Risolatte senza glutine alla greca


Dolce e delicato, il risolatte o cremariso è un dessert al cucchiaio molto gratificante.
Il risolatte alla greca, con aggiunta di amido di mais, è una variante che ho trovato tra le ricette di “Donna Moderna”; si può scegliere di aromatizzare con cannella, limone o vaniglia.
Ho dato la preferenza a limone e vaniglia, un binomio che rende ancor più delicato questo dolce, un vero confort food veloce e di semplice esecuzione.
Ho dolcificato il mio risolatte con il maltitolo, sostituto dello zucchero a basso indice glicemico.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

100 g di riso Carnaroli
Un litro di latte
Un limone naturale
50 g di maltitolo
Una bustina di Vaniglia Bourbon del Madagascar
20 g di amido di mais**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola stemperare l’amido di mais, il maltitolo e la vaniglia in mezzo bicchiere di latte.

Mettere sul fuoco una casseruola con il latte rimanente, le scorze del limone e, appena arriva ad ebollizione, versare il riso e cuocere per 20 minuti mescolando spesso.

Trascorso questo tempo, versare nella casseruola l’amido di mais stemperato con il maltitolo e la vaniglia, mescolare e proseguire la cottura a fuoco basso per altri 5-6 minuti.

Una volta addensato il risolatte, togliere le bucce di limone (io veramente le lascio sempre), versarlo nelle coppette e lasciare intiepidire prima di gustarlo.

É ottimo anche freddo.

Zuppa senza glutine con riccia, fagioli e polenta bianca



Non è una zuppa estiva, questa è una zuppa che non conosce stagioni!

Un triste cespo appassito di insalata riccia e ti trovi con una zuppa che strappa i complimenti in pieno agosto… e che fai? La ripeti, in cerca di conferme e ulteriori soddisfazioni.
Era la sera del 25 di agosto quando, per necessità (niente va buttato!), ho fatto per la prima volta questo piatto molto gratificante.
Era quindi piena estate (e che estate!!), con un caldo che non faceva sconti a nessuno.
Fortunatamente ho avuto tempo e voglia (caldo permettendo), di annotare quello che stavo facendo, così ho potuto rifare questa zuppa, anche con l’insalata riccia non appassita tanto quanto la prima volta, ma, ovviamente, va bene anche così!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1 grosso cespo di insalata riccia
Una cipolla rossa di Tropea
Una scatola di fagioli borlotti
3 cucchiai di farina per polenta bianca istantanea**
1litro e mezzo di acqua
Olio extravergine d’oliva
Grana Padano grattugiato
Sale e pepe nero

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un capiente tegame antiaderente appassire la cipolla in un giro di olio extravergine d’oliva.

Aggiungere l’insalata riccia pulita, lavata e tagliata a pezzetti.

Mescolare e lasciar cuocere per qualche minuto poi, quando l’insalata è appassita, aggiungere i fagioli borlotti scolati e sciacquati sotto l’acqua corrente.

Mescolare, aggiungere un litro e mezzo di acqua e portare a ebollizione.

Poco prima che l’acqua raggiunga il bollore versare a pioggia tre cucchiai abbondanti di farina e mescolare per evitare il formarsi di grumi.

Aggiungere del grana grattugiato (io ne ho messo tre cucchiai colmi), un po’ di sale (si può evitare, basta il formaggio ad insaporire) e una macinata di pepe nero.

Coprire il tegame e cuocere a fuoco molto basso per 20-25 minuti, mescolando di tanto in tanto.

La zuppa, dopo una buona spolverata di grana, si può gustare calda, tiepida o a temperatura ambiente, secondo la stagione.

Pesche grigliate, ripiene e senza glutine


Pesche grigliate, ripiene e senza glutine, un dessert leggero e sfizioso con le ultime pesche della stagione.
Marinate nel Grand Marnier, nel Marsala o in un buon Passito, il risultato è sempre una piacevole sorpresa!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 pesche (per me pesche noci)
1/2 bicchiere di Grand Marnier
250 g di ricotta mista
50 g di cioccolato fondente 72%**
1 cucchiaio di miele

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare le pesche, tagliarle in due parti, togliere il nocciolo e metterle in una teglia a marinare per almeno un’ora (meglio se di più) con la parte interna a contatto del liquore.

Sgocciolarle e grigliarle su una piastra calda per qualche minuto.
Coprire solo se hanno bisogno di essere un po’ ammorbidite.

Togliere dal fuoco e far raffreddare.

Mescolare miele, ricotta e cioccolato spezzettato e riempire con questo mix l’incavo delle pesche.

Conservare in frigorifero fino al momento di servire.

Si possono servire a temperatura ambiente o fredde a piacere.

Mini plumcake senza glutine al Fico Rosa Di Pisticci, con Feta e Kefir di latte


“Fico Rosa di Pisticci
Di ceppo antico ma sempre….. Fico”!

L’amore verso la pianta del fico ha portato un’azienda della Basilicata a ricercare vecchie “cultivar” del Sud Italia che rischiavano l’estinzione.
Fra le diverse varietà trovarono un fico settembrino che comincia a dare i suoi frutti in agosto e, condizioni meteo permettendo, termina in autunno inoltrato.
Si trattava di una varietà che ancora non era stata censita, a cui loro stessi diedero un nome, registrandolo: il Fico Rosa di Pisticci.
Questo fico ha la forma di una piccola pera allungata e il suo peso oscilla fra i 30 e i 50 grammi; ha una buccia dal colore verde che tende al rosa, coriacea, che lo preserva dal degrado. La polpa, a grana fine, di color cardinale, è dolce, con un leggero retrogusto acidulo, che rende il sapore di questo fico molto intrigante. La sua caratteristica è mantenere tonicità e sapore per diversi giorni.
Per la coltivazione di questo fico è stata scelta la zona di Matera per le sue condizioni climatiche adatte a questo tipo di pianta e per la sua ricchezza di acqua.

Quando sulla tua strada incontri questo straordinario frutto e hai letto la sua storia, non puoi esimerti dal dedicargli un po’ della tua “creatività culinaria” 😏, dopo averlo molto apprezzato in purezza, mettendo a rischio la quantità necessaria per la realizzazione della ricetta!

Dedico al Fico Rosa di Pisticci i miei modesti mini plumcake senza glutine, piacevole, stuzzicante  entrée per celiaci vegetariani e non.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

4 uova
80 g di olio di semi di girasole
150 g di Kefir di latte* (oppure yogurt naturale)
50 g di fecola**
250 g di Farina Grano Zero Molino Pasini
1 bustina di lievito per torte salate**
200 g di Feta
400 g circa di fichi Rosa di Pisticci

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Rompere le uova in una ciotola, aggiungere l’olio, il Kefir e mescolare.

A questo composto aggiungere la feta spezzettata; farina, fecola e lievito mescolati e setacciati.

Aggiungere anche 250 g circa di fichi tagliati in quattro parti e mescolare bene l’impasto.

Distribuire il composto negli stampi e inserire al centro di ogni uno un fico intero.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 25-28 minuti.

Rotolo di riso, prosciutto e melone, ricetta senza glutine di Fabio Campoli

Prosciutto e melone, un abbinamento classico che lo chef Fabio Campoli propone in una versione molto originale: il prosciutto crudo avvolge un rotolo di riso, cotto in agrodolce, farcito con menta e melone. 
Un finger food di ispirazione orientale realizzato con eccellenze nazionali come il prosciutto crudo, il melone e il riso Apollo, dal chicco lungo, profumato e dalla buona tenuta in cottura. 

Dal Circolo dei Buongustai una ricetta dalla tecnica orientale preparata con prodotti dell’eccellenza italiana,

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE: 
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei 

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di riso Apollo
750 g di acqua  
5 g di sale 
20 g di zucchero  
30 ml di aceto di vino bianco  
40 g di semi misti 
Un melone Mantovano I.G.P. 
80 g di prosciutto crudo a fette 
Foglie di menta fresca 
Salsa citronette 

PROCEDIMENTO RICETTA:

 

Mettere sul fuoco una casseruola con acqua calda, aggiungere il sale, lo zucchero, l’aceto di vino bianco e il riso.

Alzare la fiamma al massimo, mettere il coperchio e appena raggiunge il bollore, abbassare la fiamma a calore medio basso: il riso deve dormire nell’acqua che sobbolle, fino all’assorbimento totale.

Una volta pronto preparare una citronette con olio e succo di limone e versarla nel riso, mescolare bene e lasciar raffreddare a pentola coperta, a temperatura ambiente.

Pulire ed affettare il melone.

Trasferire in una ciotola il riso e mescolarlo con i semi misti.

Ricoprire un tagliere con pellicola alimentare, stendere il prosciutto crudo accavallando le fette, distribuire al centro il riso, le foglie di menta e le fette di melone.

Aiutandosi con la pellicola avvolgere prosciutto, riso  e melone fino a formare un rotolo; chiudere e sigillare le estremità.

Fare qualche forellino sulla superficie del rotolo per far uscire l’aria.

Affettare e servire dopo aver tolto la pellicola.

 

Fichi al forno, ripieni e senza glutine


Fichi ripieni al forno? Perché no!
Dalla rivista “Facile Con Gusto” un bocconcino tutto gusto e piacere, un antipasto decisamente sfizioso prima che la stagione dei fichi volga al termine.
Per preparare i miei fichi al forno ho scelto la via più breve: ho utilizzato speck e caciocavallo che avevo in casa al posto di fontina e pancetta e non ho condito i cubetti di formaggio con il pepe: troppa fretta di sperimentare questa ricetta, i fichi non potevano aspettare!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Fichi freschi
Pancetta tesa a fette (per me speck**)
Fontina (per me caciocavallo)

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Scegliere dei fichi integri, lavarli sotto l’acqua corrente e tagliarli a metà orizzontalmente.

Tagliare il formaggio a cubetti e inserire un cubetto nella parte sotto del fico poi ricoprirlo con la sua calotta.

Avvolgere i fichi farciti con una fetta di speck e disporli su una teglia fa forno.

Cuocere a 180 gradi per 15 minuti, il tempo di far sciogliere il formaggio e dare croccantezza allo speck e servire.

Piadina al Kefir di latte con fichi, crudo e robiola


Prima che finisca la stagione dei fichi…..sotto con le ricette!
Oggi proviamo a farcire la piadina con i piccoli, dolcissimi fichi di fine estate.
Questa non è la piadina classica, ha un ingrediente speciale: il Kefir di latte.
Il Kefir di latte permette di preparare un impasto lavorabile ed elastico e non gli trasferisce gusti particolari, solo morbidezza.
Il risultato è una piadina che si può arrotolare, piegare, può diventare sottile, molto sottile oppure di spessore più consistente se spianata un po’ meno.
La piadina è un ottimo e veloce sostituto del pane, decisamente più digeribile, non avendo lievito nell’impasto.
Gustosissima è molto apprezzata soprattutto in estate; farcita con fichi, crudo e robiola è strepitosa!
L’impasto della piadina si può conservare in frigorifero avvolto nella pellicola anche una settimana: rimane elastico e lavorabile come appena fatto.
Il Kefir di latte si può sostituire con yogurt naturale.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la piadina:
500 g di Preparato Universale Massimo Zero
5 g di sale (facoltativo)
5 g di bicarbonato
10 g di olio extravergine d’oliva
200 g di Kefir di latte*
150 g di acqua

Per farcire:
Fichi freschi
Robiola
Prosciutto crudo

Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare la farina al bicarbonato, aggiungere Kefir, acqua e olio e lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Avvolgere nella pellicola e far riposare per almeno una mezz’ora.

Ritagliare una parte di impasto (dipende da quanto si vuole fare grande la piadina) e stenderlo con il mattarello tra due foglii di carta forno.

Scaldare una padella antiaderente e cuocere la piadina un paio di minuti per lato.

Trasferire la piadina su un tagliere e farcire: un velo di robiola, qualche fettina di prosciutto crudo e fichi tagliati a spicchi, fin che ce ne stanno!

Richiudere la piadina e assaporare tutta la sua prelibatezza!

Torta di marzapane, albicocche e pesche anche senza glutine


Una torta che celebra i profumi e i colori dell’estate con i frutti simbolo della bella stagione: l’albicocca e la pesca.
Dalla rivista “Facile Con Gusto” ancora un dolce che appaga la vista, stuzzica il palato e, soprattutto, mantiene le promesse.
Tra parentesi gli ingredienti della ricetta originale.
La mia tortiera non ha bisogno di essere imburrata e infarinata ma ho passato ugualmente un velo di olio di cocco.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE :
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di farina Speciale Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna + poca per la tortiera (200 g farina 00)
200 g di farina di mandorle**
4-5 pesche noci
4-5 albicocche
1 bustina di lievito**
120 g di maltitolo (150 g di zucchero)
2 uova
100 g di olio di cocco (100 g di burro) + poco per la tortiera
120 ml di latte (100 ml di latte)
1 limone non trattato
Un cucchiaio di zucchero di canna

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavorare in un recipiente le uova con il maltitolo, un pizzico di sale , il limone grattugiato e l’olio di cocco morbido.

Aggiungere le farine con il lievito al composto e incorporarle poi versare il latte, mescolare fino ad ottenere un composto morbido.

Ungere e infarinare uno stampo da 24 cm, versare il composto e livellarlo bene.

Distribuire gli spicchi di pesca e di albicocca coprendo tutto il composto.

Cuocere in forno preriscaldato a 170 gradi per 35-40 minuti circa.

Pollo senza glutine alla Coca, con salsa di soia e uva apirena


Non amo la Coca Cola.
A questa bevanda, se proprio devo scegliere, preferisco il Chinotto ma in questo caso ammetto che l’ho rivalutata: il pollo risulta morbido e molto, molto gustoso, quindi…..ogni tanto nel carrello della spesa aggiungerò una bottiglietta di Coca Cola!
Per realizzare la ricetta ho preso idee un po’ qui, un po’ lì ma ci ho messo anche del mio: l’uva apirena, senza semi e di un bel colore rosato.
“Con uva apirene, o meglio apirena, si indica una caratteristica dell’uva, quella di non produrre semi. Il fenomeno è del tutto naturale e l’azione dell’uomo, come in altri casi spesso purtroppo accade, questa volta non è responsabile”.
Non serve il sale, ci pensa la salsa di soia ad insaporire con gusto.
Ricetta facile, semplice, gradevole e di sicuro effetto.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Cosce di pollo disossate
350 ml circa di Coca Cola
Salsa di soia**
Un cucchiaio di amido di mais**
Due spicchi di aglio
Olio extravergine di oliva
Alcuni acini di uva senza semi

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare in quattro parti le cosce di pollo disossate, metterle in una ciotola, ricoprirle con la salsa di soia, mescolare e lasciar marinare per almeno un’ora.
Io le ho coperte e lasciate in frigorifero per parecchie ore.

Mettere un giro di olio in un tegame, soffriggere brevemente l’aglio, solo per insaporire l’olio, poi toglierlo; aggiungere i pezzetti di pollo e rosolarlo per bene da tutte le parti.

Versare la Coca Cola sul pollo (farà ovviamente una bella schiuma), mescolare e, appena la schiuma sarà “evaporata” aggiungere qualche cucchiaio di salsa di soia.

Setacciare sul pollo l’amido di mais, aggiungere gli acini di uva e mescolare.

Coprire il tegame e proseguire la cottura a fuoco medio fin che il pollo sarà cotto e il sugo addensato: ci vorranno circa 18-20 minuti perché il pollo alla Coca con salsa di soia e uva sia pronto da servire.

Torta Margherita e Margheritine alle albicocche, anche senza glutine



Dalla rivista Facile Con Gusto una deliziosa torta margherita con un ripieno di frutta che richiama il colore del sole: l’albicocca.
Questa è la mia interpretazione senza glutine, con maltitolo e olio di cocco che sostituiscono zucchero e burro.
Simpatica e molto pratica in versione monoporzione.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
100 g di Farina Speciale Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
120 g di Maltitolo
3 uova
3 tuorli
85 g di olio di cocco
40 g di fecola di patate**
1/2 bustina di lievito per dolci**
1 limone naturale
400 g di albicocche fresche
2 cucchiai di maltitolo
Maltitolo a velo*

*Per preparare il maltitolo a velo frullare 150 g di maltitolo con 10-15 g di amido di mais**: si conserva in un vaso ermetico come lo zucchero a velo e con un baccello di vaniglia per aromatizzarlo.

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

 

Lavare e asciugare le albicocche, denocciolarle e tagliarle a spicchi non troppo sottili.

Sistemarle in un tegame, spolverarle con due cucchiai di maltitolo, coprire e lasciar cuocere a fiamma medio-bassa.

Dopo 2-3 minuti scoprire e lasciar evaporare i liquidi, finché le albicocche si saranno ammorbidite e leggermente caramellate.
Tenere da parte.

Fondere l’olio di cocco e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente.

A parte montare in planetaria o con le fruste elettriche le uova intere con il maltitolo aromatizzato con la scorza di limone grattugiata.

Montare bene finché il composto diverrà spumoso poi incorporare anche i tuorli, uno per volta, continuando a montare con le fruste.

Aggiungere all’olio di cocco fuso un mestolo di composto e unirlo poi delicatamente al rimanente.

Mescolare farina, fecola e lievito e setacciarli.

Incorporare con una spatola al composto di uova le farine, con movimenti delicati, dal basso verso l’alto.

Ungere con l’olio di cocco e infarinare uno stampo di cm 20, trasferire metà del composto, distribuire le albicocche precedentemente cotte poi ricoprire con il composto rimanente.

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per i primi 10 minuti, poi abbassare a 170 gradi e proseguire la cottura per circa 30 minuti.

Una volta pronta, lasciar raffreddare bene la torta prima di sformarla e cospargerla di maltitolo a velo.

Con gli stessi ingredienti, quantità e procedimento, preparare piccole tortine margherita monoporzione con stampi di silicone oppure con altri stampi, opportunamente oliati e infarinati se necessario.

Tempo di cottura delle margheritine: 10 minuti a 180 gradi poi 15-20 minuti circa a 170.