Vellutata di topinambur con crostini integrali, senza glutine


Una vellutata salutare con il tubero invernale dal gusto delicato: il prezioso topinambur!
Qui è servita con crostini di pane integrale, sciapo e senza glutine; un pane che si accompagna molto bene a zuppe e vellutate, la pagnotta integrale senza glutine:

https://stellasenzaglutine.com/2019/03/28/la-mia-pagnotta-sciapa-integrale-e-senza-glutine-e-il-cuoci-pane-emile-henry/

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Uno spicchio di aglio
1/2 cipolla
500 g di topinambur
Foglie di salvia
Olio extravergine d’oliva
Brodo vegetale non salato, preparato con acqua, gambi di prezzemolo, carota, cipolla e sedano

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una pentola rosolare cipolla e aglio tagliati sottilmente.

Aggiungere qualche foglia di salvia e i topinambur lavati, sbucciati e tagliati a pezzetti.

Salare, mescolare e insaporire i topinambur nel condimento per qualche minuto.

Coprire con il brodo e cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti.

Quando i topinambur si saranno ammorbiditi, passare il tutto con il frullatore ad immersione (se la pentola è antiaderente spostare la zuppa in una ciotola di vetro), fino ad ottenere una vellutata liscia e cremosa.

Rosolare in padella con un giro di olio il pane tagliato a cubetti.

Servire la vellutata di topinambur bella calda, accompagnata da crostini di pane sciapo , integrale e senza glutine.

Panini al Bacio, senza glutine


Panini al Bacio? Sì, panini …… al bacio perché già loro sono riusciti particolarmente buoni e …… al Bacio perché alcuni custodiscono un Bacio di cioccolato, il nuovo Bacio Gold Caramel Perugina: “Tenero cuore al gianduia avvolto da una raffinata copertura al gusto di latte e caramello”!
Poiché si tratta di una prova ho pensato di nascondere solo 6 Baci all’interno di altrettanti panini, confidando di poterli riconoscere una volta cotti. Così è: rimane un evidente avvallamento in superficie che contraddistingue il panino “scrigno”.
Per i miei panini ho usato stampi a semisfera in silicone: sono antiaderenti, il panino prende una forma rotonda, si sforma facilmente e soprattutto è molto veloce da fare!
Un suggerimento per gustare al meglio il panino al Bacio Perugina? Con un velo di ricotta.
Altro suggerimento? Osate di più….. io ho già pronta un’altra scatola di Baci Perugina Gold!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

620 g di acqua
60 g di olio extravergine d’oliva
12 g di lievito di birra fresco
400 g di Mix Nutrifree per Pane
170 g di Farmo Fibrepan
50 g di semi di lino (senza glutine)
8 g di sale
6 Baci Perugina Gold Caramel (senza glutine)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola della planetaria emulsionare (come consiglia Manu, Emanuela Ghinazzi) acqua, olio e lievito.

Aggiungere le farine, i semi di lino macinati, il sale e lavorare con il gancio per 7-8 minuti, fino ad avere un composto omogeneo, piuttosto morbido.

Versare poco più di un cucchiaio di impasto in ogni cavità dello stampo in silicone a semisfera: si ottengono 24 panini.

Inserire in sei di questi un Bacio Perugina.

Mettere a lievitare in forno con la lucina accesa fino al raddoppio (circa 2 ore e 1/2).

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 20-25 minuti.

Straccetti senza glutine di salmone o di calamari



Straccetti solo di carne? Niente affatto: di pesce o di molluschi, nel caso dei calamari, sono molto più leggeri, ma altrettanto saporiti e gustosi.
Gli straccetti di salmone o di calamari sono un secondo piatto tra i miei preferiti: veloci e semplici da preparare, non appesantiscono e, accompagnati da una verdura fresca, risolvono una cena senza rinunciare al gusto.
Marinati con qualche cucchiaio di olio (ne basta poco), aromi freschi, un pizzico di sale, una macinata di pepe (solo se gradito), saltati in padella per pochi minuti e, voilà, eccoli pronti per essere portati in tavola!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE: senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Olio extravergine d’oliva
Qualche foglia di salvia, di lauro e di menta
Rametti di rosmarino
Uno spicchio di aglio
Sale e pepe nero
Un filetto di salmone
Calamari puliti e privati della pelle

PROCEDIMENTO RICETTA:

Per il salmone:
Tagliare a striscioline il filetto di salmone dopo averlo privato della pelle.

Mettere le striscioline di salmone in una ciotola, condire con un giro di olio, i profumi, un po’ di sale e una macinata di pepe.

Mescolare, coprire e lasciar marinare il pesce per qualche ora.

Scaldare una padella antiaderente, versare tutto il contenuto della ciotola e saltare a fuoco medio per 5-6 minuti.

Stesso procedimento per i calamari.

Caldi Dolci vegani e senza glutine


Non solo senza glutine ma anche senza zucchero e adatti all’alimentazione vegetariana e vegana i miei Caldi Dolci 2020: anche quest’anno tradizione rispettata, con gusto e soddisfazione.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1litro e 1/2 di latte (bevanda) di mandorla**
450 g di farina fioretto**
240 g di maltitolo
150 g di olio di cocco
100 g di uva passa
100 g di pinoli
Cannella macinata
Amaretto Disaronno Originale**
Maltitolo a velo

*Ho personalmente contattato l’azienda “ILLVA SARONNO S.p.A” che in data 28-7-2015 mi ha così risposto:
“Siamo lieti di sapere che utilizza il nostro prodotto DISARONNO ORIGINALE per le sue caratteristiche sensoriali e qualitative, ivi inclusa l’assenza di glutine.
Alleghiamo la scheda tecnica del prodotto, nella seconda pagina trova tutte le informazioni relative agli allergeni.”
Riporto solo quanto riguarda gli allergeni:
“Il prodotto non contiene alcun allergene elencato nella Dir. CE 2003/89 e successivi aggiornamenti.”

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per preparare il maltitolo a velo frullare 150 g di maltitolo con 10-15 g di amido di mais**: si conserva in un vaso ermetico come lo zucchero a velo e con un baccello di vaniglia per aromatizzarlo.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere sul fuoco un tegame con il latte di mandorla e, poco prima che inizi a bollire, versare a pioggia la farina; mescolare con una frusta per evitare che si formino grumi.

Aggiungere il maltitolo, l’olio di cocco e continuare la cottura per una mezz’ora, tenendo mescolato con un cucchiaio di legno.

Togliere dal fuoco, aromatizzare con la cannella, aggiungere i pinoli e l’uvetta lavata e ammollata.

Amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Con le mani bagnate formare delle polpettine allungate e, con l’aiuto di un pennello, bagnarle con il liquore.

Cuocere in forno ventilato a 160-170 gradi per circa 30 minuti.

Una spolverata di maltitolo impalpabile e i Caldi Dolci edizione 2020 sono pronti!