Monica Bianchessi e Stefano Fagioli: gnocchi di patate con radicchio di Treviso, anche senza glutine


Sfogliando le ricette di Monica Bianchessi e Stefano Fagioli nella Collana Diari di Alice “365 una ricetta al giorno”, più precisamente il Diario del 2008, alla pagina 6 del mese di Febbraio ho trovato questa interessante ricetta che vede protagonista il radicchio.
In casa, fin che è stagione, ho sempre una buona scorta di radicchio di Treviso, che mi viene recapitato direttamente dalla zona di produzione quasi appena dopo essere stato raccolto.
È talmente croccante e fresco che è un vero peccato cuocerlo, ma per questa ricetta vale la pena!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1 kg di patate
Radicchio di Treviso (2-3 cespi)
300 g di Mix-it Schär
Un rametto di rosmarino
Grana grattugiato
Uno spicchio di aglio
Un pizzico di noce moscata
200 g di guanciale**
Scalogno
Olio extravergine d’oliva
Sale

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere le patate con la buccia in una casseruola, coprirle con acqua fredda e portarle a cottura.

Lavare il radicchio, tritarne finemente una metà assieme agli aghi di rosmarino e far saltare il tutto con un filo di olio, regolando di sale.

Una volta cotte, pelare le patate, schiacciarle, unire la farina, il radicchio stufato e scolato da eventuale acqua, il grana e una grattugiata di noce moscata.

Impastare, tagliare l’impasto a pezzi, ricavare dei filoncini e da questi gli gnocchi.

Passarli sui rebbi di una forchetta e tuffarli in acqua bollente salata.

Intanto far appassire lo scalogno con un giro di olio, il guanciale a filetti e lo spicchio di aglio schiacciato.

Unire il resto del radicchio tagliato, lasciar stufare e aggiungere gli gnocchi cotti e scolati.

Far insaporire e servire con una spolverata di grana.

Le castagnole al cacao di Lucake anche senza glutine


Non ho il Latte Condensato al cacao previsto nella ricetta di Luca Perego, in arte Lucake,
giovane pasticcere molto noto sui social, dal quale attingo utili consigli e ricette perfette.
Ho comunque il Latte Condensato classico, che non manca mai nella mia dispensa. Provato nel caffè?
A questa pratica mi ha iniziato il mio fratellone che in fatto di consigli dolci è insuperabile!
Quindi, oggi, ultimo giorno di carnevale, come vuole la tradizione, si frigge: queste castagnole mi hanno tentato da subito!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

270 g di Preparato per Dolci Pasta di Venezia
20 g di cacao amaro**
20 g di zucchero a velo**
8 g di lievito per dolci**
1 uovo intero
1 tuorlo
120 g di ricotta
130 g di Latte Condensato Nestlé al cacao (per me quello classico, senza glutine)
1 l di olio di arachidi
Zucchero semolato (per decorare)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Versare tutti gli ingredienti in una ciotola, mescolarli con un cucchiaio di legno e finire impastandoli a mano, fino ad ottenere un panetto omogeneo.

Dividere l’impasto in piccoli pezzetti e arrotolarli fra le mani per farli diventare sferici.

Scaldare l’olio e mantenerlo alla temperatura di circa 170 gradi.

Friggere le castagnole tenendole girate e mosse.

Scolarle con la schiumarola e trasferirle su carta assorbente per togliere l’olio in eccesso.

Mettere dello zucchero semolato in un piatto, versarvi le castagnole, girarle e rigirarle fin che sono completamente avvolte dallo zucchero: le castagnole al cacao senza glutine sono pronte!

Strauben senza glutine con composta di lamponi


Tra i dolci più conosciuti dell’Alto Adige figurano senza dubbio gli strauben.
Protagonisti di tutte le feste in ogni stagione dell’anno, carnevale compreso, non sono altro che frittelle dagli ingredienti semplici: latte, farina, uova e grappa.
L’impasto degli strauben viene fatto cadere, attraverso il tipico imbuto di ferro dal lungo manico, direttamente nell’olio bollente.
Questo attrezzo può essere sostituito da un comune imbuto, la cui apertura viene bloccata con un dito per far fuoriuscire il contenuto solo al momento opportuno.
Una volta fritti, gli strauben vengono cosparsi di zucchero a velo e accompagnati da confetture o composte, soprattutto di mirtilli rossi o di lamponi.
È proprio dalla loro forma che nasce il nome: straub, tortuoso, scompigliato, quindi, se proprio non si riesce a dargli una perfetta forma a spirale, poco male, quel che conta è che gli strauben siano buoni e….ingarbugliati per bene!
Per cuocere i miei strauben ho usato un dosatore per pastella, che si è rivelato, almeno per me, più pratico dell’imbuto.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di Fioreglut Caputo, farina per pane, pizza e dolci
250 g di latte
3 uova
20 g di grappa
1 presa di sale (facoltativo)
25 g di zucchero
Zucchero a velo**
Composta di lamponi**
Olio di semi di girasole

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare farina e latte, incorporare i tre tuorli e la grappa.

Montare a neve gli albumi con lo zucchero e aggiungerli al composto precedente.

Scaldare l’olio in una casseruola dal bordo basso: quando raggiunge la temperatura di circa 170 gradi è pronto per friggere.

Far colare l’impasto attraverso l’imbuto (o attraverso il dosatore) nell’olio bollente e, con movimenti circolari e concentrici iniziando dal centro, cercare di disegnare una spirale (cosa non proprio facile, dal momento che la pastella scivola sull’olio allegra e scomposta).

Dorare gli strauben da entrambi i lati, scolarli con una schiumarola e passarli su carta assorbente per togliere l’olio in eccesso.

Servire gli strauben ancora caldi, cosparsi di zucchero a velo e accompagnati da una deliziosa composta di lamponi.

Budino di castagne secche con cioccolato e latte condensato, senza glutine


Le castagne secche sono ricche di fibra, di potassio e di vitamine del gruppo B; hanno proprietà antianemiche, energetiche, toniche ed antisettiche.
Il loro valore energetico le rende ottime per combattere stress, stanchezza, l’influenza nel periodo invernale e per recuperare le forze, agendo come ricostituente naturale.
Potenziano la memoria per il loro contenuto di fosforo, sono prive di colesterolo e non contengono glutine pur avendo caratteristiche nutrizionali simili ai cereali.
Un comfort food invernale? Castagne secche ammollate, scolate e cotte nel latte con un cucchiaio di miele e una foglia di alloro: questa è una ricetta che mi arriva dal passato!
Con le castagne secche, il cioccolato fondente e il latte condensato si può preparare anche un delizioso budino, nutriente e sfizioso, da mangiare in compagnia 💞!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

400 g di castagne secche
100 g di latte condensato**
150 g di cioccolato fondente 72%**
Un cucchiaio di zucchero di canna
100 g di latte
La buccia di una arancia non trattata
50 g di fecola**
30 g di olio di cocco
Un bicchierino di Grand Marnier
Fragole per decorare

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere le castagne secche in ammollo in abbondante acqua per una notte.

Scolarle dall’acqua e privarle dalle residue pellicine.

Metterle in una casseruola, ricoprirle di acqua, aggiungere lo zucchero, la buccia dell’arancia e cuocere, a fuoco moderato, per circa un’ora.

Passare tutto al passaverdura, compresa l’acqua di cottura.

Rimettere la purea ottenuta sul fuoco; aggiungere il cioccolato spezzettato, lo zucchero, il latte condensato, l’olio di cocco e la fecola, stemperata nel latte.

Portare a bollore e cuocere per cinque minuti, tenendo mescolato.

Spegnere e incorporare un bicchierino di Grand Marnier.

Versare il budino in tanti stampini e decorare con le fragole.

Facile Con Gusto: Torta dei tre Re, anche senza glutine


Dalla rivista Facile Con Gusto una deliziosa interpretazione della Torta dei Re, dolce francese tradizionalmente preparato per l’Epifania in occasione dell’arrivo dei Re Magi alla Grotta della Natività.
Dalla Rivista:
“Pur trattandosi di una preparazione di origine francese (conosciuta anche come Galette de Rois), l’Europa e il mondo intero l’hanno ereditata come dolce simbolo dell’ultima festività della “Pasqua di Luce” di inizio anno. Alcuni paesi hanno riadattato la ricetta originale con varianti ed ingredienti locali. L’elemento in comune è la forma rotonda e una particolarità: questa torta nasce per contenere al suo interno una sorpresa: una piccola statuina o un confetto (fève). Chi troverà nella sua fetta la sorpresa avrà diritto a privilegi o specifici doveri.”

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini (se si usa l’olio di cocco), senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 rotoli di pasta sfoglia** (per me Millefoglie Schär)
4 mele renette
80 g di confettura di prugne** (per me Conserva di Susine Montepulciano, senza zucchero aggiunto e senza glutine)
1 limone naturale
50 g di zucchero (per me un cucchiaio di maltitolo)
40 g di pane grattugiato senza glutine
20 g di burro (x me olio di cocco)
1 uovo
Cannella in polvere**
2 cucchiai di latte (per me latte di mandorla senza glutine)
Zucchero a velo** (facoltativo)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sbucciare le mele, tagliarle in quattro, togliere il torsolo e tagliarle a spicchi.

Metterle in un recipiente, condirle con la buccia del limone grattugiata, il succo di limone e saltarle in padella con burro (x me olio di cocco) e zucchero (x me maltitolo).

Dai rotoli di pasta sfoglia ricavare due dischi uno del diametro di cm 24 e l’altro di cm 22.
Mettere da parte i ritagli di pasta sfoglia per le decorazioni.

Ricoprire una tortiera con il disco più grande (compresa la sua carta forno) e spennellare i bordi della sfoglia con l’uovo sbattuto con il latte.

Velare la base con la confettura, cospargere con il pane grattugiato e una spolverata di cannella; adagiare le mele in modo uniforme lasciando un cm di bordo.

Coprire con l’altro disco di sfoglia, sigillare i bordi, spennellare tutta la superficie con l’uovo e il latte sbattuti.

Con la sfoglia rimasta fare decorazioni a piacere (per me 3 corone e alcune piccole mele) e spennellare anche queste con uovo e latte sbattuti.

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti, poi estrarre la teglia dal forno e lasciar raffreddare prima di tagliare.

Rotolo salato senza glutine con robiola e salmone affumicato


Un po’ di lavoro, un po’ di fantasia (non ho trovato la ricetta di un rotolo salato da sglutinare), un pizzico di azzardo e alla fine, con i consigli di Luca Perego, in arte LuCake, infallibile mentore di pasta biscotto dolce, ho preparato il mio rotolo salato senza glutine, l’ho farcito con robiola e salmone affumicato e ho preparato un antipasto molto invitante, degno di un giorno di festa.
Se, vista la stagione, si preferiscono antipasti caldi, qualche secondo nel microonde è concesso.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pasta biscotto salata:
150 g di albume
60/70 g di tuorlo
8 g di maltitolo
30 g di farina Preparato Pane Focaccia Pasta di Venezia (non contiene zucchero)
20 g di fecola**
50 g di olio di Germe di Mais
Pepe nero
Un pizzico di sale

Per il ripieno:
450 g circa di robiola
500 g circa di salmone affumicato a fette
Un rametto di aneto

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Con le fruste elettriche montare gli albumi con un pizzico di sale, una macinata di pepe nero e 8 g di maltitolo.

Aggiungere i tuorli al composto montato e mescolare sempre con le fruste elettriche fino ad incorporarli.

Aggiungere al composto montato farina e fecola setacciate, mescolando a mano delicatamente con una spatola, dall’alto verso il basso.

Aggiungere l’olio di semi e mescolare sempre delicatamente dall’alto verso il basso.

Far aderire un foglio di carta forno sul fondo di una teglia di cm 45×37.
Perché il foglio non si muova spennellare la base della teglia con un po’ di olio.

Versare il composto e, con l’aiuto di una spatola, distribuirlo in modo omogeneo per avere lo stesso spessore in tutti i punti della teglia.

Cuocere in forno statico a 190 gradi per circa 9 minuti nel ripiano in mezzo del forno.

Preparare un canovaccio pulito, bagnato sotto l’acqua corrente e strizzato il più possibile.

Sfornare la pasta biscotto, ribaltarla sopra il canovaccio umido, togliere delicatamente la carta forno e coprire completamente con la pellicola.

Lasciar raffreddare in questo modo la pasta biscotto per 5 minuti.

Togliere la pellicola, stendere un foglio di carta forno della misura della pasta biscotto e capovolgere aiutandosi con il canovaccio: la pasta biscotto è pronta da farcire.

Stendere con una spatola o un cucchiaio la robiola, lasciando un cm libero sui bordi più lunghi della pasta; distribuire qualche ciuffetto di aneto, poi le fette di salmone affumicato.

Partendo dal lato più lungo iniziare ad avvolgere la pasta biscotto fino ad arrotolarlo completamente.
È importante stringerlo bene affinché la spirale interna resti compatta, senza spazi liberi.

Avvolgere il rotolo nella carta forno e anche nella pellicola (per non perdere umidità) e metterlo in frigorifero per un’ora, il tempo che il rotolo e il ripieno si compattino.

Togliere dal freddo e lasciare a temperatura ambiente prima di affettare e servire.

Mattonella al cioccolato e torrone Pruneddu, golosa e senza glutine


Il torrone Pruneddu è già buono così, perché rinchiuderlo in un guscio di cioccolato?
Perché a Natale si vuole stupire con qualcosa di più, soprattutto quest’anno che desideriamo gratificarci almeno a tavola!
“Il Torrone Pruneddu è prodotto solo con miele sardo e tanta frutta secca, senza zuccheri aggiunti, solo quelli naturali del miele e della frutta secca” ed è senza glutine!
Natale è passato ma è sempre tempo di gratificazioni!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

400 g di cioccolato fondente**
200 g di latte di mandorla **
400 g di torrone Pruneddu Bio alla mandorla

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un tegamino mettere il latte di mandorla, il cioccolato spezzettato e far sciogliere a fuoco dolce.

Togliere dal fuoco, aggiungere il torrone sbriciolato in modo grossolano e mescolare.

Lasciar raffreddare per qualche minuto poi versare in uno stampo da plum-cake rivestito di pellicola.

Livellare la superficie con una spatola e richiudere con la pellicola.

Mettere in freezer a raffreddare per un paio d’ore.

Al momento di servire, togliere dal freddo la mattonella di cioccolato e torrone, affettare e portare in tavola: gustosissimo, quasi un semifreddo!

Hamburger di ceci, ricetta vegetariana senza glutine


Ci sono due occasioni in cui preparo questi hamburger: quando mi avanzano dei ceci già cotti (faccio sempre in modo che questo accada 😉), oppure quando preparo questi panini:

https://stellasenzaglutine.com/2018/11/17/i-panini-allinfuso-di-frutti-di-bosco-di-giovanni-gandino-anche-senza-glutine/

che trovo molto adatti ad essere farciti con verdure grigliate e hamburger di ceci.
Va bene anche una fetta di pan carré, ci mancherebbe, però questi panini all’infuso, vuoi per il gusto vuoi per il colore, mi soddisfano di più.
Gli hamburger di ceci non sono solo una alternativa vegetariana al classico hamburger di carne, ma anche un piatto gustoso, sano e leggero.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per gli hamburger:
400 g di ceci già cotti
250-300 g di patate lessate
Una cipolla piccola
Rosmarino
Farina di riso**
Olio extravergine d’oliva
Un cucchiaio di pangrattato senza glutine (solo se necessario)

Per farcire:
Pomodori ramati
Melanzana tonda

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un tegame ripassare i ceci già cotti con un giro di olio, un po’ di cipolla tritata e qualche ago di rosmarino.

Mettere i ceci in una ciotola e passarli con il frullatore ad immersione, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura, fino a ridurli a crema.

Passare le patate con lo schiacciapatate e aggiungerle alla crema di ceci.

Mescolare, aggiustare di sale e di pepe ed amalgamare bene.
Se il composto dovesse risultare troppo morbido aggiungere un po’ di pane grattugiato, se invece troppo asciutto, aggiungere un paio di cucchiai di acqua di cottura dei ceci.

Con le mani ricavare delle polpettine schiacciate, tipo hamburger e passarle nella farina di riso.

Riscaldare una griglia antiaderente e cuocere gli hamburger di ceci 3-4 minuti per lato, fino a quando risulteranno dorati.

Tagliare i pomodori e la melanzana a fette, spennellare ogni fetta con pochissimo olio e scottare sulla griglia.

Allo stesso modo anche il panino, tagliato a metà.

Comporre nel piatto gli ingredienti grigliati: il mezzo panino, l’hamburger di ceci, il pomodoro e la melanzana.

Un filo di olio e l’hamburger di ceci è pronto per essere gustato con il suo contorno di verdure grigliate!

Facile con gusto: Ciambelline al latte, anche senza glutine


Deliziosi biscotti da gustare in diverse piacevoli occasioni: a colazione, con una tazza fumante di tè o di cappuccino; a fine pasto, con un buon Passito o nel pomeriggio, inzuppati in una cremosa cioccolata calda, al rientro dallo shopping natalizio. Se poi vi consigliano “amorevolmente” di non uscire a fare shopping e per voi lo fa qualcun altro 🥺…..la cioccolata calda con le ciambelline ve la siete meritata doppiamente!!
Se non avete uno stampino liscio con foro al centro per preparare le ciambelline, non fatevene una problema! Si può rimediare con un coppapasta tondo e un levatorsoli e il risultato è perfetto!
Conservati in una scatola di latta si mantengono benissimo, profumo compreso!
I “tondini” che escono dal levatorsoli, non rimpastateli, sono così carini e si possono cuocere con le ciambelline.
La ricetta originale si trova sulla Rivista “Facile Con Gusto”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

450 g di Preparato per Dolci Pasta di Venezia
100 g di zucchero
80 ml di latte
50 ml di olio di mais
2 uova (g 100)
10 g di lievito per dolci**
Un limone non trattato
Sale
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola unire le uova, lo zucchero, l’olio, il latte, la buccia del limone grattugiata e lavorare bene.

Aggiungere la farina setacciata, un pizzico di sale e il lievito.

Continuare a lavorare sulla spianatoia: si deve ottenere un impasto di una consistenza morbida.
Se necessario aggiungere altra farina.

Avvolgere l’impasto nella pellicola e far riposare in frigorifero per 1 ora.

Stendere l’impasto a 1 cm e tagliare i biscotti con uno stampino liscio con un foro al centro.

Cuocere in forno preriscaldato a 170 gradi per 15 minuti circa.

Far raffreddare e spolverare con lo zucchero a velo.

Caldi Dolci vegani e senza glutine


Non solo senza glutine ma anche senza zucchero e adatti all’alimentazione vegetariana e vegana i miei Caldi Dolci 2020: anche quest’anno tradizione rispettata, con gusto e soddisfazione.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1litro e 1/2 di latte (bevanda) di mandorla**
450 g di farina fioretto**
240 g di maltitolo
150 g di olio di cocco
100 g di uva passa
100 g di pinoli
Cannella macinata
Amaretto Disaronno Originale**
Maltitolo a velo

*Ho personalmente contattato l’azienda “ILLVA SARONNO S.p.A” che in data 28-7-2015 mi ha così risposto:
“Siamo lieti di sapere che utilizza il nostro prodotto DISARONNO ORIGINALE per le sue caratteristiche sensoriali e qualitative, ivi inclusa l’assenza di glutine.
Alleghiamo la scheda tecnica del prodotto, nella seconda pagina trova tutte le informazioni relative agli allergeni.”
Riporto solo quanto riguarda gli allergeni:
“Il prodotto non contiene alcun allergene elencato nella Dir. CE 2003/89 e successivi aggiornamenti.”

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per preparare il maltitolo a velo frullare 150 g di maltitolo con 10-15 g di amido di mais**: si conserva in un vaso ermetico come lo zucchero a velo e con un baccello di vaniglia per aromatizzarlo.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere sul fuoco un tegame con il latte di mandorla e, poco prima che inizi a bollire, versare a pioggia la farina; mescolare con una frusta per evitare che si formino grumi.

Aggiungere il maltitolo, l’olio di cocco e continuare la cottura per una mezz’ora, tenendo mescolato con un cucchiaio di legno.

Togliere dal fuoco, aromatizzare con la cannella, aggiungere i pinoli e l’uvetta lavata e ammollata.

Amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Con le mani bagnate formare delle polpettine allungate e, con l’aiuto di un pennello, bagnarle con il liquore.

Cuocere in forno ventilato a 160-170 gradi per circa 30 minuti.

Una spolverata di maltitolo impalpabile e i Caldi Dolci edizione 2020 sono pronti!