lattughe sono un tipico dolce italiano di carnevale, conosciuto con moltissimi altri nomi regionali: bugie, cenci, crostoli, fiocchetti, galani, frappe, intrigoni, sfrappole, sfrappe, grostoli, lasagne, risole….e noi, a Mantova, le chiamiamo lattughe!
Hanno la forma di una striscia, talvolta intrecciate a formare un nodo, fritte e successivamente spolverate di zucchero a velo.
Non ricordo un periodo di carnevale passato senza lattughe, da quelle della mia infanzia, accompagnate dalla immancabile soffice panna montata, a quelle sottilissime di mia suocera e ora, da qualche anno, queste senza glutine, che non mi fanno rimpiangere il passato: sono leggerissime, profumatissime, modestamente…. molto buone!
È soprattutto con le lattughe che io identifico il carnevale.

DIFFICOLTÀ: media

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

400 g di Mix Di Farine Senza Glutine Per Pasta All’uovo* oppure Mix per pasta Fresca Nutrifree
3 uova grandi o 4 piccole
35 g di olio di mais
30 g di zucchero
Un pizzico di sale
4/5 cucchiai di grappa o di vino bianco secco
La buccia grattugiata di un’ arancia
(se l’impasto dovesse risultare troppo asciutto aggiungere anche il succo)
Zucchero a velo (se non è home made come il mio, vedere prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)
Olio di arachide per friggere

*Mix farine per pasta all’uovo:

Facciamo le tagliatelle senza glutine

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere farina, uova, olio, zucchero, buccia di arancia grattugiata, sale e grappa nella ciotola impastatrice e lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Se dovesse risultare troppo asciutto aggiungere il succo dell’arancia.

Avvolgere il panetto in una pellicola e mettere a riposare in un luogo fresco per una mezz’ora.

Spianare la pasta con il mattarello o con l’accessorio del robot, aiutandosi con pochissima farina, fino ad ottenere una sfoglia sottile.

Ricavare delle strisce e, con una rotella, fare su ogni una dei tagli centrali e paralleli, come si vede nella foto.

Friggere le lattughe poche alla volta in abbondante olio caldo, intrecciandole prima di immergerle nell’olio.
Girarle velocemente su entrambi i lati e appena diventano dorate scolarle su una carta assorbente.

Una volta raffreddate cospargerle di zucchero a velo.