Il Casatiello approda a Mantova: senza glutine si farcisce di salsiccia, grana e provolone!

Una bellissima, indimenticabile canzone di Pino Daniele ci ricorda che: “Ogni scarrafone è bello a mamma soja”: per una mamma il figlio è sempre bello, comunque e “ a prescindere”…..😉!
Ecco, è successo così anche per il mio casatiello, l’ultimo nato nella mia cucina.
I più gentili lo definiranno poco fotogenico, a molti invece sembrerà non molto bello, anzi, addirittura bruttino ed effettivamente….. Ma quanto è buono!
I formaggi si sono sciolti, la salsiccia si è asciugata, profumi e sapori si sono combinati e mischiati all’impasto del pane!

Il Casatiello:
“Il Casatiello è un lievitato da forno della tradizione culinaria partenopea, dalle origini antiche, ricco di formaggio e insaccati.
Era un piatto speciale che veniva preparato solo in occasione di feste e ricorrenze ma col tempo è diventato uno dei piatti simbolo della settimana di Pasqua in Campania.
L’aspetto richiama la simbologia della Passione e Resurrezione di Cristo.
La forma circolare rappresenta la corona di spine e le uova ingabbiate da una croce sono il simbolo della rinascita”.
Non esiste un’unica ricetta di Casatiello, ma molte varianti a seconda della zona della Campania e da famiglia a famiglia e quindi, perché non proporlo senza glutine in versione mantovana, con una gustosa salsiccia locale, una spolverata di Grana Padano e una dadolata di buon formaggio della nostra pianura, il Provolone Valpadana D.O.P?

DIFFICOLTÀ: media

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di farina Pane e Pizza Granozero Molino Pasini
350 g di Miscela Pane Le Farine dei Nostri Sacchi
500 g di acqua tiepida
10 g di lievito di birra secco **
8 g di sale
40 g di olio extravergine d’oliva
200 g di salsiccia mantovana**
200 g di Provolone Valpadana D.O.P dolce
80 g di Grana Padano grattugiato
Pepe nero
4 uova

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola della planetaria sciogliere il lievito nell’acqua, aggiungere l’olio e mescolare.

Unire le due farine, aggiungerne metà nella ciotola e lavorare per una decina di minuti.

Aggiungere il sale poi l’altra metà di farine e lavorare per altri 10 minuti.

Mettere l’impasto sul piano di lavoro infarinato e lavorare brevemente.

Formare una palla, infarinare e mettere in una ciotola.

Coprire con la pellicola e lasciar riposare nel forno con la lucina accesa fino al raddoppio (circa un’ora).

Nel frattempo sterilizzare le uova:
Metterle sul fuoco in un pentolino con acqua e sale, a fiamma bassa.

Appena l’acqua accenna a bollire, spegnere, scolare le uova e metterle da parte.

Versare l’impasto lievitato sul piano di lavoro e toglierne una piccola parte che servirà per ingabbiare le uova.

Stendere l’impasto su un tappetino di silicone infarinato (o su carta da forno) fino a formare un rettangolo e distribuirvi il Grana grattugiato, una spolverata di pepe nero, i pezzetti di salsiccia e i cubetti di Provolone.

Aiutandosi con il tappetino di silicone (o con la carta da forno) arrotolare l’impasto dal lato più lungo, formare un filone e unire le estremità a formare una ciambella.

Trasferire il Casatiello in uno stampo a ciambella già oliato anche se antiaderente.
Il mio stampo apribile è di cm 26, di cm 28-30 andrebbe meglio, provvederò all’acquisto!
Se risulta difficile sollevare e trasferire il Casatiello nello stampo, dare alla ciambella lo stesso volume dello stampo, appoggiarlo sopra il Casatiello (come nella foto) e, infilando una mano sotto il tappetino di silicone (o sotto la carta da forno) capovolgere il tutto: ecco inserito il Casatiello nello stampo!

Con una leggera pressione appoggiare le uova sul Casatiello e “ingabbiarle” con striscioline disposte a croce, ricavate dall’impasto messo da parte.

Mettere a lievitare in un posto caldo per un’ora poi cuocere in forno caldo a 180 gradi per 35-40 minuti.

Sfornare il Casatiello, lasciarlo intiepidire prima di sformarlo e portarlo in tavola: ora il Casatiello senza glutine, versione mantovana è pronto per essere condiviso!

Bocconcini senza glutine alla canapa


Questi panini ai semi di canapa sono forse un po’ grossi per essere definiti bocconcini, bastava suddividere l’impasto in più stampi e sarebbero risultati dei veri, deliziosi bocconcini.
Sarà per la prossima volta, in ogni caso, comunque li si chiami, sono una piacevole scoperta: croccanti fuori, morbidi dentro e veramente gradevoli sia abbinati al dolce che al salato.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di Miscela Pane Le Farine dei Nostri Sacchi
200 g di Fibrepan-LP Farmo
100 g di semi di canapa (30 g interi-50 g macinati-20 g per spolvero bocconcini)
450 g di acqua
8 g di lievito di birra secco**
8 g di sale

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Macinare 50 g di semi di canapa fino a farli diventare farina.

In una ciotola capiente (o nella ciotola del robot) mettere l’acqua, le farine, il lievito, i semi macinati e 30 g interi, mescolare e per ultimo aggiungere il sale.

Lavorare a lungo l’impasto fino a farlo diventare omogeneo.

Aiutandosi con un cucchiaio versare l’impasto direttamente negli incavi degli stampi in silicone (se sono nuovi ungerli leggermente) e cospargere la superficie di ogni bocconcino con un po’ di semi di canapa.

Mettere i panini a lievitare in un posto caldo per circa un’ora poi cuocerli a 190-200 gradi per 25 minuti.

Toglierli dal forno, sformarli e farli raffreddare.

La mia pagnotta sciapa, integrale e senza glutine e il “Cuoci Pane Emile Henry”


Il mio “Cuoci Pane Emile Henry” non conosce sosta, questa volta è impegnato a sfornare un pane sciapo e senza glutine preparato con il Mix Integrale Nutrifree.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di Mix Pane Integrale Nutrifree
400 g di acqua
8 g di lievito di birra fresco
15 g di olio extravergine d’oliva + poco per ciotola e pellicola
Farina di mais (o di riso) finissima**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola capiente (o nella ciotola del robot) sciogliere il lievito nell’acqua tiepida; aggiungere la farina, l’olio e mescolare con una forchetta (o con la foglia del robot) per amalgamare gli ingredienti.

Trasferire l’impasto sulla spianatoia e lavorare a lungo con le mani fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo (o lavorare con la foglia per almeno 5 minuti).

Ungere una ciotola, trasferivi l’impasto e coprire con la pellicola.
Pennellare con olio anche questa per impedire che l’impasto, lievitando, possa attaccarsi.

Mettere a lievitare in un posto caldo (ad esempio nel forno con la lucina accesa) fino al raddoppio.

Spolverare il piatto del Cuoci Pane con un po’ di farina di mais e capovolgere su questo l’impasto lievitato.

Mettere il coperchio al Cuoci Pane, trasferirlo nel forno a freddo, impostare la temperatura a 220 gradi e cuocere per 55-60 minuti.

Togliere dal forno, scoprire e mettere la pagnotta integrale senza sale a raffreddare su una gratella prima di affettare.

Panini senza glutine a sorpresa!


Non semplici panini, ma panini farciti con gusto, sapore e colore.
Dalla rivista “Alice Cucina” una ricetta molto sfiziosa per gustare deliziosi panini, qui anche senza glutine, ripieni di ingredienti semplici.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i panini:
600 g di acqua
20 g di lievito di birra secco Schär
260 g di Farmo Fibrepan-LP
400 g di Mix B Schär
15 g di olio extravergine di oliva + poco per la teglia
8 g di sale

Per il ripieno:
Qualche pomodoro
Un avocado
Un cespo di insalata
Due cipollotti
Un limone naturale
Scamorza affumicata
Pepe nero
Sale (facoltativo)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare i panini:

In una ciotola mescolare il lievito all’acqua tiepida; aggiungere le farine, l’olio e per ultimo il sale.
Lavorare gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.

Versare un paio di cucchiai di impasto negli incavi di uno stampo per muffin, precedentemente unti con un filo di olio, anche se lo stampo è antiaderente.

Cuocere i panini in forno caldo a 220 gradi per 20 minuti.
Sfornare, sformare i panini e lasciarli raffreddare.

Preparare il ripieno:

Pulire i cipollotti eliminando la parte verde e quella radicale.
Tagliarli a fettine sottili e tritarli.

Tagliarle l’avocado a metà, eliminare il nocciolo, sbucciarlo, fare la polpa a pezzetti, metterla in una ciotolola e spruzzarla subito con il succo di limone, per evitare che annerisca.
Mescolare e schiacciare la polpa con una forchetta fino ad ottenere una purea omogenea.

Aggiungere il trito di cipollotto, una macinata di pepe nero ed eventualmente un pizzico di sale: io non l’ho messo.
Mescolare e amalgamare bene.

Pulire e lavare l’insalata, asciugarla con un canovaccio e mettere da parte.

Lavare e asciugare anche i pomodori, tagliarli a fette e ogni fetta a metà.

Tagliare a fette sottili anche la scamorza nel caso non lo fosse già.

Tagliare la base dei panini, svuotarli della mollica e metterla da parte per altre preparazioni, ad esempio canederli, torta di pane, etc….

Farcire i panini a strati, alternando insalata, pomodoro, scamorza affumicata, crema di avocado e di nuovo pomodoro.

Richiudere i panini con la loro base, avvolgerli bene in un foglio di carta alluminio, metterli in frigorifero e lasciarli per almeno mezz’ora, per farli “ricompattare”.

Trascorso il tempo, eliminare la carta, tagliarli a metà in senso verticale e servirli.

Sono ottimi anche scaldati qualche minuto in un tegame antiaderente.

Focaccia senza glutine con salmone e porro


Una focaccia semplice, saporita e sfiziosa: un gustoso finger food o un antipasto per una cena a base di pesce.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
300 g di acqua
6 g di lievito fresco
130 g di Farmo Fibrepan-LP
200 g di Nutri Free Mix Pane
10 g di olio extravergine d’oliva + poco per la teglia
3 g di sale
150 g di salmone affumicato
Un porro

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere l’acqua nella ciotola della planetaria, sbriciolare il lievito, aggiungere le farine, l’olio e fare qualche giro con il gancio a K; aggiungere poi il sale e lavorare l’impasto per 5 minuti.

Tagliare il salmone a cubetti, il porro a rondelle, versarli nell’impasto e lavorare per qualche minuto, finché gli ingredienti si saranno ben amalgamati.

Ungere una teglia di cm 20 X 28, versarvi l’impasto e stenderlo con una spatola passata in un mix di olio e acqua.

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 25-30 minuti.

Filoncini di pane semi integrale senza glutine


I ricercatori dell’ Università della Bretagna del Sud, in Francia, hanno scoperto che la fragranza del pane appena sfornato, oltre a far venire l’acquolina in bocca, stimola il buonumore, il benessere e perfino l’altruismo!
Il profumo che sprigiona il pane mentre cuoce è avvolgente e tranquillizzante, soprattutto se anche il gusto contribuirà a completare l’opera.
Questi filoncini di pane semi integrale corrispondono a tutti i requisiti, pur essendo senza glutine.
Sono semplici da preparare, le dosi e il procedimento, ormai collaudati (almeno una infornata a settimana, alternata al pane in cassetta) permettono di sfornare e portare in tavola in poco tempo un pane buono e croccante.
Si possono congelare e togliere dal freddo poco prima di portare in tavola: una breve scaldatina restituirà ai filoncini profumo e croccantezza.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di Mix per Pane Integrale Nutrifree
300 g di farina Farmo Fibrepan LP
400 g di acqua
10 g di olio extravergine d’oliva + poco per la ciotola
5 g di sale
8 g di lievito di birra fresco
Farina di mais finissima **

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere l’acqua nella ciotola della planetaria, sbriciolare il lievito, aggiungere le farine, l’olio e lavorare con il gancio a K per qualche minuto.

Aggiungere il sale, lavorare l’impasto per 5 minuti poi versarlo in una ciotola unta con olio e coprire con la pellicola.
Fare una passata di olio anche sulla pellicola per evitare che l’impasto, lievitando, possa attaccarsi poi mettere nel forno con la lucina accesa (o in un luogo caldo) fino al raddoppio.

(Senza robot lavorare l’impasto bene e a lungo poi procedere nello stesso modo)

Una volta lievitato versare l’impasto su un foglio di carta da forno cosparso di farina di mais finissima; senza lavorarlo, dividerlo con un tarocco in tanti filoncini e metterli a riposare fino a quando il forno avrà raggiunto la temperatura.

Accendere il forno a 230-250 gradi con all’interno la refrattaria oppure con la latta del forno capovolta per avere una superficie calda e uniforme per la cottura.

Raggiunta la temperatura, trasferire i filoncini con la carta forno sulla latta rovente e cuocere per circa 10-12 minuti.
La cottura sprigionerà un profumo ineguagliabile: la fragranza del pane fatto in casa!

La focaccia Anita di Fabio Campoli, anche senza glutine


Anita è la nonna dello Chef Fabio Campoli ed era proprio lei che gli preparava, con la pasta di riporto, avanzata dalla preparazione del pane, questa splendida focaccia.
In suo onore lo Chef l’ha chiamata “la focaccia di Anita “ ed ha condiviso, come sua consuetudine, non solo questo “gustosissimo“ ricordo ma anche i suoi preziosi consigli.

Ps: usando un solo grammo di lievito i tempi di lievitazione si allungano. Bisogna aspettare pazientemente ma il risultato è garantito: il mio impasto, a temperatura ambiente, è raddoppiato in circa 18 ore.
Se invece non si ha tempo di aspettare, con 4-5 g di lievito (non di più!) dopo poche ore l’impasto per questa focaccia, messo in un posto caldo (per esempio nel forno con la lucina accesa) sarà raddoppiato.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la focaccia:
300 g di farina senza glutine Miscela Pizza Le Farine dei Nostri Sacchi + poca per servizio
1 g di lievito di birra fresco
250 g di acqua
5 g di sale

Per farcire:
700-800 g di cicoria
10 pomodorini
Origano (fresco o secco)
Aglio
1 peperoncino fresco
Olio extravergine d’oliva
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sciogliere il lievito nell’acqua a temperatura ambiente, aggiungere la farina, il sale e lavorare fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo.

Infarinare il panetto, metterlo in una ciotola, coprire con la pellicola e far lievitare a temperatura ambiente, fino al raddoppio.

Pulire e lavare la cicoria, scottarla in abbondante acqua salata, con pentola scoperta, per circa 15 minuti.

Scolarla in modo che mantenga parte della sua morbidezza (possibilmente su un piatto capovolto, comunque non strizzarla con le mani!) e ripassarla in padella con olio, peperoncino fresco e aglio, schiacciato sul tagliere e tritato (ne ho messo uno tritato e uno in camicia), a fuoco basso per 15 minuti circa.

Tagliare i pomodorini a metà, metterli in una ciotola e condirli con un pizzico di sale, le foglioline di origano fresco (o un pizzico di quello secco) e qualche cucchiaio di olio.
Mescolare, coprire e mettere da parte.

Ungere una teglia di cm 24, versare l’impasto lievitato e allargarlo con il palmo della mano fino a riempire tutta la teglia, senza creare il bordo: non è una pizza!

Distribuire sulla focaccia i pomodorini e lasciar riposare per circa un’ora nel forno con la lucina accesa.

Cuocere in forno caldo a 220 gradi per 20-25 minuti, sfornare e, dopo qualche minuto, togliere anche dalla teglia.

Con un coltello a sega (quello che si usa per affettare il pane) dividere in due la focaccia, farcirla con la cicoria (calda), richiuderla e avvolgerla in un foglio di carta argentata.

Pressare bene la focaccia, in modo che il condimento della cicoria passi all’impasto.

Lasciar riposare 5 minuti poi portare in tavola: la focaccia di Anita è pronta!

I panini all’infuso di frutti di bosco di Giovanni Gandino, anche senza glutine



La ricetta di questi panini è tratta dal primo libro di Giovanni Gandino (maestro panificatore e docente di tecnica molitoria) “Academia Barilla-Pane, Pizza, Focaccia-222 Ricette Facili della Cucina Italiana”.
Delicati, accattivanti per il loro colore e profumati dall’infuso dei frutti di bosco, sono speciali anche senza glutine, ottimi con i formaggi freschi.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
750 g di Miscela Pane Le Farine dei Nostri Sacchi + poca per servizio
200 g di frutti di bosco (lamponi, more, mirtilli e ribes)
500 g di infuso di frutti di bosco
18 g di lievito di birra fresco
30 g di olio extravergine di oliva delicato
15 g di sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare un infuso ai frutti di bosco:
Mettere i frutti di bosco in un recipiente di vetro, versarvi sopra 600 g di acqua portata ad ebollizione, mescolare, coprire con un coperchio e lasciar riposare fino a quando l’infuso non si sarà raffreddato.
Alla fine filtrarlo con un colino in modo da separare il liquido dalla frutta.

In una ciotola capiente sbriciolare e sciogliere il lievito di birra in 500 g di infuso a temperatura ambiente, aggiungere la farina e iniziare ad impastare.

Aggiungere successivamente l’olio, il sale e lavorare fino a che tutti gli ingredienti si sono amalgamati.

Trasferire l’impasto sulla spianatoia infarinata, lavorarlo brevemente aiutandosi con poca farina, aggiungere la frutta avanzata dopo l’infusione e lavorare fino ad ottenere un impasto morbido, liscio ed elastico.

Lasciarlo riposare coperto con una ciotola per circa 10-15 minuti poi fare un filone e ritagliarlo in 10-11 pezzi dello stesso peso.

Formare panini rotondi o filoncini, disporli opportunamente distanziati e infarinati sulla griglia del forno ricoperta con l’apposita carta.

Mettere a lievitare nel forno con la lucina accesa fino al raddoppio del volume (circa 1ora e 1/2).

Prima di infornare eseguire con le forbici dei piccoli tagli sui panini.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 25 minuti .

Piadina bianca, piadina nera ma sempre senza glutine


Home street food con la piadina, regina del cibo di strada italiano.

Vogliamo dare un tocco di originalità allo street food casalingo? Prepariamo la piadina di due colori: bianca e nera, chiara e scura!
Per la piadina chiara: impasto classico con farina, acqua e latte (oppure solo acqua), olio (anche se la vera piadina romagnola è con lo strutto) e bicarbonato.
Ma la piadina come diventa …nera? Con il Riso Venere!
Niente sale nella mia ricetta, bastano le farciture ad insaporire la piadina!
Facciamo rifornimento di impasto per piadina: quello che non si usa si conserva in frigorifero, avvolto nella pellicola, anche per una settimana!
Quando vogliamo farci una piadina basta togliere l’impasto dal freddo una mezz’ora prima e in poco tempo prepariamo una profumatissima piadina morbida e gustosa!
Siamo a corto di pane? La piadina lo può sostituire egregiamente: priva di strutto e di lievito è anche leggera e gustosa e se non usiamo il latte ma solo acqua è anche senza latticini (usiamo in questo caso la farina FibrePan-LP senza lattosio).
Abbiamo poco tempo? Limitiamoci a cuocere la piadina come ci viene, senza bisogno di delimitarne i confini con un coperchio.

Ps: ho passato un filo di olio extravergine sulla piadina vegetariana (pomodoro, peperone, cetriolo e basilico) per renderla ancora più gustosa.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

Piadina chiara:
520 g di farine senza glutine (290 g Mix B Schär-145 g Revolution-85 g Farmo FibrePan)
200 g di acqua
100 g di latte
25 g di olio extravergine di oliva
10 g di bicarbonato

Piadina scura:
200 g di Riso Venere macinato il più fine possibile
150 g di farina senza glutine Farmo FibrePan
180 g di acqua
10 g di olio extravergine di oliva
8 g di bicarbonato

Farina di riso**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Il procedimento è uguale per entrambi gli impasti, solo per la piadina nera, partendo dal Riso Venere, macinarlo il più fine possibile ( il mio non lo è nemmeno tanto!).

In una ciotola mescolare le farine al bicarbonato, aggiungere i liquidi previsti per ogni impasto (acqua, latte, olio) e impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Avvolgere nella pellicola e far riposare per almeno una mezz’ora.
(Io preferisco, dopo il riposo l’impasto è rilassato e si lavora meglio)

Con un tarocco ritagliare una parte di impasto (circa 100-120 g) e stenderlo con il mattarello su un foglio di carta forno cosparso di pochissima farina di riso.

Per piadine rotonde e perfette usare un coperchio come stampo, altrimenti….lasciare l’impasto rustico…libero dai confini☺!

Per la cottura scaldare una padella antiaderente (o il testo romagnolo) e cuocere la piadina un paio di minuti per lato.

Farcire a piacimento!

Facciamo scorta di pancarrè senza glutine


Nella stagione estiva accendere il forno è sempre un sacrificio.
Con le dosi di questa ricetta si possono fare 3 pancarrè, congelarli affettati in sacchetti per alimenti e per qualche giorno…. il pane è servito!
Le fette di pane scongelato si possono scaldare nel tostapane ma anche no, dipende da gusto, tempo e preferenza: il pane, ogni pane, con o senza glutine, leggermente tostato, perde umidità e risulta più digeribile.

Ps: Se gli stampi per cuocere il pane sono in silicone non serve oliarli, altrimenti è necessario spennellare l’interno con olio e spolverare con un po’ di farina oppure rivestire di carta forno prima di versare l’impasto.
Per riempirli facilmente con l’impasto, servirsi di un mestolo spennellato con olio facilita l’operazione.
Il passaggio dei pani appena cotti nel forno spento rende la crosta piacevolmente croccante.
Il pane caldo non fa bene e non si può nemmeno affettare facilmente, meglio aspettare che si raffreddi sia per tagliarlo che per mangiarlo.
Comunque, la parte laterale, quella più croccante, si può tagliare anche se il pane è ancora caldo, senza comprometterne la consistenza (io lo faccio sempre, con delicatezza , senza schiacciarlo troppo) e procedere all’assaggio, soprattutto se non si può resiste al suo profumo 😉!
Per questa ricetta ho usato la farina FibrePan Farmo, l’unica che ha tra gli ingredienti latte in polvere.
Usando quella che non lo contiene (Farmo LP Low Protein) anche la ricetta automaticamente diventa priva di lattosio.
La farina Nutrifree può essere sostituita con la Mix B Schär: alterno le due farine secondo la disponibilità della mia dispensa, con risultati perfettamente uguali, sia di gusto che di consistenza.
È opportuno abituarsi ad usare poco sale e il pane, un alimento di consumo quotidiano, può incidere sulla quantità consigliata: i 5 grammi usati per questa ricetta vanno benissimo!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei, senza frutta secca

INGREDIENTI RICETTA:

750 g di acqua
700 g di farine senza glutine così suddivisi:

392 g di farina senza glutine Nutrifree Mix Pane oppure Mix B Schär
196 g di farina senza glutine Revolution Mix Pane Pizza Dolci
112 g di farina senza glutine FibrePan Farmo

15 g di lievito di birra fresco
25 g di olio extravergine d’oliva delicato
5 g di sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola dell’impastatrice mettere nell’ordine:
l’acqua, il lievito sbriciolato, le farine mescolate, l’olio e impastare per qualche minuto; aggiungere il sale e lavorare per 5 minuti a media velocità.

Versare l’impasto in 3 stampi da plumcake (circa 650 g per ogni stampo) e mettere a lievitare in un posto caldo (in forno con la lucina accesa) per circa 2 ore.

Accendere il forno a 250 gradi e dopo 12-14 minuti, senza aspettare che arrivi a temperatura, infornare i pani e cuocere per 30 minuti.

Spegnere il forno, sformare i pani e rimetterli sulla griglia del forno, con la porta socchiusa, per 10-15 minuti.

Affettare il pane quando è raffreddato.