Blinis senza glutine con robiola, salmone e erba cipollina


Ideali come antipasto o abbinati ad un aperitivo i blinis (o bliny) sono delle deliziose e morbide focaccine di forma circolare tipiche della cucina russa, servite solitamente con panna acida per accompagnare caviale o salmone.
I miei blinis senza glutine prendono spunto dalla ricetta di Csaba dalla Zorza, ho però omesso tra gli ingredienti lo zucchero e sostituito il latticello con latte e Kefir.
Morbidi e gustosi li ho serviti con una crema di robiola, salmone e erba cipollina.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI:

Per i blinis:
50 g di farina di grano saraceno**
90 g di farina senza glutine Multiuso Nutrifree
Un pizzico di sale
Un cucchiaino di lievito istantaneo**
1/2 cucchiaino di bicarbonato
120 g di latte intero
120 g di Kefir di latte (oppure yogurt naturale)
2 uova
1 cucchiaio di olio di semi di uva + poco per cuocere

Per farcire:
Robiola
Salmone affumicato
Qualche filo di erba cipollina

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola riunire le due farine, il sale, il lievito e mescolare.

Aggiungere il latte, il Kefir e le uova leggermente sbattute con l’olio di semi.

Mescolare con una frusta e lasciar riposare una mezz’ora in frigorifero.

Ungere una padella antiaderente con un po’ di olio di semi, aiutandosi con un pennello o un pezzetto di carta da cucina.

Con un piccolo mestolo versare l’impasto nella padella, messa sul fuoco a fiamma media, formando dei dischi.

Cuocere fino a che sulla superficie si formeranno delle piccole bolle, poi rivoltarli con una spatola antiaderente e cuocerli dall’altro lato per 20-30 secondi.

Impilarli su un piatto, tenerli al caldo e terminare via via la cottura di tutti i blinis.

Tritare l’erba cipollina, il salmone, mescolarli alla robiola e servire i blinis spalmati con questa crema.

Il mio baccalà mantecato, senza glutine



Io, il baccalà mantecato, lo preparo così:
cuocio lo stocco in acqua e latte, lo passo nel mixer poi uso lo sbattitore elettrico e aggiungo a filo l’olio.
L’ho mantecato anche nella planetaria ma il metodo più veloce è senz’altro con lo sbattitore elettrico e il risultato è identico.
Nonostante la presenza di aglio (che si può dosare a piacere) è un antipasto raffinato, delicato ma gustoso sia su crostini di pane che di polenta, che per me molto spesso è bianca 😊.
Antipasto molto apprezzato, ma anche un secondo di pesce, insolito e ricercato.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Baccalà secco (stocco) ammollato
Latte e acqua a coprire
1-2 spicchi di aglio
Olio extra vergine di oliva delicato
Alloro
Prezzemolo
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Togliere la pelle e la lisca centrale al baccalà e metterlo in una casseruola coperto di latte e acqua in parti uguali e un pizzico di sale.

Cuocere per 20, 25 minuti dal bollore, poi spegnere e lasciar raffreddare il baccalà nel suo liquido.

Scolare e tenere da parte il liquido di cottura.

Togliere le lische e ridurre il baccalà a pezzetti piccoli e passarli velocemente nel mixer aggiungendo qualche cucchiaio di liquido di cottura, senza frullare troppo: non deve diventare una poltiglia.

Trasferire il baccalà in un contenitore alto e stretto, aggiustare di sale, aggiungere un po’ di prezzemolo tritato e lo spicchio di aglio spremuto (proprio spremuto, non si devono sentire i pezzetti).

Iniziare a lavorare il baccalà con lo sbattitore elettrico, munito di fruste, aggiungendo a filo l’olio alternato a qualche cucchiaio di liquido di cottura del baccalà.
(Lo stesso procedimento si può fare con la planetaria)

Lavorare fino ad avere una crema omogenea.

A questo punto il baccalà mantecato è pronto per essere servito su crostini di pane o bocconcini di polenta grigliata al forno!

Il pesce nel vasetto, antipasto o secondo senza glutine


img_0856

Potrebbe essere un antipasto leggero, dall’aspetto molto accattivante ma anche un secondo piatto se accompagnato da patate lesse o da una fresca insalatina.
In ogni caso quello che non mancherà di stupire sarà la sua presentazione: dopo la cottura e una breve attesa, il vasetto ermetico, nel quale gli ingredienti vengono cotti, potrà essere portato in tavola così, come si era preparato!
Veloce la preparazione, poco impegno in cucina per un risultato sorprendente!
“La vasocottura è una tecnica antica, ritornata recentemente di moda, che permette di risparmiare tempo e di mantenere intatti i principi nutritivi e i sapori degli alimenti”.
Fonte dell’ispirazione la rivista “Cucinare Bene”

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Pomodorini di Pachino
Un filetto di spigola
Un trancio di salmone
Pisellini surgelati
Olive nere denocciolate
Prezzemolo
Capperi sotto sale
Olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare a pezzetti il filetto di spigola e il trancio di salmone privati della pelle.

Lavare ed asciugare i pomodorini .

Lavare sotto l’acqua corrente i capperi e tamponarli con carta assorbente.

Distribuire nei vasetti i dadini di pesce, i pomodorini, le olive nere tagliate a rondelle e i piselli.

Aggiungere i capperi, qualche foglia di prezzemolo e un giro di olio.
(Niente sale, bastano capperi e olive!)

Chiudere ogni vasetto con il tappo ermetico e cuocere a bagnomaria per 20-25 minuti.

Per evitare che i vasetti si urtino e si possano rompere, mettere nella pentola teli da cucina o, più semplicemente, una buona carta casa assorbente, infilata tra un vasetto e l’altro.

Quando la preparazione sarà pronta, capovolgere i vasetti per ben distribuire i liquidi e aspettare qualche minuto prima di aprirli e portarli in tavola.

Tortini senza glutine con asparagi e salmone

 


img_0424

Una squisita ricetta dello chef Gianluca Nosari, appetitosa sia calda che a temperatura ambiente, gradevole in ogni stagione.
Qualche piccola variazione alla ricetta dello chef: non ho scottato le punte degli asparagi e abbreviato i tempi di cottura con il salmone (oltre ad aver aumentato le dosi sia degli asparagi che del salmone); ho eliminato il burro per ungere le pirofile: i tortini si sformano facilmente anche senza.
Ho preparato 3 pirofile uguali, un po’ grandi per essere individuali se presentate come antipasto.
Tutt’altra cosa se il tortino si porta in tavola come piatto unico o secondo, accompagnato da tenere foglie di spinacio novello spruzzate di limone.
Dalla rivista “Alice Cucina”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

350 g di ricotta mista
3 uova
100 g di salmone affumicato
150 g di punte di asparagi
1/2 cipolla bianca
50 g di grana grattugiato
40 g di farina di mais**
1 tazzina di brandy
1 tazzina di olio extravergine di oliva
Sale e pepe

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Rompere le uova in una ciotola capiente e sbatterle leggermente.

Aggiungere il grana grattugiato, la ricotta, la farina di mais, una macinata di sale, una di pepe e amalgamare.

Affettare la cipolla e farla rosolare in padella con un po’ di olio extravergine di oliva.

Unire le punte di asparagi, coprire e cuocere per 4-5 minuti.

Aggiungere il salmone affumicato tagliato a pezzetti, mescolare e proseguire la cottura per meno di un minuto, fin che il salmone cambia colore.

Bagnare con il brandy, far evaporare e togliere dal fuoco.

Mettere da parte qualche punta di asparago per decorare i tortini poi unire il tutto al composto ai formaggi.

Amalgamare, distribuire nelle pirofile e finire  con le punte di asparago tenute da parte.

Infornare a 160-170 gradi e cuocere per 20 minuti.

Togliere dal forno e servire oppure lasciar raffreddare e sformare.

Muffin senza glutine con salmone e erba cipollina


img_9495

Muffin salati: uno stuzzichino semplice per un picnic, ma anche per iniziare un pranzo in casa se il tempo non permette gite fuori porta o se, come me, amate camminare all’aria aperta ma il pranzo lo preferite…con le gambe sotto un tavolo.
Un’idea facile, sana, veloce e soprattutto appetitosa.
Questi muffin sono buoni caldi ma anche a temperatura ambiente e si possono preparare in anticipo: coperti con una pellicola per alimenti si mantengono morbidi e gustosi per diversi giorni.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 uova
90 g di olio di semi di mais
340 g di latte
400 g di farina Biaglut pane e paste lievitate
10 g di lievito per torte salate**
150 g di salmone affumicato
Erba cipollina
8 g di sale
Pepe nero

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mescolare lievito, farina e una macinata di pepe nero.

In una ciotola rompere le uova, aggiungere latte, olio, un pizzico di sale, mescolare con un frullatore elettrico poi, poco per volta, incorporare la farina mescolata al lievito e al pepe.

Tagliare a dadini il salmone, spezzettare l’erba cipollina e unire al composto precedente.

Versare l’impasto negli stampini e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 25 minuti.

Togliere dal forno e portare in tavola oppure lasciar raffreddare e conservarli coperti con una pellicola.

San Valentino: Cuori di pane senza glutine con pera e Stilton e risotto per due


img_8156


img_80841

Dall’antipasto al primo, tanti cuori per San Valentino, festa degli innamorati.
Per antipasto cuori di pane con un ripieno classico: pera e formaggio, un abbinamento tra i più antichi.
Sulla rivista “Alice Cucina” una interessante ricetta dal nome non altrettanto piacevole per una ricorrenza così romantica e quindi gli “sgonfiotti” (in effetti così si chiamano), li ho ribattezzati “cuori”, due teneri cuori rosati.
Di ripieno ne avanza un po’, giusto per un risottino per due, delicato, nonostante lo Stilton!

Ps: Ho usato lo Stilton (più precisamente il Blue Stilton, dalle venature bluastre), che, al pari del Gorgonzola indicato nella ricetta, si combina bene con la pera per il suo sapore deciso e leggermente piccante.
Niente uovo sbattuto per spennellare i cuori ma latte e curcuma in polvere.
Determinante per la riuscita del risotto sfumare con un buon vino aromatico e profumato.
Io ho usato il Gewürtztraminer.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i cuori:
200 g di Miscela Pane e Pizza Piaceri Mediterranei
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
60 g di concentrato di pomodoro
100 g di acqua + 2 cucchiai
2 g di lievito di birra fresco
1 pera
100 g di Stilton (oppure Gorgonzola)
Due cucchiai di latte
Un cucchiaio di curcuma

Per il risottino:
160 g di riso carnaroli
1 bicchiere di vino bianco
Il ripieno precedente rimasto
Olio extravergine di oliva
Sale e acqua quanto basta

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola impastatrice riunire la farina, il concentrato di pomodoro, l’olio, un pizzico di sale e il lievito, sciolto in due cucchiai di acqua tiepida.

Amalgamare aggiungendo a filo 100 g di acqua e lavorare fino ad ottenere un impasto sodo e elastico.

Trasferire l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata, fare una palla, coprire con una ciotola e lasciar riposare per circa un’ora.

Nel frattempo preparare il ripieno.

Sbucciare la pera, grattugiarne una metà e l’altra metà tagliarla a cubetti piccoli.
Amalgamare la pera al formaggio.

Stendere l’impasto (non troppo sottile) su un foglio di carta da forno e con uno stampo ricavare 4 cuori.

Disporre al centro di un cuore il ripieno e chiudere sovrapponendo un secondo cuore.

Sigillare i bordi con i rebbi di una forchetta.

Mescolare latte e curcuma e spennellare la superficie dei cuori.

Mettere a riposo in forno, con la lucina accesa per 30-40 minuti poi cuocere a 190 gradi per circa 20 minuti.

Per il risottino:

Scaldare un tegame, tostare il riso poi sfumare con un bicchiere di vino bianco.

Quando il vino è evaporato versare acqua calda, poco alla volta, fino alla completa cottura del riso, ricordando di aggiungere, dopo 6-7 minuti dalla ripresa del bollore, il ripieno di pera e Stilton e aggiustare di sale.

Tenere mescolato e quando il riso è pronto, spegnere il fuoco e aggiungere un giro di olio.

Mescolare, coprire con il coperchio e lasciar riposare il risotto per qualche minuto, poi portare in tavola.

Madeleines al sesamo, senza glutine


img_6721

Gustose madeleines salate, con un tocco di croccantezza (il sesamo) e un gusto esotico (la salsa di soia), da servire come antipasto prima di un pranzo o di una cena, anche importante.
Ricetta tratta e sglutinata dal libro “Madeleines” di Lucia Pantaleoni.
Interessanti i suoi “Segreti in cucina”:
la famosa, caratteristica gobbetta delle madeleines, si forma per lo shock termico cui viene sottoposto l’impasto che passa dal frigorifero al forno molto caldo.
Setacciando lievito e farina si ottengono delle madeleines più leggere.
In generale le madeleines salate si mangiano tiepide, quelle dolci a temperatura ambiente.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 uova
30 g di Emmental grattugiato
150 g di farina Piaceri Mediterranei Pane e Pizza
2 cucchiai di salsa di soia**
2 cucchiai di sesamo tostato + poco per spolvero superficie madeleines
1 cucchiaino raso di lievito per torte salate**
1 cucchiaio di olio di semi di sesamo
5 cucchiai di olio extravergine di oliva
Sale (poco!)
Pepe nero macinato fresco

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sbattere le uova con l’Emmental, aggiungere la farina e il lievito setacciati, l’olio di oliva e di sesamo, la salsa di soia, i semi di sesamo tostati per qualche minuto in un padellino antiaderente (per esaltare il profumo), una macinata di sale e due di pepe.

Lasciar riposare il composto in frigorifero per almeno un’ora.

Riempire gli stampini di silicone e distribuire pochi semi di sesamo anche sulla superficie.

Infornare le madeleines per 4 minuti a 270 gradi.

Abbassare la temperatura a 210 gradi e proseguire la cottura per altri 4-6 minuti, finché risulteranno dorate.

Sfornare le madeleines, attendere qualche minuto, poi sformarle e gustarle ancora tiepide.

Muffin salati senza glutine con fichi e Provolone


img_5928

Una ricetta veloce per un antipasto sfizioso, uno stuzzichino gustoso, un happy hour ….davvero felice!
L’idea di questi muffin mi balenava in testa da un po’ di tempo, forse mi sono decisa troppo tardi per realizzarla come pensata.
L’intenzione era di utilizzare dei piccoli fichi freschi, quelli che si mangiano in un solo boccone, verdi e zuccherini che si dovrebbero trovare in questa stagione.
Dico dovrebbero perché li ho cercati, come si suol dire, per mare e per terra, perfino in qualche corte di campagna, in sella alla mia fida bici e sfidando cani da guardia (sempre liberi, ahimè), ma ho dovuto arrendermi: introvabili!
Ma siccome io la mia idea non l’ho accantonata, ho sostituito i fichi freschi con quelli secchi ma morbidi e il risultato è non solo più alla portata di tutti, ma anche realizzabile in ogni stagione.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 uova
90 g di olio di semi di mais
190 g di latte
350 g di farina Pane e Pizza Molino Dallagiovanna
10 g di lievito per torte salate**
100 g di Provolone
Fichi secchi morbidi
Sale e pepe nero

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mescolare lievito, farina e una macinata di pepe nero.

In una ciotola rompere le uova, aggiungere latte, olio, un pizzico di sale, mescolare con un frullatore elettrico poi, poco per volta, incorporare la farina mescolata al lievito e al pepe.

Tagliare a tocchetti il Provolone, togliere il picciolo ai fichi ed inserire in ogni uno un dadino di formaggio.

Versare l’impasto negli stampini, mettere al centro il fico ripieno e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 20-25 minuti.

Togliere dal forno e lasciar raffreddare.

Si possono gustare caldi, appena sfornati, con un invitante formaggio fuso, ma sono ottimi anche freddi o appena tiepidi, riscaldati qualche minuto nel forno.

Frittata di pasta senza uova e senza glutine

image

La frittata di pasta è una ricetta della tradizione povera napoletana, un modo semplice e gustoso per riciclare gli avanzi di pasta abbinandoli alle uova sbattute, ottima da mangiare sia fredda che calda e da servire come antipasto o come primo piatto.
Interessante e invitante la frittata senza uova che trasforma la frittata di pasta in un piatto vegano molto gradevole.

Ps: è un piatto che apprezziamo molto, ricorda per sapore e profumo la farinata.
Cuocio espressamente la pasta (sempre formati non molto grossi, tipo gobbetti, conchiglie o maccheroncini, senza glutine ovviamente) e qualche volta la porto in tavola come secondo piatto, accompagnata da una fresca insalatina.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di pasta senza glutine già cotta
100 g di farina di ceci**
200 g di acqua
Olio extra vergine di oliva
Prezzemolo, erba cipollina, basilico, timo, origano
Sale, pepe nero e curcuma

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola versare la farina di ceci e l’acqua e mescolare con una frusta per non formare grumi.

Aggiungere una macinata di sale, di pepe e tutte le aromatiche sminuzzate.

In un tegame versare un giro di olio, la pasta e mettere sul fuoco a fiamma bassa.

Versare la pastella di ceci e rendere omogeneo il tutto appiattendo con una forchetta.

Distribuire sulla superficie una macinata di pepe nero e una spolverata di curcuma.
(L’abbinata pepe nero-curcuma non è a caso: il pepe nero potenzia le proprietà della curcuma)

Cuocere la frittata a fuoco dolce facendola dorare prima da un lato e poi dall’altro, aiutandosi con un piatto o un coperchio per girarla.

Anche con il riso avanzato non è male:

Golosa baguette ripiena, senza glutine

image

Finger food, antipasto, stuzzichino, in qualsiasi modo la si presenti questa è comunque una ricetta molto sfiziosa, semplice, saporita e facile da realizzare.
È anche veloce se si decide di prepararla in due tempi: prima le baguette e poi il ripieno, sempre che non succeda che le baguette spariscano prima ancora di essere riempite, come è successo a me.
Allora conviene prepararle e nasconderle fin che il ripieno non sarà pronto e si potrà procedere alla farcitura.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per le baguette:
500 g di Mix farina Siciliatavola
350 g di acqua
5 g di lievito di birra fresco
15 g di olio extravergine di oliva
8 g di sale
Farina di riso** per lo spolvero

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per il ripieno:
Erba cipollina
Tonno sott’olio
Senape
Pomodori secchi
Capperi e cetrioli sott’aceto
Philadelphia
Salmone affumicato

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare le baguette:

Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida e lasciare riposare per qualche minuto.

Aggiungere la farina, l’olio e mescolare; per ultimo aggiungere il sale e lavorare (a mano o con il robot) fino ad avere un impasto omogeneo.

Ungere una ciotola e trasferirci l’impasto; coprire con una pellicola (spennellata con l’olio così, lievitando, non si attaccherà) e mettere a lievitare fino al raddoppio in un luogo caldo (poco meno di 5 ore).

A lievitazione avvenuta, senza sgonfiare l’impasto, capovolgerlo sulla carta da forno cosparsa di farina di riso.

Cospargere leggermente anche la pasta di pane, dividerla in tre filoncini, sistemarli nello stampo e incidere il centro di ogni filoncino con una lama affilata.

Coprire e mettere a lievitare in un posto caldo per una mezz’ora poi cuocere a 230 gradi per circa 20 minuti.
Togliere dal forno e far raffreddare.

Preparare il ripieno:

Frullare il tonno, sgocciolato dall’olio, con i pomodori secchi, lavati e tamponati con carta assorbente.

Aggiungere il Philadelphia, i cetrioli tagliati a pezzetti e i capperi, sciacquati sotto l’acqua corrente e asciugati con carta assorbente.
Mescolare bene e mettere da parte la farcia.

Eliminare le estremità della baguette, tagliarla in due nel senso della lunghezza e svuotarla dalla mollica, facendo attenzione a non rompere la crosta.

Spalmare ogni metà con un po’ di senape, mettere un po’ di farcia, l’erba cipollina e il salmone affumicato, tagliato a strisce.

Ricomporre la baguette sovrapponendo le due parti, avvolgerla nella carta stagnola e metterla in frigorifero per una mezz’ora o più.

Poco prima di servirla, togliere dal frigorifero, eliminare la carta stagnola e tagliare a fette.