Ventaglio di melanzane al forno, senza glutine

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Le melanzane, uno tra gli ortaggi più versatili in cucina, si trovano tutto l’anno, ma le migliori sono quelle di stagione, cioè quelle dell’estate.
Le melanzane non sono veri ortaggi, ma bacche della famiglia della solanacee e sono originarie dell’India, dove vengono preparate in tanti modi e condite con molte spezie.
Questa ricetta, che ho ribattezzato “ventaglio di melanzane” per la sua particolare forma, è molto gustosa e leggera.
A differenza della ricetta originale, che ho preso dalla rivista “Cucinare Bene”, non ho usato il prosciutto cotto per farcire le melanzane. Ho preferito portare in tavola un piatto semplice e vegetariano.
Per insaporire l’olio ho seguito i consigli dello chef Fabio Campoli.

Ps: se rimane dell’olio al profumo di aglio, aggiungere un peperoncino e condire “due spaghi”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Melanzane
Pomodori
Mozzarella
Aglio
Olio extravergine di oliva
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una pentola portare a bollore abbondante acqua leggermente salata.

Lavare le melanzane, immergerle nell’acqua in ebollizione e lessarle per cinque minuti: devono risultare leggermente intenerite.

Scolarle e tamponarle con un telo o con carta assorbente.

Scolare, tamponare la mozzarella, tagliarla a fette non troppo spesse e dividerle a metà.

Lavare i pomodori e tagliarli a fette.

Versare abbondante olio in un tegame, unire l’aglio, coprire e scaldare a fuoco dolcissimo, senza soffriggere.

Togliere dal fuoco e lasciar riposare in modo che l’olio possa catturare tutto il profumo dell’aglio.

Tagliare le melanzane a fette per il lato lungo, a ventaglio, senza staccarle dal picciolo.

Ungere una pirofila con l’olio al profumo di aglio e disporvi le melanzane leggermente aperte, a ventaglio.

Sistemare, tra le fette di melanzane, mozzarella e pomodoro, alternando a piacere.

Terminare con una macinata di sale e con l’olio profumato.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 20 minuti.

Spinacini, tofu e mirtilli: pietanza leggera e senza glutine

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Preparare un secondo piatto gustoso, saporito e stuzzicante senza passare troppo tempo ai fornelli (che con questo caldo non attirano troppo), si può!
Una ricetta vegetariana leggera, invitante e di facile esecuzione, ottima sia calda che fredda.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Spinacini freschi
Tofu**
Mirtilli essiccati
Noci
Salsa di soia**
Olio extravergine di oliva

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare il panetto di tofu a cubetti, metterlo ad insaporire in una ciotola con qualche cucchiaio di salsa di soia per 10-15 minuti.

Scolare i cubetti e saltarli in padella con un filo di olio.

Aggiungere gli spinacini lavati e ben scolati, i mirtilli passati sotto l’acqua e tamponati con carta assorbente e qualche gheriglio di noce.

Mescolare, saltare a fuoco vivace brevemente, (meno di un minuto) poi servire.

Polenta Amara senza glutine con Stracchino e Taleggio per il contest “Cucinando con l’Erba Amara”

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Dal 16 al 19 giugno si terrà a Castel Goffredo la festa del Tortello Amaro ed in questa occasione è stato indetto il primo concorso legato all’Erba Amara, al quale ho aderito con la ricetta del tortello senza glutine:
https://stellasenzaglutine.com/2016/05/23/il-tortello-amaro-di-castel-goffredo-e-il-contest-cucinando-con-lerba-amara/
ed ora anche con questa ricetta senza glutine della Polenta Amara.

La festa del Tortello di Castel Goffredo vuol far conoscere l’Erba Amara offrendo l’opportunità di assaggiare un menù interamente dedicato a questa erba aromatica:

Tortelli Amari di Castel Goffredo
Brasato di Coppa al Vino Rosso con Polenta Amara
Polenta Amara con Straccone del Nonno
Torta del Buonumore e il Gelato all’Erba Amara

Anch’io ho fatto un menù dedicato a questa Erba, ma senza glutine e poiché nel mio giardino scarseggiava, per avere abbastanza Erba Amara ho dovuto ricorrere ad un Garden.
Le foglie raccolte in eccedenza le faccio essiccare e mi serviranno quest’inverno, quando non ci saranno abbastanza foglie fresche per i tortelli.
Dopo il primo piatto d’obbligo, Tortello Amaro senza glutine (ma penso di realizzare anche un risotto con l’Erba Amara e altro ingrediente al quale non ho ancora dato un nome), proseguo il mio menù senza glutine con la seconda portata:
Polenta Amara senza glutine con Stracchino e Taleggio.
Mi è stato insegnato: “per la polenta è semplicissimo, negli ultimi 3-4 minuti di cottura aggiungi dell’Erba Amara tritata e avrai un profumo incredibile”.
E così ho fatto: una polenta con una grande farina gialla, quella di Storo (senza glutine), Stracchino e Taleggio per insaporire e l’Erba Amara, per un profumo straordinario!
Per la cottura della polenta ho aggiunto un po’ di latte (lo faccio quasi sempre per renderla più cremosa, anche se la presenza dei formaggi poteva bastare).
E dopo questo saziante secondo, appuntamento al prossimo post per chiudere in dolcezza il mio menù: la Torta del Buonumore, senza glutine ovviamente!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI:

375 g di farina gialla di Storo
1 litro e 1/2 di acqua
120 g di latte
1 cucchiaio di sale
Qualche foglia di Erba Amara
200 g di Stracchino
200 g di Taleggio

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la polenta con acqua, latte e sale.
(Prima che l’acqua raggiunga il bollore versare la farina e mescolare con una frusta.
Far riprendere il bollore e proseguire la cottura, a fuoco dolce, pentola coperta, tenendo mescolato con un cucchiaio di legno, per circa 50 minuti).

Tre, quattro minuti prima di togliere dal fuoco aggiungere Stracchino e Taleggio (tenerne da parte qualche pezzetto), le foglie di Erba Amara tagliuzzate e mescolare.
(È vero, il profumo è straordinario!)

Riempire le cocottine con la polenta e mettere al centro un cubetto di Taleggio o di Stracchino.
Coprire per qualche istante poi portare in tavola.

Se preparate in anticipo si possono passare le cocottine in forno per 10 minuti, il tempo che la polenta si riscaldi e che il formaggio al centro si ammorbidisca.

Crocchette di ceci con salsa tonnata di Benedetta Parodi, ma senza glutine e senza uova

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Le crocchette preparate con i legumi sono una buona alternativa alla carne.
Abbinate alla salsa tonnata, con maionese senza uova di Marco Bianchi (esperto di sana alimentazione e divulgatore scientifico della Fondazione Veronesi), fanno di questo piatto un secondo sano e gustoso.

Le mie variazioni: eliminato l’uovo non solo dalla maionese ma anche dall’impasto delle crocchette, sostituito con 3 cucchiai di acqua; il porro ha preso il posto del cipollotto (per esigenza di dispensa) e aggiunto il pepe nero che insaporisce e permette di usare meno sale.

Dal libro “Molto bene” di Benedetta Parodi

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per le crocchette:
250 g di ceci già cotti
50 g di farina semintegrale Brot Mix Schär
Farina di riso** per infarinare le crocchette
Un porro
Prezzemolo
3 cucchiai di acqua
Succo di 1/2 limone
Pangrattato senza glutine (se necessario)
Olio extravergine di oliva
Sale rosa e pepe nero

Per la maionese di soia (o “magnonese”, vocabolo coniato da Marco Bianchi)
100 ml di latte di soia non zuccherato**
200 ml di olio di semi di girasole
5 cucchiai di succo di limone
1 cucchiaio di senape**

Per la salsa tonnata:
150 g di tonno sott’olio
70 g di maionese di soia
Un cucchiaio di capperi sotto sale

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Cuocere i ceci (dopo averli ammollati per almeno otto ore) in abbondante acqua con qualche foglia di lauro.

Scolarli e frullarne 250 g nel mixer, con il porro e il prezzemolo.
(Con quelli che rimangono e la loro acqua di cottura si può preparare una buona minestra di pasta e ceci, piatto completo di carboidrati e proteine).

Aggiungere il succo di limone, 3 cucchiai di acqua, un po’ di pangrattato (solo se il composto dovesse risultare troppo molle), una macinata di sale e di pepe e amalgamare.

Con questo impasto formare le crocchette, passarle nella farina di riso e farle dorare in padella con qualche cucchiaio di olio.

Preparare la maionese:
In un bicchiere alto riunire tutti gli ingredienti e sbattere con un frullatore ad immersione.
La maionese è pronta in meno di un minuto.

Preparare la salsa tonnata:
Dissalare i capperi lavandoli ripetutamente sotto l’acqua corrente, asciugarli e metterli in un mixer con il tonno e 70 g di maionese.
Frullare tutto insieme fino ad ottenere una salsa omogenea.

Servire le crocchette di ceci con salsa tonnata e fettine di cedro.

Polpo ubriaco ma senza glutine!

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Ecco il mio polpo, ubriaco di vino rosso, ovviamente vino Lambrusco!
Come poteva essere altrimenti se appartengo alle terre di Virgilio, dove scorre il lambrusco dal rosso più intenso che ci sia?
La ricetta che ha catturato la mia attenzione è degli chef Gianluca e Cristiano Nosari, una certezza in cucina!
Dalla rubrica “Vista Mare” della rivista Alice Cucina.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Un polpo pulito di circa un kg
Uno spicchio di aglio
Qualche foglia di alloro
Un peperoncino
Un ciuffo di prezzemolo
Due bicchieri di Lambrusco
Olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sciacquare il polpo e tagliarlo a pezzettoni.

Scaldare poco olio in una casseruola con l’aglio spremuto, l’alloro e il peperoncino.

Aggiungere il polpo a pezzettoni e lasciare insaporire per qualche minuto a fuoco medio, mescolando ogni tanto.

Bagnare con il vino e portare a bollore.

Coprire e proseguire la cottura a fuoco lento per circa un’ora o comunque finché il polpo risulterà morbido e la salsina ristretta.

Poco prima del termine regolare di sale (solo se necessario) e profumare con un po’ di prezzemolo tritato.

Portare in tavola: il polpo ubriaco è pronto da servire!

Sandwich senza glutine di tofu e spinaci

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Ho un piccolo libro, “Ricette ipocaloriche”, dal quale sto attingendo nuove e deliziose preparazioni di piatti leggeri ma sfiziosi e appaganti e questa ricetta di “fettine di tofu con ripieno di spinaci” ne fa parte.
Nel capitolo dei piatti vegetariani vengono suggerite ricette che non fanno sentire la mancanza della carne.
Tutti i piatti hanno una preparazione semplice, con poco grasso, poche calorie, molte vitamine e, soprattutto, un ottimo sapore!

Ps: per velocizzare la preparazione vanno benissimo anche gli spinaci surgelati, peraltro ottimi sotto ogni aspetto.
Per il pangrattato ho usato fette di pane ai semi di lino:

https://stellasenzaglutine.com/2014/07/17/pane-senza-glutine-con-farina-ai-semi-di-lino-nella-macchina-del-pane/

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di spinaci surgelati
1 cipolla
Olio extravergine di oliva
Noce moscata
2 fettine di tofu**
Pangrattato senza glutine
Un limone non trattato
50 g di Mix per Pane Nutri Free
Latte di riso**
Sale e pepe
Lattughella fresca
Una mela

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Rosolare gli spinaci, senza scongelarli, in una padella con poco olio e cipolla e insaporire con sale e noce moscata.

Tamponare le fettine di tofu con una carta assorbente e tagliarle in due parti.

Distribuire un po’ di spinaci su una fetta di tofu e chiudere con l’altra.

Mescolare il pangrattato con la scorza del limone grattugiata.

Rigirare le fette di tofu nella farina, nel latte e nella miscela di pangrattato.

Scaldare un po’ di olio in una padella e farvi rosolare le fettine di tofu ripiene per qualche minuto su entrambi i lati, finché non diventano dorate e croccanti.

Servire i sandwich di tofu con qualche foglia di insalatina e fettine di mela passate nel succo di limone per mantenere vivo il colore.

Galletto al miele con mele caramellate al Calvados, senza glutine

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Sulle orme degli insegnamenti dello chef Cristian Bertol*, ho preparato questo gustosissimo galletto con le mele.
Senape, mele e miele, tre ingredienti che caratterizzano questo chef, tra i più amati in Italia.
Il Calvados è un distillato di sidro di mele della Normandia.
Mi piace usarlo in cucina per il suo aroma fruttato e in questa ricetta fa la sua parte.
Un secondo piatto semplice ma di grande effetto, una ricetta da provare!

Per sapere di Cristian Bertol:
https://stellasenzaglutine.com/?s=Cristian+Bertol&submit=Cerca

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1 galletto
Miele di acacia
Senape**
Due mele Golden
Il succo di un limone
Liquore Calvados
Olio extravergine di oliva

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Togliere la pelle al galletto e “massaggiarlo” con la senape.

Mettere in un tegame un filo di olio e rosolare il galletto da entrambe le parti.

Sfumare con il calvados, far evaporare, coprire e proseguire la cottura.

Quando è quasi cotto, laccare il galletto con un cucchiaio di miele e, a fiamma vivace, rosolarlo da ambo le parti. Alla fine deve risultare ben caramellato, di un bel color nocciola.

Lavare le mele, tagliarle a spicchi e passarle nel succo di limone per impedire che anneriscano.

Dorare gli spicchi di mela in un tegame con qualche cucchiaio di olio, sfumare con il calvados, aggiungere a filo un cucchiaio di miele e rosolare a fiamma vivace.

Servire il galletto accompagnato dalle mele caramellate.

La “nonfrittata” di Marco Bianchi, anche senza glutine!

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Lasciamo che sul web imperversi la discussione sull’opportunità di definirla frittata anche se dell’uovo non c’è nemmeno l’ombra e sglutiniamo questa ricetta di Marco Bianchi*, cosa che risulta assai facile: basta usare una farina di ceci “sicura” per i celiaci.
Gustiamocela e lasciamo da parte le polemiche perché, come dice Marco Bianchi :
“Questo piatto è Bello&Buono, ma soprattutto ha il Gusto Giusto!”

Ps: La quantità di acqua deve essere sempre il doppio della quantità di farina e gli aromi, ovviamente, sono a discrezione del proprio gusto e della disponibilità del giardino (o dispensa).
I pomodorini, un pensiero dell’ultimo momento: mi piaceva avere una nota di colore!
Per la cottura meglio usare una padella antiaderente: la “nonfrittata” scivolerà perfettamente sia quando si deve girare (con l’aiuto di un piatto o di un coperchio oppure, se si è esperti o temerari, al volo), che quando è cotta.
Non c’è bisogno di coprire, non essendoci uova non gonfia affatto, mentre è importante girarla solo quando si è completamente rappresa sul lato a contatto con il tegame e non troppo liquida in superficie.

Per sapere di più di Marco Bianchi:
https://stellasenzaglutine.com/?s=Marco+Bianchi&submit=Cerca

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

100 g di farina di ceci**
200 g di acqua
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Erba cipollina e origano (freschi, del mio giardino)
Pomodorini pachino
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola stemperare la farina di ceci con l’acqua.

Aggiungere un pizzico di sale, una macinata di pepe nero e due cucchiai di olio.

Mescolare bene poi aggiungere l’erba cipollina tagliata a pezzetti e le foglioline di origano.

Mettere la pastella a riposare.

Nel frattempo tagliare la cipolla e appassirla in un tegame con un po’ d’acqua.

Dopo 10 minuti circa, quando la cipolla è quasi cotta, aggiungere i pomodorini tagliati a metà e un filo di olio.

Proseguire la cottura per altri cinque minuti poi aggiungere la pastella di ceci.

Cuocere la nonfrittata 7-8 minuti per lato, a fuoco medio.

Quando la “nonfrittata” avrà fatto una invitante crosticina dorata su entrambi i lati, capovolgere su un piatto da portata e servire.

Le mie melanzane in tegame senza glutine

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Ho un feeling particolare con le melanzane, ricordi di infanzia quando il mio caro papà le cuoceva in cortile, su un improvvisato barbecue: una griglia di ferro appoggiata a dei mattoni, tre per parte.
Erano buonissime, poche arrivavano in tavola: una a me, una a te…..e come era contento!
Non che questa grigliata si verificasse spesso, solo a ferragosto, quando poteva staccare un paio di giorni dal suo deschetto: non solo tacchi e suole ma scarpe superlative da quelle mani!
Conservo dei sandali in lucertola (o serpente?) portati molto poco per non sciuparli: roba da museo!
Mi rivedo molto piccola, accovacciata ad aspettare quelle deliziose fette rigate, morbide e saporite molto più di quelle di adesso….o è solo frutto dei ricordi?
Comunque sia io le melanzane le adoro e le cucino in tanti modi e sempre, in ogni stagione e ogni volta immancabilmente penso a lui, al mio adorato papà.
Meglio di un mazzo di fiori? Direi di sì, sono sicura che lui apprezza il mio pensiero!

Queste melanzane in tegame sono un piatto vegetariano molto gustoso e gradito anche a temperatura ambiente, ideale in questa stagione.
Per questo ne preparo sempre in abbondanza.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Due grosse melanzane
2 cucchiai di pane grattugiato senza glutine
2 cucchiai di grana padano grattugiato
Sottilette**
Pomodori pelati
Aglio
Cipolla
Origano fresco
Olio extravergine di oliva
Sale

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un tegame mettere un paio di cucchiai di olio, la cipolla tritata, una scatola di pomodori pelati, sale e cuocere a fuoco dolce per 10-15 minuti.

Lavare e asciugare le melanzane.
Togliere l’estremità, tagliarle a metà per il verso della lunghezza e ogni parte in due.

Con uno scavino togliere ad ogni parte la polpa interna, creando dei gusci.

Mettere la polpa in un tegame con olio, prezzemolo e aglio spremuto e cuocere fin che risulterà morbida.

Togliere dal fuoco, aggiungere il pane e il grana grattugiati e mescolare bene.
Riempire i gusci di melanzane con 1/2 sottiletta e qualche cucchiaio del ripieno precedente.

Mettere le melanzane ripiene nel tegame del sugo di pomodoro, coprire con un coperchio e proseguire la cottura per circa 20-25 minuti.
Se il sugo dovesse risultare troppo liquido, togliere il coperchio poco prima del termine della cottura.

Servire le melanzane tiepide dopo averle aromatizzate con le foglioline di origano fresco.
Ottime anche fredde.

Filetto di pesce persico senza glutine con patate novelle e briciole di pane

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I filetti di pesce persico hanno un gusto molto delicato.
Con aromi freschi, saporite patate e croccanti briciole di pane si trasformano in un secondo piatto molto gustoso, apprezzato anche dai non amanti del pesce.
La mia cucina è sempre molto…”dolce”, uso poco sale per insaporire, preferisco affidarmi al profumo e al gusto delle erbe aromatiche.
Ciononostante mi piace abbinare a verdure e pietanze i vari tipi di sale che si trovano ormai anche nella grande distribuzione.
Per il pesce in particolare uso il Sale rosso delle Hawaii, ricco di ferro, composto da sale marino e argilla, molto adatto ai pesci e alle pietanze delicate.
In ogni caso va bene qualsiasi sale, l’importante è usarlo con molta parsimonia, per salvaguardare la nostra salute.
Anche per questa ricetta uso patate Selenella, le mie preferite: non mi deludono mai!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini

INGREDIENTI RICETTA:

Un filetto di pesce persico
Patate novelle
Rosmarino, salvia e origano freschi
Uno spicchio di aglio
Pepe nero, sale rosso
Oglio extravergine di oliva
Pane senza glutine

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sbucciare le patate e tagliarle a fettine sottili ma non troppo, in modo che mantengano….la loro identità.

Passarle brevemente sotto l’acqua corrente, tamponarle con un foglio di carta assorbente e metterle in una ciotola.

Condirle con olio, foglie di salvia, di origano, aghi di rosmarino, uno spicchio di aglio spremuto e una macinata di sale e di pepe, senza esagerare.
Mescolare.

Bagnare e strizzare un foglio di carta da forno e rivestire una teglia.

Distribuire sulla carta da forno un letto di patate, poi il filetto di pesce persico lavato e asciugato e ricoprire con uno strato di patate.

Mettere in forno caldo a 170 gradi per 25-30 minuti.

Ridurre il pane in grosse briciole, distribuirle sulle patate, condire con un giro di olio e proseguire la cottura per altri 10-15 minuti.

Sfornare, impiattare e….gustare!!