Panini al Bacio, senza glutine


Panini al Bacio? Sì, panini …… al bacio perché già loro sono riusciti particolarmente buoni e …… al Bacio perché alcuni custodiscono un Bacio di cioccolato, il nuovo Bacio Gold Caramel Perugina: “Tenero cuore al gianduia avvolto da una raffinata copertura al gusto di latte e caramello”!
Poiché si tratta di una prova ho pensato di nascondere solo 6 Baci all’interno di altrettanti panini, confidando di poterli riconoscere una volta cotti. Così è: rimane un evidente avvallamento in superficie che contraddistingue il panino “scrigno”.
Per i miei panini ho usato stampi a semisfera in silicone: sono antiaderenti, il panino prende una forma rotonda, si sforma facilmente e soprattutto è molto veloce da fare!
Un suggerimento per gustare al meglio il panino al Bacio Perugina? Con un velo di ricotta.
Altro suggerimento? Osate di più….. io ho già pronta un’altra scatola di Baci Perugina Gold!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

620 g di acqua
60 g di olio extravergine d’oliva
12 g di lievito di birra fresco
400 g di Mix Nutrifree per Pane
170 g di Farmo Fibrepan
50 g di semi di lino (senza glutine)
8 g di sale
6 Baci Perugina Gold Caramel (senza glutine)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola della planetaria emulsionare (come consiglia Manu, Emanuela Ghinazzi) acqua, olio e lievito.

Aggiungere le farine, i semi di lino macinati, il sale e lavorare con il gancio per 7-8 minuti, fino ad avere un composto omogeneo, piuttosto morbido.

Versare poco più di un cucchiaio di impasto in ogni cavità dello stampo in silicone a semisfera: si ottengono 24 panini.

Inserire in sei di questi un Bacio Perugina.

Mettere a lievitare in forno con la lucina accesa fino al raddoppio (circa 2 ore e 1/2).

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 20-25 minuti.

Straccetti senza glutine di salmone o di calamari



Straccetti solo di carne? Niente affatto: di pesce o di molluschi, nel caso dei calamari, sono molto più leggeri, ma altrettanto saporiti e gustosi.
Gli straccetti di salmone o di calamari sono un secondo piatto tra i miei preferiti: veloci e semplici da preparare, non appesantiscono e, accompagnati da una verdura fresca, risolvono una cena senza rinunciare al gusto.
Marinati con qualche cucchiaio di olio (ne basta poco), aromi freschi, un pizzico di sale, una macinata di pepe (solo se gradito), saltati in padella per pochi minuti e, voilà, eccoli pronti per essere portati in tavola!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE: senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Olio extravergine d’oliva
Qualche foglia di salvia, di lauro e di menta
Rametti di rosmarino
Uno spicchio di aglio
Sale e pepe nero
Un filetto di salmone
Calamari puliti e privati della pelle

PROCEDIMENTO RICETTA:

Per il salmone:
Tagliare a striscioline il filetto di salmone dopo averlo privato della pelle.

Mettere le striscioline di salmone in una ciotola, condire con un giro di olio, i profumi, un po’ di sale e una macinata di pepe.

Mescolare, coprire e lasciar marinare il pesce per qualche ora.

Scaldare una padella antiaderente, versare tutto il contenuto della ciotola e saltare a fuoco medio per 5-6 minuti.

Stesso procedimento per i calamari.

Caldi Dolci vegani e senza glutine


Non solo senza glutine ma anche senza zucchero e adatti all’alimentazione vegetariana e vegana i miei Caldi Dolci 2020: anche quest’anno tradizione rispettata, con gusto e soddisfazione.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1litro e 1/2 di latte (bevanda) di mandorla**
450 g di farina fioretto**
240 g di maltitolo
150 g di olio di cocco
100 g di uva passa
100 g di pinoli
Cannella macinata
Amaretto Disaronno Originale**
Maltitolo a velo

*Ho personalmente contattato l’azienda “ILLVA SARONNO S.p.A” che in data 28-7-2015 mi ha così risposto:
“Siamo lieti di sapere che utilizza il nostro prodotto DISARONNO ORIGINALE per le sue caratteristiche sensoriali e qualitative, ivi inclusa l’assenza di glutine.
Alleghiamo la scheda tecnica del prodotto, nella seconda pagina trova tutte le informazioni relative agli allergeni.”
Riporto solo quanto riguarda gli allergeni:
“Il prodotto non contiene alcun allergene elencato nella Dir. CE 2003/89 e successivi aggiornamenti.”

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per preparare il maltitolo a velo frullare 150 g di maltitolo con 10-15 g di amido di mais**: si conserva in un vaso ermetico come lo zucchero a velo e con un baccello di vaniglia per aromatizzarlo.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere sul fuoco un tegame con il latte di mandorla e, poco prima che inizi a bollire, versare a pioggia la farina; mescolare con una frusta per evitare che si formino grumi.

Aggiungere il maltitolo, l’olio di cocco e continuare la cottura per una mezz’ora, tenendo mescolato con un cucchiaio di legno.

Togliere dal fuoco, aromatizzare con la cannella, aggiungere i pinoli e l’uvetta lavata e ammollata.

Amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Con le mani bagnate formare delle polpettine allungate e, con l’aiuto di un pennello, bagnarle con il liquore.

Cuocere in forno ventilato a 160-170 gradi per circa 30 minuti.

Una spolverata di maltitolo impalpabile e i Caldi Dolci edizione 2020 sono pronti!

Facile Con Gusto: Il ciambellone zucca e uvetta, anche senza glutine


In cerca di una ricetta facile, veloce ma di tanto buon gusto e che, data la vicina ricorrenza di Halloween, abbia a che fare con la zucca? La ricetta del ciambellone zucca e uvetta che ho trovato sulla rivista “Facile Con Gusto” ha tutti i requisiti richiesti.
Tra parentesi le mie modifiche alla ricetta.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini (se si usa l’olio di cocco), senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di zucca cotta
30 g di uvetta
180 g di farina (per me Farmo, farina senza glutine per dolci)
60 g di fecola**
160 g di zucchero (per me 140 g di maltitolo)
1/2 bustina di lievito per dolci**
100 g di burro (per me 100 g di olio di cocco)
2 uova
Maltitolo a velo* (facoltativo)

*Per preparare il maltitolo a velo frullare 150 g di maltitolo con 10-15 g di amido di mais**: si conserva in un vaso ermetico come lo zucchero a velo e con un baccello di vaniglia per aromatizzarlo.

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Dopo aver fuso l’olio di cocco e averlo lasciato intiepidire, versarlo in un recipiente, unirvi la zucca cotta e le uova, mescolando con una frusta ma senza montare il composto.

A parte, in un altro recipiente, riunire gli ingredienti secchi: le farine, il lievito e il maltitolo.

Versare i composti secchi in quelli liquidi, mescolando velocemente l’impasto con una frusta per non formare grumi, fino ad ottenere un composto fluido e omogeneo.

Versare il composto in uno stampo a ciambella (cm 18) oliato e infarinato.

Distribuire sulla superficie l’uvetta reidratata in acqua e ben strizzata poi cuocere in forno caldo a 170 gradi per 35-40 minuti.

Una volta sfornato, lasciar raffreddare bene prima di sformarlo.

Zuppa senza glutine con riccia, fagioli e polenta bianca



Non è una zuppa estiva, questa è una zuppa che non conosce stagioni!

Un triste cespo appassito di insalata riccia e ti trovi con una zuppa che strappa i complimenti in pieno agosto… e che fai? La ripeti, in cerca di conferme e ulteriori soddisfazioni.
Era la sera del 25 di agosto quando, per necessità (niente va buttato!), ho fatto per la prima volta questo piatto molto gratificante.
Era quindi piena estate (e che estate!!), con un caldo che non faceva sconti a nessuno.
Fortunatamente ho avuto tempo e voglia (caldo permettendo), di annotare quello che stavo facendo, così ho potuto rifare questa zuppa, anche con l’insalata riccia non appassita tanto quanto la prima volta, ma, ovviamente, va bene anche così!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1 grosso cespo di insalata riccia
Una cipolla rossa di Tropea
Una scatola di fagioli borlotti
3 cucchiai di farina per polenta bianca istantanea**
1litro e mezzo di acqua
Olio extravergine d’oliva
Grana Padano grattugiato
Sale e pepe nero

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un capiente tegame antiaderente appassire la cipolla in un giro di olio extravergine d’oliva.

Aggiungere l’insalata riccia pulita, lavata e tagliata a pezzetti.

Mescolare e lasciar cuocere per qualche minuto poi, quando l’insalata è appassita, aggiungere i fagioli borlotti scolati e sciacquati sotto l’acqua corrente.

Mescolare, aggiungere un litro e mezzo di acqua e portare a ebollizione.

Poco prima che l’acqua raggiunga il bollore versare a pioggia tre cucchiai abbondanti di farina e mescolare per evitare il formarsi di grumi.

Aggiungere del grana grattugiato (io ne ho messo tre cucchiai colmi), un po’ di sale (si può evitare, basta il formaggio ad insaporire) e una macinata di pepe nero.

Coprire il tegame e cuocere a fuoco molto basso per 20-25 minuti, mescolando di tanto in tanto.

La zuppa, dopo una buona spolverata di grana, si può gustare calda, tiepida o a temperatura ambiente, secondo la stagione.

Mini plumcake senza glutine al Fico Rosa Di Pisticci, con Feta e Kefir di latte


“Fico Rosa di Pisticci
Di ceppo antico ma sempre….. Fico”!

L’amore verso la pianta del fico ha portato un’azienda della Basilicata a ricercare vecchie “cultivar” del Sud Italia che rischiavano l’estinzione.
Fra le diverse varietà trovarono un fico settembrino che comincia a dare i suoi frutti in agosto e, condizioni meteo permettendo, termina in autunno inoltrato.
Si trattava di una varietà che ancora non era stata censita, a cui loro stessi diedero un nome, registrandolo: il Fico Rosa di Pisticci.
Questo fico ha la forma di una piccola pera allungata e il suo peso oscilla fra i 30 e i 50 grammi; ha una buccia dal colore verde che tende al rosa, coriacea, che lo preserva dal degrado. La polpa, a grana fine, di color cardinale, è dolce, con un leggero retrogusto acidulo, che rende il sapore di questo fico molto intrigante. La sua caratteristica è mantenere tonicità e sapore per diversi giorni.
Per la coltivazione di questo fico è stata scelta la zona di Matera per le sue condizioni climatiche adatte a questo tipo di pianta e per la sua ricchezza di acqua.

Quando sulla tua strada incontri questo straordinario frutto e hai letto la sua storia, non puoi esimerti dal dedicargli un po’ della tua “creatività culinaria” 😏, dopo averlo molto apprezzato in purezza, mettendo a rischio la quantità necessaria per la realizzazione della ricetta!

Dedico al Fico Rosa di Pisticci i miei modesti mini plumcake senza glutine, piacevole, stuzzicante  entrée per celiaci vegetariani e non.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

4 uova
80 g di olio di semi di girasole
150 g di Kefir di latte* (oppure yogurt naturale)
50 g di fecola**
250 g di Farina Grano Zero Molino Pasini
1 bustina di lievito per torte salate**
200 g di Feta
400 g circa di fichi Rosa di Pisticci

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Rompere le uova in una ciotola, aggiungere l’olio, il Kefir e mescolare.

A questo composto aggiungere la feta spezzettata; farina, fecola e lievito mescolati e setacciati.

Aggiungere anche 250 g circa di fichi tagliati in quattro parti e mescolare bene l’impasto.

Distribuire il composto negli stampi e inserire al centro di ogni uno un fico intero.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 25-28 minuti.

Rotolo di riso, prosciutto e melone, ricetta senza glutine di Fabio Campoli

Prosciutto e melone, un abbinamento classico che lo chef Fabio Campoli propone in una versione molto originale: il prosciutto crudo avvolge un rotolo di riso, cotto in agrodolce, farcito con menta e melone. 
Un finger food di ispirazione orientale realizzato con eccellenze nazionali come il prosciutto crudo, il melone e il riso Apollo, dal chicco lungo, profumato e dalla buona tenuta in cottura. 

Dal Circolo dei Buongustai una ricetta dalla tecnica orientale preparata con prodotti dell’eccellenza italiana,

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE: 
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei 

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di riso Apollo
750 g di acqua  
5 g di sale 
20 g di zucchero  
30 ml di aceto di vino bianco  
40 g di semi misti 
Un melone Mantovano I.G.P. 
80 g di prosciutto crudo a fette 
Foglie di menta fresca 
Salsa citronette 

PROCEDIMENTO RICETTA:

 

Mettere sul fuoco una casseruola con acqua calda, aggiungere il sale, lo zucchero, l’aceto di vino bianco e il riso.

Alzare la fiamma al massimo, mettere il coperchio e appena raggiunge il bollore, abbassare la fiamma a calore medio basso: il riso deve dormire nell’acqua che sobbolle, fino all’assorbimento totale.

Una volta pronto preparare una citronette con olio e succo di limone e versarla nel riso, mescolare bene e lasciar raffreddare a pentola coperta, a temperatura ambiente.

Pulire ed affettare il melone.

Trasferire in una ciotola il riso e mescolarlo con i semi misti.

Ricoprire un tagliere con pellicola alimentare, stendere il prosciutto crudo accavallando le fette, distribuire al centro il riso, le foglie di menta e le fette di melone.

Aiutandosi con la pellicola avvolgere prosciutto, riso  e melone fino a formare un rotolo; chiudere e sigillare le estremità.

Fare qualche forellino sulla superficie del rotolo per far uscire l’aria.

Affettare e servire dopo aver tolto la pellicola.

 

Strudel senza glutine con fichi freschi, mele e noci


Strudel senza glutine con fichi freschi, mele e noci.
Lo scrigno di pasta sottile che racchiude questo ripieno è la croccante pasta matta, la vera pasta con cui nel Trentino si prepara lo strudel.
La ricetta della pasta matta, che ho sglutinato e usato più volte con successo, appartiene a Cristian Bertol, anzi alla nonna, come ricorda con tanto orgoglio lo chef.
Una pasta molto semplice, fatta con farina, acqua, olio e aceto di mele.
Con questo dolce amato da tutti ma dal ripieno leggermente diverso dallo strudel classico, ho esaurito le mie scorte di fichi freschi ma non le ricette che avrei voluto realizzare.
Sarà per la prossima stagione!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pasta (dose per realizzare 2 strudel):
250 g di Mix Pane Nutrifree
12,5 ml di acqua
50 g di olio di germe di mais
1 cucchiaio di aceto di mele

Per il ripieno:
300 g di fichi freschi
1 mela
50 g di pane senza glutine
150 g di noci
Un limone naturale

Per finire:
1 uovo
Cannella macinata
Zucchero a velo**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la pasta:

Riunire tutti gli ingredienti in una ciotola, lavorare fino ad ottenere un impasto liscio, morbido e omogeneo.
Avvolgere l’impasto nella pellicola e lasciar riposare.

Preparare il ripieno:

Tagliare i fichi in quattro parti; con il robot frullare il pane con 50 g di noci; affettare la mela privata del torsolo e della buccia.

Riprendere l’impasto, dividerlo in 2 parti e, con l’aiuto di un mattarello, stenderlo tra due fogli di carta forno il più sottile possibile.

Distribuire al centro della pasta in questo ordine una metà di tutto e un ingrediente sopra il precedente: il mix di pane e noci, i fichi tagliati, la buccia di limone grattugiata, le fettine di mela e i gherigli di noci.

Bagnare leggermente il contorno della pasta con acqua poi, aiutandosi con la carta forno, arrotolare e sigillare lo strudel sui lati.

Spennellare la superficie dello strudel con l’uovo sbattuto e distribuire un po’ di polvere di cannella.

Cuocere in forno caldo a 190-200 gradi per 30-35 minuti.

Togliere dal forno, lasciar riposare qualche minuto, affettare e servire con una spolverata di zucchero a velo.

La torta di Anna Moroni con fichi e mandorle in versione mono porzione e senza glutine


Le ricette di Anna Moroni sono semplici, di facile realizzazione e molto accattivanti, come la deliziosa torta con fichi e mandorle presentata anni fa durante la ormai archiviata trasmissione televisiva “La Prova del Cuoco”.
Le mono porzioni sono funzionali, eleganti e raffinate e, se ritenute abbondanti, si possono sempre condividere….. ma non prima di averle assaggiate 😉!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

100 g di farina di mandorle **
130 g di farina Farmo per pane, pizza, dolci
100 ml di olio di Germe di Mais Bio (per Anna olio extravergine)
50 g di zucchero di canna (per Anna 100 g)
2 uova
4 cucchiai di latte
1 cucchiaino di bicarbonato
4 fichi maturi

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare con una frusta olio e zucchero; aggiungere le uova una alla volta e incorporarle bene.

Unire le farine al bicarbonato, versarle nel composto precedente, aggiungere il latte e mescolare fin che gli ingredienti sono ben amalgamati.

Distribuire negli stampini il composto e i fichi tagliati in quattro parti.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 40 minuti.

Fichi al forno, ripieni e senza glutine


Fichi ripieni al forno? Perché no!
Dalla rivista “Facile Con Gusto” un bocconcino tutto gusto e piacere, un antipasto decisamente sfizioso prima che la stagione dei fichi volga al termine.
Per preparare i miei fichi al forno ho scelto la via più breve: ho utilizzato speck e caciocavallo che avevo in casa al posto di fontina e pancetta e non ho condito i cubetti di formaggio con il pepe: troppa fretta di sperimentare questa ricetta, i fichi non potevano aspettare!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Fichi freschi
Pancetta tesa a fette (per me speck**)
Fontina (per me caciocavallo)

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Scegliere dei fichi integri, lavarli sotto l’acqua corrente e tagliarli a metà orizzontalmente.

Tagliare il formaggio a cubetti e inserire un cubetto nella parte sotto del fico poi ricoprirlo con la sua calotta.

Avvolgere i fichi farciti con una fetta di speck e disporli su una teglia fa forno.

Cuocere a 180 gradi per 15 minuti, il tempo di far sciogliere il formaggio e dare croccantezza allo speck e servire.