Mini plumcake senza glutine al Kefir, pera e cioccolato

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La ricetta base di questi deliziosi mini plumcake senza lievito, è nel magazine online “Lorenzo Vinci”, dedicato alla cucina e all’enogastronomia italiana d’eccellenza; io l’ho semplicemente “sglutinata” e adattata ai nostri gusti.
Chi non avesse il Kefir di latte può sostituirlo con altrettanto yogurt naturale.
Pera e cioccolato è un abbinamento scontato ma goloso e contrasta il gusto un po’ acido del Kefir.

Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 uova
60 g di fecola**
140 g di Miscela Dolci Le Farine dei Nostri Sacchi
30 g di zucchero di canna integrale
300 g di Kefir di latte non separato dal siero
10 grammi di cremor tartaro**
50 g di Pepite di Cioccolato**
2 pere piccole

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PREPARAZIONE RICETTA:

Separare i tuorli dagli albumi e sbattere i primi con lo zucchero; aggiungere lo yogurt, amalgamare poi aggiungere, poco alla volta, le farine setacciate con il cremor tartaro.

Montare a neve gli albumi e aggiungerli delicatamente al composto.

Riempire gli stampini da mini plumcake, disporre su ogni uno un paio di fettine di pera e qualche pepita di cioccolato.

Cuocere in forno caldo a 170 gradi per circa 30 minuti.

Focaccia senza glutine alla frutta fresca, lievitata con il Kefir di latte

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Una nuova ricetta che vede il Kefir di latte protagonista e anche valido sostituto del lievito.
Chi non ha il Kefir, può “supplire” (nel senso di provvedere a colmare una mancanza) con altrettanto yogurt e 5 grammi di lievito di birra fresco, ma….non sa cosa si perde!
Né dolce, né salata, questa focaccia con tanta frutta piace a tutti!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di Kefir di latte (con il siero)
500 g di Miscela Pane e Pizza Piaceri Mediterranei
10 g di miele di acacia
220 g di acqua
10 g di olio extravergine di oliva + poco per ciotola e tortiera
10 g di sale

Frutta fresca: pesche, albicocche, uva, lamponi e mirtilli
Zucchero di canna

Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il lievitino o starter:
In una ciotola mescolare il Kefir, 150 g di farina e il miele.
Coprire e mettere a lievitare a temperatura ambiente per 10-12 ore.

Nella ciotola della planetaria (si può fare anche a mano), mettere la farina rimanente (350 g), il lievitino, l’acqua, l’olio, fare qualche giro di impasto, aggiungere il sale e lavorare per qualche minuto.

Ungere una ciotola, versarvi l’impasto e coprire con la pellicola (passare un filo di olio anche su questa per impedire all’impasto, lievitando, di attaccarsi).

Mettere a lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio (circa 9 ore).

Ungere una tortiera, versare l’impasto lievitato e stenderlo con le dita bagnate con acqua e olio.
Distribuire la frutta: pesche e albicocche tagliate a fettine, uva, lamponi e mirtilli.

Spolverare la superficie con due cucchiai di zucchero di canna e cuocere in forno caldo a 200 gradi per circa 30 minuti.

Buona sia calda che a temperatura ambiente.

Il mio gelato al Kefir con mirtilli sciroppati, senza glutine e senza gelatiera


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Questo è un gelato molto naturale, semplice, facile da fare e parecchio buono.
Indispensabile avere il Kefir di latte e anche abbastanza denso.
Senza uova, senza panna, senza zucchero, solo miele e Kefir.
Ho aggiunto la vaniglia perché per me è afrodisiaca ma ogni gusto va rispettato, quindi via libera a buccia di limone, di arancia o di lime grattugiata.
Ho provato a farlo senza la gelatiera: non tutti ce l’hanno e la mia (caro, vecchio Gelataio Simac datato 1988!!) arranca un po’ per fare il suo dovere ed ho preferito risparmiargli questa fatica. Ma non vuol dire che non ci proverò anche con lui, che si prepari quindi!!
Questo gelato, a differenza di molti altri fatti in casa, non cristallizza per la presenza del miele come dolcificante: ho messo in pratica il suggerimento del simpaticissimo e geniale Sergio Barzetti, in arte Mr. Alloro.
Ho sciroppato dei mirtilli freschi per accompagnare il gelato; anche un giro di topping al cioccolato o al pistacchio va bene, ma vi assicuro che il gelato è buono anche così: chi apprezza il Kefir al naturale potrà confermarlo.

Ps: Kefir e intolleranza
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di Kefir di latte (compreso il siero)
150 g di miele di acacia
3 g di estratto di vaniglia in bacca

Per i mirtilli sciroppati:
300 g di mirtilli freschi
Un limone naturale
Miele di acacia

Topping al pistacchio**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mettere il Kefir, il miele di acacia, l’estratto di vaniglia e mescolare fin che si è amalgamato tutto.

Trasferire in un contenitore da freezer, mettere nel congelatore e mescolare ogni ora.
Per questa quantità ci vorranno circa 4 ore prima che il composto diventi un gelato.

Nel frattempo preparare i mirtilli sciroppati.
Lavare i mirtilli, metterli in una casseruola con succo e buccia (solo la parte gialla) di mezzo limone e un giro di miele.

Mettere la casseruola sul fuoco e far sobbollire dolcemente per qualche minuto.
Spegnere e lasciar raffreddare.

Quando il gelato al Kefir è pronto, mettere sul fondo di una coppetta qualche cucchiaio di mirtilli sciroppati e con un porzionatore dare forma al gelato.

Portare in tavola e….gustare senza sensi di colpa!

Filoncini senza glutine con le noci, lievitati con Kefir di latte


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Con pazienza, senza fretta, rispettando i tempi del nostro Kefir, prepariamo dei filoncini di pane con le noci, lievitati esclusivamente dal siero contenuto in questo salutare latte fermentato.
I tempi delle lievitazioni sono indicativi perché il comportamento del Kefir è diverso caso per caso, anzi casa per casa.
Ho notato che il Kefir più siero contiene, di conseguenza più liquido (meno compatto), meno tempo si deve attendere per vedere sia il lievitino che l’impasto aumentare di volume.
In effetti è il siero che permette la lievitazione, ma io non toglierei la parte “yogurtosa” perché completa sia il gusto che la morbidezza delle preparazioni.
Questo con le farine senza glutine, ma presumo valga anche per le “glutinose”.
Il Kefir che ho usato per questi filoncini è piuttosto compatto (tipo yogurt intero) e non è particolarmente acido, almeno per i miei gusti.
Se lo fosse, basta aggiungere un po’ di miele nell’impasto.

Ps: Kefir e intolleranza
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza al lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di Kefir di latte (non separato dal siero)
550 g di farina Pane e Pizza Piaceri Mediterranei
200 g di acqua
15 g di olio extravergine di oliva
10 g di miele di acacia
8 g di sale
130 g di noci

PROCEDIMENTO RICETTA:

La sera preparare il lievitino o starter:
Mescolare in una ciotola 200 g di Kefir, 150 g di farina e 10 g di miele di acacia.
Coprire e mettere a lievitare a temperatura ambiente fino alle 13 del giorno seguente. (Era pronto anche prima ma non avevo tempo da dedicare all’impasto, comunque non succede niente se si lascia lavorare di più lo starter).

Mettere nella ciotola della planetaria, nell’ordine:
400 g di farina, nel mezzo il lievitino, 200 g di acqua tiepida e l’olio.
Fare qualche giro con la foglia del robot, aggiungere il sale, lavorare per cinque minuti poi aggiungere le noci e mescolare.

Versare l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata, lavorare con le mani, formare un rotolo e dividere in 9 parti uguali.

Lavorare ogni parte fino a formare un filoncino.

Praticare ad ogni filoncino una incisione centrale e metterli tutti a lievitare in una cassettina chiusa con coperchio (o con pellicola), fino al raddoppio (indicativamente 26-27 ore).
(Nella cassettina chiusa l’impasto si mantiene umido).

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 20-25 minuti.

Questi filoncini si mantengono bene per qualche giorno in sacchetti per alimenti (benissimo quelli per le verdure, così possono anche respirare); si possono congelare e sono ottimi anche senza essere riscaldati.

Tortillas di farina senza glutine con Kefir di latte, formaggio e profumi


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Una tortilla golosa e profumata da accompagnare a salumi, formaggi ma anche come semplice alternativa al pane, solo più ricca e saporita.
La ricetta originale (sicuramente messicana: in Messico non si preparano solo tortillas con farina di mais), è preparata con farina di frumento, Kefir (probiotico dalle innumerevoli proprietà), insaporita con un buon grana (o altro formaggio a pasta dura), profumata con il prezzemolo e un po’ di ciuffi verdi del finocchio che danno un sapore fresco alla tortilla.
La ricetta? In lingua spagnola ma molto comprensibile, passatami gentilmente da chi al Kefir, questo prezioso alleato della nostra salute, dà del tu!
Per esigenza della farina senza glutine ho dovuto fare qualche aggiustamento alla quantità dei liquidi; ho tolto il sale (il formaggio grana insaporisce abbastanza) e ho modificato la preparazione della tortilla.
La ricetta infatti suggerisce di mettere il formaggio all’interno di ogni pallina, prima di stenderla. Per semplificare ho messo il formaggio direttamente nell’impasto.
È essenziale che la temperatura con cui si cuoce la tortilla non sia troppo forte ma moderata, per non bruciarla o seccarla troppo e cuocere bene anche l’interno.
Se non si usa tutto l’impasto, si può conservare in frigorifero, avvolto nella pellicola e stendere la tortilla quando serve.
Se invece ne avanza qualcuna già cotta….non è niente male anche riscaldata: ho provato entrambe le possibilità.
Se si vogliono perfettamente rotonde, basta seguire i contorni di un coperchio e ritagliare la tortilla con una rotella tagliapasta, oppure si cuociono così, come riescono, senza perfezione!

Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza al lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA (tra parentesi le dosi della ricetta con farina “glutinosa”):

350 g di Miscela Pane e Pizza Piaceri Mediterranei + poca per impastare
150 g di Kefir di latte con il siero (100 g)
100 g di acqua (50 g)
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1/2 cucchiaino di sale (io non l’ho messo)
250 g di grana grattugiato con grattugia a fori larghi
Prezzemolo
Qualche ciuffo di barba di finocchio

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare la farina, il bicarbonato, il prezzemolo tritato e la barba del finocchio.

Aggiungere il Kefir, l’acqua, il grana grattugiato e mescolare fino ad ottenere un composto elastico ed omogeneo.

Trasferire su un piano di lavoro cosparso di pochissima farina, impastare, dare la forma di un cilindro e dividere l’impasto in 7 parti uguali.

Schiacciare ogni parte con la punta delle dita poi stendere con il mattarello un cerchio di circa 15 cm di diametro.

Cuocere la tortilla in una padella antiaderente preriscaldata, senza aggiunta di olio, per circa 2-3 minuti per parte, mantenendo una temperatura costante e non troppo alta.

La Sabbiosa, torta mantovana senza glutine e la crema di kefir al cappuccino


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La torta Sabbiosa è priva di glutine per l’uso esclusivo di fecola di patate: sembrerebbe una torta creata apposta per i celiaci e…… mantovana, senza glutine….ma che ci crediate o no, questa è la prima volta che la preparo!
Non è una torta light, ma ogni tanto ci si può permettere un dolce tuffo nel passato: il piacere è tutto un ricordo!
La torta Sabbiosa è un dolce della memoria, la torta delle nostre nonne, quella che si preparava in ogni occasione perché facile da realizzare, gradita a tutti e con gli ingredienti sempre a portata di mano.
La Sabbiosa, soffice specialità della tradizione mantovana, è un tipico dolce da credenza, che si mantiene bene e a lungo (se ne ha la possibilità!) a temperatura ambiente, nella credenza appunto, senza perdere la sua bontà e morbidezza.
La leggenda dice che per la perfetta riuscita della Sabbiosa, si devono rispettare un paio di regole: moltiplicare per tre tutti gli ingredienti e mescolare l’impasto sempre nello stesso verso.
Sfatiamo questa leggenda con un ingrediente che sfugge, seppur di poco, alla regola del tre: il burro.
Sono andata comunque sul sicuro perché la ricetta arriva da una amica che ha più volte preparato con successo questa torta.
Per quanto riguarda la seconda regola….non mi sono sentita di trasgredire e ho mescolato diligentemente l’impasto nello stesso “senso di marcia”.
Questa torta non prevede l’utilizzo di lievito: la lunga lavorazione degli ingredienti non lo rende necessario, ma se non si vuole rischiare…una dose minima di lievito tranquillizza.
Un risveglio mattutino con il sorriso? Una bella fetta di Sabbiosa e una tazza di crema di kefir al cappuccino: la giornata non potrebbe iniziare meglio!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI:

300 g di fecola** + poca per infarinare lo stampo
300 g di zucchero
3 uova
250 g di burro + un poco per imburrare lo stampo
Un limone biologico
8 g di lievito per dolci**
Zucchero a velo**

Per la crema di kefir al cappuccino:

400 g di kefir (compreso il siero)
350 g di latte
50 g di amido di mais**
80 g di zucchero integrale di canna
2 cucchiaini di estratto di vaniglia in bacca
2 bustine di cappuccino preparato in polvere**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Con la planetaria lavorare il burro morbido (tenuto a temperatura ambiente) e lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso.

Incorporare le uova, una alla volta e lavorare fino a raggiungere una massa ben montata.

Setacciare la fecola con il lievito e incorporare delicatamente, con una spatola, al composto spumoso, assieme alla buccia grattugiata del limone.

Versare uniformemente in uno stampo a cerniera di 24 cm, imburrato e infarinato con un mix di fecola e zucchero a velo.

Cuocere in forno caldo, statico a 170 gradi per 45-50 minuti.

Far raffreddare la torta prima di sformarla e cospargere di zucchero a velo.

Per la crema al kefir:

Stemperare l’amido di mais con un po’ di latte.

Versare tutti gli ingredienti in un tegame e mettere sul fuoco.

Mescolare con una frusta e far addensare.

Togliere la crema dal fuoco, aggiungere due bustine di cappuccino e mescolare con cura.

Versare la crema in una ciotola, coprire con la pellicola a contatto con la superficie e far raffreddare.

Panini senza glutine lievitati con siero di kefir di latte


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Per preparare questi panini bisogna armarsi di molta pazienza: l’attesa per la lievitazione è un po’ lunga, ma ne vale la pena!
Senza lievito, piano piano tutto l’impasto, tenuto ad una temperatura ambiente che oscilla tra i 18 e i 20 gradi, prende volume con l’aiuto del siero, il liquido che si ottiene dalla colatura del kefir.
Il kefir di latte solitamente non provoca fastidi in persone intolleranti al lattosio e, di conseguenza, anche il siero, ma non ho certezze in merito: provare è una decisione personale.

Ps: non avendo una cassetta di lievitazione, ho usato un contenitore di plastica e un canovaccio lavato con sapone e sciacquato senza ammorbidente.
Il kefir colato, quello che rimane dopo aver tolto il siero, può essere usato come lo yogurt, addolcito con il miele, arricchito con frutta fresca o secca, oppure può essere usato come formaggio spalmabile, condito a piacere con peperoncino, erba cipollina, basilico, origano, pomodori secchi….

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

380 g di siero di kefir di latte
500 g di Miscela Pane e Pizza Piaceri Mediterranei + poca per lo spolvero
20 g di olio extravergine di oliva
10 g di sale
10 g di miele

PROCEDIMENTO RICETTA:

Riunire tutti gli ingredienti (meno il sale) nella ciotola del robot, mescolare con il gancio, aggiungere il sale e lavorare a velocità sostenuta per qualche minuto.
(Questa lavorazione si può fare anche a mano, lavorando a lungo l’impasto).

Trasferire l’impasto sulla spianatoia cosparsa di pochissima farina, lavorare brevemente e dividere in sei parti.

Fare delle palline e metterle a lievitare a temperatura non troppo calda (circa 18-20 gradi) in una cassetta, avvolti in un canovaccio per circa 40 ore, comunque fino al raddoppio.

Se a metà lievitazione la superficie dei panini dovesse risultare un po’ asciutta, spruzzare un po’ di acqua il canovaccio di copertura.

A lievitazione completata, trasferire i panini su un foglio di carta forno.

Cuocere a 230 gradi sulla latta del forno capovolta (oppure sulla refrattaria) per circa 20 minuti.

Pan Tramvai-Pane con l’uvetta senza glutine, senza lievito e tanto buono!

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Ho letto che un tempo, in un periodo non molto prospero, i viaggiatori che andavano da Milano alla periferia, o viceversa, trasportati da un tram a vapore molto lento (viaggiava a non più di 15 chilometri all’ora per non disturbare gli animali della campagna), assieme ai biglietti acquistavano una pagnotta arricchita con uvetta, da consumare durante il lungo e scomodo tragitto.
Da qui il nome di Pan Tramvai, spesso offerto anche come resto del biglietto.
Questo pane compariva anche a Natale sulle tavole dei poveri al posto del più ricco ed elaborato panettone.
Nonostante i miei molti periodi trascorsi in terra meneghina, non ho ricordo di questo pane della tradizione.
Ne sono venuta a conoscenza quando Olga/Felix ha deliziato la mia vista con il suo Pan Tramvai senza glutine e anch’io, come lei, ho voluto esprimere il mio affetto a Milano, città che porto sempre nel cuore, con il mio Pan Tramvai.
La ricetta del mio Pan Tramvai si differenzia da quella di Olga per avere come lievito il kefir, ma per il resto direi che più o meno è sulla stessa falsariga.
Io ho messo un po’ più di uvetta: si capisce che mi piace?

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per il lievitino:
200 g di farina Pane e Pizza Grano Zero Molino Pasini
200 g di kefir (con il siero)
20 g di miele di acacia

Per l’impasto:
450 g di farina Pane e Pizza Grano Zero + poca per lo spolvero
70 g di zucchero di canna
200 g di latte intero
150 g di acqua
300 g di uvetta lavata, ammollata e asciugata
8 g di sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Per il lievitino:
La sera mescolare in una ciotola 200 g di farina, 200 g di kefir e 20 g di miele.
Coprire e lasciar lievitare a temperatura ambiente per tutta la notte.

Al mattino mettere nella ciotola impastatrice: 450 g di farina, lo zucchero, il latte, l’acqua e il lievitino.
Mescolare, aggiungere il sale e l’uvetta e finire di impastare a velocità moderata.

Versare l’impasto sulla spianatoia infarinata e, con l’aiuto di un tarocco, lavorare brevemente fino a formare un filone.
Mettere l’impasto in uno stampo (io l’ho contenuto in una fascia di acciaio allungabile appoggiata su un foglio di carta da forno) e far lievitare in forno con la lucina accesa fino al raddoppio (circa 7 ore).

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 30 minuti, poi a 150 per altri 15 minuti circa.
Sfornare e lasciar raffreddare prima di togliere dallo stampo e affettare.

È un pane che si mantiene molto bene, si può congelare e una volta scongelato è buono anche senza essere riscaldato.

Pagnotta senza glutine lievitata con il kefir e il “Cuoci Pane Emile Henry”

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Prosegue il lavoro del mio Cuoci Pane Emile Henry*: questa volta ha il compito di cuocere una pagnotta lievitata solo con il kefir di latte**.

*Cuoci Pane Emile Henry
https://stellasenzaglutine.com/2015/02/16/pagnotta-con-farine-dietoterapeutiche-senza-glutine-e-il-cuoci-pane-emile-henry/
https://stellasenzaglutine.com/2014/11/26/pane-con-farine-naturalmente-senza-glutine-e-il-cuoci-pane-emile-henry/

**Kefir:
https://stellasenzaglutine.com/2015/09/25/il-mio-primo-pane-senza-glutine-lievitato-con-il-kefir/

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

150 g di kefir di latte (non separato dal siero)
500 g di farina Mix Pane e Pizza Grano Zero Molino Pasini + poca per lo spolvero
200 g di acqua tiepida
20 g di olio extravergine di oliva
10 g di miele
8 g di sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il lievitino o starter:
In una ciotola mescolare il kefir, 150 g di farina e 10 g di miele.

Coprire con pellicola, lasciar lievitare per circa 10 ore a temperatura ambiente, dopodiché mettere nella ciotola della planetaria: la farina rimanente (350 g), il lievitino, l’ olio e 200 grammi di acqua.

Fare qualche giro con il gancio, aggiungere il sale e finire di impastare a velocità sostenuta per qualche minuto.

Ungere una ciotola, versarvi l’impasto e coprire con la pellicola (l’impasto lievitando non si attaccherà) e mettere in un posto caldo o in forno con la lucina accesa.

Quando l’impasto è raddoppiato (dopo circa 4 ore), capovolgerlo sul piatto del Cuoci Pane cosparso di farina, coprire con il coperchio e mettere nel forno freddo.

Portare la temperatura a 220 gradi e cuocere per 50 minuti poi togliere il coperchio, abbassare la temperatura a 150 gradi e proseguire la cottura per altri 10 minuti.

Togliere dal forno e lasciar raffreddare la pagnotta prima di affettarla.

Plumcake senza glutine con fichi e noci, lievitato con il kefir

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Perché usare il lievito se non ce n’è bisogno?
Se il kefir di latte ha fatto lievitare i miei pani senza glutine, perché non provare con i dolci?
Con un po’ di pazienza, preparando in anticipo il lievitino con la farina per dolci senza glutine, sforniamo un delizioso plumcake autunnale.

Ps: attenzione ai fichi secchi: per essere idonei ai celiaci non devono essere infarinati.
Per sformare meglio il plumcake foderare con carta forno il lato più lungo dello stampo, come insegna lo chef, maestro pasticcere Luca Montersino.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di kefir (latte e siero)
200 + 250 g di Preparato per Dolci Grano Zero Molino Pasini
20 + 80 g di miele di acacia (se si vuole meno dolce bastano 60 g nell’impasto)
100 g di olio di semi di girasole
3 uova
80 g di fichi secchi non infarinati
80 g di noci
La buccia di un limone

PROCEDIMENTO RICETTA:

La sera precedente preparare il lievitino:
Mescolare in una ciotola il kefir, 200 g di farina e il miele.
Coprire con pellicola e mettere a lievitare a temperatura ambiente.
Io ho lasciato lievitare per circa 24 ore (non avevo tempo di dedicarmi al dolce), ma sarebbe stato pronto molto prima: quando compaiono bollicine in superficie si può usare.

Il giorno seguente:
Lavare e mettere in ammollo i fichi. Se sono morbidi saltare questo passaggio.

Montare le uova con il miele, aggiungere a filo l’olio, poi la farina e il lievitino alternati, un cucchiaio alla volta; infine aggiungere le noci spezzettate, i fichi asciugati e tagliati a striscioline e la buccia del limone grattugiata.
Amalgamare bene tutto.
Se si usa un robot, dopo aver montato le uova, aggiungere il resto degli ingredienti nello stesso ordine e a velocità moderata.

Oliare uno stampo da plumcake (cm 30 x 11), rivestire solo la parte lunga con un foglio di carta da forno e versare l’impasto.

Cuocere in forno caldo a 160 gradi per 45 minuti, abbassare a 140 gradi e proseguire la cottura per altri 10 minuti.

Sfornare e dopo circa 30 minuti sformare sollevando il plumcake con il foglio di carta da forno.
Lasciar raffreddare su una gratella, togliere la carta e affettare.