La lasagna di Cenerentola di Fabio Campoli, una favola anche senza glutine e le pappardelle all’olio profumato e pecorino



Sognare davanti ad un buon piatto….si può!
Se anche l’occhio vuole la sua parte, non di meno è l’olfatto, per non parlare del gusto: questo primo piatto, firmato Fabio Campoli, soddisfa tutti i sensi, anche preparato senza glutine 😌.
Ho fatto le lasagne all’uovo con una ricetta dello chef Sergio Maria Teutonico perché, da quando l’ho provata, non l’ho più abbandonata per la sua grande praticità: permette di utilizzare le sfoglie di pasta fresca senza doverle prima scottare nell’acqua.
Si usano direttamente nella preparazione della lasagna con un bel risparmio di tempo e di lavoro.

Ps: la mia dose per preparare la pasta fresca è il doppio di quella necessaria per la lasagna di Cenerentola.
Per questo ho diviso l’impasto in due panetti: uno serve per la lasagna, l’altro per le pappardelle, buonissime, speciali anche solo con olio e formaggio grattugiato: da provare!
Tra i miei ingredienti non c’è il sale, non ne ho avuto bisogno e non si sente affatto la mancanza:
– per preparare la pasta fresca: non lo metto mai
– per la crema di zucca: non serve, si esalta meglio il gusto della zucca
– per i funghi: aglio e prezzemolo insaporiscono abbastanza
– per il radicchio: il suo spiccato sapore non lo richiede
Il grana spolverato sulla lasagna prima di passarla nel forno: ecco, anche questo contribuisce a rendere saporita la nostra lasagna!

Passando alla seconda parte della ricetta, per condire le pappardelle e valorizzarne sapore e consistenza, restiamo in tema: niente di meglio dell’olio alla “Campoli “ e una spolverata di pecorino.

DIFFICOLTÀ: media

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pasta:
750 g di Mix Pasta Fresca Nutrifree + poca per servizio
5 uova
340 g di latte

Per preparare la lasagna:
Sfoglie di pasta fresca all’uovo senza glutine
500 g di zucca pulita
2 scalogni
1 bicchiere di brodo vegetale (carota, cipolla, gambi di prezzemolo…)
1 bicchiere di panna fresca
250 g di fior di latte
250 g di funghi misti
250 g di radicchio
Formaggio grana grattugiato
Aglio
Noce moscata
Prezzemolo
Olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la pasta:
Mettere tutti gli ingredienti nella ciotola dell’impastatrice e lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo; dividerlo in due panetti dopo averlo lavorato sulla spianata cosparsa di farina.
Avvolgere i panetti nella pellicola e mettere a riposare.

Preparare la crema di zucca:
Tagliare la zucca, privarla della buccia, dei semi e dei filamenti.
Tagliarla a cubetti e metterla, assieme agli scalogni affettati, in una pentola dal fondo spesso.
Coprire la pentola e cuocere a fuoco bassissimo per circa 50-60 minuti (dipende molto dalle dimensioni dei cubetti di zucca), senza mai mescolare.
Quando è cotta, aggiungere il brodo, la panna e la noce moscata.
Frullare con un mixer ad immersione in modo da ottenere una crema omogenea.

Rosolare i funghi in padella con olio, aglio e prezzemolo; fare lo stesso con il radicchio.

Riprendere un panetto di pasta e spianarlo con il mattarello o con l’accessorio del robot, aiutandosi con pochissima farina, fino ad ottenere una sfoglia sottile.

In una pirofila distribuire qualche cucchiaio di crema di zucca e adagiarvi le sfoglie di pasta, ritagliate in modo che fuoriescano dai bordi della pirofila.

Distribuire altra crema di zucca, poi i funghi, un po’ di prezzemolo tritato e coprire con altre lasagne, mettendole nel verso opposto alle prime.

Distribuire il radicchio spadellato e la mozzarella sfilacciata.

Coprire con le lasagne e spalmare con crema di zucca, mettere i funghi rimasti, il prezzemolo tritato e chiudere con i lembi di lasagne esterni alla pirofila.

Coprire con abbondante crema di zucca e spolverare con il formaggio grattugiato.

Infornare a 145 gradi poi alzare a 160 gradi per 35-40 minuti e gratinare bene.

Lasciar riposare prima di servire.

PER LE PAPPARDELLE

INGREDIENTI RICETTA:
Il panetto di pasta fresca rimasto
Farina di mais finissima**
Salvia
Rosmarino
Aglio
Olio extravergine d’oliva
Pecorino
Sale
** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Dopo aver spianato la pasta in strisce non troppo sottili con il mattarello o con la sfogliatrice del robot, arrotolare le strisce e tagliare le pappardelle con un coltello ben affilato, larghe poco più di 1 cm e 1/2, srotolarle e allargarle per farle asciugare.

Riunire in un tegame alto e stretto olio, salvia, rosmarino e aglio, mettere sul fuoco tenuto al minimo e coprire per sfruttare l’acqua contenuta nell’aglio e nel vapore che si forma nel tegame chiuso: tutti i profumi vengono così trasferiti all’olio.
Lasciare sul fuoco fino a quando comincia a soffriggere, poi spegnere e lasciar riposare.

Cuocere le pappardelle in abbondante acqua leggermente salata, scolarle e versarle in un tegame, condire con l’olio profumato e spadellare.
Togliere dal fuoco, aggiungere una generosa spolverata di pecorino e mescolare: le pappardelle sono pronte per la tavola!

Pasta e fagioli senza glutine, versione estiva


Questa insalata di pasta e fagioli è davvero squisita!
Ho sostituito i fagioli bianchi di Spagna con i Red Kidney, di colore rosso, piccoli, dal gusto saporito e molto digeribili, già lessati (per comodità) e il prezzemolo con un mazzetto di rucola del mio giardino.
La cipolla, cruda in questa ricetta, non può essere che quella rossa di Tropea, dolce, croccante e delicata.

Dal libro “500 ricette di insalate e insalatone” di Alba Allotta

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di penne rigate (per me Rummo senza glutine)
250 g di fagioli Red Kidney in scatola
1 cipolla rossa di Tropea
Un pomodoro cuor di bue
Un mazzetto di rucola
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe nero

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lessare la pasta in acqua bollente salata, scolarla e passarla sotto l’acqua fredda.

Sgocciolarla perfettamente, trasferirla in una ciotola e condirla con un giro di olio.

Aggiungere i fagioli, scolati dal loro liquido e sciacquati sotto l’acqua corrente, la cipolla tagliata ad anelli e il pomodoro tagliato a pezzetti.

In un contenitore emulsionare qualche cucchiaio di olio, una presa di sale, una macinata di pepe e la rucola spezzettata.

Versare la salsina ottenuta sulla pasta e mescolare con cura: non resta che portare in tavola!

Riso all’avocado, senza glutine


Una insolita e gustosa insalata di riso vegetariana, facile da preparare e di sicuro gradimento.
Agli ingredienti ho aggiunto l’abbinata curcuma e pepe nero, che assieme moltiplicano proprietà e benefici della curcuma.

Ricetta dal libro di Alba Allotta “500 ricette di insalate e insalatone “

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

400 g di riso parboiled
150 g di pisellini lessati
2 avocado
1 peperone verde
1 peperone rosso
1 cucchiaio di curry
Un cucchiaio di curcuma
2 limoni
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe nero

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere il riso in un tegame e coprirlo di acqua fredda; salare (poco), aggiungere un cucchiaio di olio e uno di curry.

Mescolare, portare ad ebollizione poi coprire e proseguire la cottura per 13 minuti.

Appena il riso avrà assorbito tutta l’acqua, spegnere la fiamma e condirlo con un giro di olio; rigirare e lasciar raffreddare.

Sbucciare gli avocado, tagliarli a dadini, metterli in una insalatiera e irrorarli con il succo di limone e un cucchiaio di olio.

Unire quindi il riso, i peperoni lavati e tagliati a listarelle sottili e i pisellini.

Aggiustare di sale, condire con una macinata di pepe nero e un cucchiaio di curcuma.

Mescolare e servire.

Insalata di pasta estiva, senza glutine


Ancora una invitante insalata di pasta, protagonista della stagione estiva.
Dal libro di Alba Allotta “500 ricette di insalate insalatone “.

Mandorle: meglio usarle con la buccia, contengono più antiossidanti e vitamina E.
Peperoni: meglio i Corno, per la pelle sottile e una miglior digeribilità, ideali per il consumo a crudo.
Pomodori: per preparare la crema meglio con la buccia, ricca di licopene.
Un gradevole tocco in più, fresco e aromatico? Imprigionare foglie di menta sulla insalata di pasta e lasciarla riposare per qualche minuto.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di penne rigate (per me penne Rummo senza glutine)
400 g di pomodori maturi
1 cucchiaio di capperi sotto aceto
100 g di olive nere snocciolate
Qualche foglia di basilico
Qualche foglia di menta
Due peperoni gialli Corno
100 g di formaggio primo sale
30 g di mandorle con la buccia
1 spicchio di aglio
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe nero

PROCEDIMENTO RICETTA:

Pulire, sciacquare i peperoni e tagliarli a cubetti.

Lavare i pomodori, privarli dei semi ma non della buccia (tenendone uno da parte) e frullarli con due cucchiai di olio, il basilico (lavato e tamponato con carta assorbente), l’aglio, le mandorle, un pizzico di sale e una macinata di pepe.

Cuocere la pasta in acqua bollente salata, scolarla e raffreddarla sotto l’acqua corrente.

Scolarla perfettamente e trasferirla in una ciotola.

Condire la pasta con la crema preparata, aggiungere i peperoni, il pomodoro rimasto, privato della buccia (solo esteticamente più piacevole) e tagliato a dadini, il formaggio a cubetti e le olive a rondelle.
Completare la preparazione con i capperi scolati dall’aceto, lavati sotto l’acqua corrente, tamponati con carta assorbente e mescolare.

Aggiungere qualche foglia di menta sulla pasta e coprire con un foglio di pellicola.

Lasciar riposare almeno 10 minuti prima di servire.

Insalata di pasta senza glutine con salmone e olive


Un suggerimento per un primo piatto fresco, leggero e gustoso, ideale per la stagione estiva?
Prepariamo una insalata di pasta di mais e grano saraceno con salmone affumicato, olive taggiasche e pomodorini, conditi con olio extravergine d’oliva e succo di limone: già si pregusta ancor prima di assaggiare!!
Dal libro di Alba Allotta “500 ricette di insalate e insalatone”

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di pasta biologica (per me gemelli di mais e grano saraceno B&O, Biologic and Organic Italian Food, senza glutine)
200 g di salmone affumicato
100 g di olive taggiasche denocciolate
Pomodorini ciliegia
Qualche filo di erba cipollina
Prezzemolo
Olio extravergine di oliva
1 limone
Sale e pepe nero

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lessare la pasta in acqua bollente leggermente salata.

Nel frattempo tagliare a listarelle il filetto di salmone e trasferirlo in una ciotola .

Aggiungere i pomodorini tagliati in quattro parti, le olive e un trito di prezzemolo e erba cipollina.

A fine cottura scolare la pasta e passarla sotto l’acqua corrente per raffreddarla; sgocciolarla perfettamente e versarla nella ciotola con il salmone.

Condire con una emulsione di olio, succo di limone e pepe, mescolare con cura e lasciar insaporire per una decina di minuti prima di servire.

Insalata di riso alla catalana, senza glutine


Non il solito riso freddo: una gustosa e coloratissima insalata di riso proposta da Alba Allotta nel suo libro “500 ricette di insalate e insalatone”.

I miei ingredienti:
Il Riso Parboiled: non scuoce, non rilascia amido e i chicchi restano separati; il Ribe è consigliato per le insalate;
I Peperoni Corno: hanno una maggiore digeribilità, una polpa consistente, croccante e dolce con una buccia sottilissima che li rende ideali per il consumo a crudo;
La cipolla rossa di Tropea, dal sapore dolce e delicato, è la più indicata per il consumo a crudo;
L’Aceto: meglio quello di mele, dal gusto fresco e delicato.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di riso Ribe Parboiled
1 peperone rosso Corno
1 peperone giallo Corno
2 pomodori maturi
1/2 cucchiaio di capperi sott’aceto
80 g di tonno sott’olio
1/2 cipolla rossa di Tropea
50 g di olive nere
150 g di pisellini lessati
1 bustina di zafferano
Olio extravergine d’oliva
2 cucchiai di aceto di mele (per me aceto bio dell’azienda B&O, Biologic and Organic Italian Food)
Sale e pepe nero

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare i peperoni, eliminare il picciolo, i semi e i filamenti interni e tagliarli a dadini.

Sciacquare i pomodori, privarli dei semi e ridurli a cubetti.

Riunire in una ciotola i peperoni, i pomodori, i capperi, il tonno sgocciolato e spezzettato, le olive snocciolate, i piselli e la cipolla affettata.

Condire con un giro di olio, due-tre cucchiai di aceto, un pizzico di sale e una macinata di pepe.
Mescolare con cura e mettere da parte.

Lessare il riso in abbondante acqua salata per 12-13 minuti, scolarlo e passarlo sotto l’acqua corrente.

Sgocciolarlo perfettamente, trasferirlo in una insalatiera, condirlo con una emulsione di olio, aceto e zafferano e insaporire con una macinata di pepe e una presa di sale.

Aggiungere al riso gli ingredienti preparati, rigirare accuratamente e mettere in frigorifero fino al momento di servire.

Insalata di fusilli senza glutine al radicchio


Estate = caldo: tempo di primi piatti freschi,  leggeri e gustosi, come le insalate di pasta o di riso.
Nato da un nuovo concetto di “insalata” è un primo tipicamente estivo, spesso piatto unico, che sazia senza appesantire.
Di insalate di pasta, tutte molto appetitose, tratte dallo stesso libro, ne ho già provate alcune e altre ne voglio provare: questa è la prima che condivido.

Dal libro di Alba Allotta : “500 ricette di insalate e insalatone, fresche, gustose, facili e veloci per tutte le stagioni”

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

400 g di fusilli Rummo, senza glutine
1 cespo di radicchio rosso
200 g di fagiolini
2 pomodori
50 g di mandorle con la buccia
50 g di parmigiano
Olio extravergine di oliva
Foglie di basilico
2 cucchiai di aceto di mele (per me aceto bio dell’azienda B&O, Biologic and Organic Italian Food)
Sale e pepe nero

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare e spuntare i fagiolini, spezzettarli e cuocerli in acqua bollente salata con la pasta.

Nel frattempo mondare e lavare le verdure: tagliare il radicchio a listarelle e i pomodori a cubetti.

Riunire radicchio e pomodori in una ciotola e condirli con una emulsione di olio, aceto, basilico tritato, un pizzico di sale e una macinata di pepe.

A fine cottura sgocciolare i fusilli e i fagiolini, raffreddarli sotto l’acqua corrente, scolarli perfettamente e condirli con le verdure.

Completare con le mandorle tritate, il parmigiano a scaglie e mescolare.

Coprire e lasciar insaporire per una decina di minuti prima di servire.

Inno culinario alla primavera: la Garmugia lucchese, senza glutine


Piatto unico questa eccellente zuppa? Decisamente sì!
Verdure freschissime, vitello e pane tostato, questi gli ingredienti della mia zuppa; niente pancetta, come spesso si trova in altre ricette e probabilmente in quella originale della Garmugia.

“La Garmugia lucchese è una antica e golosa zuppa primaverile della Lucchesia e della Garfagnana, in passato destinata alle mense dei nobili, in quanto arricchita con carne di vitello al contrario di quelle contadine in cui venivano impiegati solo verdure, legumi e pane.
Questa preparazione, piuttosto diversa dalle altre zuppe tipiche toscane e da quelle fatte solitamente con le verdure di primavera, veniva cucinata in un periodo limitato dell’anno, tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, quando i carciofi ci sono ancora e comincia la raccolta di asparagi, fave e piselli.
L’impiego di fave e piselli freschi di stagione rende questa zuppa sublime e ne fa un vero e proprio inno culinario alla primavera”.

Ps: per essere gustata al meglio, questa zuppa deve essere poco “brodosa” e le verdure devono restare consistenti.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di cipolline novelle
200 g di punte di asparagi
200 g di piselli freschi
200 g di fave fresche
2 carciofi
200 g di macinato di vitello
Succo di un limone
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe nero
Brodo vegetale (circa 1 litro e 1/2)
Pane senza glutine
Uno spicchio di aglio

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sgranare piselli e fave; pulire i carciofi e tenere solo la parte interna, più tenera.
Togliere l’eventuale barba, tagliarli a spicchi, poi a fettine sottili e metterli in una ciotola con acqua e succo di limone.

Eliminare la parte chiara degli asparagi, lavare e tagliare a pezzetti la parte tenera; tenere intere le punte.

Con i baccelli dei piselli, una cipollina e i gambi degli asparagi preparare un brodo vegetale.

In un tegame versare qualche cucchiaio di olio e far appassire le cipolline tagliate sottilmente.

Aggiungere il macinato e soffriggere a fuoco medio fin che la carne ha cambiato colore.

Aggiungere poi i piselli, le fave, mescolare e insaporire per qualche minuto poi coprire con il brodo caldo.

Una volta raggiunto il bollore, unire i carciofi scolati dall’acqua acidulata.

Salare, pepare e proseguire la cottura a fuoco lento per 15 minuti; aggiungere infine gli asparagi e proseguire la cottura per altri 5 minuti.

Durante le fasi di cottura, mescolare il meno possibile per mantenere intatte le verdure.

A cottura ultimata far riposare la zuppa per qualche minuto.

Nel frattempo tagliare a cubetti il pane e tostarlo in una padella antiaderente con un filo di olio e uno spicchio di aglio.

Servire la Garmugia con i crostini tostati e caldi.

Accademia Montersino: gnocchi di patate con la fecola, senza glutine


Un classico della cucina italiana: gli gnocchi di patate.
La ricetta di questi gnocchi è tratta dal libro “Accademia Montersino “ e si differenzia dalle altre per l’aggiunta di fecola nell’impasto, che rende la consistenza morbida e delicata, direi perfetta!
Quando si segue e si esegue una ricetta del maestro Luca Montersino il risultato è garantito.  È così anche per questi gnocchi pur usando la farina Mix it Schär, senza glutine al posto della farina “glutinosa”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per gli gnocchi:
1 kg di patate (circa 800 g cotte e pelate)
150 g di farina Mix it Schär + poca per lo spolvero
120 g di fecola di patate**
1 uovo e un tuorlo
Noce moscata
sale

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per il sugo:
Una scatola di pelati
500 g di pomodorini datterini
Una cipolla
Uno spicchio di aglio
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il sugo:
In un tegame scaldare qualche cucchiaio di olio, la cipolla tagliata a rondelle e uno spicchio di aglio.
Aggiungere i pomodorini, i pelati, salare e proseguire la cottura, a fuoco lento, per circa un’ora.

Nel frattempo lessare le patate intere in abbondante acqua, scolarle, pelarle e passarle, ancora calde, con lo schiacciapatate.

Lasciarle raffreddare poi aggiungere l’uovo, il tuorlo, una grattugiata di noce moscata, la fecola e la farina.

Lavorare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Spolverizzare il piano di lavoro con un po’ di farina e dividere l’impasto in 4 parti.

Appiattire con le mani ogni parte ad uno spessore di circa un cm, con un tarocco fare dei tagli orizzontali poi verticali, ottenendo tanti quadratini.
Passare ogni quadratino nel palmo della mani e fare una pallina.
Spolverare con altra farina se necessario.

Con l’aiuto di una forchetta rigare gli gnocchi.

Gettare gli gnocchi in acqua bollente, salata e quando vengono a galla scolarli con una schiumarola.

Versarli in una zuppiera precedentemente scaldata con acqua bollente e cospargerli prima di grana grattugiato, poi di sugo: in questo modo il condimento aderisce meglio agli gnocchi.

Appena esaurito di scolare e di condire gli gnocchi, portare subito in tavola.

Fusilli senza glutine al pesto di foglie di rapanelli


Avete mai pensato di usare quelle belle foglioline verdi dei rapanelli?
Mio papà mangiava le più tenere in pinzimonio, con il rosso rapanello (mai lo avrebbe chiamato ravanello 😳!) e l’olio denso che arrivava direttamente dalla Calabria (o dalla Puglia?), portato di casa in casa dallo stesso coltivatore che lo produceva.
Lo versava in bottiglioni che la mamma aveva preparato per la scorta (penso annuale) ed aveva un bel colore verde dorato ed un profumo molto forte, intenso, che non ho mai più ritrovato in nessun altro olio.
Da noi passava in dicembre, poco prima di Natale e l’olio, spesso, era leggermente ghiacciato, ma ugualmente il suo profumo si riversava in tutta la cucina, dove avveniva il travaso.
Ricordi, ricordi, ricordi….
Tornando alla ricetta, cosa penserebbe il mio amato papà se gli presentassi una pasta condita con questo pesto vegetariano?
Sono sicurissima che lo apprezzerebbe e lo approverebbe, sia perché buono sia perché anti spreco e questo sostantivo, che gli si addiceva, era attuale allora come oggi.

Perché i fusilli? Trovo sia il formato di pasta che raccoglie meglio il sugo, anzi, più esattamente, il sugo si “avviluppa” al fusillo, come si può notare nella fotografia.
Perché i fusilli Rummo? La pasta Rummo senza glutine è una delle migliori: preparata con riso integrale e mais, mantiene la cottura ed è buona come quella glutinosa.
(Pubblicità assolutamente gratuita, il giudizio viene direttamente dai sensi….dalle preziose papille gustative ☺).
Al pesto io non aggiungo sale.
Si può pensare che la mia cucina sia insipida, ma per noi e per chi siede alla nostra tavola, non è così. Consiglio di provare, aggiungere sale si fa sempre in tempo!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

320 g di fusilli senza glutine Rummo
60 g di foglie di rapanelli
50 g di mandorle con la buccia, tostate
Uno spicchio di aglio
Un’arancia non trattata
Olio extravergine di oliva
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un mixer riunire le foglie dei rapanelli lavate e asciugate, le mandorle tostate in una padella antiaderente, lo spicchio di aglio, la buccia di un’arancia e frullare.

Aggiungere a filo qualche cucchiaio di olio e il succo dell’arancia.

Mettere un tegame sul fuoco molto basso e scaldare il pesto con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.

Cuocere i fusilli in abbondante acqua salata, scolarli al dente e versarli direttamente nel tegame.

Aggiungere un giro di olio, mescolare e saltare per amalgamare bene pasta e pesto.

Scaldare una zuppiera e versarvi la pasta: i fusilli senza glutine al pesto di foglie di rapanelli sono pronti per essere portati in tavola!