Kaiserschmarren senza glutine con farina di riso glutinoso


Questa ricetta è di Barbara, figlia di una mia carissima amica. Ha condiviso con me questa prelibatezza con il suggerimento di dimenticarmi, per una volta, che esiste il colesterolo 🤣!
Ho fatto e rifatto il Kaiserschmarren con questa sua ricetta, anche con qualche variante (tra parentesi) ma sempre con grande soddisfazione!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di latte a temperatura ambiente (latte di mandorla)
250 g di farina di riso glutinoso
30 g di zucchero (30 g di sciroppo d’acero)
3 uova medie
Un pizzico di sale (gocce di succo di limone)
Burro qb (olio di cocco)
Zucchero a velo (sciroppo d’acero)
Composta di mirtilli rossi D’Arbo(senza glutine)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Dividere i tuorli dagli albumi .

Montare a neve fermissima gli albumi con un pizzichino di sale (o un cucchiaino di succo di limone).

Mescolare farina, zucchero (inizialmente con molto garbo perché la farina è veramente leggera) con i tuorli e aggiungere, poco alla volta, il latte, lavorando con una frusta, fino ad avere una pastella completamente senza grumi.

Incorporare alla pastella gli albumi, poco alla volta, con una spatola: nel composto devono comunque rimanere tante piccole noccioline di albumi montati.

Scaldare bene una padella antiaderente, ungerla con burro (o olio di cocco) e versare il composto, con l’aiuto di un mestolo, fino a formare uno spessore di un centimetro (meglio abbondante piuttosto che scarso).
Tenere la fiamma media.

In pochissimo tempo l’omelette si colorerà da un lato, girarla e farla colorare anche dall’altro lato.

Togliere dal fuoco l’omelette e tagliarla a bocconcini grossolani.

Procedere fino ad esaurire la pastella, ungendo sempre per bene la teglia.

Nella stessa teglia mettere nuovamente una noce di burro e qualche cucchiaio di zucchero a velo (olio di cocco e sciroppo d’acero) e far caramellare i bocconcini.

Gustare il Kaiserschmarren con farina di riso glutinoso accompagnato da una ciotola di composta di mirtilli rossi.

Corona senza glutine al salmone nel Fornetto Versilia


Non è più un esperimento per me, il Fornetto Versilia è una bella certezza, una alternativa al forno, un valido aiuto in previsione delle calde, afose giornate estive.
La cottura della Corona al salmone ovviamente si può fare anche nel forno tradizionale, usando una pirofila adatta.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per la pasta di pane:
500 g di Miscela Oro Pan Fibra Base Mais
430 g di acqua
20 g di olio extravergine
6 g di sale
8 g di lievito di birra fresco

Per farcire:
200 g di formaggio spalmabile
120 g di salmone affumicato
Erba cipollina essiccata
Poco latte x spennellare la superficie

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola (o con l’impastatrice), lavorare tutti gli ingredienti della pasta di pane fino ad avere un composto liscio ed omogeneo.

Trasferire l’impasto infarinato in una ciotola, coprire con pellicola e far lievitare.

Stendere l’impasto con il mattarello su un piano infarinato e con un coppa pasta ricavare tanti dischi.

Disporre al centro di ogni dischetto un cucchiaio di formaggio spalmabile e un po’ di salmone affumicato.
Richiudere i dischetti sigillandoli per bene e formare tanta palline.

Rivestire il Fornetto Versilia di carta forno e disporre all’interno le palline affiancate.
Coprire il Fornetto con il suo coperchio e lasciar lievitare.

Una volta lievitato procedere alla cottura: mettere il Fornetto sul gas più piccolo, dopo aver posizionato il cono in dotazione; fiamma al minimo per 70-80 minuti.

Passato questo tempo, verificare con uno stecchino se l’impasto è asciutto, altrimenti prolungare di qualche minuto la cottura.

“Sversiliare”, come dice Giuseppina (“Il Forno sul Fornello”), cioè togliere il pane dal Fornetto Versilia e metterlo a raffreddare su una griglia prima di affettarlo.

I panini svizzeri di Fulvio Marino anche senza glutine


Ho sglutinato i deliziosi panini svizzeri all’ emmental di Fulvio Marino: invitanti, soffici e appetitosi anche senza glutine.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di farina Pane e Pizza ai cereali Farma&Co
8 g di lievito fresco
15 g di zucchero
360 g di latte (x Fulvio 300 g)
100 g di emmental
12 g di olio (x Fulvio 15 g di burro)
8 g di sale (x Fulvio 10 g)
25 g di acqua (solo x me, richiesti dalla farina senza glutine)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola impastatrice mescolare lievito, latte e zucchero.

Aggiungere la farina, mescolare con il gancio, aggiungere il sale e 25 g di acqua.

Dopo qualche giro aggiungere l’olio.

Lavorare gli ingredienti fino a quando risultano ben amalgamati.

Aggiungere infine l’emmental tagliato a piccoli cubetti e lavorare fino ad averli ben inglobati.

Mettere il composto sul piano di lavoro infarinato, fare qualche piega, coprire con una ciotola e lasciar lievitare per 50 minuti a temperatura ambiente.

Dividere l’impasto in 10 parti, arrotondarle “pirlandole” sul piano di lavoro.

Pressare il centro di ogni sfera con un coltello al contrario (dalla parte opposta della lama).

Mettere i panini su una teglia rivestita di carta forno, coprire e lasciar lievitare per circa 2 ore.

Spennellare i panini svizzeri senza glutine con il latte e cuocere in forno caldo a 240 gradi per 15 minuti.

Pizzette rosse ai cereali senza glutine


Pizzette rosse ai cereali senza glutine: un invitante finger food di due bocconi (per alcuni anche solo uno 🥹)!
Le pizzette rosse da buffet senza glutine, gustose e piacevolmente morbide, si realizzano in poco tempo (poco più di un paio d’ore) e richiedono forno caldissimo e tempo di cottura brevissimo.
Sono buone calde, tiepide e a temperatura ambiente; si possono anche congelare e riproporre dopo averle scongelate e passate brevemente in forno: sarà come averle appena sfornate!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
600 g di Preparato Pane e Pizza ai cereali Farma & Co + poca per servizio
380 g di acqua
10 g di lievito di birra
8 g di sale
25 g di olio extravergine d’oliva
Passata di pomodoro
Origano secco

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola, o in planetaria, sciogliere il lievito nell’acqua (tenere da parte qualche cucchiaio di acqua).

Aggiungere la farina ed impastare.

Aggiungere l’olio e lavorare fino a farlo assorbire.

Per ultimo aggiungere sale, i restanti cucchiai di acqua e lavorare fino ad avere un composto ben amalgamato.

Trasferire su una spianatoia infarinata, fare qualche piega all’impasto poi metterlo in una ciotola e coprire.

Mettere nel forno con la lucina accesa (o in un ambiente caldo) per un’ora e mezza.

Sul piano di lavoro (o su un foglio di carta forno) cosparso di farina, stendere l’impasto con il mattarello ad uno spessore di circa 3 mm.

Con un coppa pasta tagliare dei dischetti di circa 6/7 cm di diametro.

Mettere i dischetti su una latta ricoperta di carta forno e con le dita premere leggermente l’interno di ogni dischetto.

Condire l’interno delle pizzette con la salsa di pomodoro, una spolverata di origano e una spennellata di olio sui bordi.

Cuocere in forno caldo a 250° per circa 7/8 minuti.

Ecco fatto un gustoso apericena, finger food senza glutine!!

Panini farciti senza glutine


Ho provato a farcire i miei panini con e senza prosciutto, con prezzemolo, erba cipollina o con cipolla di Tropea e li abbiamo trovati sempre molto appetitosi!
Basta accompagnarli con un po’ di verdura fresca e la cena o il pranzo sono serviti.
La seconda parte della ricetta prevede il passaggio dei panini farciti in forno, ma, se si vuole accelerare e scaldare meno la cucina, anche in tegame, sul gas, vengono molto bene!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i panini:
630 g di farina Fioreglut Caputo
600 g di acqua
10 g di lievito di birra fresco
15 g di olio extravergine d’oliva
6 g di sale

Per il ripieno:
200 g dí ricotta
1 uovo
Mozzarella tagliata a fiammiferi
Prosciutto cotto
Prezzemolo

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare i panini:
Nella ciotola della planetaria sciogliere il lievito nell’acqua; versare la farina, fare qualche giro con il gancio poi aggiungere il sale, di nuovo qualche giro poi l’olio e completare l’impasto lavorando fino ad ottenere un composto omogeneo.

Trasferire l’impasto sulla spianatoia cosparsa di farina e, aiutandosi con il tarocco, fare qualche piega sovrapponendo l’impasto a destra, a sinistra, sotto e sopra, diverse volte fino ad avere un composto liscio e omogeneo.

Cospargerlo di farina e metterlo in una ciotola.

Coprire e far lievitare fino al raddoppio.
(Con le temperature di questi giorni basterà aspettare poco più di un’ora!)

A lievitazione avvenuta versare l’impasto sulla spianatoia infarinata (o su un foglio di carta forno sempre infarinato) e, aiutandosi con un tarocco, tagliare l’impasto in tante porzioni a formare i panini.

Mettere i panini su un foglio di carta forno e cuocere a 200 gradi per circa 30 minuti.

Nel frattempo preparare il ripieno:
In una ciotola mescolare la ricotta, l’uovo, prosciutto cotto e prezzemolo tritati e parte di filetti di mozzarella.

Una volta sfornati e raffreddati, tagliare la parte superiore dei panini e svuotarli della mollica. (Non buttarla, si può mettere da parte o anche congelare per preparare degli ottimi Canederli!).

Farcire i panini con il ripieno di ricotta e cospargere la superficie con i restanti filetti di mozzarella.

Passare i panini in forno caldo a 180 gradi per circa 20 minuti.

Sfornare e gustare con una fresca insalatina!

Risotto alle fragole, cioccolato e Grand Marnier, naturalmente senza glutine


Ho osato e la scommessa ha superato ogni aspettativa.
In questo straordinario risotto, ogni ingrediente rivela la propria importanza: l’acqua profumata al limone e menta per la cottura del riso, il tocco elegante del Grand Marnier per un’infusione delicata, la cremosità avvolgente dello spalmabile e il cioccolato amaro che, con la sua intensità, bilancia il carattere del piatto.
Ma ciò che si distingue sopra ogni altro è il vibrante gusto delle fragole, fresche e aromatiche, che persiste anche dopo la cottura, regalando un’esperienza unica.

Per preparare questa sorprendente ricetta, è fondamentale utilizzare fragole dall’aroma intenso, per me personalmente scelte e consegnate a casa da Ellisio, il mio affidabile Personal Shopper di frutta e ortaggi.
Accanto a questi protagonisti, il cioccolato amaro, il formaggio spalmabile e il Grand Marnier completano l’ensemble, mentre un pizzico di coraggio è il segreto per intraprendere questa avventura culinaria.

Si dice che la fortuna sorrida agli audaci, ma in questo caso, la riuscita non è affatto una questione di fortuna: il risultato è stato semplicemente straordinario e questo risotto si è meritato un posto d’onore nella mia personale classifica dei migliori risotti mai assaggiati.

In tavola, ho predisposto una ciotola di cioccolato grattugiato, permettendo a ciascuno di aggiungerne a proprio piacimento e devo ammettere di averne grattugiato troppo poco, perché le fragole e il cioccolato amaro si sposano in modo eccezionale, non limitandosi a una semplice decorazione del risotto, ma arricchendo profondamente ogni boccone.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE: senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
500 g di fragole
320 g di riso Carnaroli
130 g di formaggio spalmabile (Robiola)
Grand Marnier
Un limone naturale
Qualche foglia di menta
Cioccolato Novi 88% (senza glutine)
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un tegamino far bollire la buccia del limone (senza la parte bianca) e qualche foglia di menta.

Scaldare una casseruola e tostate il riso.

Appena il riso prende colore sfumare con una generosa spruzzata di Grand Marnier.

Lasciare evaporare poi coprire con l’acqua bollente al profumo di limone e menta.

Portare il riso a cottura aggiungendo man mano acqua appena lo richiede.

Nel frattempo frullare 400 g di fragole, lavate e private del picciolo, con 100 g di formaggio spalmabile.

Un minuto prima di raggiungere la cottura, aggiungere al riso la purea di fragole, salare e mescolare.

Spegnere, aggiungere il rimanente formaggio spalmabile e mantecare vigorosamente.

Coprire e lasciar riposare il risotto per qualche minuto.

Servire con una generosa grattugiata di cioccolato fondente!

Ratatouille Bread senza glutine


Ho sglutinato questa insolita Ratatouille, presente nel ricettario “Le Creuset”.
La Ratatuille cotta nel pane, anche senza glutine, oltre che insolita è invitante e davvero gustosa.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per il pane:
600 g di Preparato Pane, Pizza e Focaccia Farma & Co
7 g di lievito di birra fresco
5 g di sale
50 + 10 g di olio extravergine d’oliva
550 g di acqua calda tiepida

Per la Ratatouille:
Salsa di pomodoro
2 zucchine
2 melanzane
2-3 peperoni corno
3 pomodori
Funghi champignon
Sale
Olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare l’impasto del pane:
Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida, incorporare farina e olio, mescolare bene e per ultimo aggiungere il sale.

Lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo, trasferirlo in una ciotola oliata e coprire con pellicola.
Mettere in luogo caldo (nel forno con lucina accesa) a raddoppiare.

Nel frattempo affettare sottilmente le verdure a rondelle.

Togliere l’impasto dalla ciotola, metterlo in una teglia da forno (cm 28) dopo averlo oliato.

Pressare bene la pasta al centro in modo da farla strabordare tutto intorno a formare il cornicione, come quello della pizza.

Versare all’interno la salsa e su questa le verdure precedentemente affettate: prima le melanzane, poi le cipolle, le zucchine, i funghi, i peperoni e, per ultimi, i pomodori.
Sopra ogni strato un giro di olio e una spolverata di sale.

Preriscaldare il forno a 200 gradi.

Quando arriva a temperatura, infornare la Ratatouille Bread senza glutine, abbassare a 180 gradi e cuocere per 35/40 minuti, fino a quando l’impasto è dorato.

Togliere dal forno, lasciare leggermente raffreddare e portare in tavola dopo averla tolta dalla teglia.

Cannolo di crespelle agli amaretti con crema speziata alle mandorle dello chef Giuseppe Capano, in versione senza glutine


Come descrivere questo dolce molto particolare dello chef Giuseppe Capano che ho sglutinato con grande piacere, se non con le stesse parole che accompagnano la ricetta?
“ Un cannolo diverso dal solito che sfrutta la plasticità delle crespelle, profumate con gli amaretti. Una volta pronte basta piegarle e bloccarle in una forma molto simile a un cannolo. Dopo aver preparato una crema, arricchita da ricotta fresca e da mandorle, profumata intensamente con cannella e cardamomo, viene spremuta all’interno dei cannoli. Per completare, una leggera colata di cioccolato fondente a decorare secondo fantasia e qualche fiorellino, che ci sta particolarmente bene!”

Da “Cucina e Salute” il portale per parlare e raccontare il mondo del cibo, settimanale telematico dedicato a ricette naturali, alimentazione sana e benessere.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

20 g di amaretti**
1 uovo
40 g di Mix-it Schär
4 cucchiai di zucchero (per me eritritolo)
250 g di latte
40 g di mandorle (per me farina di mandorle**)
1 cucchiaio di farina di riso (per me 15 g di farina di riso integrale**)
1 cucchiaino di amido di mais** (3 g)
½ cucchiaino di buccia di limone grattugiata
150 g di ricotta fresca
40 g di cioccolato fondente
Una capsula di cardamomo
Cannella in polvere (4 g)
olio extra vergine d’oliva dal fruttato leggero

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Pastella per le crespelle:
Sbattere l’uovo con gli amaretti ben tritati e 10 g di eritritolo; aggiungere la farina setacciata (40 g) e allungare la pastella con 90 g di latte, evitando di formare dei grumi.
Coprire e lasciare riposare per 30 minuti.

Per il ripieno dei cannoli:
Stemperare la farina di riso e l’amido di mais con 30 g di latte e una buona dose di cannella.

Portare a ebollizione il restante latte (160 g) assieme a 30 g di eritritolo, il cardamomo pestato in polvere e la buccia di limone.

Unire gradualmente il latte caldo, privato della buccia di limone, al composto precedente, amalgamare bene gli ingredienti e cuocere a fuoco basso fino ai primi cenni di ebollizione, mescolando in continuazione.

Raffreddare, frullare con la ricotta e i 40 g di farina di mandorle.

Scaldare bene una padella antiaderente da 20 cm circa, ungerla leggermente con olio extravergine delicato, versare 1/4 di pastella per le crespelle e, ruotandola, stenderla su tutta la superficie, lasciando cuocere poco meno di 2 minuti sul primo lato e circa 30-40 secondi dall’altro, ottenendo in questo modo 4 crespelle da lasciar raffreddare.

Avvicinare i lembi delle crespelle formando una sorta di cannolo, tenerli fermi con uno stecchino e, con una sacca da pasticceria, farcire l’interno.

Sciogliere nel microonde o a bagnomaria il cioccolato fondente e colarlo a filo, decorando a piacere.

Fornetto Versilia: pane senza glutine con olio, pomodoro e basilico


Fa caldo, troppo caldo: niente forno! Prepariamo un fragrante, delizioso pane senza glutine con olio, pomodoro e basilico nel mio servizievole Fornetto Versilia di cm 24.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di Fioreglut Caputo
10/12 g di lievito di birra fresco
380 g di acqua
30 g di olio extravergine d’oliva (per me Olio extravergine d’Oliva del Garda DOP Le Prandine)
8 g di sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola impastatrice sciogliere il lievito nell’acqua; aggiungere la farina, l’olio e fare qualche giro con il gancio.

Per ultimo mettere il sale e lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo.

A questo punto aggiungere i pomodorini interi e le foglie di basilico intere, lavate e tamponate, senza spezzettarle.

Lavorare di nuovo ma brevemente, poi trasferire il composto sul piano di lavoro leggermente infarinato, fare qualche piega aiutandosi con un tarocco e dare all’impasto la forma di una palla.

Mettere il composto in una ciotola, coprire e lasciar lievitare fino al raddoppio (poco meno di 2 ore, compatibile con le temperature del periodo).

A lievitazione avvenuta, versare l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato, dividerlo in 4 parti, formare 4 palline e metterle nel Fornetto oliato e rivestito di carta forno.

Coprire e fare la seconda lievitazione (circa un’ora e 1/2, ma dipende sempre dalla temperatura ambiente).

Per la cottura: mettere il Fornetto sul gas più piccolo, dopo aver posizionato il cono in dotazione, fiamma al minimo per 70-80 minuti.

Una volta cotto, (verificare con uno stecchino), “sversiliare” (termine coniato da Giuseppina di “Il Forno sul Fornello = togliere il pane dal Fornetto) e metterlo a raffreddare su una griglia prima di affettarlo.

È squisito!

Paccheri al salmone di Andrea Mainardi, anche senza glutine


Io funziono così: se vedo una ricetta e mi piace, vorrei poterla assaggiare, gustare e commentare.
Sono diventata golosa, molto golosa. Ma c’è un problema: devo sglutinare ogni cosa se voglio che sia idoneo per noi tutti e questo, almeno per il momento e per alcune ricette, non è un ostacolo.
All’opera quindi!
La genialità di Andrea Mainardi ha colpito ancora e i suoi paccheri al salmone sono diventati una buonissima realtà anche per noi.
La mia besciamella, leggera, è preparata con farina di riso integrale e con Olio Extravergine di Oliva del Garda DOP, dal gusto e profumo delicati, Le Prandine.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di paccheri senza glutine
Un filetto di salmone affumicato
2-3 porri
Olio extravergine d’oliva
Mandorle
Grana grattugiato

Per la besciamella:
100 g di farina di riso integrale**
Un litro di latte
70 g di Olio Extravergine di Oliva
Pepe nero

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Cuocere i paccheri in acqua bollente salata, scolarli, metterli in una ciotola e condirli con qualche cucchiaio di olio per impedire che si attacchino tra di loro.

Preparare la besciamella: stemperare la farina di riso in poco latte e mettere a scaldare il rimanente.
Prima che cominci a bollire unire la farina stemperata, mescolare con una frusta e far addensare.

Spegnere ed aggiungere, mescolando, l’olio extravergine d’oliva e una macinata di pepe nero.

In un tegame appassire brevemente il porro a rondelle poi aggiungere il salmone tagliato a cubetti. Rosolare fin che il salmone cambia colore.

Foderare il fondo di una tortiera antiaderente con carta da forno e inserire i paccheri in piedi, uno accanto all’altro.

In ogni pacchero mettere una mandorla, un po’ di besciamella e, aiutandosi con un cucchiaio, inserire il condimento di salmone e porro.

Distribuire la restante besciamella sui paccheri e terminare con una spolverata di grana grattugiato.

Infornare a 180 gradi per 30 minuti.

Servire con alcune mandorle tritate.