Nastri Riso e Ortica senza glutine alla carbonara vegetale

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Questo primo piatto ci proietta piacevolmente nella primavera appena iniziata con una tavolozza di colori decisi e vivaci.
Una gustosa carbonara in versione vegetariana preparata con verdure che avvolgono di profumi e sapori una pasta speciale, preparata esclusivamente con farina di riso integrale, farina di ortica e acqua: i Nastri Riso e Ortica dell’azienda B&O, Biologic and Organic Italian Food.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

350 g di Nastri bio Riso e Ortica B&O Italy, senza glutine
2 zucchine
1 cipolla
1 peperone rosso
1 peperone giallo
Foglie di cavolo riccio rosso
Foglie di cavolo nero
Foglie di cavolo cappuccio a cuore
Noce moscata
2 uova
Olio extravergine di oliva
Grana grattugiato

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mondare, lavare e asciugare le verdure.

Affettare la cipolla, le foglie dei cavoli e tagliare a pezzetti le zucchine e i peperoni.

Saltare le verdure in un tegame con qualche cucchiaio di olio, cominciando dalla cipolla e unendo via via peperoni, cavoli e zucchine.

Dopo aver salato le verdure, stufarle a fuoco moderato e tegame coperto per poco meno di 10 minuti: devono restare piuttosto croccanti.

Nel frattempo cuocere per due minuti i Nastri di Riso e Ortica in abbondante acqua leggermente salata, scolarli e versarli nel tegame con le verdure.

Aggiungere un filo di olio, le uova sbattute con una grattugiata di noce moscata, mescolare e insaporire il tutto brevemente.

Coprire e lasciar riposare per un minuto.

Portare in tavola servendo a parte il grana grattugiato.

Zeppole al forno ai tre cioccolati di Daniele Persegani, ma senza glutine e senza burro

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La ricetta di queste zeppole è del simpatico, geniale e creativo chef Daniele Persegani.
Le ho sglutinate usando farine e amidi senza glutine e poiché non sono fritte ma cotte al forno, ho cercato di mantenere una certa…..leggerezza sostituendo nell’impasto il burro cn un olio extravergine dal gusto delicato.
Un po’ meno zucchero nella crema pasticciera e la ricetta di Daniele Persegani, adattata ai miei gusti e idonea ai celiaci, è pronta!

Dalla rivista “Alice Cucina ”

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di acqua
70 g di olio extravergine delicato
140 g di farina Pane e Pizza Piaceri Mediterranei
4 uova

Per la crema pasticciera:
1 litro di latte
8 tuorli
180-200 g di zucchero di canna bianco
50 g di amido di riso**
70 g di amido di mais**
1 bacca di vaniglia

Inoltre:
130 g di cioccolato fondente**
130 g di cioccolato bianco**
130 g di cioccolato gianduia**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Portare a bollore l’acqua in un pentolino.

Versare a pioggia la farina e mescolare energicamente finché il composto non inizierà a staccarsi dalle pareti del pentolino.

Versare in una ciotola e lasciar intiepidire.

Incorporare le uova, aggiungendone una alla volta.

Raccogliere il composto in un sac à poche munito di bocchetta a stella e formare delle ciambelline di 8 cm di diametro su una teglia foderata di carta forno.
Se la bocchetta è piccola, passare due, tre volte sulla circonferenza della ciambellina per darle un certo spessore.

Infornare a 190 gradi e cuocere per 25 minuti.

Preparare la crema:
Scaldare il latte con i semi della bacca di vaniglia.

Lavorare i tuorli con lo zucchero e quando sono ben gonfi aggiungere gli amidi.

Versare a filo il latte caldo, mettere sul fuoco e far cuocere fino ad addensamento.

Dividere la crema calda in 3 parti uguali e aggiungere a ciascuna un cioccolato diverso, spezzettato.

Mescolare e lasciar raffreddare.

Trascorso il tempo di cottura delle zeppole, sfornarle e farle raffreddare.

Tagliarle a metà e farcirle con 3 spuntoni di creme diverse.

Le frittelle della Lella, quelle del Luna Park, ma senza glutine

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Sei di Mantova se…..per Sant’Anselmo, il 18 marzo (o nei giorni vicini), vai “sul Te”, fai qualche giro in giostra (ma anche no) e ti concedi una golosa, calda, zuccherosa trasgressione: la frittella, possibilmente quella che prepara la Lella.
Nel periodo che precede e segue il 18 marzo, Sant’Anselmo, patrono di Mantova, nel piazzale adiacente a Palazzo Te e allo Stadio approda il Luna Park con giostre per tutti, dai più grandi ai più piccini.
Numerose le bancarelle con specialità della tradizione gastronomica non solo locale e quelle dei dolciumi in cui si assiste alla preparazione di zucchero filato, di croccanti e anche di tiramolla, una “caramella” particolare spesso sconosciuta ai più giovani e della quale, fortunatamente, non si è persa la tradizione.
Si tratta di dolci pezzetti color marron scuro arrotolati, profumatissimi, con un vago sentore di liquirizia, a base di zucchero e miele.
Devono il loro nome al movimento che si fa per raffreddare e indurire l’impasto (tira e molla) e la loro ricetta, molto antica, rimane segreta, a conoscenza solo di poche famiglie e tramandata da madre a figlia.
Nell’aria del Luna Park si mescolano molti profumi, ma ce n’è uno inconfondibile: è il profumo delle frittelle.
Le migliori, quelle dove devi metterti in fila se non vuoi accontentare solo l’olfatto, sono state riconosciute all’unanimità le frittelle della Lella: il suo gradito ritorno è atteso ogni anno, per Sant’Anselmo. Un dolce annuncio di primavera.
Per trovare lo stand della Lella basta seguire il profumo e ….l’immancabile capannello di gente!
Allora, frittelle per tutti? Non proprio, almeno non ancora: i celiaci sono esclusi da questa piacevole trasgressione 😦
…e quindi? A loro non resta che farsi guidare dallo stesso invitante profumo e passare da casa mia: qui le frittelle del Luna Park si fanno solo senza glutine.
Se l’accesso alla mia via dovesse risultare abbastanza complicato (ed in effetti è così), a chi è sprovvisto di navigatore suggerisco di provare la ricetta, è molto facile!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di preparato Pane e Pizza Grano Zero Molino Pasini
20 g di lievito di birra fresco
50 g di olio extravergine di oliva delicato
300 g di acqua tiepida
8 g di sale
3 cucchiaini di estratto di vaniglia in bacca
Olio di semi di arachide per friggere
Zucchero semolato

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola del robot mescolare l’acqua con il lievito sbriciolato e lasciar riposare per qualche minuto.

Aggiungere la farina setacciata, l’estratto di vaniglia, l’olio, mescolare per amalgamare gli ingredienti e per ultimo aggiungere il sale.

Impastare fino ad avere un composto liscio ed omogeneo, trasferirlo sul piano di lavoro e formare una palla.

Ungere una ciotola e mettervi l’impasto.
Passare un filo di olio sulla superficie dell’impasto e lasciar lievitare fino al raddoppio (circa 2 ore).

Versare l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato e formare un filone.

Ricavare tanti pezzetti di pasta di circa 100 g e fare delle palline rotolando la pasta sulla spianatoia, senza pressare troppo.

Mettere le palline in un contenitore rivestito di carta forno, coprire e lasciar lievitare per un’oretta.

Allargare le palline lievitate fino ad un diametro di circa 15 cm, schiacciandole al centro, lasciando il bordo un po’ più spesso.

Friggere le frittelle in olio caldo (non troppo caldo per non bruciarle ma nemmeno troppo poco caldo per non impregnarle di olio) una alla volta, rigirandole spesso.

Scolarle direttamente sulla pentola poi passarle nello zucchero semolato preparato in un foglio di carta forno, avendo l’accortezza di usare poco zucchero alla volta: è facile che si impregni di olio, meglio cambiarlo spesso.

Come ogni fritto, anche le frittelle del Luna Park sono ottime mangiate calde.

Frittelle senza glutine alla farina di castagne


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È di Cristina Lunardini la ricetta di questi “peccati di gola tipici del carnevale, irresistibilmente dorati e fragranti”, come scritto nella rivista “Alice Cucina”.
La simpatica e brava romagnola doc, Cri per i suoi numerosi fans, questi dolci li chiama frittelle.
Nell’impasto per me farine senza glutine ma anche, in sintonia con quella di castagne, i marron glacés che sostituiscono le gocce di cioccolato.
Niente burro ma olio di semi; latte intero (ma può andar bene anche latte di soia o di mandorla) e tanto zucchero a velo, ma non su tutte le frittelle, per rispettare chi le preferisce senza.
Nella ricetta originale è piuttosto confuso il tipo di lievito usato: lievito di birra o lievito per dolci?
Ho optato per il lievito di birra fresco e in quantità ridotta e ho fatto riposare l’impasto appena un po’ di più.
Queste frittelle, dall’irresistibile sapore di castagna (ricordano molto il castagnaccio), non lievitano molto durante le fasi di riposo per la presenza di farina di castagne.
Sarà l’olio bollente a dare un buon impulso al loro volume.
Non vanno mangiate tutte? Un vaso ermetico ne conserva la fragranza e la morbidezza per qualche giorno.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

350 g di farina Dolci Fritti Molino Dallagiovanna
150 g di farina di castagne**
200 ml di latte intero
100 g di zucchero di canna integrale (Mascobado)
20 g di olio di semi di mais
10 g di lievito di birra fresco
Un cucchiaino di estratto di vaniglia**
100 g di marron glacé in pezzi**
Un pizzico di sale
Zucchero a velo**
Olio di semi di arachide (per friggere)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sciogliere il lievito nel latte tiepido e lasciar riposare per qualche minuto.

Aggiungere lo zucchero, le farine setacciate, l’estratto di vaniglia, l’olio, il sale e impastare.

Trasferire il composto sulla spianatoia, incorporare i marron glacé spezzettati, avvolgerlo nella pellicola e metterlo a riposare in frigorifero per circa un’ora.

Trascorso il tempo di riposo, prendere il composto e, con le mani, formare tante palline.

Coprirle, lasciarle riposare per una mezz’ora poi friggerle in abbondante olio ben caldo fino a doratura.

Scolarle, farle asciugare su carta assorbente e cospargerne una parte con lo zucchero a velo.

Biscottini salati senza glutine con farina di ceci


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Biscottini salati da accompagnare all’aperitivo o da sgranocchiare come sano spuntino spezzafame.
Semplici da preparare, questi biscottini proposti da Sara Papa nel suo libro “Il pane della vita”, risultano molto gustosi anche senza glutine.
Delle dosi indicate da Sara, maestra di cucina, regina di impasti e panificazioni, non ho dovuto modificare niente, neppure temperatura e tempo di cottura.
Ho tritato le nocciole intere perché hanno più profumo e sapore della granella già  pronta.
Questi biscottini si conservano molto bene e per parecchi giorni in un vaso ermetico o in una scatola di latta.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

140 g di farina di ceci**
140 g di farina universale Mix It Schär
130 g di nocciole tritate (oppure granella di nocciole)
130 g di acqua
80 g di olio extravergine di oliva
5 g di paprica dolce
4 g di sale

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Setacciare le due farine e mescolarle alle nocciole tritate e alla paprica; aggiungere l’acqua leggermente tiepida, l’olio e il sale e lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Avvolgerlo nella pellicola e far riposare per circa 30 minuti.

Stendere l’impasto su un foglio di carta da forno leggermente infarinato, a uno spessore di pochi millimetri.

Con un coppapasta ritagliare dei dischetti di 4-5 cm di diametro e sistemarli su una teglia ricoperta di carta da forno.

Cuocere a 180 gradi per circa 15 minuti.

San Valentino senza glutine: frollini in rosa


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Graziosi biscottini senza glutine, poco zucchero, niente burro né olio, dal sapore speziato, merito della bagna all’ Alchermes.
Le mie dosi per un impasto morbido ma lavorabile sono un po’ diverse dalla ricetta originale che si trova sul prezioso libricino “Biscotti Golosi”, una pubblicazione Mondadori.

Ps: non ho usato il liquore Alchermes come nella ricetta originale perché volevo la certezza che il suo tipico colore rosso fosse naturale o comunque adatto ai celiaci e non l’ho avuta, almeno tra i vari Alchermes che ho trovato.
Cercherò ancora, è un liquore molto utile in cucina ma sto pensando che fatto in casa non sarebbe male….

DIFFICOLTÀ : facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di preparato per dolci senza glutine Barilla + un cucchiaio
60 g di zucchero + poco per copertura
2 uova
Un cucchiaino di lievito per dolci**
15 g di colorante rosso**
Bagna per torte al gusto di Alchermes**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola montare le uova con 60 g di zucchero.

Aggiungere la farina, il lievito, il colorante rosso e amalgamare fino ad ottenere un composto morbido.

Stendere l’impasto su un foglio di carta forno leggermente cosparso di farina e con delle formine creare i biscotti.

Disporli su una teglia ricoperta di carta forno e cuocere a 170 gradi, forno ventilato, per circa 10 minuti (li ho preferiti morbidi).

Sfornare i biscotti, lasciarli raffreddare poi spennellare la parte superiore con la bagna di Alchermes e ricoprirli con una spolverata di zucchero (ma anche no: bello il colore rosa a specchio!).

San Valentino: Cuori di pane senza glutine con pera e Stilton e risotto per due


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Dall’antipasto al primo, tanti cuori per San Valentino, festa degli innamorati.
Per antipasto cuori di pane con un ripieno classico: pera e formaggio, un abbinamento tra i più antichi.
Sulla rivista “Alice Cucina” una interessante ricetta dal nome non altrettanto piacevole per una ricorrenza così romantica e quindi gli “sgonfiotti” (in effetti così si chiamano), li ho ribattezzati “cuori”, due teneri cuori rosati.
Di ripieno ne avanza un po’, giusto per un risottino per due, delicato, nonostante lo Stilton!

Ps: Ho usato lo Stilton (più precisamente il Blue Stilton, dalle venature bluastre), che, al pari del Gorgonzola indicato nella ricetta, si combina bene con la pera per il suo sapore deciso e leggermente piccante.
Niente uovo sbattuto per spennellare i cuori ma latte e curcuma in polvere.
Determinante per la riuscita del risotto sfumare con un buon vino aromatico e profumato.
Io ho usato il Gewürtztraminer.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i cuori:
200 g di Miscela Pane e Pizza Piaceri Mediterranei
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
60 g di concentrato di pomodoro
100 g di acqua + 2 cucchiai
2 g di lievito di birra fresco
1 pera
100 g di Stilton (oppure Gorgonzola)
Due cucchiai di latte
Un cucchiaio di curcuma

Per il risottino:
160 g di riso carnaroli
1 bicchiere di vino bianco
Il ripieno precedente rimasto
Olio extravergine di oliva
Sale e acqua quanto basta

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola impastatrice riunire la farina, il concentrato di pomodoro, l’olio, un pizzico di sale e il lievito, sciolto in due cucchiai di acqua tiepida.

Amalgamare aggiungendo a filo 100 g di acqua e lavorare fino ad ottenere un impasto sodo e elastico.

Trasferire l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata, fare una palla, coprire con una ciotola e lasciar riposare per circa un’ora.

Nel frattempo preparare il ripieno.

Sbucciare la pera, grattugiarne una metà e l’altra metà tagliarla a cubetti piccoli.
Amalgamare la pera al formaggio.

Stendere l’impasto (non troppo sottile) su un foglio di carta da forno e con uno stampo ricavare 4 cuori.

Disporre al centro di un cuore il ripieno e chiudere sovrapponendo un secondo cuore.

Sigillare i bordi con i rebbi di una forchetta.

Mescolare latte e curcuma e spennellare la superficie dei cuori.

Mettere a riposo in forno, con la lucina accesa per 30-40 minuti poi cuocere a 190 gradi per circa 20 minuti.

Per il risottino:

Scaldare un tegame, tostare il riso poi sfumare con un bicchiere di vino bianco.

Quando il vino è evaporato versare acqua calda, poco alla volta, fino alla completa cottura del riso, ricordando di aggiungere, dopo 6-7 minuti dalla ripresa del bollore, il ripieno di pera e Stilton e aggiustare di sale.

Tenere mescolato e quando il riso è pronto, spegnere il fuoco e aggiungere un giro di olio.

Mescolare, coprire con il coperchio e lasciar riposare il risotto per qualche minuto, poi portare in tavola.

Plumcake senza glutine con Provolone, pollo e funghi


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Una simpatica idea per realizzare una torta con formaggio, pollo e funghi nello stampo a cassetta, tipico del plumcake.
Qualche modifica alla ricetta originale ed ecco un goloso piatto unico, anche senza glutine!
Da “La Grande Cucina Italiana”: “Il Formaggio”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pasta:
300 g di farina Pane e Pizza Molino Dallagiovanna
210 g di acqua
12 g di lievito per torte salate**
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
Un pizzico di sale

Per il ripieno:
Un petto di pollo
Due porri
400 g di funghi champignon
250 g di Provolone
2 spicchi di aglio
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe nero

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida con il sale e l’olio, versare il composto sulla farina e impastare bene il tutto.

Lavorare, rendere liscia la pasta, coprirla con una ciotola e lasciar riposare per 30 minuti.

Pulire i funghi, lavarli e tagliarli a fettine.

Eliminare lo strato esterno dei porri, lavarli, affettarli e stufarli a fiamma bassa con un filo di olio per 15 minuti.

Tagliare il pollo a dadini, rosolarlo brevemente in padella con l’aglio e qualche cucchiaio di olio.

Aggiungere i funghi e saltare a fuoco vivace per qualche minuto.

Aggiustare di sale e di pepe poi mescolare con i porri stufati.

Dividere il panetto di pasta in due parti, una più grande dell’altra.

Stendere il panetto più grande su un foglio di carta da forno e trasferire tutto in uno stampo da plumcake.

Con una forchetta bucherellare il fondo, riempire lo stampo con il composto di pollo e funghi e il Provolone tagliato a fettine.

Chiudere la superficie con il secondo panetto tirato finemente, oliare leggermente e fare delle incisioni per la fuoriuscita del vapore.

Cuocere a 190 gradi per circa 30 minuti.

Sfornare e servire tiepido.

Panini senza glutine lievitati con siero di kefir di latte


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Per preparare questi panini bisogna armarsi di molta pazienza: l’attesa per la lievitazione è un po’ lunga, ma ne vale la pena!
Senza lievito, piano piano tutto l’impasto, tenuto ad una temperatura ambiente che oscilla tra i 18 e i 20 gradi, prende volume con l’aiuto del siero, il liquido che si ottiene dalla colatura del kefir.
Il kefir di latte solitamente non provoca fastidi in persone intolleranti al lattosio e, di conseguenza, anche il siero, ma non ho certezze in merito: provare è una decisione personale.

Ps: non avendo una cassetta di lievitazione, ho usato un contenitore di plastica e un canovaccio lavato con sapone e sciacquato senza ammorbidente.
Il kefir colato, quello che rimane dopo aver tolto il siero, può essere usato come lo yogurt, addolcito con il miele, arricchito con frutta fresca o secca, oppure può essere usato come formaggio spalmabile, condito a piacere con peperoncino, erba cipollina, basilico, origano, pomodori secchi….

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

380 g di siero di kefir di latte
500 g di Miscela Pane e Pizza Piaceri Mediterranei + poca per lo spolvero
20 g di olio extravergine di oliva
10 g di sale
10 g di miele

PROCEDIMENTO RICETTA:

Riunire tutti gli ingredienti (meno il sale) nella ciotola del robot, mescolare con il gancio, aggiungere il sale e lavorare a velocità sostenuta per qualche minuto.
(Questa lavorazione si può fare anche a mano, lavorando a lungo l’impasto).

Trasferire l’impasto sulla spianatoia cosparsa di pochissima farina, lavorare brevemente e dividere in sei parti.

Fare delle palline e metterle a lievitare a temperatura non troppo calda (circa 18-20 gradi) in una cassetta, avvolti in un canovaccio per circa 40 ore, comunque fino al raddoppio.

Se a metà lievitazione la superficie dei panini dovesse risultare un po’ asciutta, spruzzare un po’ di acqua il canovaccio di copertura.

A lievitazione completata, trasferire i panini su un foglio di carta forno.

Cuocere a 230 gradi sulla latta del forno capovolta (oppure sulla refrattaria) per circa 20 minuti.

Torta di mele con confettura e caprino di Sergio Barzetti, ma senza glutine


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Una deliziosa variante della torta di mele questa proposta dal simpaticissimo Mr. Alloro, alias Sergio Barzetti, alla trasmissione televisiva “La Prova del Cuoco”.
Questa torta conquista non solo per le mele ma anche per la confettura che va a colmare quell’avvallamento che si forma in cottura intorno agli spicchi di frutta.
Per Sergio Barzetti una confettura di albicocche, per me una fresca confettura bio di kiwi e mela B&O Italy; per lo chef burro, per me olio e un po’ meno di zucchero.
Il caprino conferisce una piacevole morbidezza alla torta; il Calvados, acquavite di sidro di mela…..non poteva capitare di meglio all’impasto!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 mele golden
2 uova
60 g di olio di mais bio (oppure 90 g di burro) + poco per la tortiera
180 g di caprino
100 g (135 g) di zucchero di canna + un cucchiaio
80 g di farina di mandorle**
100 g di farina Nutri Free Mix Dolci + 1/2 cucchiaio
50 g di amido di mais**
La scorza di un limone non trattato
3 cucchiai di Calvados
Sale
6 g di lievito per dolci**
Un cucchiaio di pane grattugiato senza glutine

Per decorare:
250 g di confettura di kiwi e mela B&O Italy, senza glutine
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola montare lo zucchero di canna con i tuorli; aggiungere a filo l’olio e profumare con la scorza grattugiata di un limone.

Quando il composto è ben montato, unire la farina Mix per Dolci, la farina di mandorle, l’amido di mais e il Calvados.
Mescolare con le fruste e per ultimo aggiungere il caprino e il lievito per dolci.

Montare gli albumi a neve con un pizzico di sale e incorporarli delicatamente al composto.

Ungere e infarinare con una miscela di pangrattato, farina e zucchero una tortiera, versarvi il composto e livellare la superficie.

Sbucciare e tagliare le mele a spicchi, disporle sulla superficie della torta.

Distribuire sul dolce un cucchiaio di zucchero di canna.

Cuocere in forno caldo a 170 gradi per 40 minuti.

Togliere la torta dal forno e lasciar raffreddare prima di sformare.

Spolverare la torta con zucchero a velo, disporre sulle mele un cucchiaio di confettura e servire.