Facile con Gusto: Soffione di ricotta anche senza glutine, con frolla all’olio e farine naturali


Soffione: una visione di leggerezza della natura che rimanda al globo di semi piumosi e argentei che si disperdono al nostro soffio o ad un leggero alito di vento, simbolo di forza, speranza e fiducia.
Delizioso, delicato e leggero è anche questo dolce, chiamato a ragione “soffione” e che, all’assaggio, ha riscosso un graditissimo, unanime applauso 😌!
La ricetta è facile, l’unica difficoltà, se così si può definire, sta nel foderare lo stampo a ciambella con la pasta frolla.
Si può escludere questo passaggio e scegliere di fare la solita crostata ma con un po’ di pazienza (la cucina è anche questo), con l’aiuto delle foto e dei consigli non sarà un problema insormontabile e ad opera conclusa ne sarà valsa la pena!
Ho pensato che il mio “soffione” meritasse una frolla leggera, senza burro e con farine naturalmente senza glutine ma è una scelta personale.
La pasta frolla può essere preparata con gli ingredienti preferiti, importante è deliziarsi e deliziare con questo speciale “soffione di ricotta”!
Ricetta sglutinata e adattata alle mie esigenze dalla Rivista “Facile Con Gusto”.

DIFFICOLTÀ: media

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pasta frolla:
200 g di farina di riso finissima**
140 g di farina di mais finissima**
100 g di amido di mais**
100 g di zucchero
90 g di olio di girasole
2 uova
60 g di latte
3-4 g di lievito per dolci**
3-4 g di vaniglia Bourbon del Madagascar
3-4 g di xantano

Per il ripieno:
400 g di ricotta
4 uova
70 g di zucchero
Un limone non trattato

Per finire:
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Con gli ingredienti della pasta frolla preparare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e metterlo a riposare in un luogo fresco per una mezz’ora.

Per il ripieno: dividere e mettere in due ciotole diverse gli albumi e i tuorli.

Unire ai tuorli lo zucchero, la scorza del limone grattugiata, la ricotta setacciata e lavorare il tutto con la frusta.

A parte montare gli albumi a neve ferma poi incorporarli delicatamente, poco per volta, al composto di ricotta.

Con l’aiuto di un mattarello stendere la frolla su un foglio di carta forno ad uno spessore di circa 1/2 cm fino ad ottenere un disco poco più grande della circonferenza dello stampo a ciambella.

Fare un taglio a croce nel mezzo del disco di frolla per permettere alla pasta di ricoprire tutto lo stampo, escludendo il foro centrale.

Trasferire con delicatezza il disco di frolla nello stampo antiaderente (nel caso non lo fosse oliare e infarinare), unire eventuali spazi pressando leggermente l’impasto o aggiungere pezzetti di pasta dove risultasse mancante, togliendola dove in eccesso: cuocendo non si noterà il “rappezzo”.

Con i rebbi di una forchetta forare leggermente la frolla, farcire con uno strato uniforme di composto alla ricotta e livellare bene con l’aiuto di una spatola.

Infine, con l’aiuto di una piccola lama piatta o una spatolina, spingere i bordi della frolla verso l’interno.

Cuocere il soffione di ricotta in forno preriscaldato a 165 gradi per 50 minuti circa, lasciandolo riposare almeno mezz’ora fuori dal forno prima di sformarlo e servirlo in tavola.

Scrigno di Briciole, Ricotta e Amarene di Fabio Campoli e Patrizia Forlin, anche senza glutine


“Scrigno di Briciole, Ricotta e Amarene”: questa deliziosa torta preparata a quattro mani dalla dolcissima Patrizia Forlin e dallo Chef Fabio Campoli, ma in versione gluten free, è il mio contributo alla Giornata Internazionale della Donna.
In questo stesso giorno cade anche il compleanno del mio blog, iniziato l’8 marzo del 2013: doppio anniversario, un unico dolce, ma che dolce!!
La mia ricotta è home made: facile, veloce, molto buona e….freschissima!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per le briciole di frolla:
250 g di farina Mix Frolla Revolution
120 g di zucchero
12 g di lievito per dolci**
1 baccello di vaniglia
150 g di burro
1 uovo

Per il ripieno:
300 g di ricotta
75 g di zucchero a velo**
1 albume
100 g di amarene sciroppate**

Per la ricotta:
1,5 litri di latte intero
Il succo di 1/2 limone

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la ricotta:
Scaldare il latte in una casseruola, toglierlo dal fuoco poco prima che inizi a bollire e aggiungere il succo di mezzo limone.
Mescolare, lasciar raffreddare poi filtrare.

Preparare il ripieno:
In una ciotola riunire la ricotta, 60 g di zucchero a velo e l’albume.
Mescolare bene il tutto, metterlo in frigorifero e toglierlo poco prima di usarlo nel dolce.

Preparare la frolla:
Sciogliere il burro in un pentolino con il baccello di vaniglia aperto e i suoi semi; mettere da parte a raffreddare.

In una ciotola riunire farina, zucchero e lievito poi aggiungere l’uovo intero, mescolare usando le dita di una mano poi unire a filo anche il burro, continuando a sbriciolare il composto fino ad ottenere tante piccole briciole di frolla.
Mettere il composto in frigorifero per una mezz’ora.

Imburrare e infarinare uno stampo rotondo di cm 20 di diametro e riempire il fondo con metà del composto di briciole, facendo una leggera pressione con il palmo della mano per compattarlo.

Sullo strato di briciole distribuire il composto alla ricotta e qualche amarena, scolata dallo sciroppo.

Terminare coprendo la superficie con uno strato omogeneo di briciole.

Cuocere la torta in forno caldo a 160 gradi per 35-40 minuti circa.

Lasciar raffreddare bene prima di toglierla dallo stampo.

Una spolverata di zucchero a velo e lo “Scrigno di Ricotta e Amarene” anche senza glutine è pronto per l’assaggio!

San Valentino: crostata mele e cioccolato con marmellata di arance senza zucchero home made


Ci sono tanti modi per festeggiare in dolcezza San Valentino.
La rivista “Facile Con Gusto” propone, tra varie possibilità, una crostata con marmellata di arance, mele e cioccolato per festeggiare il nostro amore.
E se volessimo allargare ancor di più le braccia, come fanno i bambini, per far capire che il nostro amore è infinito?
Allora prepariamo noi anche la marmellata di arance: la mia è senza zucchero ma ugualmente dolce (il segreto sono i datteri 😉).
E poiché, come afferma Marco Bianchi, “cucinare è un atto d’amore”, da lui, oltre la citazione, prendo anche la ricetta della frolla che non contiene né uova né burro (senza questi ingredienti l’amore pensa veramente al cuore!!), opportunamente sglutinata, con meno zucchero (la farina sg ne contiene già di suo) e con un po’ più di acqua (sempre a causa della farina sg che assorbe più liquidi).
Con la frolla che rimane e un po’ di marmellata si possono preparare dei biscottini, facendo attenzione alla cottura: bastano 15-18 minuti di forno a 160 gradi per non seccarli troppo.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la marmellata di arance:
6 arance non trattate
2 mele
6 datteri freschi
1 cucchiaio di agar agar (addensante naturale)

Per la pasta frolla:
500 g di Mix Pane Pizza Dolci Revolution
130 g di zucchero di canna a velo**
120 g di olio di semi di girasole bio
150 g di acqua fredda
2 cucchiaini di lievito per dolci**
La buccia grattugiata di un limone naturale

Per preparare la crostata:
300 g di pasta frolla senza glutine
150 g di marmellata di arance**
150 g di cioccolato fondente**
2 mele
100 ml di latte
Mandorle a lamelle

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la marmellata di arance:
Sbucciare le arance togliendo il più possibile la parte bianca e tagliarle a pezzetti; togliere il torsolo alle mele ma non la buccia e tagliarle a cubetti; snocciolare i datteri.

Tagliare a strisce sottili la buccia di una o due arance, solo la parte esterna, facendo attenzione a non rimuovere anche la parte bianca.

Riunire in un tegame la frutta tagliata, le striscioline di buccia di arancia e cuocere a fiamma alta per 5-6 minuti, tenendo rigirato con un cucchiaio di legno; abbassare la fiamma al minimo e proseguire la cottura (senza coperchio o con una retina) per circa 1 ora o fino a quando la frutta risulterà morbida.

Togliere dal fuoco, passare la frutta con un frullatore ad immersione e aggiungere la buccia del limone grattugiata.

Sciogliere l’agar agar in una ciotolina con un po’ di purea di frutta calda, poi mescolare alla rimanente marmellata.

Riempire i vasetti già sterilizzati, capovolgerli e lasciar raffreddare.
Se si usa subito la marmellata, questo passaggio non serve. (Io comunque l’ho fatto ugualmente).

Preparare la frolla:
Sciogliere lo zucchero nell’acqua, aggiungere l’olio, la farina mescolata al lievito e la buccia del limone grattugiata.

Amalgamare bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo; avvolgerlo nella pellicola e mettere a riposare a temperatura ambiente.

Preparare la crostata:
Scaldare il latte e, una volta caldo e fuori dal fuoco, unire il cioccolato tritato fino ad ottenere un composto omogeneo.

Stendere la frolla su un foglio di carta forno e ritagliare un cerchio di qualche cm più grande della tortiera.

Trasferire la frolla con la carta in stampo di cm 22-24 di diametro e, con una forchetta, bucherellare il fondo.

Stendere all’interno uno strato uniforme di marmellata di arance e su questa disporre, a raggiera, le mele sbucciate e tagliate a fette sottili.

Cuocere la crostata in forno preriscaldato a 160 gradi per 25 minuti circa.

Una volta che la crostata sarà ben fredda, rimuoverla dallo stampo di cottura, versarvi sopra il composto di cioccolato e decorare con le lamelle di mandorle.

Torta di puina, il mio dolce senza glutine per la Befana


La vecchia Carampana, filastrocca di Jolanda Restano

Scarpe rotte, scopa in mano,
e un grosso deretano;
gonnellone e cappellaccio,
manto chiuso con un laccio;
gran nasone, senza denti,
ma con gli occhi sorridenti;
sacco in spalla, spettinata:
finalmente è arrivata!

Aspetto la Befana, leggo una divertente filastrocca e per ritemprare le sue forze quando si calerà nel camino della mia casa, preparo per la cara vecchietta una buona dose di dolcezza, cosa che, visto i tempi, non guasta sicuramente!
Con un occhio di riguardo alla sua dentatura e al suo abituale mezzo di trasporto, preparo la torta di puina, morbida e leggera e sperando di fare cosa gradita, condivido la ricetta nel caso qualcuno volesse riservarle uguale accoglienza.

Ps: la puina è un termine dialettale mantovano ma anche di altre parti dell’Italia settentrionale, per definire la ricotta.

Spunto della mia ricetta: il libro “Dolci e Delicatezze Della Tradizione”

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di ricotta
150 g di miele di limone
3 uova.
250 g di farina Mix C Schär
Una bustina di lievito per dolci**
Un limone naturale
Un po’ di pangrattato senza glutine
Olio di semi di girasole per la tortiera

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola capiente mescolare la ricotta con il miele, aggiungere i tuorli ed infine, un po’ alla volta, la farina setacciata.

A parte montare a neve ben ferma gli albumi poi mescolarli perfettamente al composto.

Incorporare anche il lievito e la buccia del limone grattugiata.

Oliare una teglia di cm.22 e spolverizzare il fondo e le pareti con pangrattato.

Versarvi l’impasto e cuocere per circa 35 minuti a 170-180 gradi.

Ora non resta che aspettare che cali la notte 🌙 …….

Bolo de Arroz: la torta di riso al Kefir di Liz, senza glutine


Elizette, per me, con tanto affetto, Liz, è una mia carissima giovane amica, molto brava in cucina.
È lì che, con la complicità del marito Gilberto, per tenere a bada la “saudade”, si diletta a sfornare deliziosi manicaretti della loro terra, il lontano ma mai dimenticato Brasile.
Alcune ricette passano per la mia cucina e questa, della torta di riso con il Kefir di latte, è l’ultima che ho provato e approvato con plauso.
Liz è stata una delle prime a beneficiare dei miei granuli di Kefir e cerca di usare al meglio l’esubero di quello che impropriamente viene chiamato “yogurt di Kefir”.
La ricetta di questa torta di riso è semplicissima, veloce da realizzare e diversa dalle solite.
Quello che colpisce maggiormente è come viene usato il riso, che non è cotto nel latte come nella maggior parte delle torte di riso conosciute, ma lo si lascia crudo, anche se dopo un ammollo di diverse ore.
Ho sostituito il Riso Basmati con il Riso Originario (chicco tondo adatto a minestre che si presta bene anche alla preparazione di dolci) forse più per abitudine ad usare i nostri risi padani piuttosto che quelli provenienti dall’estero, anche se ultimamente anche il Basmati ……. parla italiano!
Tra parentesi le mie variazioni alla ricetta di Liz.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di Riso Basmati (per me Riso Originario)
4 uova
270 g di zucchero (per me 150)
50 g di formaggio grattugiato (per me grana padano)
50 g di farina di cocco** + poca per la tortiera
180 g di olio di semi di girasole bio + poco per la tortiera
200 g di Kefir di latte* (in mancanza va bene anche yogurt naturale)
1 bustina di lievito per dolci**
1 bustina di vaniglia naturale**

**Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

*Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere il riso in una ciotola, ricoprirlo di acqua e lasciarlo in ammollo per 2-3 ore (io l’ho tenuto per una notte intera).

Scolare il riso e metterlo nel boccale del frullatore con lo zucchero, le uova, l’olio e il Kefir.

Azionare il frullatore per un paio di minuti poi aggiungere la farina di cocco, la vaniglia, il formaggio grattugiato e il lievito.

Frullare di nuovo fin che tutto risulta ben emulsionato.

Ungere una tortiera (cm 24), infarinarla con una spolverata di farina di cocco, versarvi il composto precedente e cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 35-40 minuti.

Togliere dal forno e far raffreddare prima di sformare: è buonissima sia tiepida che a temperatura ambiente.

Agritur Eden Marone: Torta alla ricotta senza glutine, troppo buona!


Qualche giorno di relax presso l’Agritur Eden Marone, a Riva del Garda e al mio ricettario si è aggiunta una new entry: una deliziosa torta di ricotta.
Dopo aver apprezzato questo dolce in versione glutinosa, lo chef non ha saputo dire di no alla mia richiesta e mi ha scritto di suo pugno, senza esitare, ingredienti e procedimento, fornendomi anche l’alternativa senza glutine. Non potevo chiedere di più!
Rifacendo a casa questa torta di ricotta ho preferito abbondare con l’uvetta a scapito dello zucchero (per me di canna integrale).
Privo di burro e di olio, è un dolce leggero, semplice e sano, facile da realizzare e apprezzato da tutti.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

100 g di uvetta (per me 120)
100 g di Brandy
500 g di ricotta
150 g di zucchero (per me 70 g di zucchero di canna integrale)
50 g di amido di mais** + poco per infarinare l’uvetta
50 g di latte
1 uovo
Vanillina** (per me una bustina aroma naturale vaniglia Molino Rossetto, senza glutine)
1 cucchiaio di lievito per dolci**
Poco olio per la tortiera (oppure foderare con carta forno bagnata e strizzata)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere l’uvetta ad ammollare nel Brandy.

Passare al setaccio la ricotta.

Sbattere leggermente l’uovo con lo zucchero.

Setacciare l’amido di mais con il lievito e la vaniglia.

In una ciotola riunire la ricotta, le polveri (l’amido di mais, il lievito e la vaniglia) e mescolare.

Aggiungere il latte, l’uovo sbattuto con lo zucchero e mescolare.

Scolare l’uvetta, tamponarla con un foglio di carta assorbente, infarinarla leggermente e versarla nel composto.

Amalgamare bene tutti gli ingredienti e versarli in una tortiera di cm 24 di diametro precedentemente oliata e cuocere in forno caldo a 160 gradi per circa 40 minuti.

Togliere la torta di ricotta dal forno e lasciarla raffreddare prima di sformarla.

Paradiso di Pesche con e senza lievito, ma sempre senza glutine



Paradiso di pesche:
Paradiso perché la base di questo dolce è la Torta Paradiso, dolce tipico lombardo, più precisamente della zona di Mantova e di Pavia;
Senza lievito, perché ho proprio dimenticato di metterlo nell’impasto;
Con il lievito, perché ero curiosa di vedere, anzi assaggiare, la differenza.
Può uno sbaglio trasformarsi in una bontà?
Non l’ho fatto di proposito, l’ho proprio dimenticato: nel riordinare la cucina, mentre la torta cuoceva nel forno, ahimè, ecco la sorpresa: ho setaccio la farina con la fecola ma non con il lievito 😞!
Ho pensato che anche dal mio errore forse poteva nascere un capolavoro (non esageriamo 😏) come è successo per i brownies, i famosi dolcetti americani.
Si racconta che siano nati dalla sbadataggine di un cuoco che dimenticò di mettere il lievito nella torta che stava preparando e da prevedibile disastro si rivelò un vero successo!
Ricette nate per errore ne esistono parecchie, magari anche questa…
A questo punto non resta che aspettare e se non sapete quale scegliere, fate come me: provatele entrambe fin che le pesche sono di stagione!
È una torta profumatissima e molto gustosa e tra le due versioni non ci sono grandi differenze, solo pochi millimetri di pasta.

Dalla Rivista “Facile Cucina” con evidenti modifiche alla ricetta originale: “Torta Paradiso alle Ciliegie”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA senza lievito:

190 g di Preparato per dolci Farmo
60 g di fecola di patate**
2 uova
80 ml di olio di semi di girasole alto oleico
100 ml di latte
80 g di zucchero (50 se le pesche sono molto dolci)
4-5 pesche noci (dipende dalla dimensione della pesca)
Un limone naturale

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.

Unire a filo l’olio poi la farina, setacciata con la fecola, alternandola con il latte.

Profumare con la scorza grattugiata del limone e aggiungere una pesca tagliata a pezzettini.

Mescolare e versare in una tortiera oliata di 26-28 cm di diametro.

Ricoprire la superficie con le restanti pesche tagliate a fettine sottili.

Infornare a 170 gradi per circa 40 minuti .

Togliere dal forno e lasciar raffreddare per una mezz’ora prima di assaggiare: deliziosa!!

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INGREDIENTI RICETTA con il lievito:

190 g di Preparato per dolci Farmo
60 g di fecola di patate**
2 uova
80 ml di olio di semi di girasole alto oleico
100 ml di latte
80 g di zucchero (50 se le pesche sono molto dolci)
1 bustina di lievito per dolci**
4-5 pesche noci (dipende dalla dimensione della pesca)
Un limone naturale

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Il procedimento è lo stesso ma con l’aggiunta del lievito da setacciare con le farine.

Il risultato? Ottima!!

Angel Cake con farina di riso integrale e sciroppo di agave, naturalmente senza glutine


“L’Angel Cake, famosa torta americana, deve il nome alla sua estrema sofficità e leggerezza e proprio per queste sue caratteristiche è stata definita “il cibo degli angeli”.
Secondo una leggenda questa torta veniva realizzata dagli schiavi afro-americani, proprio perché per montare gli albumi a neve fermissima servivano braccia forti e resistenti.
La particolarità di questo dolce è data dagli ingredienti: l’Angel Cake è preparata solo con albumi d’uovo, cremor tartaro, zucchero e aromi, senza aggiunta né di olio né di burro. Inoltre la cottura avviene in uno stampo particolare, specifico per Angel e Chiffon Cake che non necessita di essere imburrato.
Lo stampo è composto da un cilindro molto alto, con il fondo estraibile e da tre piedini posizionati lungo il bordo che permettono di lasciar raffreddare la torta capovolta.
In questo modo il dolce non tenderà ad abbassarsi e resterà alto e voluminoso.
L’Angel Cake è un dolce molto versatile e può essere accompagnato da svariate creme, glasse o frutta fresca”.

La mia Angel Cake è naturalmente senza glutine perché preparata con farina di riso integrale e resa dolce dallo sciroppo di agave, in dose peraltro abbastanza minima, ma più che sufficiente a renderla gustosa e delicata.
Spesso l’Angel Cake, se non è ricoperta da glassa o cioccolato, per accentuare la sua leggerezza si presenta spolverata da una bianca, abbondante pioggia di zucchero a velo.
Provate senza, per apprezzare maggiormente il gusto del limone, dello sciroppo di agave e della farina di riso integrale, senza trascurare il beneficio che ne trae la nostra salute!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di albumi
190 g di Farina di Riso Integrale**
250 g di sciroppo di agave
8 g di cremor tartaro
1 limone naturale
Vaniglia naturale in polvere

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Montare gli albumi a neve fermissima con un cucchiaio di succo di limone aggiungendo contemporaneamente a filo lo sciroppo di agave.

Incorporare delicatamente con una spatola, senza smontare la meringa ottenuta, la buccia del limone grattugiata, la farina setacciata con il cremor tartaro e la vaniglia in polvere.

Versare l’impasto ben amalgamato nell’apposito stampo da Angel Cake (rigorosamente non imburrato né oliato) di 25 cm di diametro e livellare delicatamente la superficie con una spatola.

Cuocere in forno statico preriscaldato a 170 gradi per circa 30-35 minuti.

Togliere dal forno e capovolgere subito lo stampo sugli appositi piedini.

Una volta raffreddata, staccare la torta dallo stampo passando delicatamente la lama di un coltello lungo i bordi poi capovolgerla su un piatto.

Lo stampo ha una base mobile: con molta delicatezza togliere anche questa aiutandosi sempre con la lama di un coltello.

L’Angel Cake con farina di riso integrale e sciroppo di agave è pronta per essere gustata e apprezzata in tutta la sua leggerezza!

La Buffetta, torta mantovana con l’uva fragola, anche senza glutine


La ricetta della Buffetta, torta mantovana semplice e rustica che preannuncia l’arrivo dell’autunno, ha origini antiche e, come tutte le ricette della tradizione, ogni famiglia ha la sua interpretazione.
La mia, quest’anno in versione monoporzione, avrà l’onore e il piacere di allietare, con il profumo e il sapore inconfondibile dell’uva fragola, la tavola dei celiaci!
Dolce autunnale perché l’uva nera, sia fragola che da vino (quella con acini piccoli, alternativa in questo dolce all’uva fragola), si raccoglie a fine estate, inizio autunno, nel periodo della vendemmia.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE: senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

150 g di zucchero semolato
90 g di olio di semi di uva
2 uova
100 g di fecola**
350 g di farina Miscela Dolci Le Farine dei Nostri Sacchi
120 g di latte intero
Una bustina di lievito per dolci **
350 g di uva fragola già sgranata
1 limone

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola montare le uova con lo zucchero poi aggiungere a filo l’olio.

Mescolare la farina con la fecola e il lievito e incorporare alle uova montate, poco per volta alternando con il latte.

Mescolare fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo.

Al composto aggiungere la buccia del limone grattugiata, 250 g di uva e mescolare delicatamente, per non rompere gli acini.

Riempire gli stampi in silicone in parti uguali, distribuire sulla superficie gli acini di uva rimasti, affondandoli leggermente nell’impasto.
Se gli stampi non sono in silicone, oliare e infarinare prima di mettere il composto.

Cuocere con forno ventilato a 175 gradi per circa 35 minuti.

Lasciar raffreddare prima di sformare.

Torta Isabella con il preparato Tantetorte Elah senza glutine


Hai un preparato per torte senza glutine e non vuoi seguire nessuna delle 10 possibilità che ti vengono offerte dal ricettario?
Puoi crearne una ancor più sfiziosa con i suggerimenti di Isabella, la “musa ispiratrice” di questo dolce.
È sua l’idea di marmorizzare il dolce con il succo di amarene e il minimo che posso fare è dedicarle questa torta molto invitante e altrettanto gustosa!

Partendo come base dalla torta allo yogurt del ricettario inserito nella confezione di Tantetorte, con qualche aggiunta, qualche variante si arriva alla Torta Isabella:
Kefir al posto dello yogurt, fecola di patate da aggiungere al pacchetto di Miscela pronta e sciroppo di amarene per marmorizzare la torta.
Per rafforzare il colore dello sciroppo è facoltativo aggiungere all’impasto del colorante rosso per alimenti, consiglio invece di aggiungere qualche amarena: rendono molto più golosa la torta!

Il preparato Tantetorte Elah senza glutine può contenere tracce di latte.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Il preparato Tantetorte Elah
150 g di fecola **
125 g di Kefir di latte (oppure di yogurt naturale)
65 g di olio di semi di uva + poco per la tortiera
2 uova
Sciroppo di amarene (circa 250 g)
Qualche amarena sciroppata
Farina di riso finissima per la tortiera
Colorante rosso** (facoltativo)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare il contenuto della busta con il Kefir, l’olio e le uova.

Lavorare utilizzando uno sbattitore a fruste alla massima velocità fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Ungere con olio e infarinare con farina di riso una tortiera di 18 cm e versarvi metà impasto.

All’impasto rimanente aggiungere lo sciroppo di amarene e qualche cucchiaio di colorante rosso.
Mescolare fino ad avere un colore omogeneo, poi versare l’impasto rosso su quello chiaro.

Passare una forchetta con un movimento dall’alto verso il basso così da portare un po’ di impasto chiaro su quello rosso e viceversa.

Dopo aver distribuito sulla superficie qualche amarena, cuocere in forno a 180 gradi per 40 minuti.

Raffreddare e servire: non serve lo zucchero a velo, è già deliziosa così ma soprattutto è squisita!