Facile con Gusto: Pomodori ripieni tonno e fagioli, senza glutine


L’estate è finita ma fa ancora caldo e un gustoso pomodoro ripieno soddisfa gradevolmente la voglia di freschezza.
Dalla Rivista “Facile Con Gusto” la ricetta di questi deliziosi “Pomodori ripieni di tonno e fagioli”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Fagioli Cappone (per me Borlotti) già cotti
Pomodori Cuor di Bue
150 g di tonno sott’olio
50 g di cipollotto
Basilico
Aceto di vino bianco
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare i pomodori, tagliare la parte alta della calotta, togliere i semi, condirli con del sale e girarli a testa in giù.

Tagliare la calotta dei pomodori a cubetti e metterla in un recipiente, unire i fagioli ben scolati, il cipollotto lavato e tagliato a rondelle sottili e il basilico spezzettato.
Condire con sale e pepe, un goccio di aceto e dell’olio.

Mescolare, lasciare insaporire per 10 minuti e in ultimo unire il tonno ben scolato.

Farcire i pomodori con l’insalata di fagioli, tonno e cipollotto, guarnire con delle foglie di basilico e condire con un filo di olio extravergine d’oliva.

La Cipollata con il Pan Pomodoro senza glutine



“La Cipollata è un piatto tipico di Isernia. Si tratta di una specie di frittata di cipolle, che anticamente le donne della città preparavano come colazione ai loro mariti che andavano a lavorare nei campi. Esistono numerose varianti di questo piatto in tutta Italia ed è molto presente anche nella cucina contadina toscana”.
Pietanza rustica, facile da preparare, può risolvere una cena quando si è a corto di idee. Bastano pochi ingredienti che non mancano mai: qualche cipolla, un paio di uova e una manciata di pomodorini.
L’idea me l’ha passata una amica che a sua volta ha imparato da un video su YouTube.
Per lei è stato un successone, per me altrettanto: la Cipollata abbinata al Pan Pomodoro ha risolto egregiamente una cena che altrimenti si presentava piuttosto anonima e questa è una cena che è tutto fuorché anonima: molto, molto gustosa!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la Cipollata:
700 g di cipolle
300 g di pomodorini
Prezzemolo
Uova (una a testa)
Sale e pepe

Per il Pan Pomodoro:
* https://stellasenzaglutine.com/2021/09/14/il-pan-pomodoro-di-facile-con-gusto-anche-senza-glutine/

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un tegame mettere, a freddo, un generoso giro di olio, le cipolle tagliate finemente e i pomodorini tagliati in quattro.

Salare, pepare, coprire e trasferire sul fuoco ad appassire per 15 minuti.

Togliere il coperchio, aggiungere il prezzemolo tritato, mescolare poi sgusciarvi le uova intere (facendo attenzione a non romperle) e cospargere nuovamente un po’ di prezzemolo tritato.

Coprire e far cuocere a fuoco moderato per 4-5 minuti, fin che le uova risultano cotte.

Parmigiana senza glutine nel tegame


“La parmigiana di melanzane, anche melanzane alla parmigiana o semplicemente parmigiana, è un piatto a base di melanzane fritte e gratinate in forno con passata di pomodoro, basilico, aglio e formaggio”.
Così dice la ricetta della tradizione, ma fa troppo caldo, non mi sento di friggere né di accendere il forno.
Preparo una parmigiana di melanzane “sui generis”, da non confondere né confrontare con l’originale, ma comunque buona, appetitosa e, tutto sommato, piuttosto veloce!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2-3 melanzane (dipende dalla dimensione)
2 mozzarelle
Sugo di pomodoro (pelati-cipolla-aglio-basilico-sale)
Basilico fresco
Grana grattugiato
Olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Ungere il tegame con un velo di olio e ricoprire il fondo con qualche cucchiaio di salsa di pomodoro.

Su questo distribuire fettine sottili di melanzana, mozzarella stracciata, grana grattugiato, foglie di basilico ed infine qualche cucchiaio di sugo.

Ripetere tre di questi strati e terminare con mozzarella, grana, basilico e sugo di pomodoro.

Mettere il coperchio al tegame e trasferirlo sul fuoco, a fiamma dolce, per 14-15 minuti poi togliere il coperchio e cuocere per altri 40-50 minuti.

Spegnere e lasciar riposare prima di servire: è buona sia calda che a temperatura ambiente.

Cotechino in galera senza glutine, al Lambrusco


Noi, a Mantova, il cotechino lo mettiamo in galera così o, comunque, questa è la ricetta che, dall’alba dei tempi, è arrivata a casa mia.
Il cotechino, debitamente avvolto e ricoperto, nuota in un vino rosso mantovano che, ovviamente, non può che trattarsi di un buon Lambrusco!
Ma quale Lambrusco per la mia ricetta? Deve essere non troppo corposo, per intenderci non quello che si taglia con un coltello (come si dice da noi) e nemmeno troppo amabile. Insomma una via di mezzo, per non doverlo allungare con l’acqua: sarebbe una vera eresia!
Quante volte, in compagnia di amici di lunga data, abbiamo salutato l’anno vecchio e festeggiato quello nuovo con questo conviviale comfort food, accompagnato dalle tradizionali, propiziatorie lenticchie!
Tante volte ma purtroppo non quest’anno! Forse è bene riprendere la consuetudine.
Alla ricerca dell’atmosfera di quegli anni e per dare un po’ di sprint alla attuale traumatica vita quotidiana, in questi giorni di fine gennaio 2021 ho rifatto la ricetta: in fondo, non serve che sia capodanno per un ricco, gustoso piatto!
Ho accompagnato il mio cotechino in galera non con le lenticchie (se fortuna vuole venire ne abbiamo già mangiate tante a tempo debito!), ma con una purea di patate, semplice ma buona, preparata con patate lessate, schiacciate e ripassate in tegame con latte e Robiola, fino a diventare un velluto.
Niente altro: patate, latte e Robiola, assolutamente niente sale!
Questa purea si abbina bene alla ricchezza di gusto del cotechino in galera.
Per abbreviare i tempi (e oltretutto è molto comodo) ho usato un cotechino precotto senza glutine.
La fesa di manzo deve essere aperta a libro, in modo da poter avvolgere completamente il cotechino.
Con questa ricetta ho riproposto una parte di quello che creava il menù delle cene di capodanno, ora devo trovare lo sprint, la motivazione per rifare il dessert che chiudeva in bellezza quelle cene.

Dedico questa ricetta all’amica Licia, che rinunciava a tutto il resto per fare il bis (forse anche il tris 😉☺️)!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini (se servito senza purè), senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Una fetta di fesa di manzo di circa 400 g
Un cotechino di 500 g precotto senza glutine
150 g di prosciutto crudo
Una cipolla
2 bicchieri di Lambrusco
Olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il cotechino come suggerito nella confezione, ma lasciandolo immerso nell’acqua per metà tempo.
Sempre metà cottura anche con un cotechino fresco.

Toglierlo dal sacchetto, spellarlo e lasciarlo raffreddare.

Spianare la fesa di manzo con il batticarne, cercando di dare il più possibile una forma rettangolare, non troppo spessa che possa avvolgere il cotechino.

Ricoprire la carne con le fette di prosciutto, adagiare il cotechino, arrotolare il tutto e formare un salsicciotto.
Legare con uno spago da cucina.

In una casseruola far imbiondire nell’olio la cipolla affettata, rosolare il rotolo da tutti i lati, bagnare con il vino e lasciar sfumare.

Coprire la casseruola e cuocere a fiamma bassa per circa 2 ore, rigirando il rotolo di tanto in tanto.

Una volta cotto lasciar raffreddare il cotechino in galera nella casseruola, con l’avvertenza di rigirarlo o di bagnarlo con il suo sugo per mantenerlo morbido e dello stesso colore: la parte che non è coperta dal sugo tende ad asciugare e a diventare più scura.

Togliere lo spago, affettare e portare in tavola il cotechino in galera scaldato nel suo sugo.

Ombrina agli agrumi, ricetta senza glutine


Capita di trovarsi con una ombrina e non sapere che …..ricetta pigliare, allora si cerca di lavorare di fantasia!
L’ombrina è un pesce di mare dalla carne pregiata e delicata e merita una ricetta semplice che non alteri ma esalti il suo sapore: io l’ho pensata così.
Il sale? Non serve 😏!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Una ombrina boccadoro di circa 1 kg eviscerata e senza squame
Un porro
Il succo di una arancia e di un limone
Vino bianco secco
Olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Scaldare qualche cucchiaio di olio in una casseruola, aggiungere il porro tagliato a rondelle e l’ombrina tagliata in 3 pezzi dopo aver eliminato la testa (si può congelare ed usarla per preparare un brodetto di pesce).

Rosolare il pesce da entrambi i lati, sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco, far evaporare poi aggiungere il succo del limone e dell’arancia.

Coprire e cuocere a fuoco abbastanza vivace per circa 20 minuti.

Togliere dal fuoco, eliminare pelle e lische e mettere la polpa del pesce in una terrina.

Ricoprire l’ombrina con il suo sughetto caldo e portare in tavola.

Hamburger di ceci, ricetta vegetariana senza glutine


Ci sono due occasioni in cui preparo questi hamburger: quando mi avanzano dei ceci già cotti (faccio sempre in modo che questo accada 😉), oppure quando preparo questi panini:

https://stellasenzaglutine.com/2018/11/17/i-panini-allinfuso-di-frutti-di-bosco-di-giovanni-gandino-anche-senza-glutine/

che trovo molto adatti ad essere farciti con verdure grigliate e hamburger di ceci.
Va bene anche una fetta di pan carré, ci mancherebbe, però questi panini all’infuso, vuoi per il gusto vuoi per il colore, mi soddisfano di più.
Gli hamburger di ceci non sono solo una alternativa vegetariana al classico hamburger di carne, ma anche un piatto gustoso, sano e leggero.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per gli hamburger:
400 g di ceci già cotti
250-300 g di patate lessate
Una cipolla piccola
Rosmarino
Farina di riso**
Olio extravergine d’oliva
Un cucchiaio di pangrattato senza glutine (solo se necessario)

Per farcire:
Pomodori ramati
Melanzana tonda

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un tegame ripassare i ceci già cotti con un giro di olio, un po’ di cipolla tritata e qualche ago di rosmarino.

Mettere i ceci in una ciotola e passarli con il frullatore ad immersione, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura, fino a ridurli a crema.

Passare le patate con lo schiacciapatate e aggiungerle alla crema di ceci.

Mescolare, aggiustare di sale e di pepe ed amalgamare bene.
Se il composto dovesse risultare troppo morbido aggiungere un po’ di pane grattugiato, se invece troppo asciutto, aggiungere un paio di cucchiai di acqua di cottura dei ceci.

Con le mani ricavare delle polpettine schiacciate, tipo hamburger e passarle nella farina di riso.

Riscaldare una griglia antiaderente e cuocere gli hamburger di ceci 3-4 minuti per lato, fino a quando risulteranno dorati.

Tagliare i pomodori e la melanzana a fette, spennellare ogni fetta con pochissimo olio e scottare sulla griglia.

Allo stesso modo anche il panino, tagliato a metà.

Comporre nel piatto gli ingredienti grigliati: il mezzo panino, l’hamburger di ceci, il pomodoro e la melanzana.

Un filo di olio e l’hamburger di ceci è pronto per essere gustato con il suo contorno di verdure grigliate!

Stufato e spätzle, senza glutine


La stagione invernale invita a preparare piatti caldi e confortevoli, che scaldano il cuore e l’atmosfera della casa.
Tra le ricette dell’Alto Adige mi piace preparare questa, molto semplice: è un piatto unico che ho imparato a conoscere nei rifugi di montagna dove spesso viene servito con gli spätzle.
Gli spätzle sono gnocchetti tirolesi a base di farina, uova e acqua, una delle prime ricette che ho sglutinato e che compare di frequente sulla mia tavola, in vari “colori”!
Ho comprato il mio spätzlehobel in Val Pusteria diversi anni or sono e a volte sono tentata di sostituirlo con uno nuovo, più “pimpante”, ma non mi decido mai.
Non cucino spesso carne rossa ma questa è una ricetta che, quando trovo un taglio di carne come si deve (anche se sinceramente non me ne intendo molto), porto in tavola con piacere, perché è facile da realizzare ed è un piatto unico e ricco di gusto.
….. e poi mi ricorda la montagna, le discese con il vento che sferza il viso (io, siluro nero 🙄, beh….per il colore del completo da sci 😉☺️), i grossi batuffoli di neve illuminati dalla fioca luce dei lampioni, la neve che scricchiola ad ogni passo calpestata dagli scarponi, l’aria che sa di buono, che pizzica il naso e fa lacrimare gli occhi …
Atmosfere magiche, rievocate da un semplice brasato con gli spätzle!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per il brasato:
700-800 g di codone di manzo
Mix it Universale Schär
Pepe nero
Aglio
Concentrato di pomodoro
Vino nero
Olio extravergine d’oliva

Per gli spätzle:
300 g di Mix per Pasta Farabella
4 uova (220 g)
250 g di acqua
Noce moscata
Sale
Olio extravergine d’oliva
Salvia, alloro, rosmarino

PREPARAZIONE RICETTA:

In una terrina mescolare qualche cucchiaio di farina, una macinata di pepe, un pizzico di sale.

Passare la carne in questo mix e rosolarla su tutti i lati in un tegame con aglio e olio caldo.

Sfumare con un buon vino nero, aggiungere il concentrato di pomodoro, acqua calda (o brodo) e portare a bollore.

Stufare per circa due ore e mezzo a fuoco basso: deve appena sobbollire.

Nel frattempo preparare gli spätzle:
In una ciotola riunire la farina, le uova, una grattugiata di noce moscata, un pizzico di sale, l’acqua; mescolare con una frusta per amalgamare gli ingredienti e ottenere un composto liscio e senza grumi.

Portare a bollore l’acqua salata per cuocere gli spätzle e posizionare sulla pentola l’apposito attrezzo.

Mettere la pastella nel contenitore scorrevole dello spätzlehobel e farla scendere, spostandolo avanti e indietro, direttamente nell’acqua.

Appena gli gnocchietti riaffiorano in superficie sono pronti.

In un tegame preparare il condimento per gli spätzle: scaldare l’olio con i profumi, coprire e far andare a fuoco minimo per qualche minuto.

Scolare gli spätzle con una schiumarola, versarli direttamente nel tegame del condimento e spadellare per insaporirli.

Affettare il brasato e servirlo con gli spätzle, tutto rigorosamente molto caldo!

Straccetti senza glutine di salmone o di calamari



Straccetti solo di carne? Niente affatto: di pesce o di molluschi, nel caso dei calamari, sono molto più leggeri, ma altrettanto saporiti e gustosi.
Gli straccetti di salmone o di calamari sono un secondo piatto tra i miei preferiti: veloci e semplici da preparare, non appesantiscono e, accompagnati da una verdura fresca, risolvono una cena senza rinunciare al gusto.
Marinati con qualche cucchiaio di olio (ne basta poco), aromi freschi, un pizzico di sale, una macinata di pepe (solo se gradito), saltati in padella per pochi minuti e, voilà, eccoli pronti per essere portati in tavola!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE: senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Olio extravergine d’oliva
Qualche foglia di salvia, di lauro e di menta
Rametti di rosmarino
Uno spicchio di aglio
Sale e pepe nero
Un filetto di salmone
Calamari puliti e privati della pelle

PROCEDIMENTO RICETTA:

Per il salmone:
Tagliare a striscioline il filetto di salmone dopo averlo privato della pelle.

Mettere le striscioline di salmone in una ciotola, condire con un giro di olio, i profumi, un po’ di sale e una macinata di pepe.

Mescolare, coprire e lasciar marinare il pesce per qualche ora.

Scaldare una padella antiaderente, versare tutto il contenuto della ciotola e saltare a fuoco medio per 5-6 minuti.

Stesso procedimento per i calamari.

Pollo senza glutine alla Coca, con salsa di soia e uva apirena


Non amo la Coca Cola.
A questa bevanda, se proprio devo scegliere, preferisco il Chinotto ma in questo caso ammetto che l’ho rivalutata: il pollo risulta morbido e molto, molto gustoso, quindi…..ogni tanto nel carrello della spesa aggiungerò una bottiglietta di Coca Cola!
Per realizzare la ricetta ho preso idee un po’ qui, un po’ lì ma ci ho messo anche del mio: l’uva apirena, senza semi e di un bel colore rosato.
“Con uva apirene, o meglio apirena, si indica una caratteristica dell’uva, quella di non produrre semi. Il fenomeno è del tutto naturale e l’azione dell’uomo, come in altri casi spesso purtroppo accade, questa volta non è responsabile”.
Non serve il sale, ci pensa la salsa di soia ad insaporire con gusto.
Ricetta facile, semplice, gradevole e di sicuro effetto.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Cosce di pollo disossate
350 ml circa di Coca Cola
Salsa di soia**
Un cucchiaio di amido di mais**
Due spicchi di aglio
Olio extravergine di oliva
Alcuni acini di uva senza semi

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare in quattro parti le cosce di pollo disossate, metterle in una ciotola, ricoprirle con la salsa di soia, mescolare e lasciar marinare per almeno un’ora.
Io le ho coperte e lasciate in frigorifero per parecchie ore.

Mettere un giro di olio in un tegame, soffriggere brevemente l’aglio, solo per insaporire l’olio, poi toglierlo; aggiungere i pezzetti di pollo e rosolarlo per bene da tutte le parti.

Versare la Coca Cola sul pollo (farà ovviamente una bella schiuma), mescolare e, appena la schiuma sarà “evaporata” aggiungere qualche cucchiaio di salsa di soia.

Setacciare sul pollo l’amido di mais, aggiungere gli acini di uva e mescolare.

Coprire il tegame e proseguire la cottura a fuoco medio fin che il pollo sarà cotto e il sugo addensato: ci vorranno circa 18-20 minuti perché il pollo alla Coca con salsa di soia e uva sia pronto da servire.

Sandwich di patate, senza glutine


Potrebbe essere un antipasto ma anche un secondo piatto sfizioso, a piacere!
Da YouTube una ricetta molto stuzzicante, appetitosa….soddisfacente!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

750 g di patate lesse
1 uovo
50-60 g di pane grattugiato senza glutine
Rosmarino
100 g di prosciutto cotto**
100 g di fontina
Sale e pepe
Olio extravergine di oliva

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA :

Schiacciare le patate e riunirle in una ciotola con il pane grattugiato, il rosmarino tritato, l’uovo, una macinata di pepe e un pizzico di sale.

Mescolare bene gli ingredienti e dividere il composto in quattro parti di ugual peso.

Dividere a metà ogni parte, appoggiare su un foglio di carta forno e appiattire fino ad ottenere da ogni parte un quadrato.

Distribuire su una parte prosciutto e formaggio poi richiudere con l’altra non farcita.

Sigillare bene i bordi del sandwich affinché il ripieno, con il calore, non esca.

Scaldare la bistecchiera, ungere con un po’ di olio sia la bistecchiera che il sandwich poi cuocere ogni sandwich tre-quattro minuti per lato.

Portare in tavola il sandwich caldo e filante con una fresca insalata di radicchio rosso.