Panini senza glutine a sorpresa!


Non semplici panini, ma panini farciti con gusto, sapore e colore.
Dalla rivista “Alice Cucina” una ricetta molto sfiziosa per gustare deliziosi panini, qui anche senza glutine, ripieni di ingredienti semplici.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i panini:
600 g di acqua
20 g di lievito di birra secco Schär
260 g di Farmo Fibrepan-LP
400 g di Mix B Schär
15 g di olio extravergine di oliva + poco per la teglia
8 g di sale

Per il ripieno:
Qualche pomodoro
Un avocado
Un cespo di insalata
Due cipollotti
Un limone naturale
Scamorza affumicata
Pepe nero
Sale (facoltativo)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare i panini:

In una ciotola mescolare il lievito all’acqua tiepida; aggiungere le farine, l’olio e per ultimo il sale.
Lavorare gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.

Versare un paio di cucchiai di impasto negli incavi di uno stampo per muffin, precedentemente unti con un filo di olio, anche se lo stampo è antiaderente.

Cuocere i panini in forno caldo a 220 gradi per 20 minuti.
Sfornare, sformare i panini e lasciarli raffreddare.

Preparare il ripieno:

Pulire i cipollotti eliminando la parte verde e quella radicale.
Tagliarli a fettine sottili e tritarli.

Tagliarle l’avocado a metà, eliminare il nocciolo, sbucciarlo, fare la polpa a pezzetti, metterla in una ciotolola e spruzzarla subito con il succo di limone, per evitare che annerisca.
Mescolare e schiacciare la polpa con una forchetta fino ad ottenere una purea omogenea.

Aggiungere il trito di cipollotto, una macinata di pepe nero ed eventualmente un pizzico di sale: io non l’ho messo.
Mescolare e amalgamare bene.

Pulire e lavare l’insalata, asciugarla con un canovaccio e mettere da parte.

Lavare e asciugare anche i pomodori, tagliarli a fette e ogni fetta a metà.

Tagliare a fette sottili anche la scamorza nel caso non lo fosse già.

Tagliare la base dei panini, svuotarli della mollica e metterla da parte per altre preparazioni, ad esempio canederli, torta di pane, etc….

Farcire i panini a strati, alternando insalata, pomodoro, scamorza affumicata, crema di avocado e di nuovo pomodoro.

Richiudere i panini con la loro base, avvolgerli bene in un foglio di carta alluminio, metterli in frigorifero e lasciarli per almeno mezz’ora, per farli “ricompattare”.

Trascorso il tempo, eliminare la carta, tagliarli a metà in senso verticale e servirli.

Sono ottimi anche scaldati qualche minuto in un tegame antiaderente.

Focaccia senza glutine con salmone e porro


Una focaccia semplice, saporita e sfiziosa: un gustoso finger food o un antipasto per una cena a base di pesce.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
300 g di acqua
6 g di lievito fresco
130 g di Farmo Fibrepan-LP
200 g di Nutri Free Mix Pane
10 g di olio extravergine d’oliva + poco per la teglia
3 g di sale
150 g di salmone affumicato
Un porro

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere l’acqua nella ciotola della planetaria, sbriciolare il lievito, aggiungere le farine, l’olio e fare qualche giro con il gancio a K; aggiungere poi il sale e lavorare l’impasto per 5 minuti.

Tagliare il salmone a cubetti, il porro a rondelle, versarli nell’impasto e lavorare per qualche minuto, finché gli ingredienti si saranno ben amalgamati.

Ungere una teglia di cm 20 X 28, versarvi l’impasto e stenderlo con una spatola passata in un mix di olio e acqua.

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 25-30 minuti.

Filoncini di pane semi integrale senza glutine


I ricercatori dell’ Università della Bretagna del Sud, in Francia, hanno scoperto che la fragranza del pane appena sfornato, oltre a far venire l’acquolina in bocca, stimola il buonumore, il benessere e perfino l’altruismo!
Il profumo che sprigiona il pane mentre cuoce è avvolgente e tranquillizzante, soprattutto se anche il gusto contribuirà a completare l’opera.
Questi filoncini di pane semi integrale corrispondono a tutti i requisiti, pur essendo senza glutine.
Sono semplici da preparare, le dosi e il procedimento, ormai collaudati (almeno una infornata a settimana, alternata al pane in cassetta) permettono di sfornare e portare in tavola in poco tempo un pane buono e croccante.
Si possono congelare e togliere dal freddo poco prima di portare in tavola: una breve scaldatina restituirà ai filoncini profumo e croccantezza.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di Mix per Pane Integrale Nutrifree
300 g di farina Farmo Fibrepan LP
400 g di acqua
10 g di olio extravergine d’oliva + poco per la ciotola
5 g di sale
8 g di lievito di birra fresco
Farina di mais finissima **

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere l’acqua nella ciotola della planetaria, sbriciolare il lievito, aggiungere le farine, l’olio e lavorare con il gancio a K per qualche minuto.

Aggiungere il sale, lavorare l’impasto per 5 minuti poi versarlo in una ciotola unta con olio e coprire con la pellicola.
Fare una passata di olio anche sulla pellicola per evitare che l’impasto, lievitando, possa attaccarsi poi mettere nel forno con la lucina accesa (o in un luogo caldo) fino al raddoppio.

(Senza robot lavorare l’impasto bene e a lungo poi procedere nello stesso modo)

Una volta lievitato versare l’impasto su un foglio di carta da forno cosparso di farina di mais finissima; senza lavorarlo, dividerlo con un tarocco in tanti filoncini e metterli a riposare fino a quando il forno avrà raggiunto la temperatura.

Accendere il forno a 230-250 gradi con all’interno la refrattaria oppure con la latta del forno capovolta per avere una superficie calda e uniforme per la cottura.

Raggiunta la temperatura, trasferire i filoncini con la carta forno sulla latta rovente e cuocere per circa 10-12 minuti.
La cottura sprigionerà un profumo ineguagliabile: la fragranza del pane fatto in casa!

La focaccia Anita di Fabio Campoli, anche senza glutine


Anita è la nonna dello Chef Fabio Campoli ed era proprio lei che gli preparava, con la pasta di riporto, avanzata dalla preparazione del pane, questa splendida focaccia.
In suo onore lo Chef l’ha chiamata “la focaccia di Anita “ ed ha condiviso, come sua consuetudine, non solo questo “gustosissimo“ ricordo ma anche i suoi preziosi consigli.

Ps: usando un solo grammo di lievito i tempi di lievitazione si allungano. Bisogna aspettare pazientemente ma il risultato è garantito: il mio impasto, a temperatura ambiente, è raddoppiato in circa 18 ore.
Se invece non si ha tempo di aspettare, con 4-5 g di lievito (non di più!) dopo poche ore l’impasto per questa focaccia, messo in un posto caldo (per esempio nel forno con la lucina accesa) sarà raddoppiato.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la focaccia:
300 g di farina senza glutine Miscela Pizza Le Farine dei Nostri Sacchi + poca per servizio
1 g di lievito di birra fresco
250 g di acqua
5 g di sale

Per farcire:
700-800 g di cicoria
10 pomodorini
Origano (fresco o secco)
Aglio
1 peperoncino fresco
Olio extravergine d’oliva
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sciogliere il lievito nell’acqua a temperatura ambiente, aggiungere la farina, il sale e lavorare fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo.

Infarinare il panetto, metterlo in una ciotola, coprire con la pellicola e far lievitare a temperatura ambiente, fino al raddoppio.

Pulire e lavare la cicoria, scottarla in abbondante acqua salata, con pentola scoperta, per circa 15 minuti.

Scolarla in modo che mantenga parte della sua morbidezza (possibilmente su un piatto capovolto, comunque non strizzarla con le mani!) e ripassarla in padella con olio, peperoncino fresco e aglio, schiacciato sul tagliere e tritato (ne ho messo uno tritato e uno in camicia), a fuoco basso per 15 minuti circa.

Tagliare i pomodorini a metà, metterli in una ciotola e condirli con un pizzico di sale, le foglioline di origano fresco (o un pizzico di quello secco) e qualche cucchiaio di olio.
Mescolare, coprire e mettere da parte.

Ungere una teglia di cm 24, versare l’impasto lievitato e allargarlo con il palmo della mano fino a riempire tutta la teglia, senza creare il bordo: non è una pizza!

Distribuire sulla focaccia i pomodorini e lasciar riposare per circa un’ora nel forno con la lucina accesa.

Cuocere in forno caldo a 220 gradi per 20-25 minuti, sfornare e, dopo qualche minuto, togliere anche dalla teglia.

Con un coltello a sega (quello che si usa per affettare il pane) dividere in due la focaccia, farcirla con la cicoria (calda), richiuderla e avvolgerla in un foglio di carta argentata.

Pressare bene la focaccia, in modo che il condimento della cicoria passi all’impasto.

Lasciar riposare 5 minuti poi portare in tavola: la focaccia di Anita è pronta!

I panini all’infuso di frutti di bosco di Giovanni Gandino, anche senza glutine



La ricetta di questi panini è tratta dal primo libro di Giovanni Gandino (maestro panificatore e docente di tecnica molitoria) “Academia Barilla-Pane, Pizza, Focaccia-222 Ricette Facili della Cucina Italiana”.
Delicati, accattivanti per il loro colore e profumati dall’infuso dei frutti di bosco, sono speciali anche senza glutine, ottimi con i formaggi freschi.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
750 g di Miscela Pane Le Farine dei Nostri Sacchi + poca per servizio
200 g di frutti di bosco (lamponi, more, mirtilli e ribes)
500 g di infuso di frutti di bosco
18 g di lievito di birra fresco
30 g di olio extravergine di oliva delicato
15 g di sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare un infuso ai frutti di bosco:
Mettere i frutti di bosco in un recipiente di vetro, versarvi sopra 600 g di acqua portata ad ebollizione, mescolare, coprire con un coperchio e lasciar riposare fino a quando l’infuso non si sarà raffreddato.
Alla fine filtrarlo con un colino in modo da separare il liquido dalla frutta.

In una ciotola capiente sbriciolare e sciogliere il lievito di birra in 500 g di infuso a temperatura ambiente, aggiungere la farina e iniziare ad impastare.

Aggiungere successivamente l’olio, il sale e lavorare fino a che tutti gli ingredienti si sono amalgamati.

Trasferire l’impasto sulla spianatoia infarinata, lavorarlo brevemente aiutandosi con poca farina, aggiungere la frutta avanzata dopo l’infusione e lavorare fino ad ottenere un impasto morbido, liscio ed elastico.

Lasciarlo riposare coperto con una ciotola per circa 10-15 minuti poi fare un filone e ritagliarlo in 10-11 pezzi dello stesso peso.

Formare panini rotondi o filoncini, disporli opportunamente distanziati e infarinati sulla griglia del forno ricoperta con l’apposita carta.

Mettere a lievitare nel forno con la lucina accesa fino al raddoppio del volume (circa 1ora e 1/2).

Prima di infornare eseguire con le forbici dei piccoli tagli sui panini.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 25 minuti .

Piadina bianca, piadina nera ma sempre senza glutine


Home street food con la piadina, regina del cibo di strada italiano.

Vogliamo dare un tocco di originalità allo street food casalingo? Prepariamo la piadina di due colori: bianca e nera, chiara e scura!
Per la piadina chiara: impasto classico con farina, acqua e latte (oppure solo acqua), olio (anche se la vera piadina romagnola è con lo strutto) e bicarbonato.
Ma la piadina come diventa …nera? Con il Riso Venere!
Niente sale nella mia ricetta, bastano le farciture ad insaporire la piadina!
Facciamo rifornimento di impasto per piadina: quello che non si usa si conserva in frigorifero, avvolto nella pellicola, anche per una settimana!
Quando vogliamo farci una piadina basta togliere l’impasto dal freddo una mezz’ora prima e in poco tempo prepariamo una profumatissima piadina morbida e gustosa!
Siamo a corto di pane? La piadina lo può sostituire egregiamente: priva di strutto e di lievito è anche leggera e gustosa e se non usiamo il latte ma solo acqua è anche senza latticini (usiamo in questo caso la farina FibrePan-LP senza lattosio).
Abbiamo poco tempo? Limitiamoci a cuocere la piadina come ci viene, senza bisogno di delimitarne i confini con un coperchio.

Ps: ho passato un filo di olio extravergine sulla piadina vegetariana (pomodoro, peperone, cetriolo e basilico) per renderla ancora più gustosa.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

Piadina chiara:
520 g di farine senza glutine (290 g Mix B Schär-145 g Revolution-85 g Farmo FibrePan)
200 g di acqua
100 g di latte
25 g di olio extravergine di oliva
10 g di bicarbonato

Piadina scura:
200 g di Riso Venere macinato il più fine possibile
150 g di farina senza glutine Farmo FibrePan
180 g di acqua
10 g di olio extravergine di oliva
8 g di bicarbonato

Farina di riso**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Il procedimento è uguale per entrambi gli impasti, solo per la piadina nera, partendo dal Riso Venere, macinarlo il più fine possibile ( il mio non lo è nemmeno tanto!).

In una ciotola mescolare le farine al bicarbonato, aggiungere i liquidi previsti per ogni impasto (acqua, latte, olio) e impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Avvolgere nella pellicola e far riposare per almeno una mezz’ora.
(Io preferisco, dopo il riposo l’impasto è rilassato e si lavora meglio)

Con un tarocco ritagliare una parte di impasto (circa 100-120 g) e stenderlo con il mattarello su un foglio di carta forno cosparso di pochissima farina di riso.

Per piadine rotonde e perfette usare un coperchio come stampo, altrimenti….lasciare l’impasto rustico…libero dai confini☺!

Per la cottura scaldare una padella antiaderente (o il testo romagnolo) e cuocere la piadina un paio di minuti per lato.

Farcire a piacimento!

Facciamo scorta di pancarrè senza glutine


Nella stagione estiva accendere il forno è sempre un sacrificio.
Con le dosi di questa ricetta si possono fare 3 pancarrè, congelarli affettati in sacchetti per alimenti e per qualche giorno…. il pane è servito!
Le fette di pane scongelato si possono scaldare nel tostapane ma anche no, dipende da gusto, tempo e preferenza: il pane, ogni pane, con o senza glutine, leggermente tostato, perde umidità e risulta più digeribile.

Ps: Se gli stampi per cuocere il pane sono in silicone non serve oliarli, altrimenti è necessario spennellare l’interno con olio e spolverare con un po’ di farina oppure rivestire di carta forno prima di versare l’impasto.
Per riempirli facilmente con l’impasto, servirsi di un mestolo spennellato con olio facilita l’operazione.
Il passaggio dei pani appena cotti nel forno spento rende la crosta piacevolmente croccante.
Il pane caldo non fa bene e non si può nemmeno affettare facilmente, meglio aspettare che si raffreddi sia per tagliarlo che per mangiarlo.
Comunque, la parte laterale, quella più croccante, si può tagliare anche se il pane è ancora caldo, senza comprometterne la consistenza (io lo faccio sempre, con delicatezza , senza schiacciarlo troppo) e procedere all’assaggio, soprattutto se non si può resiste al suo profumo 😉!
Per questa ricetta ho usato la farina FibrePan Farmo, l’unica che ha tra gli ingredienti latte in polvere.
Usando quella che non lo contiene (Farmo LP Low Protein) anche la ricetta automaticamente diventa priva di lattosio.
La farina Nutrifree può essere sostituita con la Mix B Schär: alterno le due farine secondo la disponibilità della mia dispensa, con risultati perfettamente uguali, sia di gusto che di consistenza.
È opportuno abituarsi ad usare poco sale e il pane, un alimento di consumo quotidiano, può incidere sulla quantità consigliata: i 5 grammi usati per questa ricetta vanno benissimo!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei, senza frutta secca

INGREDIENTI RICETTA:

750 g di acqua
700 g di farine senza glutine così suddivisi:

392 g di farina senza glutine Nutrifree Mix Pane oppure Mix B Schär
196 g di farina senza glutine Revolution Mix Pane Pizza Dolci
112 g di farina senza glutine FibrePan Farmo

15 g di lievito di birra fresco
25 g di olio extravergine d’oliva delicato
5 g di sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola dell’impastatrice mettere nell’ordine:
l’acqua, il lievito sbriciolato, le farine mescolate, l’olio e impastare per qualche minuto; aggiungere il sale e lavorare per 5 minuti a media velocità.

Versare l’impasto in 3 stampi da plumcake (circa 650 g per ogni stampo) e mettere a lievitare in un posto caldo (in forno con la lucina accesa) per circa 2 ore.

Accendere il forno a 250 gradi e dopo 12-14 minuti, senza aspettare che arrivi a temperatura, infornare i pani e cuocere per 30 minuti.

Spegnere il forno, sformare i pani e rimetterli sulla griglia del forno, con la porta socchiusa, per 10-15 minuti.

Affettare il pane quando è raffreddato.

I panini all’olio di Bonci, versione senza glutine



Prepariamo dei panini all’olio senza glutine, seguendo la ricetta di Gabriele Bonci,
arcinoto pizzaiolo-panettiere, una definizione che, in verità, gli sta molto stretta!

Ps: per una ricetta priva di latte si può sostituire la farina FibrePan Farmo (contiene latte in polvere) con la farina Granozero Molino Pasini Preparato per Pane e Pizza.
L’impasto si può fare anche a mano, l’importante è lavorarlo bene e a lungo.
Se avanza qualche panino, si può congelare.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

280 g di farina senza glutine Nutrifree Mix per Pane
140 g di farina senza glutine Revolution
80 g di farina senza glutine Fibrepan Farmo (oppure Preparato per Pane e Pizza Granozero   Molino Pasini)
8 g di lievito di birra fresco
380 g di acqua
35 g di olio extravergine di oliva delicato + poco per ungere la ciotola
8 g di zucchero
8 g di sale
Poca farina a scelta per la spianatoia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola della planetaria sciogliere il lievito con 100 g di acqua e lo zucchero.

Lasciar riposare per qualche minuto, poi mescolare, aggiungere tutta la farina e l’acqua rimanente (280 g), l’olio a filo e per ultimo, dopo aver mescolato gli ingredienti, il sale.

Lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo, trasferirlo in una ciotola oliata e coprire con la pellicola. Oliare anche questa per impedire che l’impasto, lievitando, si attacchi.

Mettere a lievitare in forno con la lucina accesa fino al raddoppio (circa 2 ore e 1/2).

Versare l’impasto lievitato sulla spianatoia cosparsa di farina e stenderlo prima con le dita infarinate, allargandolo come se “premessimo i tasti di un pianoforte” (a chi non arriva la visione di Bonci che “suona” i suoi favolosi impasti?), poi con il mattarello, delicatamente, senza comprimere troppo, fino ad ottenere un quadrato non troppo sottile, di circa cm 40×40.

Con una rotella liscia tagliare 8 strisce, arrotolare ogni rettangolo su se stesso fino a formare un cilindro.

Mettere i panini così arrotolati su una latta (o su una griglia) ricoperta con un foglio di carta da forno e far lievitare in un posto caldo (nel forno con la lucina accesa) per circa 1 ora e 1/2.

Accendere il forno, statico, a 250 gradi e, in attesa che arrivi a temperatura, spennellare i panini con una emulsione di acqua e olio.

Infornare, abbassare subito la temperatura a 180 gradi e cuocere per 30 minuti.

Togliere dal forno e lasciar raffreddare.

I panini senza glutine all’olio, con la ricetta di Bonci, sono pronti: croccanti fuori, morbidi dentro!

Filone di pane senza glutine ai semi, lievitato con siero di Kefir



Ancora il Kefir di latte protagonista nella mia cucina: al suo siero affido il compito di lievitare il mio pane senza glutine con tanti semi salutari.
Un saporito e profumato pane, sicuramente più digeribile rispetto a quello lievitato con il lievito di birra, ha compensato la lunga attesa.
Il siero si ottiene filtrando il Kefir di latte con una garza o un tovagliolo, lavato e sciacquato senza ammorbidente, steso su un colino appoggiato ad una ciotola, coperto e lasciato colare (meglio in frigorifero) per diverse ore, generalmente una notte.
Il siero cola nella ciotola, mentre la parte solida (dalla consistenza simile ad uno spalmabile tipo Philadelphia o allo yogurt greco), rimane nella garza.
Per rendere più comprensibile il procedimento, qui si possono vedere le foto:

https://stellasenzaglutine.com/?s=Spalmabile+di+Kefir&submit=Cerca

Anche il siero, come il Kefir di latte, non provoca fastidi in persone intolleranti al lattosio ma, non avendone la certezza assoluta, provare è una decisione personale.
Il siero si può conservare per molto tempo in frigorifero ma, come tutti i probiotici, meglio utilizzarlo non oltre una settimana per non perdere parte dei batteri in esso contenuti.

Ps: Al mio lievitino, prima di vedere un consistente aumento di volume e qualche bollicina in superficie, sono servite circa 60 ore.
Contrariamente allo starter, l’impasto ha impiegato meno tempo a raggiungere un buon livello di lievitazione: circa 14 ore (dalle 9 del mattino alle 23 dello stesso giorno).
Per non rinunciare alle mie meritate ore di sonno, ho messo l’impasto in frigorifero per una notte ed il riposo ha giovato molto anche a “Lui” 😉!

Per affrontare la giornata con una buona carica di energia positiva: una tazza di Kefir e ciliegie home made (surgelate fresche, purtroppo le ultime 😞), cotte con succo di limone e un po’di zucchero e una spalmata di miele sulle fette di pane…👍 😊!

Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di farina senza glutine Nutrifree Mix per Pane
250 g di siero di Kefir di latte
140 g di acqua + poca per l’emulsione
15 g di olio extravergine di oliva + poco per l’emulsione
8 g di sale
Farina di riso**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il lievitino o starter:
In una ciotola mescolare 150 g di farina e 170 g di siero di Kefir.
Coprire e mettere a lievitare fino a notare un consistente aumento di volume e qualche bollicina in superficie.
A me sono servite circa 60 ore, ma credo che ogni siero di Kefir abbia il suo tempo.

Impastare lo starter lievitato con 350 g di farina, 180 g di siero, 140 g di acqua e 15 g di olio.
Per ultimo, dopo aver amalgamato questi ingredienti, aggiungere il sale.
Lavorare bene e a lungo fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo.

Ungere una ciotola, versarvi l’impasto e coprire con la pellicola (ungere anche questa, così l’impasto lievitando non si attaccherà) e mettere a lievitare a temperatura ambiente.

Se la lievitazione mette a rischio il riposo notturno, trasferire l’impasto in frigorifero (anche se ha iniziato il suo lavoro) e toglierlo il mattino seguente, altrimenti proseguire con la cottura.

Il mattino seguente, circa alle ore 8, togliere l’impasto dal frigorifero e lasciarlo a temperatura ambiente fino alle 12.

Capovolgere l’impasto su un foglio di carta forno spolverizzato con farina di riso, rinchiuderlo in uno stampo senza fondo per dargli la forma di in filone (va bene anche una tortiera apribile), sistemare la superficie con le dita bagnate in una emulsione di acqua e olio e mettere a lievitare per circa 4 ore.

Cuocere a 250 gradi sulla latta del forno calda e capovolta (oppure sulla refrattaria) per 10 minuti, poi abbassare la temperatura a 200 gradi e proseguire la cottura per altri 30 minuti.

I miei panini senza glutine con il nuovo Mix B Schär per pane e pizza



Esperimento riuscito, panini davvero buoni, molto golosi quelli ripieni!
Ho provato la nuova farina della Schär Mix B per pane e pizza, quella che ha tra gli ingredienti la farina di lenticchie.
Non ho seguito alla lettera la ricetta che si trova sulla scatola ma ho ottenuto ugualmente panini con una crosta croccante, morbidi all’interno e di ottimo gusto, merito senza dubbio della nuova miscela per pane e pizza Schär.

Ps: i panini, durante la lievitazione, crescono e per evitare che si tocchino e attacchino (come è successo a me) andrebbero molto distanziati.
I miei filoncini, unendosi, hanno voluto imprimere il loro marchio di provenienza: la H di Schär 😉!

Per un pranzo veloce, sfizioso e molto gustoso ne ho riempito alcuni con formaggio spalmabile, prosciutto, mozzarella e basilico fresco: consiglio vivamente di provarli!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i panini:
500 g di farina senza glutine Mix B Schär con farina di lenticchie
450 ml di acqua gasata, a temperatura ambiente
5 g di miele
10 g di olio extravergine d’oliva
8 g di lievito di birra fresco
5 g di sale

Per il ripieno:
200 g di formaggio spalmabile**
1 uovo
150 g di mozzarella
150 g di prosciutto cotto**
100 g di basilico fresco

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola sciogliere il lievito e il miele nell’acqua e lasciar riposare per qualche minuto.

Versare la farina, mescolare, poi aggiungere l’olio, il sale e impastare fino ad ottenere un composto omogeneo e abbastanza morbido.

Prelevare un po’ di impasto, passarlo nei palmi delle mani bagnate con una emulsione di acqua e olio, formare dei filoncini e appoggiarli su un foglio di carta da forno.

Incidere i filoncini, metterli a lievitare in un contenitore e coprire con il coperchio oppure metterli in forno con la lucina accesa, fino al raddoppio del volume (circa 3 ore).

Cuocere in forno caldo, ventilato a 200 gradi per 30 minuti.

Preparare il ripieno:
In una ciotola riunire il formaggio spalmabile, 100 g di mozzarella tagliata a filetti (metterne da parte un po’ per finire i panini), il prosciutto cotto tagliato a listarelle, un uovo e il basilico spezzettato.

Mescolare e amalgamare tutti gli ingredienti.

Tagliare la parte superiore dei panini, eliminare la mollica e riempirli con il composto precedente.

Distribuire sui panini altra mozzarella e infornarli a 180 gradi fino a quando risulteranno dorati.