I deliziosi muffins alla zucca di Francesco, ma senza glutine


La ricetta dei muffins alla zucca che ho sglutinato è di Francesco, del blog Pandispagna, che seguo con grande …..libidine 😊!
Questi muffins non fanno paura, non richiamano allusioni macabre, non hanno nemmeno una forma mostruosa ma poiché si tratta di un dolcetto con la zucca si presta ad essere offerto proprio il giorno di Halloween.
Ho scelto di usare il Kefir di latte, meno compatto dello yogurt greco suggerito da Francesco, perché si sposa bene con le farine senza glutine, che vogliono più liquidi.
Ho cotto la zucca con il metodo “Campoli”: senza buccia, tagliata a cubettoni (meglio non troppo grossi), in una pentola con un buon fondo e a fuoco basso: si esalta il profumo e si mantengono le proprietà.
La Miscela Dolci SpigaBuona è biologica e semintegrale, macinata a pietra e senza additivi.
È composta da farina integrale di riso, farina integrale di grano saraceno, fecola di patate, amido di mais e farina di semi di guar, perciò anche i miei muffins sono biologici e semintegrali ☺️!

Ps: la fotografia che apre la galleria-foto non è mia, è di Victoria e mi risulta che, nonostante non sia celiaca, abbia apprezzato molto i miei muffins ☺️!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

480 g di Miscela DolciBio Semintegrale SpigaBuona
1 cucchiaino di lievito per dolci**
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaio di mix di spezie macinate (cannella, noce moscata, chiodi di garofano, cardamomo)
450 g di polpa di zucca cotta
150 g di olio di semi di uva
3 uova
270 g di Kefir di latte (o di yogurt naturale)
150 g di zucchero di canna integrale
150 g di noci tritate grossolanamente

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Pulire la zucca, tagliarla a cubetti e metterla in un tegame, coprire e far cuocere a fuoco basso per circa 50-60 minuti o fino a che si può schiacciare la polpa con una forchetta e ridurre in purea.

In una ciotola mescolare la farina, il lievito, il bicarbonato e le spezie.

In un’altra amalgamare 130 g di zucchero, le uova, la polpa della zucca, l’olio e il Kefir.

Aggiungere le polveri alla miscela liquida, mescolare poi aggiungere la zucca, schiacciata e raffreddata e 100 g di noci tritate grossolanamente.
Amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Con l’aiuto di un porzionatore da gelato (idea geniale e pratica di Francesco) versare una pallina e 1/2 circa in ogni pirottino (ne servono 20), cospargere la superficie con lo zucchero e le noci tritate rimasti.

Cuocere in forno caldo, statico a 180 gradi per circa 25-30 minuti.

Caldi Dolci al latte di mandorla, senza glutine, senza uova e senza latticini


A novembre i Caldi Dolci sono la mia colazione preferita: un caffè….al volo (ma non troppo 😉), un paio di Caldi Dolci scaldati qualche secondo nel microonde e sono pronta per iniziare la giornata!
Questi Caldi Dolci si possono definire light: non solo sono senza glutine, ma anche senza uova, senza latte vaccino, senza burro e se si vuole aggiungere un altro “senza”, basta non mettete i pinoli ed eccoli senza frutta secca.
Poco anche lo zucchero usato, solo 120 grammi; per avere Caldi Dolci piu chiari basta usare lo zucchero semolato al posto di quello integrale: il Mascobado li rende particolarmente scuri.
Vien da pensare che così facendo di questa specialità di nicchia, assolutamente esclusiva di Mantova, propria dei primi giorni di novembre e più precisamente della ricorrenza dei Defunti, rimanga ben poco e invece no, sono veramente deliziosi. Provare per credere!
Questa prelibatezza della tradizione mantovana risale a tempi lontani, a condizioni di grande povertà. In quei tempi venivano usati ingredienti semplici come la farina di mais ma non sicuramente i pinoli, aggiunti successivamente in epoche più floride, mentre invece veniva usato il latte vaccino per la cottura di questa polenta dolce.
Il latte di mandorla, più precisamente bevanda alla mandorla perché di latte non ha assolutamente niente, viene usato per dare la possibilità agli intolleranti ai latticini, di godere delle preparazioni a loro sconsigliate ed è per questo che ho preparato i miei primi Caldi Dolci della stagione sotto l’insegna dei “senza” e, visto che c’ero, togliendo anche le uova, ho allargato le possibilità di provare questi deliziosi dolcetti anche a chi ha questa intolleranza.

Anche la forma dei Caldi Dolci ha il suo perché:
Ferdinando Arrivabene, nel suo prezioso Vocabolario Mantovano-Italiano, alla voce Caldidols (in mantovano dols significa dolci), per spiegarne la forma dice “panetto a spuola” dove per spuola si intende la spola dei tessitori, con la caratteristica forma a navicella.
Pare che in quei tempi (anno1882), i Caldi Dolci fossero salati (“con entrovi uova, pezzetti di ciccioli-grépole”), ma questa è tutta un’altra storia.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1 litro di latte di mandorla**
120 g di zucchero di canna integrale
100 g di olio di mais
400 g di fioretto di farina gialla**
150 g di uva sultanina
50 g di pinoli
3 cucchiai di cannella in polvere
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere sul fuoco, in una pentola capiente, il latte di mandorla, lo zucchero e l’olio e, poco prima che raggiunga il bollore, versare la farina di mais a pioggia e mescolare con una frusta.

Appena riprende a bollire mescolare con un cucchiaio di legno e continuare a cuocere per una decina di minuti a fuoco dolce.

Aggiungere l’uvetta ammollata in acqua tiepida e scolata, la cannella in polvere e i pinoli.

Amalgamare bene tutti gli ingredienti e lasciar raffreddare.

Quando il composto si sarà raffreddato, usando le mani sempre bagnate, formare delle polpette, schiacciarle tra i palmi e dar loro una forma allungata, in modo da ottenere la caratteristica forma della spola dei tessitori.

Mettere i dolcetti sulla latta del forno, ricoperta dell’apposita carta e cuocere in forno caldo a 160 gradi per circa 20-25 minuti.

Servire caldi, meglio ancora tiepidi, con una spolverata di zucchero a velo.

La pizza dolce di Gino Sorbillo e Guido Castagna, anche senza glutine


Mettiamo insieme due grandi in cucina: Gino Sorbillo, maître pizzaiolo e Guido Castagna, maître chocolatier e cosa otteniamo? Un dessert indimenticabile: pizza dolce con crema pasticciera, mela e cioccolato gianduia!
Ps: il mio impasto senza glutine è rimasto a lievitare per 24 ore a temperatura ambiente; per aromatizzare la crema pasticciera bastano un baccello di vaniglia vuoto, privato dei semini e la buccia del limone.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per l’impasto della pizza:
250 g di acqua
1 g di lievito fresco
360 g di farina senza glutine Miscela Pizza Le farine dei nostri Sacchi
5 g di sale
Olio extravergine d’oliva
Zucchero semolato

Per la crema pasticciera:
500 ml di latte
2 tuorli
60 g di zucchero
25 g di amido di mais**
25 g di amido di riso**
Un limone non trattato
Un baccello di vaniglia senza semini

E anche:
2 mele
Cioccolato Gianduia**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sciogliere il grammo di lievito in 250 g di acqua, aggiungere 180 g di farina, mescolare, aggiungere il sale, mescolare di nuovo ed infine aggiungere la farina rimasta.

Impastare e lavorare per 12-15 minuti fino ad ottenere un composto liscio ed elastico.

Mettere il panetto infarinato in una ciotola, coprire e lasciar lievitare per 24 ore a temperatura ambiente.

Preparare la crema pasticciera:
Montare i tuorli con lo zucchero e aggiungere, delicatamente, l’amido di mais e di riso setacciati.

Nel frattempo mettere a bollire il latte con la buccia del limone e il baccello di vaniglia vuoto.

Raggiunto il bollore, unire al latte la montata di uova e amidi, mescolare e cuocere per un paio di minuti.

Togliere dal fuoco, eliminare buccia e baccello e tenere mescolato o coprire con una pellicola a contatto per evitare il formarsi della pellicina in superficie.

Sbucciare le mele, tagliarle a fettine sottili e metterle in acqua e succo di limone perché non anneriscano.

Ungere una teglia, rivestirla con un foglio di carta forno e passare anche su questa una leggera pennellata di olio.

Riprendere l’impasto della pizza e, con i polpastrelli delle dita unti con l’olio, stenderlo fino a ricoprire la teglia e a formare un cornicione tutto intorno.

Spolverare la superficie della pizza con un cucchiaio di zucchero semolato e imprimere degli incavi, come quando si prepara la focaccia.

Infornare per 10 minuti a 250 gradi poi togliere dal forno, distribuire sulla pizza uno strato di crema pasticciera e su questa disporre le fettine di mela tolte dall’acqua e tamponate con un foglio di carta assorbente.

Infornare per altri 10 minuti poi, tolta dal forno, impreziosire con pezzetti di cioccolato gianduia per una pizza ancor più golosa!

Il crumpet con le fragole di Gordon Ramsay, anche senza glutine



Gordon Ramsay è uno chef stellato, ex calciatore, personaggio televisivo, imprenditore, ristoratore, scrittore ….. insomma, chi più ne ha più ne metta!!
Della sua cucina, facilmente realizzabile, mi è piaciuto il crumpet con le fragole e, seguendo alla lettera i suoi suggerimenti e le sue dosi, aumentando i liquidi trattandosi la mia di farina senza glutine, me lo sono preparato e gustato con immenso piacere, non da sola ovviamente!

Il crumpet di Gordon sarebbe già goloso così, anche senza l’aggiunta di crème fraiche, una sorta di panna dal sapore acido a base di latte, con la quale lo chef accompagna il dolce.

Non avendo a disposizione la crème fraiche, l’ho sostituita con lo spalmabile di Kefir di latte, che in quanto a sapore acido sicuramente non ha niente da invidiare alla crème fraiche e se Gordon si è messo a dieta per perdere i chili di troppo….. con questa sostituzione siamo anche noi sulla buona strada!!

Ps: Gordon Ramsay non ha cucinato il crumpet nella mia cucina 😔; le sue foto che accompagnano la realizzazione della mia ricetta sono semplicemente frutto dello screenshot al video che ho trovato su YouTube ma vi assicuro che era come se fosse presente, avevo lo stesso timore di commetere qualche errore e invece….me la sono cavata bene ☺️!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per il crumpet:
175 g di Miscela Pane Le Farine dei Nostri Sacchi
Un pizzico di sale
Un pizzico di zucchero
Un cucchiaino di bicarbonato di sodio
Un cucchiaino di lievito secco**
125 ml di latte
230 ml di acqua (per Gordon 150)
Olio extravergine di oliva delicato q.b.
20 g di burro

Per la confettura di fragole:
2 cucchiai di zucchero
250 g di fragole
1 limone
2 cucchiai di aceto balsamico

Per lo spalmabile di Kefir* (per Gordon crème fraiche)
300 g di Kefir di latte

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

*Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Per il crumpet:
In una ciotola mescolare la farina, il lievito, lo zucchero, il sale e il bicarbonato; aggiungere il latte caldo (tolto dal fuoco prima di raggiungere il bollore), l’acqua calda e mescolare con una frusta fino ad avere un composto soffice e abbastanza liquido.
Coprire e far lievitare per un’ora circa.

Per la confettura di fragole:
Scaldare lo zucchero in una padella antiaderente, appena inizia a caramellare abbassare il fuoco e unire le fragole.
Cuocere per 10 minuti poi aggiungere la scorza grattugiata e il succo del limone, l’aceto balsamico e proseguire la cottura per altri 8-10 minuti.
Mettere da parte a raffreddare.

Per lo spalmabile di Kefir:
Versare il Kefir di latte in un colino foderato con una garza o un telo di cotone (lavato con sapone e senza ammorbidente), coprire e mettere in frigorifero. Bastano 6-8 ore per uno spalmabile cremoso.

Scaldare in una padella un giro di olio, versare la pastella e cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti.

Distribuire intorno al crumpet dei fiocchetti di burro e non appena si sono sciolti girarlo e cuocerlo dall’altro lato per 7-8 minuti, sempre a fuoco basso.

Servire il crumpet con la confettura di fragole e qualche cucchiaio di Kefir spalmabile.

Golosa, fresca mattonella di cioccolato e fragole, senza glutine


Cioccolato e fragole? Una vera delizia!
Dalla rivista “Facile Cucina” l’idea per realizzare un dolce gustoso, con pochi ingredienti, senza glutine, senza zucchero e senza burro.
Senza zucchero: nella ricetta sono previsti 40 g di zucchero a velo, da mescolare al cioccolato fuso ma, con un cioccolato fondente al 70% (che tanto amaro non è!), non servono proprio.
Senza burro: ho sostituito 125 g di burro della ricetta con 80 g di olio di cocco e il risultato è…..da provare 😉!
Senza glutine: basta semplicemente usare un cioccolato fondente adatto ai celiaci.
Fragole: ho abbondato con la dose perché sono irresistibili in questa fresca mattonella di cioccolato!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di cioccolato fondente 70%**
3 uova
300-350 g di fragole
80 g di olio di cocco

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Spezzare il cioccolato, scioglierlo nel microonde (o a bagnomaria) con 30 g di olio di cocco e mescolare bene.

Separare gli albumi dai tuorli e unire questi ultimi, uno alla volta, al cioccolato fuso.

Al termine aggiungere l’olio di cocco rimanente e mescolare con cura.

Togliere il picciolo a 200 g di fragole, tagliarle in due parti e unirle al composto di cioccolato; montare gli albumi a neve e incorporarli delicatamente.

Foderare uno stampo da plumcake con un foglio di pellicola in modo che esca dai bordi.

Riempire lo stampo con il composto di fragole e cioccolato, affondare sulla superficie le fragole rimaste, intere e con il picciolo, ricoprire con altra pellicola e trasferire in freezer per almeno tre ore.

Mezz’ora prima di servire togliere il dolce dal freezer e tenerlo a temperatura ambiente.

Aiutandosi con la pellicola sformare la mattonella di cioccolato e fragole e tagliarla a fette.

Torta Isabella con il preparato Tantetorte Elah senza glutine


Hai un preparato per torte senza glutine e non vuoi seguire nessuna delle 10 possibilità che ti vengono offerte dal ricettario?
Puoi crearne una ancor più sfiziosa con i suggerimenti di Isabella, la “musa ispiratrice” di questo dolce.
È sua l’idea di marmorizzare il dolce con il succo di amarene e il minimo che posso fare è dedicarle questa torta molto invitante e altrettanto gustosa!

Partendo come base dalla torta allo yogurt del ricettario inserito nella confezione di Tantetorte, con qualche aggiunta, qualche variante si arriva alla Torta Isabella:
Kefir al posto dello yogurt, fecola di patate da aggiungere al pacchetto di Miscela pronta e sciroppo di amarene per marmorizzare la torta.
Per rafforzare il colore dello sciroppo è facoltativo aggiungere all’impasto del colorante rosso per alimenti, consiglio invece di aggiungere qualche amarena: rendono molto più golosa la torta!

Il preparato Tantetorte Elah senza glutine può contenere tracce di latte.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Il preparato Tantetorte Elah
150 g di fecola **
125 g di Kefir di latte (oppure di yogurt naturale)
65 g di olio di semi di uva + poco per la tortiera
2 uova
Sciroppo di amarene (circa 250 g)
Qualche amarena sciroppata
Farina di riso finissima per la tortiera
Colorante rosso** (facoltativo)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare il contenuto della busta con il Kefir, l’olio e le uova.

Lavorare utilizzando uno sbattitore a fruste alla massima velocità fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Ungere con olio e infarinare con farina di riso una tortiera di 18 cm e versarvi metà impasto.

All’impasto rimanente aggiungere lo sciroppo di amarene e qualche cucchiaio di colorante rosso.
Mescolare fino ad avere un colore omogeneo, poi versare l’impasto rosso su quello chiaro.

Passare una forchetta con un movimento dall’alto verso il basso così da portare un po’ di impasto chiaro su quello rosso e viceversa.

Dopo aver distribuito sulla superficie qualche amarena, cuocere in forno a 180 gradi per 40 minuti.

Raffreddare e servire: non serve lo zucchero a velo, è già deliziosa così ma soprattutto è squisita!

Girella senza glutine con gelato alla panna e gocce di cioccolato


Non è tutta farina del mio sacco, il merito è di chi ha avuto questa idea.
Io non ho fatto altro che metterla in pratica: ho preparato un Pan di Spagna senza glutine al cacao (molto buono, già collaudato e quindi di sicura riuscita) e l’ho farcito con gelato alla panna.
Confesso che il mio primo pensiero quando ho visto su un sito Internet la ricetta del rotolo ripieno di gelato è stato: ma come ho fatto a non pensarci prima, con tutti i rotoli sia dolci che salati che ho sfornato?
Bisogna riconoscere il merito e apprezzare chi ha idee davvero originali: grazie a Fanpage, ora anch’io ho il mio rotolo senza glutine, goloso e fresco per l’estate e siccome non è nemmeno tanto impegnativo prepararlo, con un risultato molto soddisfacente, sto pensando ad un rotolo alla vaniglia ripieno di gelato al cioccolato, oppure ripieno di sorbetto alla fragola…..
Pensandoci bene, c’è veramente da sbizzarrirsi!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

4 uova
60 g di farina senza glutine Revolution
20 g di fecola**
25 g di cacao amaro**
120 g di zucchero a velo **
Vaniglia Bourbon in polvere
500 g di gelato alla panna**
Gocce di cioccolato**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Separare i tuorli dagli albumi.

In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero a velo e la vaniglia fino ad ottenere un composto spumoso.

Montare gli albumi a neve ben ferma.

Setacciare la farina, la fecola e il cacao ed unirli delicatamente, con una spatola, al composto di tuorli, un cucchiaio alla volta, alternato agli albumi montati a neve.

Versare il composto su una teglia (cm 28×37) ricoperta di carta forno e livellare delicatamente in modo che ricopra tutta la superficie.

Cuocere con forno ventilato a 180 gradi per 8-9 minuti.

Togliere la teglia dal forno, ricoprire la superficie del Pan di Spagna con un foglio di carta forno bagnato e strizzato e lasciar raffreddare.

Una volta raffreddato, capovolgere il Pan di Spagna sul foglio di carta soprastante e togliere delicatamente quello di cottura.

Spalmare il gelato su tutta la superficie del Pan di Spagna, distribuire le gocce di cioccolato e arrotolare, aiutandosi con la carta forno.

Quando il rotolo è ben chiuso nella carta, avvolgerlo nella pellicola per modellarlo e sigillarlo meglio.

Mettere il rotolo al gelato a raffreddare in freezer per almeno 4-5 ore dopodiché liberarlo dai suoi involucri e affettarlo: ora non resta che gustare la nostra girella senza glutine al gelato!

San Valentino senza glutine con Luca Montersino: muffin al cioccolato e zabaione


Solo cuori per San Valentino: muffin con farina naturalmente senza glutine, la farina di riso integrale, farciti con una crema deliziosa: zabaione al Marsala e Malvasia.

La ricetta, dal libro “Golosi di Salute “ di Luca Montersino, è senza glutine.
Pochissime le mie modifiche, tra parentesi le dosi e gli ingredienti originali.

Ps: i muffin non sono vuoti e non si riempiono quindi di molta crema zabaione, solo un cucchiaino circa, meglio abbondare in superficie.
Niente spolverata finale di zucchero a velo sui muffin, come invece suggerisce Luca Montersino: per me sono perfetti così.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i muffin:

50 g di olio extravergine di oliva
30 g di olio di semi
20 g di tuorli
115 g di uova
175 g di albumi
120 g di zucchero a velo** (140 g)
215 g di farina di riso integrale ** (farina di riso)
25 g di cacao amaro in polvere **
10 g di lievito **
80 g di latte di riso **

Per lo zabaione:

150 g di Marsala secco
150 g di Malvasia dolce (Moscato dolce)
150 g di tuorli
180 g di zucchero semolato (240 g)
18 g di amido mais **
15 g di amido di riso **

Per la finitura:

Zucchero a velo ** (facoltativo)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare lo zabaione: montare leggermente i tuorli con lo zucchero e i due amidi, versare sopra Malvasia e Marsala bollenti e far cuocere fino ad addensare.

Coprire con pellicola a contatto e far raffreddare.

Mettere tutti gli ingredienti dei muffin in una caraffa alta e stretta, frullare con il mixer ad immersione in modo da ottenere una pastella liscia e omogenea.

Colare nei pirottini e infornare a 200 gradi per circa 10 minuti.

Riempire e decorare con lo zabaione i muffin ormai raffreddati, utilizzando un sac à poche con bocchetta liscia piccola: i cuori di muffin al cioccolato con crema di zabaione sono pronti!

Rotolo senza glutine al Gianduia Nero Pernigotti


Un rotolo di pasta al cioccolato ripiena di crema spalmabile alle nocciole e guarnita con lamponi e ribes: semplicemente godurioso!

Ps: se il pan di Spagna dovesse risultare un po’ asciutto, una spruzzata di Zibibbo, lo stesso vino che accompagnerà il dolce, può risolvere il ….. problema!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

4 uova
80 g di miele di arancia
75 g di Miscela Dolci Le Farine dei Nostri Sacchi
50 g di maizena**
1 cucchiaio di lievito**
1 cucchiaio di cacao amaro **
Crema Gianduia Nero Pernigotti (senza glutine)
Frutti di bosco (ribes e lamponi)
Zibibbo (facoltativo)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Far imbiancare 4 tuorli con 80 g di miele.

Montare a neve 4 albumi quindi incorporarli al composto di tuorli e miele.

Aggiungere poco a poco la farina, la maizena, un cucchiaio di lievito e un cucchiaio di cacao amaro, setacciati insieme.

Versare l’impasto su una placca da pasticceria di 30 X 40 cm, rivestita di carta da forno.
Cuocere per 12 minuti a 180 gradi.

Sformare, coprire con un foglio di carta da forno, arrotolare in un canovaccio e lasciar raffreddare.

Srotolare delicatamente, togliere la carta da forno che sta sopra e spalmare sulla pasta il cioccolato Gianduia Nero Pernigotti.

Arrotolare la pasta su se stessa e spalmare anche la parte esterna con poco cioccolato.

Guarnire con frutti di bosco e portare in tavola con lo Zibibbo.

Voglia di dolce senza zucchero: mousse alla banana, avocado e cioccolato, senza glutine


In attesa delle feste più golose dell’anno, non rinunciamo ad un dessert leggero: una deliziosa mousse con banana, avocado e cioccolato, senza zucchero, senza glutine, senza latticini, adatta anche a vegetariani e vegani, facile e veloce da preparare.

Ps: come far germogliare un seme di avocado e avere una bella pianta (meglio più di una nello stesso vaso, è una pianta che soffre di solitudine) da addobbare per Natale?
Io lo faccio già da qualche anno, è una simpatica idea non impegnativa.
In primavera, all’aperto, interro qualche seme, non tutti, altrimenti corro il rischio di essere sommersa da una giungla: solo quelli che mi sembrano più carini e fatti meglio.
Rimuovo la pellicina che avvolge il seme dell’avocado, lo metto in un vaso con la parte più appuntita verso l’alto e bagno regolarmente la terra. In poco tempo (non più di due mesi) spuntano i germogli e si può già pensare agli addobbi natalizi.
Alla fine dell’inverno riporto nel giardino le mie piantine che, con il clima più caldo, metteranno nuovi germogli.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1 avocado
2 banane
200 ml di latte di riso**
4 cucchiai di cacao amaro**
1 limone
1/2 cucchiaino di Aroma Naturale Vaniglia Rebecchi (senza glutine)
Scaglie di cioccolato fondente Nero Nero Novi 88% (senza glutine)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere in una ciotola le banane a rondelle, l’avocado a cubetti e mescolarli a qualche cucchiaio di succo di limone (anche se non è indispensabile che non anneriscano, il succo del limone aggiunge freschezza alla mousse ).

Trasferire la frutta nel bicchiere del mixer assieme al cacao, all’aroma di vaniglia, al latte di riso e frullare fino ad ottenere una crema omogenea.

Versare la mousse in una ciotola, guarnire con scaglie di cioccolato tagliate a coltello e mettere in frigorifero per una mezz’ora prima di servire.