Piadina al Kefir di latte con fichi, crudo e robiola


Prima che finisca la stagione dei fichi…..sotto con le ricette!
Oggi proviamo a farcire la piadina con i piccoli, dolcissimi fichi di fine estate.
Questa non è la piadina classica, ha un ingrediente speciale: il Kefir di latte.
Il Kefir di latte permette di preparare un impasto lavorabile ed elastico e non gli trasferisce gusti particolari, solo morbidezza.
Il risultato è una piadina che si può arrotolare, piegare, può diventare sottile, molto sottile oppure di spessore più consistente se spianata un po’ meno.
La piadina è un ottimo e veloce sostituto del pane, decisamente più digeribile, non avendo lievito nell’impasto.
Gustosissima è molto apprezzata soprattutto in estate; farcita con fichi, crudo e robiola è strepitosa!
L’impasto della piadina si può conservare in frigorifero avvolto nella pellicola anche una settimana: rimane elastico e lavorabile come appena fatto.
Il Kefir di latte si può sostituire con yogurt naturale.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la piadina:
500 g di Preparato Universale Massimo Zero
5 g di sale (facoltativo)
5 g di bicarbonato
10 g di olio extravergine d’oliva
200 g di Kefir di latte*
150 g di acqua

Per farcire:
Fichi freschi
Robiola
Prosciutto crudo

Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare la farina al bicarbonato, aggiungere Kefir, acqua e olio e lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Avvolgere nella pellicola e far riposare per almeno una mezz’ora.

Ritagliare una parte di impasto (dipende da quanto si vuole fare grande la piadina) e stenderlo con il mattarello tra due foglii di carta forno.

Scaldare una padella antiaderente e cuocere la piadina un paio di minuti per lato.

Trasferire la piadina su un tagliere e farcire: un velo di robiola, qualche fettina di prosciutto crudo e fichi tagliati a spicchi, fin che ce ne stanno!

Richiudere la piadina e assaporare tutta la sua prelibatezza!

Soffici panini all’aglio, senza glutine


L’idea del pane all’aglio è decisamente americana, (anche se non è esattamente come l’ho interpretata io), la ricetta dei panini è di Emanuela Ghinazzi per la Nutrifree, l’olio aromatizzato è una chicca dello Chef Fabio Campoli….. io ho solo combinato il tutto e messo in pratica: panini strepitosi, nonostante o forse grazie all’ingrediente spesso demonizzato: l’aglio!
Per fare questi panini ho messo non solo l’olio aromatizzato ma anche un paio di spicchi di aglio, quelli usati per preparare l’olio, spremuti nell’impasto e ciò nonostante sono panini delicatissimi anche nel gusto, da non credere!!
Solitamente quando preparo un olio aromatizzato, in questo caso all’aglio, ne faccio più del necessario: conservato in una bottiglietta di vetro è pronto per qualsiasi evenienza, come ad esempio, una spaghettata “dell’ultimo minuto” con olio, aglio e peperoncino!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i panini:
300 g di Mix Pane Nutrifree
310 g di acqua
40 g di olio extravergine d’oliva
7 g di lievito di birra secco
Un pizzico di sale

Per l’olio aromatizzato:
400 g di olio extravergine d’oliva
Un paio di teste di aglio

PROCEDIMENTO RICETTA:

Versare l’olio in un tegame alto e stretto.

Eliminare la camicia agli spicchi di aglio e metterli subito nell’olio, per non farli ossidare.

Mettere il tegame sul fuoco, coprire e far andare a bassa temperatura per 10-15 minuti e spegnere prima che raggiunga il bollore.

Togliere il tegame dal fuoco e lasciar raffreddare, coperto.

In una ciotola emulsionare con una forchetta acqua, sale e olio aromatizzato, unire la farina mescolata al lievito, qualche spicchio di aglio ridotto a poltiglia e lavorare fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo.

Mettere l’impasto in una tasca da pasticciere, tagliare la punta della tasca di un diametro non troppo piccolo (circa 2 cm), in modo da ottenere 12-14 panini.

Dare forma ai panini su un foglio di carta forno, tagliando l’impasto quando esce dal foro con una forbice bagnata con acqua.

Far levitare a temperatura ambiente (anche nel forno spento, senza lucina accesa) fino al raddoppio.

Cuocere nel forno caldo a 200 gradi per circa 20 minuti.

La mia focaccia senza glutine con ricotta, prosciutto e peperoni cotta nel tegame


Mia nonna diceva: “meglio una volta fare che cento dire”!
Finalmente le ho dato ascolto, non proprio alla centesima, ma quasi.
Da un po’ ci giravo intorno e rimandavo, non ero proprio convinta, ma alla fine, forse per il caldo, forse per la sfida che dovevo affrontare, mi sono decisa: niente forno, si cuoce la focaccia in padella!
Per il mio primo esperimento ho usato due confezioni di pasta sfoglia senza glutine, ho pensato ad un ripieno gustoso ma veloce e ho messo in pratica gli insegnamenti dello Chef Fabio Campoli: per mantenere la pasta croccante mettere il prosciutto prima della farcia.
Ho preparato tutti gli ingredienti sulla tavola e ho dato inizio alla prova: mi sono sentita “San Tommaso in cucina”, anche se pare sia una leggenda metropolitana il detto “se non vedo, non credo” attribuito al Santo.
Per non creare troppa suspense, passo subito al risultato e relative conclusioni: caldo o non caldo, cuocere la focaccia nel tegame è una trovata straordinaria!
Per quanto riguarda questa mia prima focaccia nel tegame:
1) Il prosciutto cotto ha fatto il suo dovere: la pasta è rimasta croccante
2) La scelta della farcia: delicata ma saporita
3) Molto gradevole il gusto agrodolce dei peperoni
Una focaccia più sottile? Usare un tegame più largo.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 confezioni di Pasta Sfoglia senza glutine
2 peperoni gialli, uno rosso
250 g di ricotta
200 g di prosciutto cotto a fette**
150 g di formaggio a dadini (per me Fontina)
100 g di Grana Padano grattugiato
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe nero

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare a listarelle i peperoni e rosolarli in un tegame con un giro di olio e un pizzico di sale inizialmente a fiamma bassa poi, dopo 4-5 minuti, a fiamma medio-alta fino a quando risulteranno ben rosolati, sempre a tegame scoperto.
(Per proteggere e mantenere più pulito il piano cottura è utile usare una retina para schizzi per padelle: la sua rete trattiene gli schizzi di olio ma non il vapore).

In una ciotola mescolare la ricotta con il Grana grattugiato e una macinata di pepe nero.

Con il primo rotolo di pasta sfoglia, compresa la carta in cui era avvolto, rivestire un tegame di cm 26; con i rebbi di una forchetta bucherellare la pasta.

Coprire il fondo con metà del prosciutto cotto, su questo distribuire i peperoni, poi il mix ricotta, Grana e pepe nero, i dadini di formaggio e terminare ricoprendo la farcitura con il prosciutto cotto rimasto.

Chiudere la focaccia con il secondo rotolo di pasta sfoglia, bucherellare la superficie, tagliare la pasta in eccesso, passare il palmo della mano comprimendo delicatamente tutta la superficie e sigillare bene i bordi.

Mettere il tegame sul fuoco, coprire e cuocere a fiamma media per circa 25-30 minuti.

Passato questo tempo, togliere il coperchio, appoggiare il foglio di carta forno che avvolgeva il secondo rotolo di pasta sulla superficie della focaccia da cuocere e capovolgere su un piatto.

Trasferire nuovamente la focaccia, compreso il foglio, nel tegame, cuocere per 10 minuti con il coperchio a fiamma medio-alta e altri 10-15 senza coperchio e a fiamma bassa.

Togliere la focaccia dal fuoco e lasciar raffreddare almeno 5 minuti prima di tagliare.

Buona anche a temperatura ambiente; riscaldata in padella tornerà come …appena sfornata 😉!

Focaccia nera senza glutine


Una sfiziosa, deliziosa, appetitosa focaccia con eccellenze italiane: il Preparato per Pane Nero Massimo Zero, le Olive Taggiasche e i Pomodori di Pachino IGP.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la focaccia:
450 g di Preparato per Pane Nero Massimo Zero
420 g di acqua
10 g di lievito di birra fresco
20 g di olio extravergine d’oliva
5 g di sale

Per farcire:
150-200 g di Pomodoro di Pachino IGP
100 g di Olive Taggiasche denocciolate

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere l’acqua in una ciotola, sciogliervi il lievito e lasciar riposare per qualche minuto.

Incorporare poco alla volta la farina, poi l’olio e per ultimo il sale.

Trasferire l’impasto su un piano di lavoro, lavorare a lungo per amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Ungere una ciotola, versarvi l’impasto, coprire e lasciar lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio (circa 2 ore).

Rivestire una teglia con carta forno bagnata e strizzata, pennellarla con un filo di olio e versarvi l’impasto.

In una ciotolina emulsionare pari quantità di olio e acqua, bagnare le dita e allargare l’impasto su tutta la superficie della teglia (cm25x35).

Distribuire sull’impasto i pomodori lavati, asciugati e pennellati con un poco di olio, le olive denocciolate e mettere a lievitare per una mezz’ora.

Portare la temperatura del forno a 250 gradi con all’interno la sua latta capovolta.

Arrivato a temperatura, mettere la teglia con la focaccia sulla latta del forno capovolta e rovente e cuocere per circa 30 minuti.

Pan di mela senza glutine


Un pane molto carino, accattivante, soffice e profumato.
Si può abbinare a qualcosa di dolce, come miele o marmellata per un’ottima prima colazione ma è buono anche così, senza nient’altro, con il suo spiccato gusto di mela.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

330 g di Miscela Pane le Farine dei Nostri Sacchi
410 g di Succo di Mela naturale
10 g di olio extravergine d’oliva
3 g di sale
8 g di lievito di birra
4 mele annurca

INGREDIENTI RICETTA:

In una ciotola sbriciolare il lievito nel succo di mela appena tiepido, mescolare poi aggiungere la farina, l’olio e per ultimo il sale.

Lavorare a lungo gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.

Ungere una teglia da forno di cm 24 di diametro e versarvi l’impasto.

Lavare accuratamente le mele, dividerle in 4 parti ed eliminare il torsolo.

Tagliare ogni quarto di mela a fette ed inserirle nell’impasto; mettere a lievitare nel forno con la lucina accesa fino al raddoppio (circa 2 ore).

Cuocere a 200 gradi per circa 30 minuti.

Cottura in pentola: Pane al formaggio e olive di Francesco, anche senza glutine


In rete si trovano molti suggerimenti e ricette su come fare il pane, con o senza glutine, cotto in pentola.
Ricordo che anch’io, dopo aver ricevuto in regalo la mia prima pentola in ghisa, non avevo resistito alla tentazione di provare questo tipo di cottura. Il pane era venuto molto bene, con una bella crosta croccante e ben alveolato.
La stuzzicante idea del “pane al formaggio e olive” con questo tipo di cottura, è di Francesco e si trova sul suo blog “Pandispagna”.
Questa non è una semplice ricetta di “un pane in pentola”, è qualcosa di più: è la ricetta di un pane che da solo potrebbe aprire un pranzo o una cena come aperitivo, con un calice di buon Prosecco (io già l’ho fatto) o anche, servito con un piatto di salumi, per uno sfizioso spuntino.
In qualità di “fornostar” (così si identificano le simpatizzanti del blog Pandispagna), non posso non riconoscere a Francesco il merito di sollecitare, con le sue ricette, la mia libidine culinaria.
I muffins alla zucca, che deliziano spesso i miei ritrovi pomeridiani, sono di Francesco:
https://stellasenzaglutine.com/2018/10/31/i-deliziosi-muffins-alla-zucca-di-francesco-ma-senza-glutine/
e anche l’idea di questi cupcakes
https://stellasenzaglutine.com/2014/04/22/cupcakes-al-pan-di-spagna-senza-glutine/
così come altre sue ricette realizzate ancor prima dell’avvento del mio blog.

Ps: questo pane al formaggio e olive, tagliato a cubetti e tostato in padella, rende più che accettabile qualsiasi passato di verdura, anche il più anonimo. Provato 😉!
La mia cocotte è di 20cm, 24cm (che non ho) andrebbe meglio. Si sollecita regalo….☺️!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di Miscela Pane le Farine dei Nostri Sacchi
8 g di lievito di birra secco
5 g di sale
300 g di formaggio (per me Pecorino Nero, Montasio, Casera)
150 g di olive (per me olive nere)
370 g di acqua

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare farina, sale e lievito; aggiungere il formaggio a cubetti e le olive a rondelle.

Aggiungere l’acqua e mescolare fino ad avere un impasto omogeneo ma abbastanza appiccicoso e umido.

Coprire la ciotola con la pellicola e mettere a lievitare, a temperatura ambiente, fino al raddoppio (per me 20 ore).

A lievitazione avvenuta, infarinare il piano di lavoro e rovesciare l’impasto dalla ciotola.

Con l’aiuto di un tarocco fare diverse pieghe su tutti i lati poi trasferire l’impasto su una teglia foderata con un foglio di carta forno infarinato, cospargerlo di farina e coprirlo con un altro foglio di carta forno e con un canovaccio da cucina.

Lasciar riposare l’impasto fino al raddoppio (per me circa 4 ore).

Mettere la casseruola (incluso il coperchio) nel forno e portare la temperatura a 250 gradi.

Una volta raggiunta la temperatura, estrarre con molta attenzione la casseruola dal forno, togliere il coperchio e trasferire all’interno l’impasto, senza carta forno.

Chiudere la casseruola con il coperchio, rimetterla nel forno e cuocere per 30 minuti poi togliere il coperchio e proseguire la cottura per altri 30 minuti.

Terminata la cottura, togliere la casseruola dal forno, sformare il pane e metterlo su una gratella per farlo raffreddare.

E’ importante rimuovere subito il pane dalla casseruola per mantenere la crosta croccante.

Una volta raffreddato, tagliarlo a fette con un coltello seghettato.

Panini senza glutine lievitati con il Kefir


Continuano i miei esperimenti in cucina con il Kefir: questa volta preparo dei panini che lieviteranno con il Kefir di latte.
Bisogna armarsi di pazienza, ci vuole il suo tempo per far “crescere” le farine senza usare alcun lievito, ma in compenso il prodotto che si ottiene è molto digeribile e non appesantisce.
Ho provato a fare qualche taglio con un coltello affilato sulla superficie dei panini prima di infornarli: l’impasto regge bene.
Questi panini, dall’aspetto molto casereccio, durante la cottura hanno invaso la casa con il loro profumo; hanno un ottimo gusto, sono fragranti e croccanti quanto basta: esperimento riuscito!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per il lievitino:
200 g di Kefir* di latte non separato dal siero
100 g di Miscela Pane le Farine dei Nostri Sacchi
5 g di miele

Per l’impasto:
500 g di Miscela Pane le Farine dei Nostri Sacchi
350 g di acqua tiepida
10 g di olio
5 g di sale
Poca farina di riso finissima**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

*Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il lievitino:
In una ciotola mescolare 200 g di Kefir, 5 g di miele e 100 g di farina; coprire e mettere a lievitare a temperatura ambiente per circa 24 ore.

Preparare l’impasto:
Nella ciotola della planetaria mettere 500 g di farina, tutto il lievitino, 350 g di acqua tiepida, 10 g di olio e fare alcuni giri di impasto con il gancio poi, per ultimo, aggiungere il sale.
Lavorare per almeno 7-8 minuti fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico.

Versare l’impasto su un piano infarinato, lavorare brevemente, formare una palla e trasferirla in una ciotola.

Fare un taglio a croce, coprire e mettere a lievitare in un posto caldo (nel forno con la lucina accesa) fino al raddoppio (per me circa 5 ore).

Versare l’impasto lievitato su un foglio di carta forno infarinato e, senza lavorarlo e con l’aiuto di un tarocco, dividerlo in tanti filoncini o panini.

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 30 minuti.

Pandolce senza glutine alla cannella


Dalla Rivista “Sale e Pepe” un interessante pane dolce aromatizzato con la cannella, ottimo per colazione soprattutto nei mesi invernali.
La cannella è una spezia versatile, aromatica, ricca di gusto e proprietà terapeutiche.
Non solo dà una marcia in più a torte, biscotti, frutta e bevande, ma offre anche molteplici benefici per la nostra salute. Infatti la cannella è un antibatterico naturale ed è suggerita per combattere il mal di gola, il raffreddore, la nausea e i virus intestinali; regola gli zuccheri nel sangue, riduce i dolori causati dall’artrite, migliora la memoria e non ultimo è veramente una grande alleata in cucina.
Questi sono alcuni validi motivi per usare la cannella in cucina.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di Fibrepan Farmo
150 g di Mix pane Nutrifree
Una bustina di lievito di birra liofilizzato Schär, senza glutine
360 g di latte
40 g di acqua
50 g di zucchero bianco
50 g di zucchero di canna
50 g di burro morbido
30 g di burro fuso
1 uovo
2 cucchiai di cannella in polvere
10 g di sale
1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva per la ciotola

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sciogliere il lievito nel latte.

Versare le farine nella ciotola impastatrice, unire il latte col lievito, lo zucchero bianco, il burro morbido e lavorare gli ingredienti a velocità media fin che saranno ben amalgamati.

Aggiungere l’uovo e il sale e lavorare per 5 minuti, finché l’impasto diventerà liscio ed elastico.

Ungere una ciotola, versarvi l’impasto e coprire con la pellicola.
Passare un filo di olio anche sulla pellicola per impedire che l’impasto, lievitando, si attacchi.

Lasciar lievitare in un luogo caldo per circa 1 ora e 30 minuti, finché avrà raddoppiato il volume.

Riprendere l’impasto, lavorarlo brevemente poi farlo riposare 10 minuti.

Mescolare lo zucchero di canna con la cannella.

Stendere l’impasto su un foglio di carta forno infarinato formando un rettangolo di circa 30×25 cm, spennellare la superficie con il burro fuso e cospargerla con il mix di zucchero e cannella.

Arrotolare il rettangolo partendo dal lato corto, trasferirlo in uno stampo da plumcake da 30 cm rivestito di carta forno e far lievitare per 30 minuti in un luogo caldo.
Il mio ambiente caldo, in questo caso, è la lavastoviglie, ancora calda dopo aver terminato il ciclo di lavaggio. Quando i tempi coincidono, non esito a sfruttare questo ambiente caldo-umido che fa tanto bene ai lievitati!

Infornare il pane a 180 gradi per 30 minuti, finché risulterà gonfio e dorato.

Sfornarlo e, dopo 5 minuti, togliere dallo stampo.

Farlo raffreddare e servire.

Focaccia senza glutine alle olive e alici, lievitata con il Kefir di latte


Niente lievito per questa squisita focaccia ma solo una giusta quantità di Kefir per avere una lievitazione perfetta.
Il mio luogo caldo per la seconda lievitazione, meglio definirla rilassamento dell’impasto prima della cottura, è la lavastoviglie, subito dopo aver finito il ciclo di lavaggio, pulita e splendente!
Quando i tempi coincidono, non esito a sfruttare questo ambiente caldo-umido che fa tanto bene ai lievitati!
I tempi di lievitazione sono indicativi, il comportamento del Kefir è diverso caso per caso, tanto che anche per me, rifacendo la stessa ricetta con la stessa farina, ci potrebbe essere un tempo di attesa diverso.
Ho notato che dipende anche dalla quantità di siero contenuto nel Kefir ma, con pazienza e rispettando i suoi tempi, si ottiene sempre un prodotto leggero, digeribile e, nel caso delle farine senza glutine che ho usato finora, non è solo completamente privo di retrogusto, ma con un profumo invitante e appetitoso, un gusto più che gradevole e questa focaccia ne è la riprova!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per il lievitino o starter:
200 g di Kefir di latte* (non separato dal siero)
100 g di farina Miscela Pane le Farine dei Nostri Sacchi
1 cucchiaio di miele (5 g circa)

Per la focaccia:
Tutto il lievitino precedente
400 g di farina Miscela Pane le Farine dei Nostri Sacchi
350 g di acqua
15 g di olio extravergine d’oliva + poco per servizio
5 g di sale

Per farcire:
80 g di olive nere denocciolate
80 g di olive taggiasche denocciolate
80 g di alici sott’olio

Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il lievitino:
In una ciotola mescolare il kefir con 100 g di farina e un cucchiaio di miele.

Coprire e mettere a lievitare a temperatura ambiente per il tempo necessario a raddoppiare (per me circa 12 ore).

Nella ciotola della planetaria mettere 400 g di farina, il lievitino, l’acqua, l’olio, con il gancio fare qualche giro di impasto ed infine aggiungere il sale.

Lavorare il tutto per almeno 5 minuti, fino ad avere un impasto ben amalgamato e liscio.

Ungere una ciotola, versarvi l’impasto, coprire con una pellicola e mettere a lievitare nel forno con la lucina accesa fino al raddoppio (per me circa 3 ore).

Inumidire una teglia (cm 25×34), ricoprirla con carta forno, ungerla leggermente, versarvi l’impasto e stenderlo con le dita bagnate di un mix di acqua e olio.

Distribuire sulla superficie le olive tagliate a rondelle e i filetti di alici.

Mettere in un luogo caldo (per me nella lavastoviglie) per una mezz’ora.

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per circa 30 minuti.

Togliere dal forno e aspettare qualche minuto prima di tagliare.

Focaccia senza glutine al vin brûlé


Fantasia in cucina: la focaccia al vin brûlé, tanto per cambiare!
Cosa serve: un buon vino rosso corposo, spezie profumate, qualche buccia di agrumi non trattati, un pezzetto di zenzero, una bustina di spezie per rafforzare profumo e gusto, un po’ di zucchero di canna integrale e un ottimo impasto per preparare una focaccia morbida e gustosa, ovviamente senza glutine.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per il mio vin brûlé:
700 g di vino rosso corposo
80 g di zucchero di canna integrale
Bucce di agrumi non trattati (arancia, mandarancio, pompelmo rosa e limone, provenienza: Sicilia!!
Un pezzetto di zenzero
Un mix di spezie: stecche di cannella, chiodi di garofano, semi di finocchio, anice stellato, bacche di ginepro, un pezzetto di noce moscata, qualche grano di pepe
Una bustina di Spezie per Vin Brûlé**

Per la focaccia:
410 g di Miscela Pane Le Farine dei nostri Sacchi
420 g di vin brûlé
5 g di lievito di birra secco**
15 g di olio + poco di servizio
5 g di sale
50 g di uvetta

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA;

Preparare il vin brûlé:

Versare il vino in una pentola di acciaio, aggiungere tutte le spezie, le bucce degli agrumi, senza la parte bianca, lo zenzero privato della buccia e lo zucchero.

Scaldare il tutto a fuoco basso fino a raggiungere il bollore, mescolare e far sobbollire per circa 10 minuti.
Spegnere e mettere in infusione la bustina di spezie per 7-8 minuti.

Lasciar raffreddare, filtrare e raccogliere il vin brûlé in un contenitore.

Preparare la focaccia:

Nella ciotola della planetaria mettere 420 g di vin brûlé a temperatura ambiente, la farina, il lievito e lavorare per qualche minuto con il gancio; aggiungere l’olio, mescolare e per ultimo aggiungere il sale.

Lavorare per amalgamare bene gli ingredienti fino ad avere un composto omogeneo.

Aggiungere l’uvetta e, per non spezzarla, mescolare con una spatola.

Ungere una ciotola, versarvi l’impasto, coprire con la pellicola e mettere a lievitare in un luogo caldo (nel forno con la lucina accesa) fino al raddoppio (poco più di 3 ore).

Rovesciare l’impasto lievitato in una teglia di cm 28 oliata e allargarlo delicatamente con la punta delle dita, anche queste unte di olio, fino a raggiungere il bordo.

Lasciar riposare per una mezz’ora, poi cuocere in forno preriscaldato, statico a 200 gradi per circa 30 minuti.

Sfornare e lasciar riposare qualche minuto prima di togliere la focaccia dallo stampo.

Tagliare e…..gustare la focaccia al vin brûlé: morbida e deliziosamente profumata!