Le mie lattughe senza glutine 2026, con farine naturali


Le mie lattughe, edizione 2026, con farine naturalmente senza glutine.
Anche quest’anno ho deciso che, come avvenuto precedentemente per le lattughe edizione 2024, devo accantonare l’umiltà e riconoscere che sono davvero buone: sottili, croccanti, profumate e senza zucchero, se si evita di spolverarle di zucchero a velo.
Per non stressarmi troppo preparo sempre l’impasto il giorno prima per dedicarmi, la mattina successiva, a stendere l’impasto, ritagliare e friggere le mie lattughe.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

650 g di Mix Farine Naturali per Pasta Fresca*
215 g di uova
100 g di sciroppo d’acero
100 g di grappa
60 g di succo d’arancia
Buccia grattugiata di un limone
Buccia grattugiata di 2 arance

Per friggere:
Olio di semi di girasole Altoleico

Per finire:
Zucchero a velo** (facoltativo)

* Mix di Farine Naturali per Pasta Fresca:
100 g di Farina di riso**
250 g di Amido di mais**
250 g di fecola**
10 g di xantano

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavorare tutti gli ingredienti, a mano o con l’impastatrice, fino ad ottenere un composto omogeneo.

Dividere l’impasto in 4-5 parti, infarinare ogni panetto e con il mattarello, meglio però con la sfogliatrice (o con nonna papera),stenderlo fino ad ottenere una sfoglia piuttosto sottile.

Ritagliare delle strisce, fare qualche taglio centrale e friggere in olio caldo a 170/180 gradi, poche lattughe alla volta.

Scolarle su carta assorbente e, una volta raffreddate, cospargerle di zucchero a velo, ma anche no 😉!

Biscotti senza glutine e senza zucchero al profumo di Natale


Biscotti semplici, facili, senza zucchero, con farina di avena, tanta frutta secca e un mix di spezie che creano l’atmosfera natalizia.
Cardamomo, cannella, anice stellato, noce moscata, chiodi di garofano e pepe, questo il mio mix ma ognuno può aggiungere le spezie preferite e togliere le non gradite.
Il profumo che sprigionano questi biscotti senza glutine in cottura è intenso e inebriante …. e, cosa non trascurabile, sono anche molto buoni!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza lattici, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

100 g di uvetta
70 g di pinoli
100 g di mix mandorle e nocciole con buccia
150 g di fichi secchi
100 g di noci
80 g di mirtilli rossi
200 g di farina di avena**
Una bustina di lievito per dolci**
3 uova
3-4 cucchiai di succo di mela senza zucchero
80 g di olio extravergine d’oliva delicato
2 cucchiai di mix aromatico: cardamomo, anice stellato, cannella, chiodi di garofano, noce moscata, pepe, il tutto macinato finemente

Per finire:
2 cucchiai di sciroppo d’acero
Mandorle bianche, nocciole e noci per decorare

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare i fichi a pezzettini e tritare a coltello, grossolanamente, noci e nocciole, tenendone alcune da parte per la decorazione.

Mettere tutto in una ciotola insieme a pinoli, uvetta e 2-3 cucchiai di succo di mela.
Mescolare e lasciar macerare per un’oretta circa.

Dividere i tuorli dagli albumi e montare i tuorli, senza altro aggiungere, fino a farli diventare spumosi.

Aggiungere a filo l’olio e, una volta incorporato, anche tutta la frutta secca, 2 cucchiai di mix aromatico poi, continuando a mescolare, poco alla volta farina e lievito, alternati agli albumi montati a neve ferma.

Se necessario aggiungere qualche cucchiaio di succo di mela, ma solo se l’impasto è troppo asciutto.

Con le mani umide prelevare un cucchiaio di impasto e fare una pallina, schiacciarla leggermente e mettere su un foglio di carta da forno.
Così fino a finire l’impasto.

Distribuire su ogni biscotto una mandorla, una noce o una nocciola, premendo leggermente.

Spennellare infine ogni biscotto con sciroppo d’acero e cuocere a 160 gradi per 15/20 minuti.

Facile con Gusto: Flauti salmone, mozzarella e capperi, anche senza glutine

 



Una idea di antipasto per le prossime festività?
Dalla Rivista Facile Con Gusto: “Flauti con salmone, mozzarella e capperi” e l’antipasto è servito, anche senza glutine!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1000 g circa di impasto per pane senza glutine
200 g di salmone affumicato
200 g di mozzarella
20 g di capperi

Per la pasta pane senza glutine:
430 g di acqua (330 + 100)
18 g di lievito di birra fresco
15 g di zucchero
600 g di Miscela Pane Le farine dei nostri Sacchi
6 g di sale
80 g di olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la pasta per pane senza glutine.
In una ciotola mettere nell’ordine: 330 g di acqua, lo zucchero e il lievito.

Agitare con una frusta per sciogliere zucchero e lievito; aggiungere la farina e lavorare brevemente (con il gancio se si usa l’impastatrice).

Versare a filo l’olio e lavorare l’impasto fino a farlo assorbire.

Aggiungere per ultimo il sale e i restanti 100 g di acqua.
Lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Trasferirlo sulla spianatoia cosparsa di farina, fare qualche piega poi metterlo in una ciotola, coprire e lasciar lievitare per un’ora e mezza.

Dividere l’impasto lievitato in 4 parti e aiutandosi con un mattarello e poca farina, stenderlo a formare dei rettangoli di 25 x 15 cm.

Disporre le fette di salmone affumicato sopra il rettangolo di pasta, lasciando liberi i bordi, mettere poi la mozzarella tagliata a cubetti e i capperi.

Arrotolare la pasta nel senso della lunghezza, sigillare bene i bordi e disporre il flauto su una teglia foderata di carta forno con la chiusura rivolta verso il basso.

Cuocere in forno a 200 gradi per 15-20 minuti circa.

I miei pizzi leccesi senza glutine con farina Magri Free


“I pizzi leccesi (o pizzi salentini) sono dei piccoli panini rustici, tipici della tradizione culinaria salentina, a forma di focaccina, conditi con pomodori, olive nere, cipolla e origano. Noti anche come “pucce”, sono ideali per uno spuntino, un antipasto o per accompagnare l’aperitivo”.
Accendere il forno con queste torride temperature per preparare i miei pizzi leccesi ne è valsa la pena!!

INGREDIENTI RICETTA:

600 g di Farina Magri Free
10 g di lievito di birra fresco
400 g di acqua
5 g di sale
25 g olio di olio extravergine

Per la farcitura;
Una grossa cipolla di Acquaviva
180 g di pomodorini
100 g di olive nere denocciolate
3 cucchiai di concentrato di pomodoro
Origano e peperoncino
Olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Affettare la cipolla e rosolarla in un tegame con un generoso giro di olio.

Aggiungere i pomodorini tagliati a metà, una spolverata di peperoncino, di sale e proseguire la cottura per circa 10 minuti.

Unire poi le olive a rondelle e un paio di cucchiai di concentrato di pomodoro.

Mescolare, coprire e cuocere per circa 15 minuti; togliere il coperchio, aggiungere una spolverata di origano e continuare la cottura fino ad avere un condimento piuttosto asciutto.

Nella ciotola impastatrice mettere l’acqua, il lievito, la farina e lavorare brevemente con il gancio.

Aggiungere successivamente il sale poi l’olio e lavorare per almeno 7/8 minuti, fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Aggiungere al composto la farcitura preparata e lavorare con il gancio fino a che risulti incorporata.

Trasferire l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato, lavorarlo brevemente facendo diverse pieghe fino a formare un cilindro.

Dividerlo in 24 parti uguali, appiattire leggermente ogni piccola parte e trasferire il tutto su un foglio di carta forno.

Lasciar lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio (circa 2 ore).

Cuocere in forno caldo, ventilato a 180 gradi per circa 20 minuti.

Bauletti senza glutine con farina Magri Free


Nuova farina da provare, vecchia ricetta: la mia, super collaudata con diverse farine senza glutine. È un banco di prova ma per ottenere il meglio dalla farina di turno, devo adattare la quantità di liquidi e “sentire” la consistenza dell’impasto.
Questa prova è un test e se il risultato avrà successo la Magri Free sarà ammessa nella mia dispensa.
Resto col fiato sospeso per tutta la lievitazione, fino alla cottura e poi al primo assaggio. La mia casa ha il profumo di un panificio, sono soddisfatta ed entusiasta, prova superata a pieni voti.
Il pane ha una crosta importante, interno morbido e ben alveolato: un vero successo! Ho trovato anche un bauletto abbastanza vuoto, si credeva una rosetta ☺️!
Non mi sono limitata alla prima prova, ne è seguita un’altra per avere la conferma: si può procedere a sfornare altro pane con diverse forme e …. non solo 😉☺️!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
600 g di acqua
10 g di lievito di birra fresco
630 g di farina Magri Free
20 g di olio extravergine d’oliva delicato
5 g di sale (x bauletti piú saporiti aumentare, personalmente non abbondo mai con il sale)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere gli ingredienti nella ciotola impastatrice come nell’ordine scritto e lavorare con il gancio fino ad avere un impasto omogeneo (almeno 10/12 minuti).

Trasferirlo sulla spianatoia infarinata e fare qualche piega; arrotolare l’impasto fino ad ottenere un cilindro.

Con un tarocco dividerlo in 7 pezzi il più possibile uguali.

Fare qualche piega sopra, sotto e ai lati di ogni pezzetto (come si è fatto per l’impasto) poi arrotolare e ricavare un filoncino abbastanza liscio e comprimerlo leggermente sui lati.

Trasferire tutti i filoncini su un foglio di carta forno e fare una incisione nel mezzo con una lametta.

Mettere a lievitare, coperti con un telo, fino al raddoppio, in un posto caldo.

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 30 minuti.

I canederli di patate di Davide Zambelli, anche senza glutine


I canederli a noi piacciono “in tutte le salse”, ma questi, di Davide Zambelli, gustosissimi, in modo particolare, anche senza glutine e con qualche “leggera” 😉 modifica.
Ho acquistato il Parmigiano Reggiano direttamente dal sito web della Latteria Agricola Mogliese.
Tra parentesi gli ingredienti usati dal food blogger trentino Davide Zambelli.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1 kg di patate lesse
2 uova
1 verza piccola
1 cipolla
200 g di pane raffermo senza glutine
50 g di Parmigiano Reggiano (Trentingrana)
Sale, pepe, noce moscata
Olio extravergine d’oliva (burro)

Per condire:
Salvia
Speck*
Olio extravergine d’oliva
(Fonduta di Trentingrana, panna, pepe e pancetta)

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Rosolare in un tegame con un buon giro di olio, cipolla e verza, tagliate sottilmente.

Salare, pepare, aggiungere un po’ di acqua, coprire e portare a cottura.

Schiacciare le patate lessate, aggiungerle al composto precedente, assieme a 2 uova, pangrattato, parmigiano e noce moscata grattugiata.

Mescolare ed amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Con le mani bagnate formare i canederli e cuocerli in acqua bollente salata.

Preparare il condimento:

Rosolare lo speck tagliato a listarelle in un tegame con olio e salvia e, appena i canederli salgono a galla, aggiungerli al condimento.

Insaporire rigirando brevemente e delicatamente i canederli nel condimento poi servire: i canederli di patate e verza senza glutine sono pronti!

Torta salata senza glutine con pere, speck e Raspadura


“Secondo Sant’Agostino, uno dei Padri della Chiesa Cattolica, fu la pera (e non la mela) il vero frutto proibito che determinò la tentazione di Adamo e poi il peccato originale. La Chiesa in seguito optò per la mela che, nell’iconografia tradizionale, viene proposta a Eva dal serpente tentatore. Lo stesso Agostino doveva avere comunque una certa passione per le pere perché nelle Confessioni racconta che a 16 anni, con un gruppo di amici, rubò delle pere dal frutteto del vicino”.
La pera è un frutto che si presta a molti usi in cucina. Per fare questa ricetta (strepitosa!!) non ho rubato le pere, me le ha consegnate direttamente a casa il mio Personal Shopper
Ellisio.
Per la pasta brisée ho usato l’Olio Extravergine di Oliva del Garda DOP Le Prandine, dal gusto e profumo delicati.
Consiglio: per fare la brisée senza glutine osate con il Prosecco, meglio dell’acqua, garantisco io 😉!

Ricetta dal sito Raspadura Bella Lodi opportunamente sglutinata.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per la pasta brisée senza glutine:
300 g di farina Fioreglut Caputo
Un pizzico di sale
Un pizzico di bicarbonato
80 g di olio extravergine
100/120 g di Prosecco (o di acqua)
2 cucchiai di aceto di mele

Per il ripieno:
100 g di Raspadura
2 pere
100 g di speck senza glutine
2 cucchiai di pangrattato senza glutine
Un cucchiaio di timo secco
Pepe nero e sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la pasta brisée.
Mettere tutti gli ingredienti nella ciotola impastatrice e lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio.
Fare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e mettere da parte per una mezz’ora.

Stendere la pasta brisée tra due fogli di carta forno dopo aver disegnato (nella parta esterna, in modo che non venga a contatto con l’impasto) la circonferenza della teglia da usare, per avere la dimensione del cerchio.

Trasferire la pasta brisée nella teglia con la carta forno, bucherellare il fondo e ricoprire con un leggero strato di pangrattato.

Tagliare le pere a fettine sottili, lavate e con la buccia e disporle sulla pasta brisée.
Condire con sale, pepe e timo.

Tagliare lo speck a striscioline sottili e distribuire sulle pere.

Ricoprire con un generoso strato di Raspadura.

Cuocere in forno caldo per 25/30 minuti a 180 gradi.

Mini pastiere e bocconcini di pastiera senza glutine con Mix MaxFree, sciroppo di agave, gocce di cioccolato fondente e cioccolato bianco


Quest’anno ce l’ho fatta a condividere le mie pastierine edizione 2025 prima di Pasqua!
Qui la ricetta non solo delle mini pastiere nuova edizione ma anche dei “bocconcini di pastiera”, nel caso, come è successo a me, non venisse usato tutto il goloso e profumato ripieno.
L’idea di questi deliziosi dolcetti l’ho presa dal web.
Le mie mini pastiere edizione 2025, si differenziano dalle precedenti per i diversi ingredienti usati:
Farina per la frolla (Mix MaxFree), sciroppo di agave (si può aumentare per avere più dolcezza, per me va bene così), olio extravergine delicato e cannella.
L’aroma pastiera, vaniglia e limone sono presenti sempre mentre le gocce di cioccolato si dividono in fondente e bianco per completare il ripieno di queste mini pastiere senza glutine per la Pasqua 2025.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la frolla:
500 g di Mix MaxFree
120 g di sciroppo di agave
120 g di olio extravergine delicato
2 uova intere più un tuorlo
La buccia grattugiata di un limone
Un cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere
Aroma pastiera (senza glutine)
Un cucchiaino di lievito**
Un pizzico di sale
30 g di latte

Per il ripieno:
200 g di riso Originario
700 g di latte
Una bacca di vaniglia senza semi (solo per il profumo, avanzata da precedenti usi)
400 g di ricotta
80 g di sciroppo di agave
150 g di gocce di cioccolato bianco** e fondente**
3 uova
200 g circa di crema pasticciera

Per la crema pasticciera:
1 tuorlo
20 g di sciroppo di agave
1 cucchiaio di fecola**
250 g di latte
Cannella in polvere

Per i bocconcini di pastiera:
Il ripieno di pastiera rimasto
Qualche cucchiaio di Mix MaxFree
Un cucchiaino di lievito per dolci**
Un giro di sciroppo di agave (io non l’ho messo)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la frolla:
In una ciotola (o nel robot) mescolare tutti gli ingredienti eccetto l’olio, che si aggiungerà a filo durante la lavorazione e il latte, fino ad ottenere un impasto non troppo sodo.
Avvolgerlo nella pellicola e lasciar riposare.

Preparare la crema pasticciera:
Scaldare il latte finché non accenna il bollore.
Sbattere il tuorlo con lo sciroppo di agave poi aggiungere la fecola.
Versare il latte caldo sulla crema, mescolando con una frusta.
Mettere sul fuoco molto basso e mescolare fin che comincia ad addensare.
Togliere dal fuoco, aggiungere una spolverata di cannella e versare in una ciotola.
Tenere mescolato affinché non si formi la pellicina in superficie o coprire con pellicola a contatto.

Preparare il ripieno:
Mettere il latte in una casseruola con una bacca di vaniglia senza semi e, quando comincia a bollire, versare il riso.
Mescolare e cuocere per circa 20 minuti.
Togliere la bacca di vaniglia e lasciar raffreddare.
Aggiungere al riso raffreddato lo sciroppo di agave, la ricotta, la crema pasticciera, le uova e mescolare.
Per un ripieno più omogeneo, ridurre in crema con un frullatore ad immersione.
Se invece si preferisce il chicco di riso più intero, trascurare questo passaggio.
Per ultimo aggiungere tutte le gocce di cioccolato.
Mescolare e mettere in frigorifero fino al momento di utilizzare.

Stendere la pasta frolla ad uno spessore di circa 1/2 cm, ritagliare dei cerchi e con questi rivestire gli stampi (6 stampi di 12 cm di diametro).
Bucherellare la pasta frolla e riempire con la farcia.
Con una rotella tagliapasta ricavare dalla frolla rimasta delle strisce e sovrapporle incrociandole sulla farcia come decorazione tradizionale.

Infornare a 160-170 gradi per 35-40 minuti.

Con il ripieno rimasto preparare dei “Bocconcini di pastiera” senza glutine.

Al ripieno della pastiera avanzato aggiungere qualche cucchiaio di farina e un cucchiaio di lievito.
Mescolare il tutto: deve avere una consistenza morbida e omogenea.
Distribuire il composto nei pirottini e cuocere a 180 gradi per circa 20 minuti.

Corona senza glutine al salmone nel Fornetto Versilia


Non è più un esperimento per me, il Fornetto Versilia è una bella certezza, una alternativa al forno, un valido aiuto in previsione delle calde, afose giornate estive.
La cottura della Corona al salmone ovviamente si può fare anche nel forno tradizionale, usando una pirofila adatta.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per la pasta di pane:
500 g di Miscela Oro Pan Fibra Base Mais
430 g di acqua
20 g di olio extravergine
6 g di sale
8 g di lievito di birra fresco

Per farcire:
200 g di formaggio spalmabile
120 g di salmone affumicato
Erba cipollina essiccata
Poco latte x spennellare la superficie

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola (o con l’impastatrice), lavorare tutti gli ingredienti della pasta di pane fino ad avere un composto liscio ed omogeneo.

Trasferire l’impasto infarinato in una ciotola, coprire con pellicola e far lievitare.

Stendere l’impasto con il mattarello su un piano infarinato e con un coppa pasta ricavare tanti dischi.

Disporre al centro di ogni dischetto un cucchiaio di formaggio spalmabile e un po’ di salmone affumicato.
Richiudere i dischetti sigillandoli per bene e formare tanta palline.

Rivestire il Fornetto Versilia di carta forno e disporre all’interno le palline affiancate.
Coprire il Fornetto con il suo coperchio e lasciar lievitare.

Una volta lievitato procedere alla cottura: mettere il Fornetto sul gas più piccolo, dopo aver posizionato il cono in dotazione; fiamma al minimo per 70-80 minuti.

Passato questo tempo, verificare con uno stecchino se l’impasto è asciutto, altrimenti prolungare di qualche minuto la cottura.

“Sversiliare”, come dice Giuseppina (“Il Forno sul Fornello”), cioè togliere il pane dal Fornetto Versilia e metterlo a raffreddare su una griglia prima di affettarlo.

Le mie pastierine senza glutine, un po’ trasgressive


La pastiera monoporzione ha il suo perché, senza l’intreccio tradizionale di striscioline di frolla ma con una paperella a decorare … é un azzardo ma si può osare 😉!
Queste erano le mini pastiere per la Pasqua dello scorso anno che non ho condiviso per mancanza di tempo ma che erano state molto apprezzate!
Altre sono in cantiere per la Pasqua di quest’anno, spero di fare in tempo 🥹 ….

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per la pasta frolla:
700 g di Ori di Sicilia Miscela frolla
150 g di zucchero di canna
4 uova
150 g di olio di mais
1 cucchiaino di lievito per dolci**
150 g di latte
3 cucchiaini di pasta di vaniglia
3 cucchiaini aroma pastiera (senza glutine)

Per il ripieno:
200 g di riso Originario
700 g di latte
400 g di ricotta mista
100 g di zucchero di canna integrale
150 g di gocce di cioccolato**
3 uova
200 g di crema pasticciera

Per la crema pasticciera:
1 tuorlo
1 cucchiaio di zucchero di canna integrale
1 cucchiaio di fecola**
250 ml di latte

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la frolla:
In una ciotola (o nel robot) mescolare tutti gli ingredienti eccetto l’olio, che si aggiunge a filo durante la lavorazione e il latte, fino ad ottenere un impasto non troppo sodo.
Avvolgerlo nella pellicola e lasciar riposare.

Preparare la crema pasticciera:
Scaldare il latte finché non accenna il bollore.
Montare il tuorlo con lo zucchero poi aggiungere la fecola.
Versare il latte caldo sulla crema, mescolando con una frusta.
Mettere sul fuoco molto basso e mescolare fin che non comincia ad addensare.
Togliere dal fuoco e versare in una ciotola.
Tenere mescolato affinché non si formi la pellicola in superficie o coprire con pellicola a contatto.

Preparare il ripieno:
Mettere il latte in una casseruola con la bacca di vaniglia privata dei semi e, quando comincia a bollire, versare il riso.
Mescolare e cuocere per circa 20 minuti.
Togliere la bacca di vaniglia e lasciar raffreddare.
Aggiungere al riso raffreddato lo zucchero di canna, la ricotta, la crema pasticciera, le uova e mescolare.
Per un ripieno più omogeneo, ridurre in crema con un frullatore ad immersione.
(Se si preferisce il chicco di riso più intero, trascurare questo passaggio).
Per ultimo aggiungere le gocce di cioccolato.

Mescolare e mettere in frigorifero fino al momento di utilizzare.

Stendere la pasta frolla ad uno spessore di circa 1/2 cm,ritagliare dei cerchi e rivestire gli stampini (8 stampi di 12 cm di diametro).
Bucherellare la pasta frolla e riempire con la farcia.
Con lo stampino della paperella ricavare dalla pasta frolla il decoro e mettere al centro della mini pastiera.

Infornare a 160-170 gradi per 35-40 minuti.

Zucchero a velo a discrezione.
Non per me, mi piace vedere la paperella 🐣!