Pasta e fagioli senza glutine, versione estiva


Questa insalata di pasta e fagioli è davvero squisita!
Ho sostituito i fagioli bianchi di Spagna con i Red Kidney, di colore rosso, piccoli, dal gusto saporito e molto digeribili, già lessati (per comodità) e il prezzemolo con un mazzetto di rucola del mio giardino.
La cipolla, cruda in questa ricetta, non può essere che quella rossa di Tropea, dolce, croccante e delicata.

Dal libro “500 ricette di insalate e insalatone” di Alba Allotta

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di penne rigate (per me Rummo senza glutine)
250 g di fagioli Red Kidney in scatola
1 cipolla rossa di Tropea
Un pomodoro cuor di bue
Un mazzetto di rucola
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe nero

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lessare la pasta in acqua bollente salata, scolarla e passarla sotto l’acqua fredda.

Sgocciolarla perfettamente, trasferirla in una ciotola e condirla con un giro di olio.

Aggiungere i fagioli, scolati dal loro liquido e sciacquati sotto l’acqua corrente, la cipolla tagliata ad anelli e il pomodoro tagliato a pezzetti.

In un contenitore emulsionare qualche cucchiaio di olio, una presa di sale, una macinata di pepe e la rucola spezzettata.

Versare la salsina ottenuta sulla pasta e mescolare con cura: non resta che portare in tavola!

Riso all’avocado, senza glutine


Una insolita e gustosa insalata di riso vegetariana, facile da preparare e di sicuro gradimento.
Agli ingredienti ho aggiunto l’abbinata curcuma e pepe nero, che assieme moltiplicano proprietà e benefici della curcuma.

Ricetta dal libro di Alba Allotta “500 ricette di insalate e insalatone “

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

400 g di riso parboiled
150 g di pisellini lessati
2 avocado
1 peperone verde
1 peperone rosso
1 cucchiaio di curry
Un cucchiaio di curcuma
2 limoni
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe nero

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere il riso in un tegame e coprirlo di acqua fredda; salare (poco), aggiungere un cucchiaio di olio e uno di curry.

Mescolare, portare ad ebollizione poi coprire e proseguire la cottura per 13 minuti.

Appena il riso avrà assorbito tutta l’acqua, spegnere la fiamma e condirlo con un giro di olio; rigirare e lasciar raffreddare.

Sbucciare gli avocado, tagliarli a dadini, metterli in una insalatiera e irrorarli con il succo di limone e un cucchiaio di olio.

Unire quindi il riso, i peperoni lavati e tagliati a listarelle sottili e i pisellini.

Aggiustare di sale, condire con una macinata di pepe nero e un cucchiaio di curcuma.

Mescolare e servire.

La Buffetta, torta mantovana con l’uva fragola, anche senza glutine


La ricetta della Buffetta, torta mantovana semplice e rustica che preannuncia l’arrivo dell’autunno, ha origini antiche e, come tutte le ricette della tradizione, ogni famiglia ha la sua interpretazione.
La mia, quest’anno in versione monoporzione, avrà l’onore e il piacere di allietare, con il profumo e il sapore inconfondibile dell’uva fragola, la tavola dei celiaci!
Dolce autunnale perché l’uva nera, sia fragola che da vino (quella con acini piccoli, alternativa in questo dolce all’uva fragola), si raccoglie a fine estate, inizio autunno, nel periodo della vendemmia.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE: senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

150 g di zucchero semolato
90 g di olio di semi di uva
2 uova
100 g di fecola**
350 g di farina Miscela Dolci Le Farine dei Nostri Sacchi
120 g di latte intero
Una bustina di lievito per dolci **
350 g di uva fragola già sgranata
1 limone

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola montare le uova con lo zucchero poi aggiungere a filo l’olio.

Mescolare la farina con la fecola e il lievito e incorporare alle uova montate, poco per volta alternando con il latte.

Mescolare fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo.

Al composto aggiungere la buccia del limone grattugiata, 250 g di uva e mescolare delicatamente, per non rompere gli acini.

Riempire gli stampi in silicone in parti uguali, distribuire sulla superficie gli acini di uva rimasti, affondandoli leggermente nell’impasto.
Se gli stampi non sono in silicone, oliare e infarinare prima di mettere il composto.

Cuocere con forno ventilato a 175 gradi per circa 35 minuti.

Lasciar raffreddare prima di sformare.

Insalata di pasta estiva, senza glutine


Ancora una invitante insalata di pasta, protagonista della stagione estiva.
Dal libro di Alba Allotta “500 ricette di insalate insalatone “.

Mandorle: meglio usarle con la buccia, contengono più antiossidanti e vitamina E.
Peperoni: meglio i Corno, per la pelle sottile e una miglior digeribilità, ideali per il consumo a crudo.
Pomodori: per preparare la crema meglio con la buccia, ricca di licopene.
Un gradevole tocco in più, fresco e aromatico? Imprigionare foglie di menta sulla insalata di pasta e lasciarla riposare per qualche minuto.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di penne rigate (per me penne Rummo senza glutine)
400 g di pomodori maturi
1 cucchiaio di capperi sotto aceto
100 g di olive nere snocciolate
Qualche foglia di basilico
Qualche foglia di menta
Due peperoni gialli Corno
100 g di formaggio primo sale
30 g di mandorle con la buccia
1 spicchio di aglio
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe nero

PROCEDIMENTO RICETTA:

Pulire, sciacquare i peperoni e tagliarli a cubetti.

Lavare i pomodori, privarli dei semi ma non della buccia (tenendone uno da parte) e frullarli con due cucchiai di olio, il basilico (lavato e tamponato con carta assorbente), l’aglio, le mandorle, un pizzico di sale e una macinata di pepe.

Cuocere la pasta in acqua bollente salata, scolarla e raffreddarla sotto l’acqua corrente.

Scolarla perfettamente e trasferirla in una ciotola.

Condire la pasta con la crema preparata, aggiungere i peperoni, il pomodoro rimasto, privato della buccia (solo esteticamente più piacevole) e tagliato a dadini, il formaggio a cubetti e le olive a rondelle.
Completare la preparazione con i capperi scolati dall’aceto, lavati sotto l’acqua corrente, tamponati con carta assorbente e mescolare.

Aggiungere qualche foglia di menta sulla pasta e coprire con un foglio di pellicola.

Lasciar riposare almeno 10 minuti prima di servire.

Insalata di frutta all’amaretto, senza glutine


Dal libro di Alba Allotta “500 ricette di insalate e insalatone”, solo insalate di pasta o di riso? Certo che no! Anche insalate di frutta per un dessert sano, leggero e molto gradevole.
Dalla ricetta ho eliminato lo zucchero: la frutta ne contiene in abbondanza e la presenza degli amaretti addolcisce in ogni caso più di quanto serva.
Ananas sciroppato? Diamo la preferenza a quello che contiene solo gli zuccheri presenti naturalmente nel frutto.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Mix di frutta: fragole, pesca noce, prugna, uva, ciliegie, albicocche, mirtilli, pera
300 g di ananas sciroppato
Un bicchierino di Liquore Amaretto Disaronno Originale* (senza glutine)
Amaretti**

*Ho personalmente contattato l’azienda “ILLVA SARONNO S.p.A” che in data 28-7-2015 mi ha così risposto:
“Siamo lieti di sapere che utilizza il nostro prodotto DISARONNO ORIGINALE per le sue caratteristiche sensoriali e qualitative, ivi inclusa l’assenza di glutine.
Alleghiamo la scheda tecnica del prodotto, nella seconda pagina trova tutte le informazioni relative agli allergeni.”
Riporto solo quanto riguarda gli allergeni:
“Il prodotto non contiene alcun allergene elencato nella Dir. CE 2003/89 e successivi aggiornamenti.”

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare e mondare la frutta; tagliare in due parti le fragole, a piccoli spicchi la pesca, la prugna e le albicocche; a pezzetti la pera e trasferire tutto in una ciotola con i mirtilli e le ciliegie denocciolate.

Sgocciolare l’ananas e passarlo al mixer con il liquore.

Versare la salsina ottenuta sull’insalata di frutta preparata e mescolare con cura.

Al momento di servire cospargere l’insalata di frutta con gli amaretti sbriciolati.

Insalata di fusilli senza glutine al radicchio


Estate = caldo: tempo di primi piatti freschi,  leggeri e gustosi, come le insalate di pasta o di riso.
Nato da un nuovo concetto di “insalata” è un primo tipicamente estivo, spesso piatto unico, che sazia senza appesantire.
Di insalate di pasta, tutte molto appetitose, tratte dallo stesso libro, ne ho già provate alcune e altre ne voglio provare: questa è la prima che condivido.

Dal libro di Alba Allotta : “500 ricette di insalate e insalatone, fresche, gustose, facili e veloci per tutte le stagioni”

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

400 g di fusilli Rummo, senza glutine
1 cespo di radicchio rosso
200 g di fagiolini
2 pomodori
50 g di mandorle con la buccia
50 g di parmigiano
Olio extravergine di oliva
Foglie di basilico
2 cucchiai di aceto di mele (per me aceto bio dell’azienda B&O, Biologic and Organic Italian Food)
Sale e pepe nero

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare e spuntare i fagiolini, spezzettarli e cuocerli in acqua bollente salata con la pasta.

Nel frattempo mondare e lavare le verdure: tagliare il radicchio a listarelle e i pomodori a cubetti.

Riunire radicchio e pomodori in una ciotola e condirli con una emulsione di olio, aceto, basilico tritato, un pizzico di sale e una macinata di pepe.

A fine cottura sgocciolare i fusilli e i fagiolini, raffreddarli sotto l’acqua corrente, scolarli perfettamente e condirli con le verdure.

Completare con le mandorle tritate, il parmigiano a scaglie e mescolare.

Coprire e lasciar insaporire per una decina di minuti prima di servire.

Accademia Montersino: gnocchi di patate con la fecola, senza glutine


Un classico della cucina italiana: gli gnocchi di patate.
La ricetta di questi gnocchi è tratta dal libro “Accademia Montersino “ e si differenzia dalle altre per l’aggiunta di fecola nell’impasto, che rende la consistenza morbida e delicata, direi perfetta!
Quando si segue e si esegue una ricetta del maestro Luca Montersino il risultato è garantito.  È così anche per questi gnocchi pur usando la farina Mix it Schär, senza glutine al posto della farina “glutinosa”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per gli gnocchi:
1 kg di patate (circa 800 g cotte e pelate)
150 g di farina Mix it Schär + poca per lo spolvero
120 g di fecola di patate**
1 uovo e un tuorlo
Noce moscata
sale

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per il sugo:
Una scatola di pelati
500 g di pomodorini datterini
Una cipolla
Uno spicchio di aglio
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il sugo:
In un tegame scaldare qualche cucchiaio di olio, la cipolla tagliata a rondelle e uno spicchio di aglio.
Aggiungere i pomodorini, i pelati, salare e proseguire la cottura, a fuoco lento, per circa un’ora.

Nel frattempo lessare le patate intere in abbondante acqua, scolarle, pelarle e passarle, ancora calde, con lo schiacciapatate.

Lasciarle raffreddare poi aggiungere l’uovo, il tuorlo, una grattugiata di noce moscata, la fecola e la farina.

Lavorare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Spolverizzare il piano di lavoro con un po’ di farina e dividere l’impasto in 4 parti.

Appiattire con le mani ogni parte ad uno spessore di circa un cm, con un tarocco fare dei tagli orizzontali poi verticali, ottenendo tanti quadratini.
Passare ogni quadratino nel palmo della mani e fare una pallina.
Spolverare con altra farina se necessario.

Con l’aiuto di una forchetta rigare gli gnocchi.

Gettare gli gnocchi in acqua bollente, salata e quando vengono a galla scolarli con una schiumarola.

Versarli in una zuppiera precedentemente scaldata con acqua bollente e cospargerli prima di grana grattugiato, poi di sugo: in questo modo il condimento aderisce meglio agli gnocchi.

Appena esaurito di scolare e di condire gli gnocchi, portare subito in tavola.

Fusilli senza glutine al pesto di foglie di rapanelli


Avete mai pensato di usare quelle belle foglioline verdi dei rapanelli?
Mio papà mangiava le più tenere in pinzimonio, con il rosso rapanello (mai lo avrebbe chiamato ravanello 😳!) e l’olio denso che arrivava direttamente dalla Calabria (o dalla Puglia?), portato di casa in casa dallo stesso coltivatore che lo produceva.
Lo versava in bottiglioni che la mamma aveva preparato per la scorta (penso annuale) ed aveva un bel colore verde dorato ed un profumo molto forte, intenso, che non ho mai più ritrovato in nessun altro olio.
Da noi passava in dicembre, poco prima di Natale e l’olio, spesso, era leggermente ghiacciato, ma ugualmente il suo profumo si riversava in tutta la cucina, dove avveniva il travaso.
Ricordi, ricordi, ricordi….
Tornando alla ricetta, cosa penserebbe il mio amato papà se gli presentassi una pasta condita con questo pesto vegetariano?
Sono sicurissima che lo apprezzerebbe e lo approverebbe, sia perché buono sia perché anti spreco e questo sostantivo, che gli si addiceva, era attuale allora come oggi.

Perché i fusilli? Trovo sia il formato di pasta che raccoglie meglio il sugo, anzi, più esattamente, il sugo si “avviluppa” al fusillo, come si può notare nella fotografia.
Perché i fusilli Rummo? La pasta Rummo senza glutine è una delle migliori: preparata con riso integrale e mais, mantiene la cottura ed è buona come quella glutinosa.
(Pubblicità assolutamente gratuita, il giudizio viene direttamente dai sensi….dalle preziose papille gustative ☺).
Al pesto io non aggiungo sale.
Si può pensare che la mia cucina sia insipida, ma per noi e per chi siede alla nostra tavola, non è così. Consiglio di provare, aggiungere sale si fa sempre in tempo!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

320 g di fusilli senza glutine Rummo
60 g di foglie di rapanelli
50 g di mandorle con la buccia, tostate
Uno spicchio di aglio
Un’arancia non trattata
Olio extravergine di oliva
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un mixer riunire le foglie dei rapanelli lavate e asciugate, le mandorle tostate in una padella antiaderente, lo spicchio di aglio, la buccia di un’arancia e frullare.

Aggiungere a filo qualche cucchiaio di olio e il succo dell’arancia.

Mettere un tegame sul fuoco molto basso e scaldare il pesto con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.

Cuocere i fusilli in abbondante acqua salata, scolarli al dente e versarli direttamente nel tegame.

Aggiungere un giro di olio, mescolare e saltare per amalgamare bene pasta e pesto.

Scaldare una zuppiera e versarvi la pasta: i fusilli senza glutine al pesto di foglie di rapanelli sono pronti per essere portati in tavola!

Il ciambellone con i cucunci, senza glutine



Un picnic nel nostro calendario?

Prepariamo un gustoso ciambellone mediterraneo, ottimo anche come antipasto, farcito con le olive nere, i pomodorini semisecchi e i deliziosi cucunci.

I cucunci:
“Della pianta del cappero generalmente si consumano i boccioli, cioè i capperi, più raramente i frutti, noti come cucunci”.

La ricetta glutinosa è dello chef-pizzaiolo Renato Bosco, grande esperto di impasti lievitati.
Dalla rivista “Alice Cucina “

Ps: ho dimezzato le dosi e ho fatto un solo ciambellone; più acqua per il mio impasto senza glutine e un po’ meno di lievito: il tempo di attesa per la lievitazione non mi mancava.
Se il lato superiore del ciambellone non vi soddisfa, si può presentare anche capovolto: ha una superficie più omogenea e si può guarnire con qualche rametto di basilico.
A me è piaciuto irregolare e…. libero, un po’ come me ☺!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di farina senza glutine Mix per Pane Nutrifree
10 g di sale
5 g di lievito di birra fresco
380 g di acqua

Per la farcitura:
100 g di cucunci (fior di cappero)
100 g di olive nere snocciolate
100 g di pomodorini semisecchi
100 g di ciliegine di mozzarella

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sgocciolare le olive, i pomodorini e i cucunci.

Raccogliere le ciliegine di mozzarella in un colapasta e lasciarle sgocciolare dal loro latticello per circa 20 minuti.

Riunire in una impastatrice la farina, l’acqua e il lievito e iniziare ad impastare.
Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati, aggiungere il sale e proseguire ad impastare a velocità abbastanza sostenuta per 5 minuti.

Aggiungere poi i cucunci, le olive, i pomodorini e le ciliegine di mozzarella e impastare per un paio di minuti a bassa velocità.

Trasferire l’impasto in una ciotola leggermente unta, coprire con pellicola (ungere anche questa così l’impasto, lievitando, non si attaccherà) e lasciar riposare per un paio d’ore in un posto caldo.

Trascorso questo tempo, trasferire l’impasto sulla spianatoia infarinata, lavorare brevemente aiutandosi con un tarocco poi sistemarlo in uno stampo a ciambella da 30 cm di diametro.

Mettere il ciambellone a lievitare in un luogo caldo fino al raddoppio (circa 2 ore); cuocere in forno statico a 160 gradi per 40-45 minuti.

Sfornare il ciambellone e lasciarlo raffreddare.

Sformarlo e metterlo in un piatto da portata: il ciambellone con i cucunci è pronto!

Italo e il suo risotto col cavolo, senza glutine


Se il gusto leggermente amarognolo e terroso del cavolo nero non è esattamente di vostro gradimento ma vi dispiace rinunciare alle molteplici proprietà di questa “brassicacea”, provate ad abbinarlo ad una cucurbitacea, ad esempio alla zucca Delica e al suo gusto dolce e preparate un risotto, questo risotto.
La ricetta è di Italo, il fratellino (per distinguerlo dal maggiore, fratellone) che, dopo aver filmato tanti chef all’opera in cucina, è in grado di cimentarsi pure lui con qualche ricetta personale.
A dire il vero, la sua grande fantasia e creatività si è sempre espressa magnificamente anche tra i fornelli ma credo non esista luogo né tempo dove le sue idee non abbiano modo di spaziare con eleganza e inventiva.
Questo risotto è tanto buono per il palato quanto gradevole alla vista: una “appetitosa” tavolozza di colori!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

240 g di Riso Carnaroli
200 g di cavolo nero già pulito
300 g di zucca già pulita
Sale
Olio extravergine d’oliva
Grana Padano

PROCEDIMENTO RICETTA:

Pulire, lavare e tagliare a listarelle le foglie del cavolo nero.

Scottarle nell’acqua bollente e leggermente salata per 5-6 minuti.
Scolare il cavolo e tenere al caldo. Tenere al caldo anche l’acqua di cottura.

Tagliare a cubetti la zucca e rosolarla in un tegame con qualche cucchiaio di olio e un pizzico di sale.

Scaldare una casseruola e tostare il riso.

Quando il riso avrà cambiato colore, coprire con l’acqua di cottura del cavolo e aggiungerne, sempre bollente, ogniqualvolta sia necessario, senza far asciugare troppo il riso, fino al termine della cottura.

Dopo 10 minuti di cottura del riso aggiungere il cavolo nero scolato e mescolare.

A cottura ultimata togliere dal fuoco, aggiungere 2-3 cucchiai di grana grattugiato, i cubetti di zucca rosolati e un giro di olio.

Mescolare con cura gli ingredienti e coprire la casseruola con un coperchio.

Lasciar riposare il risotto per qualche minuto poi mescolarlo nuovamente prima di portarlo in tavola.