Dolce Corallo senza glutine


Questo è il mio “Dolce Corallo” e deve il suo nome allo stampo in silicone che ho usato per la cottura, uno stampo in 3D molto carino.
Avevo timore che il dolce, che se cotto nello stampo classico avrei chiamato plumcake, non potesse uscire come assicurato, che qualche angolo rimanesse attaccato allo stampo, deludendo le mie aspettative.
Invece si è sformato esattamente come doveva, bello e integro!
Ho solo aspettato che il dolce si raffreddasse, come si fa solitamente per avere una forma perfetta.
Il mio “Dolce Corallo” è molto semplice, molto profumato, si presta con piacere per la colazione del mattino, per il the del pomeriggio o come dolce di fine pasto.
Altro pregio di questo stampo, oltre la forma singolare, è la facilità di avere fette tutte uguali: seguendo le impronte del dolce si ottengono fette dall’aspetto molto gentile e anche l’occhio è accontentato!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
3 uova
80 g di zucchero
Una bacca di vaniglia
Un limone non trattato
80 g di fecola**
100 g di preparato per dolci lievitati Molino dalla Giovanna
Una bustina di lievito **
130 g di olio di semi di girasole

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola sbattere uova e zucchero fino ad avere un composto spumoso.
Aggiungere a filo l’olio e lavorare fino ad averlo incorporato.

A parte setacciare farina e lievito, aggiungere la buccia del limone grattugiata, i semi della bacca di vaniglia e, con l’aiuto di una spatola, aggiungere poco alla volta al composto precedente.

Versare il composto nello stampo (non serve imburrare o oliare) e cuocere in forno caldo, 160-170 gradi, statico per 35-40 minuti.

Togliere dal forno e aspettare che si raffreddi prima di sformare il dolce.

Facile con Gusto: Polpette di San Rocco anche senza glutine


Il 16 agosto si festeggia San Rocco e nella penisola Sorrentina, in modo particolare nell’antico borgo di Maiano, il santo viene ricordato con una caratteristica manifestazione, la Sagra della Polpetta, una festa alla quale Lucio Dalla era particolarmente legato.
Le polpette di San Rocco, ricche di ingredienti, hanno un gusto che spazia tra il dolce e il salato, interessante e molto particolare.
Queste polpette sono da tenere presente anche se la ricorrenza è passata.
Non avendo biscotti secchi senza glutine, li ho sostituiti con pari peso di amaretti.
Ricetta dalla Rivista “Facile con Gusto”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI DELLA RICETTA:

500 g di carne macinata di manzo
50 g di polpa di pesca percocca
50 g di pera
Un cipollotto
40 g di amaretti senza glutine (oppure 15 g di amaretti-25 g di biscotti secchi)
1 uovo
4 cucchiai di formaggio grattugiato
25 g di uvetta
20 g di pinoli
Cannella in polvere
Noce moscata
Sale e pepe
Olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere l’uvetta a reidratare in acqua tiepida.

Tritare la polpa di pesca e pera e aggiungere alla carne macinata, assieme a sale, pepe e spezie.

Tritare anche gli amaretti e aggiungerli alla carne con il formaggio grattugiato e il cipollotto finemente tritato.

Per completare l’impasto aggiungere l’uvetta strizzata, i pinoli ed infine l’uovo.

Lavorare l’impasto fino a renderlo omogeneo poi formare delle polpette.

Cuocere le polpette soffriggendole in padella in olio, rigirandole di tanto in tanto.

Le polpette di San Rocco vanno servite calde.

Pizza di carne senza glutine


Una vecchia edizione della rivista “Cucinare Bene”, una ricetta interessante e golosa: un modo piacevole per portare in tavola un piatto di carne appetitoso e molto sfizioso.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

800 g di carne macinata mista
200 g di mollica di pane senza glutine
250 g di latte
Un uovo
Pomodorini
Acciughe sott’olio
200 g di scamorza
Olive verdi snocciolate
Basilico
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe

PROCEDIMENTO RICETTA:

Scolare le acciughe dall’olio di conservazione.

Lavare i pomodorini, eliminare il picciolo e fare la croce con un coltello senza tagliarli del tutto.

Tagliare la scamorza a dadini.

Mettere il latte in una ciotola capiente, unire l’uovo sbattuto, sale e pepe a piacere e bagnare la mollica di pane.

Unire alla carne macinata la mollica di pane strizzata e amalgamare il composto.

Stendere il composto di carne trita in una teglia leggermente unta.

Spargere sulla carne i dadini di scamorza, i pomodorini e le acciughe.

Infornare la teglia a 180 gradi e cuocere per 40 minuti.

Aggiungere le olive sulla pizza di carne e continuare la cottura per altri 5-10 minuti.

Sfornare, guarnire con basilico fresco e servire.

I miei gustosi panini keto, proteici e senza glutine


Impazza sul web la dieta keto….
“Povero di carboidrati e ricco di fibre, il pane chetogenico, o pane keto, si prepara con farine alternative a quella di frumento, come la farina di mandorle, di cocco o anche di semi come quella di sesamo o di lino e così via.
Va da sé che con le dovute garanzie del caso (provenienza e contaminazione), il pane preparato con queste farine alternative è senza glutine”.
Vogliamo provare anche noi a sfornare dei panini chetogenici?
Tra le ricette trovate sul web e successivamente provate, questa è, a mio parere e per il momento, quella che soddisfa maggiormente i nostri gusti.
Questi panini, velocissimi da preparare, sono molto gradevoli, dal profumo intenso e accattivante: sollecitano un vero “sano” interesse!
Si possono congelare e, una volta tornati a temperatura, sono pronti al consumo ma con una veloce scaldatina, sembrano appena sfornati e sprigionano nuovamente un intenso, piacevolissimo profumo!
Nella ricetta tra gli ingredienti anche l’aceto di mele per contrastare il gusto dell’albume. Io non lo metto, personalmente non percepisco alcun sentore sgradevole, tutt’altro!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

150 g di farina di mandorle**
40 g di Psyllium
2 cucchiai di lievito per torte salate**
Un cucchiaino di sale
135 g di albumi
2 cucchiai di aceto di mele (facoltativo)
225 ml di acqua bollente

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola riunire farina, psillio, due cucchiaini di lievito, albume, un cucchiaino di sale, due cucchiai di aceto di mele e l’acqua bollente.

Mescolare ed amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Una volta ottenuto un composto omogeneo, con le mani appena bagnate formare otto palline di ugual peso.

Cuocere in forno caldo, statico,  a 160 gradi per circa 50 minuti.

Il pane all’aglio di Luca Pappagallo, anche senza glutine


Ho “incontrato” Luca Pappagallo nel Club che mi fornisce la maggior parte dei libri che ospito nella mia libreria. Luca Pappagallo non è uno scrittore di gialli, i mie preferiti, ma di ricette di cucina.
A tutt’oggi, prima ancora di ricevere il libro che lo riguarda e che ho pensato bene di acquistare, ho già sperimentato 3 ricette, semplici, molto interessanti ma soprattutto buone!
I video delle ricette di “Casa Pappagallo”, spiegate con simpatia, semplicità e precisione, si trovano su YouTube e su Facebook.
Al termine di ogni preparazione si assiste all’assaggio e al conseguente invito a provare la ricetta e tutto questo è ogni volta… beh, a dir poco coinvolgente!

“Luca Pappagallo, originario della provincia di Grosseto, dove vive, è una vera star del web ed è tra gli chef più seguiti sui social. Non ama essere definito tale, ma si dipinge come un “cuciniere curioso” che con le sue ricette ispira migliaia di persone ai fornelli!”

È così, ha ispirato anche me tanto è vero che appena ho visto il video della ricetta mi sono catapultata (letteralmente) in cucina a preparare questa sua versione del pane all’aglio.
Contavo di servirlo come antipasto serale con il salmone affumicato, come consigliato dall’estroverso cuciniere curioso.
Sglutinando la ricetta non ho incontrato difficoltà, unico passaggio che non ho rispettato è quello di spennellare i filoncini di pane con olio ulteriormente “agliato” come da ricetta, causa le dimensioni gigantesche dei 3 spicchi di aglio che avevo messo nell’impasto 😉!
Ho anche sostituito il burro con olio extravergine, dato che l’alternativa è contemplata.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

280 g di farina Fioreglut Caputo
160 ml di latte tiepido
10 g di lievito di birra
3 spicchi di aglio
15 g di burro (x me olio extravergine)
1 cucchiaino di zucchero
Origano secco
Un pizzico di sale

Condimento:
Burro (x me olio extravergine)
Uno spicchio di aglio (omesso)
Origano secco
Peperoncino in fiocchi (omesso)

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotolina sciogliere il lievito con un cucchiaino di zucchero.

In un contenitore capiente (o nella ciotola dell’impastatrice) unire la farina, il latte leggermente tiepido, l’olio, tre spicchi di aglio spremuti, l’origano secco, il sale e il lievito appena preparato.

Impastare il tutto prima nella ciotola poi sul piano di lavoro, leggermente infarinato, fino ad avere un impasto liscio ed omogeneo.

Ungere l’impasto con un po’ di olio e trasferirlo in un contenitore.

Coprire con la pellicola, praticare dei fori sulla pellicola e mettere a lievitare per almeno 2 ore o fino al raddoppio.

Trascorso questo tempo dividere l’impasto a metà, formare due filoncini e trasferirli su una placca rivestita di carta forno.

Spennellare i filoncini con olio, insaporirli con origano ed infine praticare delle incisioni sulla superficie.

Lasciar lievitare 30 minuti poi cuocere in forno a 200 gradi per circa 20 minuti.

Sfornare e lasciar raffreddare su una gratella prima di servire.

Asparagopita: pita nuda con asparagi, anche senza glutine


È tempo di asparagi!
In cerca di novità per la mia cucina, nel sito “mangiare greco” ho trovato una invitante ricetta con asparagi.
In questo sito, ricco di ricette da sglutinare per meglio conoscere la cucina greca anche senza uscire di casa, ho imparato diverse cose e per quanto riguarda la “pita” trascrivo fedelmente:
“Per pita (singolare)si intendono tutte quelle preparazioni che in Italia vengono genericamente indicate come “torte salate”. Per i greci invece possono essere sia dolci che salate e prendono il nome dall’ingrediente principale che le caratterizza”.
In questo caso, quindi: asparagopita 🙂!
Ho seguito la ricetta adattandola alle nostre esigenze, permettendomi anche di sostituire lo yogurt con il Kefir di latte (e devo dire, ci sta proprio bene 😉!).

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di asparagi verdi
3 uova
125 g di Kefir* (o di yogurt bianco)
50 ml di olio extravergine d’oliva
80 g di Mix-it Schär
1/2 cucchiaino di lievito per torte salate**
200 g di feta
Pepe nero

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

*Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare gli asparagi, sbollentarli in acqua leggermente salata per pochi minuti.
Scolarli e metterli su una carta assorbente ad asciugare.

Tenere qualche punta per la decorazione ed il resto tritarlo grossolanamente con il coltello.

Rivestire con carta forno bagnata e ben strizzata una pirofila di circa cm 33 x 26.

In una ciotola sbattere con le fruste le uova fino a renderle spumose; aggiungere poi il Kefir, l’olio, lavorando sempre con le fruste.

Incorporare farina e lievito setacciati: il composto permette di usare ancora le fruste.

Aiutandosi con una spatola aggiungere poi gli asparagi tritati, una macinata di pepe nero e parte della feta sbriciolata con una forchetta.

Mescolare bene, versare nella teglia, livellare, distribuire sulla superficie la rimanente feta sbriciolata e le punte degli asparagi messe da parte.

Cuocere in forno caldo, statico, a 190 gradi per circa 40 minuti.

Torta rovesciata ai mandarini e farina di riso integrale, senza glutine


Questa torta è caratterizzata da un intenso profumo agrumato e dalla consistenza morbida.
Sul fondo profumati mandarini, ricoperti da un impasto che racchiude anch’esso altri mandarini frullati: un tripudio di aroma e di gusto da provare prima che finisca la stagione!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 uova
9 mandarini (con la buccia sottile)
120 g di olio di semi di girasole
150 g di Mix di zucchero e Fibre Eridania (senza glutine)
300 g di farina di riso integrale**
Una bustina di lievito per dolci**
Un cucchiaio di zucchero di canna

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare con cura tutti i mandarini, tagliarne solo 3 in più parti, compresa la buccia ed eliminare eventuali semi.

Mettere i mandarini tagliati nel mixer e frullare fino a quando saranno ridotti in purea.

Aggiungere le uova, l’olio e frullare nuovamente per omogenizzate il composto.

Mescolare poi con farina di riso integrale e lievito setacciati insieme, pochi cucchiai alla volta, sempre con l’uso del frullatore.

Foderare con carta forno una tortiera di cm 26 (ungere il fondo per farla aderire bene) e cospargere con un cucchiaio di zucchero di canna.

Disporre sul fondo della tortiera i rimanenti mandarini tagliati a metà e privati degli eventuali semi; su questi versare l’impasto e livellarlo.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 35-40 minuti.

Togliere la torta dal forno e lasciar raffreddare prima di capovolgere sul piatto da portata.

Eliminare la carta forno e servire: una bontà!

I miei gnocchi alla veneta, senza glutine


Ho rubato la ricetta di questi gustosissimi gnocchi ai cugini veneti e adattata alle nostre esigenze.
Il condimento, tipicamente rinascimentale, combina il dolce al salato, proprio come piace a noi mantovani, che in fatto di mescolanza di gusto e sapori siamo molto esperti.
I tortelli di zucca mantovani, ad esempio, vanto e 3 Stelle Michelin dei Santini, del Ristorante Dal Pescatore di Canneto sull’ Oglio, sono il più famoso dei primi dal caratteristico gusto dolce-salato davvero unico!
Veloci da preparare, gli gnocchi alla veneta, secondo la mia ricetta, sono un primo piatto più leggero ma non per questo meno gustoso!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per gli gnocchi:
1 kg di patate
140 g di Farina Mix It Schär + poca di servizio

Per il condimento:
100 g (circa) di olio extravergine d’oliva
50 g di zucchero di canna integrale
Cannella in polvere
Qualche foglia di salvia
Olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Cuocere le patate con la buccia in abbondante acqua salata.

Passarle nello schiacciapatate ancora calde, anche senza sbucciarle.

Si schiaccia una patata per volta e si toglie la buccia dallo schiacciapatate prima di passare alla successiva: si velocizza e non ci si scotta le dita 😉.

Alle patate schiacciate aggiungere la farina, impastare, formare dei filoncini e ritagliare gli gnocchi, senza rigarli e non troppo piccoli: si addicono meglio a questa ricetta.

Scaldare in un tegame l’olio, la salvia e la cannella in polvere.

Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata e, appena vengono a galla, versarli nel tegame del condimento.

Cospargere di zucchero e altra cannella; mantecare e servire.

Facile con Gusto: Colomba al volo, anche senza glutine


Dalla Rivista “Facile con Gusto” il dolce tradizionale, simbolo della Pasqua, preparato all’ultimo minuto: Colomba “al volo”, qui in versione gluten free 😉☺️!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 uova intere
150 g di zucchero semolato
100 g di burro morbido
200 ml di latte
350 g di Farina Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
Una bustina di lievito per dolci**
Una arancia non trattata
80 g di uvetta
Un pizzico di sale

Per decorare:
100 g di mandorle con la buccia
Un albume
Granella di zucchero**
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Separare le uova intere in albumi e tuorli: tenere i primi da parte, unire ai tuorli gli aromi (vaniglia e scorza di arancia grattugiata), poi lo zucchero semolato e montare tutto con le fruste fino al raddoppio del volume.

Ottenuta questa crema gonfia e soffice, incorporare il burro morbido a fiocchetti, continuando a montare il composto.

Proseguire con l’aggiunta del latte, infine spegnere e procedere incorporando a mano la farina e il lievito setacciati, aiutandosi con un ampio cucchiaio e con movimenti dal basso verso l’alto.
A questo punto aggiungere anche l’uvetta.

Per completare montare gli albumi a neve (ferma ma non troppo) con un pizzico di sale, quindi incorporarli allo stesso modo al composto finale.

Trasferire l’impasto in un apposito stampo per colomba da 500 g e cuocerlo in forno preriscaldato a 160 gradi, possibilmente con un po’ di vapore in camera, per 15-20 minuti.

Nel frattempo mettere in ammollo le mandorle nell’albume battuto.

Procedere poi con la seconda fase di cottura della colomba nel forno statico a 165 gradi, senza vapore, per altri 25 minuti circa.

A questo punto sfornare la colomba, cospargerla con le mandorle e spennellarla con un po’ di albume per far aderire la granella di zucchero.

Cospargere con abbondante zucchero a velo e infornare nuovamente, alzando la temperatura a 175 gradi e cuocendo per altri 10-15 minuti circa.

Una volta sfornata, lasciar raffreddare la colomba senza glutine “al volo” prima di servirla in tavola.

Dolce pasquale all’arancia e granelle di fave di cacao, con farina di riso integrale


Preparato in questo periodo e cotto in uno stampo da colomba viene spontaneo definire questo dolce “Colomba pasquale”, ma non è così.
È naturalmente senza glutine, delicato, profumato e semplice, non troppo dolce, non necessita di zucchero a velo o glasse importanti ma, chi ne sente la necessità, può provvedere con una cascata bianca di zucchero a velo o ricoprire di mandorle glassate.
Noi lo abbiamo preferito così, senza nessuna copertura per apprezzare meglio l’intenso gusto delle arance rafforzato dalle preziose granelle di fave di cacao.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 arance non trattate
200 g di farina di riso integrale**
Una bustina di lievito**
80 g di olio di girasole
3 uova
120 g di Mix Zucchero e Fibre Eridania (senza glutine)
100 g di granelle di Fave di Cacao Beppiani (senza glutine)
1 cucchiaino di succo di limone

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare le arance a pezzetti dopo averle ben lavate, asciugate e tolto gli eventuali semi.

Metterle in un frullatore e ridurle a purea.

In una ciotola montare a neve ferma gli albumi con un cucchiaino di succo di limone.

In altra ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero; a questi aggiungere a filo l’olio, le arance frullate e mescolare.

Incorporare la farina setacciata con il lievito e le granelle di fave di cacao.

Per ultimo aggiungere, incorporando delicatamente con una spatola, gli albumi montati a neve.

Versare il composto in uno stampo da 500 g, livellare e cuocere in forno caldo, statico a 180 gradi per 35-40 minuti.