Passatelli senza glutine alla curcuma su crema di Parmigiano dello chef Massimo Bottura


“La crema di Parmigiano dello Chef Massimo Bottura è considerata meglio della besciamella per condire lasagne, pasta e tortellini”.
Perché allora non condire anche i passatelli, ovviamente per noi passatelli senza glutine?

Ho acquistato direttamente dal sito web della Latteria Agricola Mogliese http://www.latteriamoglieseagricola.it il Parmigiano Reggiano che ho usato anche (ma non solo) per preparare questo piatto gourmet.

La Latteria Agricola Mogliese, azienda leader nel settore lattiero-caseario, è riconosciuta a livello nazionale e internazionale per la qualità del suo Parmigiano Reggiano con riconoscimenti che certificano l’impegno nella produzione di un Parmigiano Reggiano di eccellenza.

La ricetta della crema prevede latte, panna e Parmigiano Reggiano 30 mesi in ugual misura. In alternativa, se la crema serve per condire i tortellini, che cuociono nel brodo (nel mio caso i passatelli), si può sostituire il latte con la stessa dose di brodo.
Così ho fatto!

Ps: la dose di brodo da aggiungere all’impasto dei passatelli è indicativa, dipende dal peso delle uova e da quanto assorbe il pane grattugiato senza glutine. In ogni caso l’impasto non deve essere troppo sodo e passarlo nell’apposito attrezzo per fare i passatelli non deve risultare un’impresa titanica 😥!!

Difficoltà: facile

Intolleranze:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i passatelli:
250 g di pane grattugiato senza glutine
250 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
80 g di farina Mix-it Schär
4 uova
Pepe nero, noce moscata, curcuma
50/60 g di brodo di cappone

Per la fonduta di Parmigiano Reggiano:
200 g di brodo di cappone
200 g di panna
200 g di Parmigiano Reggiano 36 mesi
Noce moscata

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare i passatelli.
In una ciotola riunire il pane e il Parmigiano Reggiano grattugiati, la farina, una generosa grattugiata di noce moscata e mescolare.

Aggiungere le uova leggermente sbattute, il brodo tiepido e amalgamare bene tutti gli ingredienti: l’impasto dovrà risultare sodo ma non troppo.

Coprire la ciotola e lasciar riposare per un’ora a temperatura ambiente.

Dopo il riposo passare il composto, poco alla volta, nello schiacciapatate, utilizzando i fori larghi e lasciar cadere i passatelli su un foglio di carta forno.

Preparare la fonduta di Parmigiano Reggiano:
In una casseruola scaldare la panna con il brodo.

Aggiungere il Parmigiano Reggiano grattugiato, un cucchiaio alla volta, mescolando con una frusta.

Continuare a mescolare, sulla fiamma bassa, fino ad esaurire il Parmigiano.

Alla fine si dovrà ottenere una consistenza morbida, come quella della crema inglese. Completare con una grattugiata di noce moscata.

Scaldare il brodo di cappone e, appena comincia a sobbollire, versare i passatelli senza glutine e procedere alla cottura.

Stendere qualche cucchiaio di fonduta di Parmigiano Reggiano in un piatto fondo e adagiarvi i passatelli cotti e scolati dal brodo.

Servire tutto ben caldo!

Spätzle con albumi senza glutine


Spätzle proteici, senza glutine, conditi con una semplice salsa di pomodoro preparata con pelati, cipolla, aglio e olio extravergine d’oliva.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per gli spätzle:
500 g di albumi
350 g di Farina Schär
Un cucchiaino di curcuma
Un cucchiaino di pepe nero

Per il condimento:
Una scatola di pelati
Mezza cipolla
Uno spicchio di aglio
Una foglia di alloro
Olio extravergine d’oliva
Sale
Grana grattugiato e in scaglie

PROCEDIMENTO RICETTA:

Per prima cosa preparare la pastella degli spätzle.
In una ciotola mescolare la farina con curcuma e pepe nero.

Sbattere leggermente gli albumi con una frusta e incorporare, poco alla volta per non fare grumi, il mix di farina precedente.

Quando la pastella, liscia e vellutata, è pronta, coprire e mettere a riposare.

Nel frattempo preparare la salsa di pomodoro.
In un tegame versare un giro di olio, la cipolla a rondelle e lo spicchio di aglio, spremuto o tritato a piacere.

Far sfrigolare per un minuto poi aggiungere i pelati e la foglia di alloro.

Salare, coprire e cuocere per 20/25 minuti.

Mettere sul fuoco una pentola con acqua salata e, appena raggiunge il bollore, posizionare l’apposito attrezzo, lo Spätzelhobel, versare la pastella nel contenitore scorrevole e spostarlo avanti e indietro in modo che l’impasto cada direttamente nell’acqua.

Quando gli gnocchietti riaffiorano in superficie (bastano pochi secondi), sono pronti.

Scolarli man mano con una schiumarola, versarli nel tegame del condimento e saltarli brevemente per insaporirli.

Spegnere il fuoco, condire con il formaggio grattugiato e servirli con scaglie di grana.

Le chitarrine alla crudaiola di Cristina Lunardini anche senza glutine


Un primo piatto ispirato alla freschezza della cucina estiva: le chitarrine alla crudaiola di Cristina Lunardini.
La chitarra per fare la pasta ce l’ho, prepariamole anche senza glutine!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI:

Per la pasta:
300 g di Preparato per Pasta Fresca il Pane di Anna
250 g circa di uova

Per la salsa:
200 g di tonno sott’olio
300 g di pomodori
Basilico fresco
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe

PROCEDIMENTO RICETTA:

Impastare la farina con le uova.

Ottenuto un panetto omogeneo e compatto, avvolgerlo nella pellicola (o coprirlo con una ciotola) e mettere a riposare a temperatura ambiente.

Nel frattempo tagliare i pomodori a cubetti, metterli in una zuppiera e condirli con sale, pepe, olio extravergine e abbondante basilico.

Sgocciolare il tonno dall’olio e aggiungerlo ai pomodori conditi.
Mescolare per bene tutti gli ingredienti.

Riprendere il panetto di pasta, dividerlo in quattro parti e stendere con il mattarello una sfoglia dello spessore di circa 3-4 millimetri.

Appoggiare la sfoglia di pasta sulla chitarra e passarci sopra il mattarello, in modo che i fili della chitarra taglino la pasta.
Per far scendere meglio la sfoglia, aiutarsi premendo leggermente un dito sulle corde, là dove le chitarrine non si sono completamente staccate.

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolare, versarla nella zuppiera con i pomodori preparati precedentemente.

Mescolare, amalgamare e servire!

Le tagliatelle di zucca di Arneo Nizzoli, anche senza glutine


La ricetta di Arneo Nizzoli, una zucca “comoda da infornare”, un nuovo utensile per tagliare le tagliatelle (che potrebbero chiamarsi anche “reginelle” per la forma arricciata) e tanta voglia di provare: non manca niente!!
Aromatizzare l’olio alla salvia, come insegna lo chef Fabio Campoli: tegame stretto, olio extravergine, aromi, fuoco al minimo, coprire e, appena comincia a soffriggere, spegnere.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Una zucca Delica

Per le tagliatelle:
440 g di polpa di zucca già cotta
3 uova (150 g)
550 g di farina Mix per Pasta Farabella
Farina di riso *

Per il condimento:
Salvia
Olio extravergine d’oliva (per Arneo burro fuso)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Cuocere in forno la zucca come previsto dalle istruzioni.
Lasciar raffreddare e ricavare la polpa necessaria per fare la pasta.
Nel caso non si volesse cuocere in forno, lessare la zucca in pochissima acqua e passarla al setaccio.

Disporre la farina sulla spianatoia con al centro la polpa di zucca e le uova e lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
(Oppure, usare la macchina impastatrice).

Spianare l’impasto con il mattarello fino ad avere una sfoglia sottile, aiutandosi con poca farina di riso.

Tagliare le tagliatelle, cuocerle in abbondante acqua salata e passarle nel tegame con l’olio aromatizzato con la salvia (burro fuso e salvia per Arneo Nizzoli).

Le tagliatelle di zucca di Arneo Nizzoli, seppur con un paio di varianti (senza glutine e con olio alla salvia), sono pronte: buonissime!!

Spätzle senza glutine alla zucca con sugo ai funghi


Oggi propongo una deliziosa e originale ricetta a base di zucca delica e olio, perfetta per valorizzare al massimo questi ingredienti eccezionali, il tutto arricchito con una squisita salsina ai funghi.
Per iniziare, la protagonista della mia preparazione è la zucca delica, consegnata stamattina dal mio Personal Shopper online di Frutta e Verdura Ellisio.
Questa zucca si contraddistingue per la sua polpa densa e dolce, perfetta per preparazioni sia dolci che salate.
Utilizzo la zucca per preparare degli spätzle, un formato di pasta fresca originario della Germania. La zucca donerà alla pasta un colore caldo e intenso e un sapore delicato e aromatico.
Ma non basta! Per dare un tocco di eleganza e raffinatezza alla preparazione, condirò gli spätzle con un sughetto ai funghi. I funghi, con il loro sapore intenso e terroso, si abbinano perfettamente alla dolcezza della zucca e al sapore delicato degli spätzle.
E poi c’è l’olio d’oliva extravergine, un ingrediente versatile e sano, molto utilizzato nella cucina mediterranea. È ricco di antiossidanti, vitamine e grassi insaturi, che aiutano a mantenere il sistema cardiocircolatorio in salute.
Per questa preparazione uso l’olio che rappresenta l’eccellenza territoriale, dal sapore unico e deciso che si abbina perfettamente con i sapori della zucca e dei funghi, l’Olio Extravergine di Oliva del Garda DOP Le Prandine.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per gli spätzle:
2 uova
400 g di farina Schär Mix-it
500 g di zucca delica pulita (senza semi, senza buccia)
Noce moscata
Acqua di cottura della zucca q.b.

Per il condimento:
Funghi misti congelati
Prezzemolo
Aglio
Sale
Vino bianco secco
Olio Extravergine di Oliva
Formaggio grana grattugiato

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare a cubetti la zucca e cuocerla nel microonde (o al vapore) fino a renderla morbida.

In una ciotola schiacciare la zucca cotta con lo schiacciapatate e mescolarla con farina, uova e una grattata di noce moscata.

Aggiungere l’acqua di cottura della zucca fino ad avere un composto morbido ma non troppo liquido.
Mettere da parte a riposare.

Preparare nel frattempo il condimento.
In una casseruola mettere qualche giro di olio extravergine d’oliva e far appassire l’aglio.

Versare i funghi surgelati, mescolare e cuocere come riportato sulla confezione (generalmente a fuoco moderato e senza coperchio dopo aver sfumato con un po’ di vino bianco, per 12-15 minuti).

Un po’ di sale e una pioggia di prezzemolo tritato per completare.

In una pentola portare a ebollizione abbondante acqua salata per cuocere gli spätzle.

Quando l’acqua raggiunge il bollore, appoggiare lo spätzlehobel sulla circonferenza della pentola, mettere un po’ di pastella nel contenitore scorrevole e farla scendere, spostandolo avanti e indietro, direttamente nell’acqua.
Si formano dei piccoli gnocchetti, pronti appena riaffiorano in superficie.

Scolare gli spätzle con una schiumarola, versarli in un wok e condirli con il sughetto ai funghi.

Mescolare e tenere sul fuoco fin che condimento e spätzle sono ben amalgamati.

A fuoco spento, aggiungere una giro di olio e una generosa spolverata di formaggio grana grattugiato.

Gli spätzle senza glutine alla zucca con sugo ai funghi sono pronti per la tavola!

 

I tagliolini di albume e curcuma di Daniele Persegani al cacio e pepe di Gian Piero Fava, senza glutine


Per preparare questo eccellente primo piatto ho unito le ricette di due chef: i tagliolini alla curcuma e albume di Daniele Persegani e un condimento cacio e pepe perfetto, cremoso e senza grumi di Gian Piero Fava.
I tagliolini, versati in acqua bollente salata e scolati appena salgono a galla, vengono “risottati” per completare la cottura ed essere avvolti in questo cremoso condimento.
Il tutto, qui, senza glutine.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i tagliolini:
350 g di Preparato per Pasta Fresca Pasta di Venezia
210 g di albumi
30/35 ml di olio di girasole
50 ml di acqua
7 g di curcuma
Pepe nero
Farina di riso**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per il condimento:
150 g di acqua
150 g di pecorino grattugiato
Pepe nero, tanto pepe nero!

PROCEDIMENTO RICETTA:

Su una spianatoia, (o nella ciotola della impastatrice), disporre la farina, l’albume, l’acqua, l’olio di girasole e la curcuma.

Lavorare l’impasto fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo e lasciarlo riposare almeno una mezz’ora in frigorifero.

Tirare la sfoglia ad uno spessore di 5 mm, piegarla e ritagliare i tagliolini.
Tenerli separati spolverandoli con farina di riso.

Per il condimento cacio e pepe, mettere in un pentolino, a freddo, l’acqua ed il pepe macinato e scaldare fino ad arrivare a 50 gradi.

Quando l’acqua raggiunge la temperatura, trasferirla nel bicchiere del mixer, unire il pecorino grattugiato e frullare subito con il mixer ad immersione.

Mettere il condimento di cacio e pepe in un tegame e portarlo sul fuoco.

Cuocere i tagliolini in abbondante acqua salata, trasferirli nel tegame della salsa e “risottarli”, aggiungendo altro pepe nero.

I tagliolini alla curcuma con cacio e pepe, senza glutine sono pronti all’assaggio!

Spätzle senza glutine con crema al Grana


Gradevolissimi in ogni stagione, gli spätzle occupano un posto privilegiato nella top ten dei miei primi piatti preferiti, in ogni versione e con ogni condimento!
A riprova di quello che dico, nel mio blog di versioni di “gnocchetti tirolesi” ce ne sono molte e tante altre, tempo permettendo, ne andrò a pubblicare: non mi mancano certo le idee, anche se questo caldo le ottenebra un po’ 😅!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per gli spätzle:
300 g di Preparato Pasta Fresca Pasta di Venezia
4 uova
280 g di acqua
Noce moscata
Sale (facoltativo)

Per il condimento:
500 g di latte
30 g di farina Schär Mix it
200 g di Grana grattugiato
Pepe nero

PROCEDIMENTO RICETTA:

Riunire in una ciotola la farina, le uova, una grattugiata di noce moscata e l’acqua; mescolare con una frusta per amalgamare gli ingredienti e ottenere un composto liscio e senza grumi.
Coprire e far riposare per una mezz’ora.

Nel frattempo preparare la crema al formaggio Grana.
Scaldare il latte direttamente nel tegame dove verranno conditi gli spätzle e, poco prima che raggiunga il bollore, versare la farina, una grattugiata di noce moscata e mescolare.
A fuoco basso, continuare a mescolare con una frusta per poco meno di un minuto.

Spegnere il fuoco, aggiungere il Grana grattugiato e mescolare con una frusta per sciogliere bene il formaggio, fino ad ottenere una crema liscia, senza grumi.

In una pentola portare a bollore l’acqua salata per cuocere gli spätzle e posizionare sulla stessa l’apposito attrezzo: lo spätzlehobel.

Mettere un po’ di pastella nel contenitore scorrevole dello spätzlehobel e farla scendere, spostandolo avanti e indietro, direttamente nell’acqua.
Si formano dei piccoli gnocchetti, pronti appena riaffiorano in superficie.

Scolare gli spätzle con una schiumarola e versarli direttamente nel tegame del condimento, scaldato con l’aggiunta di un giro di olio.

Mescolare, insaporire bene tutti gli gnocchetti con la crema al Grana, spadellare (solo chi è in grado di farlo 😉) e servire con una macinata di pepe nero.

Gli gnocchi di patate di Chloè Facchini, anche senza glutine


Due cose mi hanno incuriosito di questa ricetta: il metodo di cottura delle patate e quello degli gnocchi, passati dalla spianatoia alla padella!
Per verificare la praticità e attendibilità del metodo non mi resta che provare la ricetta di Chloé sia con il condimento da lei suggerito ma anche, perché no, con il più classico dei sughi per gli gnocchi, quello di pomodoro.
Per preparare il sugo di pomodoro generalmente uso una scatola di pelati ma quando i pomodori perini sono di stagione, li faccio cuocere con cipolla, aglio, un po’ di sale e, quando il sugo è abbastanza ristretto, lo passo con il frullatore ad immersione.
Semplice, veloce, pratico e pronto da usare per la pasta: messo in frigorifero ci aspetta per qualche giorno 😉!
Riccardo Facchini (avevo apprezzato moltissimo la sua presenza a “La Prova del Cuoco”, degna di nota la sua Pasta alla Carbonara con Carciofi), chef transgender, new entry Chloè nella trasmissione “È sempre mezzogiorno”, propone ricette eseguite con tecniche innovative come questi gnocchi, promossi a pieni voti!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per gli gnocchi
1 kg di patate pasta gialla
1 kg di sale grosso
4 l di acqua
80 g di Mix It Schär

Per il condimento di Chloé:
250 g di funghi champignon
125 ml di panna acida
2 rametti di timo (per me timo essiccato)
1 spicchio d’aglio
burro (per me olio extravergine d’oliva)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare accuratamente le patate sotto acqua fredda verificando che la buccia sia intatta e non presenti delle crepe.

In una pentola versare 4 litri di acqua fredda e un kg di sale grosso, immergervi le patate e far cuocere per 50 minuti: saranno cotte quando galleggiano e sono coperte da una crosticina di sale.

Sciacquare le patate sotto acqua tiepida per eliminare il sale, sbucciarle e schiacciarle in una ciotola con lo schiacciapatate.

Impastare rapidamente con la farina e formare gli gnocchi su una spianatoia.

In una casseruola portare a bollore dell’acqua leggermente acidulata e sbollentare i funghi precedentemente mondati e tagliati.

In una padella saltare i funghi con un giro di olio, timo secco e un pizzico di sale (per Chloé con una noce di burro e un mazzetto di timo fresco).

Unire gli gnocchi e rosolarli per qualche minuto girandoli delicatamente.
(Io ho saltato un passaggio: Chloé, prima di versare gli gnocchi nel condimento, li rosola in un tegame con una noce di burro).

Servire gli gnocchi su un piatto disponendo la panna acida sul fondo.

Per gli gnocchi al sugo: versare gli gnocchi dalla spianatoia direttamente nel sugo di pomodoro caldo e, mescolandoli delicatamente, insaporirli per bene per qualche minuto.

Servirli con una spolverata di formaggio grana.

In entrambi i casi direi che l’esperimento è riuscito alla grande 😉!
Grazie Chloé!

Tagliatella alla Giuseppe Verdi di Daniele Persegani, anche senza glutine


Un primo dal sapore patriottico e dal gusto impareggiabile come solo Daniele Persegani è solito dispensare con la sua impareggiabile simpatia e bravura.
Questa la mia versione gluten free.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per la pasta all’uovo:
3 uova (206 g senza guscio)
250 g di Preparato Pasta Fresca Pasta di Venezia
10 g di olio extravergine d’oliva

Per il condimento:
500 g di funghi pioppini
150 g di gambetto di prosciutto crudo
Uno spicchio di aglio
Un mazzetto di prezzemolo
2-3 pomodori pelati in scatola
200 ml di panna
Parmigiano grattugiato
Noce moscata, sale e pepe
Olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la pasta all’uovo: lavorare gli ingredienti fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo.
Avvolgerlo nella pellicola e lasciar riposare per una mezz’ora.

Tirare la sfoglia non troppo sottile e ritagliare le tagliatelle.

Sbollentare i funghi pioppini per 3-4 minuti in acqua bollente, scolarli e saltarli in padella con olio, aglio, sale e pepe.

In un pentolino portare a bollore la panna e, appena bolle, spegnere e aggiungere il formaggio grattugiato.
Mescolare fino ad ottenere una crema liscia.

In un’altra padella rosolare il prosciutto crudo a cubetti con un giro di olio.

Aggiungere i pomodori pelati tagliati a listarelle.

Lasciar insaporire qualche istante, unire i funghi e spolverare con il prezzemolo tritato.

Cuocere le tagliatelle per 3-4 minuti in acqua bollente salata, scolarle e saltarle in padella con il condimento.

Servire colando sopra la crema al parmigiano.

“Linea Verde” e gli spaghetti con briciole di pane, acciughe e menta, anche senza glutine


L’idea di preparare questo appetitoso primo piatto mi è stata suggerita dalla trasmissione televisiva “Linea Verde”, lo storico programma di Rai 1.
Era un sabato e, mentre preparavo il pranzo, seguivo guardando saltuariamente la tv, ma senza perdere una parola: era il 25 aprile 2020, in pieno lockdown 😷😞!
La ricetta mi è piaciuta: è semplice ma molto invitante ed esistono diverse varianti.
Io ho seguito quella del programma televisivo: mi sono appuntata i passaggi essenziali e qualche giorno dopo l’ho preparata.
Non avevo spaghetti senza glutine e poichè era sconsigliato uscire senza valido motivo, ho pensato di farli in casa, senza uova e con farine naturali.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per gli spaghetti:
100 g di farina di riso** + poca per la spianatoia
250 g di amido di mais**
250 g di fecola**
10 g di xantano
350 g di acqua
15 g di olio
Farina di mais finissima**

Per il condimento:
Filetti di acciughe sott’olio
Un limone non trattato
100 g di briciole di pane (o pane grattugiato) senza glutine
Qualche foglia di menta
Olio extravergine d’oliva
Sale

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Riunire nella ciotola impastatrice tutti gli ingredienti per preparare la pasta fresca e lavorare con il gancio fino ad ottenere un impasto omogeneo.
(Questo passaggio si può fare benissimo a mano, è molto rilassante e lo faccio spesso anch’io).

Trasferirlo sulla spianatoia infarinata, fare qualche giro a mano, dare la forma di un panetto, avvolgerlo nella pellicola e mettere a riposare per una mezz’ora.

Nel frattempo preparare il condimento:
Mettere un tegame sul fuoco con qualche cucchiaio di olio e le foglie di menta spezzettate; aggiungere i filetti di acciughe, mescolare per farli sciogliere poi aggiungere il succo del limone.
Spegnere e tenere da parte.

In un altro tegame tostare e dorare le briciole di pane con un giro di olio.

Riprendere la pasta e con l’accessorio del robot e l’apposita trafila ricavare gli spaghetti; cospargerli di farina di mais per tenerli separati.

Mettere sul fuoco una pentola con molta acqua leggermente salata e quando arriva a bollore calarvi gli spaghetti.

Appena salgono a galla scolarli, versarli nel tegame delle acciughe e aggiungere la buccia del limone grattugiata.

Mescolare gli spaghetti, farli insaporire per bene ed infine cospargerli con le briciole di pane.