I biscotti facili alle mele di zia Cri, anche senza glutine


La ricetta di questi squisiti e facili biscotti è della maestra di cucina Cristina Lunardini, zia Cri per le “Cricette”, sue appassionate seguaci e per i suoi numerosi fan.
Per provare e godere di questi dolcetti come al solito ho dovuto sglutinare la ricetta: hanno un gusto delicato, si sciolgono in bocca e sono molto buoni, anche in versione gluten free!
Non serve spolverarli con lo zucchero a velo, sono così accattivanti al naturale che “imbellettarli” sarebbe un’eresia!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 mele Golden
Un cucchiaio di zucchero di canna
20 g di olio di cocco (burro per zia Cri)
Il succo di una arancia
2 uova
70 g di zucchero di canna (100 per zia Cri)
80 g di olio di cocco (100 di burro per zia Cri)
230 g di farina Pasta di Venezia per Dolci + 70 g di farina di riso integrale**
(Per zia Cri 300 g di farina glutinosa)
50 g di fecola**
Una bustina di lievito**
Il succo di 1/2 arancia (necessario per le farine senza glutine)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia ucco di 1/2 arancia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Pulire le mele, tagliarle a dadini e spadellare con l’olio di cocco, un cucchiaio di zucchero e il succo di una arancia.

Lasciar caramellare, spegnere e farle intiepidire.

Sgusciare le uova intere in una ciotola, aggiungere 70 g di zucchero e mescolare con le fruste elettriche fino ad avere un composto chiaro e spumoso.

Unire l’olio di cocco (80 g), mescolare ancora con le fruste ed infine aggiungere le farine, la fecola e il lievito per dolci, setacciati insieme.

Mescolare con una spatola fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Unire le mele caramellate assieme al loro sughetto.

Mescolare bene poi, con l’aiuto di due cucchiai, formare dei biscotti (risulteranno abbastanza morbidi) su una teglia foderata di carta forno.

Cuocere in forno caldo e statico a 170 gradi per 20 minuti.

Facile con Gusto: Pomodori ripieni tonno e fagioli, senza glutine


L’estate è finita ma fa ancora caldo e un gustoso pomodoro ripieno soddisfa gradevolmente la voglia di freschezza.
Dalla Rivista “Facile Con Gusto” la ricetta di questi deliziosi “Pomodori ripieni di tonno e fagioli”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Fagioli Cappone (per me Borlotti) già cotti
Pomodori Cuor di Bue
150 g di tonno sott’olio
50 g di cipollotto
Basilico
Aceto di vino bianco
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare i pomodori, tagliare la parte alta della calotta, togliere i semi, condirli con del sale e girarli a testa in giù.

Tagliare la calotta dei pomodori a cubetti e metterla in un recipiente, unire i fagioli ben scolati, il cipollotto lavato e tagliato a rondelle sottili e il basilico spezzettato.
Condire con sale e pepe, un goccio di aceto e dell’olio.

Mescolare, lasciare insaporire per 10 minuti e in ultimo unire il tonno ben scolato.

Farcire i pomodori con l’insalata di fagioli, tonno e cipollotto, guarnire con delle foglie di basilico e condire con un filo di olio extravergine d’oliva.

La Cipollata con il Pan Pomodoro senza glutine



“La Cipollata è un piatto tipico di Isernia. Si tratta di una specie di frittata di cipolle, che anticamente le donne della città preparavano come colazione ai loro mariti che andavano a lavorare nei campi. Esistono numerose varianti di questo piatto in tutta Italia ed è molto presente anche nella cucina contadina toscana”.
Pietanza rustica, facile da preparare, può risolvere una cena quando si è a corto di idee. Bastano pochi ingredienti che non mancano mai: qualche cipolla, un paio di uova e una manciata di pomodorini.
L’idea me l’ha passata una amica che a sua volta ha imparato da un video su YouTube.
Per lei è stato un successone, per me altrettanto: la Cipollata abbinata al Pan Pomodoro ha risolto egregiamente una cena che altrimenti si presentava piuttosto anonima e questa è una cena che è tutto fuorché anonima: molto, molto gustosa!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la Cipollata:
700 g di cipolle
300 g di pomodorini
Prezzemolo
Uova (una a testa)
Sale e pepe

Per il Pan Pomodoro:
* https://stellasenzaglutine.com/2021/09/14/il-pan-pomodoro-di-facile-con-gusto-anche-senza-glutine/

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un tegame mettere, a freddo, un generoso giro di olio, le cipolle tagliate finemente e i pomodorini tagliati in quattro.

Salare, pepare, coprire e trasferire sul fuoco ad appassire per 15 minuti.

Togliere il coperchio, aggiungere il prezzemolo tritato, mescolare poi sgusciarvi le uova intere (facendo attenzione a non romperle) e cospargere nuovamente un po’ di prezzemolo tritato.

Coprire e far cuocere a fuoco moderato per 4-5 minuti, fin che le uova risultano cotte.

Il Pan pomodoro di “Facile con Gusto”, anche senza glutine



Dalla Rivista “Facile con Gusto” una ricetta “facile, con tanto gusto” e alla portata di tutti: una pagnotta colorata da pomodorini rossi e olive nere e profumata da ciuffetti di rosmarino.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di Miscela Pane Le Farine dei nostri Sacchi
12 g di lievito di birra fresco
350 g di acqua
8 g di sale
50 g di olio extravergine d’oliva
100 g di pomodorini
50 g di olive nere denocciolate

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere nella planetaria 300 g di acqua, il lievito sbriciolato, la farina e lavorare; poco dopo aggiungere il sale, i restanti 50 g di acqua e lavorare l’impasto finché risulterà incordato.

Nel frattempo lavare i pomodorini e tagliarli a metà.

Aggiungere all’impasto 50 g di olio, farlo incorporare e in ultimo aggiungere olive e pomodorini.

Togliere l’impasto dalla planetaria, versarlo su un piano di lavoro leggermente infarinato, lavorarlo brevemente, infarinarlo e metterlo in una ciotola.
Coprire e lasciar riposare a temperatura ambiente fino al raddoppio (circa 2 ore).

Con l’impasto lievitato realizzare due pagnotte, disporle sulla griglia del forno ricoperta di carta forno, spruzzarle di olio, guarnire con qualche pomodorino, ciuffetti di rosmarino e lasciar lievitare ancora per una mezz’ora.

Cuocere in forno preriscaldato a 190 gradi per 30 minuti circa.

Massimo Zero: bocconcini di pane nero senza glutine con semi di zucca e di girasole


Con il Preparato per Pane Nero Massimo Zero si possono fare deliziosi bocconcini.
Nel Preparato si trovano semi di zucca e a questi se ne possono aggiungere altri, ad esempio quelli di girasole (come in questo caso) o di sesamo, o di papavero, a scelta.
Per prepararli ho preferito il modo più veloce, semplice e pulito: ho versato l’impasto negli stampi da muffin 😉!
Questi panini sono molto profumati e hanno un gusto speciale: buoni così come sono ma si accompagnano bene ai salumi, (da provare con lo speck!), al salmone affumicato, alle acciughe e ai formaggi spalmabili.
Insomma, un invito alla prova!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

450 g di Preparato per Pane Nero Massimo Zero
400 g di acqua
8 g di lievito di birra fresco
5 g di sale
20 g di olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola del robot sciogliere il lievito nell’ acqua, aggiungere la farina, mescolare poi versare l’olio e per ultimo il sale.

Lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Versare poco più di un cucchiaio di impasto negli stampi e lasciar lievitare a temperatura ambiente.

Quando saranno raddoppiati (poco meno di 2 ore ma dipende dalla temperatura), cuocere in forno caldo a 200 gradi per circa 30 minuti.

Per arricchire i bocconcini anche con altri semi (ad esempio di girasole), dopo aver riempito gli stampi con l’impasto, spennellare la superficie con un mix di acqua e olio e lasciar cadere una pioggia di semi.

ProDiGus: La pasta arraganata di Fabio Campoli anche con i tubetti senza glutine


Dalla testata giornalistica on line di ProDiGus (Promotori Di Gusto), lo chef Fabio Campoli propone una originale ricetta con la pasta secca, adagiata su un letto di datterini, avvolta amorevolmente da un manto colorato e cotta in forno: un vero trionfo di sapori e di profumi!
La ricetta è realizzata con la percentuale di tre parti di pomodorini colorati, una di pasta e 70 ml di acqua: un risultato perfetto anche con la pasta senza glutine!
Questa è una di quelle ricette semplici, di facile esecuzione e di unanime consenso, da tenere in evidenza, molto in evidenza!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di Pasta (tipo tubettini) senza glutine
750 g di pomodorini colorati
1 cucchiaio di origano
2 spicchi di aglio
Foglie di basilico
70 ml di acqua
Olio extravergine d’oliva
Sale fino

PROCEDIMENTO RICETTA:

Con un coltellino a sega tagliare i pomodorini in quattro parti, possibilmente poco prima di usarli.

Condirli, nell’ordine, con: una manciata di origano, sale, basilico “strappato”, un trito di aglio, olio (un buon olio italiano fruttato) e mescolare.

In una ciotola condire i tubettini con qualche cucchiaio di olio per impedire che in cottura si attacchino.

Versare in una pirofila da forno: 250 g di pomodorini, 70 g di acqua poi, su questo letto, tutti i tubettini, ben distribuiti anche sui lati ed infine ricoprire con i rimanenti pomodorini.

Bagnare un foglio di carta da forno, coprire la pirofila e sigillare legando con uno spago da cucina, ottenendo così una pentola al vapore.

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 35 minuti.

Dopo la cottura in forno lasciar riposare per 5 minuti poi mescolare e servire!

Le pappardelle al ragù di coniglio di Luisanna Messeri, anche senza glutine


Una ricettona che la maestra di cucina Luisanna Messeri definisce “una delle sue Madeleine”!
Vogliamo provarla con pappardelle fatte in casa senza glutine?
Niente di meglio che spiegare la ricetta con le parole della spumeggiante Luisanna e mentre preparo nella mia cucina mi par di vederla, indaffarata tra pentole e tegami e di sentire il suo gradevole, spiccato accento toscano ☺️!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per il ragù:
Mezzo coniglio a pezzi
Una cipolla
Una carota
Due coste di sedano
Uno spicchio di aglio
Un ciuffo di prezzemolo
Rosmarino
Pomodorini maturi
Mezzo bicchiere di vino bianco secco
Un limone non trattato
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe

Per la pasta:
4 uova
300 g di Preparato per Pasta Fresca Pasta di Venezia
5 g di olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Con le uova, la farina e l’olio preparare un impasto liscio e omogeneo.

Avvolgerlo nella pellicola (o coprirlo con una ciotola), lasciar riposare per una mezz’ora poi stendere la sfoglia e ritagliare le pappardelle.

Fare un soffritto con un trito di cipolla, carota, sedano, aglio, prezzemolo e rosmarino e tirarlo all’oro.

Aggiungere 1/2 coniglio a pezzi, alzare il fuoco e rosolare bene bene la carne.

Sfumare con vino bianco secco.

Spengere il fuoco, tirare fuori i pezzi e disossare la carne, rimettendola a pezzettini nel soffritto.

Rimettere sul fuoco e aggiungere una grattugiata di buccina di limone, qualche pomodorino maturo e poi un mestolo di acqua bollente.

Aggiustare di sale e pepe e cuocere una ventina di minuti.

Nel frattempo mettere a bollire la pentola di acqua e sale per cuocere la pasta.

Tirarla su al dente e ripassarla nel sugo.

Pronta. Da provare 🤟🍷

Parmigiana senza glutine nel tegame


“La parmigiana di melanzane, anche melanzane alla parmigiana o semplicemente parmigiana, è un piatto a base di melanzane fritte e gratinate in forno con passata di pomodoro, basilico, aglio e formaggio”.
Così dice la ricetta della tradizione, ma fa troppo caldo, non mi sento di friggere né di accendere il forno.
Preparo una parmigiana di melanzane “sui generis”, da non confondere né confrontare con l’originale, ma comunque buona, appetitosa e, tutto sommato, piuttosto veloce!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2-3 melanzane (dipende dalla dimensione)
2 mozzarelle
Sugo di pomodoro (pelati-cipolla-aglio-basilico-sale)
Basilico fresco
Grana grattugiato
Olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Ungere il tegame con un velo di olio e ricoprire il fondo con qualche cucchiaio di salsa di pomodoro.

Su questo distribuire fettine sottili di melanzana, mozzarella stracciata, grana grattugiato, foglie di basilico ed infine qualche cucchiaio di sugo.

Ripetere tre di questi strati e terminare con mozzarella, grana, basilico e sugo di pomodoro.

Mettere il coperchio al tegame e trasferirlo sul fuoco, a fiamma dolce, per 14-15 minuti poi togliere il coperchio e cuocere per altri 40-50 minuti.

Spegnere e lasciar riposare prima di servire: è buona sia calda che a temperatura ambiente.

Pizza, panini e piadina senza glutine, senza lievito e senza forno con il Kefir di latte


Accendere il forno con queste temperature non è molto piacevole ma con un po’ di inventiva e con l’aiuto del mio Kefir di latte ho ottenuto quello che speravo: una buona piadina, panini morbidi e gustosi e una pizza molto invitante, tutto con poco sforzo e nessun considerevole aumento di calore in cucina.
L’assenza di lievito rende tutto più leggero e la farina che ho usato, per me una delle migliori senza glutine, contribuisce al profumo e al gusto davvero speciale!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei, senza frutta secca

INGREDIENTI RICETTA:

Per il lievitino:
200 g di Kefir** di latte (con il suo siero)
100 g di Miscela Pizza Le Farine dei Nostri Sacchi
10 g di miele

Per completare l’impasto:
350 g di Miscela Pizza le Farine dei Nostri Sacchi
5 g di bicarbonato
130 g di acqua
10 g di olio extravergine d’oliva
8-10 g di sale

**Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

La sera mescolare in una ciotola: 200 g di Kefir di latte, 100 g di farina e 10 g di miele. Coprire e tenere a temperatura ambiente.

Il giorno seguente (o dopo circa 12 ore) mescolare nella ciotola del robot il lievitino (nel frattempo raddoppiato) con 350 g di farina, 5 g di bicarbonato, 130 g di acqua, 10 g di olio e infine, dopo aver lavorato il tutto, 8-10 g di sale.

Lavorare con il gancio per 7-8 minuti, fin che l’impasto risulterà omogeneo.

Trasferire l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e, aiutandosi con il tarocco, fare qualche piega poi avvolgere l’impasto, ben infarinato, nella pellicola.

Mettere a riposare fino a quando l’impasto risulterà lievitato: dopo circa 3 ore si vedrà la pellicola ben tesa e l’impasto morbido e gonfio.

A questo punto si può scegliere cosa fare: una piadina, spianando con il matterello un pezzetto di impasto oppure dei panini, arrotolandolo tra le mani.

La cottura: mettere sul fuoco a fiamma non troppo alta un tegame antiaderente e cuocere piadina o panini rigirando fin che risultano dorati.
Per mantenere i bocconcini di pane morbidi si può coprire il tegame ma solo per poco tempo.

Per la pizza: su un foglio di carta forno spianare una pallina di impasto fino ad essere larga quanto il tegame antiaderente da usare e formare un po’ di bordo tutto intorno.

Trasferire la pizza, con la carta forno, nel tegame antiaderente e spruzzare con un velo di olio la superficie.
Coprire e lasciar riposare a temperatura ambiente per una mezz’ora.

Distribuire sul fondo: passata di pomodoro (per me preparata con datterini di Pachino, cipolla, aglio, basilico e sale) e una mozzarella stracciata.

Coprire il tegame e trasferirlo sul fuoco tenendo la fiamma bassa per 8-9 minuti poi togliere il coperchio, alzare di poco la fiamma e proseguire la cottura per altri 4-5 minuti.

L’impasto in superficie non si colorerà come nel forno ma risulterà ugualmente cotto alla perfezione.

Togliere la carta forno e mettere nel piatto: la pizza senza glutine e senza forno è pronta e, grazie al Kefir, anche senza lievito!

Spätzle senza glutine con crema al Grana


Gradevolissimi in ogni stagione, gli spätzle occupano un posto privilegiato nella top ten dei miei primi piatti preferiti, in ogni versione e con ogni condimento!
A riprova di quello che dico, nel mio blog di versioni di “gnocchetti tirolesi” ce ne sono molte e tante altre, tempo permettendo, ne andrò a pubblicare: non mi mancano certo le idee, anche se questo caldo le ottenebra un po’ 😅!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per gli spätzle:
300 g di Preparato Pasta Fresca Pasta di Venezia
4 uova
280 g di acqua
Noce moscata
Sale (facoltativo)

Per il condimento:
500 g di latte
30 g di farina Schär Mix it
200 g di Grana grattugiato
Pepe nero

PROCEDIMENTO RICETTA:

Riunire in una ciotola la farina, le uova, una grattugiata di noce moscata e l’acqua; mescolare con una frusta per amalgamare gli ingredienti e ottenere un composto liscio e senza grumi.
Coprire e far riposare per una mezz’ora.

Nel frattempo preparare la crema al formaggio Grana.
Scaldare il latte direttamente nel tegame dove verranno conditi gli spätzle e, poco prima che raggiunga il bollore, versare la farina, una grattugiata di noce moscata e mescolare.
A fuoco basso, continuare a mescolare con una frusta per poco meno di un minuto.

Spegnere il fuoco, aggiungere il Grana grattugiato e mescolare con una frusta per sciogliere bene il formaggio, fino ad ottenere una crema liscia, senza grumi.

In una pentola portare a bollore l’acqua salata per cuocere gli spätzle e posizionare sulla stessa l’apposito attrezzo: lo spätzlehobel.

Mettere un po’ di pastella nel contenitore scorrevole dello spätzlehobel e farla scendere, spostandolo avanti e indietro, direttamente nell’acqua.
Si formano dei piccoli gnocchetti, pronti appena riaffiorano in superficie.

Scolare gli spätzle con una schiumarola e versarli direttamente nel tegame del condimento, scaldato con l’aggiunta di un giro di olio.

Mescolare, insaporire bene tutti gli gnocchetti con la crema al Grana, spadellare (solo chi è in grado di farlo 😉) e servire con una macinata di pepe nero.