Tagliolini senza glutine allo zafferano con mango, salmone affumicato e Olio del Garda DOP


Una gradevole combinazione che trasforma un giorno qualunque in un giorno di festa.
Non poteva essere altrimenti con gli ingredienti usati per preparare questo primo piatto davvero interessante.

Tagliolini: solo farina senza glutine, acqua, zafferano e olio, dal gusto e profumo delicati, Le Prandine, che rappresenta l’eccellenza territoriale dell’Olio Extravergine di Oliva del Garda DOP.

Mango: pronto al consumo, direttamente a casa da Ellisio, il mio Personal Shopper online di frutta e ortaggi.

Salmone affumicato: completa il quadro degli ingredienti top.

Il Mango si sposa bene con il Salmone affumicato perché entrambi hanno sapori distinti che si completano a vicenda. Il Mango è dolce e succoso, mentre il Salmone affumicato è salato e ha un sapore intenso e deciso. La dolcezza del frutto contrasta con la salinità del pesce affumicato, creando un equilibrio di sapori piacevole per il palato e assolutamente ben bilanciato. Inoltre il Mango ha una texture croccante e fresca, che si sposa bene con la morbidezza del Salmone affumicato.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i tagliolini:
350 g di Preparato per Pasta Fresca Pasta di Venezia
240 g di acqua
15 g di Olio extravergine d’oliva DOP Le Prandine
2 bustine di zafferano
Farina di riso**

Per il condimento:
Due manghi (dal mio Personal Schopper Ellisio)
130 g di salmone affumicato
Pepe nero
Olio extravergine d’oliva DOP Le Prandine
Sale

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Su una spianatoia o nella ciotola della impastatrice, disporre la farina, l’acqua, l’olio e lo zafferano, sciolto in pochissima acqua.

Lavorare l’impasto fino ad avere un composto liscio e omogeneo. Fare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e lasciar riposare per una mezz’ora.

Tirare la sfoglia ad uno spessore di circa 5/6 mm, cospargerla di farina di riso, avvolgerla e ritagliare i tagliolini.
Tenerli separati spolverandoli con farina di riso.

Tagliare la polpa del mango a cubetti e il salmone affumicato a striscioline.

Versare un giro di olio in una padella e saltare brevemente il salmone affumicato.

Cuocere i tagliolini in abbondante acqua salata, scolarli e versarli nella padella del salmone.

Insaporirli nel condimento poi aggiungere i cubetti di mango e una macinata di pepe nero.

A fuoco sostenuto girare e rigirare i tagliolini fin che risultano ben amalgamati con il sugo.

Servire subito con una macinata di pepe nero.

Käsespätzle – spätzle al formaggio, senza glutine


Non conoscevo questo primo piatto della tradizione austriaca. Da poco ne ho sentito parlare, fotografie e ingredienti hanno stimolato il mio interesse (ma non solo!!) e, dopo una breve ricerca in rete, ho trovato anche la ricetta.
Difficile recarsi in loco per assaggiare i käsespätzle e ancora più difficile trovare i käsespätzle senza glutine perciò rimboccarsi le maniche e sglutinare è la strada più semplice.
Gli spätzle senza glutine non hanno più segreti per me, quindi… nessun problema 😌.

Ps: per chi non avesse lo spätzlehobel va bene anche uno schiacciapatate. Si fanno scendere gli gnocchetti schiacciando leggermente e per staccarli aiutarsi con un coltello a lama liscia, immerso di mano in mano nell’acqua di cottura.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per gli spätzle:
300 g di farina Nutrifree per pasta fresca
4 uova
280 g di acqua

Per il condimento:
Una grossa cipolla (da tagliare a dadini)
150 g di Emmenthaler
Due cipolle medie (da tagliare a rondelle)
Erba cipollina
Sale e pepe nero
Olio extravergine d’oliva
Olio di semi di girasole

PROCEDIMENTO RICETTA:

Riunire in una ciotola farina, uova, acqua e mescolare con una frusta per amalgamare bene tutti gli ingredienti, fino ad avere un composto che risulterà né troppo denso né troppo liquido.
Coprire e far riposare.

Nel frattempo tagliare la cipolla grande a dadini e farla dorare in un tegame capiente con un giro di olio extravergine d’oliva.

In altro tegame scaldare olio di semi di girasole sufficiente per friggere le due cipolle medie tagliate a rondelle.
Dopo averle fritte, metterle a scolare su un foglio di carta assorbente.

In una pentola portare a ebollizione abbondante acqua salata per cuocere gli spätzle.

Quando l’acqua raggiunge il bollore, appoggiare lo spätzlehobel sulla circonferenza della pentola, mettere un po’ di pastella nel contenitore scorrevole e farla scendere, spostandolo avanti e indietro, direttamente nell’acqua.
Si formano dei piccoli gnocchetti, pronti appena riaffiorano in superficie.

Scolare gli spätzle con una schiumarola, versarli direttamente nel condimento di olio e cipolla e farli andare, a fiamma abbastanza alta, fino a formare una leggera crosticina.

Aggiungere l’Emmenthaler grattugiato, mescolare e aspettare che si fonda e si amalgami per bene.

Completare con una macinata di pepe, un trito di erba cipollina e le rondelle di cipolle fritte: i käsespätzle senza glutine sono pronti!

Grattini senza glutine, pasta fresca fatta in casa


Grattini cotti in un delicato brodo di pollo: profumo di casa, questo sono per me i grattini!
I grattini sono una pasta fresca da cuocere nel brodo, semplici da fare, apprezzati soprattutto nella stagione invernale.
“Grattini” perché l’impasto, sodo e riposato, viene ridotto in briciole con una grattugia dai fori grandi.
Così si preparavano in casa mia, senza scomodare robot o quant’altro, bastava una grattugia e io, legata ai ricordi, continuo a prepararli nello stesso modo.
Questa versione è quella più ricca, dei giorni di festa, cotta in brodo di gallina o di cappone, preparata con farina, spezie e uova, ma c’è anche una versione più povera che non prevede l’uovo nell’impasto.
I miei grattini, con l’aggiunta di grana grattugiato nell’impasto, sono ancor più ricchi e saporiti.
I grattini si possono congelare ma solo dopo averli fatti essiccare per bene.
La quantità di brodo o di acqua aggiunta all’impasto dipende dal peso delle uova: se piuttosto grandi potrebbe anche non servire.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:

senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 uova
25 g di brodo o di acqua
180 g di farina
20 g di grana grattugiato
Noce moscata
Pepe nero

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare, con l’aiuto di una forchetta, le uova, la farina, il grana, una macinata di pepe nero, di noce moscata e per ultimo il brodo, più o meno la quantità riportata nella mia ricetta, in modo da ottenere un impasto asciutto ma compatto.

Lavorare e amalgamare bene tutti gli ingredienti, formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e riporlo in frigorifero per una mezz’ora.

Togliere l’impasto dal frigorifero e grattugiarlo con una grattugia dai fori grandi, su un foglio di carta da forno.

Non serve essiccarli, si possono cuocere direttamente nel brodo bollente per 2-3 minuti.

Una macinata di pepe nero e i grattini senza glutine sono pronti!

I miei frascarelli, versione povera e senza glutine


Alcuni giorni fa, nel programma televisivo “È sempre mezzogiorno” lo chef Davide Nanni ha proposto la ricetta “frascarelli al pomodoro, guanciale e pecorino” e mi sono ricordata che l’avevo già sglutinata con grande successo, dopo aver visto un reel su Facebook che aveva sollecitato non solo la mia curiosità ma anche le mie papille gustative.

“I frascarelli sono una delle ricette più antiche della cucina marchigiana, un piatto della tradizione contadina che ha resistito nel tempo, facile da preparare e ricco di sostanza e gusto.
Si tratta di un piatto a base di riso e farina e il suo nome molto probabilmente deriva dalla “frasca”, il bastoncino di legno con la punta tricuspide che si usava anticamente per amalgamare gli impasti.
I frascarelli, a differenza della polenta in cui la farina non deve presentare grumi, si caratterizzano proprio per la disomogeneità dell’impasto che, in questo caso, dona al piatto una consistenza e un gusto ancora migliori.
Solitamente si accompagnava a un sugo saporito, ad esempio fatto con la carne di maiale, proprio perché doveva essere un piatto che dava ai contadini l’energia per affrontare una pesante giornata di lavoro nei campi.
La versione più povera dei frascarelli è quella senza riso e si prepara esclusivamente utilizzando la farina di frumento”.

I miei frascarelli senza glutine li avevo preparati nella versione più povera, quella senza riso e, saggiamente, avevo documentato alcuni passaggi così li posso riproporre.
Consiglio di provare questo primo povero ma molto gustoso, anche senza glutine!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i frascarelli:
150 g di farina Mix it Schär
Acqua quanto basta ad esaurire la farina (poco più di 100 g)

Per il condimento:
200 g di guanciale
Una cipolla
Una spolverata di peperoncino
Una scatola di pelati
Mezzo bicchiere di vino bianco secco

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il sugo soffriggendo in un tegame, con un giro di olio, la cipolla tritata e il guanciale tagliato a listarelle.
Sfumare con il vino bianco.
Aggiungere i pelati, una spolverata di peperoncino e il sale.
Coprire e cuocere a fuoco lento per 15-20 minuti.

Preparare i frascarelli:
Spargere sulla spianatoia di legno un po’ di farina e spruzzarla più volte con acqua, usando le dita (come si usava per inumidire i panni da stirare) o un pennello.

Con un movimento rotatorio della mano passare sulla farina inumidita: si formeranno dei grumi.

Passarli al setaccio per eliminare la farina in eccesso: le palline che rimangono sono i frascarelli.

Versare i frascarelli ricavati in acqua bollente salata e cuocere per 10-12 minuti.

In un piatto da portata mettere sul fondo una parte di condimento, versare i frascarelli ben scolati e ricoprire con altro condimento: i frascarelli senza glutine sono pronti per l’assaggio.

I miei gnocchi con le susine, senza glutine


Vincenza Gentile, a proposito di susine, in un articolo comparso sulla testata giornalistica on-line ProDiGus, ha ricordato la ricetta che si fa a Trieste con questo frutto: “i gnochi de susini”. Gli ingredienti: gnocchi di patate, prugne Stanley (o prugne agostane), pangrattato, del buon burro, zucchero e cannella.
Se avessi ripassato in padella gli gnocchi con il pangrattato brunito nel burro, avrei detto che la tradizione Triestina, ricordata da Vincenza, era stata rispettata, ma, ahimè, questo passaggio l’ho dimenticato e quindi i miei sono semplicemente gnocchi con una gustosissima sorpresa all’interno: una mezza prugna agostana condita con un cucchiaino di zucchero, profumata con cannella e ammorbidita per qualche minuto nel microonde.
Per condire i miei gnocchi ho scelto olio aromatizzato alla salvia, metodo dello chef Fabio Campoli: tegame stretto, olio extravergine, aromi, fuoco al minimo, coprire e, appena comincia a soffriggere, spegnere.
Per cuocere le patate ho usato un sacchetto che mantiene quello che promette: 5 minuti nel microonde alla massima potenza e le patate sono pronte.
Di minuti ne sono passati un paio in più, forse perché ho riempito troppo il sacchetto.
“I gnochi de susini”, nella versione personale o in quella originale triestina, sono un primo particolare e molto gustoso, da provare fin che questo tipo di prugne sono di stagione.
Se avanzano delle prugne usate per il ripieno, non è per niente una cattiva idea servirle con gli gnocchi dopo averle ripassate un attimo sul fuoco.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per gli gnocchi:
1 kg di patate (da cuocere)
140 g di Farina Mix It Schär
Prugne Stanley (prugne agostane)
Cannella in polvere
Sale

Per il condimento
Olio extravergine d’oliva
Salvia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Cuocere le patate, passarle con lo schiacciapatate, aggiungere la farina, un pizzico di sale e lavorare fino ad avere un composto omogeneo.

Dividere e togliere il nocciolo alle prugne, metterle in una ciotola, condirle con un cucchiaino di zucchero, una spolverata generosa di cannella e passarle qualche minuto nel microonde: devono risultare abbastanza morbide ma non troppo!

Prendere un po’ di impasto di patate, fare una pallina, al centro di ognuna inserite una mezza prugna e chiudere con cura in modo che in cottura gli gnocchi non si aprano.

Portare a bollore una pentola d’acqua leggermente salata e cuocere gli gnocchi.

Quando vengono a galla scolarli, versarli in un tegame e insaporirli nell’olio aromatizzato alla salvia.

I miei gnocchi alla veneta, senza glutine


Ho rubato la ricetta di questi gustosissimi gnocchi ai cugini veneti e adattata alle nostre esigenze.
Il condimento, tipicamente rinascimentale, combina il dolce al salato, proprio come piace a noi mantovani, che in fatto di mescolanza di gusto e sapori siamo molto esperti.
I tortelli di zucca mantovani, ad esempio, vanto e 3 Stelle Michelin dei Santini, del Ristorante Dal Pescatore di Canneto sull’ Oglio, sono il più famoso dei primi dal caratteristico gusto dolce-salato davvero unico!
Veloci da preparare, gli gnocchi alla veneta, secondo la mia ricetta, sono un primo piatto più leggero ma non per questo meno gustoso!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per gli gnocchi:
1 kg di patate
140 g di Farina Mix It Schär + poca di servizio

Per il condimento:
100 g (circa) di olio extravergine d’oliva
50 g di zucchero di canna integrale
Cannella in polvere
Qualche foglia di salvia
Olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Cuocere le patate con la buccia in abbondante acqua salata.

Passarle nello schiacciapatate ancora calde, anche senza sbucciarle.

Si schiaccia una patata per volta e si toglie la buccia dallo schiacciapatate prima di passare alla successiva: si velocizza e non ci si scotta le dita 😉.

Alle patate schiacciate aggiungere la farina, impastare, formare dei filoncini e ritagliare gli gnocchi, senza rigarli e non troppo piccoli: si addicono meglio a questa ricetta.

Scaldare in un tegame l’olio, la salvia e la cannella in polvere.

Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata e, appena vengono a galla, versarli nel tegame del condimento.

Cospargere di zucchero e altra cannella; mantecare e servire.

I tagliolini di albume e curcuma di Daniele Persegani al cacio e pepe di Gian Piero Fava, senza glutine


Per preparare questo eccellente primo piatto ho unito le ricette di due chef: i tagliolini alla curcuma e albume di Daniele Persegani e un condimento cacio e pepe perfetto, cremoso e senza grumi di Gian Piero Fava.
I tagliolini, versati in acqua bollente salata e scolati appena salgono a galla, vengono “risottati” per completare la cottura ed essere avvolti in questo cremoso condimento.
Il tutto, qui, senza glutine.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i tagliolini:
350 g di Preparato per Pasta Fresca Pasta di Venezia
210 g di albumi
30/35 ml di olio di girasole
50 ml di acqua
7 g di curcuma
Pepe nero
Farina di riso**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per il condimento:
150 g di acqua
150 g di pecorino grattugiato
Pepe nero, tanto pepe nero!

PROCEDIMENTO RICETTA:

Su una spianatoia, (o nella ciotola della impastatrice), disporre la farina, l’albume, l’acqua, l’olio di girasole e la curcuma.

Lavorare l’impasto fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo e lasciarlo riposare almeno una mezz’ora in frigorifero.

Tirare la sfoglia ad uno spessore di 5 mm, piegarla e ritagliare i tagliolini.
Tenerli separati spolverandoli con farina di riso.

Per il condimento cacio e pepe, mettere in un pentolino, a freddo, l’acqua ed il pepe macinato e scaldare fino ad arrivare a 50 gradi.

Quando l’acqua raggiunge la temperatura, trasferirla nel bicchiere del mixer, unire il pecorino grattugiato e frullare subito con il mixer ad immersione.

Mettere il condimento di cacio e pepe in un tegame e portarlo sul fuoco.

Cuocere i tagliolini in abbondante acqua salata, trasferirli nel tegame della salsa e “risottarli”, aggiungendo altro pepe nero.

I tagliolini alla curcuma con cacio e pepe, senza glutine sono pronti all’assaggio!

ProDiGus: “Riso Venere di Giallo vestito”, ricetta senza glutine


Da ProDiGus, promotori di gusto, testata giornalistica on-line, la ricetta di
“Un piatto unico completo, ricco di colori e sapori, grazie ai deliziosi pomodori datterini gialli”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di pomodori datterini gialli
150 g di peperoni baby
200 g di riso venere
1 litro di acqua
Succo di un limone
250 g di polpa di maiale
Uno spicchio di aglio
Aneto fresco (per me secco)
1/2 bicchiere di succo di anas fresco
Olio extravergine d’oliva
Sale

PREPARAZIONE RICETTA:

Mettere in una casseruola il riso venere e l’acqua; cuocere a fiamma bassissima, senza mescolare e senza aggiungere sale, per il tempo richiesto sulla confezione.

Nel frattempo mescolare il sale, il succo di limone e due cucchiai d’olio extravergine.

Appena pronto togliere il riso dal fuoco, aggiungere il condimento precedente, mescolare, coprire la casseruola e lasciar raffreddare e riposare il riso a temperatura ambiente per almeno 3-4 ore.

Tagliare la carne di maiale a fette e poi a pezzettoni, rimuovendo eventuali parti di grasso e tendini per favorire una cottura veloce.

Trasferire la carne in una ciotola, condirla con sale e il succo di ananas e metterla a marinare in frigorifero per non più di mezz’ora.

Tagliare in due i pomodori datterini gialli e i peperoni a cubetti; mettere tutto in una ciotola e condire prima con un pizzico di sale e di aneto, poi con un cucchiaio d’olio e mescolare come se si trattasse di un’insalata.

Rosolare il maiale in una padella ben calda con lo spicchio di aglio intero; aggiungere il riso venere e saltare di nuovo.
È importante, che il riso venga saltato a fiamma viva e che trascorrano alcuni minuti “tra un salto e l’altro”, per consentire alla superficie dei chicchi di acquistare croccantezza.

Appena il riso sarà ben caldo e croccante, spostarlo dal fuoco e condirlo con i datterini e i peperoni.

Il “Riso Venere di Giallo vestito” può essere servito sia caldo che tiepido.

Pizzoccheri senza glutine al forno


“Un primo sostanzioso, ricco di formaggio per riscaldare anima e corpo”.
Così viene descritto questo primo nella rivista “Fior Fiore in Cucina.
Questo gustoso piatto, principe della cucina valtellinese non può essere altrimenti: una meravigliosa esperienza di gusto anche senza glutine e senza burro, così come nella mia versione!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i pizzoccheri:
170 g di Farmo Pasta Mix
350 g di Farina di grano saraceno**
280 g di acqua

E anche:
100 g di Valtellina Casera o Bitto
200 g di verza
100 g di Grana Padano
160 g di patate
Uno spicchio di aglio
Qualche foglia di salvia
125 g di burro (per me olio extravergine d’oliva)
Sale e pepe

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Disporre le due farine a fontana su un tagliere, unire un pizzico di sale e l’acqua necessaria (g 280).

Mescolare con una forchetta poi impastare vigorosamente gli ingredienti con le mani.
(Questo impasto di può ottenere molto bene e più velocemente con una impastatrice).

Quando l’impasto sarà omogeneo, formare una palla, avvolgerla nella pellicola e farla riposare per 20 minuti.

Stenderla con il matterello allo spessore di 2-3 mm e ricavare delle tagliatelle larghe circa 1/2 cm.

Con un coltello a lama liscia (o con una rotella tagliapasta) ritagliare dei pizzoccheri lunghi circa 7 cm.
Farli asciugare muovendoli ogni tanto.

In un tegamino alto (come insegna lo chef Fabio Campoli), scaldare l’olio con aglio e salvia fino ad arrivare al bollore.
Coprire e tenere da parte.

Sbucciare le patate e tagliarle a pezzetti piuttosto grandi.

Mondare la verza, asciugarla e ridurla a tocchetti.

Tagliare il Casera, dopo aver eliminato la crosta, a fettine sottili.

Lessare in acqua bollente salata le patate e la verza per 5 minuti.

Aggiungere i pizzoccheri e cuocere per altri 5-7 minuti.

Scolare pasta e verdure con un mestolo forato, versandone una parte in una pirofila da forno.

Cospargere con Grana grattugiato e Casera e formare diversi strati.

Terminare con un giro di olio al profumo di aglio e salvia, una spolverata di pepe e gratinare sotto il grill del forno per qualche minuto.

ProDiGus: La pasta arraganata di Fabio Campoli anche con i tubetti senza glutine


Dalla testata giornalistica on line di ProDiGus (Promotori Di Gusto), lo chef Fabio Campoli propone una originale ricetta con la pasta secca, adagiata su un letto di datterini, avvolta amorevolmente da un manto colorato e cotta in forno: un vero trionfo di sapori e di profumi!
La ricetta è realizzata con la percentuale di tre parti di pomodorini colorati, una di pasta e 70 ml di acqua: un risultato perfetto anche con la pasta senza glutine!
Questa è una di quelle ricette semplici, di facile esecuzione e di unanime consenso, da tenere in evidenza, molto in evidenza!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di Pasta (tipo tubettini) senza glutine
750 g di pomodorini colorati
1 cucchiaio di origano
2 spicchi di aglio
Foglie di basilico
70 ml di acqua
Olio extravergine d’oliva
Sale fino

PROCEDIMENTO RICETTA:

Con un coltellino a sega tagliare i pomodorini in quattro parti, possibilmente poco prima di usarli.

Condirli, nell’ordine, con: una manciata di origano, sale, basilico “strappato”, un trito di aglio, olio (un buon olio italiano fruttato) e mescolare.

In una ciotola condire i tubettini con qualche cucchiaio di olio per impedire che in cottura si attacchino.

Versare in una pirofila da forno: 250 g di pomodorini, 70 g di acqua poi, su questo letto, tutti i tubettini, ben distribuiti anche sui lati ed infine ricoprire con i rimanenti pomodorini.

Bagnare un foglio di carta da forno, coprire la pirofila e sigillare legando con uno spago da cucina, ottenendo così una pentola al vapore.

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 35 minuti.

Dopo la cottura in forno lasciar riposare per 5 minuti poi mescolare e servire!