Pesche grigliate, ripiene e senza glutine


Pesche grigliate, ripiene e senza glutine, un dessert leggero e sfizioso con le ultime pesche della stagione.
Marinate nel Grand Marnier, nel Marsala o in un buon Passito, il risultato è sempre una piacevole sorpresa!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 pesche (per me pesche noci)
1/2 bicchiere di Grand Marnier
250 g di ricotta mista
50 g di cioccolato fondente 72%**
1 cucchiaio di miele

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare le pesche, tagliarle in due parti, togliere il nocciolo e metterle in una teglia a marinare per almeno un’ora (meglio se di più) con la parte interna a contatto del liquore.

Sgocciolarle e grigliarle su una piastra calda per qualche minuto.
Coprire solo se hanno bisogno di essere un po’ ammorbidite.

Togliere dal fuoco e far raffreddare.

Mescolare miele, ricotta e cioccolato spezzettato e riempire con questo mix l’incavo delle pesche.

Conservare in frigorifero fino al momento di servire.

Si possono servire a temperatura ambiente o fredde a piacere.

La torta di Anna Moroni con fichi e mandorle in versione mono porzione e senza glutine


Le ricette di Anna Moroni sono semplici, di facile realizzazione e molto accattivanti, come la deliziosa torta con fichi e mandorle presentata anni fa durante la ormai archiviata trasmissione televisiva “La Prova del Cuoco”.
Le mono porzioni sono funzionali, eleganti e raffinate e, se ritenute abbondanti, si possono sempre condividere….. ma non prima di averle assaggiate 😉!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

100 g di farina di mandorle **
130 g di farina Farmo per pane, pizza, dolci
100 ml di olio di Germe di Mais Bio (per Anna olio extravergine)
50 g di zucchero di canna (per Anna 100 g)
2 uova
4 cucchiai di latte
1 cucchiaino di bicarbonato
4 fichi maturi

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare con una frusta olio e zucchero; aggiungere le uova una alla volta e incorporarle bene.

Unire le farine al bicarbonato, versarle nel composto precedente, aggiungere il latte e mescolare fin che gli ingredienti sono ben amalgamati.

Distribuire negli stampini il composto e i fichi tagliati in quattro parti.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 40 minuti.

Torta di marzapane, albicocche e pesche anche senza glutine


Una torta che celebra i profumi e i colori dell’estate con i frutti simbolo della bella stagione: l’albicocca e la pesca.
Dalla rivista “Facile Con Gusto” ancora un dolce che appaga la vista, stuzzica il palato e, soprattutto, mantiene le promesse.
Tra parentesi gli ingredienti della ricetta originale.
La mia tortiera non ha bisogno di essere imburrata e infarinata ma ho passato ugualmente un velo di olio di cocco.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE :
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di farina Speciale Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna + poca per la tortiera (200 g farina 00)
200 g di farina di mandorle**
4-5 pesche noci
4-5 albicocche
1 bustina di lievito**
120 g di maltitolo (150 g di zucchero)
2 uova
100 g di olio di cocco (100 g di burro) + poco per la tortiera
120 ml di latte (100 ml di latte)
1 limone non trattato
Un cucchiaio di zucchero di canna

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavorare in un recipiente le uova con il maltitolo, un pizzico di sale , il limone grattugiato e l’olio di cocco morbido.

Aggiungere le farine con il lievito al composto e incorporarle poi versare il latte, mescolare fino ad ottenere un composto morbido.

Ungere e infarinare uno stampo da 24 cm, versare il composto e livellarlo bene.

Distribuire gli spicchi di pesca e di albicocca coprendo tutto il composto.

Cuocere in forno preriscaldato a 170 gradi per 35-40 minuti circa.

Torta Margherita e Margheritine alle albicocche, anche senza glutine



Dalla rivista Facile Con Gusto una deliziosa torta margherita con un ripieno di frutta che richiama il colore del sole: l’albicocca.
Questa è la mia interpretazione senza glutine, con maltitolo e olio di cocco che sostituiscono zucchero e burro.
Simpatica e molto pratica in versione monoporzione.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
100 g di Farina Speciale Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
120 g di Maltitolo
3 uova
3 tuorli
85 g di olio di cocco
40 g di fecola di patate**
1/2 bustina di lievito per dolci**
1 limone naturale
400 g di albicocche fresche
2 cucchiai di maltitolo
Maltitolo a velo*

*Per preparare il maltitolo a velo frullare 150 g di maltitolo con 10-15 g di amido di mais**: si conserva in un vaso ermetico come lo zucchero a velo e con un baccello di vaniglia per aromatizzarlo.

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

 

Lavare e asciugare le albicocche, denocciolarle e tagliarle a spicchi non troppo sottili.

Sistemarle in un tegame, spolverarle con due cucchiai di maltitolo, coprire e lasciar cuocere a fiamma medio-bassa.

Dopo 2-3 minuti scoprire e lasciar evaporare i liquidi, finché le albicocche si saranno ammorbidite e leggermente caramellate.
Tenere da parte.

Fondere l’olio di cocco e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente.

A parte montare in planetaria o con le fruste elettriche le uova intere con il maltitolo aromatizzato con la scorza di limone grattugiata.

Montare bene finché il composto diverrà spumoso poi incorporare anche i tuorli, uno per volta, continuando a montare con le fruste.

Aggiungere all’olio di cocco fuso un mestolo di composto e unirlo poi delicatamente al rimanente.

Mescolare farina, fecola e lievito e setacciarli.

Incorporare con una spatola al composto di uova le farine, con movimenti delicati, dal basso verso l’alto.

Ungere con l’olio di cocco e infarinare uno stampo di cm 20, trasferire metà del composto, distribuire le albicocche precedentemente cotte poi ricoprire con il composto rimanente.

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per i primi 10 minuti, poi abbassare a 170 gradi e proseguire la cottura per circa 30 minuti.

Una volta pronta, lasciar raffreddare bene la torta prima di sformarla e cospargerla di maltitolo a velo.

Con gli stessi ingredienti, quantità e procedimento, preparare piccole tortine margherita monoporzione con stampi di silicone oppure con altri stampi, opportunamente oliati e infarinati se necessario.

Tempo di cottura delle margheritine: 10 minuti a 180 gradi poi 15-20 minuti circa a 170.

I miei biscotti Settembrini, senza glutine e senza zucchero, ricetta vegana


Prima che la stagione dei fichi finisca voglio fare quei deliziosi biscottini di pasta frolla con un ripieno ai fichi che in Italia vengono chiamati “Settembrini”.
Il loro nome è legato alla stagionalità del frutto del fico che, sul finire dell’estate, è di dimensioni più piccole rispetto ai fioroni, i fichi di inizio estate, ma in compenso sono molto più dolci e adatti ad essere usati in cucina.
I Settembrini sono molto apprezzati negli USA dove vengono chiamati “Fig Newton”, poiché devono proprio alla città di Newton la loro origine.
La ricetta della pasta frolla dei miei Settembrini è del Maestro Pasticciere Luca Montersino e si trova sul suo libro “Golosi di Salute”; l’ho sglutinata usando il Mix per Pasta Frolla Nutrifree (senza lattosio e con farine naturali: amido di mais, amido di tapioca, farina di riso, farina di mais e, come addensante, lo xantano) e ho sostituito lo zucchero con il Maltitolo: una frolla da tenere in evidenza, adatta anche ai vegani, come pure il ripieno dei Settembrini.
Se preparato il giorno prima l’impasto della frolla ha modo di compattarsi meglio; è importante lavorarlo brevemente prima di stenderlo.
I miei Settembrini non sono “perfettini”, si poteva fare di meglio ma in quanto a gusto…..👍
Ottima la scelta della nocciola nel ripieno!!
Per mantenerli morbidi si mettono in un sacchetto alimentare poco dopo averli tolti dal forno; se invece si preferiscono croccanti, si lasciano raffreddare normalmente, come qualsiasi biscotto e si conservano, una volta raffreddati, in una scatola di latta.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la frolla:
500 g di Mix per Pasta Frolla Nutrifree
170 g di Maltitolo
130 g di acqua
70 g di olio di semi di girasole bio
70 g di olio extravergine d’oliva leggero
1 bustina di lievito per dolci**
1 bustina di vaniglia Bourbon
Un limone naturale
Un pizzico di sale

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per il ripieno:
700 g circa di fichi in parte privati della buccia
20 g di Maltitolo
La buccia grattugiata di un limone naturale
100 g di nocciole

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la pasta frolla:
Nella ciotola della planetaria sciogliere lo zucchero nell’acqua, unire i due oli ed emulsionare.

Aggiungere la buccia del limone grattugiata e, poco per volta, la farina mescolata al lievito.

Lavorare con il gancio fin che tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati.

Trasferire il composto sul piano di lavoro leggermente infarinato, compattare, fare un panetto e avvolgerlo nella pellicola.

Mettere la frolla a riposare in frigorifero per almeno un’ora prima di utilizzarla.

Preparare il ripieno:

Sbucciare i fichi (o togliere la buccia solo in parte), tagliarli in quarti e metterli in un tegame con la scorza grattugiata di un limone, la vaniglia e il Maltitolo.

Mettere il tegame sul fuoco a fiamma bassa e con il coperchio fino a quando si raggiunge il bollore poi togliere il coperchio, alzare la fiamma e far addensare tenendo mescolato.

Togliere il tegame dal fuoco, lasciar raffreddare poi aggiungere le nocciole tritate quasi a farina.

Mescolare e tenere da parte.

Togliere la pasta frolla dal frigorifero, lavorarla brevemente e dividerla 3 parti, per stenderla meglio.

Stendere l’impasto con il mattarello tra due fogli di carta forno fino ad ottenere un rettangolo largo circa 15 cm.

Adagiare al centro del rettangolo il ripieno di fichi e formare una striscia di circa 2 cm.

Aiutandosi con la carta forno chiudere la frolla a portafoglio poi girare il rotolo in modo che la parte di chiusura passi sotto.

Di mano in mano che i rotoli sono pronti, metterli in frigorifero su una teglia ricoperta di carta forno e lasciarli almeno per una mezz’ora.

Ritagliare dai rotoli dei biscottini di circa 2 cm o poco più e rimetterli in frigorifero per il tempo che il forno arrivi a temperatura, 170 gradi, statico, poi cuocere per circa 35-40 minuti.

Togliere i Settembrini dal forno e dopo qualche minuto metterli in un sacchetto alimentare, possibilmente non sovrapposti e chiudere il sacchetto: in questo modo resteranno morbidi.

Diversamente, lasciandoli raffreddare normalmente, i Settembrini resteranno croccanti.

Facile con Gusto: “Torta Tenerina alle ciliegie, anche senza glutine


Chi non conosce la Torta Tenerina?

“La Tenerina, detta anche torta regina del Montenegro o Montenegrina in onore di Elena Petrovich del Montenegro, moglie di Vittorio Emanuele III, è un dolce di forma arrotondata tipico del Ferrarese. L’ingrediente principale della torta è il cioccolato fondente impastato con uova, burro e farina”.
La versione della rivista “Facile Con Gusto” la rende ancor più golosa con l’aggiunta della marmellata di ciliegie.
Per fare la mia Tenerina alle ciliegie ho seguito la ricetta della Rivista ma ho sostituito la farina “00” con una farina senza glutine, il burro con l’olio di cocco e lo zucchero con il maltitolo.
La composta di ciliegie che uso è dolcificata con zucchero d’uva, molto buona!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

70 g di farina Speciale per Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
150 g di cioccolato fondente**
160-180 g di composta di ciliegie**
2 uova intere
4 tuorli
4 albumi
125 g di olio di cocco (o di burro)
110 g di maltitolo (o di zucchero)

Per completare:
Maltitolo a velo* (o zucchero a velo**)
Ciliegie fresche

Per fare il maltitolo a velo frullare 150 g di maltitolo con 10-15 g di amido di mais**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sciogliere il cioccolato fondente con l’olio di cocco nel microonde (o a bagnomaria).
Una volta fuso farlo raffreddare poi incorporare gradualmente le uova intere e i tuorli.

Nel frattempo montare a neve gli albumi con il maltitolo e incorporarli delicatamente con una spatola al composto di cioccolato.

Infine, allo stesso modo, incorporare anche la farina, poca alla volta.

Ricoprire di carta forno (oppure oliare e infarinare) una teglia di cm 20 di diametro (per una Tenerina più bassa scegliere una teglia di cm 24-26 e usare più composta di ciliegie) e versare all’interno metà del composto ottenuto.

Livellarlo delicatamente in superficie, distribuendo bene dai bordi verso il centro, aiutandosi con il dorso inumidito di un cucchiaio.

Distribuire la composta di ciliegie, sempre con l’aiuto di un cucchiaio poi completare versandovi sopra il rimanente composto di cioccolato.

Livellare nuovamente la superficie e cuocere in forno a 165 gradi per circa 40 minuti.

Una volta sfornata la torta Tenerina alle ciliegie, lasciar raffreddare bene prima di cospargerla con un po’ di maltitolo a velo e decorarla con ciliegie fresche.

Colazione da ….. ProDiGus: pancake senza uova ma anche senza glutine


Pro.Di.Gus, acronimo di Promotori Di Gusto, è la testata giornalistica on-line e lo strumento editoriale di Campoli Azioni Gastronomiche Srl.
È da qui che prendono spunto diverse mie preparazioni ed è qui che imparo qualcosa di nuovo ogni volta che sfoglio le sue pagine digitali.
Questa volta è il turno dei pancake, ma senza l’ingrediente principale: l’uovo!
Chi non conosce i pancake?
Uova, farina, burro, una vecchia padella di ferro e una cascata di sciroppo d’acero: ecco la tipica colazione americana che abbiamo imparato a conoscere attraverso i film d’oltreoceano.
La ricetta per preparare i pancake è davvero semplice, veloce e alla portata di tutti e Pro.Di.Gus propone una “altrettanto gustosa versione che non prevede l’uso delle uova nell’impasto, perfetta sia per chi non può assumerne per motivi di salute, sia per coloro che hanno voglia di pancake, ma si sono accorti di aver terminato le uova in frigorifero!” ……succede 😏!
Sglutino la ricetta per la nostra colazione e, dal momento che ho in casa un vasetto di profumatissimo olio di cocco, perché non usarlo al posto del burro?
D’altronde, non è lo Chef Fabio Campoli che invita a non essere troppo formali nell’interpretare le ricette riferendosi agli ingredienti e usare quello che abbiamo a portata di mano? Ecco, appunto: ubbidisco!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

150 g di Mix it Schär
200 ml di latte
30 g di zucchero
Una presa di lievito per dolci**
30 g di olio di cocco (o di burro)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per servire:
Sciroppo d’acero
Frutta fresca

PREPARAZIONE RICETTA:

Fondere l’olio di cocco nel microonde (o in un pentolino a fiamma bassa), poi lasciarlo intiepidire.

A parte, in un recipiente, mescolare la farina con lo zucchero e il lievito per dolci.

Versare il latte a filo nel composto precedente e mescolare con una frusta, facendo ben attenzione a non formare grumi.

Infine aggiungere all’impasto l’olio di cocco fuso, mescolando ancora finché si incorpori bene.

Mettere a scaldare un padellino antiaderente sul fuoco e, una volta caldo, lasciar fondere pochissimo olio di cocco.

Versare al centro del padellino un paio di cucchiai di impasto, farlo ruotare per avere una forma il più possibile rotonda e cuocere il pancake a fiamma moderata.

Quando sulla superficie del pancake compariranno tante piccole bolle, girarlo e continuare la cottura anche sul secondo lato.

Proseguire in questo modo fino a terminare l’impasto, ricordando di impilare i pancake ottenuti gli uni sugli altri per mantenerli caldi e morbidi.

Servire i pancake senza uova irrorandoli con sciroppo d’acero e cospargendoli di frutta fresca.

Facile con Gusto: Soffione di ricotta anche senza glutine, con frolla all’olio e farine naturali


Soffione: una visione di leggerezza della natura che rimanda al globo di semi piumosi e argentei che si disperdono al nostro soffio o ad un leggero alito di vento, simbolo di forza, speranza e fiducia.
Delizioso, delicato e leggero è anche questo dolce, chiamato a ragione “soffione” e che, all’assaggio, ha riscosso un graditissimo, unanime applauso 😌!
La ricetta è facile, l’unica difficoltà, se così si può definire, sta nel foderare lo stampo a ciambella con la pasta frolla.
Si può escludere questo passaggio e scegliere di fare la solita crostata ma con un po’ di pazienza (la cucina è anche questo), con l’aiuto delle foto e dei consigli non sarà un problema insormontabile e ad opera conclusa ne sarà valsa la pena!
Ho pensato che il mio “soffione” meritasse una frolla leggera, senza burro e con farine naturalmente senza glutine ma è una scelta personale.
La pasta frolla può essere preparata con gli ingredienti preferiti, importante è deliziarsi e deliziare con questo speciale “soffione di ricotta”!
Ricetta sglutinata e adattata alle mie esigenze dalla Rivista “Facile Con Gusto”.

DIFFICOLTÀ: media

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pasta frolla:
200 g di farina di riso finissima**
140 g di farina di mais finissima**
100 g di amido di mais**
100 g di zucchero
90 g di olio di girasole
2 uova
60 g di latte
3-4 g di lievito per dolci**
3-4 g di vaniglia Bourbon del Madagascar
3-4 g di xantano

Per il ripieno:
400 g di ricotta
4 uova
70 g di zucchero
Un limone non trattato

Per finire:
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Con gli ingredienti della pasta frolla preparare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e metterlo a riposare in un luogo fresco per una mezz’ora.

Per il ripieno: dividere e mettere in due ciotole diverse gli albumi e i tuorli.

Unire ai tuorli lo zucchero, la scorza del limone grattugiata, la ricotta setacciata e lavorare il tutto con la frusta.

A parte montare gli albumi a neve ferma poi incorporarli delicatamente, poco per volta, al composto di ricotta.

Con l’aiuto di un mattarello stendere la frolla su un foglio di carta forno ad uno spessore di circa 1/2 cm fino ad ottenere un disco poco più grande della circonferenza dello stampo a ciambella.

Fare un taglio a croce nel mezzo del disco di frolla per permettere alla pasta di ricoprire tutto lo stampo, escludendo il foro centrale.

Trasferire con delicatezza il disco di frolla nello stampo antiaderente (nel caso non lo fosse oliare e infarinare), unire eventuali spazi pressando leggermente l’impasto o aggiungere pezzetti di pasta dove risultasse mancante, togliendola dove in eccesso: cuocendo non si noterà il “rappezzo”.

Con i rebbi di una forchetta forare leggermente la frolla, farcire con uno strato uniforme di composto alla ricotta e livellare bene con l’aiuto di una spatola.

Infine, con l’aiuto di una piccola lama piatta o una spatolina, spingere i bordi della frolla verso l’interno.

Cuocere il soffione di ricotta in forno preriscaldato a 165 gradi per 50 minuti circa, lasciandolo riposare almeno mezz’ora fuori dal forno prima di sformarlo e servirlo in tavola.

La mia colomba senza glutine e senza zucchero, veloce, veloce


Diciamo la verità: questa non è la classica colomba, dolce tipico e simbolo della Pasqua.
È, per essere sinceri, un dolce che somiglia più alla torta greca come gusto e consistenza, infornato nello stampo della colomba.
Che questa simil colomba sia buona è indubbio ed è anche profumatissima: nella stanza dove l’ho parcheggiata a raffreddare si è diffuso un profumo così allettante da indurre ad abbreviare l’attesa dell’assaggio!
È una colomba dolcificata con il maltitolo* che sostituisce egregiamente lo zucchero e mette d’accordo chi non vuole e chi non può usare qualsiasi tipo di zucchero.
Per lievitare ha bisogno di una bustina di lievito per dolci e non del lievito di birra, diventato oggetto del desiderio in questo periodaccio in cui ci ha confinato questo nuovo Virus che di reale ha ben poco!
Se ancora non avete provveduto a comperare o a preparare in casa il dolce classico di Pasqua, potete risolvere optando per questa soluzione semplice e veloce, che non teme delusione.
Se manca anche lo stampo a forma di colomba, cosa alquanto verosimile di questi tempi (io ho rispolverato un vecchio, ma molto vecchio stampo a forma di colomba molto carino), ripiegate su una tortiera, magari graziosa tanto da poterla portare in tavola senza dover sformare il dolce: la Pasqua sta nelle azioni, nei sentimenti, nelle emozioni di ognuno di noi e nei nostri pensieri!

*“Il maltitolo è un dolcificante molto usato dall’industria per produrre dolci per diabetici poiché ha un indice glicemico più basso dello zucchero (53% rispetto a 100 del glucosio e 70 del saccarosio), dal quale non differenzia né per gusto né per potere di impasto.
Se paragonato allo zucchero il potere dolcificante del maltitolo è circa del 75% e quello calorico circa del 60%.
Esistono dolcificanti con indice glicemico ancor più basso ma il maltitolo (dal punto di vista medico-sanitario) è più adatto per i soggetti diabetici per il suo indice insulinemico inferiore rispetto al saccarosio”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la colomba:
3 uova
150 g di Maltitolo
150 g di olio di girasole
200 g di latte
400 g di farina Speciale Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
100 g di farina di mandorle**
Una arancia naturale
1 bustina di lievito**

Per la glassa:
50 g di albume
70 g di Maltitolo
10 g di amido di mais**
30 g di farina di mandorle**

Per completare:
Una manciata di mandorle intere e tagliate a filetto

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola capiente rompere le uova e lavorarle con la frusta elettrica assieme al maltitolo fino ad ottenere un composto soffice.

Unire a filo, incorporando delicatamente, l’olio e il latte.

Setacciare la farina con il lievito ed unire, poco alla volta, al composto precedente; per ultimo aggiungere la farina di mandorle, il succo e la buccia dell’arancia grattugiata.

Lavorare tutti gli ingredienti fin che risulteranno ben amalgamati.

Passare nello stampo un velo di olio, una spolverata di farina poi versarvi il composto, livellandolo con una spatola.

Accendere il forno, statico, alla temperatura di 180 gradi e nell’attesa che arrivi a temperatura preparare la glassa.

In un recipiente lavorare con una frusta gli albumi con il maltitolo, la farina di mandorle e l’amido di mais.

Cuocere la colomba in forno statico per 50 minuti circa.

Dieci minuti prima del termine della cottura versare sulla colomba la glassa, una manciata di filetti di mandorle, qualche mandorla intera e terminare la cottura.

Nel caso la glassa non fosse ben solidificata, proseguire per altri 5 minuti abbassando la temperatura a 150 gradi.

Lasciar raffreddare la colomba prima di toglierla dallo stampo.

Baci fatti in casa, anche senza glutine


Baci senza timore di contagio!
Un dolce momento da condividere con chi abbiamo vicino a noi, in casa e purtroppo solo virtualmente con gli altri amici lontani.
Dalla rivista “Facile con Gusto” la ricetta per preparare in casa dei deliziosi Baci, anche senza glutine.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
100 g di cioccolato al latte (per me finissimo e con nocciole)**
200 g di cioccolato fondente 70%**
100 g di nocciole da tritare
30 nocciole intere
100 g di Crema Spalmabile al cioccolato (per me Pernigotti alla nocciola, senza glutine)
20 g di burro

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tritare il cioccolato al latte e fonderlo al microonde (a bassa potenza e ad intermittenza) o in un pentolino a bagnomaria, insieme al burro e mescolare bene.

Trasferire il cioccolato in una ciotola, lasciar intiepidire poi aggiungere la crema spalmabile, le nocciole tritate e mescolare.

Far raffreddare il tutto in frigorifero, coperto da pellicola alimentare, per un paio d’ore.

Successivamente dividere il composto in circa 30 palline singole, disporle sopra un foglio di carta forno, schiacciarle leggermente e posizionare su ogni pallina una nocciola, pressando leggermente.

Mettere nel congelatore per 30 minuti.

Tagliare il cioccolato fondente a pezzetti e fonderlo nel microonde o a bagnomaria poi intingervi i cioccolatini ben freddi, aiutandosi con una forchetta.

Mettere i baci su un foglio di carta forno, lasciarli raffreddare e servire.