Piadina al Kefir di latte con fichi, crudo e robiola


Prima che finisca la stagione dei fichi…..sotto con le ricette!
Oggi proviamo a farcire la piadina con i piccoli, dolcissimi fichi di fine estate.
Questa non è la piadina classica, ha un ingrediente speciale: il Kefir di latte.
Il Kefir di latte permette di preparare un impasto lavorabile ed elastico e non gli trasferisce gusti particolari, solo morbidezza.
Il risultato è una piadina che si può arrotolare, piegare, può diventare sottile, molto sottile oppure di spessore più consistente se spianata un po’ meno.
La piadina è un ottimo e veloce sostituto del pane, decisamente più digeribile, non avendo lievito nell’impasto.
Gustosissima è molto apprezzata soprattutto in estate; farcita con fichi, crudo e robiola è strepitosa!
L’impasto della piadina si può conservare in frigorifero avvolto nella pellicola anche una settimana: rimane elastico e lavorabile come appena fatto.
Il Kefir di latte si può sostituire con yogurt naturale.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la piadina:
500 g di Preparato Universale Massimo Zero
5 g di sale (facoltativo)
5 g di bicarbonato
10 g di olio extravergine d’oliva
200 g di Kefir di latte*
150 g di acqua

Per farcire:
Fichi freschi
Robiola
Prosciutto crudo

Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare la farina al bicarbonato, aggiungere Kefir, acqua e olio e lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Avvolgere nella pellicola e far riposare per almeno una mezz’ora.

Ritagliare una parte di impasto (dipende da quanto si vuole fare grande la piadina) e stenderlo con il mattarello tra due foglii di carta forno.

Scaldare una padella antiaderente e cuocere la piadina un paio di minuti per lato.

Trasferire la piadina su un tagliere e farcire: un velo di robiola, qualche fettina di prosciutto crudo e fichi tagliati a spicchi, fin che ce ne stanno!

Richiudere la piadina e assaporare tutta la sua prelibatezza!

Torta di marzapane, albicocche e pesche anche senza glutine


Una torta che celebra i profumi e i colori dell’estate con i frutti simbolo della bella stagione: l’albicocca e la pesca.
Dalla rivista “Facile Con Gusto” ancora un dolce che appaga la vista, stuzzica il palato e, soprattutto, mantiene le promesse.
Tra parentesi gli ingredienti della ricetta originale.
La mia tortiera non ha bisogno di essere imburrata e infarinata ma ho passato ugualmente un velo di olio di cocco.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE :
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di farina Speciale Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna + poca per la tortiera (200 g farina 00)
200 g di farina di mandorle**
4-5 pesche noci
4-5 albicocche
1 bustina di lievito**
120 g di maltitolo (150 g di zucchero)
2 uova
100 g di olio di cocco (100 g di burro) + poco per la tortiera
120 ml di latte (100 ml di latte)
1 limone non trattato
Un cucchiaio di zucchero di canna

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavorare in un recipiente le uova con il maltitolo, un pizzico di sale , il limone grattugiato e l’olio di cocco morbido.

Aggiungere le farine con il lievito al composto e incorporarle poi versare il latte, mescolare fino ad ottenere un composto morbido.

Ungere e infarinare uno stampo da 24 cm, versare il composto e livellarlo bene.

Distribuire gli spicchi di pesca e di albicocca coprendo tutto il composto.

Cuocere in forno preriscaldato a 170 gradi per 35-40 minuti circa.

Pollo senza glutine alla Coca, con salsa di soia e uva apirena


Non amo la Coca Cola.
A questa bevanda, se proprio devo scegliere, preferisco il Chinotto ma in questo caso ammetto che l’ho rivalutata: il pollo risulta morbido e molto, molto gustoso, quindi…..ogni tanto nel carrello della spesa aggiungerò una bottiglietta di Coca Cola!
Per realizzare la ricetta ho preso idee un po’ qui, un po’ lì ma ci ho messo anche del mio: l’uva apirena, senza semi e di un bel colore rosato.
“Con uva apirene, o meglio apirena, si indica una caratteristica dell’uva, quella di non produrre semi. Il fenomeno è del tutto naturale e l’azione dell’uomo, come in altri casi spesso purtroppo accade, questa volta non è responsabile”.
Non serve il sale, ci pensa la salsa di soia ad insaporire con gusto.
Ricetta facile, semplice, gradevole e di sicuro effetto.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Cosce di pollo disossate
350 ml circa di Coca Cola
Salsa di soia**
Un cucchiaio di amido di mais**
Due spicchi di aglio
Olio extravergine di oliva
Alcuni acini di uva senza semi

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare in quattro parti le cosce di pollo disossate, metterle in una ciotola, ricoprirle con la salsa di soia, mescolare e lasciar marinare per almeno un’ora.
Io le ho coperte e lasciate in frigorifero per parecchie ore.

Mettere un giro di olio in un tegame, soffriggere brevemente l’aglio, solo per insaporire l’olio, poi toglierlo; aggiungere i pezzetti di pollo e rosolarlo per bene da tutte le parti.

Versare la Coca Cola sul pollo (farà ovviamente una bella schiuma), mescolare e, appena la schiuma sarà “evaporata” aggiungere qualche cucchiaio di salsa di soia.

Setacciare sul pollo l’amido di mais, aggiungere gli acini di uva e mescolare.

Coprire il tegame e proseguire la cottura a fuoco medio fin che il pollo sarà cotto e il sugo addensato: ci vorranno circa 18-20 minuti perché il pollo alla Coca con salsa di soia e uva sia pronto da servire.

Torta Margherita e Margheritine alle albicocche, anche senza glutine



Dalla rivista Facile Con Gusto una deliziosa torta margherita con un ripieno di frutta che richiama il colore del sole: l’albicocca.
Questa è la mia interpretazione senza glutine, con maltitolo e olio di cocco che sostituiscono zucchero e burro.
Simpatica e molto pratica in versione monoporzione.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
100 g di Farina Speciale Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
120 g di Maltitolo
3 uova
3 tuorli
85 g di olio di cocco
40 g di fecola di patate**
1/2 bustina di lievito per dolci**
1 limone naturale
400 g di albicocche fresche
2 cucchiai di maltitolo
Maltitolo a velo*

*Per preparare il maltitolo a velo frullare 150 g di maltitolo con 10-15 g di amido di mais**: si conserva in un vaso ermetico come lo zucchero a velo e con un baccello di vaniglia per aromatizzarlo.

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

 

Lavare e asciugare le albicocche, denocciolarle e tagliarle a spicchi non troppo sottili.

Sistemarle in un tegame, spolverarle con due cucchiai di maltitolo, coprire e lasciar cuocere a fiamma medio-bassa.

Dopo 2-3 minuti scoprire e lasciar evaporare i liquidi, finché le albicocche si saranno ammorbidite e leggermente caramellate.
Tenere da parte.

Fondere l’olio di cocco e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente.

A parte montare in planetaria o con le fruste elettriche le uova intere con il maltitolo aromatizzato con la scorza di limone grattugiata.

Montare bene finché il composto diverrà spumoso poi incorporare anche i tuorli, uno per volta, continuando a montare con le fruste.

Aggiungere all’olio di cocco fuso un mestolo di composto e unirlo poi delicatamente al rimanente.

Mescolare farina, fecola e lievito e setacciarli.

Incorporare con una spatola al composto di uova le farine, con movimenti delicati, dal basso verso l’alto.

Ungere con l’olio di cocco e infarinare uno stampo di cm 20, trasferire metà del composto, distribuire le albicocche precedentemente cotte poi ricoprire con il composto rimanente.

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per i primi 10 minuti, poi abbassare a 170 gradi e proseguire la cottura per circa 30 minuti.

Una volta pronta, lasciar raffreddare bene la torta prima di sformarla e cospargerla di maltitolo a velo.

Con gli stessi ingredienti, quantità e procedimento, preparare piccole tortine margherita monoporzione con stampi di silicone oppure con altri stampi, opportunamente oliati e infarinati se necessario.

Tempo di cottura delle margheritine: 10 minuti a 180 gradi poi 15-20 minuti circa a 170.

I miei biscotti Settembrini, senza glutine e senza zucchero, ricetta vegana


Prima che la stagione dei fichi finisca voglio fare quei deliziosi biscottini di pasta frolla con un ripieno ai fichi che in Italia vengono chiamati “Settembrini”.
Il loro nome è legato alla stagionalità del frutto del fico che, sul finire dell’estate, è di dimensioni più piccole rispetto ai fioroni, i fichi di inizio estate, ma in compenso sono molto più dolci e adatti ad essere usati in cucina.
I Settembrini sono molto apprezzati negli USA dove vengono chiamati “Fig Newton”, poiché devono proprio alla città di Newton la loro origine.
La ricetta della pasta frolla dei miei Settembrini è del Maestro Pasticciere Luca Montersino e si trova sul suo libro “Golosi di Salute”; l’ho sglutinata usando il Mix per Pasta Frolla Nutrifree (senza lattosio e con farine naturali: amido di mais, amido di tapioca, farina di riso, farina di mais e, come addensante, lo xantano) e ho sostituito lo zucchero con il Maltitolo: una frolla da tenere in evidenza, adatta anche ai vegani, come pure il ripieno dei Settembrini.
Se preparato il giorno prima l’impasto della frolla ha modo di compattarsi meglio; è importante lavorarlo brevemente prima di stenderlo.
I miei Settembrini non sono “perfettini”, si poteva fare di meglio ma in quanto a gusto…..👍
Ottima la scelta della nocciola nel ripieno!!
Per mantenerli morbidi si mettono in un sacchetto alimentare poco dopo averli tolti dal forno; se invece si preferiscono croccanti, si lasciano raffreddare normalmente, come qualsiasi biscotto e si conservano, una volta raffreddati, in una scatola di latta.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la frolla:
500 g di Mix per Pasta Frolla Nutrifree
170 g di Maltitolo
130 g di acqua
70 g di olio di semi di girasole bio
70 g di olio extravergine d’oliva leggero
1 bustina di lievito per dolci**
1 bustina di vaniglia Bourbon
Un limone naturale
Un pizzico di sale

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per il ripieno:
700 g circa di fichi in parte privati della buccia
20 g di Maltitolo
La buccia grattugiata di un limone naturale
100 g di nocciole

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la pasta frolla:
Nella ciotola della planetaria sciogliere lo zucchero nell’acqua, unire i due oli ed emulsionare.

Aggiungere la buccia del limone grattugiata e, poco per volta, la farina mescolata al lievito.

Lavorare con il gancio fin che tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati.

Trasferire il composto sul piano di lavoro leggermente infarinato, compattare, fare un panetto e avvolgerlo nella pellicola.

Mettere la frolla a riposare in frigorifero per almeno un’ora prima di utilizzarla.

Preparare il ripieno:

Sbucciare i fichi (o togliere la buccia solo in parte), tagliarli in quarti e metterli in un tegame con la scorza grattugiata di un limone, la vaniglia e il Maltitolo.

Mettere il tegame sul fuoco a fiamma bassa e con il coperchio fino a quando si raggiunge il bollore poi togliere il coperchio, alzare la fiamma e far addensare tenendo mescolato.

Togliere il tegame dal fuoco, lasciar raffreddare poi aggiungere le nocciole tritate quasi a farina.

Mescolare e tenere da parte.

Togliere la pasta frolla dal frigorifero, lavorarla brevemente e dividerla 3 parti, per stenderla meglio.

Stendere l’impasto con il mattarello tra due fogli di carta forno fino ad ottenere un rettangolo largo circa 15 cm.

Adagiare al centro del rettangolo il ripieno di fichi e formare una striscia di circa 2 cm.

Aiutandosi con la carta forno chiudere la frolla a portafoglio poi girare il rotolo in modo che la parte di chiusura passi sotto.

Di mano in mano che i rotoli sono pronti, metterli in frigorifero su una teglia ricoperta di carta forno e lasciarli almeno per una mezz’ora.

Ritagliare dai rotoli dei biscottini di circa 2 cm o poco più e rimetterli in frigorifero per il tempo che il forno arrivi a temperatura, 170 gradi, statico, poi cuocere per circa 35-40 minuti.

Togliere i Settembrini dal forno e dopo qualche minuto metterli in un sacchetto alimentare, possibilmente non sovrapposti e chiudere il sacchetto: in questo modo resteranno morbidi.

Diversamente, lasciandoli raffreddare normalmente, i Settembrini resteranno croccanti.

Soffici panini all’aglio, senza glutine


L’idea del pane all’aglio è decisamente americana, (anche se non è esattamente come l’ho interpretata io), la ricetta dei panini è di Emanuela Ghinazzi per la Nutrifree, l’olio aromatizzato è una chicca dello Chef Fabio Campoli….. io ho solo combinato il tutto e messo in pratica: panini strepitosi, nonostante o forse grazie all’ingrediente spesso demonizzato: l’aglio!
Per fare questi panini ho messo non solo l’olio aromatizzato ma anche un paio di spicchi di aglio, quelli usati per preparare l’olio, spremuti nell’impasto e ciò nonostante sono panini delicatissimi anche nel gusto, da non credere!!
Solitamente quando preparo un olio aromatizzato, in questo caso all’aglio, ne faccio più del necessario: conservato in una bottiglietta di vetro è pronto per qualsiasi evenienza, come ad esempio, una spaghettata “dell’ultimo minuto” con olio, aglio e peperoncino!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i panini:
300 g di Mix Pane Nutrifree
310 g di acqua
40 g di olio extravergine d’oliva
7 g di lievito di birra secco
Un pizzico di sale

Per l’olio aromatizzato:
400 g di olio extravergine d’oliva
Un paio di teste di aglio

PROCEDIMENTO RICETTA:

Versare l’olio in un tegame alto e stretto.

Eliminare la camicia agli spicchi di aglio e metterli subito nell’olio, per non farli ossidare.

Mettere il tegame sul fuoco, coprire e far andare a bassa temperatura per 10-15 minuti e spegnere prima che raggiunga il bollore.

Togliere il tegame dal fuoco e lasciar raffreddare, coperto.

In una ciotola emulsionare con una forchetta acqua, sale e olio aromatizzato, unire la farina mescolata al lievito, qualche spicchio di aglio ridotto a poltiglia e lavorare fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo.

Mettere l’impasto in una tasca da pasticciere, tagliare la punta della tasca di un diametro non troppo piccolo (circa 2 cm), in modo da ottenere 12-14 panini.

Dare forma ai panini su un foglio di carta forno, tagliando l’impasto quando esce dal foro con una forbice bagnata con acqua.

Far levitare a temperatura ambiente (anche nel forno spento, senza lucina accesa) fino al raddoppio.

Cuocere nel forno caldo a 200 gradi per circa 20 minuti.

Facile con Gusto: “Torta Tenerina alle ciliegie, anche senza glutine


Chi non conosce la Torta Tenerina?

“La Tenerina, detta anche torta regina del Montenegro o Montenegrina in onore di Elena Petrovich del Montenegro, moglie di Vittorio Emanuele III, è un dolce di forma arrotondata tipico del Ferrarese. L’ingrediente principale della torta è il cioccolato fondente impastato con uova, burro e farina”.
La versione della rivista “Facile Con Gusto” la rende ancor più golosa con l’aggiunta della marmellata di ciliegie.
Per fare la mia Tenerina alle ciliegie ho seguito la ricetta della Rivista ma ho sostituito la farina “00” con una farina senza glutine, il burro con l’olio di cocco e lo zucchero con il maltitolo.
La composta di ciliegie che uso è dolcificata con zucchero d’uva, molto buona!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

70 g di farina Speciale per Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
150 g di cioccolato fondente**
160-180 g di composta di ciliegie**
2 uova intere
4 tuorli
4 albumi
125 g di olio di cocco (o di burro)
110 g di maltitolo (o di zucchero)

Per completare:
Maltitolo a velo* (o zucchero a velo**)
Ciliegie fresche

Per fare il maltitolo a velo frullare 150 g di maltitolo con 10-15 g di amido di mais**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sciogliere il cioccolato fondente con l’olio di cocco nel microonde (o a bagnomaria).
Una volta fuso farlo raffreddare poi incorporare gradualmente le uova intere e i tuorli.

Nel frattempo montare a neve gli albumi con il maltitolo e incorporarli delicatamente con una spatola al composto di cioccolato.

Infine, allo stesso modo, incorporare anche la farina, poca alla volta.

Ricoprire di carta forno (oppure oliare e infarinare) una teglia di cm 20 di diametro (per una Tenerina più bassa scegliere una teglia di cm 24-26 e usare più composta di ciliegie) e versare all’interno metà del composto ottenuto.

Livellarlo delicatamente in superficie, distribuendo bene dai bordi verso il centro, aiutandosi con il dorso inumidito di un cucchiaio.

Distribuire la composta di ciliegie, sempre con l’aiuto di un cucchiaio poi completare versandovi sopra il rimanente composto di cioccolato.

Livellare nuovamente la superficie e cuocere in forno a 165 gradi per circa 40 minuti.

Una volta sfornata la torta Tenerina alle ciliegie, lasciar raffreddare bene prima di cospargerla con un po’ di maltitolo a velo e decorarla con ciliegie fresche.

La mia focaccia senza glutine con ricotta, prosciutto e peperoni cotta nel tegame


Mia nonna diceva: “meglio una volta fare che cento dire”!
Finalmente le ho dato ascolto, non proprio alla centesima, ma quasi.
Da un po’ ci giravo intorno e rimandavo, non ero proprio convinta, ma alla fine, forse per il caldo, forse per la sfida che dovevo affrontare, mi sono decisa: niente forno, si cuoce la focaccia in padella!
Per il mio primo esperimento ho usato due confezioni di pasta sfoglia senza glutine, ho pensato ad un ripieno gustoso ma veloce e ho messo in pratica gli insegnamenti dello Chef Fabio Campoli: per mantenere la pasta croccante mettere il prosciutto prima della farcia.
Ho preparato tutti gli ingredienti sulla tavola e ho dato inizio alla prova: mi sono sentita “San Tommaso in cucina”, anche se pare sia una leggenda metropolitana il detto “se non vedo, non credo” attribuito al Santo.
Per non creare troppa suspense, passo subito al risultato e relative conclusioni: caldo o non caldo, cuocere la focaccia nel tegame è una trovata straordinaria!
Per quanto riguarda questa mia prima focaccia nel tegame:
1) Il prosciutto cotto ha fatto il suo dovere: la pasta è rimasta croccante
2) La scelta della farcia: delicata ma saporita
3) Molto gradevole il gusto agrodolce dei peperoni
Una focaccia più sottile? Usare un tegame più largo.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 confezioni di Pasta Sfoglia senza glutine
2 peperoni gialli, uno rosso
250 g di ricotta
200 g di prosciutto cotto a fette**
150 g di formaggio a dadini (per me Fontina)
100 g di Grana Padano grattugiato
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe nero

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare a listarelle i peperoni e rosolarli in un tegame con un giro di olio e un pizzico di sale inizialmente a fiamma bassa poi, dopo 4-5 minuti, a fiamma medio-alta fino a quando risulteranno ben rosolati, sempre a tegame scoperto.
(Per proteggere e mantenere più pulito il piano cottura è utile usare una retina para schizzi per padelle: la sua rete trattiene gli schizzi di olio ma non il vapore).

In una ciotola mescolare la ricotta con il Grana grattugiato e una macinata di pepe nero.

Con il primo rotolo di pasta sfoglia, compresa la carta in cui era avvolto, rivestire un tegame di cm 26; con i rebbi di una forchetta bucherellare la pasta.

Coprire il fondo con metà del prosciutto cotto, su questo distribuire i peperoni, poi il mix ricotta, Grana e pepe nero, i dadini di formaggio e terminare ricoprendo la farcitura con il prosciutto cotto rimasto.

Chiudere la focaccia con il secondo rotolo di pasta sfoglia, bucherellare la superficie, tagliare la pasta in eccesso, passare il palmo della mano comprimendo delicatamente tutta la superficie e sigillare bene i bordi.

Mettere il tegame sul fuoco, coprire e cuocere a fiamma media per circa 25-30 minuti.

Passato questo tempo, togliere il coperchio, appoggiare il foglio di carta forno che avvolgeva il secondo rotolo di pasta sulla superficie della focaccia da cuocere e capovolgere su un piatto.

Trasferire nuovamente la focaccia, compreso il foglio, nel tegame, cuocere per 10 minuti con il coperchio a fiamma medio-alta e altri 10-15 senza coperchio e a fiamma bassa.

Togliere la focaccia dal fuoco e lasciar raffreddare almeno 5 minuti prima di tagliare.

Buona anche a temperatura ambiente; riscaldata in padella tornerà come …appena sfornata 😉!

Colazione da ….. ProDiGus: pancake senza uova ma anche senza glutine


Pro.Di.Gus, acronimo di Promotori Di Gusto, è la testata giornalistica on-line e lo strumento editoriale di Campoli Azioni Gastronomiche Srl.
È da qui che prendono spunto diverse mie preparazioni ed è qui che imparo qualcosa di nuovo ogni volta che sfoglio le sue pagine digitali.
Questa volta è il turno dei pancake, ma senza l’ingrediente principale: l’uovo!
Chi non conosce i pancake?
Uova, farina, burro, una vecchia padella di ferro e una cascata di sciroppo d’acero: ecco la tipica colazione americana che abbiamo imparato a conoscere attraverso i film d’oltreoceano.
La ricetta per preparare i pancake è davvero semplice, veloce e alla portata di tutti e Pro.Di.Gus propone una “altrettanto gustosa versione che non prevede l’uso delle uova nell’impasto, perfetta sia per chi non può assumerne per motivi di salute, sia per coloro che hanno voglia di pancake, ma si sono accorti di aver terminato le uova in frigorifero!” ……succede 😏!
Sglutino la ricetta per la nostra colazione e, dal momento che ho in casa un vasetto di profumatissimo olio di cocco, perché non usarlo al posto del burro?
D’altronde, non è lo Chef Fabio Campoli che invita a non essere troppo formali nell’interpretare le ricette riferendosi agli ingredienti e usare quello che abbiamo a portata di mano? Ecco, appunto: ubbidisco!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

150 g di Mix it Schär
200 ml di latte
30 g di zucchero
Una presa di lievito per dolci**
30 g di olio di cocco (o di burro)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per servire:
Sciroppo d’acero
Frutta fresca

PREPARAZIONE RICETTA:

Fondere l’olio di cocco nel microonde (o in un pentolino a fiamma bassa), poi lasciarlo intiepidire.

A parte, in un recipiente, mescolare la farina con lo zucchero e il lievito per dolci.

Versare il latte a filo nel composto precedente e mescolare con una frusta, facendo ben attenzione a non formare grumi.

Infine aggiungere all’impasto l’olio di cocco fuso, mescolando ancora finché si incorpori bene.

Mettere a scaldare un padellino antiaderente sul fuoco e, una volta caldo, lasciar fondere pochissimo olio di cocco.

Versare al centro del padellino un paio di cucchiai di impasto, farlo ruotare per avere una forma il più possibile rotonda e cuocere il pancake a fiamma moderata.

Quando sulla superficie del pancake compariranno tante piccole bolle, girarlo e continuare la cottura anche sul secondo lato.

Proseguire in questo modo fino a terminare l’impasto, ricordando di impilare i pancake ottenuti gli uni sugli altri per mantenerli caldi e morbidi.

Servire i pancake senza uova irrorandoli con sciroppo d’acero e cospargendoli di frutta fresca.

“Linea Verde” e gli spaghetti con briciole di pane, acciughe e menta, anche senza glutine


L’idea di preparare questo appetitoso primo piatto mi è stata suggerita dalla trasmissione televisiva “Linea Verde”, lo storico programma di Rai 1.
Era un sabato e, mentre preparavo il pranzo, seguivo guardando saltuariamente la tv, ma senza perdere una parola: era il 25 aprile 2020, in pieno lockdown 😷😞!
La ricetta mi è piaciuta: è semplice ma molto invitante ed esistono diverse varianti.
Io ho seguito quella del programma televisivo: mi sono appuntata i passaggi essenziali e qualche giorno dopo l’ho preparata.
Non avevo spaghetti senza glutine e poichè era sconsigliato uscire senza valido motivo, ho pensato di farli in casa, senza uova e con farine naturali.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per gli spaghetti:
100 g di farina di riso** + poca per la spianatoia
250 g di amido di mais**
250 g di fecola**
10 g di xantano
350 g di acqua
15 g di olio
Farina di mais finissima**

Per il condimento:
Filetti di acciughe sott’olio
Un limone non trattato
100 g di briciole di pane (o pane grattugiato) senza glutine
Qualche foglia di menta
Olio extravergine d’oliva
Sale

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Riunire nella ciotola impastatrice tutti gli ingredienti per preparare la pasta fresca e lavorare con il gancio fino ad ottenere un impasto omogeneo.
(Questo passaggio si può fare benissimo a mano, è molto rilassante e lo faccio spesso anch’io).

Trasferirlo sulla spianatoia infarinata, fare qualche giro a mano, dare la forma di un panetto, avvolgerlo nella pellicola e mettere a riposare per una mezz’ora.

Nel frattempo preparare il condimento:
Mettere un tegame sul fuoco con qualche cucchiaio di olio e le foglie di menta spezzettate; aggiungere i filetti di acciughe, mescolare per farli sciogliere poi aggiungere il succo del limone.
Spegnere e tenere da parte.

In un altro tegame tostare e dorare le briciole di pane con un giro di olio.

Riprendere la pasta e con l’accessorio del robot e l’apposita trafila ricavare gli spaghetti; cospargerli di farina di mais per tenerli separati.

Mettere sul fuoco una pentola con molta acqua leggermente salata e quando arriva a bollore calarvi gli spaghetti.

Appena salgono a galla scolarli, versarli nel tegame delle acciughe e aggiungere la buccia del limone grattugiata.

Mescolare gli spaghetti, farli insaporire per bene ed infine cospargerli con le briciole di pane.