Cialdine croccanti alle mandorle, senza glutine


Ho pensato che la ricetta di queste cialdine proposta da YouTube sarebbe stata molto interessante anche adattata alle mie esigenze e alla mia fantasia: senza glutine, senza burro (sostituito con olio di cocco) e meno zucchero, molto meno zucchero e non mi sbagliavo!
Veloci da preparare, questi biscottini spariscono in un attimo: consiglio di raddoppiare le dosi 😉!
Appena sfornati sono croccanti, il giorno dopo un po’ meno e ricordano molto i pasticcini siciliani, quelli preparati con pasta di mandorle.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

70 g di albumi
50 g di zucchero a velo**
Una bustina di aroma naturale in polvere, gusto vaniglia Rebecchi, senza glutine
130 g di mandorle a lamelle
30 g di farina Mix per dolci Nutrifree
50 g di olio di cocco

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sbattere gli albumi con lo zucchero a velo.

Mescolare le mandorle a lamelle alla farina setacciata con l’aroma di vaniglia poi aggiungere, un cucchiaio alla volta, gli albumi sbattuti e mescolare.

Infine aggiungere l’olio di cocco sciolto nel microonde o a bagnomaria e lasciato raffreddare.

Amalgamare bene gli ingredienti, coprire con un foglio di pellicola e far riposare per una mezz’ora in frigorifero.

Togliere dal freddo e, aiutandosi con un cucchiaio, distribuire il composto sulla latta o sulla griglia del forno ricoperta con l’apposita carta.

Cuocere a 170 gradi per 13-15 minuti.

Togliere dal forno e lasciar raffreddare.

Panini senza glutine a sorpresa!


Non semplici panini, ma panini farciti con gusto, sapore e colore.
Dalla rivista “Alice Cucina” una ricetta molto sfiziosa per gustare deliziosi panini, qui anche senza glutine, ripieni di ingredienti semplici.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i panini:
600 g di acqua
20 g di lievito di birra secco Schär
260 g di Farmo Fibrepan-LP
400 g di Mix B Schär
15 g di olio extravergine di oliva + poco per la teglia
8 g di sale

Per il ripieno:
Qualche pomodoro
Un avocado
Un cespo di insalata
Due cipollotti
Un limone naturale
Scamorza affumicata
Pepe nero
Sale (facoltativo)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare i panini:

In una ciotola mescolare il lievito all’acqua tiepida; aggiungere le farine, l’olio e per ultimo il sale.
Lavorare gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.

Versare un paio di cucchiai di impasto negli incavi di uno stampo per muffin, precedentemente unti con un filo di olio, anche se lo stampo è antiaderente.

Cuocere i panini in forno caldo a 220 gradi per 20 minuti.
Sfornare, sformare i panini e lasciarli raffreddare.

Preparare il ripieno:

Pulire i cipollotti eliminando la parte verde e quella radicale.
Tagliarli a fettine sottili e tritarli.

Tagliarle l’avocado a metà, eliminare il nocciolo, sbucciarlo, fare la polpa a pezzetti, metterla in una ciotolola e spruzzarla subito con il succo di limone, per evitare che annerisca.
Mescolare e schiacciare la polpa con una forchetta fino ad ottenere una purea omogenea.

Aggiungere il trito di cipollotto, una macinata di pepe nero ed eventualmente un pizzico di sale: io non l’ho messo.
Mescolare e amalgamare bene.

Pulire e lavare l’insalata, asciugarla con un canovaccio e mettere da parte.

Lavare e asciugare anche i pomodori, tagliarli a fette e ogni fetta a metà.

Tagliare a fette sottili anche la scamorza nel caso non lo fosse già.

Tagliare la base dei panini, svuotarli della mollica e metterla da parte per altre preparazioni, ad esempio canederli, torta di pane, etc….

Farcire i panini a strati, alternando insalata, pomodoro, scamorza affumicata, crema di avocado e di nuovo pomodoro.

Richiudere i panini con la loro base, avvolgerli bene in un foglio di carta alluminio, metterli in frigorifero e lasciarli per almeno mezz’ora, per farli “ricompattare”.

Trascorso il tempo, eliminare la carta, tagliarli a metà in senso verticale e servirli.

Sono ottimi anche scaldati qualche minuto in un tegame antiaderente.

Rotolo mimosa, senza glutine e senza zucchero: auguri alle donne e a StellaSenzaGlutine!


8 maggio: omaggio alle donne!
Preparo un rotolo giallo come la mimosa, simbolo della festa, che rappresenta la forza delle donne ma anche rosa, colore legato indissolubilmente alla femminilità, alla dolcezza e al romanticismo di ogni donna.
Un delizioso rotolo in giallo-rosa per festeggiare non solo le donne ma anche il mio blog, che ha visto la luce l’8 marzo 2013!
Senza glutine ma anche senza zucchero, sostituito dal maltitolo, con indice glicemico più basso dello zucchero (viene usato anche per chi ha problemi di diabete), dal quale non differenzia né per gusto né per potere di impasto.
Per il pan di spagna ho usato la farina Fibrepan-cake, che contiene latte in polvere.
Se intolleranti al lattosio si può sostituire con il Mix per dolci Nutrifree, che non contiene latte.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per il pan di spagna:
4 uova
75 g di farina senza glutine Fibrepan-cake
50 g di amido di mais **
120 g di maltitolo
10 g di lievito per dolci**
3 bustine di zafferano
Due cucchiai di olio extravergine d’oliva per la teglia

Per la crema rosa:
200 g di succo di arancia
500 g di acqua
100 g di maltitolo
100 g di amido di mais**
2 cucchiai di bagna per torte al gusto Alchermes**
1 cucchiaio di colorante per alimenti rosso**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la crema:
In un pentolino stemperare maltitolo e amido di mais con un po’ di acqua unita al succo di arancia filtrato.
Mescolare bene per togliere tutti i grumi, aggiungere il liquido rimanente e mettere sul fuoco, tenendo mescolato fino a che la crema non si sarà addensata.

Togliere la crema dal fuoco, versarla in una ciotola e lasciarla raffreddare con pellicola per alimenti a contatto, per evitare che si formi la pellicina in superficie.

Preparare il pan di spagna:
In una ciotola far imbiancare 4 tuorli con il maltitolo e in un’altra montare a neve gli albumi.

Mescolare farina, amido di mais, zafferano e lievito, setacciarli ed incorporarli, poco per volta, al composto di uova, alternando cucchiai di albume montato.

Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Versare l’impasto su una placca da pasticceria di cm 25 x 37 rivestita con carta da forno, oliata sia sotto che sopra con un poco di olio extravergine.

Cuocere per 12 minuti, sformare su un canovaccio da cucina e togliere la carta.

Arrotolare insieme canovaccio e pasta e lasciar raffreddare, ma non completamente.

Ancora tiepido, prendere il canovaccio con la pasta e srotolarlo con delicatezza.

Spalmare la crema sulla pasta e arrotolarla su se stessa.

Avvolgere il rotolo in un foglio di carta forno e successivamente nel canovaccio.

Mettere in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire.

Frittelle di zucca all’uvetta, senza glutine e senza zucchero


La mia versione senza glutine e con farina naturalmente senza glutine di queste frittelle prende spunto dalla ricetta che si trova sull’allegato della rivista Alice “I colori della cucina-Frittelle Mania”.
La dolcezza della zucca, l’uvetta e l’aroma della cannella permettono di non aggiungere zuccheri all’impasto.
Se proprio non si può farne a meno, concediamoci una leggerissima spolverata di zucchero a velo sulle frittelle raffreddate.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1 kg di zucca pulita e già cotta
150 g di uvetta
Una bustina di lievito per dolci**
250 g di farina di riso integrale**
Zucchero a velo** (facoltativo)
Olio di semi di girasole

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Ammollare l’uvetta nell’acqua tiepida per una mezz’ora poi sciacquarla, scolarla e tenerla da parte.

Tagliare la zucca, privarla della buccia, dei semi e dei filamenti.
Tagliarla a cubetti e metterla in una pentola dal fondo spesso, senza acqua.

Coprire la pentola e cuocere a fuoco bassissimo, senza mescolare, per circa 50-60 minuti o comunque fin che la polpa risulterà morbida.
Grazie agli insegnamenti dello chef Fabio Campoli, questo metodo di cottura mantiene inalterate le proprietà e tutto il gusto della zucca.

Trasferire la polpa della zucca in una ciotola e ridurla in purea schiacciandola con una forchetta.

Unire la farina mescolata al lievito, un cucchiaio di cannella, l’uvetta ben strizzata e asciugata e mescolare.

Prelevare con un cucchiaio delle piccole porzioni di composto e formare delle palline.

Tuffarle in abbondante olio di semi che abbia raggiunto una temperatura compresa tra 170-180 gradi e friggerle finché saranno gonfie e dorate.
Senza termometro adatto a misurare la temperatura dell’olio ci si può regolare immergendo il manico di un cucchiaio di legno: l’olio è pronto quando intorno al manico compaiono tante bollicine.

Man mano che sono pronte, scolarle su un foglio di carta assorbente da cucina: ora anche i celiaci possono gustare le frittelle di zucca all’uvetta!

Castagnole alle fragole, senza glutine


In questi giorni sulla mia tavola sono comparse le prime fragole, rigorosamente italiane: voglia di primavera!!
Contrariamente a quello che credevo, le ho trovate molto saporite e profumate e mi è venuta un’idea: perché non metterle nell’impasto delle castagnole per un sapore di primavera?

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

350 g di farina Farmo Fibrepan-LP
3 uova
40 g di zucchero
80 g di olio di semi di girasole
1 bustina di lievito per dolci**
300 g di fragole
Un bicchierino di Sassolino
Olio di semi di girasole per friggere

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare le fragole sotto l’acqua corrente, tamponarle con carta assorbente, eliminare il picciolo e tagliarle a pezzetti.

Mettere le fragole tagliate in un tegame con qualche cucchiaio di succo di limone, cuocerle per 5 minuti poi ridurle a purea con un frullatore ad immersione.
Lasciar raffreddare.

Rompere in una ciotola le uova, aggiungere lo zucchero e l’olio, mescolare e amalgamare con una frusta.

Aggiungere la purea di fragole, la farina mescolata al lievito, un bicchierino di Sassolino e lavorare fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo.

Trasferire l’impasto in una sacca da pasticcere.

Scaldare l’olio fino a raggiungere la temperatura di circa 170 gradi; senza termometro ci si può regolare immergendo il manico di un cucchiaio di legno: l’olio è pronto quando intorno al manico compaiono tante bollicine.

Con una forbice tagliare il fondo della tasca da pasticcere e lasciar cadere l’impasto direttamente nell’olio, tagliandolo a pezzetti con un coltello, bagnato di volta in volta nell’olio caldo.

Scolare le castagnole ben dorate su carta assorbente, cospargerle di zucchero a velo (ma anche no, così si percepisce maggiormente il gusto della fragola) e portare in tavola.