La pizza dolce di Gino Sorbillo e Guido Castagna, anche senza glutine


Mettiamo insieme due grandi in cucina: Gino Sorbillo, maître pizzaiolo e Guido Castagna, maître chocolatier e cosa otteniamo? Un dessert indimenticabile: pizza dolce con crema pasticciera, mela e cioccolato gianduia!
Ps: il mio impasto senza glutine è rimasto a lievitare per 24 ore a temperatura ambiente; per aromatizzare la crema pasticciera bastano un baccello di vaniglia vuoto, privato dei semini e la buccia del limone.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per l’impasto della pizza:
250 g di acqua
1 g di lievito fresco
360 g di farina senza glutine Miscela Pizza Le farine dei nostri Sacchi
5 g di sale
Olio extravergine d’oliva
Zucchero semolato

Per la crema pasticciera:
500 ml di latte
2 tuorli
60 g di zucchero
25 g di amido di mais**
25 g di amido di riso**
Un limone non trattato
Un baccello di vaniglia senza semini

E anche:
2 mele
Cioccolato Gianduia**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sciogliere il grammo di lievito in 250 g di acqua, aggiungere 180 g di farina, mescolare, aggiungere il sale, mescolare di nuovo ed infine aggiungere la farina rimasta.

Impastare e lavorare per 12-15 minuti fino ad ottenere un composto liscio ed elastico.

Mettere il panetto infarinato in una ciotola, coprire e lasciar lievitare per 24 ore a temperatura ambiente.

Preparare la crema pasticciera:
Montare i tuorli con lo zucchero e aggiungere, delicatamente, l’amido di mais e di riso setacciati.

Nel frattempo mettere a bollire il latte con la buccia del limone e il baccello di vaniglia vuoto.

Raggiunto il bollore, unire al latte la montata di uova e amidi, mescolare e cuocere per un paio di minuti.

Togliere dal fuoco, eliminare buccia e baccello e tenere mescolato o coprire con una pellicola a contatto per evitare il formarsi della pellicina in superficie.

Sbucciare le mele, tagliarle a fettine sottili e metterle in acqua e succo di limone perché non anneriscano.

Ungere una teglia, rivestirla con un foglio di carta forno e passare anche su questa una leggera pennellata di olio.

Riprendere l’impasto della pizza e, con i polpastrelli delle dita unti con l’olio, stenderlo fino a ricoprire la teglia e a formare un cornicione tutto intorno.

Spolverare la superficie della pizza con un cucchiaio di zucchero semolato e imprimere degli incavi, come quando si prepara la focaccia.

Infornare per 10 minuti a 250 gradi poi togliere dal forno, distribuire sulla pizza uno strato di crema pasticciera e su questa disporre le fettine di mela tolte dall’acqua e tamponate con un foglio di carta assorbente.

Infornare per altri 10 minuti poi, tolta dal forno, impreziosire con pezzetti di cioccolato gianduia per una pizza ancor più golosa!

Sglutiniamo la pizza con parmigiana di melanzane di Gino Sorbillo


Ancora una geniale, gratificante idea del maestro pizzaiolo Gino Sorbillo da sglutinare: melanzane alla parmigiana racchiuse nella pasta della pizza!
L’impasto, preparato con meno di 2 grammi di lievito, non ha impedito anche al mio senza glutine di superarsi: stessa dose di acqua anche con la farina senza glutine (succede molto raramente!) mentre invece ho volontariamente dimezzato il sale e non ho fritto le melanzane (come ha fatto Gino Sorbillo e come richiede la vera parmigiana), ma le ho semplicemente grigliate.
L’impasto, dopo un inizio di lievitazione di un paio di ore, ha fatto anche un passaggio notturno in frigorifero: era troppo tardi per aspettare la lievitazione completa e, in ogni caso, la pizza ne ha tratto vantaggio sia per digeribilità che per leggerezza.

Ps: se dopo aver chiuso la pizza con il secondo disco avanza un po’ di pasta, arrotolarla nel palmo della mano e ricavarne un panino: servirà sia per controllare la lievitazione che per sincerarsi, una volta cotto, della bontà di questo impasto!!

DIFFICOLTÀ: media

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di Farina Revolution Mix Pane Pizza Dolci + poca per la spianatoia
1,5 g di lievito di birra fresco
200 g di acqua
5 g di sale
Due melanzane
Scamorza affumicata
Passata di pomodoro
Olio extravergine di oliva
Grana grattugiato
Basilico
Un pizzico di sale (per il sugo)

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mettere l’acqua, il lievito e mescolare.

Aggiungere la farina, il sale e lavorare l’impasto per almeno una decina di minuti.

Trasferire l’impasto sulla spianatoia infarinata, fare una palla e mettere a lievitare in una ciotola coperta con pellicola.

Dopo un paio d’ore, mettere in frigorifero per la notte (comunque per circa 8-9 ore).

Il mattino seguente togliere l’impasto dal frigorifero e lasciare a temperatura ambiente per un paio di ore.

Lavare, tagliare le melanzane a fette sottili, cuocerle sulla griglia dopo averle spennellate con un filo di olio e mettere da parte.

Preparare un sugo con passata di pomodoro, basilico fresco, olio e sale.

Versare l’impasto sulla spianatoia infarinata e dividerlo in due parti; con le dita stendere e allargare ogni panetto su un foglio di carta forno fino a formare due dischi abbastanza sottili.
(Se dovesse risultare difficile, usare il mattarello)

Mettere sulla base del primo disco fettine di provola, su queste uno strato di melanzane, qualche cucchiaio di salsa di pomodoro e basilico spezzettato.

Proseguire con altre fettine di provola, ancora melanzane, sugo di pomodoro e basilico.

Mettere ora su tutto questo il secondo disco di impasto, chiudere sigillando bene i bordi, ritagliare la eventuale pasta in eccesso e lasciar riposare in forno con la lucina accesa per circa 1 ora.

Prima di infornare spennellare la superficie con olio e distribuire qualche cucchiaio di grana.
Cuocere a 180 gradi per 15-20 minuti.

Togliere dal forno e far raffreddare per qualche minuto prima di tagliare.

Schiacciata senza glutine con acciughe, pomodorini, olive nere e Kefir


Tanta Sicilia nella mia schiacciata senza glutine: dai pomodorini di Pachino, alle olive nere di Castelvetrano, ai filetti di acciughe di Palermo.
Il Kefir di latte mantiene morbido l’impasto; chi non lo avesse, può sostituirlo con yogurt naturale.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

600 g di farina senza glutine Pane Pizza Grano Zero Molino Pasini
300 g di acqua tiepida
230 g di Kefir di latte* non separato dal siero (oppure yogurt naturale)
8 g di lievito fresco
5 g di sale
Pomodorini ciliegino di Pachino
Filetti di acciughe della Sicilia
Olive nere di Castelvetrano
Olio extravergine di oliva
Fior di Sale

*Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere il lievito nella ciotola del robot, scioglierlo con Kefir e acqua mescolati e precedentemente intiepiditi in un pentolino e lasciar riposare per 5 minuti.

Aggiungere la farina, fare qualche giro con la frusta K ed infine aggiungere olio e sale.
Lavorare a velocità sostenuta per qualche minuto.

Ungere una ciotola, versarvi l’impasto, coprire con pellicola (ungere anche questa, così l’impasto lievitando non si attaccherà) e mettere a lievitare nel forno con la lucina accesa fino al raddoppio (circa 2 ore).

Ungere una teglia (cm 25 x 35), versarvi l’impasto e distenderlo con le dita bagnate in una emulsione di acqua e olio.

Distribuire sull’impasto i pomodorini lavati e tamponati con carta assorbente, le olive nere e le acciughe.

Spennellare l’impasto della schiacciata e i pomodorini con una emulsione di acqua e olio e distribuire qualche granello di Fior di Sale.

Mettere a lievitare nel forno con la lucina accesa per una mezz’ora.

Cuocere in forno caldo a 220 gradi per circa 30 minuti.

La pizza crostata di Gino Sorbillo, ma senza glutine e il risotto di recupero


Questa pizza molto particolare del maestro pizzaiolo Gino Sorbillo proposta durante la trasmissione “La Prova del Cuoco” è un vero un capolavoro, da acquolina in bocca!
Per portarla sulla mia tavola è opportuno sglutinarla, cosa che ho fatto senza troppi problemi: nonostante la presenza di farina senza glutine, non ho dovuto ritoccare nessun ingrediente, acqua compresa.
Ho invece sostituito la panna con uno yogurt naturale, magro e denso come quello di Vipiteno.
Se rimane del ripieno, tanto meglio: servirà per un interessante, stuzzicante risottino!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI:

480 g di Miscela Pizza Le Farine dei Nostri Sacchi
320 g di acqua
3 g di lievito di birra
14 g di sale
400 g di zucca pulita
250 g di ricotta
2 cucchiai di yogurt naturale (oppure di panna)
Olio extravergine di oliva
Peperoncino, aglio
Una patata

Per il risotto:
Riso carnaroli
Il ripieno rimasto (crema di zucca e di ricotta)
Acqua quanto basta
Grana grattugiato
Semi di zucca tostati
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola del robot riunire farina, sale, lievito di birra sbriciolato e mescolare.

Aggiungere l’acqua poco alla volta e lavorare per circa 10 minuti.
(Si può impastare anche a mano, lavorando con impegno e a lungo).

Trasferire l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata, fare qualche giro a mano poi dividerlo in due panetti uguali, di circa 400 g l’uno.

Mettere i due panetti in un contenitore ermetico e lasciar lievitare 10 ore (io 14, per me più opportuno).

In una padella scaldare un generoso filo di olio con uno spicchio di aglio, mettere a soffriggere zucca e patata tagliate a dadini.

Quando si sono ammorbidite, eliminare l’aglio e frullare con un mixer.

Mescolare la ricotta allo yogurt, fino a rendere tutto omogeneo e senza grumi.

Con un pennello ungere leggermente la teglia per la crostata.
(Come per le crostate dolci, serve a rendere l’impasto più croccante).

Stendere uno dei due panetti su un foglio di carta forno, rispettando le dimensioni della base della teglia più i bordi.

Trasferire la pasta nella tortiera, senza eliminare la carta e distribuire a cucchiaiate la crema di zucca e la crema di ricotta.

Stendere su un foglio di carta forno il secondo panetto, tagliarlo a strisce e disporle sul ripieno, in modo da creare l’intreccio tipico delle crostate.

Lasciar riposare la crostata di pizza il tempo che il forno arrivi a temperatura poi cuocere a 230 gradi per 20 minuti.

Togliere dal forno, sformare e finire con filetti di peperoncini piccanti lasciati in infusione nell’olio.

Preparare il risotto:

Scaldare un tegame, tostare il riso e ricoprire di acqua bollente.

Salare e proseguire la cottura aggiungendo, quando necessario, poca acqua per volta, per avere un risotto abbastanza morbido.

Un istante prima di spegnere il fuoco, mantecare con la crema di zucca e la crema di ricotta.

Spegnere, aggiungere un giro di olio, una spolverata di grana e mescolare.

Coprire e lasciar riposare il risotto per qualche minuto.

Servire il risotto con semi di zucca tostati brevemente in un tegame antiaderente.

Muffin di pizza senza glutine

img_0329

E se sfidassimo il rovente Lucifero?
Caronte, l’anticiclone estivo, ci ha traghettati direttamente tra le calde braccia di Lucifero, con un caldo da record!
Quella che stiamo vivendo è una estate torrida, non c’è che dire e proporre di accendere il forno non è saggio ma….cosa farebbero gli italiani per la pizza?
Ecco, appunto, accenderebbero il forno, nonostante tutto!
Lasciamoci conquistare da questi muffin, sono un’ idea originale da presentare a tavola come antipasto oppure una pizza monoporzione decisamente diversa, da addentare in spiaggia o in pineta, all’ombra di frondosi alberi o in montagna, meritato premio dopo una piacevole passeggiata.
Sì, perché questi muffin di pizza sono deliziosi anche freddi.

Ps: Con la stessa quantità di impasto e gli stessi contenitori, si possono fare tranquillamente 10 muffin, due più di quelli che ho fatto io.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di Miscela Pizza Le Farine Dei Nostri Sacchi
300 g di acqua
12 g di lievito di birra fresco
10 g di olio extravergine di oliva
5 g di sale

Per farcire:
Passata di pomodoro B&O (Biologic and Organic Italian Food)
Cubetti di mozzarella
Olive taggiasche
Alici sott’olio
Origano

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sciogliere il lievito nell’ acqua, aggiungere la farina, l’olio, mescolare e per ultimo aggiungere il sale.
Impastare fino ad avere un composto liscio e omogeneo.

Dividere l’impasto in otto parti, arrotolare ogni parte nel palmo della mano e formare una pallina.

Mettere a lievitare in forno, con la lucina accesa e con un pentolino di acqua bollente fino al raddoppio (Tempo: circa 1 ora e 1/2).
Con la temperatura di questi giorni è superfluo accendere la lucina del forno e penso valga per tutta l’Italia, comunque…..

Stendere con le dita ogni pallina lievitata sul piano di lavoro, formare un disco e distribuire all’interno un po’ di passata di pomodoro, cubetti di mozzarella, un paio di olive taggiasche e una alice sott’olio.
Richiudere il disco sigillando bene.

Trasferire ogni pallina all’interno degli stampini di carta forno: 4 li ho messi con la chiusura sotto e 4 con la chiusura sopra. Riescono bene in ogni caso.

Pennellare con poco olio la superficie dei muffin, distribuire un cucchiaio di passata e una spolverata di origano.

Mettere nuovamente a raddoppiare in forno con la lucina accesa (vale quello che ho detto sopra) e un pentolino di acqua bollente.
(Tempo: poco meno di un’ora).

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per circa 20 minuti.

Pizza senza glutine con fichi, crudo e Taleggio Dop

image

“Non è mica pizza e fichi” è un modo di dire tipicamente romano con il quale si sottolinea che quello di cui si parla ha un certo valore, non è cosa di poco conto come invece può essere la pizza, piatto “povero”, o un frutto semplice come il fico, che solitamente si mangia direttamente dall’ albero, non si acquista (infatti i miei provengono tutti dal frutteto di amici) perché non è facile trovare dei bei fichi in vendita: si rovinano facilmente una volta raccolti.
Con il termine “mica” davanti a “pizza e fichi” si rafforza la negazione e quindi che si stia parlando di una cosa qualsiasi, di una cosa di poco valore e se invece volessi parlare del “valore” proprio di questa pizza e fichi, con crudo e, ciliegina sulla torta, Taleggio?
Sarà meglio lasciar perdere, mi sto “avvitando”!
Passo quindi alla descrizione della ricetta, così che anche altri possano prepararla.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di Miscela Pane e Pizza Piaceri Mediterranei
5 g di lievito di birra fresco
350 g di acqua tiepida
2 g di sale
9-10 fichi freschi
100 g di prosciutto crudo tagliato a listarelle
120-130 g di Taleggio Dop
10 g di olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola capiente sciogliere il lievito nell’ acqua tiepida; aggiungere la farina, il prosciutto crudo e impastare per amalgamare gli ingredienti, dopodiché aggiungere l’olio, il sale e continuare ad impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Trasferire l’impasto sulla spianatoia cosparsa di farina e formare una palla.
Mettere in una ciotola, coprire con una pellicola e far lievitare per circa due ore o comunque fino al raddoppio.

Riprendere l’impasto e tagliarlo in 2, 3 o 4 parti: dipende da come si vogliono fare le pizze, sottili e croccanti o alte e soffici.

Ungere ogni teglia con l’olio e stendere la pasta.

Lavare, asciugare i fichi, dividerli in quattro spicchi e distribuirli sulla pasta.

Tagliare il Taleggio a pezzetti e distribuire anche questo sulla pasta.

Lasciar riposare una mezz’ora poi cuocere in forno caldo a 220 gradi per circa 20 minuti.

Pizza con fiori di zucca e ricotta di Gino Sorbillo, ma senza glutine

image

Ancora una pizza imperdibile del maestro pizzaiolo Gino Sorbillo alla trasmissione televisiva “La Prova del Cuoco”, con poco lievito, tanta natura, tantissimo gusto e tutta la sua simpatia!
Per riproporla senza glutine ho sostituito la farina di segale con una adatta ai celiaci, con grano saraceno e ricca di fibre; zucchine con il fiore appena raccolte sostituiscono i fiori di zucca.
Anche per la mia pizza poco lievito, solo 2 grammi, una lunga lievitazione, 9 ore a temperatura ambiente ed ecco una pizza soffice, gustosa e dall’aspetto molto accattivante.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI:

430 g di Mix Per Pane Fibra+Nutri Free + poca per lo spolvero
2 g di lievito di birra fresco
320 g di acqua
8 g di sale
Ricotta (circa 250 g)
Mozzarelline
Zucchine fresche con il fiore

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola sciogliere il lievito nell’acqua.
Unire la farina, il sale e impastare.
(Con il robot lavorare per almeno 5 minuti a velocità sostenuta).

Trasferire l’impasto sulla spianatoia infarinata e fare una palla.
Metterla in una ciotola, coprire con pellicola e lasciar lievitare a temperatura ambiente per 8-9 ore.

Trascorso questo tempo stendere l’impasto su un foglio di carta da forno e ricoprire con uno strato di ricotta.

Staccare i fiori dalle zucchine e togliere i pistilli.
Aprire delicatamente i fiori, lavarli molto brevemente in acqua corrente e metterli ad asciugare su un foglio di carta assorbente.

Ricoprire la ricotta con i fiori aperti a ventaglio e distribuire le mozzarelline.

Accendere il forno a 250 gradi con all’interno la pietra refrattaria (oppure capovolgere la latta del forno per avere una base uniforme e molto calda) e scaldare per almeno 40-50 minuti.

Trasferire la pizza con la carta forno sulla refrattaria (o sulla latta del forno) e cuocere per circa 13-14 minuti.

Qualche rondella di zucchina cruda, una macinata di sale, olio a piacere e la pizza è pronta per essere servita!

La pizza di Gino Sorbillo con patate, mais e provola, ma senza glutine

image

Gino Sorbillo, durante il programma televisivo “La Prova del Cuoco”, ha dedicato questa pizza a tutte le donne nel giorno della loro festa, l’8 marzo.
Tra gli ingredienti il mais, che richiama il colore di questa ricorrenza: il giallo della mimosa, simbolo della festa.
Un po’ in ritardo con la pubblicazione, posso giustificarmi ricordando che ogni giorno è buono per festeggiare la donna, quindi ogni giorno è buono per preparare questa pizza, deliziosa e delicata come l’animo femminile.
Come tutte le pizze che ci prepara Gino, anche questa si può fare con il forno di casa e con le sue spiegazioni e consigli, che elargisce sempre con tanta modestia, riuscire nella realizzazione, anche senza glutine, non è difficile.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

180 g di acqua
70 g di farina di mais**+ poca per stendere la pizza
2 g di lievito fresco
8 g di sale
200 g di farina senza glutine Pane e Pizza Grano Zero
2-3 patate gialle
Mais in scatola
250 g di provola affumicata
Basilico

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sciogliere il lievito nell’acqua, aggiungere la farina di mais, la farina bianca Grano Zero e il sale.

Impastare e lasciar lievitare a temperatura ambiente per almeno 8 ore (il mio impasto è rimasto a lievitare dalle 9 del mattino alle 19 del pomeriggio).

Foderare con carta da forno una teglia e, con l’aiuto di un po’ di farina di mais, stendere l’impasto.

Distribuire sulla superficie le patate, lessate e tagliate a dadini; il mais, sciacquato e sgocciolato e la provola affumicata tagliata a fettine.

Cuocere a 250 gradi per circa 14 minuti.

Servire con qualche foglia di basilico fresco.

Focaccette di manioca senza glutine

image

Facilissime da preparare, queste focaccette incontrano il gusto dei bambini.
Ingrediente principale la manioca, arbusto originario dell’America centro-meridionale, coltivata e consumata già più di 2000 anni fa in Sud America, in Perù, in Messico e ai Caraibi.
La parte edibile della manioca è costituita dalle sue radici: tuberi di colore bruno e dalla polpa chiara, ricchi di amido che possono essere cucinati come le nostre patate.
Dai tuberi essiccati si ottiene la tapioca.
La manioca ha un basso contenuto proteico ma è ricca di carboidrati, calcio e fosforo ed è una fonte di alimentazione molto importante nei paesi del sud del mondo.
È priva di glutine.
Viene venduta ricoperta di paraffina che serve a mantenerla fresca.
Le focaccette di manioca sono tipiche della cucina del Congo e sono un buon sostituto del nostro pane.
La ricetta originale è presa dal libro “Semplice come il pane”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

700 g di manioca, sbucciata e bollita
320 g di farina senza glutine Mix Pane e Pizza Molino Pasini
22 g di lievito per torte salate**
12 g di sale
95 g di olio di mais o di arachidi

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sbucciare la manioca, farla bollire a pezzi per circa trenta minuti o fin che è tenera (la consistenza deve essere come quella di una patata).

Lasciarla raffreddare nella sua acqua, togliere l’eventuale parte legnosa centrale e passarla allo schiacciapatate.

Unire la farina, l’olio, il sale, il lievito e impastare.
Lasciar riposare coperto per una decina di minuti o anche più.

Stendere l’impasto con il mattarello (lo spessore deve essere di circa 1\2 cm) e tagliare con un coppapasta o un bicchiere, della forma preferita, meglio se piuttosto piccola.

Si possono cuocere in molti modi: in padella antiaderente, leggermente unta con olio, circa tre minuti per parte; si possono friggere, sempre in padella oppure cuocere in forno a 220 gradi, dieci minuti per parte.

Mettere poi su una carta da cucina assorbente e spolverizzarle con un po’ di sale (io preferisco senza).

Le ho provate sia in padella con poco olio che al forno e in entrambi i casi sono molto gustose.

Sono più buone appena fatte ma si possono anche riscaldare un attimo in padella molto calda prima di servirle.

Pizza senza glutine con crudo, rucola e parmigiano, da una idea di Gino Sorbillo

image

Di nuovo Gino Sorbillo alla trasmissione televisiva “La Prova del Cuoco” e di nuovo la mia interpretazione senza glutine della sua irresistibile pizza farcita con rucola, crudo, caciocavallo e parmigiano.
Il segreto di una buona pizza? Poco lievito, una lunga lievitazione e anche la pizza senza glutine non teme confronti!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pizza:
500 g di farina Mix Pane e Pizza Grano Zero Molino Pasini
350 g di acqua
3 g di lievito di birra fresco
10 g sale

Per farcire:
Rucola
Prosciutto crudo
Parmigiano grattugiato
Caciocavallo, mozzarella
Salsa di pomodoro
Olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

La sera precedente:
Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida, aggiungere la farina e, a metà impasto, unire il sale.
Lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Fare un panetto e mettere a lievitare in frigo per tutta la notte.

Al mattino togliere l’impasto dal frigorifero e lasciarlo a temperatura ambiente oppure mettere in forno con la lucina accesa a terminare la lievitazione.

Quando l’impasto è raddoppiato, dividerlo in due, mettere ogni panetto infarinato in una ciotola e lasciar lievitare per altre tre ore.

Stendere ogni panetto dando la forma della teglia da forno; pennellare con un po’ di olio prima di farcire con la rucola, il prosciutto crudo, dadini di caciocavallo e di mozzarella.

Ricoprire con il secondo panetto (se dovesse risultare troppo grande, ritagliare la parte in eccedenza), far aderire i bordi facendo uscire quanta più aria possibile.

Pennellare la superficie con una soluzione di olio e passata di pomodoro, spolverare con parmigiano grattugiato e lasciar riposare per una mezz’ora prima di infornare.

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 18-20 minuti.