Facile con Gusto: Corona di mele e pistacchi allo zafferano, anche senza glutine


Dalla Rivista Facile Con Gusto un dolce facile, gustoso e solare, un’alternativa alla colomba o in aggiunta alla colomba, perché no!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

350 g di Farmo Fibrepan-LP
210 g di acqua
15 g di lievito di birra
Una mela
80 g di pistacchi
2 bustine di zafferano
150 g di zucchero
80 g di burro
1 uovo
1 limone naturale
Latte
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sbucciare la mela e tagliarla a cubetti, unire la buccia del limone grattugiata e metà del suo succo, coprire con pellicola.

Sciogliere il lievito nell’acqua.

Mescolare farina e zafferano, unire l’acqua e lievito e lavorare fin che l’impasto risulterà incordato.

Aggiungere lo zucchero, l’uovo e, una volta incorporati, unire il burro a cubetti a temperatura ambiente, un pizzico di sale e impastare.

In ultimo unire le mele, 2/3 dei pistacchi in granella e lavorare fino ad ottenere un composto liscio.

Coprire e far lievitare fino al raddoppio (poco meno di 4 ore).

Formare un filoncino con l’impasto, chiuderlo a ciambella e metterlo su una teglia foderata di carta forno.

Fare dei tagli con le forbici tutt’attorno alla corona, spennellarla con il latte e distribuirvi sopra i pistacchi rimasti.

Far lievitare in un ambiente caldo per almeno altri 30 minuti.

Cuocere la corona in forno preriscaldato a 180 gradi per i primi 20 minuti, poi a 150 gradi per altri 10 minuti: ottima!!

La mia cucina flambé: Crêpes Suzette senza glutine per festeggiare le Donne e per il compleanno di StellaSenzaGlutine


Pur essendo uno dei miei piatti forti, non ho mai avuto occasione di pubblicare la ricetta delle Crêpes Suzette fino ad oggi, 8 marzo 2021: per festeggiare tutte le donne e il mio Blog, StellaSenzaGlutine che proprio l’8 marzo compie ben otto anni, quel giorno è arrivato.
Nel corso degli anni ho fatto questo delizioso dessert così tante volte che non ho più bisogno di rileggere la ricetta per rinfrescare la memoria.
Le mie Crêpes Suzette sglutinate hanno sempre riscosso grande approvazione sia per il gusto che per la scenografia: il flambé è sempre di grande effetto.
La mia ricetta non si discosta molto da quella originale di Monica Bianchessi e Stefano Fagioli, miei chef guida e anche con le mie modifiche il risultato è strepitoso!

“L’origine delle Crêpes Suzette, secondo alcune testimonianze, è dovuta ad un errore e da questo, come a volte succede in cucina, prende vita un piatto esclusivo che diventerà famoso.
Un cameriere quattordicenne di nome Henry Charpentier stava lavorando al Café de Paris, a Montecarlo e venne incaricato di cucinare delle crêpes per il principe di Galles, futuro re Edoardo VII. Emozionato, aggiunse troppo liquore alle crêpes facendo prendere fuoco al tegame. Le crêpes vennero servite ugualmente e il principe apprezzò la ricetta. Egli chiese al giovane come si chiamassero e questi gli rispose che erano le Crêpes Princesse. Il futuro sovrano, indicando una avvenente ospite al tavolo, dichiarò: “No, le chiameremo Crêpes Suzette!”
Altre fonti danno diverse versioni ma quello che conta comunque è il risultato arrivato fino a noi: crespelle imbevute in una salsa a base di succo e scorza di arancia e Grand Marnier, sottoposto a cottura flambé!

Un vulcaniano augurio di “Lunga vita e prosperità” a tutte le donne ❤️ e al mio Blog 🥰 con il profumo inebriante delle mie Crêpes Suzette!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di latte tiepido
100 g di Fioreglut Caputo
2 uova
5 g di zucchero (facoltativo)
2-3 arance e 1 limone non trattati
8 zollette di zucchero (di canna o bianco)
30 g di burro (anche meno)
Liquore Grand Marnier
Olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Setacciare la farina, metterla in una ciotola e stemperarla con il latte; aggiungere le uova leggermente sbattute e mescolare bene fino ad ottenere una pastella liscia, priva di grumi, omogenea.
Coprire e lasciar riposare per una mezz’ora.

Con un pennello ungere con olio un tegamino antiaderente (per velocizzare anche due di ugual dimensione) e metterlo sul fuoco a scaldare.

Versare 3-4 cucchiai (o un piccolo mestolino) di pastella e far roteare velocemente l’impasto fino a ricoprire tutto il fondo.

Cuocere per circa mezzo minuto (dipende dallo spessore della crêpe, meglio farle sottili) poi, con l’aiuto di una spatola di silicone, staccare i bordi e girare per cuocere anche l’altro lato.

Toglierla dal tegamino e farla scivolare su un piatto.
Proseguire fino ad esaurire la pastella, ungendo ogni tanto il tegamino con una pennellata di olio.

Strofinare per bene le zollette di zucchero sulla buccia delle arance e del limone in modo che si impregnino dell’aroma poi metterle in una ciotola aggiungendo la buccia grattugiata sia delle arance che del limone.

In un tegame mettere una piccola noce di burro, il succo degli agrumi, le zollette e le bucce grattugiate.

Mescolare, portare a bollore dolcemente e, dopo 3-4 minuti, versare poco alla volta mezzo bicchiere di Grand Marnier e far riprendere il bollore.

Immergere nel liquido una crêpe alla volta facendola insaporire, ripiegarla a ventaglio e trasferirla in una pirofila leggermente imburrata.

Proseguire fino all’esaurimento delle crêpes.

Il liquido che rimane versarlo nella pirofila, direttamente sulle crêpes.

Al momento di servire le Crêpes Suzette, mettere la pirofila in forno a scaldare a 180 gradi per 6-7 minuti.

Mettere sul fuoco un pentolino con mezzo bicchiere (di più per avere una bella fiammata) di Grand Marnier e, appena inizia a bollire, versare il liquore sulle crêpes.

Facendo molta attenzione, dare fuoco al liquore e godersi lo spettacolo.
Se si preparano la sera spegnere le luci.

È di grande effetto servire nei piatti le Crêpes Suzette ancora fiammeggianti.

Facile Con Gusto: Torta dei tre Re, anche senza glutine


Dalla rivista Facile Con Gusto una deliziosa interpretazione della Torta dei Re, dolce francese tradizionalmente preparato per l’Epifania in occasione dell’arrivo dei Re Magi alla Grotta della Natività.
Dalla Rivista:
“Pur trattandosi di una preparazione di origine francese (conosciuta anche come Galette de Rois), l’Europa e il mondo intero l’hanno ereditata come dolce simbolo dell’ultima festività della “Pasqua di Luce” di inizio anno. Alcuni paesi hanno riadattato la ricetta originale con varianti ed ingredienti locali. L’elemento in comune è la forma rotonda e una particolarità: questa torta nasce per contenere al suo interno una sorpresa: una piccola statuina o un confetto (fève). Chi troverà nella sua fetta la sorpresa avrà diritto a privilegi o specifici doveri.”

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini (se si usa l’olio di cocco), senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 rotoli di pasta sfoglia** (per me Millefoglie Schär)
4 mele renette
80 g di confettura di prugne** (per me Conserva di Susine Montepulciano, senza zucchero aggiunto e senza glutine)
1 limone naturale
50 g di zucchero (per me un cucchiaio di maltitolo)
40 g di pane grattugiato senza glutine
20 g di burro (x me olio di cocco)
1 uovo
Cannella in polvere**
2 cucchiai di latte (per me latte di mandorla senza glutine)
Zucchero a velo** (facoltativo)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sbucciare le mele, tagliarle in quattro, togliere il torsolo e tagliarle a spicchi.

Metterle in un recipiente, condirle con la buccia del limone grattugiata, il succo di limone e saltarle in padella con burro (x me olio di cocco) e zucchero (x me maltitolo).

Dai rotoli di pasta sfoglia ricavare due dischi uno del diametro di cm 24 e l’altro di cm 22.
Mettere da parte i ritagli di pasta sfoglia per le decorazioni.

Ricoprire una tortiera con il disco più grande (compresa la sua carta forno) e spennellare i bordi della sfoglia con l’uovo sbattuto con il latte.

Velare la base con la confettura, cospargere con il pane grattugiato e una spolverata di cannella; adagiare le mele in modo uniforme lasciando un cm di bordo.

Coprire con l’altro disco di sfoglia, sigillare i bordi, spennellare tutta la superficie con l’uovo e il latte sbattuti.

Con la sfoglia rimasta fare decorazioni a piacere (per me 3 corone e alcune piccole mele) e spennellare anche queste con uovo e latte sbattuti.

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti, poi estrarre la teglia dal forno e lasciar raffreddare prima di tagliare.

Pesche grigliate, ripiene e senza glutine


Pesche grigliate, ripiene e senza glutine, un dessert leggero e sfizioso con le ultime pesche della stagione.
Marinate nel Grand Marnier, nel Marsala o in un buon Passito, il risultato è sempre una piacevole sorpresa!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 pesche (per me pesche noci)
1/2 bicchiere di Grand Marnier
250 g di ricotta mista
50 g di cioccolato fondente 72%**
1 cucchiaio di miele

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare le pesche, tagliarle in due parti, togliere il nocciolo e metterle in una teglia a marinare per almeno un’ora (meglio se di più) con la parte interna a contatto del liquore.

Sgocciolarle e grigliarle su una piastra calda per qualche minuto.
Coprire solo se hanno bisogno di essere un po’ ammorbidite.

Togliere dal fuoco e far raffreddare.

Mescolare miele, ricotta e cioccolato spezzettato e riempire con questo mix l’incavo delle pesche.

Conservare in frigorifero fino al momento di servire.

Si possono servire a temperatura ambiente o fredde a piacere.

La torta di Anna Moroni con fichi e mandorle in versione mono porzione e senza glutine


Le ricette di Anna Moroni sono semplici, di facile realizzazione e molto accattivanti, come la deliziosa torta con fichi e mandorle presentata anni fa durante la ormai archiviata trasmissione televisiva “La Prova del Cuoco”.
Le mono porzioni sono funzionali, eleganti e raffinate e, se ritenute abbondanti, si possono sempre condividere….. ma non prima di averle assaggiate 😉!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

100 g di farina di mandorle **
130 g di farina Farmo per pane, pizza, dolci
100 ml di olio di Germe di Mais Bio (per Anna olio extravergine)
50 g di zucchero di canna (per Anna 100 g)
2 uova
4 cucchiai di latte
1 cucchiaino di bicarbonato
4 fichi maturi

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare con una frusta olio e zucchero; aggiungere le uova una alla volta e incorporarle bene.

Unire le farine al bicarbonato, versarle nel composto precedente, aggiungere il latte e mescolare fin che gli ingredienti sono ben amalgamati.

Distribuire negli stampini il composto e i fichi tagliati in quattro parti.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 40 minuti.

Torta di marzapane, albicocche e pesche anche senza glutine


Una torta che celebra i profumi e i colori dell’estate con i frutti simbolo della bella stagione: l’albicocca e la pesca.
Dalla rivista “Facile Con Gusto” ancora un dolce che appaga la vista, stuzzica il palato e, soprattutto, mantiene le promesse.
Tra parentesi gli ingredienti della ricetta originale.
La mia tortiera non ha bisogno di essere imburrata e infarinata ma ho passato ugualmente un velo di olio di cocco.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE :
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di farina Speciale Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna + poca per la tortiera (200 g farina 00)
200 g di farina di mandorle**
4-5 pesche noci
4-5 albicocche
1 bustina di lievito**
120 g di maltitolo (150 g di zucchero)
2 uova
100 g di olio di cocco (100 g di burro) + poco per la tortiera
120 ml di latte (100 ml di latte)
1 limone non trattato
Un cucchiaio di zucchero di canna

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavorare in un recipiente le uova con il maltitolo, un pizzico di sale , il limone grattugiato e l’olio di cocco morbido.

Aggiungere le farine con il lievito al composto e incorporarle poi versare il latte, mescolare fino ad ottenere un composto morbido.

Ungere e infarinare uno stampo da 24 cm, versare il composto e livellarlo bene.

Distribuire gli spicchi di pesca e di albicocca coprendo tutto il composto.

Cuocere in forno preriscaldato a 170 gradi per 35-40 minuti circa.

Torta Margherita e Margheritine alle albicocche, anche senza glutine



Dalla rivista Facile Con Gusto una deliziosa torta margherita con un ripieno di frutta che richiama il colore del sole: l’albicocca.
Questa è la mia interpretazione senza glutine, con maltitolo e olio di cocco che sostituiscono zucchero e burro.
Simpatica e molto pratica in versione monoporzione.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
100 g di Farina Speciale Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
120 g di Maltitolo
3 uova
3 tuorli
85 g di olio di cocco
40 g di fecola di patate**
1/2 bustina di lievito per dolci**
1 limone naturale
400 g di albicocche fresche
2 cucchiai di maltitolo
Maltitolo a velo*

*Per preparare il maltitolo a velo frullare 150 g di maltitolo con 10-15 g di amido di mais**: si conserva in un vaso ermetico come lo zucchero a velo e con un baccello di vaniglia per aromatizzarlo.

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

 

Lavare e asciugare le albicocche, denocciolarle e tagliarle a spicchi non troppo sottili.

Sistemarle in un tegame, spolverarle con due cucchiai di maltitolo, coprire e lasciar cuocere a fiamma medio-bassa.

Dopo 2-3 minuti scoprire e lasciar evaporare i liquidi, finché le albicocche si saranno ammorbidite e leggermente caramellate.
Tenere da parte.

Fondere l’olio di cocco e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente.

A parte montare in planetaria o con le fruste elettriche le uova intere con il maltitolo aromatizzato con la scorza di limone grattugiata.

Montare bene finché il composto diverrà spumoso poi incorporare anche i tuorli, uno per volta, continuando a montare con le fruste.

Aggiungere all’olio di cocco fuso un mestolo di composto e unirlo poi delicatamente al rimanente.

Mescolare farina, fecola e lievito e setacciarli.

Incorporare con una spatola al composto di uova le farine, con movimenti delicati, dal basso verso l’alto.

Ungere con l’olio di cocco e infarinare uno stampo di cm 20, trasferire metà del composto, distribuire le albicocche precedentemente cotte poi ricoprire con il composto rimanente.

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per i primi 10 minuti, poi abbassare a 170 gradi e proseguire la cottura per circa 30 minuti.

Una volta pronta, lasciar raffreddare bene la torta prima di sformarla e cospargerla di maltitolo a velo.

Con gli stessi ingredienti, quantità e procedimento, preparare piccole tortine margherita monoporzione con stampi di silicone oppure con altri stampi, opportunamente oliati e infarinati se necessario.

Tempo di cottura delle margheritine: 10 minuti a 180 gradi poi 15-20 minuti circa a 170.

Colazione da ….. ProDiGus: pancake senza uova ma anche senza glutine


Pro.Di.Gus, acronimo di Promotori Di Gusto, è la testata giornalistica on-line e lo strumento editoriale di Campoli Azioni Gastronomiche Srl.
È da qui che prendono spunto diverse mie preparazioni ed è qui che imparo qualcosa di nuovo ogni volta che sfoglio le sue pagine digitali.
Questa volta è il turno dei pancake, ma senza l’ingrediente principale: l’uovo!
Chi non conosce i pancake?
Uova, farina, burro, una vecchia padella di ferro e una cascata di sciroppo d’acero: ecco la tipica colazione americana che abbiamo imparato a conoscere attraverso i film d’oltreoceano.
La ricetta per preparare i pancake è davvero semplice, veloce e alla portata di tutti e Pro.Di.Gus propone una “altrettanto gustosa versione che non prevede l’uso delle uova nell’impasto, perfetta sia per chi non può assumerne per motivi di salute, sia per coloro che hanno voglia di pancake, ma si sono accorti di aver terminato le uova in frigorifero!” ……succede 😏!
Sglutino la ricetta per la nostra colazione e, dal momento che ho in casa un vasetto di profumatissimo olio di cocco, perché non usarlo al posto del burro?
D’altronde, non è lo Chef Fabio Campoli che invita a non essere troppo formali nell’interpretare le ricette riferendosi agli ingredienti e usare quello che abbiamo a portata di mano? Ecco, appunto: ubbidisco!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

150 g di Mix it Schär
200 ml di latte
30 g di zucchero
Una presa di lievito per dolci**
30 g di olio di cocco (o di burro)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per servire:
Sciroppo d’acero
Frutta fresca

PREPARAZIONE RICETTA:

Fondere l’olio di cocco nel microonde (o in un pentolino a fiamma bassa), poi lasciarlo intiepidire.

A parte, in un recipiente, mescolare la farina con lo zucchero e il lievito per dolci.

Versare il latte a filo nel composto precedente e mescolare con una frusta, facendo ben attenzione a non formare grumi.

Infine aggiungere all’impasto l’olio di cocco fuso, mescolando ancora finché si incorpori bene.

Mettere a scaldare un padellino antiaderente sul fuoco e, una volta caldo, lasciar fondere pochissimo olio di cocco.

Versare al centro del padellino un paio di cucchiai di impasto, farlo ruotare per avere una forma il più possibile rotonda e cuocere il pancake a fiamma moderata.

Quando sulla superficie del pancake compariranno tante piccole bolle, girarlo e continuare la cottura anche sul secondo lato.

Proseguire in questo modo fino a terminare l’impasto, ricordando di impilare i pancake ottenuti gli uni sugli altri per mantenerli caldi e morbidi.

Servire i pancake senza uova irrorandoli con sciroppo d’acero e cospargendoli di frutta fresca.

San Valentino: crostata mele e cioccolato con marmellata di arance senza zucchero home made


Ci sono tanti modi per festeggiare in dolcezza San Valentino.
La rivista “Facile Con Gusto” propone, tra varie possibilità, una crostata con marmellata di arance, mele e cioccolato per festeggiare il nostro amore.
E se volessimo allargare ancor di più le braccia, come fanno i bambini, per far capire che il nostro amore è infinito?
Allora prepariamo noi anche la marmellata di arance: la mia è senza zucchero ma ugualmente dolce (il segreto sono i datteri 😉).
E poiché, come afferma Marco Bianchi, “cucinare è un atto d’amore”, da lui, oltre la citazione, prendo anche la ricetta della frolla che non contiene né uova né burro (senza questi ingredienti l’amore pensa veramente al cuore!!), opportunamente sglutinata, con meno zucchero (la farina sg ne contiene già di suo) e con un po’ più di acqua (sempre a causa della farina sg che assorbe più liquidi).
Con la frolla che rimane e un po’ di marmellata si possono preparare dei biscottini, facendo attenzione alla cottura: bastano 15-18 minuti di forno a 160 gradi per non seccarli troppo.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la marmellata di arance:
6 arance non trattate
2 mele
6 datteri freschi
1 cucchiaio di agar agar (addensante naturale)

Per la pasta frolla:
500 g di Mix Pane Pizza Dolci Revolution
130 g di zucchero di canna a velo**
120 g di olio di semi di girasole bio
150 g di acqua fredda
2 cucchiaini di lievito per dolci**
La buccia grattugiata di un limone naturale

Per preparare la crostata:
300 g di pasta frolla senza glutine
150 g di marmellata di arance**
150 g di cioccolato fondente**
2 mele
100 ml di latte
Mandorle a lamelle

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la marmellata di arance:
Sbucciare le arance togliendo il più possibile la parte bianca e tagliarle a pezzetti; togliere il torsolo alle mele ma non la buccia e tagliarle a cubetti; snocciolare i datteri.

Tagliare a strisce sottili la buccia di una o due arance, solo la parte esterna, facendo attenzione a non rimuovere anche la parte bianca.

Riunire in un tegame la frutta tagliata, le striscioline di buccia di arancia e cuocere a fiamma alta per 5-6 minuti, tenendo rigirato con un cucchiaio di legno; abbassare la fiamma al minimo e proseguire la cottura (senza coperchio o con una retina) per circa 1 ora o fino a quando la frutta risulterà morbida.

Togliere dal fuoco, passare la frutta con un frullatore ad immersione e aggiungere la buccia del limone grattugiata.

Sciogliere l’agar agar in una ciotolina con un po’ di purea di frutta calda, poi mescolare alla rimanente marmellata.

Riempire i vasetti già sterilizzati, capovolgerli e lasciar raffreddare.
Se si usa subito la marmellata, questo passaggio non serve. (Io comunque l’ho fatto ugualmente).

Preparare la frolla:
Sciogliere lo zucchero nell’acqua, aggiungere l’olio, la farina mescolata al lievito e la buccia del limone grattugiata.

Amalgamare bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo; avvolgerlo nella pellicola e mettere a riposare a temperatura ambiente.

Preparare la crostata:
Scaldare il latte e, una volta caldo e fuori dal fuoco, unire il cioccolato tritato fino ad ottenere un composto omogeneo.

Stendere la frolla su un foglio di carta forno e ritagliare un cerchio di qualche cm più grande della tortiera.

Trasferire la frolla con la carta in stampo di cm 22-24 di diametro e, con una forchetta, bucherellare il fondo.

Stendere all’interno uno strato uniforme di marmellata di arance e su questa disporre, a raggiera, le mele sbucciate e tagliate a fette sottili.

Cuocere la crostata in forno preriscaldato a 160 gradi per 25 minuti circa.

Una volta che la crostata sarà ben fredda, rimuoverla dallo stampo di cottura, versarvi sopra il composto di cioccolato e decorare con le lamelle di mandorle.

Plumcake senza glutine con mandaranci e granuli di Kefir


Ecco una dolce idea per utilizzare l’eccedenza di granuli di Kefir di latte: un ottimo plumcake con i mandaranci.
La linea guida per preparare questo plumcake è presa da “I Colori della Cucina- Muffin Plumcake & Co” della rivista Alice Cucina e non sarà l’unico mio esperimento perché ho intravisto altre ricette, dolci o salate, che si possono realizzare con l’esubero di granuli di Kefir che altrimenti subirebbero una sorte meno gloriosa.
Chi non avesse i granuli di Kefir, può provare a sostituirli con yogurt naturale abbastanza compatto, ma non con quello greco, a mio parere troppo denso per questa ricetta.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3-4 mandaranci
125 g di granuli di Kefir*
150 g di farina Speciale Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
50 g di amaretti**
30 g di olio di semi di girasole + poco per servizio
80 g di zucchero di canna integrale
2 uova
10 g di lievito per dolci**

Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sgusciare le uova in una ciotola con lo zucchero e montarle fino ad ottenere un composto spumoso.

Continuando a lavorare incorporare l’olio, versandolo a filo.

Mescolando con una spatola aggiungere i granuli di Kefir (rimasti nel colino dopo aver filtrato il Kefir) e successivamente la farina, setacciata con il lievito.

Versare metà composto in uno stampo da plumcake oliato (cm 24×10), distribuire qualche fettina di mandarancio e ricoprire con il composto rimanente.

Inserire sulla superficie altre fettine di mandarancio e pennellarle con un velo di olio.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 45 minuti.

Lasciare intiepidire, sformare il plumcake e assaggiare: in questo modo anch’io riesco a “mangiare” i granuli 😉!