Soffici panini all’aglio, senza glutine


L’idea del pane all’aglio è decisamente americana, (anche se non è esattamente come l’ho interpretata io), la ricetta dei panini è di Emanuela Ghinazzi per la Nutrifree, l’olio aromatizzato è una chicca dello Chef Fabio Campoli….. io ho solo combinato il tutto e messo in pratica: panini strepitosi, nonostante o forse grazie all’ingrediente spesso demonizzato: l’aglio!
Per fare questi panini ho messo non solo l’olio aromatizzato ma anche un paio di spicchi di aglio, quelli usati per preparare l’olio, spremuti nell’impasto e ciò nonostante sono panini delicatissimi anche nel gusto, da non credere!!
Solitamente quando preparo un olio aromatizzato, in questo caso all’aglio, ne faccio più del necessario: conservato in una bottiglietta di vetro è pronto per qualsiasi evenienza, come ad esempio, una spaghettata “dell’ultimo minuto” con olio, aglio e peperoncino!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i panini:
300 g di Mix Pane Nutrifree
310 g di acqua
40 g di olio extravergine d’oliva
7 g di lievito di birra secco
Un pizzico di sale

Per l’olio aromatizzato:
400 g di olio extravergine d’oliva
Un paio di teste di aglio

PROCEDIMENTO RICETTA:

Versare l’olio in un tegame alto e stretto.

Eliminare la camicia agli spicchi di aglio e metterli subito nell’olio, per non farli ossidare.

Mettere il tegame sul fuoco, coprire e far andare a bassa temperatura per 10-15 minuti e spegnere prima che raggiunga il bollore.

Togliere il tegame dal fuoco e lasciar raffreddare, coperto.

In una ciotola emulsionare con una forchetta acqua, sale e olio aromatizzato, unire la farina mescolata al lievito, qualche spicchio di aglio ridotto a poltiglia e lavorare fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo.

Mettere l’impasto in una tasca da pasticciere, tagliare la punta della tasca di un diametro non troppo piccolo (circa 2 cm), in modo da ottenere 12-14 panini.

Dare forma ai panini su un foglio di carta forno, tagliando l’impasto quando esce dal foro con una forbice bagnata con acqua.

Far levitare a temperatura ambiente (anche nel forno spento, senza lucina accesa) fino al raddoppio.

Cuocere nel forno caldo a 200 gradi per circa 20 minuti.

La mia focaccia senza glutine con ricotta, prosciutto e peperoni cotta nel tegame


Mia nonna diceva: “meglio una volta fare che cento dire”!
Finalmente le ho dato ascolto, non proprio alla centesima, ma quasi.
Da un po’ ci giravo intorno e rimandavo, non ero proprio convinta, ma alla fine, forse per il caldo, forse per la sfida che dovevo affrontare, mi sono decisa: niente forno, si cuoce la focaccia in padella!
Per il mio primo esperimento ho usato due confezioni di pasta sfoglia senza glutine, ho pensato ad un ripieno gustoso ma veloce e ho messo in pratica gli insegnamenti dello Chef Fabio Campoli: per mantenere la pasta croccante mettere il prosciutto prima della farcia.
Ho preparato tutti gli ingredienti sulla tavola e ho dato inizio alla prova: mi sono sentita “San Tommaso in cucina”, anche se pare sia una leggenda metropolitana il detto “se non vedo, non credo” attribuito al Santo.
Per non creare troppa suspense, passo subito al risultato e relative conclusioni: caldo o non caldo, cuocere la focaccia nel tegame è una trovata straordinaria!
Per quanto riguarda questa mia prima focaccia nel tegame:
1) Il prosciutto cotto ha fatto il suo dovere: la pasta è rimasta croccante
2) La scelta della farcia: delicata ma saporita
3) Molto gradevole il gusto agrodolce dei peperoni
Una focaccia più sottile? Usare un tegame più largo.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 confezioni di Pasta Sfoglia senza glutine
2 peperoni gialli, uno rosso
250 g di ricotta
200 g di prosciutto cotto a fette**
150 g di formaggio a dadini (per me Fontina)
100 g di Grana Padano grattugiato
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe nero

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare a listarelle i peperoni e rosolarli in un tegame con un giro di olio e un pizzico di sale inizialmente a fiamma bassa poi, dopo 4-5 minuti, a fiamma medio-alta fino a quando risulteranno ben rosolati, sempre a tegame scoperto.
(Per proteggere e mantenere più pulito il piano cottura è utile usare una retina para schizzi per padelle: la sua rete trattiene gli schizzi di olio ma non il vapore).

In una ciotola mescolare la ricotta con il Grana grattugiato e una macinata di pepe nero.

Con il primo rotolo di pasta sfoglia, compresa la carta in cui era avvolto, rivestire un tegame di cm 26; con i rebbi di una forchetta bucherellare la pasta.

Coprire il fondo con metà del prosciutto cotto, su questo distribuire i peperoni, poi il mix ricotta, Grana e pepe nero, i dadini di formaggio e terminare ricoprendo la farcitura con il prosciutto cotto rimasto.

Chiudere la focaccia con il secondo rotolo di pasta sfoglia, bucherellare la superficie, tagliare la pasta in eccesso, passare il palmo della mano comprimendo delicatamente tutta la superficie e sigillare bene i bordi.

Mettere il tegame sul fuoco, coprire e cuocere a fiamma media per circa 25-30 minuti.

Passato questo tempo, togliere il coperchio, appoggiare il foglio di carta forno che avvolgeva il secondo rotolo di pasta sulla superficie della focaccia da cuocere e capovolgere su un piatto.

Trasferire nuovamente la focaccia, compreso il foglio, nel tegame, cuocere per 10 minuti con il coperchio a fiamma medio-alta e altri 10-15 senza coperchio e a fiamma bassa.

Togliere la focaccia dal fuoco e lasciar raffreddare almeno 5 minuti prima di tagliare.

Buona anche a temperatura ambiente; riscaldata in padella tornerà come …appena sfornata 😉!

Colazione da ….. ProDiGus: pancake senza uova ma anche senza glutine


Pro.Di.Gus, acronimo di Promotori Di Gusto, è la testata giornalistica on-line e lo strumento editoriale di Campoli Azioni Gastronomiche Srl.
È da qui che prendono spunto diverse mie preparazioni ed è qui che imparo qualcosa di nuovo ogni volta che sfoglio le sue pagine digitali.
Questa volta è il turno dei pancake, ma senza l’ingrediente principale: l’uovo!
Chi non conosce i pancake?
Uova, farina, burro, una vecchia padella di ferro e una cascata di sciroppo d’acero: ecco la tipica colazione americana che abbiamo imparato a conoscere attraverso i film d’oltreoceano.
La ricetta per preparare i pancake è davvero semplice, veloce e alla portata di tutti e Pro.Di.Gus propone una “altrettanto gustosa versione che non prevede l’uso delle uova nell’impasto, perfetta sia per chi non può assumerne per motivi di salute, sia per coloro che hanno voglia di pancake, ma si sono accorti di aver terminato le uova in frigorifero!” ……succede 😏!
Sglutino la ricetta per la nostra colazione e, dal momento che ho in casa un vasetto di profumatissimo olio di cocco, perché non usarlo al posto del burro?
D’altronde, non è lo Chef Fabio Campoli che invita a non essere troppo formali nell’interpretare le ricette riferendosi agli ingredienti e usare quello che abbiamo a portata di mano? Ecco, appunto: ubbidisco!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

150 g di Mix it Schär
200 ml di latte
30 g di zucchero
Una presa di lievito per dolci**
30 g di olio di cocco (o di burro)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per servire:
Sciroppo d’acero
Frutta fresca

PREPARAZIONE RICETTA:

Fondere l’olio di cocco nel microonde (o in un pentolino a fiamma bassa), poi lasciarlo intiepidire.

A parte, in un recipiente, mescolare la farina con lo zucchero e il lievito per dolci.

Versare il latte a filo nel composto precedente e mescolare con una frusta, facendo ben attenzione a non formare grumi.

Infine aggiungere all’impasto l’olio di cocco fuso, mescolando ancora finché si incorpori bene.

Mettere a scaldare un padellino antiaderente sul fuoco e, una volta caldo, lasciar fondere pochissimo olio di cocco.

Versare al centro del padellino un paio di cucchiai di impasto, farlo ruotare per avere una forma il più possibile rotonda e cuocere il pancake a fiamma moderata.

Quando sulla superficie del pancake compariranno tante piccole bolle, girarlo e continuare la cottura anche sul secondo lato.

Proseguire in questo modo fino a terminare l’impasto, ricordando di impilare i pancake ottenuti gli uni sugli altri per mantenerli caldi e morbidi.

Servire i pancake senza uova irrorandoli con sciroppo d’acero e cospargendoli di frutta fresca.

Facile con Gusto: La quiche di spinaci e salmone, senza spinaci, senza salmone e anche senza glutine ma con il radicchio di Treviso!


Di questi tempi anche cucinare diventa a volte una impresa, soprattutto se ci si intestardisce a voler preparare ricette senza avere tutti gli ingredienti per realizzarla.
Questa quiche mi intriga ma non ho gli spinaci e nemmeno il salmone però la ricotta non mi manca: è già qualcosa!
Posso sostituire gli spinaci con il radicchio di Treviso e per quanto riguarda il salmone non lo sostituisco affatto, non lo metto.
La mia quiche non è la stessa della rivista, d’accordo, però qualche ingrediente uguale c’è e in compenso seguo il procedimento.
Mi sembra di sentire la voce dello Chef Fabio Campoli: “non formalizzatevi sugli ingredienti, usate quello che avete a disposizione” ed è quel che faccio, tanto non posso uscire: speriamo finisca presto questo benedetto coprifuoco 😞!
La mia pasta brisée è con l’olio, leggera, friabile e di ottimo gusto, collaudatissima!

Dalla Rivista “Facile con Gusto “ la ricetta che, oltre a sglutinare, ho adattato alle esigenze del momento, causa Virus Corona 😷!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pasta brisée
80 g di olio extravergine d’oliva
80 g di acqua
1/2 bustina di lievito per torte salate**
250 g di Miscela Pizza le Farine dei nostri Sacchi

Per il ripieno:
250 g di ricotta
80 g di grana grattugiato
2 uova
1 cipolla di Tropea
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe nero

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere tutti gli ingredienti per preparare la pasta brisée nella ciotola della planetaria e sabbiarli usando la foglia.

Passare le briciole sul piano di lavoro e, lavorando brevemente, dar loro la forma di un panetto.
Avvolgerlo nella pellicola e lasciar riposare per un’oretta.

Nel frattempo preparare il ripieno.
Affettare la cipolla, appassirla in un tegame con qualche cucchiaio di olio poi aggiungere il radicchio tagliato.
Cuocere per 7-8 minuti a fuoco medio, senza coprire; salare e mettere da parte.

In una ciotola mescolare la ricotta, le uova, il grana e una macinata di pepe nero (niente sale, basta il grana!).

A questo composto incorporare radicchio e cipolla, ormai raffreddati.

Stendere la pasta brisée tra due fogli di carta forno e realizzare un disco dello spessore di circa 1/2 cm e poco più grande della tortiera da utilizzare. La mia tortiera è di cm 22.

Trasferire la pasta, assieme al foglio di carta sottostante, nella tortiera; con una forchetta bucherellare la pasta.

Versare nello stampo tutto il composto e livellarlo con l’aiuto di una spatola.

Cuocere in forno preriscaldato a 150 gradi per circa 50 minuti.

Far intiepidire prima di sformare e servire: buonissima!!

Scrigno di Briciole, Ricotta e Amarene di Fabio Campoli e Patrizia Forlin, anche senza glutine


“Scrigno di Briciole, Ricotta e Amarene”: questa deliziosa torta preparata a quattro mani dalla dolcissima Patrizia Forlin e dallo Chef Fabio Campoli, ma in versione gluten free, è il mio contributo alla Giornata Internazionale della Donna.
In questo stesso giorno cade anche il compleanno del mio blog, iniziato l’8 marzo del 2013: doppio anniversario, un unico dolce, ma che dolce!!
La mia ricotta è home made: facile, veloce, molto buona e….freschissima!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per le briciole di frolla:
250 g di farina Mix Frolla Revolution
120 g di zucchero
12 g di lievito per dolci**
1 baccello di vaniglia
150 g di burro
1 uovo

Per il ripieno:
300 g di ricotta
75 g di zucchero a velo**
1 albume
100 g di amarene sciroppate**

Per la ricotta:
1,5 litri di latte intero
Il succo di 1/2 limone

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la ricotta:
Scaldare il latte in una casseruola, toglierlo dal fuoco poco prima che inizi a bollire e aggiungere il succo di mezzo limone.
Mescolare, lasciar raffreddare poi filtrare.

Preparare il ripieno:
In una ciotola riunire la ricotta, 60 g di zucchero a velo e l’albume.
Mescolare bene il tutto, metterlo in frigorifero e toglierlo poco prima di usarlo nel dolce.

Preparare la frolla:
Sciogliere il burro in un pentolino con il baccello di vaniglia aperto e i suoi semi; mettere da parte a raffreddare.

In una ciotola riunire farina, zucchero e lievito poi aggiungere l’uovo intero, mescolare usando le dita di una mano poi unire a filo anche il burro, continuando a sbriciolare il composto fino ad ottenere tante piccole briciole di frolla.
Mettere il composto in frigorifero per una mezz’ora.

Imburrare e infarinare uno stampo rotondo di cm 20 di diametro e riempire il fondo con metà del composto di briciole, facendo una leggera pressione con il palmo della mano per compattarlo.

Sullo strato di briciole distribuire il composto alla ricotta e qualche amarena, scolata dallo sciroppo.

Terminare coprendo la superficie con uno strato omogeneo di briciole.

Cuocere la torta in forno caldo a 160 gradi per 35-40 minuti circa.

Lasciar raffreddare bene prima di toglierla dallo stampo.

Una spolverata di zucchero a velo e lo “Scrigno di Ricotta e Amarene” anche senza glutine è pronto per l’assaggio!

I miei cappellacci di zucca di Ferrara senza glutine, con passata di pomodoro e stracciatella


La Vigilia di Natale si avvicina: è tempo di pensare ai tortelli, un primo che, nel rispetto delle tradizioni mantovane, non può mancare in questa ricorrenza.
I cappellacci di zucca appartengono alla tradizione ferrarese, sono una pasta fresca ripiena molto simile ai tortelli mantovani dai quali si differenziano per non avere tra gli ingredienti del ripieno né amaretti né mostarda.
Hanno dimensioni leggermente più grandi e una forma che richiama un cappello e da qui probabilmente il nome: “cappelaz”, in dialetto ferrarese, è il nome del cappello di paglia utilizzato dai contadini.
Ho imparato ad apprezzarli grazie a Jé, amica fin dai tempi di Cucinainsimpatia, mio trampolino di lancio e di conoscenza del mondo senza glutine.
Non rinnego le mie origini mantovane, stravedo per i tortelli con amaretti e mostarda ma conoscere anche le tradizioni dei vicini non può che far bene e poi, soprattutto in una occasione di festa come la Vigilia di Natale, si possono portare in tavola entrambi e senza competizione!
L’impasto della mia sfoglia è morbido, lavorabilissimo e non ho resistito al desiderio di stenderlo col mattarello: ogni tanto posso concedermelo.
La zucca del mio ripieno parla mantovano, infatti è la Delica, dolce quanto la Violina, tipica del territorio ferrarese e viene usata per fare il ripieno dei cappellacci.
Da quando lo chef Fabio Campoli ha spiegato come cuocere la zucca in una casseruola con un fondo spesso, lentamente e senza acqua, io la cuocio così: risulta asciutta e più saporita.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI:

Per la Pasta all’uovo:
600 g di Mix pasta fresca Nutrifree
8 uova piccole (g 450 circa)
15 g olio di extravergine d’oliva delicato

Per il ripieno:
Una zucca Delica (poco più di 1 kg)
Noce moscata
Parmigiano grattugiato (circa 200 g)

Per il condimento:
Passata di pomodoro
Olio extravergine d’oliva
200 g di stracciatella
Parmigiano grattugiato

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il ripieno:
Tagliare la zucca a pezzetti dopo aver tolto semi, filamenti e buccia e metterla in una casseruola con un fondo spesso, senza aggiungere acqua.

Coprire e mettere a cuocere sul fuoco bassissimo per circa 40-50 minuti, senza mai mescolare: il tempo di cottura dipende dalla quantità e dalla dimensione dei pezzetti di zucca.

Quando la polpa risulta morbida a puntino, eliminare la buccia (passata al forno con un filo di olio é un ottimo snack) e ridurla a purea.

Aggiungere il formaggio e una grattugiata di noce moscata.

Amalgamare bene poi mettere in frigorifero: preparato il giorno prima il ripieno ha più tempo per prendere sapore.

Preparare la pasta all’uovo.
Mescolare e lavorare tutti gli ingredienti, avvolgere l’impasto nella pellicola e lasciar riposare per almeno 30 minuti.

Stendere la sfoglia sottile ma non troppo e ritagliare dei quadrati di circa 7 cm di lato.

Mettere al centro un cucchiaio di ripieno, richiudere a triangolo e sigillare bene i bordi.

Prendere con pollice e indice il triangolo dalla parte della farcitura, girare e sigillare gli angoli attorno all’indice e piegare leggermente all’indietro l’angolo superiore: ecco fatto il cappellaccio!

In un tegame scaldare la passata di pomodoro con un giro di olio e versarvi i cappellacci cotti in abbondante acqua leggermente salata e ben scolati.

Aggiungere la stracciatella, mescolare e lasciar insaporire sul fuoco per un paio di minuti.

Servire i cappellacci di zucca ferraresi con una generosa spolverata di parmigiano grattugiato.

Facile con Gusto: “Focaccia alla zucca e zafferano”, anche senza glutine


Comprata, letta e apprezzata, realizzata!!
Comprata la rivista, letta e apprezzata la ricetta, sglutinata e preparata senza indugio: la zucca in casa mia non manca mai, indipendentemente da Halloween!
Dalla Rivista “Facile Con Gusto” una focaccia estremamente morbida (si mantiene tale anche il giorno dopo), squisita anche in versione senza glutine: si può spacciare benissimo per una focaccia glutinosa ma non ce n’è proprio bisogno!
Sono partita con 500 grammi di farina ma, in corso d’opera, mi sono accorta che l’impasto era troppo morbido: con altri 50 grammi è diventato perfetto.
Per realizzare la mia focaccia, due per l’esattezza, ho usato teglie di alluminio Agnelli (ideali per queste preparazioni) di cm 25; per una focaccia più bassa suggerisco di usare teglie di diametro superiore o dimezzare le dosi.
La zucca che uso è la “Delica”, la mia preferita: polpa soda, dolce e saporita, un vero gioiellino in cucina, molto apprezzata anche cruda nelle mie insalate!
Per questa ricetta l’alternativa alla cottura della zucca con la buccia è eliminarla prima di metterla in pentola, ma è un vero peccato perché si perde uno snack sfizioso, salutare e molto buono: basta una pennellata di olio extravergine sulla buccia da scartare, 10-15 minuti nel forno a 180 gradi e lo snack è pronto!
Purtroppo la lucina del forno, mia grande alleata nelle lievitazioni, mi ha abbandonato poco prima della cottura quindi…niente foto della focaccia in forno 😞, ma questo inconveniente non ha influenzato il risultato finale.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

550 g di Miscela Pizza Le Farine dei Nostri Sacchi
1 bustina di Zafferano
400 g di acqua
5 g di lievito secco**
200 g di purea di zucca
8 g di sale
10 g di olio extravergine d’oliva + altro per servizio
Cannella** e noce moscata

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare la zucca, privarla di filamenti e di semi, farla a pezzetti e metterla in una casseruola con un fondo spesso, senza aggiungere acqua (ringrazio lo chef Fabio Campoli per i suoi preziosi insegnamenti!).

Coprire e mettere a cuocere sul fuoco bassissimo per circa 50-60 minuti (il tempo dipende dalla dimensione dei pezzetti di zucca), senza mai mescolare.

Quando la polpa risulta cotta, morbida a puntino, eliminare la buccia (non gettarla, passata al forno con un filo di olio è un ottimo snack!) e, con una forchetta, schiacciarla fino ad ottenere una purea: ne servono 200 grammi.

Sciogliere lo zafferano in 100 g di acqua.

Nella ciotola della planetaria mettere tutta l’acqua (quella con e senza zafferano), la farina, il lievito secco e lavorare per qualche minuto con il gancio.

Aggiungere poi la purea di zucca, un pizzico di cannella, una grattugiata di noce moscata e per ultimo, dopo aver fatto qualche giro con il gancio, il sale e l’olio.
Lavorare fin che l’impasto risulterà liscio e omogeneo.

Ungere una ciotola, trasferirvi l’impasto, coprire e lasciar riposare per una mezz’ora a temperatura ambiente.

Passare un filo di olio in due teglie da forno e stendere all’interno l’impasto della focaccia, avendo cura di ungere le mani e di allargare il composto con i polpastrelli, senza stracciarlo: anche la superficie della focaccia risulterà sufficientemente unta.

Mettere a lievitare per un’ora poi ungere le dita e fare i classici buchi sulla superficie della focaccia.
Lasciar riposare per venti minuti.

Prima di infornare cospargere la superficie della focaccia di fior di sale e cuocere in forno statico preriscaldato a 220 gradi per circa 20-25 minuti, fino a quando apparirà dorata.

Togliere dal forno e aspettare qualche minuto prima di sformare: le teglie in alluminio permettono una cottura uniforme e, se sufficientemente oliate, rimuovere la focaccia dallo stampo risulta molto facile.

Polenta senza glutine, con cannellini e salsa piccante di Fabio Campoli


La primavera tarda ad arrivare e un piatto di polenta fumante è ancora molto gradito.
Per l’occasione rispolvero una ricetta dello chef Fabio Campoli, custodita tra i “capispalla”, in senso molto figurato 😉😊, della mia cucina.
Un piatto unico, un vero comfort food che scalda il cuore e gratifica il palato, in attesa che arrivi la tanto desiderata bella stagione!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la polenta:
100 g di farina fioretto**
100 g di farina bramata
**
1 litro d’acqua
Un cucchiaio scarso di sale

Per la salsa:
200 g di fagioli cannellini già cotti
300 g di pomodori pelati passati
1 spicchio d’aglio
30 g di cipolla tritata
1/2 cucchiaio di paprika piccante
15 g di prezzemolo fresco
Olio extra vergine d’oliva
Sale q.b.

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA

In una casseruola preparare un fondo con un giro di olio, l’aglio e la cipolla tritati e far appassire a fuoco lento; unire poi il pomodoro passato e lasciar cuocere per 15-20 minuti.

Aggiustare di sale, unire i fagioli cannellini, precedentemente ammollati, lessati in abbondante acqua salata e scolati.
(Per abbreviare i tempi si possono usare fagioli cannellini in scatola, sciacquati in acqua corrente e ben scolati).

Mescolare, tenere sul fuoco a calore moderato per 5-6 minuti.

A fuoco spento aggiungere la paprika, mescolare e lasciare riposare per almeno per 20 minuti.

Nel frattempo preparare la polenta: unire le due farine, versarle a pioggia nell’acqua poco prima che raggiunga il bollore, mescolando con una frusta per non formare grumi.

Salare e proseguire la cottura per circa 30-35 minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

Appena pronta servire la polenta con la salsa di fagioli cannellini cosparsa di prezzemolo tritato: un piatto semplice ma molto appagante!

La Vignarola di Fabio Campoli con mezze maniche senza glutine


La Vignarola è una gustosa ricetta della cucina laziale, semplice negli ingredienti e nella preparazione, cucinata preferibilmente in primavera per la varietà di verdure che la compongono.
Per questa Vignarola, mio è solo il lavoro di preparazione con la pasta senza glutine, il resto è tutta farina del sacco dello Chef, anche la storia della ricetta e il procedimento per realizzarla.
Io ho semplicemente eseguito e trascritto alla lettera, usando le stesse parole dello Chef.

Prefazione dello Chef Fabio Campoli:
“La Vignarola non è una classica ricetta da chef, ma un piatto degno della tradizione, che rappresenta una filosofia familiare.
Per me è la ricetta di casa; quando penso alla Vignarola è come sfogliare un album di ricordi, ricca di ingredienti della stagione e di desiderio.
Non posso definirla un piatto standard, ma una miscela di ingredienti primaverili, simbolo della rinascita della natura dopo il freddo invernale. Carciofi, piselli, insalata e fave, tutti ingredienti che si trovano negli orti, vicino alle vigne e da qui il nome “Vignarola”, infatti.
Un piatto che conserva la tradizione della cucina romana, ancora di più della campagna romana. Un piatto che ha dentro di sé la poesia di tempi passati, che ritornano vivi a ogni primavera e che si adatta a ciò che l’orto offre, regalando profumi e sapori sempre diversi”.
Che altro aggiungere? Non resta che andare in cucina e seguire passo passo le indicazioni dello Chef.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di mezze maniche senza glutine Rummo
200 g di guanciale
1 bicchiere di vino bianco secco
1 cipollotto fresco
1 cespo di lattuga romana
3 carciofi romaneschi
Il succo di un limone
250 g di piselli freschi sbucciati
250 g di fave sbucciate
Olio extravergine d’oliva dal fruttato medio
Sale e pepe nero macinato al momento
50 g di Pecorino Romano

PROCEDIMENTO RICETTA:

Dalla voce dello Chef:
Come vi consiglio di prepararla:
per prima cosa tagliate il guanciale a listarelle (io a cubetti) e mettetelo in una ciotola con il vino per un’ora.

Ora preparate tutte le verdure.
Lavate accuratamente la lattuga, centrifugatela e tagliatela a listarelle sottili.

Mondate  i carciofi togliendo le foglie più dure, tagliateli sottilmente e manteneteli in acqua e limone, centrifugateli al momento dell’uso.

Sbucciate i piselli, lavateli e teneteli da parte.

Sbollentate le fave sbucciate, togliete la pellicina esterna e tenetele da parte.

Tritate il cipollotto (io a rondelle).

In una terrina mettete la lattuga, i carciofi e il cipollotto, condite con sale, olio e mescolate (anche con le mani 😉).

Mettete sul fuoco una casseruola, quando è ben calda versate le verdure condite e cuocetele a fuoco medio. Coprite.

Dopo qualche minuto aggiungete le fave ed i piselli, unite mezzo bicchiere d’acqua e continuate la cottura delicatamente.
Più fresche sono le verdure e più veloce sarà il tempo di cottura.

Regolate di sapore.

A questo punto mettete a cuocere la pasta.

In una padella fate cuocere il guanciale delicatamente, con il coperchio.
Quando inizia ad imbiondire togliete il coperchio e fatelo rosolare (non troppo).

Scolate la pasta e passatela nel guanciale in modo che si insaporisca bene; unite le verdure della Vignarola, mescolate e cospargete di pecorino e pepe nero macinato al momento: ora non resta che portare in tavola!

Lasagna di crêpes arcobaleno di Fabio Campoli, anche senza glutine


La lasagna di crêpes che lo chef Fabio Campoli ha proposto in una puntata della trasmissione televisiva “La Prova del Cuoco” è un primo degno di comparire sulla tavola di Pasqua o di Pasquetta!
La mia interpretazione, senza glutine, è quanto più fedele possibile, se si esclude la besciamella, per me delicata, leggerissima ma gustosa: latte, farina di riso integrale e sale, nessun condimento!
Tutto il resto, spero sia conforme all’intento dello Chef e comunque il risultato è strepitoso, per gusto e scenografia del piatto!
Ancora una volta grazie Chef!

DIFFICOLTÀ: media

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per le crêpes:
5 uova
150 g di farina Multiuso Nutrifree
500 ml di latte

Per la besciamella:
500 ml di latte
50 g di farina di riso integrale**
Sale

Per farcire:
500 g di salsa di pomodoro
Una manciata di noci
Funghi trifolati con prezzemolo e aglio
Spinaci ripassati in padella con aglio e olio
Piselli scottati
Basilico e rucola
Pangrattato integrale senza glutine
Grana grattugiato
Olio extravergine di oliva

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare le crespelle con uova, farina, latte e metterle da parte, impilandole una sull’altra e proteggendole con la pellicola per alimenti.
(Per velocizzare ho usato tegami per crespelle di due diverse misure: saranno utili per coprire tutti gli spazi dello stampo).

Preparare la besciamella con latte e farina di riso integrale e aromatizzarla con foglie di basilico e di rucola, aiutandosi con un frullatore ad immersione.

Ungere con olio uno stampo a cerniera (cm 22 di diametro) e cospargerlo di pangrattato.

Iniziare la composizione:
Ricoprire tutto lo stampo con le crêpes, uscendo abbondantemente dai bordi; distribuire un sottile strato di passata di pomodoro, una manciata di piselli, una spolverata di grana poi ricoprire con una crespella grande.

Ripartire con uno strato di besciamella, dei funghi trifolati, qualche gheriglio di noce poi ricoprire con altre crêpes.

Procedere con uno strato di besciamella, gli spinaci ripassati e una spolverata di grana.

Richiudere con i bordi delle crêpes messe all’inizio, distribuire un sottile strato di besciamella e ricoprire con una crespella grande.

Terminare distribuendo su tutta la superficie la salsa di pomodoro rimasta e una generosa spolverata di grana.

Passare in forno preriscaldato a 170 gradi per circa 50-55 minuti.

Togliere dal forno e aspettare 10 minuti prima di sformare e portare in tavola.