Panini senza glutine a sorpresa!


Non semplici panini, ma panini farciti con gusto, sapore e colore.
Dalla rivista “Alice Cucina” una ricetta molto sfiziosa per gustare deliziosi panini, qui anche senza glutine, ripieni di ingredienti semplici.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i panini:
600 g di acqua
20 g di lievito di birra secco Schär
260 g di Farmo Fibrepan-LP
400 g di Mix B Schär
15 g di olio extravergine di oliva + poco per la teglia
8 g di sale

Per il ripieno:
Qualche pomodoro
Un avocado
Un cespo di insalata
Due cipollotti
Un limone naturale
Scamorza affumicata
Pepe nero
Sale (facoltativo)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare i panini:

In una ciotola mescolare il lievito all’acqua tiepida; aggiungere le farine, l’olio e per ultimo il sale.
Lavorare gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.

Versare un paio di cucchiai di impasto negli incavi di uno stampo per muffin, precedentemente unti con un filo di olio, anche se lo stampo è antiaderente.

Cuocere i panini in forno caldo a 220 gradi per 20 minuti.
Sfornare, sformare i panini e lasciarli raffreddare.

Preparare il ripieno:

Pulire i cipollotti eliminando la parte verde e quella radicale.
Tagliarli a fettine sottili e tritarli.

Tagliarle l’avocado a metà, eliminare il nocciolo, sbucciarlo, fare la polpa a pezzetti, metterla in una ciotolola e spruzzarla subito con il succo di limone, per evitare che annerisca.
Mescolare e schiacciare la polpa con una forchetta fino ad ottenere una purea omogenea.

Aggiungere il trito di cipollotto, una macinata di pepe nero ed eventualmente un pizzico di sale: io non l’ho messo.
Mescolare e amalgamare bene.

Pulire e lavare l’insalata, asciugarla con un canovaccio e mettere da parte.

Lavare e asciugare anche i pomodori, tagliarli a fette e ogni fetta a metà.

Tagliare a fette sottili anche la scamorza nel caso non lo fosse già.

Tagliare la base dei panini, svuotarli della mollica e metterla da parte per altre preparazioni, ad esempio canederli, torta di pane, etc….

Farcire i panini a strati, alternando insalata, pomodoro, scamorza affumicata, crema di avocado e di nuovo pomodoro.

Richiudere i panini con la loro base, avvolgerli bene in un foglio di carta alluminio, metterli in frigorifero e lasciarli per almeno mezz’ora, per farli “ricompattare”.

Trascorso il tempo, eliminare la carta, tagliarli a metà in senso verticale e servirli.

Sono ottimi anche scaldati qualche minuto in un tegame antiaderente.

Rotolo mimosa, senza glutine e senza zucchero: auguri alle donne e a StellaSenzaGlutine!


8 maggio: omaggio alle donne!
Preparo un rotolo giallo come la mimosa, simbolo della festa, che rappresenta la forza delle donne ma anche rosa, colore legato indissolubilmente alla femminilità, alla dolcezza e al romanticismo di ogni donna.
Un delizioso rotolo in giallo-rosa per festeggiare non solo le donne ma anche il mio blog, che ha visto la luce l’8 marzo 2013!
Senza glutine ma anche senza zucchero, sostituito dal maltitolo, con indice glicemico più basso dello zucchero (viene usato anche per chi ha problemi di diabete), dal quale non differenzia né per gusto né per potere di impasto.
Per il pan di spagna ho usato la farina Fibrepan-cake, che contiene latte in polvere.
Se intolleranti al lattosio si può sostituire con il Mix per dolci Nutrifree, che non contiene latte.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per il pan di spagna:
4 uova
75 g di farina senza glutine Fibrepan-cake
50 g di amido di mais **
120 g di maltitolo
10 g di lievito per dolci**
3 bustine di zafferano
Due cucchiai di olio extravergine d’oliva per la teglia

Per la crema rosa:
200 g di succo di arancia
500 g di acqua
100 g di maltitolo
100 g di amido di mais**
2 cucchiai di bagna per torte al gusto Alchermes**
1 cucchiaio di colorante per alimenti rosso**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la crema:
In un pentolino stemperare maltitolo e amido di mais con un po’ di acqua unita al succo di arancia filtrato.
Mescolare bene per togliere tutti i grumi, aggiungere il liquido rimanente e mettere sul fuoco, tenendo mescolato fino a che la crema non si sarà addensata.

Togliere la crema dal fuoco, versarla in una ciotola e lasciarla raffreddare con pellicola per alimenti a contatto, per evitare che si formi la pellicina in superficie.

Preparare il pan di spagna:
In una ciotola far imbiancare 4 tuorli con il maltitolo e in un’altra montare a neve gli albumi.

Mescolare farina, amido di mais, zafferano e lievito, setacciarli ed incorporarli, poco per volta, al composto di uova, alternando cucchiai di albume montato.

Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Versare l’impasto su una placca da pasticceria di cm 25 x 37 rivestita con carta da forno, oliata sia sotto che sopra con un poco di olio extravergine.

Cuocere per 12 minuti, sformare su un canovaccio da cucina e togliere la carta.

Arrotolare insieme canovaccio e pasta e lasciar raffreddare, ma non completamente.

Ancora tiepido, prendere il canovaccio con la pasta e srotolarlo con delicatezza.

Spalmare la crema sulla pasta e arrotolarla su se stessa.

Avvolgere il rotolo in un foglio di carta forno e successivamente nel canovaccio.

Mettere in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire.

Castagnole alle fragole, senza glutine


In questi giorni sulla mia tavola sono comparse le prime fragole, rigorosamente italiane: voglia di primavera!!
Contrariamente a quello che credevo, le ho trovate molto saporite e profumate e mi è venuta un’idea: perché non metterle nell’impasto delle castagnole per un sapore di primavera?

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

350 g di farina Farmo Fibrepan-LP
3 uova
40 g di zucchero
80 g di olio di semi di girasole
1 bustina di lievito per dolci**
300 g di fragole
Un bicchierino di Sassolino
Olio di semi di girasole per friggere

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare le fragole sotto l’acqua corrente, tamponarle con carta assorbente, eliminare il picciolo e tagliarle a pezzetti.

Mettere le fragole tagliate in un tegame con qualche cucchiaio di succo di limone, cuocerle per 5 minuti poi ridurle a purea con un frullatore ad immersione.
Lasciar raffreddare.

Rompere in una ciotola le uova, aggiungere lo zucchero e l’olio, mescolare e amalgamare con una frusta.

Aggiungere la purea di fragole, la farina mescolata al lievito, un bicchierino di Sassolino e lavorare fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo.

Trasferire l’impasto in una sacca da pasticcere.

Scaldare l’olio fino a raggiungere la temperatura di circa 170 gradi; senza termometro ci si può regolare immergendo il manico di un cucchiaio di legno: l’olio è pronto quando intorno al manico compaiono tante bollicine.

Con una forbice tagliare il fondo della tasca da pasticcere e lasciar cadere l’impasto direttamente nell’olio, tagliandolo a pezzetti con un coltello, bagnato di volta in volta nell’olio caldo.

Scolare le castagnole ben dorate su carta assorbente, cospargerle di zucchero a velo (ma anche no, così si percepisce maggiormente il gusto della fragola) e portare in tavola.

Zeppoline e creme al limone, senza glutine



YouTube mi ha stuzzicato con un video in cui si preparano delle zeppoline davvero invitanti: le vogliamo sglutinare?
Certo che sì, oggi si frigge!
Qualche variazione in corso d’opera: al posto dello yogurt uso il Kefir di latte, di zucchero ne metto meno e nell’impasto olio extravergine d’oliva delicato al posto di olio di semi.
Le mie zeppoline sglutinate meritano una crema delicata.
Per restare in tema è giusto che sia al limone e poiché non so decidermi tra quella al latte e quella al succo di mela, le preparo entrambe.
Un pizzico di curcuma conferisce un po’ di colore alla crema preparata con il latte e non ne altera il gusto.
Diafana, trasparente quella al succo di mela, più corposa e morbida quella al latte: a voi la scelta!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

350 g di farina Speciale Dolci Fritti Molino Dallagiovanna + poca per la spianatoia
35 g di zucchero + poco per passare le zeppoline
200 g di Kefir di latte (o di yogurt naturale)
1 uovo
1 cucchiaio di lievito per dolci**
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva delicato
La buccia di un limone naturale
Zucchero a velo**

Per la crema al limone:
500 g di succo di mela non zuccherato o 500 g di latte
150 g di succo di limone
40 g di zucchero
50 g di amido di mais**
Un pizzico di curcuma (facoltativo) per la crema al latte

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la crema al limone con il succo di mela:
In un pentolino mescolare lo zucchero, l’amido di mais e il succo di limone.

Aggiungere il succo di mela e con una frusta amalgamare bene gli ingredienti.

Cuocere a fuoco moderato, tenendo mescolato fino a che la crema si sarà addensata, poi versarla in una ciotola e lasciarla raffreddare con la pellicola per alimenti a contatto con la crema, per evitare che si formi la pellicina in superficie.

Preparare la crema al limone con il latte:
Stesso procedimento, sostituendo il succo di mela con il latte, aggiungendo la buccia di un limone (solo la parte gialla) e un pizzico di curcuma.

Preparare le zeppoline:
In una ciotola mescolare la farina, il lievito e lo zucchero; aggiungere l’uovo, il Kefir e l’olio.
Mescolare, amalgamare bene gli ingredienti poi traferire il composto sul tavolo da lavoro.

Impastare con le mani, spianarlo e aggiungere la buccia del limone grattugiata.
Lavorare bene fino ad avere un composto omogeneo e liscio.

Aiutandosi con poca farina stendere la pasta con il matterello ad uno spessore di circa 1/2 cm.

Ritagliare con una rotella dei rettangoli, fare un taglio al centro e intrecciare la pasta.

Friggere in olio caldo ad una temperatura compresa tra i 170-180 gradi, poche zeppoline per volta, per non abbassare troppo la temperatura dell’olio.

In una ciotola mescolare un cucchiaio di zucchero bianco, un cucchiaio di zucchero a velo e una grattugiata di buccia di limone.

Passare le zeppoline in questo mix dopo averle scolate e asciugate nella carta assorbente: ora sono pronte da gustare con entrambe le creme al limone, meglio se tiepide.

Un cuore di crumble con fragole e cioccolato, senza glutine


Un delizioso San Valentino con il cuore di crumble, fragole e cioccolato per condividere un piacevolissimo momento.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI:

800 g di fragole
1 cucchiaio di zucchero di canna
100 g di amaretti**
80 g di farina di mais finissima**
100 g di nocciole tritate
100 g di cioccolato fondente**
60 g di olio di cocco + poco per lo stampo

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare le fragole, poche alla volta, sotto l’acqua corrente; scolarle bene e tamponarle con carta assorbente.

Togliere il picciolo, tagliarle a rondelle, riunirle in una ciotola e mescolarle ad un cucchiaio di zucchero di canna.

Ungere con un po’ di olio di cocco uno stampo a cuore e distribuirvi le fragole zuccherate.

Riunire in una ciotola gli amaretti pestati, le nocciole e il cioccolato tritati a coltello, la farina di mais e l’olio di cocco freddo.

Mescolare gli ingredienti poi lavorarli brevemente con la punta delle dita fino ad ottenere un composto granuloso.

Distribuire sulle fragole le briciole granulose, pressandole leggermente.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 20 minuti.

Togliere dal forno, lasciar intiepidire poi portare in tavola.

Servito tiepido il profumo delle fragole e del cioccolato fondente stimola i sensi ma è un dolce alquanto meritevole anche a temperatura ambiente.

Il mio panettone gastronomico salato, semi integrale e senza glutine


Il panettone gastronomico (o pan canasta, ideato probabilmente per comodità dai giocatori dell’omonimo gioco di carte quale sbrigativo spuntino che permette di non interrompere il gioco), è diventato in poco tempo un must delle feste natalizie, ma non solo.
I suoi diversi strati di farcitura accontentano e soddisfano tutti i gusti in svariate occasioni, dall’antipasto all’aperitivo, dallo spuntino alla cena rustica a buffet.
Non mi ero ancora cimentata con questa ricetta scenografica e di indubbio effetto, anche se l’ho sempre vista proprio come valida alternativa per un antipasto sfizioso e molto vario.
Questi tramezzini facilitano veramente il compito di accontentare ogni esigenza, basta spaziare con gusto e fantasia sulle farce degli strati ed il gioco è fatto: che ognuno scelga ciò che più gli piace!!

Ps: ho pensato di guarnire le calotte dei miei panettoni gastronomici perché senza farcitura non sarebbero state golose quanto i tramezzini sottostanti ed infatti……contese 😉!
Ì
DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di latte intero
300 g di acqua
12 g di lievito di birra fresco
10 g di miele
350 g di farina Fibrepan Farmo
300 g di farina Mix Integrale Nutri free
25 g di olio extravergine d’oliva
10 g di sale

Per il ripieno:
Salmone affumicato
Maionese senza uova**
Salsa di avocado (avocado, aglio, olio extravergine d’oliva, succo di limone, sale, pepe nero)
Prosciutto cotto**
Mostarda di pere**
Leerdammer a fette
Mostarda di mele**(per me La Pantanina-Buscoldo, senza glutine)
Mostarda di pere**(per me confezionata da Locanda Delle Grazie, senza glutine)
Fettine Parmareggio**
Pomodori secchi con pecorino sardo**
Robiola
Macedonia di mostarda**(per me La Pantanina-Buscoldo, senza glutine)
Pistacchi

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la salsa di avocado:
Con una forchetta schiacciare la polpa dell’avocado, aggiungere il succo di limone, un giro di olio, una macinata di sale e di pepe.
Mescolare, coprire e mettere da parte.

Preparare il panettone:
Sbriciolare il lievito nell’acqua e latte tiepidi, aggiungere il miele, mescolare e lasciar riposare per qualche minuto.

Aggiungere le farine, l’olio, il sale, lavorare l’impasto per 5 minuti poi versarlo in parti uguali (660 g circa) in due stampi da panettone da 750 g.
Mettere a lievitare nel forno con la lucina accesa fino al raddoppio (circa 3 ore e 1/2).

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 50-55 minuti.

Togliere dal forno, lasciar raffreddare ed eliminare la carta dello stampo.

Con un coltello ben affiliato e a lama lunga affettare il panettone in senso orizzontale e ricavare 6 fette di circa 1,5-2 cm di spessore più la calotta.
(Le fette da farcire devono essere in numero pari e una volta tagliate e farcite, vanno impilate in ordine).

Iniziare a farcire il panettone partendo dalla prima coppia di dischi ottenuti dalla base:
spalmare entrambi con maionese, distribuire sul disco della base il salmone affumicato e ricoprire con il secondo disco.

Seconda coppia di dischi:
spalmare entrambi i dischi con la salsa di avocado, sul terzo distribuire il prosciutto cotto poi richiudere con il quarto disco.

Terza coppia di dischi:
spalmare entrambi con mostarda di pere sminuzzata, distribuire il formaggio sul quinto disco e richiudere con il sesto.

Mettere sul tagliere (o sul piatto da portata) la prima coppia di dischi e impilare su questa le altre coppie farcite, mantenendo l’ordine.

Con un coltello affilato a lama lunga tagliare il panettone in 4 spicchi.

Coprire con la calotta, spalmarla con qualche cucchiaio di robiola e distribuire sulla superficie una manciata di pistacchi parte interi e parte sminuzzati.

Stesso procedimento per il secondo panettone.
Decorare la calotta con deliziosa, colorata macedonia di mostarda.

I panettoni gastronomici semi integrali e senza glutine sono pronti!

L’alga spirulina e le stelle di Sara Papa, anche senza glutine

Sulla mia tavola di Natale ci saranno stelline verdi: incuriosiranno i commensali con il loro colore e li stupiranno con un gradevolissimo sapore!
Sono dei cracker sfiziosi, dal gusto veramente particolare e si possono consumare da soli, come snack, oppure accompagnati da salmone affumicato, da salumi o da formaggi.
Il magnifico color verde di queste stelline è dovuto all’alga spirulina, il cibo del futuro!

“I pregi dell’alga spirulina sono stati provati da due diversi studi effettuati da scienziati  giapponesi, che hanno confermato scientificamente le proprietà benefiche dell’alga spirulina .
Oltre ad essere usata nei casi di astenia, stanchezza, convalescenza, l’alga rende più combattivo e resistente il sistema immunitario e aiuta a combattere il colesterolo.
L’alga spirulina è un’alga di acqua dolce, di colore verde-azzurro a forma di spirale.
Conosciuta sin dall’antichità nelle regioni tropicali, oggi è coltivata non solo in Messico e in Cina, ma anche in Italia e più precisamente a Bari, in Puglia.
Nel 1974 la spirulina è stata nominata “alimento del futuro” alla Conferenza Mondiale dell’Alimentazione dell’ONU e “miglior cibo del XXI secolo” dall’OMS.
Il suo alto contenuto di principi nutritivi è tale da renderla indispensabile persino agli astronauti nelle loro missioni spaziali.
L’alga spirulina è un alimento davvero completo: contiene infatti proteine, aminoacidi essenziali, ferro, calcio, magnesio, potassio, selenio, vitamine in quantità (A, B, C, E), acidi grassi essenziali (soprattutto omega 6).
Questi nutrienti hanno numerosissime proprietà benefiche: antinfiammatoria, energizzante, antiossidante e disintossicante”.

Facili e veloci da preparare, questi cracker proposti da Sara Papa nel suo libro “Il pane della vita”, sono speciali anche senza glutine.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di Mix Pane Integrale Nutrifree
50 g di grano saraceno** + poca per servizio
20 g di alga spirulina
40 g di semi di canapa**
230 g di acqua tiepida
60 g di olio extravergine d’oliva
10 g di miele
1/2 cucchiaino di bicarbonato
5 g di fior di sale

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mescolare le farine con l’alga spirulina e il bicarbonato, unire il miele, i semi, il sale.

Aggiungere l’acqua, l’olio e lavorare bene il composto.

Avvolgere nella pellicola e far riposare per una mezz’ora.

Stendere l’impasto su un foglio di carta da forno leggermente infarinato, ritagliare i cracker con stampini a forma di stella, disporli su un foglio di carta idonea e cuocerli in forno caldo a 190 gradi per 15 minuti.

Aspettare che si raffreddino prima di passare all’assaggio!

Si conservano bene in scatola di latta o in un vaso ermetico.

La pizza dolce di Gino Sorbillo e Guido Castagna, anche senza glutine


Mettiamo insieme due grandi in cucina: Gino Sorbillo, maître pizzaiolo e Guido Castagna, maître chocolatier e cosa otteniamo? Un dessert indimenticabile: pizza dolce con crema pasticciera, mela e cioccolato gianduia!
Ps: il mio impasto senza glutine è rimasto a lievitare per 24 ore a temperatura ambiente; per aromatizzare la crema pasticciera bastano un baccello di vaniglia vuoto, privato dei semini e la buccia del limone.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per l’impasto della pizza:
250 g di acqua
1 g di lievito fresco
360 g di farina senza glutine Miscela Pizza Le farine dei nostri Sacchi
5 g di sale
Olio extravergine d’oliva
Zucchero semolato

Per la crema pasticciera:
500 ml di latte
2 tuorli
60 g di zucchero
25 g di amido di mais**
25 g di amido di riso**
Un limone non trattato
Un baccello di vaniglia senza semini

E anche:
2 mele
Cioccolato Gianduia**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sciogliere il grammo di lievito in 250 g di acqua, aggiungere 180 g di farina, mescolare, aggiungere il sale, mescolare di nuovo ed infine aggiungere la farina rimasta.

Impastare e lavorare per 12-15 minuti fino ad ottenere un composto liscio ed elastico.

Mettere il panetto infarinato in una ciotola, coprire e lasciar lievitare per 24 ore a temperatura ambiente.

Preparare la crema pasticciera:
Montare i tuorli con lo zucchero e aggiungere, delicatamente, l’amido di mais e di riso setacciati.

Nel frattempo mettere a bollire il latte con la buccia del limone e il baccello di vaniglia vuoto.

Raggiunto il bollore, unire al latte la montata di uova e amidi, mescolare e cuocere per un paio di minuti.

Togliere dal fuoco, eliminare buccia e baccello e tenere mescolato o coprire con una pellicola a contatto per evitare il formarsi della pellicina in superficie.

Sbucciare le mele, tagliarle a fettine sottili e metterle in acqua e succo di limone perché non anneriscano.

Ungere una teglia, rivestirla con un foglio di carta forno e passare anche su questa una leggera pennellata di olio.

Riprendere l’impasto della pizza e, con i polpastrelli delle dita unti con l’olio, stenderlo fino a ricoprire la teglia e a formare un cornicione tutto intorno.

Spolverare la superficie della pizza con un cucchiaio di zucchero semolato e imprimere degli incavi, come quando si prepara la focaccia.

Infornare per 10 minuti a 250 gradi poi togliere dal forno, distribuire sulla pizza uno strato di crema pasticciera e su questa disporre le fettine di mela tolte dall’acqua e tamponate con un foglio di carta assorbente.

Infornare per altri 10 minuti poi, tolta dal forno, impreziosire con pezzetti di cioccolato gianduia per una pizza ancor più golosa!

Il crumpet con le fragole di Gordon Ramsay, anche senza glutine



Gordon Ramsay è uno chef stellato, ex calciatore, personaggio televisivo, imprenditore, ristoratore, scrittore ….. insomma, chi più ne ha più ne metta!!
Della sua cucina, facilmente realizzabile, mi è piaciuto il crumpet con le fragole e, seguendo alla lettera i suoi suggerimenti e le sue dosi, aumentando i liquidi trattandosi la mia di farina senza glutine, me lo sono preparato e gustato con immenso piacere, non da sola ovviamente!

Il crumpet di Gordon sarebbe già goloso così, anche senza l’aggiunta di crème fraiche, una sorta di panna dal sapore acido a base di latte, con la quale lo chef accompagna il dolce.

Non avendo a disposizione la crème fraiche, l’ho sostituita con lo spalmabile di Kefir di latte, che in quanto a sapore acido sicuramente non ha niente da invidiare alla crème fraiche e se Gordon si è messo a dieta per perdere i chili di troppo….. con questa sostituzione siamo anche noi sulla buona strada!!

Ps: Gordon Ramsay non ha cucinato il crumpet nella mia cucina 😔; le sue foto che accompagnano la realizzazione della mia ricetta sono semplicemente frutto dello screenshot al video che ho trovato su YouTube ma vi assicuro che era come se fosse presente, avevo lo stesso timore di commetere qualche errore e invece….me la sono cavata bene ☺️!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per il crumpet:
175 g di Miscela Pane Le Farine dei Nostri Sacchi
Un pizzico di sale
Un pizzico di zucchero
Un cucchiaino di bicarbonato di sodio
Un cucchiaino di lievito secco**
125 ml di latte
230 ml di acqua (per Gordon 150)
Olio extravergine di oliva delicato q.b.
20 g di burro

Per la confettura di fragole:
2 cucchiai di zucchero
250 g di fragole
1 limone
2 cucchiai di aceto balsamico

Per lo spalmabile di Kefir* (per Gordon crème fraiche)
300 g di Kefir di latte

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

*Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Per il crumpet:
In una ciotola mescolare la farina, il lievito, lo zucchero, il sale e il bicarbonato; aggiungere il latte caldo (tolto dal fuoco prima di raggiungere il bollore), l’acqua calda e mescolare con una frusta fino ad avere un composto soffice e abbastanza liquido.
Coprire e far lievitare per un’ora circa.

Per la confettura di fragole:
Scaldare lo zucchero in una padella antiaderente, appena inizia a caramellare abbassare il fuoco e unire le fragole.
Cuocere per 10 minuti poi aggiungere la scorza grattugiata e il succo del limone, l’aceto balsamico e proseguire la cottura per altri 8-10 minuti.
Mettere da parte a raffreddare.

Per lo spalmabile di Kefir:
Versare il Kefir di latte in un colino foderato con una garza o un telo di cotone (lavato con sapone e senza ammorbidente), coprire e mettere in frigorifero. Bastano 6-8 ore per uno spalmabile cremoso.

Scaldare in una padella un giro di olio, versare la pastella e cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti.

Distribuire intorno al crumpet dei fiocchetti di burro e non appena si sono sciolti girarlo e cuocerlo dall’altro lato per 7-8 minuti, sempre a fuoco basso.

Servire il crumpet con la confettura di fragole e qualche cucchiaio di Kefir spalmabile.

Le crêpes al cocco e banane di Fabio Campoli, anche senza glutine


“Una variante delle crêpes davvero speciale, un dolce da provare per una merenda indimenticabile!”
Non è una esagerazione quello che sta scritto nella presentazione della ricetta dello chef Fabio Campoli, queste crêpes sono davvero speciali!
Per “sglutinare” la ricetta ho usato farina di riso integrale; per cuocere le mie crêpes ho usato olio al posto del burro e invece di passarle (come suggerito) sotto il grill del forno preriscaldato a 200 gradi per caramellare il miele e tostare gli anacardi, ho usato il lanciafiamme da cucina, il cannello.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per le crêpes:
250 g di latte
2 uova
230 g di farina di riso integrale **
Un pizzico di sale
Olio extravergine d’oliva delicato q.b.

Per la farcia:
2 cucchiai di miele
2 banane
100 g di ricotta vaccina
25 g di farina di cocco**
Anacardi q.b.

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Per le crêpes:
In un recipiente sbattere le uova con il sale e circa la metà del latte, aggiungere la farina e mescolare con una frusta fino ad ottenere una pastella liscia e senza grumi ed infine aggiungere il resto del latte.
Mescolare bene, coprire e lasciar riposare in frigorifero per almeno una mezz’ora.

Al momento di preparare le crêpes, mettere una padella antiaderente sul fuoco e ungerla di olio con un pennello.

Quando la padella sarà calda, versarvi un mestolino di composto e, roteando velocemente il manico, distribuirlo omogeneamente sul fondo.

Cuocere e colorare le crêpes prima di girarle e farle dorare anche dall’altra parte.

Mettere le crêpes da parte impilandole e tenerle al caldo coprendole con un coperchio.

Per la farcia:
Tagliare le banane a fettine, condirle con due cucchiai di miele e trasferirle in una padella già calda sul fuoco.

Spadellare le banane a fiamma media e appena avranno preso un bel colore biondo, toglierle dal fuoco, trasferirle in un recipiente e lasciarle freddare.

Una volta fredde, aggiungere la ricotta e frullare con un frullatore ad immersione.

Aggiungere infine al composto la farina di cocco e mescolare.

Farcire le crêpes con la crema di ricotta alle banane e cocco e richiudere a mezza luna o arrotolarle.

Disporre le crêpes su un piatto (o in una pirofila), irrorare la superficie di ogni una con un filo di miele e cospargerle di anacardi tritati.

Passare la fiamma del cannello sulle crêpes fino a che saranno leggermente brunite.

Le crêpes al cocco e banane si gustano meglio se servite tiepide.