Asparagopita: pita nuda con asparagi, anche senza glutine


È tempo di asparagi!
In cerca di novità per la mia cucina, nel sito “mangiare greco” ho trovato una invitante ricetta con asparagi.
In questo sito, ricco di ricette da sglutinare per meglio conoscere la cucina greca anche senza uscire di casa, ho imparato diverse cose e per quanto riguarda la “pita” trascrivo fedelmente:
“Per pita (singolare)si intendono tutte quelle preparazioni che in Italia vengono genericamente indicate come “torte salate”. Per i greci invece possono essere sia dolci che salate e prendono il nome dall’ingrediente principale che le caratterizza”.
In questo caso, quindi: asparagopita 🙂!
Ho seguito la ricetta adattandola alle nostre esigenze, permettendomi anche di sostituire lo yogurt con il Kefir di latte (e devo dire, ci sta proprio bene 😉!).

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di asparagi verdi
3 uova
125 g di Kefir* (o di yogurt bianco)
50 ml di olio extravergine d’oliva
80 g di Mix-it Schär
1/2 cucchiaino di lievito per torte salate**
200 g di feta
Pepe nero

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

*Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare gli asparagi, sbollentarli in acqua leggermente salata per pochi minuti.
Scolarli e metterli su una carta assorbente ad asciugare.

Tenere qualche punta per la decorazione ed il resto tritarlo grossolanamente con il coltello.

Rivestire con carta forno bagnata e ben strizzata una pirofila di circa cm 33 x 26.

In una ciotola sbattere con le fruste le uova fino a renderle spumose; aggiungere poi il Kefir, l’olio, lavorando sempre con le fruste.

Incorporare farina e lievito setacciati: il composto permette di usare ancora le fruste.

Aiutandosi con una spatola aggiungere poi gli asparagi tritati, una macinata di pepe nero e parte della feta sbriciolata con una forchetta.

Mescolare bene, versare nella teglia, livellare, distribuire sulla superficie la rimanente feta sbriciolata e le punte degli asparagi messe da parte.

Cuocere in forno caldo, statico, a 190 gradi per circa 40 minuti.

I miei gnocchi alla veneta, senza glutine


Ho rubato la ricetta di questi gustosissimi gnocchi ai cugini veneti e adattata alle nostre esigenze.
Il condimento, tipicamente rinascimentale, combina il dolce al salato, proprio come piace a noi mantovani, che in fatto di mescolanza di gusto e sapori siamo molto esperti.
I tortelli di zucca mantovani, ad esempio, vanto e 3 Stelle Michelin dei Santini, del Ristorante Dal Pescatore di Canneto sull’ Oglio, sono il più famoso dei primi dal caratteristico gusto dolce-salato davvero unico!
Veloci da preparare, gli gnocchi alla veneta, secondo la mia ricetta, sono un primo piatto più leggero ma non per questo meno gustoso!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per gli gnocchi:
1 kg di patate
140 g di Farina Mix It Schär + poca di servizio

Per il condimento:
100 g (circa) di olio extravergine d’oliva
50 g di zucchero di canna integrale
Cannella in polvere
Qualche foglia di salvia
Olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Cuocere le patate con la buccia in abbondante acqua salata.

Passarle nello schiacciapatate ancora calde, anche senza sbucciarle.

Si schiaccia una patata per volta e si toglie la buccia dallo schiacciapatate prima di passare alla successiva: si velocizza e non ci si scotta le dita 😉.

Alle patate schiacciate aggiungere la farina, impastare, formare dei filoncini e ritagliare gli gnocchi, senza rigarli e non troppo piccoli: si addicono meglio a questa ricetta.

Scaldare in un tegame l’olio, la salvia e la cannella in polvere.

Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata e, appena vengono a galla, versarli nel tegame del condimento.

Cospargere di zucchero e altra cannella; mantecare e servire.

Facile con Gusto: Colomba al volo, anche senza glutine


Dalla Rivista “Facile con Gusto” il dolce tradizionale, simbolo della Pasqua, preparato all’ultimo minuto: Colomba “al volo”, qui in versione gluten free 😉☺️!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 uova intere
150 g di zucchero semolato
100 g di burro morbido
200 ml di latte
350 g di Farina Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
Una bustina di lievito per dolci**
Una arancia non trattata
80 g di uvetta
Un pizzico di sale

Per decorare:
100 g di mandorle con la buccia
Un albume
Granella di zucchero**
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Separare le uova intere in albumi e tuorli: tenere i primi da parte, unire ai tuorli gli aromi (vaniglia e scorza di arancia grattugiata), poi lo zucchero semolato e montare tutto con le fruste fino al raddoppio del volume.

Ottenuta questa crema gonfia e soffice, incorporare il burro morbido a fiocchetti, continuando a montare il composto.

Proseguire con l’aggiunta del latte, infine spegnere e procedere incorporando a mano la farina e il lievito setacciati, aiutandosi con un ampio cucchiaio e con movimenti dal basso verso l’alto.
A questo punto aggiungere anche l’uvetta.

Per completare montare gli albumi a neve (ferma ma non troppo) con un pizzico di sale, quindi incorporarli allo stesso modo al composto finale.

Trasferire l’impasto in un apposito stampo per colomba da 500 g e cuocerlo in forno preriscaldato a 160 gradi, possibilmente con un po’ di vapore in camera, per 15-20 minuti.

Nel frattempo mettere in ammollo le mandorle nell’albume battuto.

Procedere poi con la seconda fase di cottura della colomba nel forno statico a 165 gradi, senza vapore, per altri 25 minuti circa.

A questo punto sfornare la colomba, cospargerla con le mandorle e spennellarla con un po’ di albume per far aderire la granella di zucchero.

Cospargere con abbondante zucchero a velo e infornare nuovamente, alzando la temperatura a 175 gradi e cuocendo per altri 10-15 minuti circa.

Una volta sfornata, lasciar raffreddare la colomba senza glutine “al volo” prima di servirla in tavola.

Waffles senza glutine all’olio di cocco con crema al pistacchio di Bronte


Gaufres francesi, Waffles americani: sono morbidissime cialde a forma di nido d’ape, cotte su doppie piastre roventi che conferiscono il caratteristico aspetto a grata.
Solitamente si cospargono di sciroppo d’acero, di Nutella, di marmellata e frutta fresca.
Li ho preparati con olio di cocco che conferisce un aroma molto delicato e gradevole alla pastella e farciti con una straordinaria crema al pistacchio verde di Bronte: una vera delizia!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

180 g di Preparato per Dolci Pasta di Venezia
190 g di latte
50 g di olio di cocco
60 g di Mix zucchero e fibre Eridania (senza glutine)
2 uova
1 cucchiaino di lievito**
Estratto di vaniglia Paneangeli (senza glutine)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Dividere i tuorli dagli albumi.

In una ciotola montare gli albumi con 30 g di zucchero.

In un’altra ciotola montare i tuorli con i restanti 30 g di zucchero; aggiungere la pasta di vaniglia, il latte e l’olio di cocco.

Setacciare farina e lievito ed unirli al composto di tuorli poi incorporare delicatamente gli albumi montati a neve.

Scaldare la piastra per cuocere i waffles e quando è rovente spennellare la superficie con un filo di olio.

Versare un paio di cucchiai di composto al centro di ogni piastra e richiudere il coperchio.

Far cuocere per 2-3 minuti poi controllare se i waffles sono pronti, in caso contrario aspettare che siano ben dorati prima di toglierli dalla piastra.

Riempire pazientemente (o spalmare se manca il tempo) ogni piccolo nido con la crema al pistacchio e gustare i waffles!

Lattughe senza glutine con farine naturali, al profumo di agrumi, vaniglia e cocco


Queste lattughe hanno un profumo delizioso, un aroma agrumato e un buon sentore di cocco.
Se non piacesse il cocco, si può rimediare seguendo la ricetta “madre”, quella di Sal de Riso, in versione senza glutine:

Le chiacchiere di Sal de Riso con farine naturalmente senza glutine

 

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Mix per la pasta all’uovo di Sal de Riso:
100 g di Farina di riso**
250 g di Amido di Mais**
250 g di Fecola di Patate**
10 g di Xantano

Per le lattughe:
500 g di Mix per pasta all’uovo + poca di servizio
100 g di olio di cocco
Un pizzico di sale
75 g di Mix zucchero e fibre Eridania (senza glutine)
3 uova (180 g)
25 g di vino bianco
Un cucchiaio di Estratto di vaniglia Paneangeli (senza glutine)
1 limone naturale
1 arancia non trattata
Olio di girasole per friggere

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola della planetaria mettere tutti gli ingredienti e lavorare con il gancio fino ad avere un impasto compatto e omogeneo.

Trasferire l’impasto su un piano di lavoro e lavorare energicamente per qualche minuto poi avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare per un’ora.

Con la sfogliatrice o con il mattarello, tirare una sfoglia abbastanza sottile; con la rotella tagliapasta ricavare dei rettangoli e inciderli con un paio di tagli al centro.

Friggere le lattughe in olio caldo a 170-175 gradi, girarle e rigirarle fin che sono dorate: bastano pochi secondi, la sfoglia è sottile!

Scolare le lattughe su carta assorbente e, una volta raffreddate, spolverizzarle con zucchero a velo.

Castagnole senza glutine al forno


Castagnole al forno: una ricetta davvero facile e veloce, castagnole friabili al profumo di vaniglia, il mio aroma preferito!
Di ricette da prendere come base ne ho trovate moltissime in rete ma ho scelto di sglutinare questa, di Benedetta Rossi (Fatto in casa da Benedetta).
Farina senza glutine, meno zucchero (rispetto alla ricetta “madre”) e tanta vaniglia: castagnole friabili, croccanti e profumate.
Si mantengono meglio di quelle fritte anche il giorno dopo. Tanto più in là non saprei, avrei dovuto farne un po’ di più ☺️!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE :
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di Mix per Dolci Nutrifree
1 uovo
70 g di Mix zucchero e Fibre Eridania (senza glutine)
40 g di olio di semi di girasole
8 g di lievito per dolci**
Estratto di vaniglia in bacca Paneangeli (senza glutine)
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare l’uovo, lo zucchero, l’olio di semi e l’estratto di vaniglia, (un cucchiaino o più, a piacere).

Aggiungere farina e lievito setacciati insieme, mescolare poi trasferire il composto su un piano di lavoro e lavorare fino ad avere un composto omogeneo.

Dal panetto ricavare tanti filoncini e da questi dei gnocchetti che, arrotolati nel palmo della mano, diventeranno piccole palline.

Mettere le castagnole un po’ distanziate tra loro su una latta foderata di carta da forno.

Cuocere in forno caldo a 170 gradi per 10 minuti.

Una spolverata di zucchero a velo e le castagnole senza glutine al forno sono pronte!

Per Sant’Antonio chisöl bresciano senza glutine


A Mantova c’è un detto:
“Sant’ Antoni chisuler, al vegn al darset da sner e senza chisöl a da so al soler” cioè: Sant’Antonio chisuler (giorno in cui si fa il chisöl) arriva il 17 gennaio e senza chisöl (se non lo fai o non lo mangi) cade il solaio.
A Brescia si festeggia questa ricorrenza con il chisöl bresciano, diverso da quello che si prepara a Mantova*.
Non è per non rispettare la tradizione mantovana, che onoro ogni anno un po’ per scaramanzia ma soprattutto perché il chisöl mantovano si presta per ottime colazioni intriso nel latte o a fine pasto “pucciato” in un goccetto dolce 😉, ma per sfizio, quest’anno ho scongiurato la caduta del solaio con la versione dei cugini bresciani.
La ricetta, da me rivisitata e sglutinata, è tratta dal quotidiano online Prima Brescia.

*https://stellasenzaglutine.com/2015/01/16/chisol-mantovano-senza-glutine/

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

350 g di Pasta di Venezia per Dolci
50 g di fecola**
130 g di Mix di zucchero&fibre Eridania (senza glutine)
3 uova
80 g di olio di cocco
Scorza e succo di un limone naturale
Un pizzico di bicarbonato
Una bustina di lievito **
120 g di latte di mandorla**
Scaglie di zucchero dorato

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola sbattere con una frusta uova e zucchero; aggiungere l’olio di cocco e, una volta incorporato, anche, poco per volta, la farina setacciata con la fecola, il lievito e il bicarbonato, alternando con il latte di mandorla.

Per ultimo aggiungere la buccia del limone grattugiata e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Ungere la tortiera con olio di cocco e infarinare con una spolverata di farina; versare l’impasto, livellare e cuocere in forno statico preriscaldato a 180 gradi per 40-45 minuti.

Lasciar raffreddare il Chisöl bresciano di Sant’Antonio prima di toglierlo dallo stampo.

La pissaladière di Fulvio Marino anche senza glutine:


“La pissaladière è una ricetta tipica della Costa Azzurra, Nizza in particolare. È una focaccia ricca di cipolle, acciughe e olive nere, molto diffusa in Provenza, tanto che la si può trovare in tutte le boulangerie del sud della Francia e, per vicinanza, anche nelle coste liguri dove prende il nome di pissalandrea.
Il nome di questo piatto deriva da pissalat, abbreviazione di “pesce salato” nel dialetto nizzardo e si riferisce ad una crema a base di acciughe con cui veniva condita la versione più antica della pissaladière. Oggi le alici vengono disposte per intero in un modo tutto particolare, molto artistico.
La pissaladière è una focaccia francese a base di acciughe che ha tutti i sapori del Mediterraneo”.
Fulvio Marino ha stuzzicato la mia curiosità con la sua invitante pissaladière e ho deciso di sglutinarla per avere la possibilità di portarla alla mia tavola.
Ho farcito la mia pissaladière con una cipolla francese, la “Oignon de Roscoff”, una cipolla rosa che va via via scomparendo, della quale avevo sentito parlare, trovata provvidenzialmente qualche giorno prima in un supermercato della mia città.
Quale miglior occasione di usare la “Oignon de Roscoff” per preparare una sfiziosa ricetta francese, versione gluten free, seguendo gli insegnamenti di Fulvio Marino?

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di Miscela Pane Le Farine Dei Nostri Sacchi
430 g di acqua
6 g di di lievito di birra fresco
35 g di olio extravergine d’oliva
12 g di sale
300 g di cipolle
Filetti di acciughe
Spicchi di aglio
Olive nere
Olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola, o in planetaria, mettere la farina, il lievito di birra sbriciolato e gran parte dell’acqua.

Mescolare e, ad impasto formato, mettere il sale e l’acqua rimanente.

Impastare per qualche minuto, fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.

Aggiungere, infine, l’olio e lavorare fino a farlo assorbire completamente all’impasto.

Spennellare di olio una ciotola, trasferirvi l’impasto e lasciar riposare per 2 ore a temperatura ambiente.

Ungere una teglia con abbondante olio, versarvi l’impasto e allargarlo con le mani ma senza raggiungere i bordi.

Mettere la teglia nel forno spento a riposare per 30/40 minuti.

Nel frattempo tagliare sottilmente le cipolle, metterle in una ciotola e condirle solamente con qualche cucchiaio di olio, senza sale!

Trascorso il tempo di riposo l’impasto, avrà raggiunto i bordi.
Distribuirvi le cipolle, i filetti di acciughe disposti a scacchiera, gli spicchi di aglio in camicia e qualche oliva denocciolata.

Cuocere in forno caldo e statico a 250 gradi per 20 minuti.

Cono di stesa di Fabio Campoli anche senza glutine


La stesa ciociara è la cugina della piadina.
“È sempre la stagione giusta per gustare la “stesa” ovvero la piadina ciociara.
Fabio Campoli insegna come preparare l’impasto da cuocere velocemente in padella, ideale da farcire con mortadella, scarola, stracchino e olive, per uno snack street food indimenticabile, ma soprattutto facilissimo da cucinare!”
Vogliamo provare a sglutinarla?

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di Nutrifree Mix Pane
75 g di olio extravergine d’oliva + poco per cuocere
3 g di sale
8 g di lievito di birra secco**
350 g di acqua

Per completare:
Mortadella**
Stracchino
Scarola
Olive (per me olive taggiasche denocciolate)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Unire in una ciotola la farina, un pizzico di sale poi aggiungere l’olio e mescolare.

Incorporare l’acqua con l’aiuto di una frusta e lavorare fino a togliere tutti i grumi.

Mettere la pastella ottenuta in frigorifero per un paio d’ore.

Mettere un po’ di olio su un foglio di carta assorbente, ungere un tegame poi trasferirlo sul fuoco.

Versare un mestolo di pastella al centro del tegame già caldo e far roteare per distribuire la stessa quantità sia ai bordi che al centro.

Cuocere fino a quando comincia a staccarsi dal tegame.

Far scivolare un po’ di olio sotto la stesa, rosolare brevemente poi capovolgere e rosolare anche dall’altra parte.

Una volta pronta farcire con foglie di scarola lavata e ben asciugata, olive senza nocciolo, stracchino a pezzetti e mortadella.

Piegare la stesa farcita in due, tagliarla a metà: il “Cono di stesa” è pronto da gustare anche senza glutine!

Pizzoccheri senza glutine al forno


“Un primo sostanzioso, ricco di formaggio per riscaldare anima e corpo”.
Così viene descritto questo primo nella rivista “Fior Fiore in Cucina.
Questo gustoso piatto, principe della cucina valtellinese non può essere altrimenti: una meravigliosa esperienza di gusto anche senza glutine e senza burro, così come nella mia versione!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i pizzoccheri:
170 g di Farmo Pasta Mix
350 g di Farina di grano saraceno**
280 g di acqua

E anche:
100 g di Valtellina Casera o Bitto
200 g di verza
100 g di Grana Padano
160 g di patate
Uno spicchio di aglio
Qualche foglia di salvia
125 g di burro (per me olio extravergine d’oliva)
Sale e pepe

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Disporre le due farine a fontana su un tagliere, unire un pizzico di sale e l’acqua necessaria (g 280).

Mescolare con una forchetta poi impastare vigorosamente gli ingredienti con le mani.
(Questo impasto di può ottenere molto bene e più velocemente con una impastatrice).

Quando l’impasto sarà omogeneo, formare una palla, avvolgerla nella pellicola e farla riposare per 20 minuti.

Stenderla con il matterello allo spessore di 2-3 mm e ricavare delle tagliatelle larghe circa 1/2 cm.

Con un coltello a lama liscia (o con una rotella tagliapasta) ritagliare dei pizzoccheri lunghi circa 7 cm.
Farli asciugare muovendoli ogni tanto.

In un tegamino alto (come insegna lo chef Fabio Campoli), scaldare l’olio con aglio e salvia fino ad arrivare al bollore.
Coprire e tenere da parte.

Sbucciare le patate e tagliarle a pezzetti piuttosto grandi.

Mondare la verza, asciugarla e ridurla a tocchetti.

Tagliare il Casera, dopo aver eliminato la crosta, a fettine sottili.

Lessare in acqua bollente salata le patate e la verza per 5 minuti.

Aggiungere i pizzoccheri e cuocere per altri 5-7 minuti.

Scolare pasta e verdure con un mestolo forato, versandone una parte in una pirofila da forno.

Cospargere con Grana grattugiato e Casera e formare diversi strati.

Terminare con un giro di olio al profumo di aglio e salvia, una spolverata di pepe e gratinare sotto il grill del forno per qualche minuto.