Polenta senza glutine, con cannellini e salsa piccante di Fabio Campoli


La primavera tarda ad arrivare e un piatto di polenta fumante è ancora molto gradito.
Per l’occasione rispolvero una ricetta dello chef Fabio Campoli, custodita tra i “capispalla”, in senso molto figurato 😉😊, della mia cucina.
Un piatto unico, un vero comfort food che scalda il cuore e gratifica il palato, in attesa che arrivi la tanto desiderata bella stagione!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la polenta:
100 g di farina fioretto**
100 g di farina bramata
**
1 litro d’acqua
Un cucchiaio scarso di sale

Per la salsa:
200 g di fagioli cannellini già cotti
300 g di pomodori pelati passati
1 spicchio d’aglio
30 g di cipolla tritata
1/2 cucchiaio di paprika piccante
15 g di prezzemolo fresco
Olio extra vergine d’oliva
Sale q.b.

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA

In una casseruola preparare un fondo con un giro di olio, l’aglio e la cipolla tritati e far appassire a fuoco lento; unire poi il pomodoro passato e lasciar cuocere per 15-20 minuti.

Aggiustare di sale, unire i fagioli cannellini, precedentemente ammollati, lessati in abbondante acqua salata e scolati.
(Per abbreviare i tempi si possono usare fagioli cannellini in scatola, sciacquati in acqua corrente e ben scolati).

Mescolare, tenere sul fuoco a calore moderato per 5-6 minuti.

A fuoco spento aggiungere la paprika, mescolare e lasciare riposare per almeno per 20 minuti.

Nel frattempo preparare la polenta: unire le due farine, versarle a pioggia nell’acqua poco prima che raggiunga il bollore, mescolando con una frusta per non formare grumi.

Salare e proseguire la cottura per circa 30-35 minuti, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

Appena pronta servire la polenta con la salsa di fagioli cannellini cosparsa di prezzemolo tritato: un piatto semplice ma molto appagante!

Runtastic, i brownies senza glutine al cioccolato e l’ingrediente segreto


Wikipedia: “Il brownie, noto anche come chocolate brownie o Manchester brownie, è una torta al cioccolato, tipico dessert della cucina statunitense, chiamato così per via del suo colore scuro. È un biscotto tagliato a piccoli quadrettini: i brownies!”

Il brownie di questa ricetta è molto particolare: senza farina e con un ingrediente segreto, i fagioli Kidney.
I fagioli Kidney, molto utilizzati specie in Giappone per preparare delicate salsine, hanno un colore rosso intenso, un gusto dolce ed una consistenza farinosa, tenera e compatta.
Questi brownies al cioccolato non hanno zuccheri processati ma contengono tante proteine e si possono mangiare senza sensi di colpa, parola di Runtastic!

Cos’è Runtastic?
“Runtastic è una applicazione per smartphone che traccia tutte le attività sportive e di fitness – camminata, corsa, jogging, bicicletta – utilizzando la tecnologia GPS per aiutarti a seguire uno stile di vita sano e a raggiungere i tuoi obiettivi di forma fisica!”
Inoltre, dall’applicazione si possono scaricare ricette, trend alimentari e tutte le informazione per un’alimentazione sana ed equilibrata e la ricetta di questi brownies al cioccolato ne fa parte.
Io uso Runtastic nella mia attività sportiva e preparo anche alcune delle ricette che mi propone: provate anche voi!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

255 g di fagioli Kidney precotti
3 uova
45 g di cacao**
120 g di sciroppo d’acero (si può scendere anche a 90-100, provato!)
75 g di noci
150 g di cioccolato 72%** (60% ricetta originale)
1/2 cucchiaino di lievito**
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaio di latte di mandorla**
1 cucchiaio di olio di cocco

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere tutti gli ingredienti (tranne le noci e il cioccolato) in un mixer e frullare finché il composto non si addensa.

Tritare grossolanamente noci e cioccolato, aggiungerne metà al composto precedentemente frullato e versare il tutto in una teglia rivestita con carta forno.

Distribuire sulla superficie il resto di cioccolato e noci tritati e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 25 minuti.

Lasciar riposare prima di tagliare il dolce a quadrotti: ora non resta che fare un po’ di attività fisica e gratificarci con questi deliziosi brownies ☺️!

Muffin senza glutine alle fave con spalmabile di Kefir


Primavera: è tempo di fave!
Per preparare gustosi muffin usiamo un abbinamento scontato, fave e pecorino e li serviamo con una salsa molto speciale, preparata con il Kefir di latte oppure con lo yogurt greco, come suggerisce la ricetta che ho sglutinato e che si trova sull’allegato “I Colori della Cucina” della Rivista Alice Cucina.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

100 g di fave già sgranate
180 g di Miscela Pane le Farine dei Nostri Sacchi
50 g di pecorino grattugiato
20 g di olio extravergine d’oliva
2 uova
120 g di latte
10 g di lievito in polvere per torte salate**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per lo spalmabile:

250-300 g di Kefir di latte* (oppure di yogurt greco)
Erba cipollina
Pepe nero

*Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Per prima cosa, se si prepara lo salsa di accompagnamento con il Kefir di latte, filtrare il Kefir per separarlo dal siero e ottenere uno spalmabile più o meno denso: dipende dal tempo che si lascia scolare e da quanto denso è il nostro Kefir di latte all’origine.
(Io volevo uno spalmabile piuttosto morbido e ho filtrato il Kefir per circa 6-7 ore).

Allo spalmabile ottenuto aggiungere un po’ di erba cipollina tritata (meglio tagliata con una forbice) e una macinata di pepe nero.

Mescolare, mettere in un contenitore e tenere da parte in frigorifero.

Se invece si usa lo yogurt greco si può preparare lo spalmabile mentre raffreddano i muffin, mescolando direttamente lo yogurt con un po’ di erba cipollina tritata (o tagliata con una forbice) e una macinata di pepe nero.

Preparare i muffin:
Scottare le fave in acqua bollente salata per 5 minuti, scolarle, eliminare la pellicina e tritarne una metà.

Setacciare la farina con il lievito, unire il pecorino e mescolare.

In un’altra ciotola sgusciare le uova, con una frusta sbatterle con il latte, l’olio, un pizzico di sale e una macinata di pepe e unirle alla miscela precedente.

Completare con tutte le fave e lavorare velocemente.

Distribuire il composto nei comparti dello stampo foderato con i pirottini, infornare a 180 gradi e cuocere per 25 minuti circa.

Togliere dal forno, lasciar intiepidire poi servire con lo spalmabile all’erba cipollina.

Mini plumcake alle fragole e Prosecco, con farine naturalmente senza glutine


Deliziose, piccole tortine monoporzione da gustare con le bollicine italiane.
Ricetta facile, con farine naturalmente senza glutine, poco zucchero e niente burro: così ho adattato alle mie preferenze la ricetta che si trova sull’allegato “I Colori della Cucina” della Rivista Alice Cucina.
Per un aroma e sapore più deciso ho immerso le fragole nel Prosecco e lasciato riposare per una mezz’ora: ottima idea!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

120 g di fragole + 4 per decorare
50 g di Prosecco
260 g di farina di riso integrale**
60 g di fecola**
120 g di olio di germe di mais
150 g di zucchero a velo**
3 uova
Una bacca di vaniglia
10 g di lievito per dolci**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare e asciugare le fragole, eliminare il picciolo, tagliarle a pezzetti, metterle in una ciotola con il Prosecco e coprire.

Lasciarle nel vino per una mezz’ora poi con un frullatore ad immersione passarle per ottenere una purea.

In una ciotola lavorare con la frusta l’olio con lo zucchero e i semi della bacca di vaniglia.

Incorporare, una alla volta, le uova e lavorare fino ad ottenere un composto chiaro e omogeneo.

Sempre continuando a lavorare, incorporare la purea di fragole al Prosecco ed infine la farina setacciata con la fecola e il lievito.

Amalgamare bene gli ingredienti e versare negli stampini (se sono antiaderenti non serve oliarli, altrimenti oliare e infarinare) e mettere sull’impasto una fragola tagliata a metà.

Cuocere in forno caldo a 170 gradi per circa 30 minuti.

Sfornare i mini plumcake, lasciarli raffreddare, sformarli e gustarli con un calice di fresco Prosecco.

Angel Cake con farina di riso integrale e sciroppo di agave, naturalmente senza glutine


“L’Angel Cake, famosa torta americana, deve il nome alla sua estrema sofficità e leggerezza e proprio per queste sue caratteristiche è stata definita “il cibo degli angeli”.
Secondo una leggenda questa torta veniva realizzata dagli schiavi afro-americani, proprio perché per montare gli albumi a neve fermissima servivano braccia forti e resistenti.
La particolarità di questo dolce è data dagli ingredienti: l’Angel Cake è preparata solo con albumi d’uovo, cremor tartaro, zucchero e aromi, senza aggiunta né di olio né di burro. Inoltre la cottura avviene in uno stampo particolare, specifico per Angel e Chiffon Cake che non necessita di essere imburrato.
Lo stampo è composto da un cilindro molto alto, con il fondo estraibile e da tre piedini posizionati lungo il bordo che permettono di lasciar raffreddare la torta capovolta.
In questo modo il dolce non tenderà ad abbassarsi e resterà alto e voluminoso.
L’Angel Cake è un dolce molto versatile e può essere accompagnato da svariate creme, glasse o frutta fresca”.

La mia Angel Cake è naturalmente senza glutine perché preparata con farina di riso integrale e resa dolce dallo sciroppo di agave, in dose peraltro abbastanza minima, ma più che sufficiente a renderla gustosa e delicata.
Spesso l’Angel Cake, se non è ricoperta da glassa o cioccolato, per accentuare la sua leggerezza si presenta spolverata da una bianca, abbondante pioggia di zucchero a velo.
Provate senza, per apprezzare maggiormente il gusto del limone, dello sciroppo di agave e della farina di riso integrale, senza trascurare il beneficio che ne trae la nostra salute!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di albumi
190 g di Farina di Riso Integrale**
250 g di sciroppo di agave
8 g di cremor tartaro
1 limone naturale
Vaniglia naturale in polvere

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Montare gli albumi a neve fermissima con un cucchiaio di succo di limone aggiungendo contemporaneamente a filo lo sciroppo di agave.

Incorporare delicatamente con una spatola, senza smontare la meringa ottenuta, la buccia del limone grattugiata, la farina setacciata con il cremor tartaro e la vaniglia in polvere.

Versare l’impasto ben amalgamato nell’apposito stampo da Angel Cake (rigorosamente non imburrato né oliato) di 25 cm di diametro e livellare delicatamente la superficie con una spatola.

Cuocere in forno statico preriscaldato a 170 gradi per circa 30-35 minuti.

Togliere dal forno e capovolgere subito lo stampo sugli appositi piedini.

Una volta raffreddata, staccare la torta dallo stampo passando delicatamente la lama di un coltello lungo i bordi poi capovolgerla su un piatto.

Lo stampo ha una base mobile: con molta delicatezza togliere anche questa aiutandosi sempre con la lama di un coltello.

L’Angel Cake con farina di riso integrale e sciroppo di agave è pronta per essere gustata e apprezzata in tutta la sua leggerezza!

Margheritine senza glutine con sorpresa


Questa è veramente una ricetta superveloce che ripropongo da qualche anno dopo le feste pasquali.
È una simpatica idea per smaltire i piccoli ovetti di cioccolato rimasti dalla Pasqua e preparare delle soffici, delicate tortine margherita formato mignon con all’interno una gradita sorpresa!
Ho usato il Preparato per Torta Margherita Biaglut ma non ho seguito esattamente le istruzioni riportate sulla confezione: per le mie margheritine niente burro ma olio extravergine d’oliva.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Preparato per Torta Margherita Biaglut
4 uova
80 ml di latte
90 g di olio extravergine d’oliva delicato
Buccia di limone grattugiata
Ovetti di cioccolato**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola e lavorarli con una frusta elettrica fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Con il composto riempire 6 stampini di silicone, inserire qualche ovetto in ogni stampo e cuocere in forno caldo a 170 gradi per 25-30 minuti.

Togliere le margheritine dal forno e sformarle una volta raffreddate: soffici, delicate e con sorpresa!

Lasagna di crêpes arcobaleno di Fabio Campoli, anche senza glutine


La lasagna di crêpes che lo chef Fabio Campoli ha proposto in una puntata della trasmissione televisiva “La Prova del Cuoco” è un primo degno di comparire sulla tavola di Pasqua o di Pasquetta!
La mia interpretazione, senza glutine, è quanto più fedele possibile, se si esclude la besciamella, per me delicata, leggerissima ma gustosa: latte, farina di riso integrale e sale, nessun condimento!
Tutto il resto, spero sia conforme all’intento dello Chef e comunque il risultato è strepitoso, per gusto e scenografia del piatto!
Ancora una volta grazie Chef!

DIFFICOLTÀ: media

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per le crêpes:
5 uova
150 g di farina Multiuso Nutrifree
500 ml di latte

Per la besciamella:
500 ml di latte
50 g di farina di riso integrale**
Sale

Per farcire:
500 g di salsa di pomodoro
Una manciata di noci
Funghi trifolati con prezzemolo e aglio
Spinaci ripassati in padella con aglio e olio
Piselli scottati
Basilico e rucola
Pangrattato integrale senza glutine
Grana grattugiato
Olio extravergine di oliva

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare le crespelle con uova, farina, latte e metterle da parte, impilandole una sull’altra e proteggendole con la pellicola per alimenti.
(Per velocizzare ho usato tegami per crespelle di due diverse misure: saranno utili per coprire tutti gli spazi dello stampo).

Preparare la besciamella con latte e farina di riso integrale e aromatizzarla con foglie di basilico e di rucola, aiutandosi con un frullatore ad immersione.

Ungere con olio uno stampo a cerniera (cm 22 di diametro) e cospargerlo di pangrattato.

Iniziare la composizione:
Ricoprire tutto lo stampo con le crêpes, uscendo abbondantemente dai bordi; distribuire un sottile strato di passata di pomodoro, una manciata di piselli, una spolverata di grana poi ricoprire con una crespella grande.

Ripartire con uno strato di besciamella, dei funghi trifolati, qualche gheriglio di noce poi ricoprire con altre crêpes.

Procedere con uno strato di besciamella, gli spinaci ripassati e una spolverata di grana.

Richiudere con i bordi delle crêpes messe all’inizio, distribuire un sottile strato di besciamella e ricoprire con una crespella grande.

Terminare distribuendo su tutta la superficie la salsa di pomodoro rimasta e una generosa spolverata di grana.

Passare in forno preriscaldato a 170 gradi per circa 50-55 minuti.

Togliere dal forno e aspettare 10 minuti prima di sformare e portare in tavola.

Il Casatiello approda a Mantova: senza glutine si farcisce di salsiccia, grana e provolone!

Una bellissima, indimenticabile canzone di Pino Daniele ci ricorda che: “Ogni scarrafone è bello a mamma soja”: per una mamma il figlio è sempre bello, comunque e “ a prescindere”…..😉!
Ecco, è successo così anche per il mio casatiello, l’ultimo nato nella mia cucina.
I più gentili lo definiranno poco fotogenico, a molti invece sembrerà non molto bello, anzi, addirittura bruttino ed effettivamente….. Ma quanto è buono!
I formaggi si sono sciolti, la salsiccia si è asciugata, profumi e sapori si sono combinati e mischiati all’impasto del pane!

Il Casatiello:
“Il Casatiello è un lievitato da forno della tradizione culinaria partenopea, dalle origini antiche, ricco di formaggio e insaccati.
Era un piatto speciale che veniva preparato solo in occasione di feste e ricorrenze ma col tempo è diventato uno dei piatti simbolo della settimana di Pasqua in Campania.
L’aspetto richiama la simbologia della Passione e Resurrezione di Cristo.
La forma circolare rappresenta la corona di spine e le uova ingabbiate da una croce sono il simbolo della rinascita”.
Non esiste un’unica ricetta di Casatiello, ma molte varianti a seconda della zona della Campania e da famiglia a famiglia e quindi, perché non proporlo senza glutine in versione mantovana, con una gustosa salsiccia locale, una spolverata di Grana Padano e una dadolata di buon formaggio della nostra pianura, il Provolone Valpadana D.O.P?

DIFFICOLTÀ: media

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di farina Pane e Pizza Granozero Molino Pasini
350 g di Miscela Pane Le Farine dei Nostri Sacchi
500 g di acqua tiepida
10 g di lievito di birra secco **
8 g di sale
40 g di olio extravergine d’oliva
200 g di salsiccia mantovana**
200 g di Provolone Valpadana D.O.P dolce
80 g di Grana Padano grattugiato
Pepe nero
4 uova

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola della planetaria sciogliere il lievito nell’acqua, aggiungere l’olio e mescolare.

Unire le due farine, aggiungerne metà nella ciotola e lavorare per una decina di minuti.

Aggiungere il sale poi l’altra metà di farine e lavorare per altri 10 minuti.

Mettere l’impasto sul piano di lavoro infarinato e lavorare brevemente.

Formare una palla, infarinare e mettere in una ciotola.

Coprire con la pellicola e lasciar riposare nel forno con la lucina accesa fino al raddoppio (circa un’ora).

Nel frattempo sterilizzare le uova:
Metterle sul fuoco in un pentolino con acqua e sale, a fiamma bassa.

Appena l’acqua accenna a bollire, spegnere, scolare le uova e metterle da parte.

Versare l’impasto lievitato sul piano di lavoro e toglierne una piccola parte che servirà per ingabbiare le uova.

Stendere l’impasto su un tappetino di silicone infarinato (o su carta da forno) fino a formare un rettangolo e distribuirvi il Grana grattugiato, una spolverata di pepe nero, i pezzetti di salsiccia e i cubetti di Provolone.

Aiutandosi con il tappetino di silicone (o con la carta da forno) arrotolare l’impasto dal lato più lungo, formare un filone e unire le estremità a formare una ciambella.

Trasferire il Casatiello in uno stampo a ciambella già oliato anche se antiaderente.
Il mio stampo apribile è di cm 26, di cm 28-30 andrebbe meglio, provvederò all’acquisto!
Se risulta difficile sollevare e trasferire il Casatiello nello stampo, dare alla ciambella lo stesso volume dello stampo, appoggiarlo sopra il Casatiello (come nella foto) e, infilando una mano sotto il tappetino di silicone (o sotto la carta da forno) capovolgere il tutto: ecco inserito il Casatiello nello stampo!

Con una leggera pressione appoggiare le uova sul Casatiello e “ingabbiarle” con striscioline disposte a croce, ricavate dall’impasto messo da parte.

Mettere a lievitare in un posto caldo per un’ora poi cuocere in forno caldo a 180 gradi per 35-40 minuti.

Sfornare il Casatiello, lasciarlo intiepidire prima di sformarlo e portarlo in tavola: ora il Casatiello senza glutine, versione mantovana è pronto per essere condiviso!

Bocconcini senza glutine alla canapa


Questi panini ai semi di canapa sono forse un po’ grossi per essere definiti bocconcini, bastava suddividere l’impasto in più stampi e sarebbero risultati dei veri, deliziosi bocconcini.
Sarà per la prossima volta, in ogni caso, comunque li si chiami, sono una piacevole scoperta: croccanti fuori, morbidi dentro e veramente gradevoli sia abbinati al dolce che al salato.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di Miscela Pane Le Farine dei Nostri Sacchi
200 g di Fibrepan-LP Farmo
100 g di semi di canapa (30 g interi-50 g macinati-20 g per spolvero bocconcini)
450 g di acqua
8 g di lievito di birra secco**
8 g di sale

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Macinare 50 g di semi di canapa fino a farli diventare farina.

In una ciotola capiente (o nella ciotola del robot) mettere l’acqua, le farine, il lievito, i semi macinati e 30 g interi, mescolare e per ultimo aggiungere il sale.

Lavorare a lungo l’impasto fino a farlo diventare omogeneo.

Aiutandosi con un cucchiaio versare l’impasto direttamente negli incavi degli stampi in silicone (se sono nuovi ungerli leggermente) e cospargere la superficie di ogni bocconcino con un po’ di semi di canapa.

Mettere i panini a lievitare in un posto caldo per circa un’ora poi cuocerli a 190-200 gradi per 25 minuti.

Toglierli dal forno, sformarli e farli raffreddare.

Gnocchi senza glutine al cacao, con gorgonzola e pere


Dal programma televisivo “Linea Verde” una interessante ricetta: gnocchi al cacao con gorgonzola e pere.
Questo primo piatto ci invoglia? Non ci resta che rimboccare le maniche e preparare gli gnocchi senza glutine al cacao e il relativo condimento: l’assaggio ci dirà!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
1 kg di patate
150 g di farina Schär multiuso
2 albumi
80 g di cacao amaro**
Sale

Per il condimento:
4 pere
300 g di gorgonzola dolce
Uno spicchio di aglio
Olio extravergine d’oliva
Qualche cucchiaio di latte

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare gli gnocchi:
Lavare con cura le patate e portarle a cottura partendo dall’acqua fredda.

Togliere la buccia e schiacciarle con lo schiacciapatate.

Aggiungere la farina, il cacao setacciato, un pizzico di sale e gli albumi.

Impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Dividere l’impasto in tanti filoncini e tagliare gli gnocchi, infarinandoli leggermente.

Preparare il condimento:
Sbucciare le pere, tagliarle a cubetti e saltarli per qualche minuto in un tegame con un giro di olio e uno spicchio di aglio.

Eliminare l’aglio, aggiungere il gorgonzola tagliato a pezzetti, qualche cucchiaio di latte, mescolare e lasciare sul fuoco fino ad avere un condimento cremoso.

Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua leggermente salata; appena vengono a galla scolarli con una schiumarola, versarli nel tegame del condimento e lasciarli sul fuoco qualche minuto.

Mescolare, mantecare, portare in tavola e assaggiare: squisiti!!