Il Rotolo Sacher di LuCake, anche senza glutine


Un rotolo di pasta biscotto, una confettura di albicocche e una cascata di cioccolato: ecco il Rotolo Sacher di Luca Perego.
Ho sglutinato la sua brillante idea con immenso piacere mio e di altri 😉!
La pasta biscotto di questo rotolo, con dosi e procedimento così come insegna Luca Perego (in arte LuCake o anche il Folletto delle Torte), è la migliore in assoluto: elastica, morbida e si arrotola senza problemi, anche con le farine senza glutine!
La mia glassa è senza burro e con latte di mandorla.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pasta biscotto:
150 g di albume (circa 4 albumi grandi)
70/80 g di tuorlo (circa 4 tuorli grandi)
80 g di zucchero di cocco
30 g di farina Pasta di Venezia per Dolci
4 g di lievito per dolci**
20 g di cacao amaro**
50 g di olio di semi di girasole
Semi di una bacca di vaniglia

Per il ripieno:
Composta di albicocche **

Per la glassa:
350 g di cioccolato 55%**
150 g di latte di mandorla**
25 g di miele

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola lavorare con le fruste elettriche albume e zucchero fino ad ottenere un composto montato.

Aggiungere i tuorli e mescolare sempre con le fruste elettriche per qualche secondo fino ad incorporarli.

Setacciare farina, lievito e cacao e aggiungerli al composto montato, mescolando delicatamente a mano, con una spatola, dall’alto verso il basso.

Versare l’olio di semi e mescolare sempre delicatamente a mano con una spatola dall’alto verso il basso.

Sporcare di olio la base della teglia da forno (cm45x35) e far aderire un foglio di carta forno tagliato su misura.

Versare tutto il composto e, con l’aiuto di una spatola o di un cucchiaio, distribuirlo in modo omogeneo, avendo cura di far rimanere l’impasto uniforme e dello stesso spessore in tutti i punti della teglia.

Cuocere in forno statico a 190 gradi per circa 9 minuti, nel ripiano in mezzo del forno.

Mentre la pasta biscotto è in forno, bagnare un canovaccio e strizzarlo il più possibile.

Appena sfornato il dolce, ribaltarlo sul canovaccio umido, rimuovere con delicatezza la carta forno e coprire completamente con pellicola per alimenti.

Lasciar raffreddare la pasta biscotto per 5 minuti poi trasferirla su un foglio di carta forno, mettendo il lato migliore verso il basso, così resterà all’esterno una volta arrotolato (questo è più importante nel caso non si ricoprisse interamente il rotolo di glassa).

Stendere la composta di albicocche con una spatola o un cucchiaio, lasciando 1-2 cm di bordo vuoto.

Arrotolare la pasta (io ho scelto il lato lungo), aiutandosi con la carta forno, poi trasferirlo sul vassoio.

Per la glassa:
Portare a bollore il latte di mandorla, versarlo in una ciotola con il miele e il cioccolato tritato finemente.

Mescolare per farlo sciogliere e per amalgamare bene.

Quando la glassa avrà raggiunto la giusta consistenza, omogenea, senza grumi e lasciata leggermente raffreddare, distribuirla con un sac à poche sulla superficie del rotolo.

Decorare il Rotolo Sacher con lamponi e rametti di ribes.

Strudel senza glutine con zucca, mostarda e amaretti


Da un po’ di tempo mi frullava in testa l’idea di realizzare uno strudel con un ripieno simile ai tortelli mantovani, ma mi mancava un ingrediente essenziale: una buona mostarda senza glutine e senapata al punto giusto!
Così, con la mia fedele Smart, sfidando la nebbia della campagna mantovana, mi sono decisa e, navigatore alla mano, mi sono fatta portare in quel di Buscoldo (ben 11 km da casa 😳! ☺️).
Qui si trova la fonte del mio ingrediente speciale e, dopo aver fatto un buon rifornimento di Mostarde (con la M maiuscola!!) che accompagneranno i prossimi pranzi gluten free festivi e non, ho preso la strada di casa. Soddisfatta dei miei acquisti, ho messo il pilota automatico e, senza ricorrere al navigatore 😉, sono ritornata all’ovile!
È arrivato il momento di usare zucca e mostarda mantovana per preparare il dolce tipico del trentino: lo strudel.

Ps: con le dosi sotto elencate ho fatto 2 strudel, spariti in brevissimo tempo 😏.
Ovviamente per prepararne uno dimezzare le dosi.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Pasta sfoglia senza glutine
Una zucca delica (pulita circa 700 g)
Amaretti senza glutine (circa 200 g)
Mostarde, per me Pantani, senza glutine:
– di mele campanine (200 g)
– di amarene e di mela rossa
Pinoli e uvetta
Cannella in polvere
Un tuorlo
Zucchero a velo senza glutine

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il ripieno:
Tagliare la zucca a pezzetti dopo aver tolto semi, filamenti e buccia e metterla in una casseruola con un fondo spesso, senza aggiungere acqua.

Coprire e mettere a cuocere sul fuoco bassissimo per circa 40-50 minuti, senza mai mescolare: il tempo di cottura dipende dalla quantità e dalla dimensione dei pezzetti di zucca.
Quando la polpa risulta morbida, schiacciarla con una forchetta.

Tritare circa 200 g di mostarda di mele campanine e aggiungerla alla zucca, assieme ad una manciata di pinoli e una di uvetta.

Profumare con la cannella macinata, mescolare e amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Se il composto dovesse risultare un po’ asciutto, aggiungere qualche cucchiaio di liquido della mostarda.

Srotolare la pasta sfoglia e cospargerla di amaretti sbriciolati; farcire con il composto di zucca e su questo, a piacere, distribuire la mostarda di amarene e di mela rossa.

Bagnare leggermente il contorno della pasta con acqua poi, aiutandosi con la carta forno, arrotolare e sigillare lo strudel.

Spennellare la superficie dello strudel con l’uovo sbattuto poi cuocere in forno caldo a 190-200 gradi per 30-35 minuti.

Sfornare, lasciar raffreddare e spolverare di zucchero a velo.

Rotelle farcite di Fulvio Marino anche senza glutine


L’esperto e seguitissimo panificatore Fulvio Marino, al suo consueto appuntamento nel programma televisivo “È sempre mezzogiorno”, prepara una golosa ricetta di rotelle farcite con crema pasticciera, uvetta e cioccolato e poiché sdogana il ripieno e suggerisce di prepararlo secondo i gusti, riempio le mie rotelle senza glutine con una eccellente composta di fragole e gocce di cioccolato fondente.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di Miscela Pane Le Farine dei Nostri Sacchi
12 g di lievito di birra
40 g di zucchero
3 uova
120 g di acqua
10 g di sale
90 g di olio extravergine d’oliva delicato
200 g di composta di fragole**
100 g di gocce di cioccolato**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola, o in planetaria, mettere la farina, il lievito di birra sbriciolato, le uova, lo zucchero e parte dell’acqua.

Cominciare ad impastare e, ad impasto formato, inserire il sale e l’acqua rimasta (serve a sciogliere meglio il sale, come insegna Fulvio Marino).

Lavorare fino ad ottenere un impasto liscio, quindi aggiungere l’olio a filo e lavore finché è stato completamente assorbito.

Coprire con pellicola e lasciar riposare per 12 ore in frigorifero.

Togliere dal frigorifero e mettere nel forno con la lucina accesa per un’ora.

Versare il composto su un foglio di carta forno cosparso di poca farina e stendere con il mattarello, fino ad ottenere un rettangolo spesso circa mezzo centimetro.

Spalmare la superficie con la composta di fragole e sopra distribuire le gocce di cioccolato.

Arrotolare l’impasto sul ripieno, partendo dal lato lungo.

Tagliare il filone ottenuto a fette spesse 5 cm circa e disporle sulla teglia, rivestita di carta forno, rivolgendo il taglio verso l’alto.

Mettere nel forno con la lucina accesa e lasciar lievitare ancora un’ora.

Cuocere in forno caldo e statico a 180 gradi per 20 minuti.

Sfornare, gustare, applaudire Fulvio Marino e le sue irresistibili creazioni, stupende anche senza glutine!

I “Sospiri delle monache” di Ambra Romani, anche senza glutine, con ricotta e amarene sciroppate


Qualche anno fa Ambra Romani durante la trasmissione televisiva “La Prova del Cuoco” ha preparato dei dolcetti morbidi e delicati, tipici della Puglia: i “Sospiri delle monache”.
Facili e veloci da preparare, fanno parte delle ricette sglutinate che faccio con una certa frequenza, soprattutto quando ho bisogno di coccolarmi un po’, cosa che ultimamente succede abbastanza spesso.
La ricotta, lavorata con lo zucchero a velo, diventa soffice e gustosissima e non ha bisogno di altro ma in casa avevo delle deliziose amarene senza glutine che hanno completato piacevolmente l’opera.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

45 g di Farmo Fibrepan-LP
25 g di zucchero semolato
3 uova
1 limone
200 g di ricotta
20 g di zucchero a velo**
Amarene sciroppate Fabbri, senza glutine

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Montare gli albumi a neve con qualche goccia di succo di limone.

Sbattere i tuorli con lo zucchero.

Setacciare la farina e aggiungerla ai tuorli sbattuti.

Incorporare a questo composto gli albumi montati a neve, poco per volta e delicatamente.

Mettere il composto in una sacca da pasticcere e far cadere su un foglio di carta forno 3 ciuffi vicini: questa è la forma che Ambra Romani ha dato ai suoi Sospiri.

Cuocere a 180 gradi per circa 10-12 minuti; togliere dal forno e lasciar raffreddare.

Lavorare la ricotta con 15 g di zucchero a velo.

Tagliare i “Sospiri” a metà, farcirli con la crema di ricotta, spolverarli con zucchero a velo e, per finire, decorarli con le amarene sciroppate.

La mia cucina flambé: Crêpes Suzette senza glutine per festeggiare le Donne e per il compleanno di StellaSenzaGlutine


Pur essendo uno dei miei piatti forti, non ho mai avuto occasione di pubblicare la ricetta delle Crêpes Suzette fino ad oggi, 8 marzo 2021: per festeggiare tutte le donne e il mio Blog, StellaSenzaGlutine che proprio l’8 marzo compie ben otto anni, quel giorno è arrivato.
Nel corso degli anni ho fatto questo delizioso dessert così tante volte che non ho più bisogno di rileggere la ricetta per rinfrescare la memoria.
Le mie Crêpes Suzette sglutinate hanno sempre riscosso grande approvazione sia per il gusto che per la scenografia: il flambé è sempre di grande effetto.
La mia ricetta non si discosta molto da quella originale di Monica Bianchessi e Stefano Fagioli, miei chef guida e anche con le mie modifiche il risultato è strepitoso!

“L’origine delle Crêpes Suzette, secondo alcune testimonianze, è dovuta ad un errore e da questo, come a volte succede in cucina, prende vita un piatto esclusivo che diventerà famoso.
Un cameriere quattordicenne di nome Henry Charpentier stava lavorando al Café de Paris, a Montecarlo e venne incaricato di cucinare delle crêpes per il principe di Galles, futuro re Edoardo VII. Emozionato, aggiunse troppo liquore alle crêpes facendo prendere fuoco al tegame. Le crêpes vennero servite ugualmente e il principe apprezzò la ricetta. Egli chiese al giovane come si chiamassero e questi gli rispose che erano le Crêpes Princesse. Il futuro sovrano, indicando una avvenente ospite al tavolo, dichiarò: “No, le chiameremo Crêpes Suzette!”
Altre fonti danno diverse versioni ma quello che conta comunque è il risultato arrivato fino a noi: crespelle imbevute in una salsa a base di succo e scorza di arancia e Grand Marnier, sottoposto a cottura flambé!

Un vulcaniano augurio di “Lunga vita e prosperità” a tutte le donne ❤️ e al mio Blog 🥰 con il profumo inebriante delle mie Crêpes Suzette!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di latte tiepido
100 g di Fioreglut Caputo
2 uova
5 g di zucchero (facoltativo)
2-3 arance e 1 limone non trattati
8 zollette di zucchero (di canna o bianco)
30 g di burro (anche meno)
Liquore Grand Marnier
Olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Setacciare la farina, metterla in una ciotola e stemperarla con il latte; aggiungere le uova leggermente sbattute e mescolare bene fino ad ottenere una pastella liscia, priva di grumi, omogenea.
Coprire e lasciar riposare per una mezz’ora.

Con un pennello ungere con olio un tegamino antiaderente (per velocizzare anche due di ugual dimensione) e metterlo sul fuoco a scaldare.

Versare 3-4 cucchiai (o un piccolo mestolino) di pastella e far roteare velocemente l’impasto fino a ricoprire tutto il fondo.

Cuocere per circa mezzo minuto (dipende dallo spessore della crêpe, meglio farle sottili) poi, con l’aiuto di una spatola di silicone, staccare i bordi e girare per cuocere anche l’altro lato.

Toglierla dal tegamino e farla scivolare su un piatto.
Proseguire fino ad esaurire la pastella, ungendo ogni tanto il tegamino con una pennellata di olio.

Strofinare per bene le zollette di zucchero sulla buccia delle arance e del limone in modo che si impregnino dell’aroma poi metterle in una ciotola aggiungendo la buccia grattugiata sia delle arance che del limone.

In un tegame mettere una piccola noce di burro, il succo degli agrumi, le zollette e le bucce grattugiate.

Mescolare, portare a bollore dolcemente e, dopo 3-4 minuti, versare poco alla volta mezzo bicchiere di Grand Marnier e far riprendere il bollore.

Immergere nel liquido una crêpe alla volta facendola insaporire, ripiegarla a ventaglio e trasferirla in una pirofila leggermente imburrata.

Proseguire fino all’esaurimento delle crêpes.

Il liquido che rimane versarlo nella pirofila, direttamente sulle crêpes.

Al momento di servire le Crêpes Suzette, mettere la pirofila in forno a scaldare a 180 gradi per 6-7 minuti.

Mettere sul fuoco un pentolino con mezzo bicchiere (di più per avere una bella fiammata) di Grand Marnier e, appena inizia a bollire, versare il liquore sulle crêpes.

Facendo molta attenzione, dare fuoco al liquore e godersi lo spettacolo.
Se si preparano la sera spegnere le luci.

È di grande effetto servire nei piatti le Crêpes Suzette ancora fiammeggianti.

Mattonella al cioccolato e torrone Pruneddu, golosa e senza glutine


Il torrone Pruneddu è già buono così, perché rinchiuderlo in un guscio di cioccolato?
Perché a Natale si vuole stupire con qualcosa di più, soprattutto quest’anno che desideriamo gratificarci almeno a tavola!
“Il Torrone Pruneddu è prodotto solo con miele sardo e tanta frutta secca, senza zuccheri aggiunti, solo quelli naturali del miele e della frutta secca” ed è senza glutine!
Natale è passato ma è sempre tempo di gratificazioni!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

400 g di cioccolato fondente**
200 g di latte di mandorla **
400 g di torrone Pruneddu Bio alla mandorla

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un tegamino mettere il latte di mandorla, il cioccolato spezzettato e far sciogliere a fuoco dolce.

Togliere dal fuoco, aggiungere il torrone sbriciolato in modo grossolano e mescolare.

Lasciar raffreddare per qualche minuto poi versare in uno stampo da plum-cake rivestito di pellicola.

Livellare la superficie con una spatola e richiudere con la pellicola.

Mettere in freezer a raffreddare per un paio d’ore.

Al momento di servire, togliere dal freddo la mattonella di cioccolato e torrone, affettare e portare in tavola: gustosissimo, quasi un semifreddo!

Caldi Dolci vegani e senza glutine


Non solo senza glutine ma anche senza zucchero e adatti all’alimentazione vegetariana e vegana i miei Caldi Dolci 2020: anche quest’anno tradizione rispettata, con gusto e soddisfazione.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1litro e 1/2 di latte (bevanda) di mandorla**
450 g di farina fioretto**
240 g di maltitolo
150 g di olio di cocco
100 g di uva passa
100 g di pinoli
Cannella macinata
Amaretto Disaronno Originale**
Maltitolo a velo

*Ho personalmente contattato l’azienda “ILLVA SARONNO S.p.A” che in data 28-7-2015 mi ha così risposto:
“Siamo lieti di sapere che utilizza il nostro prodotto DISARONNO ORIGINALE per le sue caratteristiche sensoriali e qualitative, ivi inclusa l’assenza di glutine.
Alleghiamo la scheda tecnica del prodotto, nella seconda pagina trova tutte le informazioni relative agli allergeni.”
Riporto solo quanto riguarda gli allergeni:
“Il prodotto non contiene alcun allergene elencato nella Dir. CE 2003/89 e successivi aggiornamenti.”

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per preparare il maltitolo a velo frullare 150 g di maltitolo con 10-15 g di amido di mais**: si conserva in un vaso ermetico come lo zucchero a velo e con un baccello di vaniglia per aromatizzarlo.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere sul fuoco un tegame con il latte di mandorla e, poco prima che inizi a bollire, versare a pioggia la farina; mescolare con una frusta per evitare che si formino grumi.

Aggiungere il maltitolo, l’olio di cocco e continuare la cottura per una mezz’ora, tenendo mescolato con un cucchiaio di legno.

Togliere dal fuoco, aromatizzare con la cannella, aggiungere i pinoli e l’uvetta lavata e ammollata.

Amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Con le mani bagnate formare delle polpettine allungate e, con l’aiuto di un pennello, bagnarle con il liquore.

Cuocere in forno ventilato a 160-170 gradi per circa 30 minuti.

Una spolverata di maltitolo impalpabile e i Caldi Dolci edizione 2020 sono pronti!

Pesche grigliate, ripiene e senza glutine


Pesche grigliate, ripiene e senza glutine, un dessert leggero e sfizioso con le ultime pesche della stagione.
Marinate nel Grand Marnier, nel Marsala o in un buon Passito, il risultato è sempre una piacevole sorpresa!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 pesche (per me pesche noci)
1/2 bicchiere di Grand Marnier
250 g di ricotta mista
50 g di cioccolato fondente 72%**
1 cucchiaio di miele

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare le pesche, tagliarle in due parti, togliere il nocciolo e metterle in una teglia a marinare per almeno un’ora (meglio se di più) con la parte interna a contatto del liquore.

Sgocciolarle e grigliarle su una piastra calda per qualche minuto.
Coprire solo se hanno bisogno di essere un po’ ammorbidite.

Togliere dal fuoco e far raffreddare.

Mescolare miele, ricotta e cioccolato spezzettato e riempire con questo mix l’incavo delle pesche.

Conservare in frigorifero fino al momento di servire.

Si possono servire a temperatura ambiente o fredde a piacere.

Strudel senza glutine con fichi freschi, mele e noci


Strudel senza glutine con fichi freschi, mele e noci.
Lo scrigno di pasta sottile che racchiude questo ripieno è la croccante pasta matta, la vera pasta con cui nel Trentino si prepara lo strudel.
La ricetta della pasta matta, che ho sglutinato e usato più volte con successo, appartiene a Cristian Bertol, anzi alla nonna, come ricorda con tanto orgoglio lo chef.
Una pasta molto semplice, fatta con farina, acqua, olio e aceto di mele.
Con questo dolce amato da tutti ma dal ripieno leggermente diverso dallo strudel classico, ho esaurito le mie scorte di fichi freschi ma non le ricette che avrei voluto realizzare.
Sarà per la prossima stagione!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pasta (dose per realizzare 2 strudel):
250 g di Mix Pane Nutrifree
12,5 ml di acqua
50 g di olio di germe di mais
1 cucchiaio di aceto di mele

Per il ripieno:
300 g di fichi freschi
1 mela
50 g di pane senza glutine
150 g di noci
Un limone naturale

Per finire:
1 uovo
Cannella macinata
Zucchero a velo**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la pasta:

Riunire tutti gli ingredienti in una ciotola, lavorare fino ad ottenere un impasto liscio, morbido e omogeneo.
Avvolgere l’impasto nella pellicola e lasciar riposare.

Preparare il ripieno:

Tagliare i fichi in quattro parti; con il robot frullare il pane con 50 g di noci; affettare la mela privata del torsolo e della buccia.

Riprendere l’impasto, dividerlo in 2 parti e, con l’aiuto di un mattarello, stenderlo tra due fogli di carta forno il più sottile possibile.

Distribuire al centro della pasta in questo ordine una metà di tutto e un ingrediente sopra il precedente: il mix di pane e noci, i fichi tagliati, la buccia di limone grattugiata, le fettine di mela e i gherigli di noci.

Bagnare leggermente il contorno della pasta con acqua poi, aiutandosi con la carta forno, arrotolare e sigillare lo strudel sui lati.

Spennellare la superficie dello strudel con l’uovo sbattuto e distribuire un po’ di polvere di cannella.

Cuocere in forno caldo a 190-200 gradi per 30-35 minuti.

Togliere dal forno, lasciar riposare qualche minuto, affettare e servire con una spolverata di zucchero a velo.

Rotolo di gelato al cioccolato fondente, senza glutine


Un bianco Pan di Spagna che racchiude un buon gelato al cioccolato fondente: un piacevolissimo dessert adatto ad ogni stagione, per qualsiasi occasione e perché no, una deliziosa merenda per i bambini!
La ricetta della pasta biscotto, dosi e procedimento per avere un rotolo veramente elastico, assolutamente eccellente, è di Luca Perego, in arte Lucake, stupendo pasticciere per lavoro e per passione.
Sono partita da una sua ricetta di rotolo di pan di Spagna, ho sglutinato le farine, diminuito di poco la dose di zucchero ed eliminato il pizzico di sale (che non metto mai) ed ecco un rotolo che abbraccia voluttuosamente il gelato senza …. scomporsi!
Era destinato ad essere ricoperto di una generosa colata di cioccolato caldo ma…..il mio rotolo di gelato al cioccolato non è arrivato fin lì: troppi assaggi e assaggini!
Abbiamo convenuto che era buono anche così!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

150 g di albumi
70 g di tuorli
70 g di zucchero (100 per Lucake)
30 g di Farina Mix C Schär
20 g di fecola**
50 g di olio di semi
Una bustina di aroma naturale di vaniglia**
600 g di gelato al cioccolato fondente**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola capiente montare, con le fruste elettriche, zucchero e albumi fino ad ottenere un composto spumoso.

Aggiungere, sempre lavorando con le fruste, un tuorlo alla volta ed incorporarli perfettamente.

Setacciare farina e fecola, aggiungere i semi di vaniglia e unire tutto al composto montato, mescolando a mano con una spatola, poco alla volta, delicatamente, con movimenti dall’alto verso il basso.

Sempre delicatamente versare a filo l’olio e incorporarlo al composto.

Far aderire un foglio di carta da forno sul fondo della teglia (cm.37×25) leggermente unto con un poco di olio per non farlo muovere.

Versare il composto e, con l’aiuto di una spatola, distribuirlo in modo omogeneo.

Cuocere in forno statico a 180 gradi per circa 8-9 minuti.

Mentre il dolce è in forno, preparare un canovaccio bagnato e ben strizzato.

Sfornare il dolce, ribaltarlo sul canovaccio umido, togliere delicatamente la carta da forno e coprire immediatamente con la pellicola.
Lasciar raffreddare la pasta biscotto per 5-6 minuti.

Successivamente togliere la pellicola e trasferire la pasta biscotto su un foglio di carta forno.

Distribuire il gelato sulla superficie del Pan di Spagna e arrotolare, aiutandosi con la carta forno.

Dopo aver racchiuso per bene il rotolo nella carta forno, avvolgerlo anche nella pellicola.

Mettere il rotolo al gelato in freezer per qualche ora prima di liberarlo dagli involucri e affettarlo.