Pizzette rosse ai cereali senza glutine


Pizzette rosse ai cereali senza glutine: un invitante finger food di due bocconi (per alcuni anche solo uno 🥹)!
Le pizzette rosse da buffet senza glutine, gustose e piacevolmente morbide, si realizzano in poco tempo (poco più di un paio d’ore) e richiedono forno caldissimo e tempo di cottura brevissimo.
Sono buone calde, tiepide e a temperatura ambiente; si possono anche congelare e riproporre dopo averle scongelate e passate brevemente in forno: sarà come averle appena sfornate!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
600 g di Preparato Pane e Pizza ai cereali Farma & Co + poca per servizio
380 g di acqua
10 g di lievito di birra
8 g di sale
25 g di olio extravergine d’oliva
Passata di pomodoro
Origano secco

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola, o in planetaria, sciogliere il lievito nell’acqua (tenere da parte qualche cucchiaio di acqua).

Aggiungere la farina ed impastare.

Aggiungere l’olio e lavorare fino a farlo assorbire.

Per ultimo aggiungere sale, i restanti cucchiai di acqua e lavorare fino ad avere un composto ben amalgamato.

Trasferire su una spianatoia infarinata, fare qualche piega all’impasto poi metterlo in una ciotola e coprire.

Mettere nel forno con la lucina accesa (o in un ambiente caldo) per un’ora e mezza.

Sul piano di lavoro (o su un foglio di carta forno) cosparso di farina, stendere l’impasto con il mattarello ad uno spessore di circa 3 mm.

Con un coppa pasta tagliare dei dischetti di circa 6/7 cm di diametro.

Mettere i dischetti su una latta ricoperta di carta forno e con le dita premere leggermente l’interno di ogni dischetto.

Condire l’interno delle pizzette con la salsa di pomodoro, una spolverata di origano e una spennellata di olio sui bordi.

Cuocere in forno caldo a 250° per circa 7/8 minuti.

Ecco fatto un gustoso apericena, finger food senza glutine!!

La pizza caprese di Fulvio Marino anche senza glutine


La pizza caprese, un classico della tradizione partenopea: una pizza farcita con mozzarella, pomodoro e origano.
Questa la versione di Fulvio Marino che ho sglutinato con grande soddisfazione!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per la pizza:
500 g di Farina Natisani pizza
5 g di lievito fresco
370 g di acqua
40 g di olio extravergine d’oliva
11 g di sale

Per farcire:
Pomodori cuor di bue
Mozzarella
Origano secco
Basilico
Olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mettere la farina, parte dell’ acqua e mescolare con un cucchiaio.
Unire il lievito fresco sbriciolato, ancora un po’ di acqua e lavorare.

Inserire il sale, l’acqua rimasta e impastare per qualche minuto.

Aggiungere infine l’olio e lavorare fino a farlo assorbire.

(L’impasto si può lavorare a mano o con il robot).

Trasferire l’impasto in una ciotola, coprire con pellicola e lasciar lievitare per un paio d’ore a temperatura ambiente.

Mettere l’impasto sulla spianatoia e dividere in due parti uguali (per ottenere due pizze di circa 28 cm); ripiegarle e dare la forma di due sfere.

Posizionarle su due teglia ben oliate, coprire e lasciar lievitare per un’ora e mezza a temperatura ambiente.

Con i polpastrelli delle mani unti, stendere l’impasto fino ad arrivare al bordo della teglia.

Coprire la superficie con fette sottili di pomodoro cuor di bue condite con olio, sale e origano.

Cuocere in forno caldo e statico a 240 gradi per circa 15 minuti.

All’uscita dal forno finire con la mozzarella sfilacciata e qualche foglia di basilico.

La pizza favazza di Fulvio Marino anche senza glutine


Se ho imparato a conoscere la pizza favazza, il merito è di Fulvio Marino.
Ho pensato di sglutinarla appena ho visto quella che l’eclettico panificatore ha fatto durante la trasmissione “É sempre mezzogiorno”.
Prepararla senza glutine non ha richiesto un grande impegno da parte mia, non ho dovuto adattare né dosi né ingredienti della ricetta di Fulvio perché andava già bene così.
Qualcosa di diverso però c’è: ho usato le acciughe al peperoncino!
La farina senza glutine che ho scelto per impastare ha richiesto la stessa quantità di acqua. Ho usato un po’ più di lievito (non 4 ma 6 g), ho saltato il riposo in frigorifero e preferito la lievitazione giornaliera, mettendo l’impasto nel forno con la lucina accesa, causa le temperature non proprio ideali dei giorni scorsi.
Anche senza glutine la pizza favazza è straordinariamente buona, una esplosione di profumo, gusto e colori.
Ancora una volta non mi rimane che ringraziare Fulvio Marino!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
500 g di Natisani Mix pizza
350 ml di acqua
6 g di lievito fresco
Un cucchiaino (5 g) di zucchero
11 g di sale
25 g di olio extravergine d’oliva
Caciocavallo (a dadini e grattugiato)
Acciughe sott’olio
Pomodori rossi
Cipollotti
Olive nere
Origano
Olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola, mettere gran parte dell’acqua, la farina e mescolare fino ad ottenere un impasto grossolano. Lasciar riposare per mezz’ora.

Dopo il riposo, aggiungere il lievito fresco sbriciolato, ancora un po’ d’acqua (tolta dal totale) e lavorare.

Aggiungere lo zucchero, il sale e l’acqua rimasta e lavorare per qualche minuto poi aggiungere l’olio ed impastare fino a farlo assorbire.

Versare il composto sulla spianatoia leggermente infarinata, fare qualche piega aiutandosi con il tarocco e trasferirlo poi in una ciotola.

Coprire e lasciar lievitare in un posto caldo (nel forno con la lucina accesa) fino al raddoppio.

A lievitazione avvenuta, versare l’impasto nella teglia (cm 40×30) ben oliata e, con le dita bagnate, stendere fino a raggiungere i bordi.

Incastonare nell’impasto dadini di caciocavallo e, accanto, mettere un’acciuga sott’olio.

Proseguire con i pomodori freschi tagliati a dadini e privati dei semi, i cipollotti tagliati finemente, le olive nere, una spolverata di origano e un giro di olio.

Cuocere in forno caldo a 230/240 gradi per circa 25 minuti.

All’uscita dal forno, una grattugiata di caciocavallo sulla superficie e la pizza favazza è pronta al suo debutto, preceduta da un profumo davvero irresistibile!

Shakshuka, la pizza con uovo piccante di Csaba della Zorza, anche senza glutine


“La shakshuka è una ricetta nord africana a base di uova e pomodoro piccante, con all’interno tutti i sapori dei banchi nord africani e mediorientali.
La salsa viene raccolta con del pane morbido, non proprio una “scarpetta”, ma quasi.
Alcuni anni fa uno chef israeliano ha avuto l’idea di servire la shakshuka in una pizza bianca, diventando così un piatto unico, sostanzioso, decisamente buono e anche economico”.
Csaba dalla Zorza presenta così la shakshuka con pizza, condividendo la sua ricetta.
Di seguito la mia interpretazione senza glutine: veramente molto gustosa!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per la pizza:
250 g di Mix Pizza Natisani
180+20 ml di acqua tiepida
1/2 cucchiaino di sale
10 g di lievito di birra

Per la salsa piccante:
Uno scalogno
Uno spicchio di aglio
400 ml di polpa di pomodoro in scatola
Un cucchiaino di paprika
1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe

Per finire:
2 uova fresche biologiche

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola impastatrice sbriciolare il lievito di birra in 180 ml di acqua tiepida, mescolare bene sino a che sarà sciolto.

Aggiungere la farina, impastare per qualche minuto poi, per ultimo, aggiungere il sale e i restanti 20 ml di acqua.

Lavorare bene con il gancio della planetaria fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Versare sulla spianatoia leggermente infarinata, con un tarocco fare qualche piega all’impasto a destra, a sinistra, sopra e sotto poi raccoglierlo in una palla.

Infarinarla leggermente e metterla in una ciotola.
Coprire e lasciar lievitare fino al raddoppio.

Nel frattempo, preparare la salsa.
Affettare lo scalogno e lasciarlo appassire in una padella con un giro d’olio e l’aglio. Cuocere a fiamma bassa per un paio di minuti poi togliere l’aglio e versare i pomodori in scatola.

Cospargere con la paprika, il peperoncino e un pizzico di sale.
Mescolare e cuocere per 15-20 minuti senza coperchio.

Accendere il forno a 225 gradi e preparare una placca da forno rivestita di carta.

Spostare l’impasto sul piano da lavoro leggermente infarinato, dividerlo in due e lavorarlo sino a creare due pizze.

Premendo con le dita dal centro verso l’esterno, creare lo spazio per accogliere la salsa e l’uovo, con un bordo alto almeno un cm perché non escano.

Versare la salsa nei due avvallamenti creati al centro delle pizze poi sgusciare all’interno di ciascuno un uovo.

Infornare e cuocere per circa 20 minuti.
Il tuorlo non deve cuocersi troppo e la crosta della pizza deve essere bella croccante.
Per un uovo più morbido, aggiungerlo dopo 15 minuti di cottura della pizza.

Cospargere con sale e pepe e servire caldo.

Ratatouille Bread senza glutine


Ho sglutinato questa insolita Ratatouille, presente nel ricettario “Le Creuset”.
La Ratatuille cotta nel pane, anche senza glutine, oltre che insolita è invitante e davvero gustosa.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per il pane:
600 g di Preparato Pane, Pizza e Focaccia Farma & Co
7 g di lievito di birra fresco
5 g di sale
50 + 10 g di olio extravergine d’oliva
550 g di acqua calda tiepida

Per la Ratatouille:
Salsa di pomodoro
2 zucchine
2 melanzane
2-3 peperoni corno
3 pomodori
Funghi champignon
Sale
Olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare l’impasto del pane:
Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida, incorporare farina e olio, mescolare bene e per ultimo aggiungere il sale.

Lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo, trasferirlo in una ciotola oliata e coprire con pellicola.
Mettere in luogo caldo (nel forno con lucina accesa) a raddoppiare.

Nel frattempo affettare sottilmente le verdure a rondelle.

Togliere l’impasto dalla ciotola, metterlo in una teglia da forno (cm 28) dopo averlo oliato.

Pressare bene la pasta al centro in modo da farla strabordare tutto intorno a formare il cornicione, come quello della pizza.

Versare all’interno la salsa e su questa le verdure precedentemente affettate: prima le melanzane, poi le cipolle, le zucchine, i funghi, i peperoni e, per ultimi, i pomodori.
Sopra ogni strato un giro di olio e una spolverata di sale.

Preriscaldare il forno a 200 gradi.

Quando arriva a temperatura, infornare la Ratatouille Bread senza glutine, abbassare a 180 gradi e cuocere per 35/40 minuti, fino a quando l’impasto è dorato.

Togliere dal forno, lasciare leggermente raffreddare e portare in tavola dopo averla tolta dalla teglia.

Diego Bongiovanni: focaccine filanti in padella, anche senza glutine


Da un po’ di tempo Diego Bongiovanni, lo chef che “insegna attraverso allegria e simpatia ciò che ha imparato in tanti anni”, “snocciola” sul suo profilo Facebook la sua interpretazione di ricette infallibili, a volte insolite, tradizionali o innovative ma sempre comunque alla portata di tutti.
Tra queste ricette, una in particolare ho fatto e rifatto: le focaccine filanti in padella, a volte seguendo alla lettera la ricetta, a volte, tanto per cambiare, aggiungendo altri ingredienti come prosciutto cotto e fiammiferi di mozzarella.
Ottima idea: facile, appetitosa e non dovendo usare il forno è da tenere in considerazione visto le temperature di questa estate torrida!
Anche sglutinate, le focaccine filanti in padella sono, come le definisce Diego Bongiovanni, una bombaaaaaa!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

600 g di patate bollite
200 g di farina Schär Mix it
Un cucchiaio di olio extravergine d’oliva
7 g di lievito istantaneo**
50 g di parmigiano reggiano (+ mozzarella a fiammifero)
Prosciutto cotto**
Rosmarino
Sale e pepe
Olio extravergine d’oliva per cuocere

** ** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Passare le patate due volte nello schiacciapatate e metterle in una ciotola capiente.

Aggiungere il parmigiano, la farina, il lievito, un po’ di rosmarino tritato, un cucchiaio di olio e impastare bene fino ad avere un composto omogeneo.

Stendere l’impasto con il mattarello e con un coppapasta ricavare dei cerchi di 8 cm.

Su metà dei cerchi distribuire un po’ di parmigiano, il prosciutto e mozzarella a fiammifero, richiudere poi con l’altra metà, pressando bene il bordo con i rebbi di una forchetta per impedire al ripieno di uscire durante la cottura.

Mettere qualche giro di olio in una padella e cuocere le focaccine di patate girandole da un lato e poi dall’altro fino a quando risultano ben dorate.

Servire le focaccine filanti belle calde.

Facile Con Gusto: Pizza di polenta capricciosa, anche senza glutine


Come sempre appena compro la rivista “Facile Con Gusto” faccio scorrere le pagine senza soffermarmi su nessuna in particolare, solo per vedere l’insieme, ma questa volta la mia natura di “lombarda polentona” ha avuto la meglio e una ricetta ha richiamato la mia attenzione: Pizza di polenta capricciosa.
Nessun programma per la cena (nel senso che non ho preparato niente, non che sia prevista una uscita al ristorante o trattoria o pizzeria, o quant’altro) quindi, perché no, si può fare per la sera.
La ricetta è semplice,  però:
Non ho i funghi champignon freschi, ma in freezer ho quelli congelati;
Non ho la mozzarella fresca ma solo quella in panetto. Va bene per condire la pizza, così non devo metterla a scolare;
I pelati li ho e, come faccio per la pizza tradizionale, li schiaccio con la forchetta;
Non ho il basilico, ma posso sostituirlo con origano fresco, ancora abbondante nel mio giardino.
Il resto c’è tutto:
Farina Gialla di Storo (senza glutine) la mia preferita
Prosciutto Cotto (ovviamente senza glutine)
Parmigiano o Grana Padano (questo formaggio non manca mai nella mia dispensa!)
Olio Extravergine di Oliva del Garda DOP Le Prandine, quello che uso per dare una marcia in più alle mie ricette e ciò che davvero ha dato un tocco di eccellenza al piatto. Questo Olio, con il suo sapore fruttato e retrogusto di mandorla, ha valorizzato l’aroma del prosciutto cotto e del grana padano, creando un equilibrio perfetto di sapori. La sua gradevolezza e persistenza permette di esaltare i sapori della pizza, senza coprirli o mascherarli, aiutando a conferire croccantezza alla pasta e un gusto deciso al piatto.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di farina di mais**
Un litro di acqua
250 g di pomodori pelati
150 g di mozzarella
Carciofi sott’olio
Funghi champignon
Prosciutto cotto**
Parmigiano a scaglie
Salvia
Basilico (per me origano fresco)
Olio Extravergine di Oliva del Garda DOP Le Prandine
Sale e Pepe

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una pentola scaldare l’acqua fino al punto di vapore, salare e versare a pioggia la farina, incorporandola con una frusta.

Coprire e cuocere per circa 40 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Schiacciare i pomodori con una forchetta e condire con sale, pepe e olio.

Tagliare la mozzarella a cubetti, i carciofi a spicchi e, se i funghi non sono freschi ma surgelati, scottarli per qualche minuto.

Una volta cotta la polenta incorporarvi la salvia tritata grossolanamente.

Bagnare la carta forno e stenderla su una teglia (per me due teglie rotonde=2 pizze), versarvi la polenta e con una spatola bagnata distribuirla e livellarla, lasciando i bordi un po’ più spessi, come il cornicione della pizza.

Cospargere la polenta con una spolverata di formaggio grattugiato poi passarla in forno a 180 gradi per 5 minuti.

Riprendere le teglie e condire con il pomodoro, il prosciutto a pezzi, i carciofi, i funghi, la mozzarella e scaglie di parmigiano.

Mettere in forno a 180 gradi il tempo necessario per far sciogliere la mozzarella.

Togliere dal forno e aspettare qualche minuto prima di servire la pizza di polenta con un giro di olio e qualche fogliolina di origano fresco.

Pizza, panini e piadina senza glutine, senza lievito e senza forno con il Kefir di latte


Accendere il forno con queste temperature non è molto piacevole ma con un po’ di inventiva e con l’aiuto del mio Kefir di latte ho ottenuto quello che speravo: una buona piadina, panini morbidi e gustosi e una pizza molto invitante, tutto con poco sforzo e nessun considerevole aumento di calore in cucina.
L’assenza di lievito rende tutto più leggero e la farina che ho usato, per me una delle migliori senza glutine, contribuisce al profumo e al gusto davvero speciale!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei, senza frutta secca

INGREDIENTI RICETTA:

Per il lievitino:
200 g di Kefir** di latte (con il suo siero)
100 g di Miscela Pizza Le Farine dei Nostri Sacchi
10 g di miele

Per completare l’impasto:
350 g di Miscela Pizza le Farine dei Nostri Sacchi
5 g di bicarbonato
130 g di acqua
10 g di olio extravergine d’oliva
8-10 g di sale

**Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

La sera mescolare in una ciotola: 200 g di Kefir di latte, 100 g di farina e 10 g di miele. Coprire e tenere a temperatura ambiente.

Il giorno seguente (o dopo circa 12 ore) mescolare nella ciotola del robot il lievitino (nel frattempo raddoppiato) con 350 g di farina, 5 g di bicarbonato, 130 g di acqua, 10 g di olio e infine, dopo aver lavorato il tutto, 8-10 g di sale.

Lavorare con il gancio per 7-8 minuti, fin che l’impasto risulterà omogeneo.

Trasferire l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e, aiutandosi con il tarocco, fare qualche piega poi avvolgere l’impasto, ben infarinato, nella pellicola.

Mettere a riposare fino a quando l’impasto risulterà lievitato: dopo circa 3 ore si vedrà la pellicola ben tesa e l’impasto morbido e gonfio.

A questo punto si può scegliere cosa fare: una piadina, spianando con il matterello un pezzetto di impasto oppure dei panini, arrotolandolo tra le mani.

La cottura: mettere sul fuoco a fiamma non troppo alta un tegame antiaderente e cuocere piadina o panini rigirando fin che risultano dorati.
Per mantenere i bocconcini di pane morbidi si può coprire il tegame ma solo per poco tempo.

Per la pizza: su un foglio di carta forno spianare una pallina di impasto fino ad essere larga quanto il tegame antiaderente da usare e formare un po’ di bordo tutto intorno.

Trasferire la pizza, con la carta forno, nel tegame antiaderente e spruzzare con un velo di olio la superficie.
Coprire e lasciar riposare a temperatura ambiente per una mezz’ora.

Distribuire sul fondo: passata di pomodoro (per me preparata con datterini di Pachino, cipolla, aglio, basilico e sale) e una mozzarella stracciata.

Coprire il tegame e trasferirlo sul fuoco tenendo la fiamma bassa per 8-9 minuti poi togliere il coperchio, alzare di poco la fiamma e proseguire la cottura per altri 4-5 minuti.

L’impasto in superficie non si colorerà come nel forno ma risulterà ugualmente cotto alla perfezione.

Togliere la carta forno e mettere nel piatto: la pizza senza glutine e senza forno è pronta e, grazie al Kefir, anche senza lievito!

Le mie pizzottelle senza glutine lievitate dal Kefir di latte


Pizzottelle: pizzette cicciottelle!
Una volta cotte e sfornate, è venuto tutto da sé: ecco le pizzottelle!
Il nome è proprio uscito dal forno assieme alle pizzette: morbide, sofficiose e invitanti, oltre che profumate e dal gusto straordinario (ho usato una delle farine senza glutine che preferisco).
Da sottolineare infine che, oltre ad essere senza glutine, le mie pizzottelle sono anche senza lievito!
A lievitare l’impasto ci pensa il Kefir di latte, filtrato dai granuli e usato con il suo siero.
Ci vuole un po’ di pazienza per la lievitazione, ogni Kefir preparato in casa ha la sua personalità ed il suo tempo per far crescere l’impasto ma l’attesa giustifica il risultato ed è quello che penso ogni volta che uso il Kefir per i miei lievitati.
Una parola per la passata di Datterini: io la preparo in casa e la uso per le mie spaghettate e altro ma, per velocizzare, vanno bene anche quelle pronte, magari controllando che non contengano zuccheri: con i Datterini non ce n’è proprio bisogno!

Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
200 g di Kefir di latte
600 g di farina Le Farine dei nostri Sacchi
5 g di miele
380 g di acqua
15 g di olio extravergine d’oliva
8 g di sale

Per la passata di Datterini di Pachino:
700 g di Datterini di Pachino
Una cipolla piccola
Uno spicchio di aglio
Olio extravergine d’oliva
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il lievitino la sera precedente:
In una ciotola mescolare 200 g di Kefir di latte (non separato dal siero), 100 g di farina e 5 g di miele.
Mescolare, coprire e tenere a temperatura ambiente fino a quando è raddoppiato (per me dalle 9 di sera alle 11 del giorno successivo).

Il giorno seguente mettere nella ciotola del robot (o lavorare a mano):
350 g di acqua, il lievitino, 500 g di farina e fare qualche giro di impasto.
Aggiungere poi il sale e la restante acqua (g 30), di nuovo fare qualche giro di impasto e per ultimo aggiungere l’olio.
(Metodo di impasto del Maestro Panettiere Fulvio Marino: ad ognuno il suo merito 😉 👍).

Lavorare fino ad avere un composto omogeneo.

Versare l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato, lavorare brevemente, formare un salsicciotto e suddividerlo in palline di ugual peso e metterle a lievitare fino al raddoppio in un contenitore coperto.
(Io ho usato una cassetta per lievitazione ed ha impiegato 6 ore).

Nel frattempo preparare la passata di Datterini:
In un tegame scaldare, con un giro di olio, la cipolla tagliata a rondelle e lo spicchio di aglio.
Aggiungere i Datterini tagliati a metà, salare e cuocere a fuoco moderato.
Una volta addensata, passare la salsa con il frullatore ad immersione e tenere da parte.

Quando le palline sono lievitate, metterle su un foglio di carta da forno, allargarle delicatamente con le dita infarinate e appiattirle al centro in modo che possano ospitare un cucchiaio abbondante di passata.

Spennellare delicatamente i bordi con un po’ di olio e distribuire sulla passata un pizzico di origano secco.

Cuocere in forno caldo a 230-240 gradi per circa 15-18 minuti.

Mustazzeddu sardo di Fulvio Marino, anche senza glutine


Mustazzeddu, una antica ricetta sarda, un semplice pane con pomodoro gustosissimo anche senza glutine.
Questa è una delle tante ricette di Fulvio Marino che ho sglutinato con grandissima soddisfazione e sommo piacere, non solo mio 😉!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
500 g di farina Le Farine dei nostri Sacchi
440 g di acqua
7 g di lievito
7 g di sale
20 g di olio extravergine d’oliva
PER FARCIRE:
500 g di pomodori (per me Marinda e Datterini di Pachino)
2 spicchi di aglio
Basilico
Sale
Olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare i pomodori a pezzetti, condirli con olio, sale, aglio e foglie di basilico.
Coprire e mettere da parte.

In una ciotola (o con la planetaria), impastare la farina con 380 g di acqua e lasciar riposare per un’ora a temperatura ambiente.

Unire a questo impasto il lievito, lavorare per qualche minuto poi aggiungere il sale e la restante acqua (g 60).

Aggiungere lentamente l’olio e lavorare fino a farlo assorbire completamente ed ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Versare l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e, aiutandosi con un tarocco, dare qualche piega al lati, poi trasferirlo in una ciotola.

Lasciar lievitare coperto, a temperatura ambiente, per circa 2 ore.

Versare l’impasto su un foglio di carta forno leggermente infarinato, stenderlo con le mani fino ad ottenere un disco piuttosto sottile (circa1,5 cm) e inserirlo in una teglia rotonda, coprendo il fondo e i bordi.

Farcire l’interno con i pomodori preparati precedentemente, eliminando l’acqua formatasi sul fondo.

Ripiegare i bordi sui pomodori, spennellare con olio e cuocere in forno caldo, statico a 240 gradi per 10 minuti poi abbassare a 200 gradi per 30 minuti.

Sfornare, sformare e … gustare: una bontà anche senza glutine!