Composta di mele senza glutine e senza zucchero


Poco zucchero, niente zucchero ….
Dove si può fane a meno meglio non metterlo:
Composta di mele senza zucchero, naturalmente senza glutine!
Possono sembrare semplici mele cotte, infatti lo sono ma quello che fa la differenza, é la qualità della mela, trasferita tutta con il suo gusto e aroma nella composta: mele diverse, gusto della composta diverso.
La ricetta é tratta dal libro ”Imparare a cucinare con gli zuccheri buoni” e cosa di meglio se non quelli della frutta?
Ho preferito non aggiungere alla mia composta di mele cannella o altri aromi, decidendo ogni volta come aromatizzare a seconda dell’uso, perché questa composta si può abbinare anche a piatti con carni bianche o formaggi.
Con la composta di mele ho preparato la colazione: l’ho spalmata sul pane tostato (ovviamente senza glutine) e con qualche gheriglio di noce ho ottenuto una salutare colazione.
La composta di mele si conserva qualche giorno tenendola in frigorifero. Per un periodo più lungo sterilizzare i vasetti e, una volta riempiti, far bollire per 35/40 minuti in pentola, avvolti da uno strofinaccio, come scritto nella ricetta.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Un kg di mele

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare benissimo le mele, tagliarle in quattro parti e privarle del torsolo.

Senza sbucciarle tagliarle a tocchetti e metterle in una teglia, ben distribuite.

Coprirle e cuocerle nel forno caldo a 170 gradi per un’ora.

Trasferirle in un frullatore (o usare il frullatore ad immersione) e frullare fino ad avere una consistenza omogenea.
Se dovesse risultare troppo liquida mettere sul fuoco e cuocere finché la composta non avrà raggiunto una consistenza più densa.
Io non ne ho mai avuto bisogno.

Sterilizzare i vasetti (messi a 100 gradi x 5 minuti nel forno e lasciati fino al raffreddamento), riempirli con la composta e chiuderli con il tappo (nuovo!!).

Trasferire i vasetti in una pentola avvolti da un canovaccio, riempire d’acqua e portare a bollore.

Lasciar sobbollire per 35/40 minuti (dipende dalla dimensione dei vasetti).

Lasciar raffreddare nell’acqua.

La composta di mele si conserva sottovuoto fino a 3 mesi. Una volta aperta va riposta in frigo e consumata entro una settimana.

Crostata senza glutine con frolla all’olio, agave e melagrana


Non sono molto esperta di crostate ma di questa sono molto soddisfatta: l’ho preparata per festeggiare il nostro San Valentino 💝!
La pasta frolla, leggera, profumata, colorata e arricchita dal succo della melagrana è elastica e consistente: non si spezza, non si sgretola, si lavora bene.
Ho farcito la crostata con parte di composta e parte di confettura di mirtilli rossi D’Arbo, um insieme non troppo dolce, gradevolissimo!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di farina Ori di Sicilia-Oro Frolla
120 g di sciroppo di agave
120 g di olio di mais
2 uova
1 tuorlo
La buccia di un limone naturale grattugiato
Un cucchiaino di estratto di vaniglia**
un cucchiaino di lievito**
Un pizzico di sale
Succo di una melagrana

Per farcire:
Composta e confettura di mirtilli rossi D’Arbo (senza glutine)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Con gli ingredienti preparare la pasta frolla, fare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e lasciar riposare per una mezz’ora: anche se si può stendere subito, preferisco il riposo o addirittura, come in questo caso, prepararla il giorno prima.

Stendere la pasta fino ad ottenere uno spessore di 4/5 mm e foderare con la frolla appena stesa una tortiera, leggermente oliata anche se antiaderente.

Bucare il fondo della crostata con una forchetta, in modo da evitare che si formino bolle in cottura.

Stendere la composta e la confettura all’interno della tortiera e distribuirla in modo omogeneo con un cucchiaio.

Recuperare i ritagli e gli scarti di frolla, unirli tra loro, stenderli e ricavare con gli stampini le decorazioni da disporre sulla crostata.

Cuocere in forno statico a 170 gradi per 35 minuti circa.

Per sformarla attendere che si raffreddi.

Mini Zelten senza glutine


Dal Magazine NaturaSí ho preso l’idea di preparare lo zelten, dolce tipico natalizio del Trentino Alto Adige, in formato mini, un po’ diverso dal solito, molto pratico, quasi un biscotto, qui in versione senza glutine.
Un dolce sano, con tanta frutta secca, senza zucchero, con olio delicato e poco sciroppo d’acero.
In cottura diffonde uno straordinario profumo, molto persistente, che crea una piacevole atmosfera natalizia.
I mini zelten si possono conservare diversi giorni in una scatola di latta e ogni volta che verrà aperta, sprigionerà un profumo natalizio impareggiabile!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

100 g di uvetta
7 g di pinoli
100 g di mandorle pelate
170 g di fichi secchi
100 g di noci
60 g di mirtilli rossi
200 g di Mix C Schär
Una bustina di lievito per dolci**
3 uova
3-4 cucchiai di succo di mela senza zucchero **
80 g di olio extravergine d’oliva delicato
Un cucchiaino di succo di limone
3-4 cucchiai di sciroppo d’acero
Mandorle, noci e mirtilli rossi per decorare

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mettere a macerare con 3-4 cucchiai di succo di mela i fichi secchi tagliati a pezzetti, gli acini dell’uvetta tagliati a metà, le noci tritate a coltello, i pinoli, le mandorle e i mirtilli rossi.
Mescolare bene e mettere da parte per almeno una mezz’ora.

Dividere i tuorli dagli albumi.

Montare i tuorli fino a farli diventare spumosi, aggiungere lentamente l’olio poi unire la frutta secca macerata.

Mescolare e incorporare poco alla volta farina e lievito setacciati.

Montare gli albumi con un cucchiaino di succo di limone e incorporarli al composto precedente, aggiungendo poco succo di mela solo se dovesse risultare troppo asciutto (a me non è stato necessario).

Versare il composto tra due fogli di carta forno, spianarlo con il mattarello e ritagliare i mini zelten con le formine preferite. Ho scelto stampini a forma di stella ed alberello.

Trasferire i mini zelten su un foglio di carta forno, distribuire mandorle, noci e mirtilli sulla superficie, decorando a piacere e spennellare con sciroppo d’acero.

Cuocere in forno caldo a 160 gradi per circa 15 minuti.

Sfornare e lasciar raffreddare.

Melaccio, torta di mele senza zucchero di Marco Bianchi, anche senza glutine e con la mela Kissabel


La mia dimora si avvolge oggi in una nuova essenza, intensa, piacevolissima e irresistibilmente invitante. Ho creato la versione senza glutine della torta Melaccio di Marco Bianchi, donandole un tocco speciale con le deliziose mele Kissabel, gentilmente fornitemi dal mio Personal Shopper online di frutta e verdua, Ellisio.
La torta Melaccio rappresenta un’eccellente interpretazione della classica torta di mele, ma con un profilo salutare, priva di zuccheri aggiunti e arricchita dal sapore straordinario delle mele, in questo caso, le affascinanti Kissabel.
La Kissabel, con il suo inconfondibile colore rosso rubino e una polpa che riprende la stessa tonalità, regala un’esperienza gustativa straordinaria, arricchita da note di frutti di bosco come fragoline e lamponi. Questi aromi perdurano piacevolmente sul palato, anche nella gustazione della torta Melaccio.
Oltre al loro irresistibile sapore, le mele Kissabel portano con sé numerosi benefici per la salute. Contribuiscono a contrastare stanchezza e nervosismo, favoriscono la digestione, proteggono le mucose della bocca e dell’intestino e rafforzano capelli e unghie. Inoltre, contribuiscono a regolare l’appetito, aumentando la sensazione di sazietà e sono ricche di antiossidanti, rappresentando una vera carica di benessere.
Sono molteplici le ragioni valide per utilizzare le mele Kissabel nella preparazione della torta Melaccio senza glutine, rendendola non solo un’esperienza culinaria deliziosa ma anche un gesto di cura per la propria salute.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza uova, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

800 g di mele Kissabel
Un limone non trattato
40 g di nocciole + 4 x decorazione
60 g di noci + 4 x decorazione
180 g di Mix Torte e Biscotti Schär
400 g di yogurt senza lattosio
80 g di uvetta
Un bicchiere di succo di mela senza zucchero
Una bustina di lievito**
6 cucchiai di olio di girasole
Un cucchiaio di cannella in polvere

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare accuratamente le mele e, senza sbucciarle (la buccia é ricca di fibra, di vitamine e di nutrimenti), privarle del torsolo, tagliarle a pezzetti piccoli e metterli in una ciotola.

Irrorare con il succo del limone e profumare con la sua buccia grattugiata.

Mescolare, aggiungere lo yogurt senza lattosio e l’uvetta, reidratata nel succo di mela, senza strizzarla, anzi, usando buona parte del succo: farà solo bene all’impasto, ammorbidendolo gustosamente.

Tritare grossolanamente noci e nocciole e metterle in una ciotola con farina, lievito e cannella.

Unire e amalgamare bene i due composti e, da ultimo, aggiungere l’olio.

Mescolare, versare in una tortiera (cm 30) oliata e cuocere in forno caldo ventilato a 180 gradi per 40 minuti.

Lasciare intiepidire prima di sformare e portare in tavola.

Strudel senza glutine e senza zucchero 


Scorrendo le “Ricette della Valpusteria” la mia attenzione si è fermata su uno strudel semplice ma accattivante e ho preso spunto per preparare uno strudel senza glutine, senza zucchero, ma non senza gusto!
Niente zucchero nella pasta, niente zucchero nel ripieno. Le mele e l’uvetta contribuiscono ad addolcire sufficientemente ma, se proprio se ne sente la mancanza o “l’occhio vuole la sua parte”,  si può rimediare con una spolverata di zucchero a velo, magari mescolato con un po’ di cannella ☺️!
Per preparare la pasta che avvolge il ripieno, ho sglutinato la ricetta di una signora di origine tedesca, accorciando i tempi di riposo dell’impasto (non tre ore ma solo una) e riempito con mela, pera, uvetta, pinoli, noci e cannella, tanta cannella come piace a noi. 
Niente pangrattato, amaretti o biscotti sbriciolati per asciugare il ripieno, non serve.
Una pasta povera, tirata a mattarello che avvolge frutta fresca, frutta secca e cannella: uno strudel semplice, senza glutine e senza zucchero!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei 

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pasta:
 250 g di Mix-it Schär 
1 uovo (53 g)
5 g di olio extravergine d’oliva 
10 g di succo di limone
110 g di acqua tiepida 
2 cucchiai di latte di mandorla**
Zucchero a velo (facoltativo)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per il ripieno:

2 mele
2-3 pere (dipende dal peso) 
50 g di uvetta       
50 g di pinoli
70 g di noci sgusciate
Un limone          
Poco latte di mandorla**
Cannella** a volontà!

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Versare in una terrina (o nella ciotola della planetaria) tutti gli ingredienti per preparare la pasta e lavorare fino ad ottenere un impasto liscio, morbido e omogeneo.

Avvolgerlo nella pellicola e far riposare per 3 ore (per me 1 ora) a temperatura ambiente.

Preparare il ripieno: 

In una ciotola mettere mele e pere private del torsolo, sbucciate, tagliate a dadini e bagnate con qualche cucchiaio di succo di limone.

Aggiungere l’uvetta ammollata e ben asciugata, la buccia del limone grattugiata, le noci tritate, i pinoli e la cannella macinata.

Mescolare bene tutti gli ingredienti.

Stendere l’impasto con il mattarello tra 2 fogli di carta da forno fino ad ottenere una sfoglia sottilissima.

Distribuire il ripieno al centro e, aiutandosi con la carta da forno, ripiegare prima un lato lungo, poi sovrapporre l’altro ed infine ripiegare i due lati esterni.

Compattare lo strudel pressandolo con le mani.

Capovolgere lo strudel e spennellarlo con latte di mandorla.

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 25 minuti circa.

Togliere dal forno e resistere almeno dieci minuti prima di affettare!

Facile Con Gusto: Torta dei tre Re, anche senza glutine


Dalla rivista Facile Con Gusto una deliziosa interpretazione della Torta dei Re, dolce francese tradizionalmente preparato per l’Epifania in occasione dell’arrivo dei Re Magi alla Grotta della Natività.
Dalla Rivista:
“Pur trattandosi di una preparazione di origine francese (conosciuta anche come Galette de Rois), l’Europa e il mondo intero l’hanno ereditata come dolce simbolo dell’ultima festività della “Pasqua di Luce” di inizio anno. Alcuni paesi hanno riadattato la ricetta originale con varianti ed ingredienti locali. L’elemento in comune è la forma rotonda e una particolarità: questa torta nasce per contenere al suo interno una sorpresa: una piccola statuina o un confetto (fève). Chi troverà nella sua fetta la sorpresa avrà diritto a privilegi o specifici doveri.”

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini (se si usa l’olio di cocco), senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 rotoli di pasta sfoglia** (per me Millefoglie Schär)
4 mele renette
80 g di confettura di prugne** (per me Conserva di Susine Montepulciano, senza zucchero aggiunto e senza glutine)
1 limone naturale
50 g di zucchero (per me un cucchiaio di maltitolo)
40 g di pane grattugiato senza glutine
20 g di burro (x me olio di cocco)
1 uovo
Cannella in polvere**
2 cucchiai di latte (per me latte di mandorla senza glutine)
Zucchero a velo** (facoltativo)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sbucciare le mele, tagliarle in quattro, togliere il torsolo e tagliarle a spicchi.

Metterle in un recipiente, condirle con la buccia del limone grattugiata, il succo di limone e saltarle in padella con burro (x me olio di cocco) e zucchero (x me maltitolo).

Dai rotoli di pasta sfoglia ricavare due dischi uno del diametro di cm 24 e l’altro di cm 22.
Mettere da parte i ritagli di pasta sfoglia per le decorazioni.

Ricoprire una tortiera con il disco più grande (compresa la sua carta forno) e spennellare i bordi della sfoglia con l’uovo sbattuto con il latte.

Velare la base con la confettura, cospargere con il pane grattugiato e una spolverata di cannella; adagiare le mele in modo uniforme lasciando un cm di bordo.

Coprire con l’altro disco di sfoglia, sigillare i bordi, spennellare tutta la superficie con l’uovo e il latte sbattuti.

Con la sfoglia rimasta fare decorazioni a piacere (per me 3 corone e alcune piccole mele) e spennellare anche queste con uovo e latte sbattuti.

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti, poi estrarre la teglia dal forno e lasciar raffreddare prima di tagliare.

Mattonella al cioccolato e torrone Pruneddu, golosa e senza glutine


Il torrone Pruneddu è già buono così, perché rinchiuderlo in un guscio di cioccolato?
Perché a Natale si vuole stupire con qualcosa di più, soprattutto quest’anno che desideriamo gratificarci almeno a tavola!
“Il Torrone Pruneddu è prodotto solo con miele sardo e tanta frutta secca, senza zuccheri aggiunti, solo quelli naturali del miele e della frutta secca” ed è senza glutine!
Natale è passato ma è sempre tempo di gratificazioni!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

400 g di cioccolato fondente**
200 g di latte di mandorla **
400 g di torrone Pruneddu Bio alla mandorla

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un tegamino mettere il latte di mandorla, il cioccolato spezzettato e far sciogliere a fuoco dolce.

Togliere dal fuoco, aggiungere il torrone sbriciolato in modo grossolano e mescolare.

Lasciar raffreddare per qualche minuto poi versare in uno stampo da plum-cake rivestito di pellicola.

Livellare la superficie con una spatola e richiudere con la pellicola.

Mettere in freezer a raffreddare per un paio d’ore.

Al momento di servire, togliere dal freddo la mattonella di cioccolato e torrone, affettare e portare in tavola: gustosissimo, quasi un semifreddo!

Caldi Dolci vegani e senza glutine


Non solo senza glutine ma anche senza zucchero e adatti all’alimentazione vegetariana e vegana i miei Caldi Dolci 2020: anche quest’anno tradizione rispettata, con gusto e soddisfazione.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1litro e 1/2 di latte (bevanda) di mandorla**
450 g di farina fioretto**
240 g di maltitolo
150 g di olio di cocco
100 g di uva passa
100 g di pinoli
Cannella macinata
Amaretto Disaronno Originale**
Maltitolo a velo

*Ho personalmente contattato l’azienda “ILLVA SARONNO S.p.A” che in data 28-7-2015 mi ha così risposto:
“Siamo lieti di sapere che utilizza il nostro prodotto DISARONNO ORIGINALE per le sue caratteristiche sensoriali e qualitative, ivi inclusa l’assenza di glutine.
Alleghiamo la scheda tecnica del prodotto, nella seconda pagina trova tutte le informazioni relative agli allergeni.”
Riporto solo quanto riguarda gli allergeni:
“Il prodotto non contiene alcun allergene elencato nella Dir. CE 2003/89 e successivi aggiornamenti.”

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per preparare il maltitolo a velo frullare 150 g di maltitolo con 10-15 g di amido di mais**: si conserva in un vaso ermetico come lo zucchero a velo e con un baccello di vaniglia per aromatizzarlo.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere sul fuoco un tegame con il latte di mandorla e, poco prima che inizi a bollire, versare a pioggia la farina; mescolare con una frusta per evitare che si formino grumi.

Aggiungere il maltitolo, l’olio di cocco e continuare la cottura per una mezz’ora, tenendo mescolato con un cucchiaio di legno.

Togliere dal fuoco, aromatizzare con la cannella, aggiungere i pinoli e l’uvetta lavata e ammollata.

Amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Con le mani bagnate formare delle polpettine allungate e, con l’aiuto di un pennello, bagnarle con il liquore.

Cuocere in forno ventilato a 160-170 gradi per circa 30 minuti.

Una spolverata di maltitolo impalpabile e i Caldi Dolci edizione 2020 sono pronti!

Risolatte senza glutine alla greca


Dolce e delicato, il risolatte o cremariso è un dessert al cucchiaio molto gratificante.
Il risolatte alla greca, con aggiunta di amido di mais, è una variante che ho trovato tra le ricette di “Donna Moderna”; si può scegliere di aromatizzare con cannella, limone o vaniglia.
Ho dato la preferenza a limone e vaniglia, un binomio che rende ancor più delicato questo dolce, un vero confort food veloce e di semplice esecuzione.
Ho dolcificato il mio risolatte con il maltitolo, sostituto dello zucchero a basso indice glicemico.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

100 g di riso Carnaroli
Un litro di latte
Un limone naturale
50 g di maltitolo
Una bustina di Vaniglia Bourbon del Madagascar
20 g di amido di mais**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola stemperare l’amido di mais, il maltitolo e la vaniglia in mezzo bicchiere di latte.

Mettere sul fuoco una casseruola con il latte rimanente, le scorze del limone e, appena arriva ad ebollizione, versare il riso e cuocere per 20 minuti mescolando spesso.

Trascorso questo tempo, versare nella casseruola l’amido di mais stemperato con il maltitolo e la vaniglia, mescolare e proseguire la cottura a fuoco basso per altri 5-6 minuti.

Una volta addensato il risolatte, togliere le bucce di limone (io veramente le lascio sempre), versarlo nelle coppette e lasciare intiepidire prima di gustarlo.

É ottimo anche freddo.

La mia colomba senza glutine e senza zucchero, veloce, veloce


Diciamo la verità: questa non è la classica colomba, dolce tipico e simbolo della Pasqua.
È, per essere sinceri, un dolce che somiglia più alla torta greca come gusto e consistenza, infornato nello stampo della colomba.
Che questa simil colomba sia buona è indubbio ed è anche profumatissima: nella stanza dove l’ho parcheggiata a raffreddare si è diffuso un profumo così allettante da indurre ad abbreviare l’attesa dell’assaggio!
È una colomba dolcificata con il maltitolo* che sostituisce egregiamente lo zucchero e mette d’accordo chi non vuole e chi non può usare qualsiasi tipo di zucchero.
Per lievitare ha bisogno di una bustina di lievito per dolci e non del lievito di birra, diventato oggetto del desiderio in questo periodaccio in cui ci ha confinato questo nuovo Virus che di reale ha ben poco!
Se ancora non avete provveduto a comperare o a preparare in casa il dolce classico di Pasqua, potete risolvere optando per questa soluzione semplice e veloce, che non teme delusione.
Se manca anche lo stampo a forma di colomba, cosa alquanto verosimile di questi tempi (io ho rispolverato un vecchio, ma molto vecchio stampo a forma di colomba molto carino), ripiegate su una tortiera, magari graziosa tanto da poterla portare in tavola senza dover sformare il dolce: la Pasqua sta nelle azioni, nei sentimenti, nelle emozioni di ognuno di noi e nei nostri pensieri!

*“Il maltitolo è un dolcificante molto usato dall’industria per produrre dolci per diabetici poiché ha un indice glicemico più basso dello zucchero (53% rispetto a 100 del glucosio e 70 del saccarosio), dal quale non differenzia né per gusto né per potere di impasto.
Se paragonato allo zucchero il potere dolcificante del maltitolo è circa del 75% e quello calorico circa del 60%.
Esistono dolcificanti con indice glicemico ancor più basso ma il maltitolo (dal punto di vista medico-sanitario) è più adatto per i soggetti diabetici per il suo indice insulinemico inferiore rispetto al saccarosio”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la colomba:
3 uova
150 g di Maltitolo
150 g di olio di girasole
200 g di latte
400 g di farina Speciale Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
100 g di farina di mandorle**
Una arancia naturale
1 bustina di lievito**

Per la glassa:
50 g di albume
70 g di Maltitolo
10 g di amido di mais**
30 g di farina di mandorle**

Per completare:
Una manciata di mandorle intere e tagliate a filetto

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola capiente rompere le uova e lavorarle con la frusta elettrica assieme al maltitolo fino ad ottenere un composto soffice.

Unire a filo, incorporando delicatamente, l’olio e il latte.

Setacciare la farina con il lievito ed unire, poco alla volta, al composto precedente; per ultimo aggiungere la farina di mandorle, il succo e la buccia dell’arancia grattugiata.

Lavorare tutti gli ingredienti fin che risulteranno ben amalgamati.

Passare nello stampo un velo di olio, una spolverata di farina poi versarvi il composto, livellandolo con una spatola.

Accendere il forno, statico, alla temperatura di 180 gradi e nell’attesa che arrivi a temperatura preparare la glassa.

In un recipiente lavorare con una frusta gli albumi con il maltitolo, la farina di mandorle e l’amido di mais.

Cuocere la colomba in forno statico per 50 minuti circa.

Dieci minuti prima del termine della cottura versare sulla colomba la glassa, una manciata di filetti di mandorle, qualche mandorla intera e terminare la cottura.

Nel caso la glassa non fosse ben solidificata, proseguire per altri 5 minuti abbassando la temperatura a 150 gradi.

Lasciar raffreddare la colomba prima di toglierla dallo stampo.