Petto di pollo alla Gonzaga, la mia ricetta senza glutine


“La cucina dei Gonzaga, al pari delle cucine dei grandi Signori italiani del Rinascimento, si segnalò per raffinatezza e magnificenza soprattutto tra il Cinquecento e il Seicento, i secoli che videro il massimo splendore di questa casata.
Le consuetudini delle tradizioni gastronomico-culinarie della Corte dei Gonzaga cominciarono ad essere codificate, secondo regole precise, solo nel tardo Seicento ad opera del cuoco ducale Bartolomeo Stefani”.
Il momento giusto per la condivisione del “Petto di pollo alla Gonzaga” è proprio questo prenatalizio, per gli ingredienti che lo compongono e che si trovano anche nei tortelli di zucca, primo già presente alla corte dei Gonzaga e al quale, soprattutto la Vigilia di Natale, molti mantovani non sapranno rinunciare.
La relazione tra questa mia ricetta e la tradizione gastronomico-culinaria della Corte gonzaghesca, dal momento che il “Petto di pollo alla Gonzaga” non proviene dal ricettario del grande Bartolomeo Stefani, ma è frutto di un riuscito ed apprezzato esperimento personale, è data semplicemente dagli ingredienti, sfociati nella ricetta alla quale ho voluto dare un nome altisonante!
Oso pensare che se fossi vissuta in quel tempo in cui i Signori coltivavano la nobile arte della cucina e dell’accoglienza, radunando alla loro corte i migliori cuochi dell’epoca, forse avrei potuto dare il mio contributo molto, molto modesto 😌 con questa ricetta che ha riscosso il plauso dei miei commensali.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE: senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Filettini di petto di pollo
Zucca delica a cubetti
Uvetta
Pinoli
Cannella in polvere
Marsala secco
Olio extravergine d’oliva (o burro)
Sale e pepe
Mostarda di mele campanine (per me mostarda La Pantanina, senza glutine)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Riunire in un tegame la zucca privata della buccia e dei semi e tagliata a cubetti, l’uvetta, i pinoli, un paio di giri di olio e cuocere il tutto fino a perfetta rosolatura.

In un altro tegame saltare con un giro di olio, una macinata di pepe e una spolverata di cannella i filettini di pollo tagliati a pezzetti.

Sfumare con il Marsala, lasciare che il vino evapori poi aggiungere la zucca saltata in precedenza.

Mescolare e lasciare sul fuoco vivace per qualche minuto.

Servire il “Petto di pollo alla Gonzaga” con una ottima mostarda di mele campanine!

ProDiGus: “Riso Venere di Giallo vestito”, ricetta senza glutine


Da ProDiGus, promotori di gusto, testata giornalistica on-line, la ricetta di
“Un piatto unico completo, ricco di colori e sapori, grazie ai deliziosi pomodori datterini gialli”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di pomodori datterini gialli
150 g di peperoni baby
200 g di riso venere
1 litro di acqua
Succo di un limone
250 g di polpa di maiale
Uno spicchio di aglio
Aneto fresco (per me secco)
1/2 bicchiere di succo di anas fresco
Olio extravergine d’oliva
Sale

PREPARAZIONE RICETTA:

Mettere in una casseruola il riso venere e l’acqua; cuocere a fiamma bassissima, senza mescolare e senza aggiungere sale, per il tempo richiesto sulla confezione.

Nel frattempo mescolare il sale, il succo di limone e due cucchiai d’olio extravergine.

Appena pronto togliere il riso dal fuoco, aggiungere il condimento precedente, mescolare, coprire la casseruola e lasciar raffreddare e riposare il riso a temperatura ambiente per almeno 3-4 ore.

Tagliare la carne di maiale a fette e poi a pezzettoni, rimuovendo eventuali parti di grasso e tendini per favorire una cottura veloce.

Trasferire la carne in una ciotola, condirla con sale e il succo di ananas e metterla a marinare in frigorifero per non più di mezz’ora.

Tagliare in due i pomodori datterini gialli e i peperoni a cubetti; mettere tutto in una ciotola e condire prima con un pizzico di sale e di aneto, poi con un cucchiaio d’olio e mescolare come se si trattasse di un’insalata.

Rosolare il maiale in una padella ben calda con lo spicchio di aglio intero; aggiungere il riso venere e saltare di nuovo.
È importante, che il riso venga saltato a fiamma viva e che trascorrano alcuni minuti “tra un salto e l’altro”, per consentire alla superficie dei chicchi di acquistare croccantezza.

Appena il riso sarà ben caldo e croccante, spostarlo dal fuoco e condirlo con i datterini e i peperoni.

Il “Riso Venere di Giallo vestito” può essere servito sia caldo che tiepido.

Cono di stesa di Fabio Campoli anche senza glutine


La stesa ciociara è la cugina della piadina.
“È sempre la stagione giusta per gustare la “stesa” ovvero la piadina ciociara.
Fabio Campoli insegna come preparare l’impasto da cuocere velocemente in padella, ideale da farcire con mortadella, scarola, stracchino e olive, per uno snack street food indimenticabile, ma soprattutto facilissimo da cucinare!”
Vogliamo provare a sglutinarla?

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di Nutrifree Mix Pane
75 g di olio extravergine d’oliva + poco per cuocere
3 g di sale
8 g di lievito di birra secco**
350 g di acqua

Per completare:
Mortadella**
Stracchino
Scarola
Olive (per me olive taggiasche denocciolate)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Unire in una ciotola la farina, un pizzico di sale poi aggiungere l’olio e mescolare.

Incorporare l’acqua con l’aiuto di una frusta e lavorare fino a togliere tutti i grumi.

Mettere la pastella ottenuta in frigorifero per un paio d’ore.

Mettere un po’ di olio su un foglio di carta assorbente, ungere un tegame poi trasferirlo sul fuoco.

Versare un mestolo di pastella al centro del tegame già caldo e far roteare per distribuire la stessa quantità sia ai bordi che al centro.

Cuocere fino a quando comincia a staccarsi dal tegame.

Far scivolare un po’ di olio sotto la stesa, rosolare brevemente poi capovolgere e rosolare anche dall’altra parte.

Una volta pronta farcire con foglie di scarola lavata e ben asciugata, olive senza nocciolo, stracchino a pezzetti e mortadella.

Piegare la stesa farcita in due, tagliarla a metà: il “Cono di stesa” è pronto da gustare anche senza glutine!

Facile con Gusto: plumcake con gorgonzola piccante e uva, anche senza glutine


“Il gusto della buona tavola è racchiuso anche negli acini di uva, siano essi bianchi o neri, invitanti, da aggiungere negli impasti…..”
Dalla rivista “Facile con Gusto” questo autunnale plumcake, anche con farina di riso integrale, una farina naturalmente senza glutine.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

180 g di farina di riso integrale**
150 g di gorgonzola piccante
120 g di acini di uva bianca
120 g di acini di uva nera
100 ml di latte
3 uova
100 ml di olio extravergine d’oliva
50 g di Parmigiano grattugiato
Un cucchiaio di mandorle
Una bustina di lievito per torte salate**
Sale e pepe

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare l’uva, asciugarla e tagliare gli acini a metà, eliminando gli eventuali semi interni.
Mettere da parte.

In un recipiente lavorare le uova con olio e latte e aggiungere sale e pepe.

Unire la farina setacciata, il lievito, il parmigiano e continuare a lavorare.

Incorporare il gorgonzola tagliato a cubetti, gli acini d’uva (tenerne qualcuno per la decorazione) mescolando con molta delicatezza.

Versare il composto in uno stampo da plumcake rivestito da carta forno.

Distribuire sulla superficie gli acini tenuti da parte e le mandorle tagliate a lamelle.

Infornare a 180 gradi per 50 minuti.

Lasciar raffreddare e servire.

Pizzoccheri senza glutine al forno


“Un primo sostanzioso, ricco di formaggio per riscaldare anima e corpo”.
Così viene descritto questo primo nella rivista “Fior Fiore in Cucina.
Questo gustoso piatto, principe della cucina valtellinese non può essere altrimenti: una meravigliosa esperienza di gusto anche senza glutine e senza burro, così come nella mia versione!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i pizzoccheri:
170 g di Farmo Pasta Mix
350 g di Farina di grano saraceno**
280 g di acqua

E anche:
100 g di Valtellina Casera o Bitto
200 g di verza
100 g di Grana Padano
160 g di patate
Uno spicchio di aglio
Qualche foglia di salvia
125 g di burro (per me olio extravergine d’oliva)
Sale e pepe

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Disporre le due farine a fontana su un tagliere, unire un pizzico di sale e l’acqua necessaria (g 280).

Mescolare con una forchetta poi impastare vigorosamente gli ingredienti con le mani.
(Questo impasto di può ottenere molto bene e più velocemente con una impastatrice).

Quando l’impasto sarà omogeneo, formare una palla, avvolgerla nella pellicola e farla riposare per 20 minuti.

Stenderla con il matterello allo spessore di 2-3 mm e ricavare delle tagliatelle larghe circa 1/2 cm.

Con un coltello a lama liscia (o con una rotella tagliapasta) ritagliare dei pizzoccheri lunghi circa 7 cm.
Farli asciugare muovendoli ogni tanto.

In un tegamino alto (come insegna lo chef Fabio Campoli), scaldare l’olio con aglio e salvia fino ad arrivare al bollore.
Coprire e tenere da parte.

Sbucciare le patate e tagliarle a pezzetti piuttosto grandi.

Mondare la verza, asciugarla e ridurla a tocchetti.

Tagliare il Casera, dopo aver eliminato la crosta, a fettine sottili.

Lessare in acqua bollente salata le patate e la verza per 5 minuti.

Aggiungere i pizzoccheri e cuocere per altri 5-7 minuti.

Scolare pasta e verdure con un mestolo forato, versandone una parte in una pirofila da forno.

Cospargere con Grana grattugiato e Casera e formare diversi strati.

Terminare con un giro di olio al profumo di aglio e salvia, una spolverata di pepe e gratinare sotto il grill del forno per qualche minuto.

La Cipollata con il Pan Pomodoro senza glutine



“La Cipollata è un piatto tipico di Isernia. Si tratta di una specie di frittata di cipolle, che anticamente le donne della città preparavano come colazione ai loro mariti che andavano a lavorare nei campi. Esistono numerose varianti di questo piatto in tutta Italia ed è molto presente anche nella cucina contadina toscana”.
Pietanza rustica, facile da preparare, può risolvere una cena quando si è a corto di idee. Bastano pochi ingredienti che non mancano mai: qualche cipolla, un paio di uova e una manciata di pomodorini.
L’idea me l’ha passata una amica che a sua volta ha imparato da un video su YouTube.
Per lei è stato un successone, per me altrettanto: la Cipollata abbinata al Pan Pomodoro ha risolto egregiamente una cena che altrimenti si presentava piuttosto anonima e questa è una cena che è tutto fuorché anonima: molto, molto gustosa!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la Cipollata:
700 g di cipolle
300 g di pomodorini
Prezzemolo
Uova (una a testa)
Sale e pepe

Per il Pan Pomodoro:
* https://stellasenzaglutine.com/2021/09/14/il-pan-pomodoro-di-facile-con-gusto-anche-senza-glutine/

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un tegame mettere, a freddo, un generoso giro di olio, le cipolle tagliate finemente e i pomodorini tagliati in quattro.

Salare, pepare, coprire e trasferire sul fuoco ad appassire per 15 minuti.

Togliere il coperchio, aggiungere il prezzemolo tritato, mescolare poi sgusciarvi le uova intere (facendo attenzione a non romperle) e cospargere nuovamente un po’ di prezzemolo tritato.

Coprire e far cuocere a fuoco moderato per 4-5 minuti, fin che le uova risultano cotte.

Il Pan pomodoro di “Facile con Gusto”, anche senza glutine



Dalla Rivista “Facile con Gusto” una ricetta “facile, con tanto gusto” e alla portata di tutti: una pagnotta colorata da pomodorini rossi e olive nere e profumata da ciuffetti di rosmarino.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di Miscela Pane Le Farine dei nostri Sacchi
12 g di lievito di birra fresco
350 g di acqua
8 g di sale
50 g di olio extravergine d’oliva
100 g di pomodorini
50 g di olive nere denocciolate

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere nella planetaria 300 g di acqua, il lievito sbriciolato, la farina e lavorare; poco dopo aggiungere il sale, i restanti 50 g di acqua e lavorare l’impasto finché risulterà incordato.

Nel frattempo lavare i pomodorini e tagliarli a metà.

Aggiungere all’impasto 50 g di olio, farlo incorporare e in ultimo aggiungere olive e pomodorini.

Togliere l’impasto dalla planetaria, versarlo su un piano di lavoro leggermente infarinato, lavorarlo brevemente, infarinarlo e metterlo in una ciotola.
Coprire e lasciar riposare a temperatura ambiente fino al raddoppio (circa 2 ore).

Con l’impasto lievitato realizzare due pagnotte, disporle sulla griglia del forno ricoperta di carta forno, spruzzarle di olio, guarnire con qualche pomodorino, ciuffetti di rosmarino e lasciar lievitare ancora per una mezz’ora.

Cuocere in forno preriscaldato a 190 gradi per 30 minuti circa.

Massimo Zero: bocconcini di pane nero senza glutine con semi di zucca e di girasole


Con il Preparato per Pane Nero Massimo Zero si possono fare deliziosi bocconcini.
Nel Preparato si trovano semi di zucca e a questi se ne possono aggiungere altri, ad esempio quelli di girasole (come in questo caso) o di sesamo, o di papavero, a scelta.
Per prepararli ho preferito il modo più veloce, semplice e pulito: ho versato l’impasto negli stampi da muffin 😉!
Questi panini sono molto profumati e hanno un gusto speciale: buoni così come sono ma si accompagnano bene ai salumi, (da provare con lo speck!), al salmone affumicato, alle acciughe e ai formaggi spalmabili.
Insomma, un invito alla prova!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

450 g di Preparato per Pane Nero Massimo Zero
400 g di acqua
8 g di lievito di birra fresco
5 g di sale
20 g di olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola del robot sciogliere il lievito nell’ acqua, aggiungere la farina, mescolare poi versare l’olio e per ultimo il sale.

Lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Versare poco più di un cucchiaio di impasto negli stampi e lasciar lievitare a temperatura ambiente.

Quando saranno raddoppiati (poco meno di 2 ore ma dipende dalla temperatura), cuocere in forno caldo a 200 gradi per circa 30 minuti.

Per arricchire i bocconcini anche con altri semi (ad esempio di girasole), dopo aver riempito gli stampi con l’impasto, spennellare la superficie con un mix di acqua e olio e lasciar cadere una pioggia di semi.

ProDiGus: La pasta arraganata di Fabio Campoli anche con i tubetti senza glutine


Dalla testata giornalistica on line di ProDiGus (Promotori Di Gusto), lo chef Fabio Campoli propone una originale ricetta con la pasta secca, adagiata su un letto di datterini, avvolta amorevolmente da un manto colorato e cotta in forno: un vero trionfo di sapori e di profumi!
La ricetta è realizzata con la percentuale di tre parti di pomodorini colorati, una di pasta e 70 ml di acqua: un risultato perfetto anche con la pasta senza glutine!
Questa è una di quelle ricette semplici, di facile esecuzione e di unanime consenso, da tenere in evidenza, molto in evidenza!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di Pasta (tipo tubettini) senza glutine
750 g di pomodorini colorati
1 cucchiaio di origano
2 spicchi di aglio
Foglie di basilico
70 ml di acqua
Olio extravergine d’oliva
Sale fino

PROCEDIMENTO RICETTA:

Con un coltellino a sega tagliare i pomodorini in quattro parti, possibilmente poco prima di usarli.

Condirli, nell’ordine, con: una manciata di origano, sale, basilico “strappato”, un trito di aglio, olio (un buon olio italiano fruttato) e mescolare.

In una ciotola condire i tubettini con qualche cucchiaio di olio per impedire che in cottura si attacchino.

Versare in una pirofila da forno: 250 g di pomodorini, 70 g di acqua poi, su questo letto, tutti i tubettini, ben distribuiti anche sui lati ed infine ricoprire con i rimanenti pomodorini.

Bagnare un foglio di carta da forno, coprire la pirofila e sigillare legando con uno spago da cucina, ottenendo così una pentola al vapore.

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 35 minuti.

Dopo la cottura in forno lasciar riposare per 5 minuti poi mescolare e servire!

Parmigiana senza glutine nel tegame


“La parmigiana di melanzane, anche melanzane alla parmigiana o semplicemente parmigiana, è un piatto a base di melanzane fritte e gratinate in forno con passata di pomodoro, basilico, aglio e formaggio”.
Così dice la ricetta della tradizione, ma fa troppo caldo, non mi sento di friggere né di accendere il forno.
Preparo una parmigiana di melanzane “sui generis”, da non confondere né confrontare con l’originale, ma comunque buona, appetitosa e, tutto sommato, piuttosto veloce!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2-3 melanzane (dipende dalla dimensione)
2 mozzarelle
Sugo di pomodoro (pelati-cipolla-aglio-basilico-sale)
Basilico fresco
Grana grattugiato
Olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Ungere il tegame con un velo di olio e ricoprire il fondo con qualche cucchiaio di salsa di pomodoro.

Su questo distribuire fettine sottili di melanzana, mozzarella stracciata, grana grattugiato, foglie di basilico ed infine qualche cucchiaio di sugo.

Ripetere tre di questi strati e terminare con mozzarella, grana, basilico e sugo di pomodoro.

Mettere il coperchio al tegame e trasferirlo sul fuoco, a fiamma dolce, per 14-15 minuti poi togliere il coperchio e cuocere per altri 40-50 minuti.

Spegnere e lasciar riposare prima di servire: è buona sia calda che a temperatura ambiente.