Panini senza glutine gusto pizza


Panini gusto pizza: sfiziosi, golosi e allettanti già così, ma farciti con mozzarella e pomodoro o “bruschettati” con alici e olive sono ancora meglio!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini (se gustati da soli), senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

400 g di Miscela Pane Le Farine dei Nostri Sacchi
300 g di acqua
5 g di lievito di birra secco
23 g di origano essiccato
50 g di Sugo di pomodoro Ortolina (senza glutine)
10 g di olio extravergine d’oliva
4 g di sale

Per farcire:
Mozzarella, pomodori, alici sott’olio, olive taggiasche denocciolate

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola del robot mescolare con il gancio farina,lievito e acqua.

Impastare per qualche minuto poi aggiungere l’origano, il sale e l’olio.

Lavorare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Trasferire sul piano di lavoro leggermente infarinato, fare qualche giro di impasto e da questo ricavare dei filoncini.

Trasferire i panini su un foglio di carta forno, praticare una incisione sulla superficie e mettere a lievitare nel forno con la lucina accesa o in un luogo caldo.

Una volta raddoppiati (dopo circa 2 ore) cuocere i panini in forno caldo a 200 gradi per 20-25 minuti.

Tagliare i panini e farcirli con rondelle di pomodoro e mozzarella o “bruschettarli” con mozzarella, pomodoro, alici, olive taggiasche denocciolate, un giro di olio e una spolverata di origano.

Passarli cinque minuti nel forno caldo a 190-200 gradi e anche i panini gusto pizza farciti sono pronti: sono anche un ottimo antipasto!

Passatelli senza glutine in crema di zucca e topinambur


Passatelli in crema di zucca e topinambur, un primo piatto che unisce la delicatezza di zucca e topinambur alla stuzzicante sapidità dei passatelli; una confortante minestra invernale, ricca di gusto e di colore.
Dal libro “La Cucina Italiana – La Cucina Vegetariana”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

400 g di zucca decorticata
150 g di latte
120 g di pangrattato senza glutine
120 g di grana grattugiato
60 g di Farina Piaceri Mediterranei
100 g di topinambur puliti
Una cipolla
3 uova
Noce moscata
Brodo vegetale (acqua, gambi di prezzemolo, carota, cipolla, sedano)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mescolare il pangrattato con il grana, la farina, una grattugiata di noce moscata e impastare con le uova leggermente sbattute.

Lavorare e amalgamare tutti gli ingredienti poi mettere il composto a riposare per circa 30 minuti.

Sbucciare la cipolla e affettarla, tagliare anche i topinambur a fette sottili.

Appassire la cipolla in una casseruola con un giro di olio per 2-3 minuti, unire i topinambur e, dopo altri 2 minuti, la zucca a pezzetti.

Versare nella casseruola il brodo vegetale in modo che gli ingredienti in cottura siano completamente coperti.

Salare e cuocere per circa 45 minuti.

Frullare zucca e topinambur con il latte fino ad ottenere una crema liscia e velluta; riportare sul fuoco a scaldare.

Formare i passatelli schiacciando l’impasto poco per volta con l’apposito ferro o, in alternativa, con uno schiacciapatate: in questo caso i passatelli risulteranno più sottili.

Portare a bollore il brodo vegetale rimasto, salarlo e tuffarvi i passatelli.

Scaldare qualche cucchiaio di olio in un tegame.

Scolare i passatelli appena vengono a galla, saltarli nel tegame per un paio di minuti poi servirli con la crema di zucca, completando, a piacere, con foglie di menta e semi di zucca.

Facile Con Gusto: Torta dei tre Re, anche senza glutine


Dalla rivista Facile Con Gusto una deliziosa interpretazione della Torta dei Re, dolce francese tradizionalmente preparato per l’Epifania in occasione dell’arrivo dei Re Magi alla Grotta della Natività.
Dalla Rivista:
“Pur trattandosi di una preparazione di origine francese (conosciuta anche come Galette de Rois), l’Europa e il mondo intero l’hanno ereditata come dolce simbolo dell’ultima festività della “Pasqua di Luce” di inizio anno. Alcuni paesi hanno riadattato la ricetta originale con varianti ed ingredienti locali. L’elemento in comune è la forma rotonda e una particolarità: questa torta nasce per contenere al suo interno una sorpresa: una piccola statuina o un confetto (fève). Chi troverà nella sua fetta la sorpresa avrà diritto a privilegi o specifici doveri.”

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini (se si usa l’olio di cocco), senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 rotoli di pasta sfoglia** (per me Millefoglie Schär)
4 mele renette
80 g di confettura di prugne** (per me Conserva di Susine Montepulciano, senza zucchero aggiunto e senza glutine)
1 limone naturale
50 g di zucchero (per me un cucchiaio di maltitolo)
40 g di pane grattugiato senza glutine
20 g di burro (x me olio di cocco)
1 uovo
Cannella in polvere**
2 cucchiai di latte (per me latte di mandorla senza glutine)
Zucchero a velo** (facoltativo)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sbucciare le mele, tagliarle in quattro, togliere il torsolo e tagliarle a spicchi.

Metterle in un recipiente, condirle con la buccia del limone grattugiata, il succo di limone e saltarle in padella con burro (x me olio di cocco) e zucchero (x me maltitolo).

Dai rotoli di pasta sfoglia ricavare due dischi uno del diametro di cm 24 e l’altro di cm 22.
Mettere da parte i ritagli di pasta sfoglia per le decorazioni.

Ricoprire una tortiera con il disco più grande (compresa la sua carta forno) e spennellare i bordi della sfoglia con l’uovo sbattuto con il latte.

Velare la base con la confettura, cospargere con il pane grattugiato e una spolverata di cannella; adagiare le mele in modo uniforme lasciando un cm di bordo.

Coprire con l’altro disco di sfoglia, sigillare i bordi, spennellare tutta la superficie con l’uovo e il latte sbattuti.

Con la sfoglia rimasta fare decorazioni a piacere (per me 3 corone e alcune piccole mele) e spennellare anche queste con uovo e latte sbattuti.

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti, poi estrarre la teglia dal forno e lasciar raffreddare prima di tagliare.

ProDiGus: Risotto al Prosecco, mantecato con pere e formaggio, senza glutine


Per preparare il mio risotto al Prosecco ho preso spunto dalla ricetta del “Risotto delle 3P” di ProDiGus (Promotori di Gusto): “Risotto al Prosecco mantecato con pere e formaggio Piave, una ricetta in cui ingredienti dello stesso tono cromatico riescono a creare una sinfonia tra gusti dolci e decisi”.

A volte, soprattutto in questo periodo di “zone rosse”, è difficile avere a disposizione tutto quello che serve, specialmente in cucina. Spostamenti limitati, spese veloci, spesso prenotate in anticipo online, si finisce per dimenticare qualcosa e quindi, pur di realizzare la ricetta che ci ha stuzzicato, si fa con quello che si ha!
Per questo motivo ho usato gli ingredienti a disposizione:
Prosecco e miele: presenti; riso Carnaroli, pere Decana e Grana Padano invece hanno sostituto il Riso Superfino Arborio, le pere Williams e il formaggio Piave.
L’olio extravergine d’oliva al posto del burro è una mia scelta.
Solo rileggendo ho realizzato che, in fondo, anche il mio è un risotto delle 3P: Prosecco, Pere e Padano 😉 😊!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

280 g di Riso Superfino Arborio (per me Carnaroli)
Un cucchiaio di miele delicato
Prosecco
Brodo vegetale (circa 1,5 lt)
1 pera Williams (per me Decana)
Un ciuffetto di timo (per me timo essiccato)
50 g di burro (per me olio extravergine d’oliva)
100 g di Piave Stagionato (per me Grana Padano Stagionato)
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una casseruola scaldare il miele e un giro di olio.

Aggiungere il riso e lasciarlo tostare.
“In questo risotto è importante che il miele caramelli leggermente mentre il riso tosta, in questo modo le note dolci del miele si mescoleranno con quelle amarognole del leggermente caramellato”.

Bagnare con un bicchiere di vino e lasciar evaporare.

Continuare la cottura a fuoco dolce, bagnando di tanto in tanto con il brodo vegetale bollente, preparato con gambi di prezzemolo, cipolla e carota, senza sale, da tenere a disposizione sul fuoco.

Nel frattempo sbucciare e tagliare a cubetti la pera, metterla in una ciotola, condirla con il timo, coprire e tenere da parte.

Dopo 12 minuti aggiungere al riso le pere, mescolare, aggiustare di sale (metterne molto poco, il Grana insaporirà successivamente) e proseguire la cottura.

A cottura ultimata (dopo circa altri 3 minuti), spegnere il fuoco, aggiungere il Grana Padano e mantecare girando velocemente il cucchiaio di legno ora in un verso, ora nell’altro, per un paio di minuti.

Coprire la casseruola, lasciar riposare per qualche minuto poi servire il risotto all’onda in piatti ben caldi.

Il pane benaugurante all’uva di Fulvio Marino, anche senza glutine


Ho preso in parola il consiglio del “mugnaio-panettiere” Fulvio Marino: mangiare il pane con l’uva a capodanno è di buon auspicio!
Un acino, un mese e così mangiando i 12 acini distribuiti su ogni filoncino di pane, auspichiamo solo cose belle per il prossimo anno!!
Ho sglutinato la ricetta del suo pane di Capodanno come ho potuto (non ho il succo di uva e l’ho sostituito con quello di mela), ma il procedimento è come il suo e, modestamente 😏, pur senza glutine, anche il risultato!
Due filoncini non sono risultati abbastanza lunghi da ospitare 12 acini di uva.
Nessun problema: a mezzanotte siamo solo in due 😉☺️!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

350 g di Nutrifree Mix per Pane
230 g di Fibrepan-LP Farmo
480 g di succo di mela
5 g di lievito di birra fresco
8 g di sale
Un grappolo di uva fresca apirene italiana

PROCEDIMENTO RICETTA:

Impastare per circa 10 minuti tutti gli ingredienti, tranne il sale, da mettere per ultimo e ovviamente l’uva.

Mettere a lievitare l’impasto infarinato in una ciotola coperta per 3 ore a temperatura ambiente.

Passato questo tempo, versare l’impasto su un foglio di carta forno leggermente infarinato e, senza lavorarlo, dividerlo in 6 parti.

Allungare, pressando sui lati con le mani, ogni parte fino a formare un filone e incastonare sopra ogni uno, schiacciando per bene, 12 chicchi interi di uva.

Lasciar lievitare per circa 2 ore a temperatura ambiente.

Cuocere per 18 minuti a 250 gradi in forno statico.

Rotolo salato senza glutine con robiola e salmone affumicato


Un po’ di lavoro, un po’ di fantasia (non ho trovato la ricetta di un rotolo salato da sglutinare), un pizzico di azzardo e alla fine, con i consigli di Luca Perego, in arte LuCake, infallibile mentore di pasta biscotto dolce, ho preparato il mio rotolo salato senza glutine, l’ho farcito con robiola e salmone affumicato e ho preparato un antipasto molto invitante, degno di un giorno di festa.
Se, vista la stagione, si preferiscono antipasti caldi, qualche secondo nel microonde è concesso.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pasta biscotto salata:
150 g di albume
60/70 g di tuorlo
8 g di maltitolo
30 g di farina Preparato Pane Focaccia Pasta di Venezia (non contiene zucchero)
20 g di fecola**
50 g di olio di Germe di Mais
Pepe nero
Un pizzico di sale

Per il ripieno:
450 g circa di robiola
500 g circa di salmone affumicato a fette
Un rametto di aneto

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Con le fruste elettriche montare gli albumi con un pizzico di sale, una macinata di pepe nero e 8 g di maltitolo.

Aggiungere i tuorli al composto montato e mescolare sempre con le fruste elettriche fino ad incorporarli.

Aggiungere al composto montato farina e fecola setacciate, mescolando a mano delicatamente con una spatola, dall’alto verso il basso.

Aggiungere l’olio di semi e mescolare sempre delicatamente dall’alto verso il basso.

Far aderire un foglio di carta forno sul fondo di una teglia di cm 45×37.
Perché il foglio non si muova spennellare la base della teglia con un po’ di olio.

Versare il composto e, con l’aiuto di una spatola, distribuirlo in modo omogeneo per avere lo stesso spessore in tutti i punti della teglia.

Cuocere in forno statico a 190 gradi per circa 9 minuti nel ripiano in mezzo del forno.

Preparare un canovaccio pulito, bagnato sotto l’acqua corrente e strizzato il più possibile.

Sfornare la pasta biscotto, ribaltarla sopra il canovaccio umido, togliere delicatamente la carta forno e coprire completamente con la pellicola.

Lasciar raffreddare in questo modo la pasta biscotto per 5 minuti.

Togliere la pellicola, stendere un foglio di carta forno della misura della pasta biscotto e capovolgere aiutandosi con il canovaccio: la pasta biscotto è pronta da farcire.

Stendere con una spatola o un cucchiaio la robiola, lasciando un cm libero sui bordi più lunghi della pasta; distribuire qualche ciuffetto di aneto, poi le fette di salmone affumicato.

Partendo dal lato più lungo iniziare ad avvolgere la pasta biscotto fino ad arrotolarlo completamente.
È importante stringerlo bene affinché la spirale interna resti compatta, senza spazi liberi.

Avvolgere il rotolo nella carta forno e anche nella pellicola (per non perdere umidità) e metterlo in frigorifero per un’ora, il tempo che il rotolo e il ripieno si compattino.

Togliere dal freddo e lasciare a temperatura ambiente prima di affettare e servire.

Mattonella al cioccolato e torrone Pruneddu, golosa e senza glutine


Il torrone Pruneddu è già buono così, perché rinchiuderlo in un guscio di cioccolato?
Perché a Natale si vuole stupire con qualcosa di più, soprattutto quest’anno che desideriamo gratificarci almeno a tavola!
“Il Torrone Pruneddu è prodotto solo con miele sardo e tanta frutta secca, senza zuccheri aggiunti, solo quelli naturali del miele e della frutta secca” ed è senza glutine!
Natale è passato ma è sempre tempo di gratificazioni!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

400 g di cioccolato fondente**
200 g di latte di mandorla **
400 g di torrone Pruneddu Bio alla mandorla

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un tegamino mettere il latte di mandorla, il cioccolato spezzettato e far sciogliere a fuoco dolce.

Togliere dal fuoco, aggiungere il torrone sbriciolato in modo grossolano e mescolare.

Lasciar raffreddare per qualche minuto poi versare in uno stampo da plum-cake rivestito di pellicola.

Livellare la superficie con una spatola e richiudere con la pellicola.

Mettere in freezer a raffreddare per un paio d’ore.

Al momento di servire, togliere dal freddo la mattonella di cioccolato e torrone, affettare e portare in tavola: gustosissimo, quasi un semifreddo!

Frutta in crosta di pane di Fulvio Marino, anche senza glutine


Questa frutta in crosta di pane mi ha ricordato il pane con prugne e frutta secca:

https://stellasenzaglutine.com/2019/05/20/pane-senza-glutine-con-prugne-e-frutta-secca

ma non è la stessa cosa: il pane di Fulvio Marino è un vero tripudio di frutta secca!
È compatto e un po’ pesante, ma decisamente buono!
D’altronde il giovane mugnaio-panettiere, nuova stella emergente della TV del mezzogiorno, lo aveva anticipato: “è tanta frutta secca con poco, poco pane”!
Buono a colazione ma anche durante i pasti con salumi e formaggi. Speciale se spalmato con mascarpone e gorgonzola, con il salmone affumicato è tutto da scoprire!
Questa è la mia versione senza glutine, con meno sale e con aggiunta di pistacchi, appena sgusciati.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di Fibrepan Farmo LP
300 g di Nutrifree Mix Pane
370 g di acqua
12 g di lievito di birra fresco
100 g di prugne secche
100 g di albicocche secche
100 g di fichi secchi (non infarinati!!)
100 g di noci
100 g di uvetta
100 g di mandorle
50 g di pistacchi
10 g di sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola (o in planetaria) sciogliere il lievito nell’acqua; aggiungere la farina, mescolare e per ultimo mettere il sale.

Lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo poi unire tutta la frutta secca.

Impastare fino a quando la frutta è ben distribuita nell’impasto; trasferirlo in una ciotola, coprire e mettere a lievitare per 3 ore a temperatura ambiente.

Trascorso questo tempo, versare l’impasto lievitato su un piano infarinato, allargarlo leggermente con le mani, senza lavorarlo troppo, arrotolarlo e inserirlo in uno stampo da plumcake rivestito di carta forno.

Coprire e mettere a lievitare per altre 3 ore a temperatura ambiente: non lieviterà molto.

Cuocere in forno caldo e statico a 180 gradi per 30 minuti poi abbassare a 150 gradi e cuocere per altri 30 minuti.

A questo punto togliere il pane dallo stampo e lasciar cuocere ancora 10 minuti, senza stampo.

Una volta raffreddato è pronto da affettare e da consumare come meglio si preferisce: per noi è già buono così!

Hamburger di ceci, ricetta vegetariana senza glutine


Ci sono due occasioni in cui preparo questi hamburger: quando mi avanzano dei ceci già cotti (faccio sempre in modo che questo accada 😉), oppure quando preparo questi panini:

https://stellasenzaglutine.com/2018/11/17/i-panini-allinfuso-di-frutti-di-bosco-di-giovanni-gandino-anche-senza-glutine/

che trovo molto adatti ad essere farciti con verdure grigliate e hamburger di ceci.
Va bene anche una fetta di pan carré, ci mancherebbe, però questi panini all’infuso, vuoi per il gusto vuoi per il colore, mi soddisfano di più.
Gli hamburger di ceci non sono solo una alternativa vegetariana al classico hamburger di carne, ma anche un piatto gustoso, sano e leggero.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per gli hamburger:
400 g di ceci già cotti
250-300 g di patate lessate
Una cipolla piccola
Rosmarino
Farina di riso**
Olio extravergine d’oliva
Un cucchiaio di pangrattato senza glutine (solo se necessario)

Per farcire:
Pomodori ramati
Melanzana tonda

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un tegame ripassare i ceci già cotti con un giro di olio, un po’ di cipolla tritata e qualche ago di rosmarino.

Mettere i ceci in una ciotola e passarli con il frullatore ad immersione, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura, fino a ridurli a crema.

Passare le patate con lo schiacciapatate e aggiungerle alla crema di ceci.

Mescolare, aggiustare di sale e di pepe ed amalgamare bene.
Se il composto dovesse risultare troppo morbido aggiungere un po’ di pane grattugiato, se invece troppo asciutto, aggiungere un paio di cucchiai di acqua di cottura dei ceci.

Con le mani ricavare delle polpettine schiacciate, tipo hamburger e passarle nella farina di riso.

Riscaldare una griglia antiaderente e cuocere gli hamburger di ceci 3-4 minuti per lato, fino a quando risulteranno dorati.

Tagliare i pomodori e la melanzana a fette, spennellare ogni fetta con pochissimo olio e scottare sulla griglia.

Allo stesso modo anche il panino, tagliato a metà.

Comporre nel piatto gli ingredienti grigliati: il mezzo panino, l’hamburger di ceci, il pomodoro e la melanzana.

Un filo di olio e l’hamburger di ceci è pronto per essere gustato con il suo contorno di verdure grigliate!

Stufato e spätzle, senza glutine


La stagione invernale invita a preparare piatti caldi e confortevoli, che scaldano il cuore e l’atmosfera della casa.
Tra le ricette dell’Alto Adige mi piace preparare questa, molto semplice: è un piatto unico che ho imparato a conoscere nei rifugi di montagna dove spesso viene servito con gli spätzle.
Gli spätzle sono gnocchetti tirolesi a base di farina, uova e acqua, una delle prime ricette che ho sglutinato e che compare di frequente sulla mia tavola, in vari “colori”!
Ho comprato il mio spätzlehobel in Val Pusteria diversi anni or sono e a volte sono tentata di sostituirlo con uno nuovo, più “pimpante”, ma non mi decido mai.
Non cucino spesso carne rossa ma questa è una ricetta che, quando trovo un taglio di carne come si deve (anche se sinceramente non me ne intendo molto), porto in tavola con piacere, perché è facile da realizzare ed è un piatto unico e ricco di gusto.
….. e poi mi ricorda la montagna, le discese con il vento che sferza il viso (io, siluro nero 🙄, beh….per il colore del completo da sci 😉☺️), i grossi batuffoli di neve illuminati dalla fioca luce dei lampioni, la neve che scricchiola ad ogni passo calpestata dagli scarponi, l’aria che sa di buono, che pizzica il naso e fa lacrimare gli occhi …
Atmosfere magiche, rievocate da un semplice brasato con gli spätzle!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per il brasato:
700-800 g di codone di manzo
Mix it Universale Schär
Pepe nero
Aglio
Concentrato di pomodoro
Vino nero
Olio extravergine d’oliva

Per gli spätzle:
300 g di Mix per Pasta Farabella
4 uova (220 g)
250 g di acqua
Noce moscata
Sale
Olio extravergine d’oliva
Salvia, alloro, rosmarino

PREPARAZIONE RICETTA:

In una terrina mescolare qualche cucchiaio di farina, una macinata di pepe, un pizzico di sale.

Passare la carne in questo mix e rosolarla su tutti i lati in un tegame con aglio e olio caldo.

Sfumare con un buon vino nero, aggiungere il concentrato di pomodoro, acqua calda (o brodo) e portare a bollore.

Stufare per circa due ore e mezzo a fuoco basso: deve appena sobbollire.

Nel frattempo preparare gli spätzle:
In una ciotola riunire la farina, le uova, una grattugiata di noce moscata, un pizzico di sale, l’acqua; mescolare con una frusta per amalgamare gli ingredienti e ottenere un composto liscio e senza grumi.

Portare a bollore l’acqua salata per cuocere gli spätzle e posizionare sulla pentola l’apposito attrezzo.

Mettere la pastella nel contenitore scorrevole dello spätzlehobel e farla scendere, spostandolo avanti e indietro, direttamente nell’acqua.

Appena gli gnocchietti riaffiorano in superficie sono pronti.

In un tegame preparare il condimento per gli spätzle: scaldare l’olio con i profumi, coprire e far andare a fuoco minimo per qualche minuto.

Scolare gli spätzle con una schiumarola, versarli direttamente nel tegame del condimento e spadellare per insaporirli.

Affettare il brasato e servirlo con gli spätzle, tutto rigorosamente molto caldo!