Frittelle di mele al forno con farina di riso integrale, naturalmente senza glutine


Buone calde, tiepide ma anche a temperatura ambiente, le frittelle di mele sono uno spuntino pomeridiano molto apprezzato da tutti, soprattutto dai bambini, per i quali rappresentano un’ottima merenda.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

140 g di farina di riso integrale**
160 g di latte
2 mele renette
Un uovo
1 cucchiaino di bicarbonato
Il succo di 1/2 limone
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola stemperare la farina e il bicarbonato con il latte aiutandosi con una frusta per non formare grumi.

Sbattere leggermente l’uovo, aggiungerlo al composto e mescolare bene fino ad ottenere una pastella densa, corposa e omogenea.
Coprire e mettere da parte.

Sbucciare le mele, eliminare il torsolo, tagliarle a fette circolari dello spessore di circa 1/2 cm e metterle in una ciotola con acqua e limone per evitare che anneriscano.

Terminato di affettare le mele, tamponarle con un foglio di carta assorbente.

Aiutandosi con una pinza (o 2 con forchette) immergere le rondelle di mela nella pastella e trasferirle su una teglia rivestita di carta da forno.

Cuocerle in forno caldo a 180 gradi per circa 30 minuti o fin che le frittelle risulteranno dorate.

Una spolverata di zucchero a velo e le frittelle di mele al forno sono pronte, profumate e invitanti!

Blinis senza glutine con robiola, salmone e erba cipollina


Ideali come antipasto o abbinati ad un aperitivo i blinis (o bliny) sono delle deliziose e morbide focaccine di forma circolare tipiche della cucina russa, servite solitamente con panna acida per accompagnare caviale o salmone.
I miei blinis senza glutine prendono spunto dalla ricetta di Csaba dalla Zorza, ho però omesso tra gli ingredienti lo zucchero e sostituito il latticello con latte e Kefir.
Morbidi e gustosi li ho serviti con una crema di robiola, salmone e erba cipollina.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI:

Per i blinis:
50 g di farina di grano saraceno**
90 g di farina senza glutine Multiuso Nutrifree
Un pizzico di sale
Un cucchiaino di lievito istantaneo**
1/2 cucchiaino di bicarbonato
120 g di latte intero
120 g di Kefir di latte (oppure yogurt naturale)
2 uova
1 cucchiaio di olio di semi di uva + poco per cuocere

Per farcire:
Robiola
Salmone affumicato
Qualche filo di erba cipollina

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola riunire le due farine, il sale, il lievito e mescolare.

Aggiungere il latte, il Kefir e le uova leggermente sbattute con l’olio di semi.

Mescolare con una frusta e lasciar riposare una mezz’ora in frigorifero.

Ungere una padella antiaderente con un po’ di olio di semi, aiutandosi con un pennello o un pezzetto di carta da cucina.

Con un piccolo mestolo versare l’impasto nella padella, messa sul fuoco a fiamma media, formando dei dischi.

Cuocere fino a che sulla superficie si formeranno delle piccole bolle, poi rivoltarli con una spatola antiaderente e cuocerli dall’altro lato per 20-30 secondi.

Impilarli su un piatto, tenerli al caldo e terminare via via la cottura di tutti i blinis.

Tritare l’erba cipollina, il salmone, mescolarli alla robiola e servire i blinis spalmati con questa crema.

La focaccia Anita di Fabio Campoli, anche senza glutine


Anita è la nonna dello Chef Fabio Campoli ed era proprio lei che gli preparava, con la pasta di riporto, avanzata dalla preparazione del pane, questa splendida focaccia.
In suo onore lo Chef l’ha chiamata “la focaccia di Anita “ ed ha condiviso, come sua consuetudine, non solo questo “gustosissimo“ ricordo ma anche i suoi preziosi consigli.

Ps: usando un solo grammo di lievito i tempi di lievitazione si allungano. Bisogna aspettare pazientemente ma il risultato è garantito: il mio impasto, a temperatura ambiente, è raddoppiato in circa 18 ore.
Se invece non si ha tempo di aspettare, con 4-5 g di lievito (non di più!) dopo poche ore l’impasto per questa focaccia, messo in un posto caldo (per esempio nel forno con la lucina accesa) sarà raddoppiato.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la focaccia:
300 g di farina senza glutine Miscela Pizza Le Farine dei Nostri Sacchi + poca per servizio
1 g di lievito di birra fresco
250 g di acqua
5 g di sale

Per farcire:
700-800 g di cicoria
10 pomodorini
Origano (fresco o secco)
Aglio
1 peperoncino fresco
Olio extravergine d’oliva
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sciogliere il lievito nell’acqua a temperatura ambiente, aggiungere la farina, il sale e lavorare fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo.

Infarinare il panetto, metterlo in una ciotola, coprire con la pellicola e far lievitare a temperatura ambiente, fino al raddoppio.

Pulire e lavare la cicoria, scottarla in abbondante acqua salata, con pentola scoperta, per circa 15 minuti.

Scolarla in modo che mantenga parte della sua morbidezza (possibilmente su un piatto capovolto, comunque non strizzarla con le mani!) e ripassarla in padella con olio, peperoncino fresco e aglio, schiacciato sul tagliere e tritato (ne ho messo uno tritato e uno in camicia), a fuoco basso per 15 minuti circa.

Tagliare i pomodorini a metà, metterli in una ciotola e condirli con un pizzico di sale, le foglioline di origano fresco (o un pizzico di quello secco) e qualche cucchiaio di olio.
Mescolare, coprire e mettere da parte.

Ungere una teglia di cm 24, versare l’impasto lievitato e allargarlo con il palmo della mano fino a riempire tutta la teglia, senza creare il bordo: non è una pizza!

Distribuire sulla focaccia i pomodorini e lasciar riposare per circa un’ora nel forno con la lucina accesa.

Cuocere in forno caldo a 220 gradi per 20-25 minuti, sfornare e, dopo qualche minuto, togliere anche dalla teglia.

Con un coltello a sega (quello che si usa per affettare il pane) dividere in due la focaccia, farcirla con la cicoria (calda), richiuderla e avvolgerla in un foglio di carta argentata.

Pressare bene la focaccia, in modo che il condimento della cicoria passi all’impasto.

Lasciar riposare 5 minuti poi portare in tavola: la focaccia di Anita è pronta!

I panini all’infuso di frutti di bosco di Giovanni Gandino, anche senza glutine



La ricetta di questi panini è tratta dal primo libro di Giovanni Gandino (maestro panificatore e docente di tecnica molitoria) “Academia Barilla-Pane, Pizza, Focaccia-222 Ricette Facili della Cucina Italiana”.
Delicati, accattivanti per il loro colore e profumati dall’infuso dei frutti di bosco, sono speciali anche senza glutine, ottimi con i formaggi freschi.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
750 g di Miscela Pane Le Farine dei Nostri Sacchi + poca per servizio
200 g di frutti di bosco (lamponi, more, mirtilli e ribes)
500 g di infuso di frutti di bosco
18 g di lievito di birra fresco
30 g di olio extravergine di oliva delicato
15 g di sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare un infuso ai frutti di bosco:
Mettere i frutti di bosco in un recipiente di vetro, versarvi sopra 600 g di acqua portata ad ebollizione, mescolare, coprire con un coperchio e lasciar riposare fino a quando l’infuso non si sarà raffreddato.
Alla fine filtrarlo con un colino in modo da separare il liquido dalla frutta.

In una ciotola capiente sbriciolare e sciogliere il lievito di birra in 500 g di infuso a temperatura ambiente, aggiungere la farina e iniziare ad impastare.

Aggiungere successivamente l’olio, il sale e lavorare fino a che tutti gli ingredienti si sono amalgamati.

Trasferire l’impasto sulla spianatoia infarinata, lavorarlo brevemente aiutandosi con poca farina, aggiungere la frutta avanzata dopo l’infusione e lavorare fino ad ottenere un impasto morbido, liscio ed elastico.

Lasciarlo riposare coperto con una ciotola per circa 10-15 minuti poi fare un filone e ritagliarlo in 10-11 pezzi dello stesso peso.

Formare panini rotondi o filoncini, disporli opportunamente distanziati e infarinati sulla griglia del forno ricoperta con l’apposita carta.

Mettere a lievitare nel forno con la lucina accesa fino al raddoppio del volume (circa 1ora e 1/2).

Prima di infornare eseguire con le forbici dei piccoli tagli sui panini.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 25 minuti .

La lasagna di Cenerentola di Fabio Campoli, una favola anche senza glutine e le pappardelle all’olio profumato e pecorino



Sognare davanti ad un buon piatto….si può!
Se anche l’occhio vuole la sua parte, non di meno è l’olfatto, per non parlare del gusto: questo primo piatto, firmato Fabio Campoli, soddisfa tutti i sensi, anche preparato senza glutine 😌.
Ho fatto le lasagne all’uovo con una ricetta dello chef Sergio Maria Teutonico perché, da quando l’ho provata, non l’ho più abbandonata per la sua grande praticità: permette di utilizzare le sfoglie di pasta fresca senza doverle prima scottare nell’acqua.
Si usano direttamente nella preparazione della lasagna con un bel risparmio di tempo e di lavoro.

Ps: la mia dose per preparare la pasta fresca è il doppio di quella necessaria per la lasagna di Cenerentola.
Per questo ho diviso l’impasto in due panetti: uno serve per la lasagna, l’altro per le pappardelle, buonissime, speciali anche solo con olio e formaggio grattugiato: da provare!
Tra i miei ingredienti non c’è il sale, non ne ho avuto bisogno e non si sente affatto la mancanza:
– per preparare la pasta fresca: non lo metto mai
– per la crema di zucca: non serve, si esalta meglio il gusto della zucca
– per i funghi: aglio e prezzemolo insaporiscono abbastanza
– per il radicchio: il suo spiccato sapore non lo richiede
Il grana spolverato sulla lasagna prima di passarla nel forno: ecco, anche questo contribuisce a rendere saporita la nostra lasagna!

Passando alla seconda parte della ricetta, per condire le pappardelle e valorizzarne sapore e consistenza, restiamo in tema: niente di meglio dell’olio alla “Campoli “ e una spolverata di pecorino.

DIFFICOLTÀ: media

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pasta:
750 g di Mix Pasta Fresca Nutrifree + poca per servizio
5 uova
340 g di latte

Per preparare la lasagna:
Sfoglie di pasta fresca all’uovo senza glutine
500 g di zucca pulita
2 scalogni
1 bicchiere di brodo vegetale (carota, cipolla, gambi di prezzemolo…)
1 bicchiere di panna fresca
250 g di fior di latte
250 g di funghi misti
250 g di radicchio
Formaggio grana grattugiato
Aglio
Noce moscata
Prezzemolo
Olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la pasta:
Mettere tutti gli ingredienti nella ciotola dell’impastatrice e lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo; dividerlo in due panetti dopo averlo lavorato sulla spianata cosparsa di farina.
Avvolgere i panetti nella pellicola e mettere a riposare.

Preparare la crema di zucca:
Tagliare la zucca, privarla della buccia, dei semi e dei filamenti.
Tagliarla a cubetti e metterla, assieme agli scalogni affettati, in una pentola dal fondo spesso.
Coprire la pentola e cuocere a fuoco bassissimo per circa 50-60 minuti (dipende molto dalle dimensioni dei cubetti di zucca), senza mai mescolare.
Quando è cotta, aggiungere il brodo, la panna e la noce moscata.
Frullare con un mixer ad immersione in modo da ottenere una crema omogenea.

Rosolare i funghi in padella con olio, aglio e prezzemolo; fare lo stesso con il radicchio.

Riprendere un panetto di pasta e spianarlo con il mattarello o con l’accessorio del robot, aiutandosi con pochissima farina, fino ad ottenere una sfoglia sottile.

In una pirofila distribuire qualche cucchiaio di crema di zucca e adagiarvi le sfoglie di pasta, ritagliate in modo che fuoriescano dai bordi della pirofila.

Distribuire altra crema di zucca, poi i funghi, un po’ di prezzemolo tritato e coprire con altre lasagne, mettendole nel verso opposto alle prime.

Distribuire il radicchio spadellato e la mozzarella sfilacciata.

Coprire con le lasagne e spalmare con crema di zucca, mettere i funghi rimasti, il prezzemolo tritato e chiudere con i lembi di lasagne esterni alla pirofila.

Coprire con abbondante crema di zucca e spolverare con il formaggio grattugiato.

Infornare a 145 gradi poi alzare a 160 gradi per 35-40 minuti e gratinare bene.

Lasciar riposare prima di servire.

PER LE PAPPARDELLE

INGREDIENTI RICETTA:
Il panetto di pasta fresca rimasto
Farina di mais finissima**
Salvia
Rosmarino
Aglio
Olio extravergine d’oliva
Pecorino
Sale
** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Dopo aver spianato la pasta in strisce non troppo sottili con il mattarello o con la sfogliatrice del robot, arrotolare le strisce e tagliare le pappardelle con un coltello ben affilato, larghe poco più di 1 cm e 1/2, srotolarle e allargarle per farle asciugare.

Riunire in un tegame alto e stretto olio, salvia, rosmarino e aglio, mettere sul fuoco tenuto al minimo e coprire per sfruttare l’acqua contenuta nell’aglio e nel vapore che si forma nel tegame chiuso: tutti i profumi vengono così trasferiti all’olio.
Lasciare sul fuoco fino a quando comincia a soffriggere, poi spegnere e lasciar riposare.

Cuocere le pappardelle in abbondante acqua leggermente salata, scolarle e versarle in un tegame, condire con l’olio profumato e spadellare.
Togliere dal fuoco, aggiungere una generosa spolverata di pecorino e mescolare: le pappardelle sono pronte per la tavola!

I deliziosi muffins alla zucca di Francesco, ma senza glutine


La ricetta dei muffins alla zucca che ho sglutinato è di Francesco, del blog Pandispagna, che seguo con grande …..libidine 😊!
Questi muffins non fanno paura, non richiamano allusioni macabre, non hanno nemmeno una forma mostruosa ma poiché si tratta di un dolcetto con la zucca si presta ad essere offerto proprio il giorno di Halloween.
Ho scelto di usare il Kefir di latte, meno compatto dello yogurt greco suggerito da Francesco, perché si sposa bene con le farine senza glutine, che vogliono più liquidi.
Ho cotto la zucca con il metodo “Campoli”: senza buccia, tagliata a cubettoni (meglio non troppo grossi), in una pentola con un buon fondo e a fuoco basso: si esalta il profumo e si mantengono le proprietà.
La Miscela Dolci SpigaBuona è biologica e semintegrale, macinata a pietra e senza additivi.
È composta da farina integrale di riso, farina integrale di grano saraceno, fecola di patate, amido di mais e farina di semi di guar, perciò anche i miei muffins sono biologici e semintegrali ☺️!

Ps: la fotografia che apre la galleria-foto non è mia, è di Victoria e mi risulta che, nonostante non sia celiaca, abbia apprezzato molto i miei muffins ☺️!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

480 g di Miscela DolciBio Semintegrale SpigaBuona
1 cucchiaino di lievito per dolci**
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaio di mix di spezie macinate (cannella, noce moscata, chiodi di garofano, cardamomo)
450 g di polpa di zucca cotta
150 g di olio di semi di uva
3 uova
270 g di Kefir di latte (o di yogurt naturale)
150 g di zucchero di canna integrale
150 g di noci tritate grossolanamente

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Pulire la zucca, tagliarla a cubetti e metterla in un tegame, coprire e far cuocere a fuoco basso per circa 50-60 minuti o fino a che si può schiacciare la polpa con una forchetta e ridurre in purea.

In una ciotola mescolare la farina, il lievito, il bicarbonato e le spezie.

In un’altra amalgamare 130 g di zucchero, le uova, la polpa della zucca, l’olio e il Kefir.

Aggiungere le polveri alla miscela liquida, mescolare poi aggiungere la zucca, schiacciata e raffreddata e 100 g di noci tritate grossolanamente.
Amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Con l’aiuto di un porzionatore da gelato (idea geniale e pratica di Francesco) versare una pallina e 1/2 circa in ogni pirottino (ne servono 20), cospargere la superficie con lo zucchero e le noci tritate rimasti.

Cuocere in forno caldo, statico a 180 gradi per circa 25-30 minuti.

Caldi Dolci al latte di mandorla, senza glutine, senza uova e senza latticini


A novembre i Caldi Dolci sono la mia colazione preferita: un caffè….al volo (ma non troppo 😉), un paio di Caldi Dolci scaldati qualche secondo nel microonde e sono pronta per iniziare la giornata!
Questi Caldi Dolci si possono definire light: non solo sono senza glutine, ma anche senza uova, senza latte vaccino, senza burro e se si vuole aggiungere un altro “senza”, basta non mettete i pinoli ed eccoli senza frutta secca.
Poco anche lo zucchero usato, solo 120 grammi; per avere Caldi Dolci piu chiari basta usare lo zucchero semolato al posto di quello integrale: il Mascobado li rende particolarmente scuri.
Vien da pensare che così facendo di questa specialità di nicchia, assolutamente esclusiva di Mantova, propria dei primi giorni di novembre e più precisamente della ricorrenza dei Defunti, rimanga ben poco e invece no, sono veramente deliziosi. Provare per credere!
Questa prelibatezza della tradizione mantovana risale a tempi lontani, a condizioni di grande povertà. In quei tempi venivano usati ingredienti semplici come la farina di mais ma non sicuramente i pinoli, aggiunti successivamente in epoche più floride, mentre invece veniva usato il latte vaccino per la cottura di questa polenta dolce.
Il latte di mandorla, più precisamente bevanda alla mandorla perché di latte non ha assolutamente niente, viene usato per dare la possibilità agli intolleranti ai latticini, di godere delle preparazioni a loro sconsigliate ed è per questo che ho preparato i miei primi Caldi Dolci della stagione sotto l’insegna dei “senza” e, visto che c’ero, togliendo anche le uova, ho allargato le possibilità di provare questi deliziosi dolcetti anche a chi ha questa intolleranza.

Anche la forma dei Caldi Dolci ha il suo perché:
Ferdinando Arrivabene, nel suo prezioso Vocabolario Mantovano-Italiano, alla voce Caldidols (in mantovano dols significa dolci), per spiegarne la forma dice “panetto a spuola” dove per spuola si intende la spola dei tessitori, con la caratteristica forma a navicella.
Pare che in quei tempi (anno1882), i Caldi Dolci fossero salati (“con entrovi uova, pezzetti di ciccioli-grépole”), ma questa è tutta un’altra storia.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1 litro di latte di mandorla**
120 g di zucchero di canna integrale
100 g di olio di mais
400 g di fioretto di farina gialla**
150 g di uva sultanina
50 g di pinoli
3 cucchiai di cannella in polvere
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere sul fuoco, in una pentola capiente, il latte di mandorla, lo zucchero e l’olio e, poco prima che raggiunga il bollore, versare la farina di mais a pioggia e mescolare con una frusta.

Appena riprende a bollire mescolare con un cucchiaio di legno e continuare a cuocere per una decina di minuti a fuoco dolce.

Aggiungere l’uvetta ammollata in acqua tiepida e scolata, la cannella in polvere e i pinoli.

Amalgamare bene tutti gli ingredienti e lasciar raffreddare.

Quando il composto si sarà raffreddato, usando le mani sempre bagnate, formare delle polpette, schiacciarle tra i palmi e dar loro una forma allungata, in modo da ottenere la caratteristica forma della spola dei tessitori.

Mettere i dolcetti sulla latta del forno, ricoperta dell’apposita carta e cuocere in forno caldo a 160 gradi per circa 20-25 minuti.

Servire caldi, meglio ancora tiepidi, con una spolverata di zucchero a velo.

La pizza dolce di Gino Sorbillo e Guido Castagna, anche senza glutine


Mettiamo insieme due grandi in cucina: Gino Sorbillo, maître pizzaiolo e Guido Castagna, maître chocolatier e cosa otteniamo? Un dessert indimenticabile: pizza dolce con crema pasticciera, mela e cioccolato gianduia!
Ps: il mio impasto senza glutine è rimasto a lievitare per 24 ore a temperatura ambiente; per aromatizzare la crema pasticciera bastano un baccello di vaniglia vuoto, privato dei semini e la buccia del limone.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per l’impasto della pizza:
250 g di acqua
1 g di lievito fresco
360 g di farina senza glutine Miscela Pizza Le farine dei nostri Sacchi
5 g di sale
Olio extravergine d’oliva
Zucchero semolato

Per la crema pasticciera:
500 ml di latte
2 tuorli
60 g di zucchero
25 g di amido di mais**
25 g di amido di riso**
Un limone non trattato
Un baccello di vaniglia senza semini

E anche:
2 mele
Cioccolato Gianduia**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sciogliere il grammo di lievito in 250 g di acqua, aggiungere 180 g di farina, mescolare, aggiungere il sale, mescolare di nuovo ed infine aggiungere la farina rimasta.

Impastare e lavorare per 12-15 minuti fino ad ottenere un composto liscio ed elastico.

Mettere il panetto infarinato in una ciotola, coprire e lasciar lievitare per 24 ore a temperatura ambiente.

Preparare la crema pasticciera:
Montare i tuorli con lo zucchero e aggiungere, delicatamente, l’amido di mais e di riso setacciati.

Nel frattempo mettere a bollire il latte con la buccia del limone e il baccello di vaniglia vuoto.

Raggiunto il bollore, unire al latte la montata di uova e amidi, mescolare e cuocere per un paio di minuti.

Togliere dal fuoco, eliminare buccia e baccello e tenere mescolato o coprire con una pellicola a contatto per evitare il formarsi della pellicina in superficie.

Sbucciare le mele, tagliarle a fettine sottili e metterle in acqua e succo di limone perché non anneriscano.

Ungere una teglia, rivestirla con un foglio di carta forno e passare anche su questa una leggera pennellata di olio.

Riprendere l’impasto della pizza e, con i polpastrelli delle dita unti con l’olio, stenderlo fino a ricoprire la teglia e a formare un cornicione tutto intorno.

Spolverare la superficie della pizza con un cucchiaio di zucchero semolato e imprimere degli incavi, come quando si prepara la focaccia.

Infornare per 10 minuti a 250 gradi poi togliere dal forno, distribuire sulla pizza uno strato di crema pasticciera e su questa disporre le fettine di mela tolte dall’acqua e tamponate con un foglio di carta assorbente.

Infornare per altri 10 minuti poi, tolta dal forno, impreziosire con pezzetti di cioccolato gianduia per una pizza ancor più golosa!

Il crumpet con le fragole di Gordon Ramsay, anche senza glutine



Gordon Ramsay è uno chef stellato, ex calciatore, personaggio televisivo, imprenditore, ristoratore, scrittore ….. insomma, chi più ne ha più ne metta!!
Della sua cucina, facilmente realizzabile, mi è piaciuto il crumpet con le fragole e, seguendo alla lettera i suoi suggerimenti e le sue dosi, aumentando i liquidi trattandosi la mia di farina senza glutine, me lo sono preparato e gustato con immenso piacere, non da sola ovviamente!

Il crumpet di Gordon sarebbe già goloso così, anche senza l’aggiunta di crème fraiche, una sorta di panna dal sapore acido a base di latte, con la quale lo chef accompagna il dolce.

Non avendo a disposizione la crème fraiche, l’ho sostituita con lo spalmabile di Kefir di latte, che in quanto a sapore acido sicuramente non ha niente da invidiare alla crème fraiche e se Gordon si è messo a dieta per perdere i chili di troppo….. con questa sostituzione siamo anche noi sulla buona strada!!

Ps: Gordon Ramsay non ha cucinato il crumpet nella mia cucina 😔; le sue foto che accompagnano la realizzazione della mia ricetta sono semplicemente frutto dello screenshot al video che ho trovato su YouTube ma vi assicuro che era come se fosse presente, avevo lo stesso timore di commetere qualche errore e invece….me la sono cavata bene ☺️!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per il crumpet:
175 g di Miscela Pane Le Farine dei Nostri Sacchi
Un pizzico di sale
Un pizzico di zucchero
Un cucchiaino di bicarbonato di sodio
Un cucchiaino di lievito secco**
125 ml di latte
230 ml di acqua (per Gordon 150)
Olio extravergine di oliva delicato q.b.
20 g di burro

Per la confettura di fragole:
2 cucchiai di zucchero
250 g di fragole
1 limone
2 cucchiai di aceto balsamico

Per lo spalmabile di Kefir* (per Gordon crème fraiche)
300 g di Kefir di latte

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

*Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Per il crumpet:
In una ciotola mescolare la farina, il lievito, lo zucchero, il sale e il bicarbonato; aggiungere il latte caldo (tolto dal fuoco prima di raggiungere il bollore), l’acqua calda e mescolare con una frusta fino ad avere un composto soffice e abbastanza liquido.
Coprire e far lievitare per un’ora circa.

Per la confettura di fragole:
Scaldare lo zucchero in una padella antiaderente, appena inizia a caramellare abbassare il fuoco e unire le fragole.
Cuocere per 10 minuti poi aggiungere la scorza grattugiata e il succo del limone, l’aceto balsamico e proseguire la cottura per altri 8-10 minuti.
Mettere da parte a raffreddare.

Per lo spalmabile di Kefir:
Versare il Kefir di latte in un colino foderato con una garza o un telo di cotone (lavato con sapone e senza ammorbidente), coprire e mettere in frigorifero. Bastano 6-8 ore per uno spalmabile cremoso.

Scaldare in una padella un giro di olio, versare la pastella e cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti.

Distribuire intorno al crumpet dei fiocchetti di burro e non appena si sono sciolti girarlo e cuocerlo dall’altro lato per 7-8 minuti, sempre a fuoco basso.

Servire il crumpet con la confettura di fragole e qualche cucchiaio di Kefir spalmabile.

Torta di mele, albumi e cannella, senza latticini, senza zucchero e con farine naturalmente senza glutine


Semplicemente: una torta morbida e profumata, ricca di mele e uvetta, da servire tiepida con una tisana ai frutti per affrontare piacevolmente i primi pomeriggi autunnali.
Per preparare questa torta ho usato mele autunnali del mio territorio, le Golden Ruggine.

“La mela Golden Ruggine (o rugginosa) è parte del patrimonio enogastronomico italiano e deve il suo nome al color oro/bronzo presente sulla buccia. Ha una polpa bianca, croccante, molto gradevole al gusto, con una spiccata dolcezza e una scarsa acidità. L’aspetto rugginoso del frutto potrebbe farla sembrare “difettosa” rispetto alle altre mele. In realtà sono il differente clima a cui si trova esposta questa mela di pianura e l’alto grado zuccherino a provocare questo effetto caratteristico. In cucina è particolarmente adatta per la preparazione di dolci.”

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA;

200 g di albumi
4 mele Golden Ruggine
150 g di uvetta
100 g di farina di riso integrale**
100 g di farina finissima di mais**
50 g di fecola di patate**
1 bustina di lievito per dolci**
200 g di latte di riso**
100 g di olio di semi di uva
1 cucchiaio di cannella in polvere
1 limone

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare le farine, il lievito, la cannella e la buccia grattugiata del limone; aggiungere l’olio, il latte di riso e parte dell’uvetta (lavata, ammollata e tamponata) e mescolare bene fino ad ottenere un composto omogeneo.

Montare a neve gli albumi e aggiungerli, lavorando delicatamente con una spatola e poco per volta, al composto precedente.

Mettere le mele, lavate accuratamente, private del torsolo e tagliate a fettine, in una ciotola e bagnarle con il succo del limone perché non anneriscano.

Rivestire di carta forno uno stampo di cm 24 (possibilmente a cerniera) dopo averlo oliato con un pennello: risulterà più facile far aderire la carta alla tortiera.

Dopo aver sistemato la carta forno passare il pennello oliato anche su questa prima di distribuire un po’ di fettine di mela fino a ricoprire tutto il fondo.

Versare l’impasto, distribuirlo uniformemente e su questo versare l’uvetta e le mele rimaste.

Cuocere in forno statico a 180 gradi per circa 45-50 minuti.

Lasciar raffreddare prima di sformare la torta.