Baci fatti in casa, anche senza glutine


Baci senza timore di contagio!
Un dolce momento da condividere con chi abbiamo vicino a noi, in casa e purtroppo solo virtualmente con gli altri amici lontani.
Dalla rivista “Facile con Gusto” la ricetta per preparare in casa dei deliziosi Baci, anche senza glutine.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
100 g di cioccolato al latte (per me finissimo e con nocciole)**
200 g di cioccolato fondente 70%**
100 g di nocciole da tritare
30 nocciole intere
100 g di Crema Spalmabile al cioccolato (per me Pernigotti alla nocciola, senza glutine)
20 g di burro

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tritare il cioccolato al latte e fonderlo al microonde (a bassa potenza e ad intermittenza) o in un pentolino a bagnomaria, insieme al burro e mescolare bene.

Trasferire il cioccolato in una ciotola, lasciar intiepidire poi aggiungere la crema spalmabile, le nocciole tritate e mescolare.

Far raffreddare il tutto in frigorifero, coperto da pellicola alimentare, per un paio d’ore.

Successivamente dividere il composto in circa 30 palline singole, disporle sopra un foglio di carta forno, schiacciarle leggermente e posizionare su ogni pallina una nocciola, pressando leggermente.

Mettere nel congelatore per 30 minuti.

Tagliare il cioccolato fondente a pezzetti e fonderlo nel microonde o a bagnomaria poi intingervi i cioccolatini ben freddi, aiutandosi con una forchetta.

Mettere i baci su un foglio di carta forno, lasciarli raffreddare e servire.

Scrigno di Briciole, Ricotta e Amarene di Fabio Campoli e Patrizia Forlin, anche senza glutine


“Scrigno di Briciole, Ricotta e Amarene”: questa deliziosa torta preparata a quattro mani dalla dolcissima Patrizia Forlin e dallo Chef Fabio Campoli, ma in versione gluten free, è il mio contributo alla Giornata Internazionale della Donna.
In questo stesso giorno cade anche il compleanno del mio blog, iniziato l’8 marzo del 2013: doppio anniversario, un unico dolce, ma che dolce!!
La mia ricotta è home made: facile, veloce, molto buona e….freschissima!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per le briciole di frolla:
250 g di farina Mix Frolla Revolution
120 g di zucchero
12 g di lievito per dolci**
1 baccello di vaniglia
150 g di burro
1 uovo

Per il ripieno:
300 g di ricotta
75 g di zucchero a velo**
1 albume
100 g di amarene sciroppate**

Per la ricotta:
1,5 litri di latte intero
Il succo di 1/2 limone

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la ricotta:
Scaldare il latte in una casseruola, toglierlo dal fuoco poco prima che inizi a bollire e aggiungere il succo di mezzo limone.
Mescolare, lasciar raffreddare poi filtrare.

Preparare il ripieno:
In una ciotola riunire la ricotta, 60 g di zucchero a velo e l’albume.
Mescolare bene il tutto, metterlo in frigorifero e toglierlo poco prima di usarlo nel dolce.

Preparare la frolla:
Sciogliere il burro in un pentolino con il baccello di vaniglia aperto e i suoi semi; mettere da parte a raffreddare.

In una ciotola riunire farina, zucchero e lievito poi aggiungere l’uovo intero, mescolare usando le dita di una mano poi unire a filo anche il burro, continuando a sbriciolare il composto fino ad ottenere tante piccole briciole di frolla.
Mettere il composto in frigorifero per una mezz’ora.

Imburrare e infarinare uno stampo rotondo di cm 20 di diametro e riempire il fondo con metà del composto di briciole, facendo una leggera pressione con il palmo della mano per compattarlo.

Sullo strato di briciole distribuire il composto alla ricotta e qualche amarena, scolata dallo sciroppo.

Terminare coprendo la superficie con uno strato omogeneo di briciole.

Cuocere la torta in forno caldo a 160 gradi per 35-40 minuti circa.

Lasciar raffreddare bene prima di toglierla dallo stampo.

Una spolverata di zucchero a velo e lo “Scrigno di Ricotta e Amarene” anche senza glutine è pronto per l’assaggio!

Mini plumcake senza glutine al Mocaccino Nescafé


Se dagli scaffali del supermercato le confezioni di Mocaccino Nescafé non avessero attirato la mia attenzione, probabilmente non avrei preparato questi mini plumcake.
È stata una idea improvvisa, di quelle che compaiono nella nuvoletta e non se ne vanno fino a quando non si mettono in pratica.
Detto fatto, anzi, pensato e fatto (non l’ho detto a nessuno, sorpresa! 😉) e senza indugio, senza perdere altro tempo, condivido subito, perché questi mini plumcake sono riusciti bene, anche se non perfetti nella forma e sinceramente non so il perché. Forse, con più tempo e più calma, pareggiando bene il composto negli stampini, usciranno dei plumcake perfettini, tutti uguali ma, comunque, qualche bitorzolo in più non cambia sicuramente il gusto.
Noi li abbiamo “spazzolati” questa mattina a colazione (credo sia la loro fine migliore), anche se ieri sera, appena sfornati, un doveroso assaggio ci ha anticipato la gradevole sorpresa.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 uova
120 g di zucchero di canna integrale
150 g di yogurt al caffè**
2 bustine di Mocaccino Nescafé (senza glutine)
100 ml di acqua
70 g di gocce di cioccolato bianco**
300 g di Mix per Dolci Schär
1 bustina di lievito per dolci**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mescolare due bustine di Mocaccino Nescafé con 100 ml di acqua calda.

Rompere le uova in una ciotola e montarle con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.

Aggiungere il Mocaccino Nescafé raffreddato poi, mescolando con una spatola, incorporare, poco per volta e con movimenti delicati, la farina setacciata con il lievito.

Per ultimo aggiungere lo yogurt al caffè, 50 g di gocce di cioccolato bianco e mescolare.

Riempiere gli stampini e distribuire sulla superficie di ogni uno le rimanenti gocce di cioccolato.

Cuocere con forno ventilato per 23-24 minuti a 180 gradi e….buona colazione!

Pasta fresca senza uova con farine naturalmente senza glutine: farfalle all’aneto e salmone


Le farfalle: un formato di pasta che piace molto ma difficile da trovare fresco, senza glutine e senza uova.
Ci proviamo a farle in casa? È più facile e veloce da preparare di quel che si pensa, basta avere la ricetta giusta.
Eccola, questa va benissimo e si può fare tutta a mano!
Ho dato più sapore all’impasto delle mie farfalle con dell’aneto essiccato, abbastanza simile al finocchio e all’anice ma molto più delicato e aromatico. L’aneto è una pianta mediterranea che si abbina piacevolmente ai piatti a base di pesce e quindi ben si accorda al condimento che ho scelto: il salmone affumicato.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
100 g di farina di riso integrale** + poca di servizio
250 g di amido di mais**
250 g di fecola**
5 g di aneto secco in foglie + poco altro per condimento
10 g di olio extravergine d’oliva
325 g di acqua
200 g di filetto di salmone affumicato

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere in una ciotola le farine, 5 g di aneto, versare l’olio e poca acqua.

Iniziare ad impastare incorporando piano piano la restante acqua.

Versare l’impasto sul piano di lavoro infarinato e lavorare fino ad ottenere un panetto liscio e non appiccicoso.

Avvolgerlo nella pellicola e lasciar riposare per una mezz’ora a temperatura ambiente.

Trascorso il tempo di riposo, stendere la sfoglia abbastanza sottile (con il mattarello o con la sfogliatrice); ricavare dei rettangoli non troppo grandi (non importa se non sono tutti uguali: è pasta fatta in casa!) e pizzicarli al centro in modo da formare delle farfalle.

Tagliare il salmone e saltarlo brevemente nel tegame con poco olio e qualche pizzico di aneto.

Cuocere le farfalle in abbondante acqua salata, scolarle con una schiumarola e versarle nel tegame con il salmone.

Amalgamare bene le farfalle con il condimento, aggiungere una generosa macinata di pepe nero poi portare direttamente in tavola!

Le chiacchiere di Sal de Riso con farine naturalmente senza glutine


Che il 2020 fosse l’anno delle chiacchiere l’avevo detto: non ne ho mai preparate tante per Carnevale come quest’anno! Ma le chiacchiere, o meglio le lattughe, come le chiamiamo noi mantovani, sono in assoluto il mio dolce di Carnevale preferito. Mi riporta all’infanzia quando la mamma ci deliziava con le sue, così sottili, con un intenso profumo di limone e di vaniglia che, se chiudo gli occhi, ancora ne percepisco la fragranza. Con le lattughe non mancava mai una zuppiera, sì, proprio una panciuta zuppiera bianca, colma di panna montata: una delizia indescrivibile!!
Non ne ho mai mangiate di più buone, le mie si avvicinano abbastanza a quel ricordo.
Tra le diverse ricette di chiacchiere che ho sglutinato, poteva mancarmi quella di Sal de Riso?
Assolutamente no, quindi chiudo la mia stagione dei fritti con il botto: le chiacchiere di Sal de Riso, versione gluten free, con farine naturalmente senza glutine.
Per prepararle ho usato il Mix di farine naturali per pasta all’uovo, quello di Felix e Manu ma senza farina di riso glutinoso, a suo tempo sostituito da Manu con farina di riso, molto più reperibile e, a parer mio (solo mio eh, beninteso!!) più affidabile.
È un mix impareggiabile, insostituibile, conosciuto dagli addetti ai lavori e non, fin dai tempi di Cucinainsimpatia.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Mix per la pasta all’uovo:
100 g di Farina di riso**
250 g di Amido di Mais**
250 g di Fecola di Patate**
10 g di Xantano

Per le chiacchiere:
500 g di Mix per pasta all’uovo + poca di servizio
100 g di burro
10 g di sale (per me 5)
75 g di zucchero
3 uova (180 g)
25 g di vino bianco
Una bacca di vaniglia
Un pizzico abbondante di cannella in polvere
1 limone naturale
1 arancia non trattata
Olio di girasole per friggere

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola della planetaria mescolare lo zucchero, i semi della bacca di vaniglia e la cannella; unire il burro morbido a fiocchetti e sabbiare il tutto con la foglia.

Aggiungere le uova, poi la farina, il sale, il vino e continuare a lavorare fino ad avere un composto liscio e omogeneo.

Avvolgere nella pellicola e lasciar riposare per un’ora.

Con la sfogliatrice o con il mattarello, tirare una sfoglia abbastanza sottile; con la rotella tagliare dei rettangoli e inciderli con un paio di tagli.

Friggere le chiacchiere in olio bollente, girarle e rigirarle fin che sono dorate: bastano pochi secondi.

Scolare le chiacchiere su carta assorbente e, una volta raffreddate, spolverizzarle con zucchero a velo.

Le favette ai tempi dei Gonzaga, anche senza glutine


Questa è la ricetta delle favette che venivano servite a Mantova sulle tavole della famiglia Gonzaga nei giorni di Carnevale.
Penso che questo sia il dolce di Carnevale più facile e veloce da preparare, anche senza glutine!
Bastano un paio d’ore in cucina, ma forse anche meno, per poterle gustare ancora calde, accompagnate da un fumante te o una cioccolata calda, anche se quest’anno il caldo fuori stagione e le temperature primaverili non richiedono bevande particolarmente “riscaldanti”.
Forse i cuochi di quei tempi non conoscevano lo zucchero a velo, probabilmente la spolverata sulle favette è una mia licenza gastronomica, che comunque soddisfa.
Per questo motivo ho fatto il mio impasto con meno zucchero 😉!

La ricetta dal link “Mincio e Dintorni”

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
500 g di farina Revolution Mix Pane Pizza Dolci
125 g di zucchero (per me 80 g)
2 uova
200 g di latte
8 g di lievito per dolci**
Zucchero a velo**
Olio di semi di girasole per friggere

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola capiente mescolare la farina con le uova, il latte, lo zucchero e il lievito.

Mettere l’impasto sul piano di lavoro con una spolverata di farina e lavorare fino a formare un panetto omogeneo.

Dal panetto ricavare tanti filoncini e da questi dei gnocchetti che, arrotolati nel palmo delle mani, diventeranno piccole palline.

Friggere le favette, poche alla volta, nell’olio bollente; mescolare per cuocerle su tutti i lati e, quando risultano belle dorate, scolarle sulla carta assorbente.

Una spolverata di zucchero a velo e le favette, come succedeva un tempo sulle tavole dei Gonzaga, sono pronte!

Anolini di magro senza glutine, in brodo


“Tondi gusci di sapore “galleggianti” in un ricco brodo dorato….grazie ad un vecchio gatto senza denti!”.
”In una divertente poesia di Alfredo Zerbini (1895-1955), scritta in dialetto parmigiano, s’immagina che questo piatto, tra i più caratteristici della cucina parmigiana, sia nato chissà quando grazie ad un vecchio gatto sdentato! Il suo padrone, molto affezionato all’animale, era solito masticargli il cibo per permettergli di mangiare. Il giorno di Natale, per consentire anche a lui di fare festa, pensò di preparargli qualcosa di speciale mescolando stracotto di carne, pangrattato, pepe e Parmigiano; ma mentre masticava questi ingredienti, si accorse che l’insieme era particolarmente gustoso e disse alla moglie di provare a fare una sfoglia e riempirla con l’impasto: aveva inventato gli anolini!
Ma ci sono anche gli anolini di magro, preparati con un ripieno di solo pane, formaggio e uovo”.

Mi piace immaginare che questo gustosissimo primo abbia avuto origine proprio così, dall’amore per un gatto: adoro questi felini, sornioni, curiosi, intelligenti, giocherelloni ma soprattutto sensibili.
I gatti, i miei gatti, mi hanno rubato il cuore!
La ricetta da “I colori della Cucina”-Pasta Fresca Lunga Corta Ripiena, della Rivista Alice Cucina.
I miei anolini di magro sono cotti in un delicatissimo brodo di cappone, come vuole la tradizione.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la sfoglia:
500 g di Farina per Pasta Revolution
6 uova (350 g)
10 g di olio

Per il ripieno:
200 g di Parmigiano grattugiato
40 g di pangrattato senza glutine
1 uovo
Noce moscata

PROCEDIMENTO RICETTA:

Con gli ingredienti preparare, a mano o con la planetaria, un impasto sodo e omogeneo; avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare per una mezz’ora.

Intanto preparare il ripieno.

In una ciotola raccogliere il parmigiano grattugiato e il pangrattato, bagnare con un po’ di brodo bollente, mescolare, aggiungere l’uovo, profumare con una generosa grattugiata di noce moscata e amalgamare.

Stendere l’impasto in una sfoglia sottile, tagliarla a strisce larghe circa 10 cm.

Distribuire tante noci di ripieno su metà delle strisce, a 5-6 cm di distanza l’una dall’altra.

Coprire con le altre strisce, premere leggermente tra una noce di ripieno e l’altra e ritagliare gli anolini con l’apposito stampo (per me uno stampo nuovo di zecca e il procedimento si vede dalle fotografie).

Cuocere gli anolini nel brodo bollente e servirli ben caldi.

Le chiacchiere di Iginio Massari ma senza glutine


Quest’anno ho preparato le chiacchiere (da noi, a Mantova, le chiamiamo lattughe) sglutinando la ricetta del Maestro dei Maestri Pasticceri Italiani, Iginio Massari.
Nessuna variazione ai suoi ingredienti, ma per rendere l’impasto lavorabile ho dovuto raddoppiare la dose di Marsala, merito della farina senza glutine che vuole più liquidi.
L’alternativa era aggiungere acqua ma ho preferito non cambiare, il Marsala è decisamente meglio e comunque non ne compromette il gusto, tutt’altro: sono friabili, delicate e leggerissime, proprio come devono essere le chiacchiere di Carnevale.
L’impasto si può preparare sia a mano che con la planetaria, così come stendere la sfoglia.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
500 g di farina Pasta Mix Farmo
60 g di zucchero
60 g di burro
175 g di uova (3-4)
4 g di sale
100 g di Marsala
Un limone naturale
1,5 litri di olio di semi di arachide
Zucchero a velo**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Versare la farina in una ciotola, aggiungere il burro morbido, lo zucchero e sabbiare.

Sgusciare le uova in una tazza, aggiungere il sale, sbatterle leggermente poi unirle al composto precedente assieme alla buccia del limone grattugiata e al Marsala.

Lavorare a lungo gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo; avvolgerlo nella pellicola e metterlo a riposare per un’ora.

Con la sfogliatrice o con il mattarello, ricavare una sfoglia sottile (con la sfogliatrice Kenwood tacca n.6, la 7 a mio parere troppo sottile); ritagliare con la rotella dei rettangoli e praticare due tagli al centro.

Scaldare l’olio e portarlo alla temperatura di 170 gradi.

Friggere le chiacchiere 2-3 alla volta, secondo la dimensione, cuocendole pochi secondi per lato.

Scolarle, appoggiarle su carta assorbente e lasciarle raffreddare.

Spolverizzare parte di chiacchiere con zucchero a velo e parte no, lasciando la possibilità di scegliere.

San Valentino: crostata mele e cioccolato con marmellata di arance senza zucchero home made


Ci sono tanti modi per festeggiare in dolcezza San Valentino.
La rivista “Facile Con Gusto” propone, tra varie possibilità, una crostata con marmellata di arance, mele e cioccolato per festeggiare il nostro amore.
E se volessimo allargare ancor di più le braccia, come fanno i bambini, per far capire che il nostro amore è infinito?
Allora prepariamo noi anche la marmellata di arance: la mia è senza zucchero ma ugualmente dolce (il segreto sono i datteri 😉).
E poiché, come afferma Marco Bianchi, “cucinare è un atto d’amore”, da lui, oltre la citazione, prendo anche la ricetta della frolla che non contiene né uova né burro (senza questi ingredienti l’amore pensa veramente al cuore!!), opportunamente sglutinata, con meno zucchero (la farina sg ne contiene già di suo) e con un po’ più di acqua (sempre a causa della farina sg che assorbe più liquidi).
Con la frolla che rimane e un po’ di marmellata si possono preparare dei biscottini, facendo attenzione alla cottura: bastano 15-18 minuti di forno a 160 gradi per non seccarli troppo.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la marmellata di arance:
6 arance non trattate
2 mele
6 datteri freschi
1 cucchiaio di agar agar (addensante naturale)

Per la pasta frolla:
500 g di Mix Pane Pizza Dolci Revolution
130 g di zucchero di canna a velo**
120 g di olio di semi di girasole bio
150 g di acqua fredda
2 cucchiaini di lievito per dolci**
La buccia grattugiata di un limone naturale

Per preparare la crostata:
300 g di pasta frolla senza glutine
150 g di marmellata di arance**
150 g di cioccolato fondente**
2 mele
100 ml di latte
Mandorle a lamelle

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la marmellata di arance:
Sbucciare le arance togliendo il più possibile la parte bianca e tagliarle a pezzetti; togliere il torsolo alle mele ma non la buccia e tagliarle a cubetti; snocciolare i datteri.

Tagliare a strisce sottili la buccia di una o due arance, solo la parte esterna, facendo attenzione a non rimuovere anche la parte bianca.

Riunire in un tegame la frutta tagliata, le striscioline di buccia di arancia e cuocere a fiamma alta per 5-6 minuti, tenendo rigirato con un cucchiaio di legno; abbassare la fiamma al minimo e proseguire la cottura (senza coperchio o con una retina) per circa 1 ora o fino a quando la frutta risulterà morbida.

Togliere dal fuoco, passare la frutta con un frullatore ad immersione e aggiungere la buccia del limone grattugiata.

Sciogliere l’agar agar in una ciotolina con un po’ di purea di frutta calda, poi mescolare alla rimanente marmellata.

Riempire i vasetti già sterilizzati, capovolgerli e lasciar raffreddare.
Se si usa subito la marmellata, questo passaggio non serve. (Io comunque l’ho fatto ugualmente).

Preparare la frolla:
Sciogliere lo zucchero nell’acqua, aggiungere l’olio, la farina mescolata al lievito e la buccia del limone grattugiata.

Amalgamare bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo; avvolgerlo nella pellicola e mettere a riposare a temperatura ambiente.

Preparare la crostata:
Scaldare il latte e, una volta caldo e fuori dal fuoco, unire il cioccolato tritato fino ad ottenere un composto omogeneo.

Stendere la frolla su un foglio di carta forno e ritagliare un cerchio di qualche cm più grande della tortiera.

Trasferire la frolla con la carta in stampo di cm 22-24 di diametro e, con una forchetta, bucherellare il fondo.

Stendere all’interno uno strato uniforme di marmellata di arance e su questa disporre, a raggiera, le mele sbucciate e tagliate a fette sottili.

Cuocere la crostata in forno preriscaldato a 160 gradi per 25 minuti circa.

Una volta che la crostata sarà ben fredda, rimuoverla dallo stampo di cottura, versarvi sopra il composto di cioccolato e decorare con le lamelle di mandorle.

Cottura in pentola: Pane al formaggio e olive di Francesco, anche senza glutine


In rete si trovano molti suggerimenti e ricette su come fare il pane, con o senza glutine, cotto in pentola.
Ricordo che anch’io, dopo aver ricevuto in regalo la mia prima pentola in ghisa, non avevo resistito alla tentazione di provare questo tipo di cottura. Il pane era venuto molto bene, con una bella crosta croccante e ben alveolato.
La stuzzicante idea del “pane al formaggio e olive” con questo tipo di cottura, è di Francesco e si trova sul suo blog “Pandispagna”.
Questa non è una semplice ricetta di “un pane in pentola”, è qualcosa di più: è la ricetta di un pane che da solo potrebbe aprire un pranzo o una cena come aperitivo, con un calice di buon Prosecco (io già l’ho fatto) o anche, servito con un piatto di salumi, per uno sfizioso spuntino.
In qualità di “fornostar” (così si identificano le simpatizzanti del blog Pandispagna), non posso non riconoscere a Francesco il merito di sollecitare, con le sue ricette, la mia libidine culinaria.
I muffins alla zucca, che deliziano spesso i miei ritrovi pomeridiani, sono di Francesco:
https://stellasenzaglutine.com/2018/10/31/i-deliziosi-muffins-alla-zucca-di-francesco-ma-senza-glutine/
e anche l’idea di questi cupcakes
https://stellasenzaglutine.com/2014/04/22/cupcakes-al-pan-di-spagna-senza-glutine/
così come altre sue ricette realizzate ancor prima dell’avvento del mio blog.

Ps: questo pane al formaggio e olive, tagliato a cubetti e tostato in padella, rende più che accettabile qualsiasi passato di verdura, anche il più anonimo. Provato 😉!
La mia cocotte è di 20cm, 24cm (che non ho) andrebbe meglio. Si sollecita regalo….☺️!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di Miscela Pane le Farine dei Nostri Sacchi
8 g di lievito di birra secco
5 g di sale
300 g di formaggio (per me Pecorino Nero, Montasio, Casera)
150 g di olive (per me olive nere)
370 g di acqua

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare farina, sale e lievito; aggiungere il formaggio a cubetti e le olive a rondelle.

Aggiungere l’acqua e mescolare fino ad avere un impasto omogeneo ma abbastanza appiccicoso e umido.

Coprire la ciotola con la pellicola e mettere a lievitare, a temperatura ambiente, fino al raddoppio (per me 20 ore).

A lievitazione avvenuta, infarinare il piano di lavoro e rovesciare l’impasto dalla ciotola.

Con l’aiuto di un tarocco fare diverse pieghe su tutti i lati poi trasferire l’impasto su una teglia foderata con un foglio di carta forno infarinato, cospargerlo di farina e coprirlo con un altro foglio di carta forno e con un canovaccio da cucina.

Lasciar riposare l’impasto fino al raddoppio (per me circa 4 ore).

Mettere la casseruola (incluso il coperchio) nel forno e portare la temperatura a 250 gradi.

Una volta raggiunta la temperatura, estrarre con molta attenzione la casseruola dal forno, togliere il coperchio e trasferire all’interno l’impasto, senza carta forno.

Chiudere la casseruola con il coperchio, rimetterla nel forno e cuocere per 30 minuti poi togliere il coperchio e proseguire la cottura per altri 30 minuti.

Terminata la cottura, togliere la casseruola dal forno, sformare il pane e metterlo su una gratella per farlo raffreddare.

E’ importante rimuovere subito il pane dalla casseruola per mantenere la crosta croccante.

Una volta raffreddato, tagliarlo a fette con un coltello seghettato.