I savoiardi del maestro pasticcere Andrea Tortora, anche senza glutine, per la mia “zuppa inglese alias marangone”



Ogni giorno può essere San Valentino: perché festeggiare il volersi bene con dolcezza solo in questa ricorrenza?
Mi aiutano a realizzare un dolce pensiero i savoiardi di Andrea Tortora, celebre pasticcere italiano insignito di numerosi premi e la ricetta è tratta dal suo libro “I miei dolci infallibili”.
I savoiardi servono per preparare un dolce mantovano: “il marangone alias zuppa inglese”.
Il “marangone”, antenato della “zuppa inglese”, è uno squisito dolce al cucchiaio molto simile alla più famosa “zuppa”, ma meno conosciuto.
La differenza tra i due?
Lo spiega Agnoletti, nella sua opera, il Manuale del cuoco e del pasticcere (1832) dove si parla per l’appunto di “zuppa inglese”, da prepararsi “come il marangone”, ma con l’aggiunta di rum e una meringa come tocco finale”.
Il “marangone alla mantuana”, é un antico dolce originario di Mantova, che si preparava inzuppando i “biscotti delle monache” o il pan di Spagna nel vino o nel rosolio, facendo vari strati intervallati da mandorle, pistacchi e canditi, con la copertura finale a base di glassa.
“Oltre del vino e rosolio, si varia con tramezzare una crema e qualche marmellata di frutti”.
Questo è la ricetta del mio “marangone alias zuppa inglese”, versione senza glutine: savoiardi preparati con l’infallibile ricetta (sglutinata) del pastry chef Andrea Tortora, inzuppati nell’Alchermes, intervallati da una crema al cioccolato bianco e al cioccolato fondente: una bellezza per gli occhi, una bontà per il palato, anche senza glutine!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i savoiardi:
100 g di tuorli
150 g di zucchero semolato
200 g di albumi
20 g di fecola**
50 g di zucchero a velo**
Zucchero semolato per spolverare

Per la crema:
50 g di fecola di patate**
50 g di zucchero
70 g di cioccolato fondente**
70 g di cioccolato bianco**
Un cucchiaio scarso di cacao amaro**
1/2 litro di latte

Per la bagna:
Alchermes (senza glutine)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare i savoiardi:
Nella planetaria con la frusta montare i tuorli con metà dello zucchero.

A parte, montare gli albumi con lo zucchero restante e aggiungerne metà alla montata dei tuorli, amalgamando ma senza smontare la massa.

Unire quindi la farina e la fecola setacciate continuando a mescolare e infine alleggerire con il restante albume.

Mettere il composto in una tasca da pasticcere con il foro largo, creando i savoiardi su una teglia rivestita di carta da forno e spolverarli con lo zucchero semolato.

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 10 minuti.

Far raffreddare i savoiardi, quindi spolverizzarli con lo zucchero a velo.

Preparare la crema:
In un pentolino mettere gli ingredienti solidi (fecola e zucchero), mescolare con una frusta e unire a filo il latte.

Mettere sul fuoco e continuare a mescolare regolandosi con la consistenza della crema: quando inizia a “scrivere”, cioè risulta densa ma abbastanza fluida, è pronta.

Togliere dal fuoco e dividere la crema in due parti.

In una aggiungere il cacao e il cioccolato fondente spezzettato finemente e mescolare fino ad ottenere una crema omogenea.

Fare altrettanto con l’altra metà di crema, unendo il cioccolato bianco spezzetto finemente.

In coppette di vetro trasparente alternare i savoiardi inzuppati nell’Alchermes alle due creme, creando una piacevole armonia di sapori e di colori.

Passatelli senza glutine alla curcuma su crema di Parmigiano dello chef Massimo Bottura


“La crema di Parmigiano dello Chef Massimo Bottura è considerata meglio della besciamella per condire lasagne, pasta e tortellini”.
Perché allora non condire anche i passatelli, ovviamente per noi passatelli senza glutine?

Ho acquistato direttamente dal sito web della Latteria Agricola Mogliese http://www.latteriamoglieseagricola.it il Parmigiano Reggiano che ho usato anche (ma non solo) per preparare questo piatto gourmet.

La Latteria Agricola Mogliese, azienda leader nel settore lattiero-caseario, è riconosciuta a livello nazionale e internazionale per la qualità del suo Parmigiano Reggiano con riconoscimenti che certificano l’impegno nella produzione di un Parmigiano Reggiano di eccellenza.

La ricetta della crema prevede latte, panna e Parmigiano Reggiano 30 mesi in ugual misura. In alternativa, se la crema serve per condire i tortellini, che cuociono nel brodo (nel mio caso i passatelli), si può sostituire il latte con la stessa dose di brodo.
Così ho fatto!

Ps: la dose di brodo da aggiungere all’impasto dei passatelli è indicativa, dipende dal peso delle uova e da quanto assorbe il pane grattugiato senza glutine. In ogni caso l’impasto non deve essere troppo sodo e passarlo nell’apposito attrezzo per fare i passatelli non deve risultare un’impresa titanica 😥!!

Difficoltà: facile

Intolleranze:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i passatelli:
250 g di pane grattugiato senza glutine
250 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
80 g di farina Mix-it Schär
4 uova
Pepe nero, noce moscata, curcuma
50/60 g di brodo di cappone

Per la fonduta di Parmigiano Reggiano:
200 g di brodo di cappone
200 g di panna
200 g di Parmigiano Reggiano 36 mesi
Noce moscata

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare i passatelli.
In una ciotola riunire il pane e il Parmigiano Reggiano grattugiati, la farina, una generosa grattugiata di noce moscata e mescolare.

Aggiungere le uova leggermente sbattute, il brodo tiepido e amalgamare bene tutti gli ingredienti: l’impasto dovrà risultare sodo ma non troppo.

Coprire la ciotola e lasciar riposare per un’ora a temperatura ambiente.

Dopo il riposo passare il composto, poco alla volta, nello schiacciapatate, utilizzando i fori larghi e lasciar cadere i passatelli su un foglio di carta forno.

Preparare la fonduta di Parmigiano Reggiano:
In una casseruola scaldare la panna con il brodo.

Aggiungere il Parmigiano Reggiano grattugiato, un cucchiaio alla volta, mescolando con una frusta.

Continuare a mescolare, sulla fiamma bassa, fino ad esaurire il Parmigiano.

Alla fine si dovrà ottenere una consistenza morbida, come quella della crema inglese. Completare con una grattugiata di noce moscata.

Scaldare il brodo di cappone e, appena comincia a sobbollire, versare i passatelli senza glutine e procedere alla cottura.

Stendere qualche cucchiaio di fonduta di Parmigiano Reggiano in un piatto fondo e adagiarvi i passatelli cotti e scolati dal brodo.

Servire tutto ben caldo!