Baci fatti in casa, anche senza glutine


Baci senza timore di contagio!
Un dolce momento da condividere con chi abbiamo vicino a noi, in casa e purtroppo solo virtualmente con gli altri amici lontani.
Dalla rivista “Facile con Gusto” la ricetta per preparare in casa dei deliziosi Baci, anche senza glutine.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
100 g di cioccolato al latte (per me finissimo e con nocciole)**
200 g di cioccolato fondente 70%**
100 g di nocciole da tritare
30 nocciole intere
100 g di Crema Spalmabile al cioccolato (per me Pernigotti alla nocciola, senza glutine)
20 g di burro

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tritare il cioccolato al latte e fonderlo al microonde (a bassa potenza e ad intermittenza) o in un pentolino a bagnomaria, insieme al burro e mescolare bene.

Trasferire il cioccolato in una ciotola, lasciar intiepidire poi aggiungere la crema spalmabile, le nocciole tritate e mescolare.

Far raffreddare il tutto in frigorifero, coperto da pellicola alimentare, per un paio d’ore.

Successivamente dividere il composto in circa 30 palline singole, disporle sopra un foglio di carta forno, schiacciarle leggermente e posizionare su ogni pallina una nocciola, pressando leggermente.

Mettere nel congelatore per 30 minuti.

Tagliare il cioccolato fondente a pezzetti e fonderlo nel microonde o a bagnomaria poi intingervi i cioccolatini ben freddi, aiutandosi con una forchetta.

Mettere i baci su un foglio di carta forno, lasciarli raffreddare e servire.

Mendicanti: delizie di cioccolato alla frutta secca, senza glutine

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I mendicanti sono dei dischetti di cioccolato su cui viene conficcata della frutta secca.
Sono dei piccoli cioccolatini di origine francese sui quali tradizionalmente venivano distribuiti solo 4 tipi di frutta secca: uvetta, nocciole, fichi secchi e mandorle.
I colori di questi quattro frutti volevano indicare i quattro ordini monastici mendicanti: i Domenicani, gli Agostiniani, i Francescani e i Carmelitani.
Ecco l’origine del nome.
Si preparano velocemente, basta aspettare che diventino sodi e sono già pronti.
Generalmente li preparo solo con cioccolato fondente, ma sono altrettanto buoni con cioccolato bianco e gianduia.
Quest’ultimo non diventa molto sodo, rimane leggermente più morbido, ma è molto delizioso.
Per la guarnizione ottimi anche pezzetti di prugna secca, di arancia candita o di arachide non salata.
Serviti con il caffè …..sono una certezza del ritorno dell’ospite!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Cioccolato fondente (ho usato Novi 72% in prontuario AIC)
Cioccolato gianduia (ho usato Novi in prontuario AIC)
Cioccolato bianco (ho usato Novi in prontuario AIC)
Frutta secca: mandorle, nocciole, pinoli, pistacchi, uvetta ammollata nel rhum

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tostare la frutta in padella oppure mettere nel forno a 150 gradi per 10-15 minuti.

Spezzettare il cioccolato bianco e scioglierlo nel microonde o a bagnomaria.

Mettere il cioccolato fuso in un sac a poche e distribuire dei dischetti su un foglio di carta forno.
In alternativa fare dei mucchietti usando un cucchiaio.

Prima che il cioccolato rapprenda, disporre delicatamente su ogni dischetto frutta secca e uvetta, premendo leggermente.

Ripetere con gli altri tipi di cioccolato.

Lasciar raffreddare i mendicanti e staccarli con delicatezza quando saranno sodi.
Conservarli in un luogo fresco, lontano dalle tentazioni….