Il mio profumatissimo Pan di Spezie (Pain d’Épice) senza glutine


Il Pain d’Épice, originario della città alsaziana di Gertwiller, si diffuse in tutta l’Europa del Medioevo.
L’impasto veniva preparato con farina di segale e miele, tanto miele e svariate spezie, secondo i gusti e le disponibilità.
In Italia è conosciuto come Pan di Spezie o Pan Speziato e fa pensare subito al Natale e alla sua magica atmosfera.
È un dolce dallo straordinario sapore, dal profumo inebriante che, già durante la cottura, pervade ogni angolo della casa.
Il Pan di Spezie ha un ulteriore pregio: è un dolce che si conserva a lungo.
Non solo senza glutine ma anche senza uova, senza burro, senza latte è il Pan di Spezie che ho preparato per queste feste natalizie, con un ingrediente diverso rispetto a quello che preparo ogni anno, dai tempi di Cucinainsimpatia: il pregiato e profumato miele di corbezzolo.
Per arricchire il profumo del mio Pan di Spezie ho aggiunto la buccia di agrumi naturali (arancia, limone e bergamotto).
Non potendo usare la farina di segale, ho pensato al Mix it Rustico Schär, ricco di fibre e dal sapore intenso.
Gli anni passati per preparare il Pan di Spezie ho sempre usato una farina senza glutine per pane bianco.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per il pane:
250 g di Mix it Rustico Schär
10 g di lievito per dolci**
230 g di acqua
50 g di succo di bergamotto
200 g di miele di corbezzolo
80 g di miele di arancia

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Spezie:
Cannella, cardamomo, pepe di Sichuan, chiodi di garofano, anice stellato, bacche di ginepro, qualche seme di finocchio e pepe lungo del Bengala
Scorze di limone, arancia e bergamotto, un pezzetto di zenzero fresco

Per bagnare il Pan di Spezie:
20 g di miele di corbezzolo
50 g di miele di arancia
Zeste di arancia, limone e bergamotto

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un pentolino scaldare l’acqua con il miele, senza far bollire.

Togliere dal fuoco e mettere da parte.

In un tegame antiaderente tostare brevemente tutte le spezie (cannella, cardamomo, pepe di Sichuan, chiodi di garofano, anice stellato, bacche di ginepro, qualche seme di finocchio, pepe lungo del Bengala) poi versarle nell’acqua calda; aggiungere qualche pezzetto di zenzero, un po’ di buccia di agrumi e lasciare in infusione per una mezz’ora.

In una ciotola unire le farine, il lievito e mescolare incorporando l’acqua filtrata con un colino per eliminare le spezie e lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Versare l’impasto in uno stampo da plumcake in silicone (oppure rivestito di carta forno) e cuocere in forno caldo a 175 gradi per 40 minuti.

Sformare e lasciar raffreddare.

Scaldare leggermente (va bene anche nel microonde) il miele di corbezzolo, di arancia e un po’ di zeste di agrumi e versare sul Pan di Spezie.

Lo strudel e la mela ripiena, senza glutine



È nata prima la mela ripiena o prima lo strudel?
Tutto ha avuto inizio dal ripieno, troppo per riempire due strudel ma sufficiente per due strudel e qualche mela!
È così che ho sfornato due dessert molto gradevoli che profumano d’autunno e soddisfano anche i più esigenti: a chi non piace una tiepida fetta di strudel? Chi non gradisce una mela al sapore di strudel?
Personalmente, non sapendo cosa scegliere, decido per entrambi!
Per questo strudel, pasta sfoglia surgelata Schär, senza glutine.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per lo strudel:
Una confezione di pasta sfoglia surgelata Schär

Per il ripieno:
4 mele
6-7 fichi secchi (non infarinati!)
100 g di pinoli
Una manciata di uvetta
100 g di gherigli di noce
100 g di biscotti secchi Schär
Cannella in polvere
Un tuorlo
Zucchero a velo**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per le mele ripiene:
7-8 mele non troppo grosse
Sciroppo di agave

PROCEDIMENTO RICETTA:

Per lo strudel:

In una ciotola riunire le mele sbucciate e tagliate a dadini, i fichi a pezzetti, l’uvetta ammollata e tamponata con carta assorbente, i pinoli e le noci.

Mescolare e profumare con abbondante cannella in polvere.

Con un batticarne pestare i biscotti, aggiungerli al ripieno e amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Distribuire il ripieno sulla pasta sfoglia, arrotolare e sigillare i bordi, premendo con decisione.

Spennellare la superficie dello strudel con il rosso d’uovo leggermente sbattuto.

Cuocere a 200 gradi per circa 20 minuti.

Servire tiepido con una spolverata di zucchero a velo.

Per le mele ripiene:

Lavare le mele e tagliare la calotta.

Con l’aiuto di uno scavino svuotarle, riempirle con il ripieno dello strudel e ricoprire ogni una con la rispettiva calotta, fissandola con uno stecco.

Un giro di sciroppo di agave poi in forno a cuocere a 180 gradi per circa 35 minuti.

Torta di zucca e biscotto al cioccolato, senza glutine


Se avete comprato una zucca di Halloween con l’intento di svuotarla, intagliarla con espressioni spaventosamente truci, di illuminarla e di metterla sulla finestra la notte del 31 di ottobre, (ricorrenza della festa popolare di origine celtica, tipica degli Stati Uniti), avete sicuramente comprato la varietà Big Max.
Se poi, rimanda oggi, rimanda domani, vi accorgete che il tempo da dedicare a questo lavoro, peraltro abbastanza impegnativo, non riuscite a trovarlo, potete sempre deliziare bambini, parenti e vicini con questo dolce e per realizzarlo si consiglia proprio la zucca Big Max.
Non serve molto tempo per preparare questa torta, qualche ora di lavoro nemmeno troppo impegnativo e il dolce per festeggiare Halloween senza glutine in compagnia è pronto.

Dal libro “C’è zucca e zucca” ricette, storie e magia di Guido Conti e Marzia Lodi

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1 kg di Zucca Big Max (già pulita)
200 g di Miscela Dolci Le Farine dei Nostri Sacchi + 50 g per il ripieno
50 g di burro morbido
200 g di biscotti frollini Schär, senza glutine
3 cucchiai di sciroppo di agave
125 g di cioccolato fondentenero Novi 72% (senza glutine) + altro per decorazione (facoltativo)
1/2 litro di latte intero
Un cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere
Sale (facoltativo)
60 g di acqua
Un cucchiaio di olio (per la tortiera)
Zucchero a velo** (facoltativo)

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Privare la zucca della buccia e dei semi, tagliare a pezzetti e cuocerla in una pentola con il latte.

Qualche minuto prima di terminare la cottura, unire la vaniglia e 3 cucchiai di sciroppo di agave.

Una volta raffreddata la zucca, frullarla e aggiungere 50 g di farina passata al setaccio.

Lavorare la farina con il burro morbido, un pizzico di sale (io non lo metto) e l’acqua (servono 60 g), fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico.

Avvolgere il panetto in un foglio di pellicola e far riposare in un luogo fresco e asciutto per una mezz’ora.

Pestare i biscotti con un batticarne e fondere a bagnomaria il cioccolato.

Stendere la pasta con il mattarello su un foglio di carta forno e disporla, unitamente alla carta, in una tortiera di 24 cm, precedentemente oliata con un cucchiaio di olio.
(Questo passaggio permette di far aderire bene la carta alla tortiera e rendere la pasta più croccante).

Fare in modo che la pasta arrivi fino ai bordi della tortiera, per poterla richiudere sul ripieno.

Con una rotella ritagliare la pasta in eccesso ed eventualmente usarla per rinforzare i bordi.

Versare metà della crema di zucca e, sopra di questa, il cioccolato fuso, poi metà dei biscotti pestati e infine l’altra parte di crema.

Con una forchettina ripiegare delicatamente verso l’interno i contorni della torta.

Infornare per 30 minuti a 180 gradi poi distribuire sulla torta i biscotti rimasti.

Proseguire la cottura per altri 10 minuti, togliere dal forno e lasciar raffreddare.

Con del cioccolato fuso e dello zucchero a velo decorare a piacere la torta.

Servire con succo di agave versato a filo (io non l’ho messo).

La focaccia dolce con l’uva di Monica, ma senza glutine


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La ricetta della focaccia dolce con l’uva è di Monica, che si è ispirata a quella di Benedetta Parodi ma ne ha sostituito il procedimento mettendo in pratica i consigli del suo amico fornaio Zoppini…..ed ora, qui, propongo la versione anche senza glutine.
Insomma un mix di provenienze e interpretazioni per questa golosa focaccia di uva!
Non ho cambiato praticamente nulla della ricetta di Monica, se non la farina (per me senza glutine ed assorbe molta più acqua di quella glutinosa) e l’uva: Monica usa la Rosada, taglia a metà i grandi, rosei acini e ne toglie i semi, mentre io uso l’uva Moscato d’Amburgo, lasciando interi i piccoli acini croccanti e dallo spiccato profumo di moscato.
Monica (che ha un blog di ricette che la dice lunga sulla sua personalità: “cucinacomesei”) impasta tutto a mano, mentre io uso un robot: 4 interventi al tunnel carpale mi suggeriscono di risparmiare i miei polsi.
Grazie amica mia, alla prossima!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per l’impasto:
600 g di farina Pane e Pizza Granozero Molino Pasini + poco per infarinare
120 g di olio extravergine di oliva delicato
Un cucchiaino di sale
8 cucchiai di zucchero semolato
325 g di acqua tiepida
25 g di lievito di birra fresco

Per la focaccia:
500 g di uva Moscato d’Amburgo
8 cucchiai di zucchero
6 cucchiai di olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il lievitino:
In una ciotola sciogliere il cubetto di lievito in 70 g di acqua con un pizzico di zucchero; incorporare, mescolando con una forchetta, 70 g di farina fino ad ottenere un composto morbido, senza grumi.
Coprire la ciotola e lasciar riposare per circa un’ora.

Nel frattempo lavare i chicchi d’uva e asciugarli delicatamente con carta assorbente da cucina.

Nella ciotola del robot mettere la farina rimanente (530 g), il lievitino, l’acqua (255 g) e lo zucchero rimasti, 120 g di olio, un cucchiaino di sale.
Lavorare l’impasto per almeno 10 minuti poi trasferirlo sulla spianatoia cosparsa di farina.

Fare qualche giro di impasto a mano, dare la forma di un panetto, infarinarlo e metterlo in una ciotola.
Coprire con pellicola e mettere a lievitare nel forno con la lucina accesa fino al raddoppio (circa 4 ore).

Trascorso questo tempo versare l’impasto sulla spianatoia infarinata, dividerlo a metà e, spianando con il mattarello, ricavare due sfoglie delle dimensioni della teglia.

Stendere una sfoglia nella teglia, rivestita di carta forno bagnata e strizzata.

Distribuire i chicchi di uva (tenerne alcuni per finire la focaccia), cospargere con 4 cucchiai di zucchero e 3 cucchiai di olio.

Coprire con la seconda sfoglia e con la punta delle dita sigillare bene i bordi.

Mettere sulla superficie della focaccia qualche chicco di uva, cospargere con lo zucchero e l’olio rimasti e mettere a lievitare per un’ora.

Cuocere in forno a 200 gradi per circa 30 minuti.

Aromatiche pesche ripiene nel tegame, senza glutine e senza zucchero

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Un dessert facile, veloce, gustoso e senza zucchero: pesche ripiene di pane, aromatizzate da una generosa dose di vino liquoroso, il Marsala.
A fine cottura il vino, evaporato, lascerà tutto il suo aroma alla pesca e al ripieno.
Facoltativa l’aggiunta di ovetti di cioccolato: i miei sono di cioccolato gianduia con nocciola, quindi le mie pesche ripiene contengono frutta secca.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

4 pesche noci
3 fette di pane senza glutine
Cannella in polvere
Marsala Secco
Ovetti di cioccolato** (facoltativo)

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare le pesche, dividerle a metà senza sbucciarle e togliere il nocciolo.

Con uno scavino togliere un po’ di polpa alle pesche da riempire, schiacciarla con l’aiuto di una forchetta, unirla al pane sbriciolato e insaporire a piacere con cannella macinata.

Disporre le mezze pesche in una teglia, riempirle con il composto e mettere al centro di ogni una un ovetto di cioccolato.

Tagliare a fettine le pesche rimanenti e metterle a cuocere con quelle ripiene.

Versare nel tegame un paio di bicchieri di marsala, coprire e cuocere a fiamma dolce per circa 20 minuti, bagnando le pesche, di tanto in tanto, con il liquido di cottura: marsala al profumo di pesca.

A fine cottura togliere il coperchio e, per qualche minuto, alzare la fiamma per addensare il sughetto: un paraschizzi sul tegame lascerà uscire il vapore e impedirà di sporcare il piano cottura.

Queste pesche ripiene sono ottime sia calde che fredde.

Tiramisù senza glutine alla ricotta, con fragole e frutti di bosco

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Si fa presto a dire tiramisù, ma c’è tiramisù e tiramisù: c’è quello che poi, dopo, ti penti di averlo mangiato e sei preso dai sensi di colpa e pensi come fare a smaltire tutte quelle calorie, grassi, zuccheri…ma, fortunatamente, c’è anche quello che ti lascia contento, soddisfatto in tutti i sensi e basta una bella camminata per ritornare in forma.
Tra le tante ricette di “Tiramisù in tutti i modi” (dall’allegato alla rivista Alice “I Colori della Cucina”), ho scelto di provare questo: niente panna, niente mascarpone, ma ricotta e yogurt.
A questa ricetta ho tolto anche lo zucchero: basta un cucchiaio di miele per addolcire la purea di fragole e si apprezzano di più freschezza e sapore delle fragole e dei frutti di bosco.
Se poi, come è successo a me la seconda volta che ho preparato questo tiramisù, le fragole sono particolarmente saporite, non vale la pena aggiungere il miele e comunque i savoiardi compensano la mancanza di zucchero.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

150 g di fragole
100 g di frutti di bosco
150 g di yogurt Vipiteno naturale magro
250 g di ricotta vaccina
125 g di savoiardi **
Un limone
Foglioline di menta
Un cucchiaio di miele

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Setacciare la ricotta e raccoglierla in una ciotola; unire la scorza grattugiata del limone, un cucchiaio di miele di acacia e lavorare a crema.

Aggiungere lo yogurt e amalgamare.
(Per una crema più morbida, meno compatta, usare la stessa quantità di yogurt e ricotta: 200 g di yogurt, 200 g di ricotta).

Lavare e mondare le fragole, raccoglierne 2/3 nel bicchiere del mixer, spruzzare con un po’ di succo di limone e frullare.

Tagliare a fettine le fragole rimaste.

Passare i savoiardi nella purea di fragole, per inumidirli; spezzettarli in 2-3 parti e distribuirne uno strato nelle coppette (o bicchieri) individuali.

Continuare con uno strato di crema yogurt-ricotta, coprire con un po’ di purea di fragole, completare con le fragole a fettine e qualche frutto di bosco.

Ripetere la sequenza degli strati fino ad esaurire gli ingredienti, terminando con la crema.

Coprire con un foglio di pellicola trasparente, mettere in frigorifero e lasciar riposare per almeno un’ora.

Trascorso il tempo, levare e completare con fragole, frutti di bosco e qualche fogliolina di menta.

Mini plumcake senza glutine al Kefir, pera e cioccolato

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La ricetta base di questi deliziosi mini plumcake senza lievito, è nel magazine online “Lorenzo Vinci”, dedicato alla cucina e all’enogastronomia italiana d’eccellenza; io l’ho semplicemente “sglutinata” e adattata ai nostri gusti.
Chi non avesse il Kefir di latte può sostituirlo con altrettanto yogurt naturale.
Pera e cioccolato è un abbinamento scontato ma goloso e contrasta il gusto un po’ acido del Kefir.

Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 uova
60 g di fecola**
140 g di Miscela Dolci Le Farine dei Nostri Sacchi
30 g di zucchero di canna integrale
300 g di Kefir di latte non separato dal siero
10 grammi di cremor tartaro**
50 g di Pepite di Cioccolato**
2 pere piccole

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PREPARAZIONE RICETTA:

Separare i tuorli dagli albumi e sbattere i primi con lo zucchero; aggiungere lo yogurt, amalgamare poi aggiungere, poco alla volta, le farine setacciate con il cremor tartaro.

Montare a neve gli albumi e aggiungerli delicatamente al composto.

Riempire gli stampini da mini plumcake, disporre su ogni uno un paio di fettine di pera e qualche pepita di cioccolato.

Cuocere in forno caldo a 170 gradi per circa 30 minuti.

Torta senza glutine in casseruola, con pera e cioccolato

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Estate torrida questa che stiamo vivendo, una delle più calde degli ultimi 15 anni.
Il coraggio di accendere il forno viene meno, si ha la sensazione di vivere noi stessi all’interno di un forno sempre acceso!!
Allora, niente dolce? Ci mancherebbe! Cuociamo la torta in una casseruola, sul gas della cucina.
Difficile? No, basta avere qualche attenzione e usare una fiamma moderata e costante.
Il tempo di cottura è abbastanza simile a quello con il forno elettrico ma almeno non contribuiamo ad aumentare il calore della nostra cucina.
Per il mio dolce ho usato il Preparato per Torta Paradiso Piaceri Mediterranei, ma si può fare con altrettanto peso di farina per dolci, a cui si deve aggiungere una bustina di lievito, ovviamente tutto senza glutine.
Il resto rimane invariato. A piacere, per una torta più dolce, aumentare la dose di zucchero di canna.
Ho usato la “pera di San Giovanni”, da noi conosciuta come “i pir da San Giuan”, presente soprattutto nella zona dell’ Emilia-Romagna.
Frutto estivo (matura a fine giugno) di piccole dimensioni, ha la buccia verde con sfumature rosse e gialle e polpa bianca, profumata e saporita, soprattutto quando è molto matura.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 uova
70 g di zucchero di canna integrale
1 Preparato per Torta Paradiso Piaceri Mediterranei (g 250)
20 g di cacao amaro**
80 g di olio di semi di mais
100 g di latte
3 pere piccole
Zucchero a velo **

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Montare le uova con lo zucchero fino ad avere una consistenza cremosa, poi aggiungere a filo l’olio.

Mescolare il Preparato con il cacao e aggiungerlo al composto, un cucchiaio alla volta, alternato con il latte.

Tagliare le pere a cubetti, versarle nell’impasto e amalgamare.

Versare il composto in una casseruola di cm 20, rivestita di carta forno e metterla sul fuoco del gas più grande.

Coprire con il coperchio (meglio se trasparente, così si può controllare la cottura senza sollevarlo) e cuocere a fiamma bassa per circa 25-30 minuti.

Quando anche in superficie si sarà rappresa, togliere il coperchio, coprire la torta con un foglio di carta forno e capovolgere aiutandosi con un piatto, come se fosse una frittata.

Rimettere la torta nella casseruola, lasciando il secondo foglio sul fondo e togliere quello già usato in precedenza, che ora si trova in alto.

Cuocere la torta, senza coperchio, per altri 7-8 minuti poi sformare aiutandosi con la carta forno.

Mettere su una gratella e lasciar raffreddare completamente prima di spolverare con lo zucchero a velo.

Torta senza glutine alle albicocche

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Se non avessi avuto almeno 6 albicocche fresche avrei rinunciato al dolce ma….c’erano: in tutto solo 7 ma più che sufficienti per preparare questa torta.
La ricetta “glutinosa” è di una amica e lei la prepara anche in inverno, con le albicocche sciroppate e come merenda per i nipotini.
È un dolce molto semplice, soffice e invitante e approfittando delle albicocche fresche voglio provarlo anch’io, nella versione “sglutinata”.
Per alleggerire la ricetta ho sostituito il burro con la stessa quantità di yoghrt greco e diminuito la dose di zucchero (da 100 g sono passata a 40).
Il mio dolce era per adulti quindi mi sono permessa di profumare l’impasto con una spruzzata di Grand Marnier, che ci sta davvero bene!!
La ricetta è perfetta anche in versione senza glutine, con meno zucchero e con lo yogurt.
È da rifare, magari con altra frutta fresca: si può provare con le prugne e una spruzzata di Limoncello, o con le pesche e Amaretto Disaronno……e perché non con l’uva e un po’ di rum?
Come sempre, le idee non mi mancano, se sono dolci poi…..

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

6 albicocche
2 uova
90 g di yogurt greco 2% (oppure burro morbido)
40 g di zucchero di canna
100 g di farina per dolci lievitati Molino Dallagiovanna + poca per la teglia
4 g di lievito per dolci**
La buccia di un limone grattugiata
Una spruzzata di Grand Marnier
Un cucchiaio di olio extravergine di oliva
Zucchero A Velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare le albicocche, sode e non troppo mature, asciugarle, tagliarle a metà e togliere il seme.

Separare i tuorli dagli albumi e montare i tuorli con lo zucchero, fino a formare una crema.

Aggiungere lo yogurt, la buccia grattugiata del limone, il liquore e la farina setacciata con il lievito. Mescolare e amalgamare bene.

Montare a neve gli albumi e incorporarli all’impasto molto delicatamente.

Oliare e infarinare una teglia rettangolare di circa 20 cm × 30; versarvi il composto e livellare con una spatola: lo spessore risulta molto sottile.

Distribuire sull’impasto le albicocche con la parte della buccia rivolta in basso.

Mettere in forno caldo, statico, a 170 gradi e cuocere per circa 35-40 minuti.

Togliere dal forno e lasciar raffreddare.

Spolverizzare la torta con lo zucchero a velo e tagliare a quadrotti: golosa, soffice e profumata!

Focaccia senza glutine alla frutta fresca, lievitata con il Kefir di latte

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Una nuova ricetta che vede il Kefir di latte protagonista e anche valido sostituto del lievito.
Chi non ha il Kefir, può “supplire” (nel senso di provvedere a colmare una mancanza) con altrettanto yogurt e 5 grammi di lievito di birra fresco, ma….non sa cosa si perde!
Né dolce, né salata, questa focaccia con tanta frutta piace a tutti!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di Kefir di latte (con il siero)
500 g di Miscela Pane e Pizza Piaceri Mediterranei
10 g di miele di acacia
220 g di acqua
10 g di olio extravergine di oliva + poco per ciotola e tortiera
10 g di sale

Frutta fresca: pesche, albicocche, uva, lamponi e mirtilli
Zucchero di canna

Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il lievitino o starter:
In una ciotola mescolare il Kefir, 150 g di farina e il miele.
Coprire e mettere a lievitare a temperatura ambiente per 10-12 ore.

Nella ciotola della planetaria (si può fare anche a mano), mettere la farina rimanente (350 g), il lievitino, l’acqua, l’olio, fare qualche giro di impasto, aggiungere il sale e lavorare per qualche minuto.

Ungere una ciotola, versarvi l’impasto e coprire con la pellicola (passare un filo di olio anche su questa per impedire all’impasto, lievitando, di attaccarsi).

Mettere a lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio (circa 9 ore).

Ungere una tortiera, versare l’impasto lievitato e stenderlo con le dita bagnate con acqua e olio.
Distribuire la frutta: pesche e albicocche tagliate a fettine, uva, lamponi e mirtilli.

Spolverare la superficie con due cucchiai di zucchero di canna e cuocere in forno caldo a 200 gradi per circa 30 minuti.

Buona sia calda che a temperatura ambiente.