Voglia di dolce senza zucchero: mousse alla banana, avocado e cioccolato, senza glutine


In attesa delle feste più golose dell’anno, non rinunciamo ad un dessert leggero: una deliziosa mousse con banana, avocado e cioccolato, senza zucchero, senza glutine, senza latticini, adatta anche a vegetariani e vegani, facile e veloce da preparare.

Ps: come far germogliare un seme di avocado e avere una bella pianta (meglio più di una nello stesso vaso, è una pianta che soffre di solitudine) da addobbare per Natale?
Io lo faccio già da qualche anno, è una simpatica idea non impegnativa.
In primavera, all’aperto, interro qualche seme, non tutti, altrimenti corro il rischio di essere sommersa da una giungla: solo quelli che mi sembrano più carini e fatti meglio.
Rimuovo la pellicina che avvolge il seme dell’avocado, lo metto in un vaso con la parte più appuntita verso l’alto e bagno regolarmente la terra. In poco tempo (non più di due mesi) spuntano i germogli e si può già pensare agli addobbi natalizi.
Alla fine dell’inverno riporto nel giardino le mie piantine che, con il clima più caldo, metteranno nuovi germogli.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1 avocado
2 banane
200 ml di latte di riso**
4 cucchiai di cacao amaro**
1 limone
1/2 cucchiaino di Aroma Naturale Vaniglia Rebecchi (senza glutine)
Scaglie di cioccolato fondente Nero Nero Novi 88% (senza glutine)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere in una ciotola le banane a rondelle, l’avocado a cubetti e mescolarli a qualche cucchiaio di succo di limone (anche se non è indispensabile che non anneriscano, il succo del limone aggiunge freschezza alla mousse ).

Trasferire la frutta nel bicchiere del mixer assieme al cacao, all’aroma di vaniglia, al latte di riso e frullare fino ad ottenere una crema omogenea.

Versare la mousse in una ciotola, guarnire con scaglie di cioccolato tagliate a coltello e mettere in frigorifero per una mezz’ora prima di servire.

Torta di zucca e biscotto al cioccolato, senza glutine


Se avete comprato una zucca di Halloween con l’intento di svuotarla, intagliarla con espressioni spaventosamente truci, di illuminarla e di metterla sulla finestra la notte del 31 di ottobre, (ricorrenza della festa popolare di origine celtica, tipica degli Stati Uniti), avete sicuramente comprato la varietà Big Max.
Se poi, rimanda oggi, rimanda domani, vi accorgete che il tempo da dedicare a questo lavoro, peraltro abbastanza impegnativo, non riuscite a trovarlo, potete sempre deliziare bambini, parenti e vicini con questo dolce e per realizzarlo si consiglia proprio la zucca Big Max.
Non serve molto tempo per preparare questa torta, qualche ora di lavoro nemmeno troppo impegnativo e il dolce per festeggiare Halloween senza glutine in compagnia è pronto.

Dal libro “C’è zucca e zucca” ricette, storie e magia di Guido Conti e Marzia Lodi

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1 kg di Zucca Big Max (già pulita)
200 g di Miscela Dolci Le Farine dei Nostri Sacchi + 50 g per il ripieno
50 g di burro morbido
200 g di biscotti frollini Schär, senza glutine
3 cucchiai di sciroppo di agave
125 g di cioccolato fondentenero Novi 72% (senza glutine) + altro per decorazione (facoltativo)
1/2 litro di latte intero
Un cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere
Sale (facoltativo)
60 g di acqua
Un cucchiaio di olio (per la tortiera)
Zucchero a velo** (facoltativo)

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Privare la zucca della buccia e dei semi, tagliare a pezzetti e cuocerla in una pentola con il latte.

Qualche minuto prima di terminare la cottura, unire la vaniglia e 3 cucchiai di sciroppo di agave.

Una volta raffreddata la zucca, frullarla e aggiungere 50 g di farina passata al setaccio.

Lavorare la farina con il burro morbido, un pizzico di sale (io non lo metto) e l’acqua (servono 60 g), fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico.

Avvolgere il panetto in un foglio di pellicola e far riposare in un luogo fresco e asciutto per una mezz’ora.

Pestare i biscotti con un batticarne e fondere a bagnomaria il cioccolato.

Stendere la pasta con il mattarello su un foglio di carta forno e disporla, unitamente alla carta, in una tortiera di 24 cm, precedentemente oliata con un cucchiaio di olio.
(Questo passaggio permette di far aderire bene la carta alla tortiera e rendere la pasta più croccante).

Fare in modo che la pasta arrivi fino ai bordi della tortiera, per poterla richiudere sul ripieno.

Con una rotella ritagliare la pasta in eccesso ed eventualmente usarla per rinforzare i bordi.

Versare metà della crema di zucca e, sopra di questa, il cioccolato fuso, poi metà dei biscotti pestati e infine l’altra parte di crema.

Con una forchettina ripiegare delicatamente verso l’interno i contorni della torta.

Infornare per 30 minuti a 180 gradi poi distribuire sulla torta i biscotti rimasti.

Proseguire la cottura per altri 10 minuti, togliere dal forno e lasciar raffreddare.

Con del cioccolato fuso e dello zucchero a velo decorare a piacere la torta.

Servire con succo di agave versato a filo (io non l’ho messo).

Clafoutis senza glutine al melone



Ho già accennato alla differenza tra clafoutis e flaugnarde in questa occasione:

https://stellasenzaglutine.com/2013/06/17/clafoutis-limousin-di-amarene-senza-glutine/

e ho preso atto che clafoutis è solo il dolce cotto al forno con le ciliegie annegate in una pastella simile a quella delle crêpes, mentre con tutto il resto, sia frutta che verdura, il suo nome più specifico è flaugnarde: i nostri vicini d’oltralpe ci tengono a questa distinzione.
Ciononostante qualcosa mi trattiene dal chiamare flaugnarde il mio dolce al melone: vuoi mettere l’eleganza di portare in tavola un clafoutis di melone invece di una flaugnarde, pur sempre di melone?
In ogni caso si tratta sempre di frutta che affonda in un impasto voluttuosamente morbido e a volte, come per il clafoutis al melone, è un dolce molto conviviale se proponiamo ai commensali di servirsi direttamente dalla tortiera, posta nel mezzo della tavola.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Qualche fetta di melone
100 g di zucchero di canna integrale
100 g di Miscela Dolci Le Farine dei Nostri Sacchi + poca per infarinare il melone e la teglia
250 g di latte di riso**
2 uova
1 bustina di Vaniglia Bourbon Madagascar in polvere
Un cucchiaio di olio extravergine di oliva
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Riunire in una ciotola farina, vaniglia e zucchero, aggiungere le uova e mescolare con una frusta.

Incorporare il latte e mescolare fino ad avere una pastella omogenea.

Tagliare il melone a pezzetti e passarli in un velo di farina.

Ungere e infarinare una teglia da forno di 20 cm, versarvi il melone infarinato e ricoprire con la pastella.

Cuocere in forno caldo a 180-190 gradi per circa 50 minuti.

Togliere dal forno e far raffreddare, ma non troppo, nello stesso stampo.

Portare in tavola, spolverare con zucchero a velo, fornire ad ogni commensale un cucchiaio e gustare il clafoutis di melone in compagnia.

Focaccia senza glutine alla frutta fresca, lievitata con il Kefir di latte

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Una nuova ricetta che vede il Kefir di latte protagonista e anche valido sostituto del lievito.
Chi non ha il Kefir, può “supplire” (nel senso di provvedere a colmare una mancanza) con altrettanto yogurt e 5 grammi di lievito di birra fresco, ma….non sa cosa si perde!
Né dolce, né salata, questa focaccia con tanta frutta piace a tutti!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di Kefir di latte (con il siero)
500 g di Miscela Pane e Pizza Piaceri Mediterranei
10 g di miele di acacia
220 g di acqua
10 g di olio extravergine di oliva + poco per ciotola e tortiera
10 g di sale

Frutta fresca: pesche, albicocche, uva, lamponi e mirtilli
Zucchero di canna

Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il lievitino o starter:
In una ciotola mescolare il Kefir, 150 g di farina e il miele.
Coprire e mettere a lievitare a temperatura ambiente per 10-12 ore.

Nella ciotola della planetaria (si può fare anche a mano), mettere la farina rimanente (350 g), il lievitino, l’acqua, l’olio, fare qualche giro di impasto, aggiungere il sale e lavorare per qualche minuto.

Ungere una ciotola, versarvi l’impasto e coprire con la pellicola (passare un filo di olio anche su questa per impedire all’impasto, lievitando, di attaccarsi).

Mettere a lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio (circa 9 ore).

Ungere una tortiera, versare l’impasto lievitato e stenderlo con le dita bagnate con acqua e olio.
Distribuire la frutta: pesche e albicocche tagliate a fettine, uva, lamponi e mirtilli.

Spolverare la superficie con due cucchiai di zucchero di canna e cuocere in forno caldo a 200 gradi per circa 30 minuti.

Buona sia calda che a temperatura ambiente.

La frittata dolce di Fabio Campoli, senza glutine

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“Una sorprendente omelette dolce, arricchita da una profumata macedonia”: è una ricetta dello Chef Fabio Campoli, realizzata con uova e frutta fresca.
Per prepararla ho usato frutta di stagione, quella che avevo in casa, ma naturalmente si può fare con qualsiasi frutto a disposizione.
Ricetta veloce, molto gradevole e molto gradita!

Dalla rivista “Alice Cucina “

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 uova
150 g di frutta fresca (pesca noce, albicocca, uva nera e ribes)
1 cucchiaino di zucchero di canna
20 g di burro
Noce moscata
Cannella in polvere
Sale
Zucchero a velo **
Semi misti (di chia**, papavero** e girasole**)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare la frutta a cubetti.
Raccoglierli in una ciotola e condirli con lo zucchero di canna.

In una padella far fondere 10 grammi di burro, versare la frutta e lasciar cuocere a fiamma dolce per qualche minuto, mescolando di tanto in tanto.
Al termine la frutta dovrà essere ancora soda.

Nel frattempo sbattere le uova con pochissimo sale, un pizzico di cannella e una macinata di noce moscata.

Appena la frutta sarà pronta, versarla nel composto di uova e mescolare.

Nella stessa padella far fondere il burro restante, versare il composto e far cuocere per qualche minuto, quindi piegarla a omelette e proseguire la cottura per qualche minuto ancora.

Mettere l’omelette in un piatto da portata, lasciare che si raffreddi un po’ (vale soprattutto in questa stagione) e cospargere con lo zucchero a velo e i semi misti.

Accompagnare con altra frutta fresca a piacere e servire.

Pancake senza glutine alla farina di cocco, cacao e cannella


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Sei in vacanza: qualche giorno per ricaricare le pile è più che sufficiente.
Sole, vento, camminate, un buon libro: relax, tanto relax e poca cucina.
Poca cucina? Ma allora un piccolo, breve, indispensabile, “fortemente voluto”
e piacevole intermezzo non pregiudica niente, tutt’altro!
Soprattutto se avevi già previsto che la dipendenza si sarebbe fatta sentire e
hai portato gli ingredienti. Sicuri, già pesati e pronti: lontano dalla tua cucina
puoi non trovare tutto quello che ti serve e soprattutto garantito senza glutine!
E la bilancia? Difficilmente è in dotazione dove vai a villeggiare e certamente
non è consigliabile  portarla da casa, a meno di avere un tir a disposizione!
Pane, pasta e alimenti vari, tutti gluten free occupano già un bel posto e
hai sacrificato anche l’abbigliamento!
Per fortuna è estate e con magliette e qualche calzoncino te la cavi.
Da dove arriva la ricetta? Non ricordo, ma al rientro provvederò a citare la provenienza.
Per il momento può bastare la ricetta e il sapere che non è niente male?
Dosi e adattamenti per un buon risultato sono, come al solito, leggermente diversi dalla ricetta originale.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

4 uova
60 g di farina di cocco**
1 banana grande e matura
2 cucchiai di cacao amaro**
200-210 ml di latte di riso**
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di lievito per torte**
Cannella macinata**
Sale
Sciroppo di agave

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sbucciare la banana e ridurla in purea con una forchetta.

Sbattere le uova con una presa di cannella, un pizzico di sale e l’olio.

Unire il cacao, la farina di cocco, il lievito e la banana.

Mescolare bene e diluire con il latte di riso.

Ungere leggermente un padellino antiaderente, versarvi al centro un paio di cucchiai di composto e cuocere il pancake circa un minuto per lato.

Ripetere l’operazione fino a terminare l’impasto.

Servire ogni pancake con qualche giro di sciroppo di agave ed ecco pronta una sana merenda, anche in vacanza!

Frutta al cioccolato sullo stecco, senza glutine


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Un dessert perfetto per l’estate, per tutti, grandi e bambini, con le proprietà della frutta fresca, della frutta secca e del cioccolato.
Una idea fresca, sana e veloce per un dopo cena che appaga e non appesantisce.
Si può preparare con la frutta che si preferisce, sia fresca che secca e con un cioccolato fondente con almeno il 70% di cacao (più elevata è la percentuale di cacao, più soddisfa i requisiti di salute).
Un dessert veloce da preparare, non impegnativo e di sicuro successo: basta tagliare la frutta, infilarla in uno stecchino e ricoprirla di cioccolato fuso temperato.
Il successivo passaggio, quello di passare lo spiedino nella frutta secca, è un optional con un alto gradimento!

Ricetta tratta e modificata da “Il cucchiaio d’Argento”

Ps: se dovesse rimanere del cioccolato fuso e della granella di pistacchio, mescolarli e versarli negli stampi per cioccolatini. Saranno molto graditi con il caffè!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di cioccolato fondente**
3 Kiwi
1 arancia
2 banane
80 g di pistacchi

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Spezzettare il cioccolato e fonderne una metà a bagnomaria.

Aggiungere poi il restante cioccolato tritato e mescolare fino a quando avrà raggiunto la temperatura di 32 gradi (io non ho misurato, ho aspettato solo che tutto fosse fuso omogeneamente).

Sbucciare kiwi e banane e tagliarli a fette regolari di un paio di centimetri.

Sbucciare a vivo l’arancia, ricavare delle fettine e tagliarle in due parti.

Tritare i pistacchi.

Preparare gli spiedini infilando e alternando la frutta sullo stecco di legno.

Ricoprire la frutta di cioccolato fuso e passarla nella granella di pistacchi.

Disporre gli spiedini su un foglio di carta da forno e mettere in frigorifero fin che il cioccolato si sarà solidificato (bastano 20-25 minuti).

Servire lo stecco al cioccolato e frutta subito dopo averlo tolto dal frigorifero.

Dolcetti senza glutine al cappuccino


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Il Natale è passato. Prima di riporre stampi e stampini e metterli a riposo fino alle prossime festività natalizie, usiamoli per preparare dei deliziosi dolcetti al cappuccino.
Sono ideali per la colazione del mattino e la loro forma mantiene vivo ancora per qualche giorno lo spirito natalizio.
Non dobbiamo aggiungere lievito o zucchero, sono compresi nella farina; anche le bustine di Nescafé sono zuccherate.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di farina per dolci Farmo FibrePast
150 g di olio di mais
1 cucchiaino di Nescafé Gran Aroma (senza glutine)
3 bustine di Nescafé Cappuccino (senza glutine)
100 g di gocce di cioccolato fondente Zaini (senza glutine)
Qualche cucchiaio di latte
Zucchero a velo**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Riunire in una ciotola la farina, un cucchiaino di Nescafé, il contenuto di tre bustine di cappuccino e mescolare.

Aggiungere l’olio, qualche cucchiaio di latte e amalgamare bene il composto mescolando con una spatola.

Per ultimo incorporare le gocce di cioccolato poi distribuire il composto negli stampini di silicone.

Cuocere in forno caldo a 170 gradi per 30 minuti.

Lasciar raffreddare, sformare e spolverare con lo zucchero a velo.

Granola senza glutine


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Il Natale si avvicina e come ogni anno ecco comparire il calendario dell’Avvento che mostra i giorni rimanenti fino alla vigilia di Natale e accompagna la quotidianità un po’ diversa del mese più dolce dell’anno.
Giorno dopo giorno l’attesa è allietata da piccoli doni, biscotti, croccanti, cioccolatini, zuccherini ma anche tanti messaggi dettati dal cuore.
Il racconto esauriente sulle origini di questa tradizione si trova in “filastrocche.it”:

“Le Origini del Calendario dell’Avvento hanno radici nei paesi del nord Europa.
La storia narra che il piccolo Gherard Lang, un bimbo tedesco nato alla fine dll’800, fosse sempre molto impaziente di festeggiare il Natale e chiedesse ogni giorno alla sua mamma: “Quando arriva Natale? Quanti giorni mancano ancora alla festa?”.
La mamma del piccolo, forse stanca di sentire ogni giorno la stessa domanda, decise un anno di cucinare dei biscotti speziati, tipici del periodo natalizio. Poi li divise in 24 piccoli sacchettini e ne diede uno al giorno al piccolo Gherard, dal 1 dicembre alla vigilia, in modo che fosse facile anche per lui tenere il tempo fino a Natale.
L’idea piacque tanto al bambino che fu ripetuta ogni anno per tutta la sua infanzia.
Divenuto grande, nei primi anni del 1900, Gherard sviluppò l’idea della sua mamma e, rielaborando la consuetudine casalinga, realizzò il primo Calendario dell’Avvento, stampando un cartellone con 24 finestrelle che le mamme avrebbero potuto riempire di biscotti, dolci e cioccolata per aiutare i bambini a tenere il tempo fino a Natale.
Nei primi calendari, il conto alla rovescia verso Natale iniziava dalla prima domenica di Avvento, posizionata tra fine novembre e l’inizio di dicembre (con il termine “Avvento” si indicano infatti le 4 domeniche che precedono la celebrazione della nascita di Gesù Bambino).
A partire dal 1920 si diffusero in Germania dei Calendari dell’Avvento in cartone con 24 finestrelle in cui posizionare cioccolatini realizzati in forme natalizie da gustare ogni giorno a partire dal primo dicembre per arrivare fino alla vigilia di Natale.
Questi Calendari ebbero subito un grande successo tanto che oggi la tradizione del Calendario dell’Avvento è diffusa in tutto il mondo”.

La ricetta della granola è nel volumetto “Dolci calendari dell’Avvento”, dove, con altre 23 ricette, compone i 24 giorni per arrivare al Natale.
Sono tutte ricette semplici e golose da realizzare giorno per giorno: sarà un dolce piacere condividere quelle che riuscirò a “sglutinare”.
La ricetta della granola, un insieme di fiocchi, semi, frutta secca e miele, ha attirato subito la mia attenzione: questo mix goloso, pensato per favorire una corretta alimentazione, molto simile ma diverso dal müsli (prevede infatti il passaggio in forno per una veloce tostatura), mancava sulla tavola della nostra colazione del mattino.

La ricetta di questo volumetto comprende tra gli ingredienti un cereale abbastanza controverso nell’alimentazione del celiaco: l’avena in fiocchi.
Così scrive l’Associazione Italiana Celiachia riguardo all’avena:
“La maggior parte dei celiaci può inserire l’avena nella propria dieta senza effetti negativi per la salute. Si tratta comunque di una questione ancora oggetto di studi e ricerche da parte della comunità scientifica, in particolare sulle specifiche varietà di avena maggiormente adatte ai celiaci. Il Board Scientifico di AIC, pertanto, suggerisce il consumo di avena solo per quei prodotti a base di o contenenti avena presenti nel Registro Nazionale dei prodotti senza glutine del Ministero della Salute, che garantisce sull’idoneità dell’avena impiegata”
Per la mia granola preferisco usare fiocchi di grano saraceno, di mais e di quinoa, certificati senza glutine.
La granola è ottima nel caffellatte, speciale nello yogurt, niente male da sgranocchiare come snack sano e gustoso!

Ps: presentata in un vasetto con fiocco e auguri è un dolce regalo da mettere sotto l’albero per gli amici golosi.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

60 g di miele di sulla
120 ml di acqua
40 g di olio di sesamo
200 g di fiocchi misti**(grano saraceno, amaranto e quinoa)
50 g di semi di girasole
50 g di semi di zucca
60 g di semi di sesamo tostati
50 g di nocciole
50 g di mandorle
50 g di zucchero di canna integrale
40 g di uvetta
40 g di mirtilli rossi disidratati
Un pizzico di sale

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tostare i semi di sesamo in una padella antiaderente.

In una ciotola capiente mescolare i fiocchi con i semi, le nocciole, le mandorle, il sale e lo zucchero.
Tenere da parte l’uvetta e i mirtilli.

Mettere sul fuoco l’acqua, il miele e l’olio e far sobbollire finché il composto sarà ben amalgamato e molto caldo.

Versare tutto sopra il mix di fiocchi e semi e mescolare bene con un cucchiaio di legno.

Distribuire la granola su una teglia foderata di carta forno, formando uno strato piuttosto sottile.

Infornare a 160 gradi per circa 20 minuti, mescolando di tanto in tanto, in modo che si secchi uniformemente.

Unire l’uvetta e i mirtilli rossi e proseguire la cottura per altri 15-20 minuti.

Spegnere e far raffreddare nel forno.

Si conserva (sicuramente non a lungo se non mettiamo lontano dalle tentazioni….) in un vaso di vetro ermetico.

Sbriciolata di fichi, senza glutine

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Se all’appuntamento settimanale con le amiche al solito bar (dove tra l’altro Catia prepara un caffè davvero speciale, uno tra i più buoni che abbia mai gustato-e io sono molto esigente!), un’ amica ti porta un cestino di fichi appena raccolti mentre un’altra ti presenta una rivista con ricette sfiziose proprio con questo frutto, che alternative puoi avere?
Solo scegliere la ricetta che ti ispira di più e fiondarti in cucina ai fornelli, anzi al forno (nonostante il caldo…).
Ed è così che il giorno dopo all’irrinunciabile raduno di noi “ragazze”, alcuni di quei dolcissimi fichi sono finiti in questa sbriciolata.
Ho scelto di fare delle monoporzioni (come tali piuttosto abbondanti in verità) molto più pratiche da servire di una torta unica e diminuito, seppur di poco, zucchero e burro.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

400 g di farina Mix C Schär
100 g di zucchero di canna
120 g di burro
Una bustina di lievito per dolci **
Un cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere
2 uova
Fichi freschi

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sciogliere il burro nel microonde o a bagnomaria e lasciarlo raffreddare.

In una ciotola unire farina, lievito, zucchero e vaniglia in polvere.

Aggiungere le uova, mescolare e per ultimo, aiutandosi con una forchetta, il burro fuso e raffreddato.

Lavorare con la punta delle dita fino ad ottenere un composto sbriciolato.

Versare nei pirottini di carta da forno (quelli per crostatine) qualche cucchiaio di composto, su questo distribuire spicchi di fichi leggermente schiacciati e ricoprire con il restante composto.

Infornare per 35-40 minuti a 180 gradi.

Lasciar completamente raffreddare, meglio se in frigorifero, prima di servire.