Insalata di riso alla catalana, senza glutine


Non il solito riso freddo: una gustosa e coloratissima insalata di riso proposta da Alba Allotta nel suo libro “500 ricette di insalate e insalatone”.

I miei ingredienti:
Il Riso Parboiled: non scuoce, non rilascia amido e i chicchi restano separati; il Ribe è consigliato per le insalate;
I Peperoni Corno: hanno una maggiore digeribilità, una polpa consistente, croccante e dolce con una buccia sottilissima che li rende ideali per il consumo a crudo;
La cipolla rossa di Tropea, dal sapore dolce e delicato, è la più indicata per il consumo a crudo;
L’Aceto: meglio quello di mele, dal gusto fresco e delicato.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di riso Ribe Parboiled
1 peperone rosso Corno
1 peperone giallo Corno
2 pomodori maturi
1/2 cucchiaio di capperi sott’aceto
80 g di tonno sott’olio
1/2 cipolla rossa di Tropea
50 g di olive nere
150 g di pisellini lessati
1 bustina di zafferano
Olio extravergine d’oliva
2 cucchiai di aceto di mele (per me aceto bio dell’azienda B&O, Biologic and Organic Italian Food)
Sale e pepe nero

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare i peperoni, eliminare il picciolo, i semi e i filamenti interni e tagliarli a dadini.

Sciacquare i pomodori, privarli dei semi e ridurli a cubetti.

Riunire in una ciotola i peperoni, i pomodori, i capperi, il tonno sgocciolato e spezzettato, le olive snocciolate, i piselli e la cipolla affettata.

Condire con un giro di olio, due-tre cucchiai di aceto, un pizzico di sale e una macinata di pepe.
Mescolare con cura e mettere da parte.

Lessare il riso in abbondante acqua salata per 12-13 minuti, scolarlo e passarlo sotto l’acqua corrente.

Sgocciolarlo perfettamente, trasferirlo in una insalatiera, condirlo con una emulsione di olio, aceto e zafferano e insaporire con una macinata di pepe e una presa di sale.

Aggiungere al riso gli ingredienti preparati, rigirare accuratamente e mettere in frigorifero fino al momento di servire.

Torta Isabella con il preparato Tantetorte Elah senza glutine


Hai un preparato per torte senza glutine e non vuoi seguire nessuna delle 10 possibilità che ti vengono offerte dal ricettario?
Puoi crearne una ancor più sfiziosa con i suggerimenti di Isabella, la “musa ispiratrice” di questo dolce.
È sua l’idea di marmorizzare il dolce con il succo di amarene e il minimo che posso fare è dedicarle questa torta molto invitante e altrettanto gustosa!

Partendo come base dalla torta allo yogurt del ricettario inserito nella confezione di Tantetorte, con qualche aggiunta, qualche variante si arriva alla Torta Isabella:
Kefir al posto dello yogurt, fecola di patate da aggiungere al pacchetto di Miscela pronta e sciroppo di amarene per marmorizzare la torta.
Per rafforzare il colore dello sciroppo è facoltativo aggiungere all’impasto del colorante rosso per alimenti, consiglio invece di aggiungere qualche amarena: rendono molto più golosa la torta!

Il preparato Tantetorte Elah senza glutine può contenere tracce di latte.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Il preparato Tantetorte Elah
150 g di fecola **
125 g di Kefir di latte (oppure di yogurt naturale)
65 g di olio di semi di uva + poco per la tortiera
2 uova
Sciroppo di amarene (circa 250 g)
Qualche amarena sciroppata
Farina di riso finissima per la tortiera
Colorante rosso** (facoltativo)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare il contenuto della busta con il Kefir, l’olio e le uova.

Lavorare utilizzando uno sbattitore a fruste alla massima velocità fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Ungere con olio e infarinare con farina di riso una tortiera di 18 cm e versarvi metà impasto.

All’impasto rimanente aggiungere lo sciroppo di amarene e qualche cucchiaio di colorante rosso.
Mescolare fino ad avere un colore omogeneo, poi versare l’impasto rosso su quello chiaro.

Passare una forchetta con un movimento dall’alto verso il basso così da portare un po’ di impasto chiaro su quello rosso e viceversa.

Dopo aver distribuito sulla superficie qualche amarena, cuocere in forno a 180 gradi per 40 minuti.

Raffreddare e servire: non serve lo zucchero a velo, è già deliziosa così ma soprattutto è squisita!

Insalata di fusilli senza glutine al radicchio


Estate = caldo: tempo di primi piatti freschi,  leggeri e gustosi, come le insalate di pasta o di riso.
Nato da un nuovo concetto di “insalata” è un primo tipicamente estivo, spesso piatto unico, che sazia senza appesantire.
Di insalate di pasta, tutte molto appetitose, tratte dallo stesso libro, ne ho già provate alcune e altre ne voglio provare: questa è la prima che condivido.

Dal libro di Alba Allotta : “500 ricette di insalate e insalatone, fresche, gustose, facili e veloci per tutte le stagioni”

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

400 g di fusilli Rummo, senza glutine
1 cespo di radicchio rosso
200 g di fagiolini
2 pomodori
50 g di mandorle con la buccia
50 g di parmigiano
Olio extravergine di oliva
Foglie di basilico
2 cucchiai di aceto di mele (per me aceto bio dell’azienda B&O, Biologic and Organic Italian Food)
Sale e pepe nero

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare e spuntare i fagiolini, spezzettarli e cuocerli in acqua bollente salata con la pasta.

Nel frattempo mondare e lavare le verdure: tagliare il radicchio a listarelle e i pomodori a cubetti.

Riunire radicchio e pomodori in una ciotola e condirli con una emulsione di olio, aceto, basilico tritato, un pizzico di sale e una macinata di pepe.

A fine cottura sgocciolare i fusilli e i fagiolini, raffreddarli sotto l’acqua corrente, scolarli perfettamente e condirli con le verdure.

Completare con le mandorle tritate, il parmigiano a scaglie e mescolare.

Coprire e lasciar insaporire per una decina di minuti prima di servire.

Gattò senza glutine con cipolle rosse, olive taggiasche e acciughe


Gâteau o gattò: torta salata a base di patate, uova e formaggio, tipico della cucina napoletana, quindi un gustosissimo piatto italiano! Allora che gattò sia!
Dalla rivista “Facile Cucina”, con qualche modifica personale.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1 kg di patate lessate
500 g di cipolle rosse
60 g di grana grattugiato
1 uovo
40 g di olive taggiasche snocciolate
8 filetti di acciughe sott’olio
Pangrattato senza glutine
Olio extravergine di oliva
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare le cipolle a fettine sottili, raccoglierle in una padella con due cucchiai di olio e appassirle.

Aggiungere filetti di acciuga e olive tagliati a pezzetti e mescolare.
Spegnere e mettere da parte.

Sbucciare le patate, passarle con uno schiacciapatate e raccogliere la purea in una ciotola.

Aggiungere il formaggio, l’uovo, un pizzico di sale e amalgamare bene.

Oliare uno stampo di circa 20 cm di diametro e 5 di altezza e cospargerlo di pangrattato.

Disporre un primo strato di composto di patate distribuendolo in modo da creare uno spessore regolare anche lungo le pareti.

Distribuire la farcitura alle cipolle sullo strato di patate, coprire con il restante composto di patate e livellare la superficie.

Con un pennello di silicone ungere la superficie di olio, poi cospargere di pangrattato.

Infornare a 180 gradi per 50 minuti.

Sfornare, far riposare e servire a fette.

Girella senza glutine con gelato alla panna e gocce di cioccolato


Non è tutta farina del mio sacco, il merito è di chi ha avuto questa idea.
Io non ho fatto altro che metterla in pratica: ho preparato un Pan di Spagna senza glutine al cacao (molto buono, già collaudato e quindi di sicura riuscita) e l’ho farcito con gelato alla panna.
Confesso che il mio primo pensiero quando ho visto su un sito Internet la ricetta del rotolo ripieno di gelato è stato: ma come ho fatto a non pensarci prima, con tutti i rotoli sia dolci che salati che ho sfornato?
Bisogna riconoscere il merito e apprezzare chi ha idee davvero originali: grazie a Fanpage, ora anch’io ho il mio rotolo senza glutine, goloso e fresco per l’estate e siccome non è nemmeno tanto impegnativo prepararlo, con un risultato molto soddisfacente, sto pensando ad un rotolo alla vaniglia ripieno di gelato al cioccolato, oppure ripieno di sorbetto alla fragola…..
Pensandoci bene, c’è veramente da sbizzarrirsi!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

4 uova
60 g di farina senza glutine Revolution
20 g di fecola**
25 g di cacao amaro**
120 g di zucchero a velo **
Vaniglia Bourbon in polvere
500 g di gelato alla panna**
Gocce di cioccolato**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Separare i tuorli dagli albumi.

In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero a velo e la vaniglia fino ad ottenere un composto spumoso.

Montare gli albumi a neve ben ferma.

Setacciare la farina, la fecola e il cacao ed unirli delicatamente, con una spatola, al composto di tuorli, un cucchiaio alla volta, alternato agli albumi montati a neve.

Versare il composto su una teglia (cm 28×37) ricoperta di carta forno e livellare delicatamente in modo che ricopra tutta la superficie.

Cuocere con forno ventilato a 180 gradi per 8-9 minuti.

Togliere la teglia dal forno, ricoprire la superficie del Pan di Spagna con un foglio di carta forno bagnato e strizzato e lasciar raffreddare.

Una volta raffreddato, capovolgere il Pan di Spagna sul foglio di carta soprastante e togliere delicatamente quello di cottura.

Spalmare il gelato su tutta la superficie del Pan di Spagna, distribuire le gocce di cioccolato e arrotolare, aiutandosi con la carta forno.

Quando il rotolo è ben chiuso nella carta, avvolgerlo nella pellicola per modellarlo e sigillarlo meglio.

Mettere il rotolo al gelato a raffreddare in freezer per almeno 4-5 ore dopodiché liberarlo dai suoi involucri e affettarlo: ora non resta che gustare la nostra girella senza glutine al gelato!

Piadina bianca, piadina nera ma sempre senza glutine


Home street food con la piadina, regina del cibo di strada italiano.

Vogliamo dare un tocco di originalità allo street food casalingo? Prepariamo la piadina di due colori: bianca e nera, chiara e scura!
Per la piadina chiara: impasto classico con farina, acqua e latte (oppure solo acqua), olio (anche se la vera piadina romagnola è con lo strutto) e bicarbonato.
Ma la piadina come diventa …nera? Con il Riso Venere!
Niente sale nella mia ricetta, bastano le farciture ad insaporire la piadina!
Facciamo rifornimento di impasto per piadina: quello che non si usa si conserva in frigorifero, avvolto nella pellicola, anche per una settimana!
Quando vogliamo farci una piadina basta togliere l’impasto dal freddo una mezz’ora prima e in poco tempo prepariamo una profumatissima piadina morbida e gustosa!
Siamo a corto di pane? La piadina lo può sostituire egregiamente: priva di strutto e di lievito è anche leggera e gustosa e se non usiamo il latte ma solo acqua è anche senza latticini (usiamo in questo caso la farina FibrePan-LP senza lattosio).
Abbiamo poco tempo? Limitiamoci a cuocere la piadina come ci viene, senza bisogno di delimitarne i confini con un coperchio.

Ps: ho passato un filo di olio extravergine sulla piadina vegetariana (pomodoro, peperone, cetriolo e basilico) per renderla ancora più gustosa.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

Piadina chiara:
520 g di farine senza glutine (290 g Mix B Schär-145 g Revolution-85 g Farmo FibrePan)
200 g di acqua
100 g di latte
25 g di olio extravergine di oliva
10 g di bicarbonato

Piadina scura:
200 g di Riso Venere macinato il più fine possibile
150 g di farina senza glutine Farmo FibrePan
180 g di acqua
10 g di olio extravergine di oliva
8 g di bicarbonato

Farina di riso**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Il procedimento è uguale per entrambi gli impasti, solo per la piadina nera, partendo dal Riso Venere, macinarlo il più fine possibile ( il mio non lo è nemmeno tanto!).

In una ciotola mescolare le farine al bicarbonato, aggiungere i liquidi previsti per ogni impasto (acqua, latte, olio) e impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Avvolgere nella pellicola e far riposare per almeno una mezz’ora.
(Io preferisco, dopo il riposo l’impasto è rilassato e si lavora meglio)

Con un tarocco ritagliare una parte di impasto (circa 100-120 g) e stenderlo con il mattarello su un foglio di carta forno cosparso di pochissima farina di riso.

Per piadine rotonde e perfette usare un coperchio come stampo, altrimenti….lasciare l’impasto rustico…libero dai confini☺!

Per la cottura scaldare una padella antiaderente (o il testo romagnolo) e cuocere la piadina un paio di minuti per lato.

Farcire a piacimento!

I Cioccograno del Mulino Bianco: proviamo a farli senza glutine


Nel Mulino che vorrei….si fanno i deliziosi biscotti Cioccograno anche senza glutine!
Proviamo a farli anche noi con un buon cioccolato fondente e una farina ricca di cereali ma senza glutine, che somiglino il più possibile ai Cioccograno glutinosi del Mulino Bianco come gusto, consistenza, profumo e, perché no, altrettanto carini!

Tra gli ingredienti dei Cioccograno del Mulino Bianco c’è il burro, nella mia interpretazione sostituito con olio di mais; per rendere più lavorabile l’impasto al cacao è necessario aggiungere liquidi: per me latte di mandorla.
I miei biscotti pur non essendo i “veri” Cioccograno del Mulino Bianco, sono buoni, ottimi a colazione e, conservati in una scatola di latta, si mantengono bene per diversi giorni…..se glie ne diamo la possibilità 😉!

DIFFICOLTÀ: media

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

4 uova
200 g di zucchero di canna integrale
150 g di olio di mais
700 g di farina senza glutine ai 5 Cereali Mix One
8 g di lievito per dolci**
Vaniglia Bourbon in polvere

Per la frolla al cacao:
40 g di cacao amaro **
40 g di cioccolato fondente**
40-50 g di latte di mandorla**
20 g di miele

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Rompere le uova in una ciotola o nella impastatrice, aggiungere lo zucchero e l’olio, mescolare e incorporare la farina mescolata al lievito e alla vaniglia.
Lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Trasferire l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato, lavorarlo brevemente poi dividerlo in due parti.

Per la frolla scura aggiungere il cacao, il cioccolato grattugiato finemente, il latte, il miele e lavorare fino ad avere un impasto di colore omogeneo.

Avvolgere le frolle nella pellicola e mettere in frigorifero per almeno un’ora.

Togliere dal freddo e ricavare dai due impasti, stesi su un foglio di carta da forno, due rettangoli possibilmente uguali, entrambi dello spessore di circa 1/2 cm.

Appoggiare l’impasto bianco su quello al cacao (se è il caso pareggiare i bordi con una rotella) e, aiutandosi con la carta forno, arrotolare i due impasti e formare un cilindro.

Avvolgere il rotolo nella pellicola e metterlo in frigorifero per un paio di ore.

Riprendere il rotolo, togliere la pellicola, tagliare delle rondelle dello spessore di circa 5 cm e metterle su una teglia ricoperta di carta da forno.

Cuocere i biscotti in forno statico a 160 gradi per circa 30 minuti.

Lasciar raffreddare prima di assaggiare i Cioccograno senza glutine: croccanti, profumati e anche graziosi!

Sglutiniamo la pizza con parmigiana di melanzane di Gino Sorbillo


Ancora una geniale, gratificante idea del maestro pizzaiolo Gino Sorbillo da sglutinare: melanzane alla parmigiana racchiuse nella pasta della pizza!
L’impasto, preparato con meno di 2 grammi di lievito, non ha impedito anche al mio senza glutine di superarsi: stessa dose di acqua anche con la farina senza glutine (succede molto raramente!) mentre invece ho volontariamente dimezzato il sale e non ho fritto le melanzane (come ha fatto Gino Sorbillo e come richiede la vera parmigiana), ma le ho semplicemente grigliate.
L’impasto, dopo un inizio di lievitazione di un paio di ore, ha fatto anche un passaggio notturno in frigorifero: era troppo tardi per aspettare la lievitazione completa e, in ogni caso, la pizza ne ha tratto vantaggio sia per digeribilità che per leggerezza.

Ps: se dopo aver chiuso la pizza con il secondo disco avanza un po’ di pasta, arrotolarla nel palmo della mano e ricavarne un panino: servirà sia per controllare la lievitazione che per sincerarsi, una volta cotto, della bontà di questo impasto!!

DIFFICOLTÀ: media

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di Farina Revolution Mix Pane Pizza Dolci + poca per la spianatoia
1,5 g di lievito di birra fresco
200 g di acqua
5 g di sale
Due melanzane
Scamorza affumicata
Passata di pomodoro
Olio extravergine di oliva
Grana grattugiato
Basilico
Un pizzico di sale (per il sugo)

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mettere l’acqua, il lievito e mescolare.

Aggiungere la farina, il sale e lavorare l’impasto per almeno una decina di minuti.

Trasferire l’impasto sulla spianatoia infarinata, fare una palla e mettere a lievitare in una ciotola coperta con pellicola.

Dopo un paio d’ore, mettere in frigorifero per la notte (comunque per circa 8-9 ore).

Il mattino seguente togliere l’impasto dal frigorifero e lasciare a temperatura ambiente per un paio di ore.

Lavare, tagliare le melanzane a fette sottili, cuocerle sulla griglia dopo averle spennellate con un filo di olio e mettere da parte.

Preparare un sugo con passata di pomodoro, basilico fresco, olio e sale.

Versare l’impasto sulla spianatoia infarinata e dividerlo in due parti; con le dita stendere e allargare ogni panetto su un foglio di carta forno fino a formare due dischi abbastanza sottili.
(Se dovesse risultare difficile, usare il mattarello)

Mettere sulla base del primo disco fettine di provola, su queste uno strato di melanzane, qualche cucchiaio di salsa di pomodoro e basilico spezzettato.

Proseguire con altre fettine di provola, ancora melanzane, sugo di pomodoro e basilico.

Mettere ora su tutto questo il secondo disco di impasto, chiudere sigillando bene i bordi, ritagliare la eventuale pasta in eccesso e lasciar riposare in forno con la lucina accesa per circa 1 ora.

Prima di infornare spennellare la superficie con olio e distribuire qualche cucchiaio di grana.
Cuocere a 180 gradi per 15-20 minuti.

Togliere dal forno e far raffreddare per qualche minuto prima di tagliare.

Facciamo scorta di pancarrè senza glutine


Nella stagione estiva accendere il forno è sempre un sacrificio.
Con le dosi di questa ricetta si possono fare 3 pancarrè, congelarli affettati in sacchetti per alimenti e per qualche giorno…. il pane è servito!
Le fette di pane scongelato si possono scaldare nel tostapane ma anche no, dipende da gusto, tempo e preferenza: il pane, ogni pane, con o senza glutine, leggermente tostato, perde umidità e risulta più digeribile.

Ps: Se gli stampi per cuocere il pane sono in silicone non serve oliarli, altrimenti è necessario spennellare l’interno con olio e spolverare con un po’ di farina oppure rivestire di carta forno prima di versare l’impasto.
Per riempirli facilmente con l’impasto, servirsi di un mestolo spennellato con olio facilita l’operazione.
Il passaggio dei pani appena cotti nel forno spento rende la crosta piacevolmente croccante.
Il pane caldo non fa bene e non si può nemmeno affettare facilmente, meglio aspettare che si raffreddi sia per tagliarlo che per mangiarlo.
Comunque, la parte laterale, quella più croccante, si può tagliare anche se il pane è ancora caldo, senza comprometterne la consistenza (io lo faccio sempre, con delicatezza , senza schiacciarlo troppo) e procedere all’assaggio, soprattutto se non si può resiste al suo profumo 😉!
Per questa ricetta ho usato la farina FibrePan Farmo, l’unica che ha tra gli ingredienti latte in polvere.
Usando quella che non lo contiene (Farmo LP Low Protein) anche la ricetta automaticamente diventa priva di lattosio.
La farina Nutrifree può essere sostituita con la Mix B Schär: alterno le due farine secondo la disponibilità della mia dispensa, con risultati perfettamente uguali, sia di gusto che di consistenza.
È opportuno abituarsi ad usare poco sale e il pane, un alimento di consumo quotidiano, può incidere sulla quantità consigliata: i 5 grammi usati per questa ricetta vanno benissimo!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei, senza frutta secca

INGREDIENTI RICETTA:

750 g di acqua
700 g di farine senza glutine così suddivisi:

392 g di farina senza glutine Nutrifree Mix Pane oppure Mix B Schär
196 g di farina senza glutine Revolution Mix Pane Pizza Dolci
112 g di farina senza glutine FibrePan Farmo

15 g di lievito di birra fresco
25 g di olio extravergine d’oliva delicato
5 g di sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola dell’impastatrice mettere nell’ordine:
l’acqua, il lievito sbriciolato, le farine mescolate, l’olio e impastare per qualche minuto; aggiungere il sale e lavorare per 5 minuti a media velocità.

Versare l’impasto in 3 stampi da plumcake (circa 650 g per ogni stampo) e mettere a lievitare in un posto caldo (in forno con la lucina accesa) per circa 2 ore.

Accendere il forno a 250 gradi e dopo 12-14 minuti, senza aspettare che arrivi a temperatura, infornare i pani e cuocere per 30 minuti.

Spegnere il forno, sformare i pani e rimetterli sulla griglia del forno, con la porta socchiusa, per 10-15 minuti.

Affettare il pane quando è raffreddato.

I panini all’olio di Bonci, versione senza glutine



Prepariamo dei panini all’olio senza glutine, seguendo la ricetta di Gabriele Bonci,
arcinoto pizzaiolo-panettiere, una definizione che, in verità, gli sta molto stretta!

Ps: per una ricetta priva di latte si può sostituire la farina FibrePan Farmo (contiene latte in polvere) con la farina Granozero Molino Pasini Preparato per Pane e Pizza.
L’impasto si può fare anche a mano, l’importante è lavorarlo bene e a lungo.
Se avanza qualche panino, si può congelare.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

280 g di farina senza glutine Nutrifree Mix per Pane
140 g di farina senza glutine Revolution
80 g di farina senza glutine Fibrepan Farmo (oppure Preparato per Pane e Pizza Granozero   Molino Pasini)
8 g di lievito di birra fresco
380 g di acqua
35 g di olio extravergine di oliva delicato + poco per ungere la ciotola
8 g di zucchero
8 g di sale
Poca farina a scelta per la spianatoia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola della planetaria sciogliere il lievito con 100 g di acqua e lo zucchero.

Lasciar riposare per qualche minuto, poi mescolare, aggiungere tutta la farina e l’acqua rimanente (280 g), l’olio a filo e per ultimo, dopo aver mescolato gli ingredienti, il sale.

Lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo, trasferirlo in una ciotola oliata e coprire con la pellicola. Oliare anche questa per impedire che l’impasto, lievitando, si attacchi.

Mettere a lievitare in forno con la lucina accesa fino al raddoppio (circa 2 ore e 1/2).

Versare l’impasto lievitato sulla spianatoia cosparsa di farina e stenderlo prima con le dita infarinate, allargandolo come se “premessimo i tasti di un pianoforte” (a chi non arriva la visione di Bonci che “suona” i suoi favolosi impasti?), poi con il mattarello, delicatamente, senza comprimere troppo, fino ad ottenere un quadrato non troppo sottile, di circa cm 40×40.

Con una rotella liscia tagliare 8 strisce, arrotolare ogni rettangolo su se stesso fino a formare un cilindro.

Mettere i panini così arrotolati su una latta (o su una griglia) ricoperta con un foglio di carta da forno e far lievitare in un posto caldo (nel forno con la lucina accesa) per circa 1 ora e 1/2.

Accendere il forno, statico, a 250 gradi e, in attesa che arrivi a temperatura, spennellare i panini con una emulsione di acqua e olio.

Infornare, abbassare subito la temperatura a 180 gradi e cuocere per 30 minuti.

Togliere dal forno e lasciar raffreddare.

I panini senza glutine all’olio, con la ricetta di Bonci, sono pronti: croccanti fuori, morbidi dentro!