Rotolo mimosa, senza glutine e senza zucchero: auguri alle donne e a StellaSenzaGlutine!


8 maggio: omaggio alle donne!
Preparo un rotolo giallo come la mimosa, simbolo della festa, che rappresenta la forza delle donne ma anche rosa, colore legato indissolubilmente alla femminilità, alla dolcezza e al romanticismo di ogni donna.
Un delizioso rotolo in giallo-rosa per festeggiare non solo le donne ma anche il mio blog, che ha visto la luce l’8 marzo 2013!
Senza glutine ma anche senza zucchero, sostituito dal maltitolo, con indice glicemico più basso dello zucchero (viene usato anche per chi ha problemi di diabete), dal quale non differenzia né per gusto né per potere di impasto.
Per il pan di spagna ho usato la farina Fibrepan-cake, che contiene latte in polvere.
Se intolleranti al lattosio si può sostituire con il Mix per dolci Nutrifree, che non contiene latte.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per il pan di spagna:
4 uova
75 g di farina senza glutine Fibrepan-cake
50 g di amido di mais **
120 g di maltitolo
10 g di lievito per dolci**
3 bustine di zafferano
Due cucchiai di olio extravergine d’oliva per la teglia

Per la crema rosa:
200 g di succo di arancia
500 g di acqua
100 g di maltitolo
100 g di amido di mais**
2 cucchiai di bagna per torte al gusto Alchermes**
1 cucchiaio di colorante per alimenti rosso**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la crema:
In un pentolino stemperare maltitolo e amido di mais con un po’ di acqua unita al succo di arancia filtrato.
Mescolare bene per togliere tutti i grumi, aggiungere il liquido rimanente e mettere sul fuoco, tenendo mescolato fino a che la crema non si sarà addensata.

Togliere la crema dal fuoco, versarla in una ciotola e lasciarla raffreddare con pellicola per alimenti a contatto, per evitare che si formi la pellicina in superficie.

Preparare il pan di spagna:
In una ciotola far imbiancare 4 tuorli con il maltitolo e in un’altra montare a neve gli albumi.

Mescolare farina, amido di mais, zafferano e lievito, setacciarli ed incorporarli, poco per volta, al composto di uova, alternando cucchiai di albume montato.

Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Versare l’impasto su una placca da pasticceria di cm 25 x 37 rivestita con carta da forno, oliata sia sotto che sopra con un poco di olio extravergine.

Cuocere per 12 minuti, sformare su un canovaccio da cucina e togliere la carta.

Arrotolare insieme canovaccio e pasta e lasciar raffreddare, ma non completamente.

Ancora tiepido, prendere il canovaccio con la pasta e srotolarlo con delicatezza.

Spalmare la crema sulla pasta e arrotolarla su se stessa.

Avvolgere il rotolo in un foglio di carta forno e successivamente nel canovaccio.

Mettere in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire.

Frittelle di zucca all’uvetta, senza glutine e senza zucchero


La mia versione senza glutine e con farina naturalmente senza glutine di queste frittelle prende spunto dalla ricetta che si trova sull’allegato della rivista Alice “I colori della cucina-Frittelle Mania”.
La dolcezza della zucca, l’uvetta e l’aroma della cannella permettono di non aggiungere zuccheri all’impasto.
Se proprio non si può farne a meno, concediamoci una leggerissima spolverata di zucchero a velo sulle frittelle raffreddate.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1 kg di zucca pulita e già cotta
150 g di uvetta
Una bustina di lievito per dolci**
250 g di farina di riso integrale**
Zucchero a velo** (facoltativo)
Olio di semi di girasole

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Ammollare l’uvetta nell’acqua tiepida per una mezz’ora poi sciacquarla, scolarla e tenerla da parte.

Tagliare la zucca, privarla della buccia, dei semi e dei filamenti.
Tagliarla a cubetti e metterla in una pentola dal fondo spesso, senza acqua.

Coprire la pentola e cuocere a fuoco bassissimo, senza mescolare, per circa 50-60 minuti o comunque fin che la polpa risulterà morbida.
Grazie agli insegnamenti dello chef Fabio Campoli, questo metodo di cottura mantiene inalterate le proprietà e tutto il gusto della zucca.

Trasferire la polpa della zucca in una ciotola e ridurla in purea schiacciandola con una forchetta.

Unire la farina mescolata al lievito, un cucchiaio di cannella, l’uvetta ben strizzata e asciugata e mescolare.

Prelevare con un cucchiaio delle piccole porzioni di composto e formare delle palline.

Tuffarle in abbondante olio di semi che abbia raggiunto una temperatura compresa tra 170-180 gradi e friggerle finché saranno gonfie e dorate.
Senza termometro adatto a misurare la temperatura dell’olio ci si può regolare immergendo il manico di un cucchiaio di legno: l’olio è pronto quando intorno al manico compaiono tante bollicine.

Man mano che sono pronte, scolarle su un foglio di carta assorbente da cucina: ora anche i celiaci possono gustare le frittelle di zucca all’uvetta!

Castagnole senza glutine e senza zucchero al limone


Chi pensa che queste castagnole senza zucchero e per di più al limone non possano piacere, si sbaglia.
Provatele e resterete stupiti!
Sono “zuccherate” con poco maltitolo, un prodotto naturale “idoneo al celiaco, come il destrosio, il glucosio, l’ isomalto e il burro di cacao e pertanto non necessitano della dicitura “senza glutine ” (Forum Celiachia).

“Il maltitolo è un dolcificante molto usato dall’industria per produrre dolci per diabetici poiché ha un indice glicemico più basso dello zucchero (53% rispetto a 100 del glucosio e 70 del saccarosio), dal quale non differenzia né per gusto né per potere di impasto.
Se paragonato allo zucchero il potere dolcificante del maltitolo è circa del 75% e quello calorico circa del 60%.
Esistono dolcificanti con indice glicemico ancor più basso ma il maltitolo (dal punto di vista medico-sanitario) è più adatto per i soggetti diabetici per il suo indice insulinemico inferiore rispetto al saccarosio”.

DIFFICOLTÀ : facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

400 g di farina Mix per Dolci Nutrifree + poca per la spianatoia
2 Uova
70 g di maltitolo + poco per spolverare le castagnole (si possono lasciare anche naturali)
60 g di olio extravergine d’oliva delicato
Mezza bustina di lievito per dolci**
1 limone naturale
Olio di arachidi per friggere (circa 1,5 litri – olio di mais se allergici alla frutta secca)

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare le uova, il maltitolo, l‘olio, la buccia grattugiata e il succo del limone.

Aggiungere, poco per volta, la farina mescolata al lievito e amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Trasferire l’impasto sulla spianatoia infarinata e continuare a lavorare con le mani fino ad avere un composto elastico ed omogeneo; avvolgerlo nella pellicola e lasciar riposare per una mezz’ora.

Ricavare dall’impasto dei filoncini, tagliarli in tanti pezzetti e arrotondarli nel palmo delle mani.

Scaldare l’olio fino ad arrivare ad una temperatura di 170-180 gradi: questo è il momento di friggere le castagnole, poche alla volta, rigirandole di tanto in tanto.

Se non si possiede un termometro vale sempre il sistema di immergere il manico di un cucchiaio di legno: l’olio é pronto quando compaiono intorno al manico tante bollicine.

Scolare le castagnole ben dorate sulla carta assorbente e lasciarle leggermente intiepidire.

Mettere un po’ di maltitolo in una ciotola, passarvi le castagnole e disporle in un piatto.

Panettoncini integrali senza glutine e senza zucchero


Deliziosi, senza glutine e senza zucchero, si possono preparare anche all’ultimo minuto: in poco meno di un’ora sono pronti!
Tra gli ingredienti, il maltitolo sostituisce lo zucchero.

“Il maltitolo è un dolcificante molto usato dall’industria per produrre dolci per diabetici poiché ha un indice glicemico più basso dello zucchero (53% rispetto a 100 del glucosio e 70 del saccarosio), dal quale non differenzia né per gusto né per potere di impasto.
Se paragonato allo zucchero il potere dolcificante del maltitolo è circa del 75% e quello calorico circa del 60%.
Esistono dolcificanti con indice glicemico ancor più basso ma il maltitolo (dal punto di vista medico-sanitario) è  più adatto per i soggetti diabetici per il suo indice insulinemico inferiore rispetto al saccarosio”.

Per quanto riguarda l’uso in cucina, il maltitolo non altera sapore, colore e consistenza e il suo retrogusto, rispetto ad altri edulcoranti, è decisamente più gradevole.
Anche il maestro pasticcere Luca Montersino consiglia di sostituire, soprattutto se necessario, lo zucchero col maltitolo anche a parità di peso pur essendo meno dolce: spesso, proprio per questo, si otterrà un prodotto più gradito.

Ps: la consuetudine di mettere sul calorifero caldo panettone e pandoro glutinosi per liberare ancor meglio gli aromi, vale anche per i panettoncini senza glutine ☺️!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di Mix Pane Integrale Nutri free
50 g di mirtilli rossi essiccati
50 g di gocce di cioccolato fondente**
50 g di gocce di cioccolato bianco **
80 g di maltitolo
50 g di olio di semi di mais
310 g di Kefir di latte o di yogurt naturale
1 uovo
1 bustina di lievito per dolci**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sbattere l’uovo con il maltitolo; aggiungere il Kefir, l’olio, la farina setacciata con il lievito e mescolare.

Unire le gocce di cioccolato, i mirtilli essiccati (lavati e tamponati con carta assorbente) e amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Riempire 6 stampini da panettone (circa 160 g di impasto ogni uno) e cuocere in forno caldo a 170-180 gradi per circa 25 minuti.

E voilà, ecco pronti i panettoncini integrali e senza zucchero!!

Confettura di prugne senza zucchero


Prima che finisca la stagione delle prugne, quelle “agostane”, che si possono trovare fino ad autunno inoltrato, prepariamo velocemente una confettura classica con questo frutto, ma senza dolcificanti aggiunti, solo la frutta con i suoi zuccheri: più le prugne sono mature maggiore sarà la dolcezza della confettura.
Le prugne che ho usato non erano particolarmente mature e nonostante ciò la mia confettura è risultata molto piacevole, parola di chi l’ha assaggiata!
Ottima da spalmare sul pane per una sana colazione, si presta anche nella preparazione dei dolci: che non si pensi che, avendo tolto lo zucchero, sia aspra e poco gradevole: tutt’altro!
Veloce da preparare: l’uso del microonde abbrevia di molto i tempi di cottura e mantiene più vivo e brillante il colore.
La mela da aggiungere (densifica e dolcifica pure lei) è da utilizzare con la buccia: ho usato una Golden Ruggine, succosa, dal sapore dolce molto aromatico, che in questo periodo è nel pieno della raccolta, soprattutto nel mio territorio.

Ps: Ho diviso in due parti uguali la frutta da cuocere nel microonde per una miglior distribuzione del calore e una cottura più uniforme

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1 kg di prugne snocciolate
2 mele Golden Ruggine
1 limone grande o 2 piccoli, non trattati

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare le prugne, privarle del nocciolo, tagliarle a pezzetti.

Lavare le mela, togliere il torsolo (ma non la buccia) e tagliarle a pezzetti.

Mettere la frutta in un contenitore per microonde con il succo e la parte gialla della buccia del limone e sigillare bene con una pellicola adatta a questo tipo di cottura.

Cuocere alla massima potenza (per me 750 watt) per 15 minuti poi togliere la pellicola (facendo molta attenzione al vapore formatosi all’interno), mescolare e rimettere a cuocere senza coprire per altri 15 minuti, alla stessa potenza.

Togliere dal forno a microonde, mescolare e controllare se la consistenza della confettura è di nostro gradimento, altrimenti rimettere a cuocere ancora per qualche minuto.

Una volta pronta, passare la confettura col frullatore ad immersione per un risultato più morbido e omogeneo.

Torta di mele, albumi e cannella, senza latticini, senza zucchero e con farine naturalmente senza glutine


Semplicemente: una torta morbida e profumata, ricca di mele e uvetta, da servire tiepida con una tisana ai frutti per affrontare piacevolmente i primi pomeriggi autunnali.
Per preparare questa torta ho usato mele autunnali del mio territorio, le Golden Ruggine.

“La mela Golden Ruggine (o rugginosa) è parte del patrimonio enogastronomico italiano e deve il suo nome al color oro/bronzo presente sulla buccia. Ha una polpa bianca, croccante, molto gradevole al gusto, con una spiccata dolcezza e una scarsa acidità. L’aspetto rugginoso del frutto potrebbe farla sembrare “difettosa” rispetto alle altre mele. In realtà sono il differente clima a cui si trova esposta questa mela di pianura e l’alto grado zuccherino a provocare questo effetto caratteristico. In cucina è particolarmente adatta per la preparazione di dolci.”

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA;

200 g di albumi
4 mele Golden Ruggine
150 g di uvetta
100 g di farina di riso integrale**
100 g di farina finissima di mais**
50 g di fecola di patate**
1 bustina di lievito per dolci**
200 g di latte di riso**
100 g di olio di semi di uva
1 cucchiaio di cannella in polvere
1 limone

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare le farine, il lievito, la cannella e la buccia grattugiata del limone; aggiungere l’olio, il latte di riso e parte dell’uvetta (lavata, ammollata e tamponata) e mescolare bene fino ad ottenere un composto omogeneo.

Montare a neve gli albumi e aggiungerli, lavorando delicatamente con una spatola e poco per volta, al composto precedente.

Mettere le mele, lavate accuratamente, private del torsolo e tagliate a fettine, in una ciotola e bagnarle con il succo del limone perché non anneriscano.

Rivestire di carta forno uno stampo di cm 24 (possibilmente a cerniera) dopo averlo oliato con un pennello: risulterà più facile far aderire la carta alla tortiera.

Dopo aver sistemato la carta forno passare il pennello oliato anche su questa prima di distribuire un po’ di fettine di mela fino a ricoprire tutto il fondo.

Versare l’impasto, distribuirlo uniformemente e su questo versare l’uvetta e le mele rimaste.

Cuocere in forno statico a 180 gradi per circa 45-50 minuti.

Lasciar raffreddare prima di sformare la torta.

Insalata di frutta all’amaretto, senza glutine


Dal libro di Alba Allotta “500 ricette di insalate e insalatone”, solo insalate di pasta o di riso? Certo che no! Anche insalate di frutta per un dessert sano, leggero e molto gradevole.
Dalla ricetta ho eliminato lo zucchero: la frutta ne contiene in abbondanza e la presenza degli amaretti addolcisce in ogni caso più di quanto serva.
Ananas sciroppato? Diamo la preferenza a quello che contiene solo gli zuccheri presenti naturalmente nel frutto.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Mix di frutta: fragole, pesca noce, prugna, uva, ciliegie, albicocche, mirtilli, pera
300 g di ananas sciroppato
Un bicchierino di Liquore Amaretto Disaronno Originale* (senza glutine)
Amaretti**

*Ho personalmente contattato l’azienda “ILLVA SARONNO S.p.A” che in data 28-7-2015 mi ha così risposto:
“Siamo lieti di sapere che utilizza il nostro prodotto DISARONNO ORIGINALE per le sue caratteristiche sensoriali e qualitative, ivi inclusa l’assenza di glutine.
Alleghiamo la scheda tecnica del prodotto, nella seconda pagina trova tutte le informazioni relative agli allergeni.”
Riporto solo quanto riguarda gli allergeni:
“Il prodotto non contiene alcun allergene elencato nella Dir. CE 2003/89 e successivi aggiornamenti.”

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare e mondare la frutta; tagliare in due parti le fragole, a piccoli spicchi la pesca, la prugna e le albicocche; a pezzetti la pera e trasferire tutto in una ciotola con i mirtilli e le ciliegie denocciolate.

Sgocciolare l’ananas e passarlo al mixer con il liquore.

Versare la salsina ottenuta sull’insalata di frutta preparata e mescolare con cura.

Al momento di servire cospargere l’insalata di frutta con gli amaretti sbriciolati.

Golosa, fresca mattonella di cioccolato e fragole, senza glutine


Cioccolato e fragole? Una vera delizia!
Dalla rivista “Facile Cucina” l’idea per realizzare un dolce gustoso, con pochi ingredienti, senza glutine, senza zucchero e senza burro.
Senza zucchero: nella ricetta sono previsti 40 g di zucchero a velo, da mescolare al cioccolato fuso ma, con un cioccolato fondente al 70% (che tanto amaro non è!), non servono proprio.
Senza burro: ho sostituito 125 g di burro della ricetta con 80 g di olio di cocco e il risultato è…..da provare 😉!
Senza glutine: basta semplicemente usare un cioccolato fondente adatto ai celiaci.
Fragole: ho abbondato con la dose perché sono irresistibili in questa fresca mattonella di cioccolato!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di cioccolato fondente 70%**
3 uova
300-350 g di fragole
80 g di olio di cocco

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Spezzare il cioccolato, scioglierlo nel microonde (o a bagnomaria) con 30 g di olio di cocco e mescolare bene.

Separare gli albumi dai tuorli e unire questi ultimi, uno alla volta, al cioccolato fuso.

Al termine aggiungere l’olio di cocco rimanente e mescolare con cura.

Togliere il picciolo a 200 g di fragole, tagliarle in due parti e unirle al composto di cioccolato; montare gli albumi a neve e incorporarli delicatamente.

Foderare uno stampo da plumcake con un foglio di pellicola in modo che esca dai bordi.

Riempire lo stampo con il composto di fragole e cioccolato, affondare sulla superficie le fragole rimaste, intere e con il picciolo, ricoprire con altra pellicola e trasferire in freezer per almeno tre ore.

Mezz’ora prima di servire togliere il dolce dal freezer e tenerlo a temperatura ambiente.

Aiutandosi con la pellicola sformare la mattonella di cioccolato e fragole e tagliarla a fette.

Il ciambellone senza zucchero di Fabio Campoli, anche senza glutine


Lo chef Fabio Campoli insegna come utilizzare la purea di mele come dolcificante naturale del ciambellone.
È un dolce salutare e gradevole, che forse non tutti apprezzano, abituati a quantità di zuccheri eccessive e onnipresenti.

Purtroppo non ho visto lo chef all’opera, ho perso la puntata della trasmissione “Il circolo dei buongustai” (Alice tv), dove Fabio Campoli, oltre alla ricetta, ha dispensato sicuramente, come sua abitudine, tanti consigli per realizzarla al meglio.
Spero di non essermi persa qualcosa di importante (chiedo venia a Fabio Campoli), ma in ogni caso questo ciambellone, anche senza zucchero e senza glutine, è molto gradevole!

Ps: Dei 250 g di latte di soia messi a disposizione dallo chef per preparare il ciambellone, ne ho usati 120; all’impasto ho aggiunto uvetta di Corinto.
Per aromatizzare le mele pensavo di usare solo la buccia di limone, ma poi ho aggiunto anche quella di arancia.
La sabbiatura del mio impasto doveva essere più “raffinata”: si nota dopo la cottura del ciambellone (e pensare che io di sabbiatura dovrei intendermene, dopo tante sbrisolone!!).
Ho inaugurato uno stampo per ciambella antiaderente e poiché è nuovo, l’ho passato con un pennello oliato: così si richiede al primo utilizzo.
Dopo 3 minuti di forno ho passato lo stecchino, come suggerito dallo chef, per favorire la spaccatura centrale del ciambellone: credo di essere stata un po’ timorosa (non mi sono mai permessa di aprire il forno durante la cottura) e la spaccatura nel mio ciambellone non si nota troppo, anzi direi niente 😦

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la purea di mele:
500 g di mele golden
Scorza di limone e arancia

Per il ciambellone:
4 uova
500 g di farina Mix C Mix Dolci Schär.
300 g di purea di mele
140 g di olio di mais
1 bustina di lievito per dolci**
120 g di latte di soia**
Un pizzico di sale
Farina di riso finissima**
125 g di uvetta di Corinto
Olio per lo stampo

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Per prima cosa preparare la purea di mele:
Togliere il torsolo alle mele lavate e nel buco inserire scorzette di limone e arancia.

Mettere le mele in una teglia e cuocere in forno a 180 gradi per circa 45-50 minuti.

Una volta cotte, passare la polpa delle mele e le scorzette al passaverdura.
Conservare la purea ottenuta in frigorifero: deve raffreddare bene.

Preparare il ciambellone:
In una ciotola mettere le uova a temperatura ambiente e la purea di mele molto fredda e sbattere con una frusta, fino ad avere un composto spumoso e soffice, come se la polpa di mele fosse zucchero.
Il risultato è strabiliante!

In un’ altra ciotola mescolare farina, sale e lievito; aggiungere l’olio e lavorare molto bene con le mani, sfregando l’impasto (sabbiare) come si fa per la torta sbrisolona.

Unire i composti delle due ciotole.

Aggiungere il latte di soia poco per volta, regolandosi sulla quantità (l’impasto non deve diventare troppo liquido ma non deve essere nemmeno troppo asciutto), senza lavorare troppo.

Ungere lo stampo a ciambella e versarvi il composto.

Infarinare l’uvetta con poca farina di riso dopo averla ammollata, lavata ed asciugata con carta assorbente; distribuirla sul ciambellone e mescolare con uno stecchino di legno per incorporarla al composto.

Cuocere il ciambellone in forno statico a 175-180 gradi per 3 minuti, toglierlo dal forno e con uno stecchino lungo fare un giro nel mezzo del composto per permettere la spaccatura centrale.

Rimettere nel forno e proseguire la cottura per altri 20 minuti sempre a 175-180 gradi, poi abbassare a 155 gradi per altri 25 minuti.

A cottura ultimata, togliere dal forno e lasciar raffreddare prima di sformare.

Voglia di dolce senza zucchero: mousse alla banana, avocado e cioccolato, senza glutine


In attesa delle feste più golose dell’anno, non rinunciamo ad un dessert leggero: una deliziosa mousse con banana, avocado e cioccolato, senza zucchero, senza glutine, senza latticini, adatta anche a vegetariani e vegani, facile e veloce da preparare.

Ps: come far germogliare un seme di avocado e avere una bella pianta (meglio più di una nello stesso vaso, è una pianta che soffre di solitudine) da addobbare per Natale?
Io lo faccio già da qualche anno, è una simpatica idea non impegnativa.
In primavera, all’aperto, interro qualche seme, non tutti, altrimenti corro il rischio di essere sommersa da una giungla: solo quelli che mi sembrano più carini e fatti meglio.
Rimuovo la pellicina che avvolge il seme dell’avocado, lo metto in un vaso con la parte più appuntita verso l’alto e bagno regolarmente la terra. In poco tempo (non più di due mesi) spuntano i germogli e si può già pensare agli addobbi natalizi.
Alla fine dell’inverno riporto nel giardino le mie piantine che, con il clima più caldo, metteranno nuovi germogli.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1 avocado
2 banane
200 ml di latte di riso**
4 cucchiai di cacao amaro**
1 limone
1/2 cucchiaino di Aroma Naturale Vaniglia Rebecchi (senza glutine)
Scaglie di cioccolato fondente Nero Nero Novi 88% (senza glutine)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere in una ciotola le banane a rondelle, l’avocado a cubetti e mescolarli a qualche cucchiaio di succo di limone (anche se non è indispensabile che non anneriscano, il succo del limone aggiunge freschezza alla mousse ).

Trasferire la frutta nel bicchiere del mixer assieme al cacao, all’aroma di vaniglia, al latte di riso e frullare fino ad ottenere una crema omogenea.

Versare la mousse in una ciotola, guarnire con scaglie di cioccolato tagliate a coltello e mettere in frigorifero per una mezz’ora prima di servire.