I tagliolini di albume e curcuma di Daniele Persegani al cacio e pepe di Gian Piero Fava, senza glutine


Per preparare questo eccellente primo piatto ho unito le ricette di due chef: i tagliolini alla curcuma e albume di Daniele Persegani e un condimento cacio e pepe perfetto, cremoso e senza grumi di Gian Piero Fava.
I tagliolini, versati in acqua bollente salata e scolati appena salgono a galla, vengono “risottati” per completare la cottura ed essere avvolti in questo cremoso condimento.
Il tutto, qui, senza glutine.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i tagliolini:
350 g di Preparato per Pasta Fresca Pasta di Venezia
210 g di albumi
30/35 ml di olio di girasole
50 ml di acqua
7 g di curcuma
Pepe nero
Farina di riso**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per il condimento:
150 g di acqua
150 g di pecorino grattugiato
Pepe nero, tanto pepe nero!

PROCEDIMENTO RICETTA:

Su una spianatoia, (o nella ciotola della impastatrice), disporre la farina, l’albume, l’acqua, l’olio di girasole e la curcuma.

Lavorare l’impasto fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo e lasciarlo riposare almeno una mezz’ora in frigorifero.

Tirare la sfoglia ad uno spessore di 5 mm, piegarla e ritagliare i tagliolini.
Tenerli separati spolverandoli con farina di riso.

Per il condimento cacio e pepe, mettere in un pentolino, a freddo, l’acqua ed il pepe macinato e scaldare fino ad arrivare a 50 gradi.

Quando l’acqua raggiunge la temperatura, trasferirla nel bicchiere del mixer, unire il pecorino grattugiato e frullare subito con il mixer ad immersione.

Mettere il condimento di cacio e pepe in un tegame e portarlo sul fuoco.

Cuocere i tagliolini in abbondante acqua salata, trasferirli nel tegame della salsa e “risottarli”, aggiungendo altro pepe nero.

I tagliolini alla curcuma con cacio e pepe, senza glutine sono pronti all’assaggio!

Spätzle senza glutine con crema al Grana


Gradevolissimi in ogni stagione, gli spätzle occupano un posto privilegiato nella top ten dei miei primi piatti preferiti, in ogni versione e con ogni condimento!
A riprova di quello che dico, nel mio blog di versioni di “gnocchetti tirolesi” ce ne sono molte e tante altre, tempo permettendo, ne andrò a pubblicare: non mi mancano certo le idee, anche se questo caldo le ottenebra un po’ 😅!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per gli spätzle:
300 g di Preparato Pasta Fresca Pasta di Venezia
4 uova
280 g di acqua
Noce moscata
Sale (facoltativo)

Per il condimento:
500 g di latte
30 g di farina Schär Mix it
200 g di Grana grattugiato
Pepe nero

PROCEDIMENTO RICETTA:

Riunire in una ciotola la farina, le uova, una grattugiata di noce moscata e l’acqua; mescolare con una frusta per amalgamare gli ingredienti e ottenere un composto liscio e senza grumi.
Coprire e far riposare per una mezz’ora.

Nel frattempo preparare la crema al formaggio Grana.
Scaldare il latte direttamente nel tegame dove verranno conditi gli spätzle e, poco prima che raggiunga il bollore, versare la farina, una grattugiata di noce moscata e mescolare.
A fuoco basso, continuare a mescolare con una frusta per poco meno di un minuto.

Spegnere il fuoco, aggiungere il Grana grattugiato e mescolare con una frusta per sciogliere bene il formaggio, fino ad ottenere una crema liscia, senza grumi.

In una pentola portare a bollore l’acqua salata per cuocere gli spätzle e posizionare sulla stessa l’apposito attrezzo: lo spätzlehobel.

Mettere un po’ di pastella nel contenitore scorrevole dello spätzlehobel e farla scendere, spostandolo avanti e indietro, direttamente nell’acqua.
Si formano dei piccoli gnocchetti, pronti appena riaffiorano in superficie.

Scolare gli spätzle con una schiumarola e versarli direttamente nel tegame del condimento, scaldato con l’aggiunta di un giro di olio.

Mescolare, insaporire bene tutti gli gnocchetti con la crema al Grana, spadellare (solo chi è in grado di farlo 😉) e servire con una macinata di pepe nero.

Gli gnocchi di patate di Chloè Facchini, anche senza glutine


Due cose mi hanno incuriosito di questa ricetta: il metodo di cottura delle patate e quello degli gnocchi, passati dalla spianatoia alla padella!
Per verificare la praticità e attendibilità del metodo non mi resta che provare la ricetta di Chloé sia con il condimento da lei suggerito ma anche, perché no, con il più classico dei sughi per gli gnocchi, quello di pomodoro.
Per preparare il sugo di pomodoro generalmente uso una scatola di pelati ma quando i pomodori perini sono di stagione, li faccio cuocere con cipolla, aglio, un po’ di sale e, quando il sugo è abbastanza ristretto, lo passo con il frullatore ad immersione.
Semplice, veloce, pratico e pronto da usare per la pasta: messo in frigorifero ci aspetta per qualche giorno 😉!
Riccardo Facchini (avevo apprezzato moltissimo la sua presenza a “La Prova del Cuoco”, degna di nota la sua Pasta alla Carbonara con Carciofi), chef transgender, new entry Chloè nella trasmissione “È sempre mezzogiorno”, propone ricette eseguite con tecniche innovative come questi gnocchi, promossi a pieni voti!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per gli gnocchi
1 kg di patate pasta gialla
1 kg di sale grosso
4 l di acqua
80 g di Mix It Schär

Per il condimento di Chloé:
250 g di funghi champignon
125 ml di panna acida
2 rametti di timo (per me timo essiccato)
1 spicchio d’aglio
burro (per me olio extravergine d’oliva)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare accuratamente le patate sotto acqua fredda verificando che la buccia sia intatta e non presenti delle crepe.

In una pentola versare 4 litri di acqua fredda e un kg di sale grosso, immergervi le patate e far cuocere per 50 minuti: saranno cotte quando galleggiano e sono coperte da una crosticina di sale.

Sciacquare le patate sotto acqua tiepida per eliminare il sale, sbucciarle e schiacciarle in una ciotola con lo schiacciapatate.

Impastare rapidamente con la farina e formare gli gnocchi su una spianatoia.

In una casseruola portare a bollore dell’acqua leggermente acidulata e sbollentare i funghi precedentemente mondati e tagliati.

In una padella saltare i funghi con un giro di olio, timo secco e un pizzico di sale (per Chloé con una noce di burro e un mazzetto di timo fresco).

Unire gli gnocchi e rosolarli per qualche minuto girandoli delicatamente.
(Io ho saltato un passaggio: Chloé, prima di versare gli gnocchi nel condimento, li rosola in un tegame con una noce di burro).

Servire gli gnocchi su un piatto disponendo la panna acida sul fondo.

Per gli gnocchi al sugo: versare gli gnocchi dalla spianatoia direttamente nel sugo di pomodoro caldo e, mescolandoli delicatamente, insaporirli per bene per qualche minuto.

Servirli con una spolverata di formaggio grana.

In entrambi i casi direi che l’esperimento è riuscito alla grande 😉!
Grazie Chloé!

Tagliatella alla Giuseppe Verdi di Daniele Persegani, anche senza glutine


Un primo dal sapore patriottico e dal gusto impareggiabile come solo Daniele Persegani è solito dispensare con la sua impareggiabile simpatia e bravura.
Questa la mia versione gluten free.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per la pasta all’uovo:
3 uova (206 g senza guscio)
250 g di Preparato Pasta Fresca Pasta di Venezia
10 g di olio extravergine d’oliva

Per il condimento:
500 g di funghi pioppini
150 g di gambetto di prosciutto crudo
Uno spicchio di aglio
Un mazzetto di prezzemolo
2-3 pomodori pelati in scatola
200 ml di panna
Parmigiano grattugiato
Noce moscata, sale e pepe
Olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la pasta all’uovo: lavorare gli ingredienti fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo.
Avvolgerlo nella pellicola e lasciar riposare per una mezz’ora.

Tirare la sfoglia non troppo sottile e ritagliare le tagliatelle.

Sbollentare i funghi pioppini per 3-4 minuti in acqua bollente, scolarli e saltarli in padella con olio, aglio, sale e pepe.

In un pentolino portare a bollore la panna e, appena bolle, spegnere e aggiungere il formaggio grattugiato.
Mescolare fino ad ottenere una crema liscia.

In un’altra padella rosolare il prosciutto crudo a cubetti con un giro di olio.

Aggiungere i pomodori pelati tagliati a listarelle.

Lasciar insaporire qualche istante, unire i funghi e spolverare con il prezzemolo tritato.

Cuocere le tagliatelle per 3-4 minuti in acqua bollente salata, scolarle e saltarle in padella con il condimento.

Servire colando sopra la crema al parmigiano.

“Linea Verde” e gli spaghetti con briciole di pane, acciughe e menta, anche senza glutine


L’idea di preparare questo appetitoso primo piatto mi è stata suggerita dalla trasmissione televisiva “Linea Verde”, lo storico programma di Rai 1.
Era un sabato e, mentre preparavo il pranzo, seguivo guardando saltuariamente la tv, ma senza perdere una parola: era il 25 aprile 2020, in pieno lockdown 😷😞!
La ricetta mi è piaciuta: è semplice ma molto invitante ed esistono diverse varianti.
Io ho seguito quella del programma televisivo: mi sono appuntata i passaggi essenziali e qualche giorno dopo l’ho preparata.
Non avevo spaghetti senza glutine e poichè era sconsigliato uscire senza valido motivo, ho pensato di farli in casa, senza uova e con farine naturali.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per gli spaghetti:
100 g di farina di riso** + poca per la spianatoia
250 g di amido di mais**
250 g di fecola**
10 g di xantano
350 g di acqua
15 g di olio
Farina di mais finissima**

Per il condimento:
Filetti di acciughe sott’olio
Un limone non trattato
100 g di briciole di pane (o pane grattugiato) senza glutine
Qualche foglia di menta
Olio extravergine d’oliva
Sale

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Riunire nella ciotola impastatrice tutti gli ingredienti per preparare la pasta fresca e lavorare con il gancio fino ad ottenere un impasto omogeneo.
(Questo passaggio si può fare benissimo a mano, è molto rilassante e lo faccio spesso anch’io).

Trasferirlo sulla spianatoia infarinata, fare qualche giro a mano, dare la forma di un panetto, avvolgerlo nella pellicola e mettere a riposare per una mezz’ora.

Nel frattempo preparare il condimento:
Mettere un tegame sul fuoco con qualche cucchiaio di olio e le foglie di menta spezzettate; aggiungere i filetti di acciughe, mescolare per farli sciogliere poi aggiungere il succo del limone.
Spegnere e tenere da parte.

In un altro tegame tostare e dorare le briciole di pane con un giro di olio.

Riprendere la pasta e con l’accessorio del robot e l’apposita trafila ricavare gli spaghetti; cospargerli di farina di mais per tenerli separati.

Mettere sul fuoco una pentola con molta acqua leggermente salata e quando arriva a bollore calarvi gli spaghetti.

Appena salgono a galla scolarli, versarli nel tegame delle acciughe e aggiungere la buccia del limone grattugiata.

Mescolare gli spaghetti, farli insaporire per bene ed infine cospargerli con le briciole di pane.

Pappardelle senza uova al prezzemolo e grana con farine naturalmente senza glutine


Nel caso mi venisse qualche idea per il pranzo, tengo sempre pronto abbastanza Mix di farine naturali per preparare un po’ di pasta fresca, sempre molto gradita.
Dal momento che oltre al Mix di farine ho pronto anche un mix di prezzemolo, aglio e grana ecco l’idea del giorno: pappardelle al prezzemolo, aglio e grana, condite con olio e il mix di prezzemolo, aglio e grana 😏!
L’aglio è facoltativo, ma suggerisco di metterlo almeno nell’impasto delle tagliatelle: il suo contributo al gusto della pasta (senza essere avvertito!) è notevole.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Mix di farine naturali:
100 g di farina di riso**
250 g di amido di mais**
250 g di fecola**
10 g di xantano
** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per le pappardelle:
315 g di Mix di farine naturali + poco per servizio
180-190 g di acqua
50 g di mix prezzemolo e aglio tritati e grana grattugiato
Un cucchiaio di olio extravergine di oliva

Per il condimento:
70-80 g di mix prezzemolo, aglio, grana
Olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola riunire tutti gli ingredienti per preparare l’impasto delle pappardelle, lavorarli a lungo fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.

Avvolgere la pasta con una pellicola o coprire con una ciotola e lasciar riposare per una mezz’ora.

Dividere l’impasto in 2-3 parti (per lavorare meglio e non fare pappardelle troppo lunghe), stendere con il mattarello una sfoglia dello spessore desiderato e ritagliare le pappardelle con una rotella dentellata.

Mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua leggermente salata e, raggiunto il bollore, calare le pappardelle.

Appena risalgono a galla scolarle poche alla volta e versarle in una zuppiera precedentemente scaldata con acqua bollente o nel microonde; condirle con un giro di olio e una spolverata di mix prezzemolo, aglio e grana.

Proseguire fino ad aver scolato tutta la pasta.

Mescolare delicatamente e servire.

Tagliolini di farine naturalmente senza glutine, con carciofi, pecorino e pepe


Dalla Rivista “Facile con Gusto” un primo piatto degno del menù di Pasqua.
Tra gli ingredienti del condimento anche ciuffi di mentuccia, aromatica che, ahimè, non c’è nel mio giardino; la menta però non manca, anzi, è fin troppo invadente!
Per il momento posso solo immaginare il profumo della mentuccia sui tagliolini….
Appena il Virus Corona scomparirà dai nostri incubi e ci permetterà di uscire liberamente, la mia prima tappa sarà un Garden, per rifornire il mio giardino di fiori colorati e di aromatiche che mi mancano, non prima però di essere passata da Catia per un buon caffè con le amiche: mi mancano tanto abbracci e caffè in compagnia!!
Per il momento distraiamoci pensando al menù di Pasqua.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE: senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pasta fresca:
300 g di Mix Farine Naturali per pasta fresca* + poca per servizio
250 g di uova (4-5 uova)
5 g di olio extravergine d’oliva

Per il condimento:
5 carciofi
100 g di Pecorino
Uno spicchio di aglio
Mezzo limone
Olio extravergine di oliva
Qualche fogliolina di menta o di mentuccia (per chi ce l’ha)
Sale e pepe nero

*Mix Farine Naturali per pasta fresca:
100 g di Farina di Riso**
250 g di Amido di Mais**
250 g di Fecola**
10 g di xantano

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Riunire nella ciotola della planetaria gli ingredienti per preparare la pasta fresca e lavorarli fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Mettere l’impasto sulla spianatoia spolverata di farina, lavorare, dare la forma di un panetto e avvolgerlo nella pellicola.

Lasciar riposare per una mezz’ora prima di stendere la pasta di spessore abbastanza sottile con il mattarello o con la sfogliatrice e ritagliare i tagliolini.

Pulire e lavare i carciofi, avendo cura di rimuovere le foglie esterne più dure e coriacee per ricavarne i cuori, più morbidi e saporiti.

Tagliare i cuori di carciofo a metà ed eliminare il fieno interno aiutandosi con un coltellino.

Tagliare a fettine sottili e condirli in una ciotola con un pizzico di sale e il succo di mezzo limone; mescolare e aggiungere 4 cucchiai di olio.

Scaldare una padella sul fuoco, versare all’interno l’insalata di carciofi, unire lo spicchio di aglio intero schiacciato e un mestolino di acqua.

Lasciar stufare i carciofi a fiamma media per 5 minuti, utilizzando un coperchio.

Scoprire poi la padella e lasciare che rosolino fino a diventare croccanti.

Una volta cotti spostarli dal fuoco, rimuovere lo spicchio di aglio e condirli con qualche fogliolina di menta spezzettata.

Mettere in cottura i tagliolini e, nel frattempo, mescolare al pecorino grattugiato del pepe nero macinato al momento.

Scolare i tagliolini al dente e trasferirli nella padella con i carciofi, lasciando insaporire a fiamma viva per un minuto.

Abbassare la fiamma, cospargere la pasta con il pecorino aromatizzato, coprire con un coperchio e attendere ancora un minuto affinché il pecorino si amalgami bene.

Servire la pasta ben calda.

Pasta fresca senza uova con farine naturalmente senza glutine: farfalle all’aneto e salmone


Le farfalle: un formato di pasta che piace molto ma difficile da trovare fresco, senza glutine e senza uova.
Ci proviamo a farle in casa? È più facile e veloce da preparare di quel che si pensa, basta avere la ricetta giusta.
Eccola, questa va benissimo e si può fare tutta a mano!
Ho dato più sapore all’impasto delle mie farfalle con dell’aneto essiccato, abbastanza simile al finocchio e all’anice ma molto più delicato e aromatico. L’aneto è una pianta mediterranea che si abbina piacevolmente ai piatti a base di pesce e quindi ben si accorda al condimento che ho scelto: il salmone affumicato.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
100 g di farina di riso integrale** + poca di servizio
250 g di amido di mais**
250 g di fecola**
5 g di aneto secco in foglie + poco altro per condimento
10 g di olio extravergine d’oliva
325 g di acqua
200 g di filetto di salmone affumicato

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere in una ciotola le farine, 5 g di aneto, versare l’olio e poca acqua.

Iniziare ad impastare incorporando piano piano la restante acqua.

Versare l’impasto sul piano di lavoro infarinato e lavorare fino ad ottenere un panetto liscio e non appiccicoso.

Avvolgerlo nella pellicola e lasciar riposare per una mezz’ora a temperatura ambiente.

Trascorso il tempo di riposo, stendere la sfoglia abbastanza sottile (con il mattarello o con la sfogliatrice); ricavare dei rettangoli non troppo grandi (non importa se non sono tutti uguali: è pasta fatta in casa!) e pizzicarli al centro in modo da formare delle farfalle.

Tagliare il salmone e saltarlo brevemente nel tegame con poco olio e qualche pizzico di aneto.

Cuocere le farfalle in abbondante acqua salata, scolarle con una schiumarola e versarle nel tegame con il salmone.

Amalgamare bene le farfalle con il condimento, aggiungere una generosa macinata di pepe nero poi portare direttamente in tavola!

Anolini di magro senza glutine, in brodo


“Tondi gusci di sapore “galleggianti” in un ricco brodo dorato….grazie ad un vecchio gatto senza denti!”.
”In una divertente poesia di Alfredo Zerbini (1895-1955), scritta in dialetto parmigiano, s’immagina che questo piatto, tra i più caratteristici della cucina parmigiana, sia nato chissà quando grazie ad un vecchio gatto sdentato! Il suo padrone, molto affezionato all’animale, era solito masticargli il cibo per permettergli di mangiare. Il giorno di Natale, per consentire anche a lui di fare festa, pensò di preparargli qualcosa di speciale mescolando stracotto di carne, pangrattato, pepe e Parmigiano; ma mentre masticava questi ingredienti, si accorse che l’insieme era particolarmente gustoso e disse alla moglie di provare a fare una sfoglia e riempirla con l’impasto: aveva inventato gli anolini!
Ma ci sono anche gli anolini di magro, preparati con un ripieno di solo pane, formaggio e uovo”.

Mi piace immaginare che questo gustosissimo primo abbia avuto origine proprio così, dall’amore per un gatto: adoro questi felini, sornioni, curiosi, intelligenti, giocherelloni ma soprattutto sensibili.
I gatti, i miei gatti, mi hanno rubato il cuore!
La ricetta da “I colori della Cucina”-Pasta Fresca Lunga Corta Ripiena, della Rivista Alice Cucina.
I miei anolini di magro sono cotti in un delicatissimo brodo di cappone, come vuole la tradizione.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la sfoglia:
500 g di Farina per Pasta Revolution
6 uova (350 g)
10 g di olio

Per il ripieno:
200 g di Parmigiano grattugiato
40 g di pangrattato senza glutine
1 uovo
Noce moscata

PROCEDIMENTO RICETTA:

Con gli ingredienti preparare, a mano o con la planetaria, un impasto sodo e omogeneo; avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare per una mezz’ora.

Intanto preparare il ripieno.

In una ciotola raccogliere il parmigiano grattugiato e il pangrattato, bagnare con un po’ di brodo bollente, mescolare, aggiungere l’uovo, profumare con una generosa grattugiata di noce moscata e amalgamare.

Stendere l’impasto in una sfoglia sottile, tagliarla a strisce larghe circa 10 cm.

Distribuire tante noci di ripieno su metà delle strisce, a 5-6 cm di distanza l’una dall’altra.

Coprire con le altre strisce, premere leggermente tra una noce di ripieno e l’altra e ritagliare gli anolini con l’apposito stampo (per me uno stampo nuovo di zecca e il procedimento si vede dalle fotografie).

Cuocere gli anolini nel brodo bollente e servirli ben caldi.

Tortelli alla mugellana, senza glutine


“I tortelli di patate mugellani sono un piatto tipico dell’Appennino tosco-romagnolo, in particolare di quella vallata stretta tra l’Appennino e le colline di Firenze, chiamata Mugello.
Di origine molto antica, dal ripieno semplice ma gustoso, questi tortelli nascono come piatto povero, in alternativa al tortello ripieno di castagne, frutto raccolto in tutto il Mugello”.
La mia interpretazione, senza glutine, si rifà alla ricetta in uso a Luco di Mugello, frazione di Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze.
Qui si celebra la cucina locale con la Sagra del Tortello, condito con burro e salvia o con ragù di carne.
I miei tortelli sono conditi con ragù di carne, preparato con soffritto di cipolla, macinato misto e sfumato con del frizzante lambrusco rosso, giusto per restare in tema!
I tortelli alla mugellana generalmente hanno una forma quadrata, di dimensioni non troppo piccole (arrivano anche a 7 cm per lato), mentre i miei tortelli, dovendo provare un nuovo stampo per pasta fresca ripiena, sono a mezza luna.
Questi tortelli, anche se in forma diversa e senza glutine, sono terribilmente gustosi!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di patate
150 g di parmigiano grattugiato
2 spicchi di aglio
Prezzemolo
Concentrato di pomodoro
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Per la pasta:
500 g di Miscela Pasta Fresca le Farine dei Nostri Sacchi
4 uova
70 g di acqua
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la pasta riunendo tutti gli ingredienti nella ciotola della planetaria o, se a mano, sulla spianatoia e lavorare fino ad avere un impasto omogeneo ed elastico.
Avvolgerlo nella pellicola e metterlo a riposare.

Lessare le patate, schiacciarle e lasciarle raffreddare.

Spremere l’aglio, tritare il prezzemolo e farli soffriggere brevemente a fuoco moderato; spegnere, aggiungere un cucchiaio di concentrato di pomodoro e una macinata di pepe.

Unire il soffritto alla purea di patate, aggiungere il parmigiano e mescolare.

Stendere la sfoglia non troppo sottile, ritagliare dei cerchi, mettere al centro una pallina di ripieno e richiudere per sigillare il tortello.
Queste operazioni le ho fatte comodamente e velocemente con lo stampo, come si può vedere dalle foto.

Cuocere i tortelli in acqua bollente salata per pochi minuti, scolarli, metterli nel piatto e condirli con il ragù di carne.