Facile con Gusto: Colomba al volo, anche senza glutine


Dalla Rivista “Facile con Gusto” il dolce tradizionale, simbolo della Pasqua, preparato all’ultimo minuto: Colomba “al volo”, qui in versione gluten free 😉☺️!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 uova intere
150 g di zucchero semolato
100 g di burro morbido
200 ml di latte
350 g di Farina Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
Una bustina di lievito per dolci**
Una arancia non trattata
80 g di uvetta
Un pizzico di sale

Per decorare:
100 g di mandorle con la buccia
Un albume
Granella di zucchero**
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Separare le uova intere in albumi e tuorli: tenere i primi da parte, unire ai tuorli gli aromi (vaniglia e scorza di arancia grattugiata), poi lo zucchero semolato e montare tutto con le fruste fino al raddoppio del volume.

Ottenuta questa crema gonfia e soffice, incorporare il burro morbido a fiocchetti, continuando a montare il composto.

Proseguire con l’aggiunta del latte, infine spegnere e procedere incorporando a mano la farina e il lievito setacciati, aiutandosi con un ampio cucchiaio e con movimenti dal basso verso l’alto.
A questo punto aggiungere anche l’uvetta.

Per completare montare gli albumi a neve (ferma ma non troppo) con un pizzico di sale, quindi incorporarli allo stesso modo al composto finale.

Trasferire l’impasto in un apposito stampo per colomba da 500 g e cuocerlo in forno preriscaldato a 160 gradi, possibilmente con un po’ di vapore in camera, per 15-20 minuti.

Nel frattempo mettere in ammollo le mandorle nell’albume battuto.

Procedere poi con la seconda fase di cottura della colomba nel forno statico a 165 gradi, senza vapore, per altri 25 minuti circa.

A questo punto sfornare la colomba, cospargerla con le mandorle e spennellarla con un po’ di albume per far aderire la granella di zucchero.

Cospargere con abbondante zucchero a velo e infornare nuovamente, alzando la temperatura a 175 gradi e cuocendo per altri 10-15 minuti circa.

Una volta sfornata, lasciar raffreddare la colomba senza glutine “al volo” prima di servirla in tavola.

Dolce pasquale all’arancia e granelle di fave di cacao, con farina di riso integrale


Preparato in questo periodo e cotto in uno stampo da colomba viene spontaneo definire questo dolce “Colomba pasquale”, ma non è così.
È naturalmente senza glutine, delicato, profumato e semplice, non troppo dolce, non necessita di zucchero a velo o glasse importanti ma, chi ne sente la necessità, può provvedere con una cascata bianca di zucchero a velo o ricoprire di mandorle glassate.
Noi lo abbiamo preferito così, senza nessuna copertura per apprezzare meglio l’intenso gusto delle arance rafforzato dalle preziose granelle di fave di cacao.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 arance non trattate
200 g di farina di riso integrale**
Una bustina di lievito**
80 g di olio di girasole
3 uova
120 g di Mix Zucchero e Fibre Eridania (senza glutine)
100 g di granelle di Fave di Cacao Beppiani (senza glutine)
1 cucchiaino di succo di limone

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare le arance a pezzetti dopo averle ben lavate, asciugate e tolto gli eventuali semi.

Metterle in un frullatore e ridurle a purea.

In una ciotola montare a neve ferma gli albumi con un cucchiaino di succo di limone.

In altra ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero; a questi aggiungere a filo l’olio, le arance frullate e mescolare.

Incorporare la farina setacciata con il lievito e le granelle di fave di cacao.

Per ultimo aggiungere, incorporando delicatamente con una spatola, gli albumi montati a neve.

Versare il composto in uno stampo da 500 g, livellare e cuocere in forno caldo, statico a 180 gradi per 35-40 minuti.

Waffles senza glutine all’olio di cocco con crema al pistacchio di Bronte


Gaufres francesi, Waffles americani: sono morbidissime cialde a forma di nido d’ape, cotte su doppie piastre roventi che conferiscono il caratteristico aspetto a grata.
Solitamente si cospargono di sciroppo d’acero, di Nutella, di marmellata e frutta fresca.
Li ho preparati con olio di cocco che conferisce un aroma molto delicato e gradevole alla pastella e farciti con una straordinaria crema al pistacchio verde di Bronte: una vera delizia!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

180 g di Preparato per Dolci Pasta di Venezia
190 g di latte
50 g di olio di cocco
60 g di Mix zucchero e fibre Eridania (senza glutine)
2 uova
1 cucchiaino di lievito**
Estratto di vaniglia Paneangeli (senza glutine)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Dividere i tuorli dagli albumi.

In una ciotola montare gli albumi con 30 g di zucchero.

In un’altra ciotola montare i tuorli con i restanti 30 g di zucchero; aggiungere la pasta di vaniglia, il latte e l’olio di cocco.

Setacciare farina e lievito ed unirli al composto di tuorli poi incorporare delicatamente gli albumi montati a neve.

Scaldare la piastra per cuocere i waffles e quando è rovente spennellare la superficie con un filo di olio.

Versare un paio di cucchiai di composto al centro di ogni piastra e richiudere il coperchio.

Far cuocere per 2-3 minuti poi controllare se i waffles sono pronti, in caso contrario aspettare che siano ben dorati prima di toglierli dalla piastra.

Riempire pazientemente (o spalmare se manca il tempo) ogni piccolo nido con la crema al pistacchio e gustare i waffles!

Lattughe senza glutine con farine naturali, al profumo di agrumi, vaniglia e cocco


Queste lattughe hanno un profumo delizioso, un aroma agrumato e un buon sentore di cocco.
Se non piacesse il cocco, si può rimediare seguendo la ricetta “madre”, quella di Sal de Riso, in versione senza glutine:

Le chiacchiere di Sal de Riso con farine naturalmente senza glutine

 

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Mix per la pasta all’uovo di Sal de Riso:
100 g di Farina di riso**
250 g di Amido di Mais**
250 g di Fecola di Patate**
10 g di Xantano

Per le lattughe:
500 g di Mix per pasta all’uovo + poca di servizio
100 g di olio di cocco
Un pizzico di sale
75 g di Mix zucchero e fibre Eridania (senza glutine)
3 uova (180 g)
25 g di vino bianco
Un cucchiaio di Estratto di vaniglia Paneangeli (senza glutine)
1 limone naturale
1 arancia non trattata
Olio di girasole per friggere

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola della planetaria mettere tutti gli ingredienti e lavorare con il gancio fino ad avere un impasto compatto e omogeneo.

Trasferire l’impasto su un piano di lavoro e lavorare energicamente per qualche minuto poi avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare per un’ora.

Con la sfogliatrice o con il mattarello, tirare una sfoglia abbastanza sottile; con la rotella tagliapasta ricavare dei rettangoli e inciderli con un paio di tagli al centro.

Friggere le lattughe in olio caldo a 170-175 gradi, girarle e rigirarle fin che sono dorate: bastano pochi secondi, la sfoglia è sottile!

Scolare le lattughe su carta assorbente e, una volta raffreddate, spolverizzarle con zucchero a velo.

Castagnole senza glutine al forno


Castagnole al forno: una ricetta davvero facile e veloce, castagnole friabili al profumo di vaniglia, il mio aroma preferito!
Di ricette da prendere come base ne ho trovate moltissime in rete ma ho scelto di sglutinare questa, di Benedetta Rossi (Fatto in casa da Benedetta).
Farina senza glutine, meno zucchero (rispetto alla ricetta “madre”) e tanta vaniglia: castagnole friabili, croccanti e profumate.
Si mantengono meglio di quelle fritte anche il giorno dopo. Tanto più in là non saprei, avrei dovuto farne un po’ di più ☺️!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE :
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di Mix per Dolci Nutrifree
1 uovo
70 g di Mix zucchero e Fibre Eridania (senza glutine)
40 g di olio di semi di girasole
8 g di lievito per dolci**
Estratto di vaniglia in bacca Paneangeli (senza glutine)
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare l’uovo, lo zucchero, l’olio di semi e l’estratto di vaniglia, (un cucchiaino o più, a piacere).

Aggiungere farina e lievito setacciati insieme, mescolare poi trasferire il composto su un piano di lavoro e lavorare fino ad avere un composto omogeneo.

Dal panetto ricavare tanti filoncini e da questi dei gnocchetti che, arrotolati nel palmo della mano, diventeranno piccole palline.

Mettere le castagnole un po’ distanziate tra loro su una latta foderata di carta da forno.

Cuocere in forno caldo a 170 gradi per 10 minuti.

Una spolverata di zucchero a velo e le castagnole senza glutine al forno sono pronte!

Per Sant’Antonio chisöl bresciano senza glutine


A Mantova c’è un detto:
“Sant’ Antoni chisuler, al vegn al darset da sner e senza chisöl a da so al soler” cioè: Sant’Antonio chisuler (giorno in cui si fa il chisöl) arriva il 17 gennaio e senza chisöl (se non lo fai o non lo mangi) cade il solaio.
A Brescia si festeggia questa ricorrenza con il chisöl bresciano, diverso da quello che si prepara a Mantova*.
Non è per non rispettare la tradizione mantovana, che onoro ogni anno un po’ per scaramanzia ma soprattutto perché il chisöl mantovano si presta per ottime colazioni intriso nel latte o a fine pasto “pucciato” in un goccetto dolce 😉, ma per sfizio, quest’anno ho scongiurato la caduta del solaio con la versione dei cugini bresciani.
La ricetta, da me rivisitata e sglutinata, è tratta dal quotidiano online Prima Brescia.

*https://stellasenzaglutine.com/2015/01/16/chisol-mantovano-senza-glutine/

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

350 g di Pasta di Venezia per Dolci
50 g di fecola**
130 g di Mix di zucchero&fibre Eridania (senza glutine)
3 uova
80 g di olio di cocco
Scorza e succo di un limone naturale
Un pizzico di bicarbonato
Una bustina di lievito **
120 g di latte di mandorla**
Scaglie di zucchero dorato

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola sbattere con una frusta uova e zucchero; aggiungere l’olio di cocco e, una volta incorporato, anche, poco per volta, la farina setacciata con la fecola, il lievito e il bicarbonato, alternando con il latte di mandorla.

Per ultimo aggiungere la buccia del limone grattugiata e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Ungere la tortiera con olio di cocco e infarinare con una spolverata di farina; versare l’impasto, livellare e cuocere in forno statico preriscaldato a 180 gradi per 40-45 minuti.

Lasciar raffreddare il Chisöl bresciano di Sant’Antonio prima di toglierlo dallo stampo.

Strudel senza glutine con zucca, mostarda e amaretti


Da un po’ di tempo mi frullava in testa l’idea di realizzare uno strudel con un ripieno simile ai tortelli mantovani, ma mi mancava un ingrediente essenziale: una buona mostarda senza glutine e senapata al punto giusto!
Così, con la mia fedele Smart, sfidando la nebbia della campagna mantovana, mi sono decisa e, navigatore alla mano, mi sono fatta portare in quel di Buscoldo (ben 11 km da casa 😳! ☺️).
Qui si trova la fonte del mio ingrediente speciale e, dopo aver fatto un buon rifornimento di Mostarde (con la M maiuscola!!) che accompagneranno i prossimi pranzi gluten free festivi e non, ho preso la strada di casa. Soddisfatta dei miei acquisti, ho messo il pilota automatico e, senza ricorrere al navigatore 😉, sono ritornata all’ovile!
È arrivato il momento di usare zucca e mostarda mantovana per preparare il dolce tipico del trentino: lo strudel.

Ps: con le dosi sotto elencate ho fatto 2 strudel, spariti in brevissimo tempo 😏.
Ovviamente per prepararne uno dimezzare le dosi.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Pasta sfoglia senza glutine
Una zucca delica (pulita circa 700 g)
Amaretti senza glutine (circa 200 g)
Mostarde, per me Pantani, senza glutine:
– di mele campanine (200 g)
– di amarene e di mela rossa
Pinoli e uvetta
Cannella in polvere
Un tuorlo
Zucchero a velo senza glutine

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il ripieno:
Tagliare la zucca a pezzetti dopo aver tolto semi, filamenti e buccia e metterla in una casseruola con un fondo spesso, senza aggiungere acqua.

Coprire e mettere a cuocere sul fuoco bassissimo per circa 40-50 minuti, senza mai mescolare: il tempo di cottura dipende dalla quantità e dalla dimensione dei pezzetti di zucca.
Quando la polpa risulta morbida, schiacciarla con una forchetta.

Tritare circa 200 g di mostarda di mele campanine e aggiungerla alla zucca, assieme ad una manciata di pinoli e una di uvetta.

Profumare con la cannella macinata, mescolare e amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Se il composto dovesse risultare un po’ asciutto, aggiungere qualche cucchiaio di liquido della mostarda.

Srotolare la pasta sfoglia e cospargerla di amaretti sbriciolati; farcire con il composto di zucca e su questo, a piacere, distribuire la mostarda di amarene e di mela rossa.

Bagnare leggermente il contorno della pasta con acqua poi, aiutandosi con la carta forno, arrotolare e sigillare lo strudel.

Spennellare la superficie dello strudel con l’uovo sbattuto poi cuocere in forno caldo a 190-200 gradi per 30-35 minuti.

Sfornare, lasciar raffreddare e spolverare di zucchero a velo.

I “Sospiri delle monache” di Ambra Romani, anche senza glutine, con ricotta e amarene sciroppate


Qualche anno fa Ambra Romani durante la trasmissione televisiva “La Prova del Cuoco” ha preparato dei dolcetti morbidi e delicati, tipici della Puglia: i “Sospiri delle monache”.
Facili e veloci da preparare, fanno parte delle ricette sglutinate che faccio con una certa frequenza, soprattutto quando ho bisogno di coccolarmi un po’, cosa che ultimamente succede abbastanza spesso.
La ricotta, lavorata con lo zucchero a velo, diventa soffice e gustosissima e non ha bisogno di altro ma in casa avevo delle deliziose amarene senza glutine che hanno completato piacevolmente l’opera.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

45 g di Farmo Fibrepan-LP
25 g di zucchero semolato
3 uova
1 limone
200 g di ricotta
20 g di zucchero a velo**
Amarene sciroppate Fabbri, senza glutine

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Montare gli albumi a neve con qualche goccia di succo di limone.

Sbattere i tuorli con lo zucchero.

Setacciare la farina e aggiungerla ai tuorli sbattuti.

Incorporare a questo composto gli albumi montati a neve, poco per volta e delicatamente.

Mettere il composto in una sacca da pasticcere e far cadere su un foglio di carta forno 3 ciuffi vicini: questa è la forma che Ambra Romani ha dato ai suoi Sospiri.

Cuocere a 180 gradi per circa 10-12 minuti; togliere dal forno e lasciar raffreddare.

Lavorare la ricotta con 15 g di zucchero a velo.

Tagliare i “Sospiri” a metà, farcirli con la crema di ricotta, spolverarli con zucchero a velo e, per finire, decorarli con le amarene sciroppate.

Facile Con Gusto: Torta dei tre Re, anche senza glutine


Dalla rivista Facile Con Gusto una deliziosa interpretazione della Torta dei Re, dolce francese tradizionalmente preparato per l’Epifania in occasione dell’arrivo dei Re Magi alla Grotta della Natività.
Dalla Rivista:
“Pur trattandosi di una preparazione di origine francese (conosciuta anche come Galette de Rois), l’Europa e il mondo intero l’hanno ereditata come dolce simbolo dell’ultima festività della “Pasqua di Luce” di inizio anno. Alcuni paesi hanno riadattato la ricetta originale con varianti ed ingredienti locali. L’elemento in comune è la forma rotonda e una particolarità: questa torta nasce per contenere al suo interno una sorpresa: una piccola statuina o un confetto (fève). Chi troverà nella sua fetta la sorpresa avrà diritto a privilegi o specifici doveri.”

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini (se si usa l’olio di cocco), senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 rotoli di pasta sfoglia** (per me Millefoglie Schär)
4 mele renette
80 g di confettura di prugne** (per me Conserva di Susine Montepulciano, senza zucchero aggiunto e senza glutine)
1 limone naturale
50 g di zucchero (per me un cucchiaio di maltitolo)
40 g di pane grattugiato senza glutine
20 g di burro (x me olio di cocco)
1 uovo
Cannella in polvere**
2 cucchiai di latte (per me latte di mandorla senza glutine)
Zucchero a velo** (facoltativo)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sbucciare le mele, tagliarle in quattro, togliere il torsolo e tagliarle a spicchi.

Metterle in un recipiente, condirle con la buccia del limone grattugiata, il succo di limone e saltarle in padella con burro (x me olio di cocco) e zucchero (x me maltitolo).

Dai rotoli di pasta sfoglia ricavare due dischi uno del diametro di cm 24 e l’altro di cm 22.
Mettere da parte i ritagli di pasta sfoglia per le decorazioni.

Ricoprire una tortiera con il disco più grande (compresa la sua carta forno) e spennellare i bordi della sfoglia con l’uovo sbattuto con il latte.

Velare la base con la confettura, cospargere con il pane grattugiato e una spolverata di cannella; adagiare le mele in modo uniforme lasciando un cm di bordo.

Coprire con l’altro disco di sfoglia, sigillare i bordi, spennellare tutta la superficie con l’uovo e il latte sbattuti.

Con la sfoglia rimasta fare decorazioni a piacere (per me 3 corone e alcune piccole mele) e spennellare anche queste con uovo e latte sbattuti.

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti, poi estrarre la teglia dal forno e lasciar raffreddare prima di tagliare.

Caldi Dolci vegani e senza glutine


Non solo senza glutine ma anche senza zucchero e adatti all’alimentazione vegetariana e vegana i miei Caldi Dolci 2020: anche quest’anno tradizione rispettata, con gusto e soddisfazione.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1litro e 1/2 di latte (bevanda) di mandorla**
450 g di farina fioretto**
240 g di maltitolo
150 g di olio di cocco
100 g di uva passa
100 g di pinoli
Cannella macinata
Amaretto Disaronno Originale**
Maltitolo a velo

*Ho personalmente contattato l’azienda “ILLVA SARONNO S.p.A” che in data 28-7-2015 mi ha così risposto:
“Siamo lieti di sapere che utilizza il nostro prodotto DISARONNO ORIGINALE per le sue caratteristiche sensoriali e qualitative, ivi inclusa l’assenza di glutine.
Alleghiamo la scheda tecnica del prodotto, nella seconda pagina trova tutte le informazioni relative agli allergeni.”
Riporto solo quanto riguarda gli allergeni:
“Il prodotto non contiene alcun allergene elencato nella Dir. CE 2003/89 e successivi aggiornamenti.”

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per preparare il maltitolo a velo frullare 150 g di maltitolo con 10-15 g di amido di mais**: si conserva in un vaso ermetico come lo zucchero a velo e con un baccello di vaniglia per aromatizzarlo.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere sul fuoco un tegame con il latte di mandorla e, poco prima che inizi a bollire, versare a pioggia la farina; mescolare con una frusta per evitare che si formino grumi.

Aggiungere il maltitolo, l’olio di cocco e continuare la cottura per una mezz’ora, tenendo mescolato con un cucchiaio di legno.

Togliere dal fuoco, aromatizzare con la cannella, aggiungere i pinoli e l’uvetta lavata e ammollata.

Amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Con le mani bagnate formare delle polpettine allungate e, con l’aiuto di un pennello, bagnarle con il liquore.

Cuocere in forno ventilato a 160-170 gradi per circa 30 minuti.

Una spolverata di maltitolo impalpabile e i Caldi Dolci edizione 2020 sono pronti!