Pancake senza glutine alla farina di cocco, cacao e cannella


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Sei in vacanza: qualche giorno per ricaricare le pile è più che sufficiente.
Sole, vento, camminate, un buon libro: relax, tanto relax e poca cucina.
Poca cucina? Ma allora un piccolo, breve, indispensabile, “fortemente voluto”
e piacevole intermezzo non pregiudica niente, tutt’altro!
Soprattutto se avevi già previsto che la dipendenza si sarebbe fatta sentire e
hai portato gli ingredienti. Sicuri, già pesati e pronti: lontano dalla tua cucina
puoi non trovare tutto quello che ti serve e soprattutto garantito senza glutine!
E la bilancia? Difficilmente è in dotazione dove vai a villeggiare e certamente
non è consigliabile  portarla da casa, a meno di avere un tir a disposizione!
Pane, pasta e alimenti vari, tutti gluten free occupano già un bel posto e
hai sacrificato anche l’abbigliamento!
Per fortuna è estate e con magliette e qualche calzoncino te la cavi.
Da dove arriva la ricetta? Non ricordo, ma al rientro provvederò a citare la provenienza.
Per il momento può bastare la ricetta e il sapere che non è niente male?
Dosi e adattamenti per un buon risultato sono, come al solito, leggermente diversi dalla ricetta originale.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

4 uova
60 g di farina di cocco**
1 banana grande e matura
2 cucchiai di cacao amaro**
200-210 ml di latte di riso**
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di lievito per torte**
Cannella macinata**
Sale
Sciroppo di agave

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sbucciare la banana e ridurla in purea con una forchetta.

Sbattere le uova con una presa di cannella, un pizzico di sale e l’olio.

Unire il cacao, la farina di cocco, il lievito e la banana.

Mescolare bene e diluire con il latte di riso.

Ungere leggermente un padellino antiaderente, versarvi al centro un paio di cucchiai di composto e cuocere il pancake circa un minuto per lato.

Ripetere l’operazione fino a terminare l’impasto.

Servire ogni pancake con qualche giro di sciroppo di agave ed ecco pronta una sana merenda, anche in vacanza!

Tortini senza glutine con asparagi e salmone

 


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Una squisita ricetta dello chef Gianluca Nosari, appetitosa sia calda che a temperatura ambiente, gradevole in ogni stagione.
Qualche piccola variazione alla ricetta dello chef: non ho scottato le punte degli asparagi e abbreviato i tempi di cottura con il salmone (oltre ad aver aumentato le dosi sia degli asparagi che del salmone); ho eliminato il burro per ungere le pirofile: i tortini si sformano facilmente anche senza.
Ho preparato 3 pirofile uguali, un po’ grandi per essere individuali se presentate come antipasto.
Tutt’altra cosa se il tortino si porta in tavola come piatto unico o secondo, accompagnato da tenere foglie di spinacio novello spruzzate di limone.
Dalla rivista “Alice Cucina”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

350 g di ricotta mista
3 uova
100 g di salmone affumicato
150 g di punte di asparagi
1/2 cipolla bianca
50 g di grana grattugiato
40 g di farina di mais**
1 tazzina di brandy
1 tazzina di olio extravergine di oliva
Sale e pepe

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Rompere le uova in una ciotola capiente e sbatterle leggermente.

Aggiungere il grana grattugiato, la ricotta, la farina di mais, una macinata di sale, una di pepe e amalgamare.

Affettare la cipolla e farla rosolare in padella con un po’ di olio extravergine di oliva.

Unire le punte di asparagi, coprire e cuocere per 4-5 minuti.

Aggiungere il salmone affumicato tagliato a pezzetti, mescolare e proseguire la cottura per meno di un minuto, fin che il salmone cambia colore.

Bagnare con il brandy, far evaporare e togliere dal fuoco.

Mettere da parte qualche punta di asparago per decorare i tortini poi unire il tutto al composto ai formaggi.

Amalgamare, distribuire nelle pirofile e finire  con le punte di asparago tenute da parte.

Infornare a 160-170 gradi e cuocere per 20 minuti.

Togliere dal forno e servire oppure lasciar raffreddare e sformare.

Il goloso salame di cioccolato di Marco Bianchi anche senza glutine


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Un salame di cioccolato aromatizzato al caffè (si può anche omettere se non è gradito) decisamente sano, senza uova, grassi né zuccheri aggiunti.
La ricetta è di Marco Bianchi, noto divulgatore scientifico della Fondazione Veronesi, del quale ho parlato esaurientemente in diverse sue ricette che ho “sglutinato” con grande soddisfazione.
Poiché il composto di questo dolce si presenta abbastanza morbido è consigliabile farlo rapprendere in uno stampo rivestito di carta forno. Sarà semplice poi estrarlo ed affettarlo.
Non contenendo né uova né burro, si conserva a lungo nel freezer (se gli viene data la possibilità!) ed é sempre pronto, come appena preparato ed è molto gradevole sia freddo che a temperatura ambiente.
Marco Bianchi consiglia di tagliarlo a cubotti e offrirlo con il caffè: ottimo suggerimento, davvero!!
Per una versione ancora più “caffettosa” si può aggiungere al composto un cucchiaino di caffè macinato (provato anche così ed è veramente speciale: lo consiglio a chi apprezza molto il gusto del caffè).
Se vogliamo trasgredire un pochino, ma solo un pochino….una spruzzata di Grand Marnier sui biscotti sbriciolati…..beh, non ci sta per niente male e credo che in fondo, in fondo in fondo…..sia consentito!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

600 g di cioccolato fondente 75%**
300 g di latte di soia**(o di riso**)
Una tazzina di caffè
500 g di biscotti secchi senza glutine
2 cucchiai di olio di mais
100 g di nocciole
3 cucchiaini di caffè solubile**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare una tazzina di buon caffè e sciogliervi i 3 cucchiaini di caffè solubile.

In una ciotola riunire il cioccolato spezzettato, il latte, il caffè, l’olio e far sciogliere a bagnomaria o nel microonde.

Quando il cioccolato è fuso, mescolare bene il tutto e versare sui biscotti sbriciolati (eventualmente spruzzati di Grand Marnier) e alle nocciole intere.
Mescolare e amalgamare bene.

Rivestire di carta forno uno stampo da plumcake e versarvi il composto.
(Con queste dosi si ottengono 2 stampi di cm 25 x 10)

Distribuire bene, appiattire con un cucchiaio e richiudere la carta forno.

Mettere il salame di cioccolato in freezer per 4-5 ore prima di servire.

Frutta al cioccolato sullo stecco, senza glutine


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Un dessert perfetto per l’estate, per tutti, grandi e bambini, con le proprietà della frutta fresca, della frutta secca e del cioccolato.
Una idea fresca, sana e veloce per un dopo cena che appaga e non appesantisce.
Si può preparare con la frutta che si preferisce, sia fresca che secca e con un cioccolato fondente con almeno il 70% di cacao (più elevata è la percentuale di cacao, più soddisfa i requisiti di salute).
Un dessert veloce da preparare, non impegnativo e di sicuro successo: basta tagliare la frutta, infilarla in uno stecchino e ricoprirla di cioccolato fuso temperato.
Il successivo passaggio, quello di passare lo spiedino nella frutta secca, è un optional con un alto gradimento!

Ricetta tratta e modificata da “Il cucchiaio d’Argento”

Ps: se dovesse rimanere del cioccolato fuso e della granella di pistacchio, mescolarli e versarli negli stampi per cioccolatini. Saranno molto graditi con il caffè!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di cioccolato fondente**
3 Kiwi
1 arancia
2 banane
80 g di pistacchi

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Spezzettare il cioccolato e fonderne una metà a bagnomaria.

Aggiungere poi il restante cioccolato tritato e mescolare fino a quando avrà raggiunto la temperatura di 32 gradi (io non ho misurato, ho aspettato solo che tutto fosse fuso omogeneamente).

Sbucciare kiwi e banane e tagliarli a fette regolari di un paio di centimetri.

Sbucciare a vivo l’arancia, ricavare delle fettine e tagliarle in due parti.

Tritare i pistacchi.

Preparare gli spiedini infilando e alternando la frutta sullo stecco di legno.

Ricoprire la frutta di cioccolato fuso e passarla nella granella di pistacchi.

Disporre gli spiedini su un foglio di carta da forno e mettere in frigorifero fin che il cioccolato si sarà solidificato (bastano 20-25 minuti).

Servire lo stecco al cioccolato e frutta subito dopo averlo tolto dal frigorifero.

Semi di chia al latte, dessert senza glutine


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Un dessert al cucchiaio per chiudere il pasto con una nota dolce nonostante non contenga zucchero!
Per i semi di chia: è opportuno sincerarsi che non siano confezionati in stabilimenti dove è possibile la contaminazione.
Per il latte di mandorla: è molto difficile trovarne in commercio che non contenga anche solo una minima parte di zucchero, oltre naturalmente ad essere garantito senza glutine. Per ovviare si può preparare questa deliziosa bevanda in casa.
Qui come fare il latte di mandorla e recuperare anche la polpa rimasta preparando golose ed energetiche praline:

https://stellasenzaglutine.com/2016/10/07/plumcake-senza-burro-di-fabio-campoli-anche-senza-glutine-con-latte-di-mandorla-home-made/

Dal libro “Senza Zucchero ” di Sue Quinn
Imparare a cucinare con gli zuccheri buoni, ricette dolcificate naturalmente.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di latte di mandorla**
2 banane
2 cucchiai di estratto di vaniglia
80 g di semi di chia**
Frutta fresca (kiwi, mela, ananas, fragole)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Frullare il latte con le banane e l’estratto di vaniglia fino ad ottenere un composto liscio e versarlo in una ciotola.

Incorporare i semi di chia, mescolare per bene poi ricoprire con la pellicola e lasciar riposare in frigorifero per una notte.

Distribuire il composto nelle ciotole, aggiungere la frutta e servire subito.

Muffin senza glutine con salmone e erba cipollina


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Muffin salati: uno stuzzichino semplice per un picnic, ma anche per iniziare un pranzo in casa se il tempo non permette gite fuori porta o se, come me, amate camminare all’aria aperta ma il pranzo lo preferite…con le gambe sotto un tavolo.
Un’idea facile, sana, veloce e soprattutto appetitosa.
Questi muffin sono buoni caldi ma anche a temperatura ambiente e si possono preparare in anticipo: coperti con una pellicola per alimenti si mantengono morbidi e gustosi per diversi giorni.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 uova
90 g di olio di semi di mais
340 g di latte
400 g di farina Biaglut pane e paste lievitate
10 g di lievito per torte salate**
150 g di salmone affumicato
Erba cipollina
8 g di sale
Pepe nero

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mescolare lievito, farina e una macinata di pepe nero.

In una ciotola rompere le uova, aggiungere latte, olio, un pizzico di sale, mescolare con un frullatore elettrico poi, poco per volta, incorporare la farina mescolata al lievito e al pepe.

Tagliare a dadini il salmone, spezzettare l’erba cipollina e unire al composto precedente.

Versare l’impasto negli stampini e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 25 minuti.

Togliere dal forno e portare in tavola oppure lasciar raffreddare e conservarli coperti con una pellicola.

Colomba senza glutine con cioccolato, amaretti e confettura di amarene


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Quest’anno festeggiamo la Pasqua con una colomba senza glutine molto golosa, con cioccolato, amaretti e confettura di amarene.
Dalla rivista “Alice Cucina” con piccole ma importanti variazioni alla ricetta: nell’impasto più acqua e meno zucchero e tempi di lievitazione un po’ diversi, ma vediamo come procedere.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di farina Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna + poca per spolverizzare
250 g di acqua
100 g di zucchero di canna
2 uova e 2 tuorli
La scorza grattugiata di una arancia non trattata
4 g di sale
100 g di burro
16 g di lievito di birra fresco
50 g di gocce di cioccolato fondente**
10 amaretti bio B&O Italy Biologic and Organic Italian Food (senza glutine)
Confettura di amarene**
Pasta con estratto di vaniglia in bacca**

Per la glassa:
10 g di fecola di patate**
40 g di farina di mandorle**
70 g di zucchero di canna
1 albume
5-6 amaretti bio B&O Italy (senza glutine)
Mandorle pelate
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola della planetaria stemperare il lievito di birra nell’acqua a temperatura ambiente, aggiungere lo zucchero e mescolare.

Versare la farina e iniziare ad impastare con la foglia alla prima velocità.
Unire le uova, i tuorli e continuare a lavorare.

Aggiungere poi la scorza grattugiata dell’arancia, 3 cucchiaini di estratto di vaniglia e il burro in fiocchi.
Salare e lavorare per 10 minuti fino ad ottenere un impasto elastico.

Per ultimo aggiungere le gocce di cioccolato fredde di freezer e gli amaretti, sbriciolati grossolanamente.

Trasferire l’impasto su un piano da lavoro leggermente infarinato e farlo riposare per 15 minuti.

Lavorare l’impasto ripiegandolo su se stesso poi trasferirlo nella ciotola della planetaria.
Coprire con un foglio di pellicola e mettere a lievitare nel forno con la lucina accesa fino al raddoppio del volume iniziale (circa 4 ore).

Trascorso questo tempo, riprendere l’impasto e trasferirlo su un piano da lavoro leggermente infarinato.
Prelevarne 1/3 e allargarlo con i polpastrelli, fino ad ottenere un rettangolo.

Distribuire al centro un po’ di confettura e avvolgere l’impasto su se stesso.

Trasferire il rotolo all’interno dello stampo (da 1 kg) curvandolo nello spazio riservato alle ali.

Allargare l’impasto restante, farcire con la confettura, arrotolare e sistemare nello stampo.
Coprire con un foglio di pellicola e far lievitare nel forno con la lucina accesa finché l’impasto non avrà quasi raggiunto il bordo (circa 2,5 ore).

Nel frattempo preparare la glassa:
Versare in una ciotola l’albume, unire la fecola, lo zucchero e la farina di mandorle e amalgamare fino ad ottenere un composto colloso.

Trasferire la glassa in un sac à poche e distribuire sulla superficie della colomba lievitata.

Livellare con una spatola (delicatamente), cospargere con gli amaretti sbriciolati e le mandorle.

Spolverizzare con lo zucchero a velo e cuocere in forno statico, sul livello più basso, a 170 gradi per 50 minuti.

Sfornare e lasciar raffreddare.

La colomba, ben coperta con pellicola, si conserva buona e morbida per qualche giorno.

I Quaresimali, biscotti delle monache, anche senza glutine


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Dal libro “Dolci Peccati, 88 ricette raccolte da Suor Anastasia”:

“Per comprendere alcune tra le ricette più golose della cucina europea, dobbiamo fare un passo indietro nella storia, tra le mura di conventi e monasteri dove mani gentili e premurose si presero il tempo e l’impegno di creare meraviglie.
…. per chi, magari senza una forte vocazione e in età giovanissima era stato rinchiuso tra le mura di un convento, magari di clausura, dedicarsi alla preparazione di dolci poteva essere un “passatempo” davvero prezioso.
L’utilizzo di erbe aromatiche, spezie, frutta secca, miele e, in tempi più recenti, zucchero, rendevano i dolci delle monache preziosi, una vera risorsa che dava potenza all’ordine del monastero, garantendo ricchezza e protezioni importanti.
Tale ricchezza, sotto forma di pasticcini, torte, liquori, marmellate uscivano dal convento attraverso una ruota (sistema per far uscire i preparati e far entrare le offerte) come omaggi a prelati, vescovi, papi, principi e nobili al fine di ingraziarsi la loro protezione.
Alcune volte le ricette di tali delizie uscivano insieme alle novizie che non proseguivano il loro percorso di voto.

“I Quaresimali sono biscotti che venivano preparati dalle monache dei conventi tra Prato e Firenze ed erano destinati in particolare ai chierici e alle famiglie nobili.
Derivano il loro nome dal fatto che non contengono grassi animali e quindi possono essere consumati anche in periodo di Quaresima.
La forma delle lettere dell’alfabeto voleva significare l’attenzione alla parola divina.
Sono di Santa Teresa D’Avila queste parole: “Dio si trova anche tra le pentole”.

Questa è la prima di alcune ricette proposte nella raccolta di Suor Anastasia che mi sono ripromessa di “sglutinare ” e poiché siamo in periodo quaresimale, niente potrebbe essere più appropriato di questi biscotti!
Per rendere i Quaresimali adatti ai celiaci, oltre alla farina senza glutine, un albume in più per ammorbidire l’impasto.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

150 g di farina Mix per Dolci Nutrifree
200 g di zucchero a velo **
30 g di cacao amaro**
3 albumi
Una arancia non trattata

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola setacciare zucchero, farina e cacao, mescolando bene.

Montare a neve i 3 albumi (anche i tuorli erano considerati grassi, quindi evitati in Quaresima) e incorporarli al mix nella ciotola.

Aggiungere la scorza grattugiata dell’arancia e mescolare.

Mettere il composto in un sac à poche e disegnare su un foglio di carta da forno delle lettere dell’alfabeto in stampatello.

Cuocere in forno preriscaldato a 150 gradi per circa 15 minuti e servire dopo averli fatti raffreddare.

Il vero pane sano, senza farina, senza glutine e senza lievito……. O verdadeiro pão saudável….


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O verdadeiro pão saudável, totalmente sem farinha, sem glúten e muito fácil de fazer!
Così viene presentato questo pane senza farina, senza glutine (ma anche senza lievito), in un sito brasiliano.
La ricetta ovviamente è in portoghese, ma questo ormai non è più un problema: anche se non si conosce la lingua, con il traduttore è presto fatto!
Non inganni il colore e la compattezza del pane: a modo suo è anche leggero, non “gnucco” e soprattutto si mangia volentieri, anche da solo.
Approfitto non solo della ricetta ma anche della presentazione che viene data di questo pane nel sito brasiliano riguardante la salute.
Spero si perdoni la mia “appropriazione”, ma per il benessere dell’umanità ….il fine giustifica il mezzo!

“”Tutti sanno che il pane è il cibo più popolare nel mondo.
E non solo oggi, basti guardare alcuni passaggi biblici per rendersi conto che il pane era l’alimento principale della tavola.
Il successo del pane è così grande che molte famiglie non passano giorno senza andare al forno.
Oltre ad essere gustoso, il pane non è un cibo costoso.
Tuttavia, purtroppo, il pane di oggi non è molto sano.
Oltre al glutine (ora in grandi quantità a causa delle manipolazioni genetiche subite dal frumento), nei pani industriali ci sono molti additivi chimici.
Quindi l’ideale è preparare il pane in casa.
In questo post condivideremo la ricetta di un “supersaudável” pane fatto in casa, totalmente privo di farina, vale a dire pari a zero glutine.
È anche ricco di vitamine, sali minerali, fibre e proteine, è perfetto per coloro che vogliono perdere peso o avere un “menu più in forma”.
Inoltre, è facile da preparare””

Bene, allora vediamo come si prepara questo pane “supersalutare”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

4 albumi (140 g)
90 g di semi di sesamo**
90 g di semi di girasole**
90 g di noci
90 g di semi di zucca**
90 g di semi di lino**
Mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio
100 ml di acqua
1 pizzico di sale

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tritare le noci e finemente anche tutti i semi, riducendoli il più possibile simili a farina.

Montare gli albumi con il sale, aggiungere l’acqua, il bicarbonato di sodio e incorporare alla farina di semi e alle noci.
Mescolare con cura.

Versare il composto in uno stampo in silicone (oppure rivestire uno stampo con carta forno bagnata e strizzata) e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 45-50 minuti.

Togliere dal forno, sformare e affettare appena si sarà raffreddato.

La Sabbiosa, torta mantovana senza glutine e la crema di kefir al cappuccino


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La torta Sabbiosa è priva di glutine per l’uso esclusivo di fecola di patate: sembrerebbe una torta creata apposta per i celiaci e…… mantovana, senza glutine….ma che ci crediate o no, questa è la prima volta che la preparo!
Non è una torta light, ma ogni tanto ci si può permettere un dolce tuffo nel passato: il piacere è tutto un ricordo!
La torta Sabbiosa è un dolce della memoria, la torta delle nostre nonne, quella che si preparava in ogni occasione perché facile da realizzare, gradita a tutti e con gli ingredienti sempre a portata di mano.
La Sabbiosa, soffice specialità della tradizione mantovana, è un tipico dolce da credenza, che si mantiene bene e a lungo (se ne ha la possibilità!) a temperatura ambiente, nella credenza appunto, senza perdere la sua bontà e morbidezza.
La leggenda dice che per la perfetta riuscita della Sabbiosa, si devono rispettare un paio di regole: moltiplicare per tre tutti gli ingredienti e mescolare l’impasto sempre nello stesso verso.
Sfatiamo questa leggenda con un ingrediente che sfugge, seppur di poco, alla regola del tre: il burro.
Sono andata comunque sul sicuro perché la ricetta arriva da una amica che ha più volte preparato con successo questa torta.
Per quanto riguarda la seconda regola….non mi sono sentita di trasgredire e ho mescolato diligentemente l’impasto nello stesso “senso di marcia”.
Questa torta non prevede l’utilizzo di lievito: la lunga lavorazione degli ingredienti non lo rende necessario, ma se non si vuole rischiare…una dose minima di lievito tranquillizza.
Un risveglio mattutino con il sorriso? Una bella fetta di Sabbiosa e una tazza di crema di kefir al cappuccino: la giornata non potrebbe iniziare meglio!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI:

300 g di fecola** + poca per infarinare lo stampo
300 g di zucchero
3 uova
250 g di burro + un poco per imburrare lo stampo
Un limone biologico
8 g di lievito per dolci**
Zucchero a velo**

Per la crema di kefir al cappuccino:

400 g di kefir (compreso il siero)
350 g di latte
50 g di amido di mais**
80 g di zucchero integrale di canna
2 cucchiaini di estratto di vaniglia in bacca
2 bustine di cappuccino preparato in polvere**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Con la planetaria lavorare il burro morbido (tenuto a temperatura ambiente) e lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso.

Incorporare le uova, una alla volta e lavorare fino a raggiungere una massa ben montata.

Setacciare la fecola con il lievito e incorporare delicatamente, con una spatola, al composto spumoso, assieme alla buccia grattugiata del limone.

Versare uniformemente in uno stampo a cerniera di 24 cm, imburrato e infarinato con un mix di fecola e zucchero a velo.

Cuocere in forno caldo, statico a 170 gradi per 45-50 minuti.

Far raffreddare la torta prima di sformarla e cospargere di zucchero a velo.

Per la crema al kefir:

Stemperare l’amido di mais con un po’ di latte.

Versare tutti gli ingredienti in un tegame e mettere sul fuoco.

Mescolare con una frusta e far addensare.

Togliere la crema dal fuoco, aggiungere due bustine di cappuccino e mescolare con cura.

Versare la crema in una ciotola, coprire con la pellicola a contatto con la superficie e far raffreddare.