Torta senza glutine in casseruola, con pera e cioccolato

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Estate torrida questa che stiamo vivendo, una delle più calde degli ultimi 15 anni.
Il coraggio di accendere il forno viene meno, si ha la sensazione di vivere noi stessi all’interno di un forno sempre acceso!!
Allora, niente dolce? Ci mancherebbe! Cuociamo la torta in una casseruola, sul gas della cucina.
Difficile? No, basta avere qualche attenzione e usare una fiamma moderata e costante.
Il tempo di cottura è abbastanza simile a quello con il forno elettrico ma almeno non contribuiamo ad aumentare il calore della nostra cucina.
Per il mio dolce ho usato il Preparato per Torta Paradiso Piaceri Mediterranei, ma si può fare con altrettanto peso di farina per dolci, a cui si deve aggiungere una bustina di lievito, ovviamente tutto senza glutine.
Il resto rimane invariato. A piacere, per una torta più dolce, aumentare la dose di zucchero di canna.
Ho usato la “pera di San Giovanni”, da noi conosciuta come “i pir da San Giuan”, presente soprattutto nella zona dell’ Emilia-Romagna.
Frutto estivo (matura a fine giugno) di piccole dimensioni, ha la buccia verde con sfumature rosse e gialle e polpa bianca, profumata e saporita, soprattutto quando è molto matura.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 uova
70 g di zucchero di canna integrale
1 Preparato per Torta Paradiso Piaceri Mediterranei (g 250)
20 g di cacao amaro**
80 g di olio di semi di mais
100 g di latte
3 pere piccole
Zucchero a velo **

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Montare le uova con lo zucchero fino ad avere una consistenza cremosa, poi aggiungere a filo l’olio.

Mescolare il Preparato con il cacao e aggiungerlo al composto, un cucchiaio alla volta, alternato con il latte.

Tagliare le pere a cubetti, versarle nell’impasto e amalgamare.

Versare il composto in una casseruola di cm 20, rivestita di carta forno e metterla sul fuoco del gas più grande.

Coprire con il coperchio (meglio se trasparente, così si può controllare la cottura senza sollevarlo) e cuocere a fiamma bassa per circa 25-30 minuti.

Quando anche in superficie si sarà rappresa, togliere il coperchio, coprire la torta con un foglio di carta forno e capovolgere aiutandosi con un piatto, come se fosse una frittata.

Rimettere la torta nella casseruola, lasciando il secondo foglio sul fondo e togliere quello già usato in precedenza, che ora si trova in alto.

Cuocere la torta, senza coperchio, per altri 7-8 minuti poi sformare aiutandosi con la carta forno.

Mettere su una gratella e lasciar raffreddare completamente prima di spolverare con lo zucchero a velo.

Torta senza glutine alle albicocche

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Se non avessi avuto almeno 6 albicocche fresche avrei rinunciato al dolce ma….c’erano: in tutto solo 7 ma più che sufficienti per preparare questa torta.
La ricetta “glutinosa” è di una amica e lei la prepara anche in inverno, con le albicocche sciroppate e come merenda per i nipotini.
È un dolce molto semplice, soffice e invitante e approfittando delle albicocche fresche voglio provarlo anch’io, nella versione “sglutinata”.
Per alleggerire la ricetta ho sostituito il burro con la stessa quantità di yoghrt greco e diminuito la dose di zucchero (da 100 g sono passata a 40).
Il mio dolce era per adulti quindi mi sono permessa di profumare l’impasto con una spruzzata di Grand Marnier, che ci sta davvero bene!!
La ricetta è perfetta anche in versione senza glutine, con meno zucchero e con lo yogurt.
È da rifare, magari con altra frutta fresca: si può provare con le prugne e una spruzzata di Limoncello, o con le pesche e Amaretto Disaronno……e perché non con l’uva e un po’ di rum?
Come sempre, le idee non mi mancano, se sono dolci poi…..

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

6 albicocche
2 uova
90 g di yogurt greco 2% (oppure burro morbido)
40 g di zucchero di canna
100 g di farina per dolci lievitati Molino Dallagiovanna + poca per la teglia
4 g di lievito per dolci**
La buccia di un limone grattugiata
Una spruzzata di Grand Marnier
Un cucchiaio di olio extravergine di oliva
Zucchero A Velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare le albicocche, sode e non troppo mature, asciugarle, tagliarle a metà e togliere il seme.

Separare i tuorli dagli albumi e montare i tuorli con lo zucchero, fino a formare una crema.

Aggiungere lo yogurt, la buccia grattugiata del limone, il liquore e la farina setacciata con il lievito. Mescolare e amalgamare bene.

Montare a neve gli albumi e incorporarli all’impasto molto delicatamente.

Oliare e infarinare una teglia rettangolare di circa 20 cm × 30; versarvi il composto e livellare con una spatola: lo spessore risulta molto sottile.

Distribuire sull’impasto le albicocche con la parte della buccia rivolta in basso.

Mettere in forno caldo, statico, a 170 gradi e cuocere per circa 35-40 minuti.

Togliere dal forno e lasciar raffreddare.

Spolverizzare la torta con lo zucchero a velo e tagliare a quadrotti: golosa, soffice e profumata!

La Sabbiosa, torta mantovana senza glutine e la crema di kefir al cappuccino


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La torta Sabbiosa è priva di glutine per l’uso esclusivo di fecola di patate: sembrerebbe una torta creata apposta per i celiaci e…… mantovana, senza glutine….ma che ci crediate o no, questa è la prima volta che la preparo!
Non è una torta light, ma ogni tanto ci si può permettere un dolce tuffo nel passato: il piacere è tutto un ricordo!
La torta Sabbiosa è un dolce della memoria, la torta delle nostre nonne, quella che si preparava in ogni occasione perché facile da realizzare, gradita a tutti e con gli ingredienti sempre a portata di mano.
La Sabbiosa, soffice specialità della tradizione mantovana, è un tipico dolce da credenza, che si mantiene bene e a lungo (se ne ha la possibilità!) a temperatura ambiente, nella credenza appunto, senza perdere la sua bontà e morbidezza.
La leggenda dice che per la perfetta riuscita della Sabbiosa, si devono rispettare un paio di regole: moltiplicare per tre tutti gli ingredienti e mescolare l’impasto sempre nello stesso verso.
Sfatiamo questa leggenda con un ingrediente che sfugge, seppur di poco, alla regola del tre: il burro.
Sono andata comunque sul sicuro perché la ricetta arriva da una amica che ha più volte preparato con successo questa torta.
Per quanto riguarda la seconda regola….non mi sono sentita di trasgredire e ho mescolato diligentemente l’impasto nello stesso “senso di marcia”.
Questa torta non prevede l’utilizzo di lievito: la lunga lavorazione degli ingredienti non lo rende necessario, ma se non si vuole rischiare…una dose minima di lievito tranquillizza.
Un risveglio mattutino con il sorriso? Una bella fetta di Sabbiosa e una tazza di crema di kefir al cappuccino: la giornata non potrebbe iniziare meglio!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI:

300 g di fecola** + poca per infarinare lo stampo
300 g di zucchero
3 uova
250 g di burro + un poco per imburrare lo stampo
Un limone biologico
8 g di lievito per dolci**
Zucchero a velo**

Per la crema di kefir al cappuccino:

400 g di kefir (compreso il siero)
350 g di latte
50 g di amido di mais**
80 g di zucchero integrale di canna
2 cucchiaini di estratto di vaniglia in bacca
2 bustine di cappuccino preparato in polvere**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Con la planetaria lavorare il burro morbido (tenuto a temperatura ambiente) e lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso.

Incorporare le uova, una alla volta e lavorare fino a raggiungere una massa ben montata.

Setacciare la fecola con il lievito e incorporare delicatamente, con una spatola, al composto spumoso, assieme alla buccia grattugiata del limone.

Versare uniformemente in uno stampo a cerniera di 24 cm, imburrato e infarinato con un mix di fecola e zucchero a velo.

Cuocere in forno caldo, statico a 170 gradi per 45-50 minuti.

Far raffreddare la torta prima di sformarla e cospargere di zucchero a velo.

Per la crema al kefir:

Stemperare l’amido di mais con un po’ di latte.

Versare tutti gli ingredienti in un tegame e mettere sul fuoco.

Mescolare con una frusta e far addensare.

Togliere la crema dal fuoco, aggiungere due bustine di cappuccino e mescolare con cura.

Versare la crema in una ciotola, coprire con la pellicola a contatto con la superficie e far raffreddare.

Auguri con Bonissima, golosa torta di Modena, anche senza glutine

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Auguri a tutte le donne e auguri a StellaSenzaGlutine, indissolubili nella ricorrenza.
Per il mio blog quattro anni di sperimentazioni, successi e soddisfazioni da condividere.
Un po’ di esperienza in più, un po’ di fatica in meno nella realizzazione delle ricette, merito anche degli ingredienti delle farine che tengono sempre più in considerazione la salute del celiaco.
Festeggiamo insieme questo giorno con Bonissima, torta tradizionale modenese, fatta con miele, noci e cioccolato, tutti ingredienti che, se consumati sapientemente, senza esagerare, fanno bene alla salute.
Fonte della ricetta della mia “Bonissima” è “La Cucina Italiana dall’antipasto al dolce”.
A questa ricetta ho fatto qualche modifica:
La pasta frolla, che racchiude il goloso ripieno, l’ho preparata ovviamente con farina senza glutine e al posto del burro un olio extravergine di oliva dal gusto delicato.
La ricetta di questa frolla (debitamente sglutinata) la uso spesso per preparare crostate e biscotti ed è di Monica Bianchessi.
Generalmente uso lo zucchero di canna tale quale, sia scuro che chiaro o integrale.
In questo caso invece ho frullato lo zucchero di canna bianco per renderlo un po’ più fine.
La glassa di copertura è un mio adattamento come pure le noci caramellate (buonissime!) che decorano e accompagnano la torta.
Per preparare Bonissima senza glutine ho fatto ricorso ai miei soliti escamotage per sostituire ingredienti di cui preferisco limitare l’uso, ma tutto questo non ha influito sul risultato finale.

Auguri a tutte le donne e cento di questi giorni a StellaSenzaGlutine!
Ma dai ^_^……sembro quasi interessata 😉

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pasta frolla:
100 g di zucchero di canna fine
300 g di farina Speciale Pasta Frolla Molino Dallagiovanna
1 uovo intero + 1 tuorlo
100 ml di olio extravergine di oliva delicato
1 cucchiaino di lievito vanigliato**
La scorza grattugiata di mezzo limone
Un pizzico di sale
4-5 cucchiai di acqua

Per il ripieno:
250 g di miele di acacia
300 g di gherigli di noci
0,5 dl di Rum

Per la copertura:
5 cucchiai di Rum
8-10 cucchiai di acqua
200 g di cioccolato fondente 75%**
Un cucchiaio di olio extravergine d’oliva delicato

Per le noci caramellate:
Qualche cucchiaio di miele di acacia
Alcuni gherigli di noci

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Riunire tutti gli ingredienti per preparare la pasta frolla in una ciotola e impastare (a mano o con il robot) fino ad avere un composto liscio e omogeneo.
Mettere la frolla sulla spianatoia leggermente cosparsa di farina e lavorarla brevemente.
Avvolgerla in una pellicola e metterla a riposare in frigorifero.

Nel frattempo preparare il ripieno.
Mescolare le noci intere (o spezzettate) con il miele e il Rum e mettere da parte.

Togliere la pasta frolla dal frigorifero e dividerla in due parti, di cui una più grande dell’altra.
Preparare due dischi: uno di cm 24, come la base della tortiera e l’altro leggermente più grande.
(Per facilitare l’operazione tracciare con una matita la circonferenza della tortiera su carta forno e per stendere la pasta utilizzare il lato di sotto: il segno della matita si vede ugualmente e si evita di mangiare con la frolla anche la mina della matita ).

Foderare la tortiera fino ai bordi con il disco più grande e punzecchiare la base con una forchetta.

Versare il ripieno nella tortiera e distribuirlo il più uniformemente possibile.

Piegare verso l’interno il contorno della pasta, coprire con il disco più piccolo e sigillare bene i bordi.

Cuocere in forno a 180 gradi per 35 minuti.

Una volta cotta, togliere la torta dal forno e lasciarla raffreddare.

Preparare la copertura.
Tagliare a pezzi il cioccolato e farlo sciogliere a bagnomaria con il Rum, l’acqua e l’olio.

Mescolare per avere una glassa liscia poi con una spatola rivestire la superficie del dolce.
Lasciar asciugare la glassa prima di tagliare la torta.

Preparare le noci caramellate.
Scaldare qualche cucchiaio di miele in un padellino antiaderente.
Quando comincia a bollire aggiungere i gherigli di noce e rigirarli in modo che si coprano di miele in modo uniforme.
Lasciare un attimo sul fuoco poi trasferire i gherigli su un foglio di carta forno e lasciar raffreddare.

Tagliare la torta e accompagnarla con le noci caramellate al miele: Bonissima!

Torta di mele con confettura e caprino di Sergio Barzetti, ma senza glutine


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Una deliziosa variante della torta di mele questa proposta dal simpaticissimo Mr. Alloro, alias Sergio Barzetti, alla trasmissione televisiva “La Prova del Cuoco”.
Questa torta conquista non solo per le mele ma anche per la confettura che va a colmare quell’avvallamento che si forma in cottura intorno agli spicchi di frutta.
Per Sergio Barzetti una confettura di albicocche, per me una fresca confettura bio di kiwi e mela B&O Italy; per lo chef burro, per me olio e un po’ meno di zucchero.
Il caprino conferisce una piacevole morbidezza alla torta; il Calvados, acquavite di sidro di mela…..non poteva capitare di meglio all’impasto!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 mele golden
2 uova
60 g di olio di mais bio (oppure 90 g di burro) + poco per la tortiera
180 g di caprino
100 g (135 g) di zucchero di canna + un cucchiaio
80 g di farina di mandorle**
100 g di farina Nutri Free Mix Dolci + 1/2 cucchiaio
50 g di amido di mais**
La scorza di un limone non trattato
3 cucchiai di Calvados
Sale
6 g di lievito per dolci**
Un cucchiaio di pane grattugiato senza glutine

Per decorare:
250 g di confettura di kiwi e mela B&O Italy, senza glutine
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola montare lo zucchero di canna con i tuorli; aggiungere a filo l’olio e profumare con la scorza grattugiata di un limone.

Quando il composto è ben montato, unire la farina Mix per Dolci, la farina di mandorle, l’amido di mais e il Calvados.
Mescolare con le fruste e per ultimo aggiungere il caprino e il lievito per dolci.

Montare gli albumi a neve con un pizzico di sale e incorporarli delicatamente al composto.

Ungere e infarinare con una miscela di pangrattato, farina e zucchero una tortiera, versarvi il composto e livellare la superficie.

Sbucciare e tagliare le mele a spicchi, disporle sulla superficie della torta.

Distribuire sul dolce un cucchiaio di zucchero di canna.

Cuocere in forno caldo a 170 gradi per 40 minuti.

Togliere la torta dal forno e lasciar raffreddare prima di sformare.

Spolverare la torta con zucchero a velo, disporre sulle mele un cucchiaio di confettura e servire.

Halloween: Crostata di zucca con amaretti e cannella, senza glutine


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Dolcetto o scherzetto? Conoscendomi ….senz’altro dolcetto!
Ho visto questa crostata in “Torte e Dolci da Credenza”, un allegato della rivista Alice Cucina e l’ho trovata perfetta per la festa di Halloween.
Una frolla all’olio racchiude un ripieno morbido di zucca e amaretti, aromatizzato con cannella e chiodi di garofano, addolcito da zucchero di canna integrale: ne basta poco, la zucca Delica è già dolce di suo.

Ps: ho preferito schiacciare con una forchetta la zucca e avere un ripieno più rustico; per avere una farcitura più liscia e omogenea passare la zucca nel mixer.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pasta frolla:
250 g di farina Speciale Pasta Frolla Molino Dallagiovanna
60 g di zucchero di canna integrale Mascobado
80 ml di olio extravergine di oliva delicato
2 uova
1 limone
Lievito in polvere**

Per la farcitura:
700 g di polpa di zucca già pulita
1,5 dl di latte
70 g di zucchero di canna integrale Mascobado
2 uova
110 g di farina Speciale Pasta Frolla Molino Dallagiovanna
15 amaretti**
Un cucchiaino di cannella in polvere
Un pizzico di chiodi di garofano macinati

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Per la pasta frolla: sgusciare le uova in una ciotola, unire lo zucchero, la scorza grattugiata del limone, un cucchiaino di lievito, l’olio e amalgamare.

Aggiungere la farina e lavorare fino ad ottenere un impasto sodo e omogeneo.
Dargli forma di palla, avvolgerla in un foglio di pellicola e mettere a riposare per almeno 30 minuti.

Preparare la farcitura: tagliare la polpa della zucca a dadini, metterli in una casseruola con il latte, un cucchiaino di cannella, un pizzico di chiodi di garofano macinati (oppure 5 interi da togliere successivamente) e far cuocere per almeno 20 minuti a fuoco basso, mescolando ogni tanto.
Togliere dal fuoco, schiacciare con una forchetta e lasciar intiepidire.

Aggiungere le uova, lo zucchero, la farina e mescolare.
Sbriciolare gli amaretti, aggiungerli al composto e mescolare il tutto.

Stendere la frolla su un foglio di carta forno e ricavare una sfoglia grande quanto uno stampo di cm 24 più i bordi.

Trasferire la sfoglia compresa la carta nello stampo, punzecchiare la base con i rebbi di una forchetta e riempire con la farcitura preparata.

Mettere in forno caldo a 180 gradi per circa 40 minuti.

Sfornare e lasciar raffreddare prima di sformare la crostata e decorare a piacere.

Torta soffice senza glutine con fichi, yogurt e mascobado

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Il fico è uno dei frutti estivi più amati.
Quello che comunemente viene ritenuto il frutto del fico è in realtà una grossa infruttescenza carnosa, a forma di pera, ricca di zuccheri se maturo, dal colore variabile dal verde al rossiccio.
Il fico è ricco di fibre, di zuccheri, vitamine e sali minerali; può essere considerato una buona e naturale fonte di energia.
Ricco anche di polifenoli, antiossidanti naturali, assicura una buona salute delle ossa, dei denti, contribuisce a mantenere giovani le cellule del nostro corpo e aiuta a prevenire diversi tipi di tumori.
Previene la pressione alta, ha un ottimo potere antinfiammatorio, migliora la digestione e,
anche se è zuccherino, la presenza nel fico di sali minerali come potassio e magnesio contribuisce a tenere sotto controllo la glicemia (comunque meglio non esagerare!).
Il fico, se associato ad un’alimentazione sana ed equilibrata, abbinato ad una fonte proteica (come ad esempio lo yogurt, la ricotta o il prosciutto crudo) e a un po’ di attività fisica, perde la fama di nemico della linea. Ovviamente sono da preferire fichi freschi e maturi.

Ora che è stato dissipato qualche dubbio sul questo frutto goloso, passiamo alla ricetta.
La provenienza? Non ricordo, sono diversi anni che la propongo con qualche variante e quest’anno è la volta dello yogurt alla vaniglia, che ha sostituito quello naturale e dello zucchero Mascobado, al posto dello zucchero di canna, ma rimane sempre una torta morbida e golosa.

Ps: molto apprezzata, finita in un lampo prima di poter immortalare almeno una fetta: eravamo in molti, con qualche bis….

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di farina per Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
200 g di yogurt alla vaniglia**
80 g di zucchero di canna integrale (Mascobado)
2 uova
1 bustina di lievito per dolci**
4 cucchiai di olio di mais bio
La scorza di 1 limone
Fichi freschi
Sale

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola capiente (o in quella del robot) sbattere le uova con lo zucchero; aggiungere a filo l’olio, qualche cucchiaio di yogurt e la scorza grattugiata del limone.

Mescolare poi continuare aggiungendo lo yogurt rimasto, la farina, il lievito e un pizzico di sale.

Mescolare e amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Rivestire una tortiera da 24 cm di carta da forno bagnata e strizzata, versare il composto, livellarlo e disporre in superficie i fichi lavati brevemente sotto l’acqua, tamponati con carta assorbente e tagliati a spicchi.

Cuocere a 170 gradi per circa 35 minuti.

Sfornare e lasciar raffreddare prima di togliere la carta da forno e servire.

Sbriciolata di fichi, senza glutine

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Se all’appuntamento settimanale con le amiche al solito bar (dove tra l’altro Catia prepara un caffè davvero speciale, uno tra i più buoni che abbia mai gustato-e io sono molto esigente!), un’ amica ti porta un cestino di fichi appena raccolti mentre un’altra ti presenta una rivista con ricette sfiziose proprio con questo frutto, che alternative puoi avere?
Solo scegliere la ricetta che ti ispira di più e fiondarti in cucina ai fornelli, anzi al forno (nonostante il caldo…).
Ed è così che il giorno dopo all’irrinunciabile raduno di noi “ragazze”, alcuni di quei dolcissimi fichi sono finiti in questa sbriciolata.
Ho scelto di fare delle monoporzioni (come tali piuttosto abbondanti in verità) molto più pratiche da servire di una torta unica e diminuito, seppur di poco, zucchero e burro.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

400 g di farina Mix C Schär
100 g di zucchero di canna
120 g di burro
Una bustina di lievito per dolci **
Un cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere
2 uova
Fichi freschi

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sciogliere il burro nel microonde o a bagnomaria e lasciarlo raffreddare.

In una ciotola unire farina, lievito, zucchero e vaniglia in polvere.

Aggiungere le uova, mescolare e per ultimo, aiutandosi con una forchetta, il burro fuso e raffreddato.

Lavorare con la punta delle dita fino ad ottenere un composto sbriciolato.

Versare nei pirottini di carta da forno (quelli per crostatine) qualche cucchiaio di composto, su questo distribuire spicchi di fichi leggermente schiacciati e ricoprire con il restante composto.

Infornare per 35-40 minuti a 180 gradi.

Lasciar completamente raffreddare, meglio se in frigorifero, prima di servire.

Johannisbeerkuchen mit mandelkruste glutenfrei, ovvero torta di ribes con crosta di mandorle, senza glutine

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Direttamente dalla Valpassiria una torta dal nome molto lungo, un po’ difficile da pronunciare ma in compenso molto buona.
Ho cercato di tradurre la ricetta con pazienza e con l’aiuto di Google: il mio tedesco scolastico si è molto sbiadito con il passare degli anni.
Spero di aver soprattutto interpretato bene ogni passaggio, comunque la torta è riuscita e ha soddisfatto molti palati.
Fatta e rifatta con tortiere di diverse dimensioni ma per avere la torta esattamente come l’ho apprezzata dovrei comperare una tortiera ancor più capiente oppure usare la latta del forno ed è quello che farò sicuramente, perché questo dolce avrà un seguito.
Nel primo esperimento ho messo lamponi e ribes (troppo pochi, meglio abbondare!), mentre nel secondo ho aggiunto le more: se non si gradiscono i semini di questo frutto (ricordo comunque che proprio questi contengono buone quantità di Omega-3 e Omega-6), suggerisco di restare anche solo sul ribes che con il suo sapore acidulo contrasta bene il dolce della torta.
Molto friabile e delicato è un dolce che si apprezza sia a fine pasto, a colazione o con il tè (con le amiche…).
Ringrazio la signora Hofer per aver condiviso con me la sua ricetta.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

220 g di burro + poco per la teglia
150 g di zucchero (200 g nella ricetta originale)
Un cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere (oppure una bustina di zucchero vanigliato**)
La buccia grattugiata di un limone
Un pizzico di sale
4 uova
1/2 bustina di lievito in polvere**
220 g di Mix C Schär + poco per la teglia
50 g di mandorle tritate a coltello grossolanamente
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Per la crosta di mandorle:
30 g di zucchero
50 g di Mix C
80 g di mandorle tritate grossolanamente
100 g di burro freddo

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Montare il burro (a temperatura ambiente) con lo zucchero, il sale e la buccia grattugiata del limone.

Sbattere le uova; mescolare la farina setacciata con il lievito e i semi di vaniglia e incorporare alle uova sbattute, poi mescolare il tutto al burro montato.

Imburrare e infarinare la teglia (cm 30 x 20 la prima, 38 x 24 la seconda), versarvi il composto uniformemente e su questo distribuire i frutti di bosco.

Per la crosta di mandorle (da preparare un attimo prima di mettere la torta nel forno):

Mescolare zucchero, farina e mandorle poi aggiungere il burro freddo a pezzetti.

Rimestare con una forchetta, poi con la punta delle dita fino ad ottenere un impasto sbriciolato e con questo crumble spolverizzare tutta la superficie della torta.

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 35-40 minuti.

Buonumore anche senza glutine: Tortini con l’Erba Amara, per il contest “Cucinando con l’Erba Amara”

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Prosegue il mio menù a tema con l’Erba Amara, da accostare a quello previsto nella festa del Tortello di Castel Goffredo (menù che ho menzionato nel post del mio secondo piatto), ma interamente senza glutine:

Il primo piatto: Tortello Amaro Senza Glutine
https://stellasenzaglutine.com/2016/05/23/il-tortello-amaro-di-castel-goffredo-e-il-contest-cucinando-con-lerba-amara/

Il secondo piatto: Polenta Amara senza glutine con Stracchino e Taleggio
https://stellasenzaglutine.com/2016/06/02/polenta-amara-senza-glutine-con-stracchino-e-taleggio-per-il-contest-cucinando-con-lerba-amara/

e per chiudere in dolcezza: “Buonumore anche senza glutine: Tortini con l’Erba Amara” per il contest “Cucinando con l’Erba Amara”.

La ricetta tradizionale della “Torta del Buonumore” è tratta dal blog “I miei viaggi in cucina”, di Roberta Bellardi e Ivan Dalè.

Con il dolce, il mio menù senza glutine con l’Erba Amara si completa e così anche la mia partecipazione al contest, ma le mie ricette con questa erba aromatica dal sapore unico, non finiscono qui: appuntamento al prossimo primo piatto!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

120 g di olio di mais bio
120 g di Mascobado, zucchero integrale di canna
150 g di farina Mix per Dolci Nutri Free
4 tuorli + 1 uovo intero
50 g di fecola **
6 g di lievito per dolci **
65 g di Erba Amara

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare l’Erba Amara ed eliminare la parte centrale più dura alle foglie grandi (le mie sono tutte foglioline piccole e nuove, non ho dovuto eliminare niente).

Montare le uova con lo zucchero.

Aggiungere a filo l’olio poi l’erba amara, tritata a coltello per mantenere l’aroma.

Incorporare la farina, la fecola ed il lievito setacciati.

Mescolare, amalgamare bene e riempire i pirottini di carta, un po’ oltre la metà.

Cuocere in forno ventilato a 180 gradi per circa 25 minuti.