Mini plumcake senza glutine al Kefir, pera e cioccolato

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La ricetta base di questi deliziosi mini plumcake senza lievito, è nel magazine online “Lorenzo Vinci”, dedicato alla cucina e all’enogastronomia italiana d’eccellenza; io l’ho semplicemente “sglutinata” e adattata ai nostri gusti.
Chi non avesse il Kefir di latte può sostituirlo con altrettanto yogurt naturale.
Pera e cioccolato è un abbinamento scontato ma goloso e contrasta il gusto un po’ acido del Kefir.

Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 uova
60 g di fecola**
140 g di Miscela Dolci Le Farine dei Nostri Sacchi
30 g di zucchero di canna integrale
300 g di Kefir di latte non separato dal siero
10 grammi di cremor tartaro**
50 g di Pepite di Cioccolato**
2 pere piccole

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PREPARAZIONE RICETTA:

Separare i tuorli dagli albumi e sbattere i primi con lo zucchero; aggiungere lo yogurt, amalgamare poi aggiungere, poco alla volta, le farine setacciate con il cremor tartaro.

Montare a neve gli albumi e aggiungerli delicatamente al composto.

Riempire gli stampini da mini plumcake, disporre su ogni uno un paio di fettine di pera e qualche pepita di cioccolato.

Cuocere in forno caldo a 170 gradi per circa 30 minuti.

Riso all’orientale senza glutine, con curcuma e anacardi

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Dal libro “Super Insalate, idee creative facili e veloci” una ricetta adatta ad ogni stagione, anche quella estiva: questo riso all’orientale è buono sia caldo che freddo.
Il riso è il cereale senza glutine per eccellenza e per questa ricetta si consiglia quello integrale: ha un basso indice glicemico, è altamente digeribile, conserva tutte le proprietà nutritive ed è un alimento rinfrescante e disintossicante.
Questo riso all’orientale è un piatto completo con proteine (ceci), carboidrati (riso) e olio extravergine di oliva, con la presenza anche della curcuma, una spezia ricca di proprietà, tra cui quella antiossidante e antinfiammatoria e degli anacardi, frutta secca ricca di magnesio, vitamine del gruppo B, minerali e di un importante precursore della serotonina, il triptofano, che agisce in maniera del tutto naturale sull’umore.
Di fatto, comunque, questo riso all’orientale è da considerarsi un eccellente piatto unico!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di riso integrale
300 g di ceci biologici lessati
60 g di uvetta
150 g di anacardi
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di semi di cumino
1 cucchiaino di curcuma
Uno spicchio di aglio
Menta
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tostare gli anacardi per pochi minuti in un padellino antiaderente con un filo di olio.

Ammollare l’uvetta in acqua per circa 30 minuti.

Cuocere il riso in acqua leggermente salata per il tempo indicato sulla confezione.

Nel frattempo spremere l’aglio e rosolarlo con un filo di olio; unire i ceci e le spezie e cuocere per 5 minuti a fuoco medio.

Aggiungere gli anacardi spezzettati, qualche foglia di menta tritata poi versare il riso e saltare il tutto per amalgamare i sapori.

Completare con l’uvetta strizzata, una macinata di pepe e altra menta a piacere.

Stecchi di yogurt gelato senza glutine al melone

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Alimento sano, dalla giusta consistenza e dal gradevole sapore: per tutti questo simpatico stecco di yogurt, al profumo di menta e melone, un abbinamento piacevolmente rinfrescante.
La rivista “Alice Cucina”, da cui proviene la ricetta, consiglia di usare il melone liscio IGP, coltivato quasi esclusivamente nel mantovano.
Ode al melone:
“Questa cucurbitacea estiva, è ricca di sali minerali (potassio e ferro, che contrastano anemia e stanchezza, peggiorata dal caldo estivo), di vitamine (C, betacarotene, B3, B6) e di fibre.
Il melone liscio mantovano ha una buccia vellutata, a volte parzialmente retata nell’area del picciolo e caratterizzata da una polpa arancione chiaro, consistente e succosa, molto profumata e dal sapore gradevolmente zuccherino. Il melone è un vero e proprio integratore di vitamine, con proprietà disinfiammanti, diuretiche, rinfrescanti e reidratanti; rinforza il circolo, abbassa il colesterolo, previene la cellulite e inoltre ha pochissime calorie”.

Portiamolo in tavola, anche tutti i giorni fin che la sua stagionalità lo consente: la sua versatilità in cucina permette piacevolissimi menù a tema, con piatti invitanti dall’antipasto al dolce.
Il melone che uso per questi stecchi (possono essere una valida alternativa alla merenda dei bambini e non solo) è di altissima qualità, con aroma e dolcezza veramente straordinari, che mi hanno permesso di diminuire la quantità di miele usata.

Ho sostituito lo yogurt greco con quello magro di Vipiteno, perfetto per questi stecchi gustosi.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di polpa di melone liscio mantovano
2 rametti di menta
300 g di yogurt magro Vipiteno
1 cucchiaio di miele di acacia (di più per un gusto più dolce)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare il melone a dadini e raccoglierli in un mixer.

Unire 2 cucchiai di miele, qualche foglia di menta e frullare.

Aggiungere lo yogurt e mescolare ancora.

Distribuire il composto negli stampini, in alternativa usare dei bicchierini usa e getta e posizionare un bastoncino di legno al centro.

Trasferire gli stecchi di yogurt e melone in freezer a congelare.

Al momento di servire, immergere gli stampini in acqua per qualche secondo, quindi sformare e servire.

Muffin di pizza senza glutine

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E se sfidassimo il rovente Lucifero?
Caronte, l’anticiclone estivo, ci ha traghettati direttamente tra le calde braccia di Lucifero, con un caldo da record!
Quella che stiamo vivendo è una estate torrida, non c’è che dire e proporre di accendere il forno non è saggio ma….cosa farebbero gli italiani per la pizza?
Ecco, appunto, accenderebbero il forno, nonostante tutto!
Lasciamoci conquistare da questi muffin, sono un’ idea originale da presentare a tavola come antipasto oppure una pizza monoporzione decisamente diversa, da addentare in spiaggia o in pineta, all’ombra di frondosi alberi o in montagna, meritato premio dopo una piacevole passeggiata.
Sì, perché questi muffin di pizza sono deliziosi anche freddi.

Ps: Con la stessa quantità di impasto e gli stessi contenitori, si possono fare tranquillamente 10 muffin, due più di quelli che ho fatto io.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di Miscela Pizza Le Farine Dei Nostri Sacchi
300 g di acqua
12 g di lievito di birra fresco
10 g di olio extravergine di oliva
5 g di sale

Per farcire:
Passata di pomodoro B&O (Biologic and Organic Italian Food)
Cubetti di mozzarella
Olive taggiasche
Alici sott’olio
Origano

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sciogliere il lievito nell’ acqua, aggiungere la farina, l’olio, mescolare e per ultimo aggiungere il sale.
Impastare fino ad avere un composto liscio e omogeneo.

Dividere l’impasto in otto parti, arrotolare ogni parte nel palmo della mano e formare una pallina.

Mettere a lievitare in forno, con la lucina accesa e con un pentolino di acqua bollente fino al raddoppio (Tempo: circa 1 ora e 1/2).
Con la temperatura di questi giorni è superfluo accendere la lucina del forno e penso valga per tutta l’Italia, comunque…..

Stendere con le dita ogni pallina lievitata sul piano di lavoro, formare un disco e distribuire all’interno un po’ di passata di pomodoro, cubetti di mozzarella, un paio di olive taggiasche e una alice sott’olio.
Richiudere il disco sigillando bene.

Trasferire ogni pallina all’interno degli stampini di carta forno: 4 li ho messi con la chiusura sotto e 4 con la chiusura sopra. Riescono bene in ogni caso.

Pennellare con poco olio la superficie dei muffin, distribuire un cucchiaio di passata e una spolverata di origano.

Mettere nuovamente a raddoppiare in forno con la lucina accesa (vale quello che ho detto sopra) e un pentolino di acqua bollente.
(Tempo: poco meno di un’ora).

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per circa 20 minuti.

Gelato senza glutine al Kefir e torrone

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…e poiché fa tanto, ma tanto caldo, tuffiamoci nel gelato!
Per prepararlo mi sono affidata al mio mitico, insuperabile e, vorrei tanto, indistruttibile Gelataio Simac, anno 1988!
Ancora una volta non mi ha deluso e ha contribuito a rinfrescare molto piacevolmente queste torride giornate.
Ho usato il Kefir ma chi (purtroppo) non lo avesse può sostituire con yogurt naturale.
Come suggerisce Mr. Alloro, al secolo Sergio Barzetti (suo è il suggerimento di usare il miele come dolcificante poiché cristallizza meno dello zucchero), è meglio “scofanarsi” subito (meglio se in compagnia), il gelato fatto in casa: è senz’altro al top del gusto e della consistenza.
È mia abitudine mettere il gelato nel freezer almeno per 30-40 minuti dopo averlo tolto dalla gelatiera: ho notato che si compatta meglio e, pur rimanendo morbido, prende una consistenza migliore.

Ps: Kefir e intolleranza
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di Kefir (non separato dal siero e il mio è piuttosto denso)
100 g di miele di acacia
90 g di torrone**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare Kefir (freddo da frigorifero) e miele, accendere la gelatiera, versare la miscela e mantecare per il tempo previsto, generalmente compreso tra i 30-35 minuti.

Quando il gelato avrà raggiunto la consistenza desiderata, senza spegnere la gelatiera, unire il torrone, precedentemente frantumato con un batticarne: in questo modo il torrone manterrà la sua croccantezza.

Dopo qualche minuto il torrone si sarà ben distribuito e il gelato sarà pronto da servire, sempre che non si voglia seguire il mio suggerimento di trasferirlo un po’ nel freezer.

Torta senza glutine in casseruola, con pera e cioccolato

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Estate torrida questa che stiamo vivendo, una delle più calde degli ultimi 15 anni.
Il coraggio di accendere il forno viene meno, si ha la sensazione di vivere noi stessi all’interno di un forno sempre acceso!!
Allora, niente dolce? Ci mancherebbe! Cuociamo la torta in una casseruola, sul gas della cucina.
Difficile? No, basta avere qualche attenzione e usare una fiamma moderata e costante.
Il tempo di cottura è abbastanza simile a quello con il forno elettrico ma almeno non contribuiamo ad aumentare il calore della nostra cucina.
Per il mio dolce ho usato il Preparato per Torta Paradiso Piaceri Mediterranei, ma si può fare con altrettanto peso di farina per dolci, a cui si deve aggiungere una bustina di lievito, ovviamente tutto senza glutine.
Il resto rimane invariato. A piacere, per una torta più dolce, aumentare la dose di zucchero di canna.
Ho usato la “pera di San Giovanni”, da noi conosciuta come “i pir da San Giuan”, presente soprattutto nella zona dell’ Emilia-Romagna.
Frutto estivo (matura a fine giugno) di piccole dimensioni, ha la buccia verde con sfumature rosse e gialle e polpa bianca, profumata e saporita, soprattutto quando è molto matura.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 uova
70 g di zucchero di canna integrale
1 Preparato per Torta Paradiso Piaceri Mediterranei (g 250)
20 g di cacao amaro**
80 g di olio di semi di mais
100 g di latte
3 pere piccole
Zucchero a velo **

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Montare le uova con lo zucchero fino ad avere una consistenza cremosa, poi aggiungere a filo l’olio.

Mescolare il Preparato con il cacao e aggiungerlo al composto, un cucchiaio alla volta, alternato con il latte.

Tagliare le pere a cubetti, versarle nell’impasto e amalgamare.

Versare il composto in una casseruola di cm 20, rivestita di carta forno e metterla sul fuoco del gas più grande.

Coprire con il coperchio (meglio se trasparente, così si può controllare la cottura senza sollevarlo) e cuocere a fiamma bassa per circa 25-30 minuti.

Quando anche in superficie si sarà rappresa, togliere il coperchio, coprire la torta con un foglio di carta forno e capovolgere aiutandosi con un piatto, come se fosse una frittata.

Rimettere la torta nella casseruola, lasciando il secondo foglio sul fondo e togliere quello già usato in precedenza, che ora si trova in alto.

Cuocere la torta, senza coperchio, per altri 7-8 minuti poi sformare aiutandosi con la carta forno.

Mettere su una gratella e lasciar raffreddare completamente prima di spolverare con lo zucchero a velo.

Una piadina gustosa, morbida e senza glutine, senza strutto, senza olio, senza lievito…ispirata da Alessandra Spisni

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Come può essere che una tal piadina, piuttosto light, sia ispirata da Alessandra Spisni, regina delle sfogline, romagnola doc, con particolare avversione alle diete, il cui motto è “l’abbondanza non ha mai fatto carestia”?
Eppure è così e questa mia è la ricetta rivisitata e senza glutine della simpatica Alessandra.
Gli ingredienti di questa piadina che la maestra sfoglina prepara durante una trasmissione televisiva de “La Prova del Cuoco”, sono: farina, sale, lievito, latte intero e panna fresca, non esattamente quelli canonici richiesti dalla piadina, una delle ricette più conosciute della cucina romagnola.
(sottolineo che questa è solo una delle ricette della piadina di Alessandra).
Ho stravolto la ricetta della Spisni? Niente affatto, ho solo sostituito la panna con lo yogurt magro, il lievito con il bicarbonato e dimezzato la dose di sale.
Liberi di usare gli ingredienti della Spisni, che ho messo tra parentesi e in tal caso si dovrà aumentare la dose di panna liquida: le farine senza glutine hanno bisogno di più liquidi.
Comunque, a costo di risultare immodesta, ribadisco che la mia piadina senza glutine, con yogurt, latte e bicarbonato è……molto gustosa, morbida, saporita, invitante in qualsiasi modo la si farcisca.
Speciale anche senza ripieno, come sostituto del pane!
Si può conservare l’impasto per qualche giorno in frigorifero, avvolto nella pellicola oppure si possono congelare le singole palline già pronte per essere stese.
La piadina già cotta e farcita, avvolta nella carta argentata o in un contenitore idoneo, si presta per un picnic o per la pausa pranzo.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di farina Pane e Pizza Grano Zero Molino Pasini
10 g di sale (20 g)
5 g di bicarbonato (1 bustina di lievito)
100 g di yogurt magro (2 cucchiai di panna liquida)
250 g di latte
Salmone affumicato
Robiola
Rucola

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mescolare la farina con il sale e il bicarbonato; aggiungere lo yogurt, il latte e lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Avvolgere nella pellicola e lasciar riposare per una mezz’ora.

Fare delle palline di circa 100 g e stenderle col mattarello tra due fogli di carta forno, fino a formare un disco abbastanza sottile.
(I segni impressi nell’impasto già steso sono dati dalla carta forno che, piadina dopo piadina, si stropiccia. Se si vogliono spianare un po’i segni, basta passare il mattarello direttamente sull’impasto, senza la carta forno).
Per avere un cerchio perfetto aiutarsi seguendo i bordi di un coperchio.

Scaldare una padella antiaderente (o il testo romagnolo) e cuocere un paio di minuti per lato, fino a quando si formeranno delle bolle, che andrebbero schiacciate, cosa che io non faccio mai.

Una volta cotta, trasferire la piadina su un piatto, farcire con la robiola, il salmone e la rucola.

Piegare e gustare: buona sia calda che a temperatura ambiente.

Quando si ha fretta e non si ha tempo di ritagliare perfettamente rotonda la piadina o si preferisce una piadina rustica, dai contorni…liberi, lasciarla tale e quale, come esce dalla fantasia del mattarello e così cuocerla.
Farcire poi a piacere: qui con prosciutto crudo e insalatina verde.

Anche arrotolata e tagliata a rondelle si presenta molto bene!

Torta senza glutine alle albicocche

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Se non avessi avuto almeno 6 albicocche fresche avrei rinunciato al dolce ma….c’erano: in tutto solo 7 ma più che sufficienti per preparare questa torta.
La ricetta “glutinosa” è di una amica e lei la prepara anche in inverno, con le albicocche sciroppate e come merenda per i nipotini.
È un dolce molto semplice, soffice e invitante e approfittando delle albicocche fresche voglio provarlo anch’io, nella versione “sglutinata”.
Per alleggerire la ricetta ho sostituito il burro con la stessa quantità di yoghrt greco e diminuito la dose di zucchero (da 100 g sono passata a 40).
Il mio dolce era per adulti quindi mi sono permessa di profumare l’impasto con una spruzzata di Grand Marnier, che ci sta davvero bene!!
La ricetta è perfetta anche in versione senza glutine, con meno zucchero e con lo yogurt.
È da rifare, magari con altra frutta fresca: si può provare con le prugne e una spruzzata di Limoncello, o con le pesche e Amaretto Disaronno……e perché non con l’uva e un po’ di rum?
Come sempre, le idee non mi mancano, se sono dolci poi…..

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

6 albicocche
2 uova
90 g di yogurt greco 2% (oppure burro morbido)
40 g di zucchero di canna
100 g di farina per dolci lievitati Molino Dallagiovanna + poca per la teglia
4 g di lievito per dolci**
La buccia di un limone grattugiata
Una spruzzata di Grand Marnier
Un cucchiaio di olio extravergine di oliva
Zucchero A Velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare le albicocche, sode e non troppo mature, asciugarle, tagliarle a metà e togliere il seme.

Separare i tuorli dagli albumi e montare i tuorli con lo zucchero, fino a formare una crema.

Aggiungere lo yogurt, la buccia grattugiata del limone, il liquore e la farina setacciata con il lievito. Mescolare e amalgamare bene.

Montare a neve gli albumi e incorporarli all’impasto molto delicatamente.

Oliare e infarinare una teglia rettangolare di circa 20 cm × 30; versarvi il composto e livellare con una spatola: lo spessore risulta molto sottile.

Distribuire sull’impasto le albicocche con la parte della buccia rivolta in basso.

Mettere in forno caldo, statico, a 170 gradi e cuocere per circa 35-40 minuti.

Togliere dal forno e lasciar raffreddare.

Spolverizzare la torta con lo zucchero a velo e tagliare a quadrotti: golosa, soffice e profumata!

Canederli senza glutine con speck, spinacini e salsa di pomodoro

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Adoro i canederli, anche nella stagione estiva!
Quando fa caldo li preparo asciutti e questi, conditi con una semplice passata di pomodoro, sono molto invitanti, gustosi e stimolano l’appetito.
Per prepararli ho “sacrificato” qualche fetta di pane ai semi di lino preparato il giorno prima con la macchina del pane, ma va bene qualsiasi pane, pur che sia senza glutine.
Va da sé che se il pane è buono, i canederli saranno buoni.
Chi volesse preparare il pane ai semi di lino con la MdP, qui trova la ricetta:

https://stellasenzaglutine.com/2014/07/17/pane-senza-glutine-con-farina-ai-semi-di-lino-nella-macchina-del-pane/

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

350 g di pane senza glutine
200 g di grana grattugiato
250 g di latte caldo
100 g di spinacini freschi
2 uova
100 g di speck Segata, senza glutine
3 cucchiai di farina Schär Mix it (circa 100 g)

Per il condimento:
Passata di pomodoro bio B&O Italy
Aglio
Basilico
Sale e pepe nero
Olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare il pane a dadini, bagnarlo con il latte tiepido, lasciarlo macerare per 10-15 minuti dopodiché strizzarlo, schiacciarlo con una forchetta e metterlo in una ciotola.

Aggiungere il formaggio grattugiato, le uova, la farina, un pizzico di sale, gli spinacini lavati, asciugati con una carta assorbente e tagliati a coltello.

Aggiungere anche lo speck tagliato a listarelle, mescolare e amalgamare bene il composto.
Se dovesse essere troppo asciutto aggiungere qualche cucchiaio di latte.

Con le mani umide, formare delle palline tonde e compatte e metterle a riposare in frigorifero per una mezz’ora, così non si sfalderanno in cottura.

Nel frattempo preparare il sugo al pomodoro: cuocere per una mezz’ora, a fuoco moderato, la passata con una manciata di basilico, qualche spicchio di aglio e un giro di olio.

Al termine togliere l’aglio, insaporire con un po’ di sale e una macinata di pepe.

Togliere i canederli dal frigorifero e cuocerli in abbondante brodo bollente (o acqua salata) per circa 5-6 minuti.

Scolare i canederli con una schiumarola, tuffarli nel sugo di pomodoro e farli insaporire, rigirandoli, per un per un paio di minuti.

Focaccia senza glutine alla frutta fresca, lievitata con il Kefir di latte

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Una nuova ricetta che vede il Kefir di latte protagonista e anche valido sostituto del lievito.
Chi non ha il Kefir, può “supplire” (nel senso di provvedere a colmare una mancanza) con altrettanto yogurt e 5 grammi di lievito di birra fresco, ma….non sa cosa si perde!
Né dolce, né salata, questa focaccia con tanta frutta piace a tutti!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di Kefir di latte (con il siero)
500 g di Miscela Pane e Pizza Piaceri Mediterranei
10 g di miele di acacia
220 g di acqua
10 g di olio extravergine di oliva + poco per ciotola e tortiera
10 g di sale

Frutta fresca: pesche, albicocche, uva, lamponi e mirtilli
Zucchero di canna

Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il lievitino o starter:
In una ciotola mescolare il Kefir, 150 g di farina e il miele.
Coprire e mettere a lievitare a temperatura ambiente per 10-12 ore.

Nella ciotola della planetaria (si può fare anche a mano), mettere la farina rimanente (350 g), il lievitino, l’acqua, l’olio, fare qualche giro di impasto, aggiungere il sale e lavorare per qualche minuto.

Ungere una ciotola, versarvi l’impasto e coprire con la pellicola (passare un filo di olio anche su questa per impedire all’impasto, lievitando, di attaccarsi).

Mettere a lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio (circa 9 ore).

Ungere una tortiera, versare l’impasto lievitato e stenderlo con le dita bagnate con acqua e olio.
Distribuire la frutta: pesche e albicocche tagliate a fettine, uva, lamponi e mirtilli.

Spolverare la superficie con due cucchiai di zucchero di canna e cuocere in forno caldo a 200 gradi per circa 30 minuti.

Buona sia calda che a temperatura ambiente.