Castagnole alle fragole, senza glutine


In questi giorni sulla mia tavola sono comparse le prime fragole, rigorosamente italiane: voglia di primavera!!
Contrariamente a quello che credevo, le ho trovate molto saporite e profumate e mi è venuta un’idea: perché non metterle nell’impasto delle castagnole per un sapore di primavera?

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

350 g di farina Farmo Fibrepan-LP
3 uova
40 g di zucchero
80 g di olio di semi di girasole
1 bustina di lievito per dolci**
300 g di fragole
Un bicchierino di Sassolino
Olio di semi di girasole per friggere

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare le fragole sotto l’acqua corrente, tamponarle con carta assorbente, eliminare il picciolo e tagliarle a pezzetti.

Mettere le fragole tagliate in un tegame con qualche cucchiaio di succo di limone, cuocerle per 5 minuti poi ridurle a purea con un frullatore ad immersione.
Lasciar raffreddare.

Rompere in una ciotola le uova, aggiungere lo zucchero e l’olio, mescolare e amalgamare con una frusta.

Aggiungere la purea di fragole, la farina mescolata al lievito, un bicchierino di Sassolino e lavorare fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo.

Trasferire l’impasto in una sacca da pasticcere.

Scaldare l’olio fino a raggiungere la temperatura di circa 170 gradi; senza termometro ci si può regolare immergendo il manico di un cucchiaio di legno: l’olio è pronto quando intorno al manico compaiono tante bollicine.

Con una forbice tagliare il fondo della tasca da pasticcere e lasciar cadere l’impasto direttamente nell’olio, tagliandolo a pezzetti con un coltello, bagnato di volta in volta nell’olio caldo.

Scolare le castagnole ben dorate su carta assorbente, cospargerle di zucchero a velo (ma anche no, così si percepisce maggiormente il gusto della fragola) e portare in tavola.

Un cuore di crumble con fragole e cioccolato, senza glutine


Un delizioso San Valentino con il cuore di crumble, fragole e cioccolato per condividere un piacevolissimo momento.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI:

800 g di fragole
1 cucchiaio di zucchero di canna
100 g di amaretti**
80 g di farina di mais finissima**
100 g di nocciole tritate
100 g di cioccolato fondente**
60 g di olio di cocco + poco per lo stampo

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare le fragole, poche alla volta, sotto l’acqua corrente; scolarle bene e tamponarle con carta assorbente.

Togliere il picciolo, tagliarle a rondelle, riunirle in una ciotola e mescolarle ad un cucchiaio di zucchero di canna.

Ungere con un po’ di olio di cocco uno stampo a cuore e distribuirvi le fragole zuccherate.

Riunire in una ciotola gli amaretti pestati, le nocciole e il cioccolato tritati a coltello, la farina di mais e l’olio di cocco freddo.

Mescolare gli ingredienti poi lavorarli brevemente con la punta delle dita fino ad ottenere un composto granuloso.

Distribuire sulle fragole le briciole granulose, pressandole leggermente.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 20 minuti.

Togliere dal forno, lasciar intiepidire poi portare in tavola.

Servito tiepido il profumo delle fragole e del cioccolato fondente stimola i sensi ma è un dolce alquanto meritevole anche a temperatura ambiente.

Frittelle di mele al forno con farina di riso integrale, naturalmente senza glutine


Buone calde, tiepide ma anche a temperatura ambiente, le frittelle di mele sono uno spuntino pomeridiano molto apprezzato da tutti, soprattutto dai bambini, per i quali rappresentano un’ottima merenda.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

140 g di farina di riso integrale**
160 g di latte
2 mele renette
Un uovo
1 cucchiaino di bicarbonato
Il succo di 1/2 limone
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola stemperare la farina e il bicarbonato con il latte aiutandosi con una frusta per non formare grumi.

Sbattere leggermente l’uovo, aggiungerlo al composto e mescolare bene fino ad ottenere una pastella densa, corposa e omogenea.
Coprire e mettere da parte.

Sbucciare le mele, eliminare il torsolo, tagliarle a fette circolari dello spessore di circa 1/2 cm e metterle in una ciotola con acqua e limone per evitare che anneriscano.

Terminato di affettare le mele, tamponarle con un foglio di carta assorbente.

Aiutandosi con una pinza (o 2 con forchette) immergere le rondelle di mela nella pastella e trasferirle su una teglia rivestita di carta da forno.

Cuocerle in forno caldo a 180 gradi per circa 30 minuti o fin che le frittelle risulteranno dorate.

Una spolverata di zucchero a velo e le frittelle di mele al forno sono pronte, profumate e invitanti!

Torta di mele, albumi e cannella, senza latticini, senza zucchero e con farine naturalmente senza glutine


Semplicemente: una torta morbida e profumata, ricca di mele e uvetta, da servire tiepida con una tisana ai frutti per affrontare piacevolmente i primi pomeriggi autunnali.
Per preparare questa torta ho usato mele autunnali del mio territorio, le Golden Ruggine.

“La mela Golden Ruggine (o rugginosa) è parte del patrimonio enogastronomico italiano e deve il suo nome al color oro/bronzo presente sulla buccia. Ha una polpa bianca, croccante, molto gradevole al gusto, con una spiccata dolcezza e una scarsa acidità. L’aspetto rugginoso del frutto potrebbe farla sembrare “difettosa” rispetto alle altre mele. In realtà sono il differente clima a cui si trova esposta questa mela di pianura e l’alto grado zuccherino a provocare questo effetto caratteristico. In cucina è particolarmente adatta per la preparazione di dolci.”

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA;

200 g di albumi
4 mele Golden Ruggine
150 g di uvetta
100 g di farina di riso integrale**
100 g di farina finissima di mais**
50 g di fecola di patate**
1 bustina di lievito per dolci**
200 g di latte di riso**
100 g di olio di semi di uva
1 cucchiaio di cannella in polvere
1 limone

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare le farine, il lievito, la cannella e la buccia grattugiata del limone; aggiungere l’olio, il latte di riso e parte dell’uvetta (lavata, ammollata e tamponata) e mescolare bene fino ad ottenere un composto omogeneo.

Montare a neve gli albumi e aggiungerli, lavorando delicatamente con una spatola e poco per volta, al composto precedente.

Mettere le mele, lavate accuratamente, private del torsolo e tagliate a fettine, in una ciotola e bagnarle con il succo del limone perché non anneriscano.

Rivestire di carta forno uno stampo di cm 24 (possibilmente a cerniera) dopo averlo oliato con un pennello: risulterà più facile far aderire la carta alla tortiera.

Dopo aver sistemato la carta forno passare il pennello oliato anche su questa prima di distribuire un po’ di fettine di mela fino a ricoprire tutto il fondo.

Versare l’impasto, distribuirlo uniformemente e su questo versare l’uvetta e le mele rimaste.

Cuocere in forno statico a 180 gradi per circa 45-50 minuti.

Lasciar raffreddare prima di sformare la torta.

Le crêpes al cocco e banane di Fabio Campoli, anche senza glutine


“Una variante delle crêpes davvero speciale, un dolce da provare per una merenda indimenticabile!”
Non è una esagerazione quello che sta scritto nella presentazione della ricetta dello chef Fabio Campoli, queste crêpes sono davvero speciali!
Per “sglutinare” la ricetta ho usato farina di riso integrale; per cuocere le mie crêpes ho usato olio al posto del burro e invece di passarle (come suggerito) sotto il grill del forno preriscaldato a 200 gradi per caramellare il miele e tostare gli anacardi, ho usato il lanciafiamme da cucina, il cannello.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per le crêpes:
250 g di latte
2 uova
230 g di farina di riso integrale **
Un pizzico di sale
Olio extravergine d’oliva delicato q.b.

Per la farcia:
2 cucchiai di miele
2 banane
100 g di ricotta vaccina
25 g di farina di cocco**
Anacardi q.b.

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Per le crêpes:
In un recipiente sbattere le uova con il sale e circa la metà del latte, aggiungere la farina e mescolare con una frusta fino ad ottenere una pastella liscia e senza grumi ed infine aggiungere il resto del latte.
Mescolare bene, coprire e lasciar riposare in frigorifero per almeno una mezz’ora.

Al momento di preparare le crêpes, mettere una padella antiaderente sul fuoco e ungerla di olio con un pennello.

Quando la padella sarà calda, versarvi un mestolino di composto e, roteando velocemente il manico, distribuirlo omogeneamente sul fondo.

Cuocere e colorare le crêpes prima di girarle e farle dorare anche dall’altra parte.

Mettere le crêpes da parte impilandole e tenerle al caldo coprendole con un coperchio.

Per la farcia:
Tagliare le banane a fettine, condirle con due cucchiai di miele e trasferirle in una padella già calda sul fuoco.

Spadellare le banane a fiamma media e appena avranno preso un bel colore biondo, toglierle dal fuoco, trasferirle in un recipiente e lasciarle freddare.

Una volta fredde, aggiungere la ricotta e frullare con un frullatore ad immersione.

Aggiungere infine al composto la farina di cocco e mescolare.

Farcire le crêpes con la crema di ricotta alle banane e cocco e richiudere a mezza luna o arrotolarle.

Disporre le crêpes su un piatto (o in una pirofila), irrorare la superficie di ogni una con un filo di miele e cospargerle di anacardi tritati.

Passare la fiamma del cannello sulle crêpes fino a che saranno leggermente brunite.

Le crêpes al cocco e banane si gustano meglio se servite tiepide.

Insalata di frutta all’amaretto, senza glutine


Dal libro di Alba Allotta “500 ricette di insalate e insalatone”, solo insalate di pasta o di riso? Certo che no! Anche insalate di frutta per un dessert sano, leggero e molto gradevole.
Dalla ricetta ho eliminato lo zucchero: la frutta ne contiene in abbondanza e la presenza degli amaretti addolcisce in ogni caso più di quanto serva.
Ananas sciroppato? Diamo la preferenza a quello che contiene solo gli zuccheri presenti naturalmente nel frutto.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Mix di frutta: fragole, pesca noce, prugna, uva, ciliegie, albicocche, mirtilli, pera
300 g di ananas sciroppato
Un bicchierino di Liquore Amaretto Disaronno Originale* (senza glutine)
Amaretti**

*Ho personalmente contattato l’azienda “ILLVA SARONNO S.p.A” che in data 28-7-2015 mi ha così risposto:
“Siamo lieti di sapere che utilizza il nostro prodotto DISARONNO ORIGINALE per le sue caratteristiche sensoriali e qualitative, ivi inclusa l’assenza di glutine.
Alleghiamo la scheda tecnica del prodotto, nella seconda pagina trova tutte le informazioni relative agli allergeni.”
Riporto solo quanto riguarda gli allergeni:
“Il prodotto non contiene alcun allergene elencato nella Dir. CE 2003/89 e successivi aggiornamenti.”

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare e mondare la frutta; tagliare in due parti le fragole, a piccoli spicchi la pesca, la prugna e le albicocche; a pezzetti la pera e trasferire tutto in una ciotola con i mirtilli e le ciliegie denocciolate.

Sgocciolare l’ananas e passarlo al mixer con il liquore.

Versare la salsina ottenuta sull’insalata di frutta preparata e mescolare con cura.

Al momento di servire cospargere l’insalata di frutta con gli amaretti sbriciolati.

Clafoutis senza glutine al melone



Ho già accennato alla differenza tra clafoutis e flaugnarde in questa occasione:

https://stellasenzaglutine.com/2013/06/17/clafoutis-limousin-di-amarene-senza-glutine/

e ho preso atto che clafoutis è solo il dolce cotto al forno con le ciliegie annegate in una pastella simile a quella delle crêpes, mentre con tutto il resto, sia frutta che verdura, il suo nome più specifico è flaugnarde: i nostri vicini d’oltralpe ci tengono a questa distinzione.
Ciononostante qualcosa mi trattiene dal chiamare flaugnarde il mio dolce al melone: vuoi mettere l’eleganza di portare in tavola un clafoutis di melone invece di una flaugnarde, pur sempre di melone?
In ogni caso si tratta sempre di frutta che affonda in un impasto voluttuosamente morbido e a volte, come per il clafoutis al melone, è un dolce molto conviviale se proponiamo ai commensali di servirsi direttamente dalla tortiera, posta nel mezzo della tavola.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Qualche fetta di melone
100 g di zucchero di canna integrale
100 g di Miscela Dolci Le Farine dei Nostri Sacchi + poca per infarinare il melone e la teglia
250 g di latte di riso**
2 uova
1 bustina di Vaniglia Bourbon Madagascar in polvere
Un cucchiaio di olio extravergine di oliva
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Riunire in una ciotola farina, vaniglia e zucchero, aggiungere le uova e mescolare con una frusta.

Incorporare il latte e mescolare fino ad avere una pastella omogenea.

Tagliare il melone a pezzetti e passarli in un velo di farina.

Ungere e infarinare una teglia da forno di 20 cm, versarvi il melone infarinato e ricoprire con la pastella.

Cuocere in forno caldo a 180-190 gradi per circa 50 minuti.

Togliere dal forno e far raffreddare, ma non troppo, nello stesso stampo.

Portare in tavola, spolverare con zucchero a velo, fornire ad ogni commensale un cucchiaio e gustare il clafoutis di melone in compagnia.

La focaccia dolce con l’uva di Monica, ma senza glutine


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La ricetta della focaccia dolce con l’uva è di Monica, che si è ispirata a quella di Benedetta Parodi ma ne ha sostituito il procedimento mettendo in pratica i consigli del suo amico fornaio Zoppini…..ed ora, qui, propongo la versione anche senza glutine.
Insomma un mix di provenienze e interpretazioni per questa golosa focaccia di uva!
Non ho cambiato praticamente nulla della ricetta di Monica, se non la farina (per me senza glutine ed assorbe molta più acqua di quella glutinosa) e l’uva: Monica usa la Rosada, taglia a metà i grandi, rosei acini e ne toglie i semi, mentre io uso l’uva Moscato d’Amburgo, lasciando interi i piccoli acini croccanti e dallo spiccato profumo di moscato.
Monica (che ha un blog di ricette che la dice lunga sulla sua personalità: “cucinacomesei”) impasta tutto a mano, mentre io uso un robot: 4 interventi al tunnel carpale mi suggeriscono di risparmiare i miei polsi.
Grazie amica mia, alla prossima!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per l’impasto:
600 g di farina Pane e Pizza Granozero Molino Pasini + poco per infarinare
120 g di olio extravergine di oliva delicato
Un cucchiaino di sale
8 cucchiai di zucchero semolato
325 g di acqua tiepida
25 g di lievito di birra fresco

Per la focaccia:
500 g di uva Moscato d’Amburgo
8 cucchiai di zucchero
6 cucchiai di olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il lievitino:
In una ciotola sciogliere il cubetto di lievito in 70 g di acqua con un pizzico di zucchero; incorporare, mescolando con una forchetta, 70 g di farina fino ad ottenere un composto morbido, senza grumi.
Coprire la ciotola e lasciar riposare per circa un’ora.

Nel frattempo lavare i chicchi d’uva e asciugarli delicatamente con carta assorbente da cucina.

Nella ciotola del robot mettere la farina rimanente (530 g), il lievitino, l’acqua (255 g) e lo zucchero rimasti, 120 g di olio, un cucchiaino di sale.
Lavorare l’impasto per almeno 10 minuti poi trasferirlo sulla spianatoia cosparsa di farina.

Fare qualche giro di impasto a mano, dare la forma di un panetto, infarinarlo e metterlo in una ciotola.
Coprire con pellicola e mettere a lievitare nel forno con la lucina accesa fino al raddoppio (circa 4 ore).

Trascorso questo tempo versare l’impasto sulla spianatoia infarinata, dividerlo a metà e, spianando con il mattarello, ricavare due sfoglie delle dimensioni della teglia.

Stendere una sfoglia nella teglia, rivestita di carta forno bagnata e strizzata.

Distribuire i chicchi di uva (tenerne alcuni per finire la focaccia), cospargere con 4 cucchiai di zucchero e 3 cucchiai di olio.

Coprire con la seconda sfoglia e con la punta delle dita sigillare bene i bordi.

Mettere sulla superficie della focaccia qualche chicco di uva, cospargere con lo zucchero e l’olio rimasti e mettere a lievitare per un’ora.

Cuocere in forno a 200 gradi per circa 30 minuti.

Aromatiche pesche ripiene nel tegame, senza glutine e senza zucchero

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Un dessert facile, veloce, gustoso e senza zucchero: pesche ripiene di pane, aromatizzate da una generosa dose di vino liquoroso, il Marsala.
A fine cottura il vino, evaporato, lascerà tutto il suo aroma alla pesca e al ripieno.
Facoltativa l’aggiunta di ovetti di cioccolato: i miei sono di cioccolato gianduia con nocciola, quindi le mie pesche ripiene contengono frutta secca.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

4 pesche noci
3 fette di pane senza glutine
Cannella in polvere
Marsala Secco
Ovetti di cioccolato** (facoltativo)

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare le pesche, dividerle a metà senza sbucciarle e togliere il nocciolo.

Con uno scavino togliere un po’ di polpa alle pesche da riempire, schiacciarla con l’aiuto di una forchetta, unirla al pane sbriciolato e insaporire a piacere con cannella macinata.

Disporre le mezze pesche in una teglia, riempirle con il composto e mettere al centro di ogni una un ovetto di cioccolato.

Tagliare a fettine le pesche rimanenti e metterle a cuocere con quelle ripiene.

Versare nel tegame un paio di bicchieri di marsala, coprire e cuocere a fiamma dolce per circa 20 minuti, bagnando le pesche, di tanto in tanto, con il liquido di cottura: marsala al profumo di pesca.

A fine cottura togliere il coperchio e, per qualche minuto, alzare la fiamma per addensare il sughetto: un paraschizzi sul tegame lascerà uscire il vapore e impedirà di sporcare il piano cottura.

Queste pesche ripiene sono ottime sia calde che fredde.

Tiramisù senza glutine alla ricotta, con fragole e frutti di bosco

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Si fa presto a dire tiramisù, ma c’è tiramisù e tiramisù: c’è quello che poi, dopo, ti penti di averlo mangiato e sei preso dai sensi di colpa e pensi come fare a smaltire tutte quelle calorie, grassi, zuccheri…ma, fortunatamente, c’è anche quello che ti lascia contento, soddisfatto in tutti i sensi e basta una bella camminata per ritornare in forma.
Tra le tante ricette di “Tiramisù in tutti i modi” (dall’allegato alla rivista Alice “I Colori della Cucina”), ho scelto di provare questo: niente panna, niente mascarpone, ma ricotta e yogurt.
A questa ricetta ho tolto anche lo zucchero: basta un cucchiaio di miele per addolcire la purea di fragole e si apprezzano di più freschezza e sapore delle fragole e dei frutti di bosco.
Se poi, come è successo a me la seconda volta che ho preparato questo tiramisù, le fragole sono particolarmente saporite, non vale la pena aggiungere il miele e comunque i savoiardi compensano la mancanza di zucchero.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

150 g di fragole
100 g di frutti di bosco
150 g di yogurt Vipiteno naturale magro
250 g di ricotta vaccina
125 g di savoiardi **
Un limone
Foglioline di menta
Un cucchiaio di miele

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Setacciare la ricotta e raccoglierla in una ciotola; unire la scorza grattugiata del limone, un cucchiaio di miele di acacia e lavorare a crema.

Aggiungere lo yogurt e amalgamare.
(Per una crema più morbida, meno compatta, usare la stessa quantità di yogurt e ricotta: 200 g di yogurt, 200 g di ricotta).

Lavare e mondare le fragole, raccoglierne 2/3 nel bicchiere del mixer, spruzzare con un po’ di succo di limone e frullare.

Tagliare a fettine le fragole rimaste.

Passare i savoiardi nella purea di fragole, per inumidirli; spezzettarli in 2-3 parti e distribuirne uno strato nelle coppette (o bicchieri) individuali.

Continuare con uno strato di crema yogurt-ricotta, coprire con un po’ di purea di fragole, completare con le fragole a fettine e qualche frutto di bosco.

Ripetere la sequenza degli strati fino ad esaurire gli ingredienti, terminando con la crema.

Coprire con un foglio di pellicola trasparente, mettere in frigorifero e lasciar riposare per almeno un’ora.

Trascorso il tempo, levare e completare con fragole, frutti di bosco e qualche fogliolina di menta.