San Valentino senza glutine con Luca Montersino: muffin al cioccolato e zabaione


Solo cuori per San Valentino: muffin con farina naturalmente senza glutine, la farina di riso integrale, farciti con una crema deliziosa: zabaione al Marsala e Malvasia.

La ricetta, dal libro “Golosi di Salute “ di Luca Montersino, è senza glutine.
Pochissime le mie modifiche, tra parentesi le dosi e gli ingredienti originali.

Ps: i muffin non sono vuoti e non si riempiono quindi di molta crema zabaione, solo un cucchiaino circa, meglio abbondare in superficie.
Niente spolverata finale di zucchero a velo sui muffin, come invece suggerisce Luca Montersino: per me sono perfetti così.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i muffin:

50 g di olio extravergine di oliva
30 g di olio di semi
20 g di tuorli
115 g di uova
175 g di albumi
120 g di zucchero a velo** (140 g)
215 g di farina di riso integrale ** (farina di riso)
25 g di cacao amaro in polvere **
10 g di lievito **
80 g di latte di riso **

Per lo zabaione:

150 g di Marsala secco
150 g di Malvasia dolce (Moscato dolce)
150 g di tuorli
180 g di zucchero semolato (240 g)
18 g di amido mais **
15 g di amido di riso **

Per la finitura:

Zucchero a velo ** (facoltativo)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare lo zabaione: montare leggermente i tuorli con lo zucchero e i due amidi, versare sopra Malvasia e Marsala bollenti e far cuocere fino ad addensare.

Coprire con pellicola a contatto e far raffreddare.

Mettere tutti gli ingredienti dei muffin in una caraffa alta e stretta, frullare con il mixer ad immersione in modo da ottenere una pastella liscia e omogenea.

Colare nei pirottini e infornare a 200 gradi per circa 10 minuti.

Riempire e decorare con lo zabaione i muffin ormai raffreddati, utilizzando un sac à poche con bocchetta liscia piccola: i cuori di muffin al cioccolato con crema di zabaione sono pronti!

Ricciolini, i risulin mantovani, biscottini senza glutine


I risulin, i ricciolini, sono deliziosi, delicati biscottini che si preparano nel mantovano durante il periodo di carnevale.
Il loro nome fa pensare ad un dolce tutto ricci, ma non è così: i biscottini possono essere ritagliati con qualsiasi forma, a patto che contengano il Sassolino, ingrediente indispensabile, senza del quale questi biscottini non avrebbero ragione di essere.
Il Sassolino è un liquore dal caratteristico sapore di anice, aromatizzato con spezie miste, tra cui cumino, cannella e finocchio.
È molto popolare nel mantovano, soprattutto nei tempi passati ma ancora oggi trova largo impiego nella pasticceria di casa, come digestivo o apprezzato correttore del caffè.
Poiché il Sassolino è l’ingrediente indispensabile e insostituibile dei risulin, ricetta mantovanissima, si ritiene che anche il liquore che li aromatizza sia nativo di Mantova.
Ma la vera origine del Sassolino è modenese e risale al 1804, quando alcuni speziali svizzeri, provenienti dal Cantone dei Grigioni, si trasferirono a Sassuolo, in provincia di Modena, dove iniziarono la distillazione dell’anice stellato.
Oltre al Sassolino, al mix di farina bianca e fioretto di mais, altro ingrediente della ricetta è lo strutto che però ho preferito sostituire con la stessa quantità di olio di vinacciolo, estratto dai semi dell’uva, leggero e dal gusto neutro.
Come per tutte le ricette della tradizione ogni famiglia ha la sua versione, da tramandare con i relativi ingredienti più o meno segreti.
Questa è la mia, senza glutine, che tramanderò ai posteri, celiaci e non, senza segreti!

Ps:
-il vino bianco si può sostituire con altrettanto Sassolino per un gusto più intenso dei biscottini;
-i risulin, puciá (intinti, inzuppati, bagnati) nel Sassolino….sono una libidine!

Ringrazio Sandra Fontanesi per avermi fatto conoscere questa “chicca gastronomica della piccola pasticceria mantovana”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

400 g di farina Speciale per torte e biscotti Molino Dallagiovanna
230 g di farina di mais finissima** + poca per lo spolvero
150 g di zucchero
160 g di olio di vinacciolo
3 uova (3 tuorli + 2 albumi per la frolla, un albume per spennellare i biscotti)
Un limone biologico
50 g di vino bianco
100 g di Sassolino
Un cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere
Una bustina di lievito**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un contenitore mescolare le farina con lo zucchero, la vaniglia, il lievito e la scorza grattugiata del limone.

A questi unire l’olio, 2 uova intere e un tuorlo, il vino bianco e il liquore.
Mescolare ed amalgamare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.

Trasferire l’impasto sulla spianatoia cosparsa di farina di mais, fare qualche giro a mano poi avvolgere nella pellicola e mettere a riposare in frigorifero per una mezz’ora.

Passato questo tempo stendere con il mattarello la pasta ad uno spessore di 1/2 cm, ritagliare i biscottini e sistemarli sulla griglia del forno, ricoperta di carta forno.

Con una forchetta sbattere leggermente l’albume rimasto e spennellare tutti i biscottini.

Cuocere i risulin in forno caldo a 180 gradi per 12-13 minuti.

Sfornare, far raffreddare e gustare i risulin con “an bicerìn da Sassolìn”!

Frittelle senza glutine con Kefir, mela e mirtilli



È carnevale, friggiamo, così inauguro il termometro laser, graditissimo regalo di Natale.
Queste frittelle non hanno bisogno di tanto zucchero, lasciate che siano la mela e i mirtilli ad addolcire l’impasto; anche lo zucchero a velo non serve, ma se proprio non potete farne a meno, usatene poco e ovviamente senza glutine!
E il Kefir? Ci vuole, ma se non lo avete, sostituitelo con altrettanto yogurt naturale.

Ps:
-se tra i vostri regali natalizi non c’era un termometro a infrarossi, per sapere quando cominciare a friggere potete regolarvi immergendo il manico di un cucchiaio di legno nell’olio caldo: quando attorno si formano delle bollicine, l’olio ha raggiunto la temperatura adatta per friggere (170-175 gradi).
-comodo usare il porzionatore da gelato per formare le frittelle, ma se preferite usate il solito cucchiaio.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di farina per dolci fritti Molino Dallagiovanna
2 uova
20 g di sciroppo di agave
150 g di Kefir*
30 g di olio di vinacciolo (o extravergine di oliva delicato)
Un limone naturale
Una mela
50 g di mirtilli essiccati
mezza bustina di lievito per dolci**
Zucchero a velo** (facoltativo)

1 litro di olio di semi di arachide per friggere

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

*Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Ammollare i mirtilli essiccati in una tazza coperti di acqua tiepida.

In una ciotola mescolare la farina con il lievito; aggiungere lo sciroppo di agave, le uova leggermente sbattute, l’olio, la buccia del limone grattugiata, la mela sbucciata e tagliata a dadini, i mirtilli scolati e mescolare fino ad ottenere una pastella omogenea.

Scaldare l’olio ad una temperatura di circa 170-175 gradi e, con l’aiuto di un porzionatore da gelato, prelevare palline di impasto e farle scivolare nell’olio caldo.
Friggere poche frittelle per volta per non abbassare troppo la temperatura dell’olio.

Quando le frittelle saranno gonfie e dorate da tutti i lati, raccoglierle con la schiumarola e metterle ad asciugare su un piatto ricoperto di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

Adesso sta a voi offrirle così o cospargerle di zucchero a velo 😊!

Tortellini dolci senza glutine al forno, con frolla di farine naturali, senza burro, ripieni di ricotta e marronata


A carnevale si frigge, ma anche no: tortellini dolci al forno.
Frolla con farine naturali, senza glutine e senza burro, con un ripieno di ricotta e marronata: tortellini piacevolmente* gustosi, molto piacevolmente gustosi!
*Piacevole: che procura una sensazione di soddisfazione sensuale o spirituale 🙂

Ps: considerazioni su alcuni ingredienti:
-L’olio di vinacciolo è estratto dai semi dell’uva. È ricco di polifenoli ed ha un forte potere antiossidante; contiene acido linoleico, della famiglia degli Omega 6.
L’olio di vinacciolo andrebbe preferibilmente usato a crudo, per mantenere intatte le sue proprietà, ma nella sua versione raffinata è utilizzato in cucina anche per lunghe cotture.
Un aficionado dell’olio di vinacciolo è lo chef stellato inglese Heston Blumenthal, pluripremiato con numerosi riconoscimenti internazionali e considerato un esponente della gastronomia molecolare.
In uno dei suoi libri spiega che lo usa “perché è leggero, privo di odore ed ha un alto punto di fumo, per cui può essere utilizzato ad alte temperature”.
Lo chef Blumenthal con l’olio di vinacciolo prepara spesso anche la maionese perché l’olio extravergine di oliva ha un sapore troppo forte e se poco raffinato contiene sostanze che possono destabilizzare l’emulsione e causare una separazione degli ingredienti, cosa che con l’olio di semi di vinacciolo non succede.
Che l’olio di vinacciolo sia leggero e inodoro è il motivo per cui a volte lo uso in cucina: ho scoperto che ho qualcosa in comune con lo chef Blumenthal!!

-Marronata di castagne, da preferire alla marmellata o confettura di castagne perché più compatta, più saporita e meno dolce.

-Se rimane della pasta frolla ritagliare dei biscotti: sono speciali, questa frolla con farine naturali è favolosa!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI:

Per la pasta frolla:

200 g di farina di riso finissima ** + poca per spolvero
140 g di farina di mais finissima **
100 g di amido di mais**
100 g di zucchero di canna integrale
90 g di olio di vinacciolo (o di mais o di extravergine d’oliva delicato)
2 uova
60-70 g di latte di soia**
Un cucchiaino di lievito per dolci**
Un cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere
Un cucchiaino di xantano
Zucchero a velo **

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per il ripieno:

200 g di ricotta mista
Marronata Boschetti (senza glutine)

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una tazza mescolare lo zucchero di canna con l’olio.

In una ciotola riunire tutti gli altri ingredienti, mescolarli poi aggiungere l’olio zuccherato e lavorare fino ad avere un impasto omogeneo.

Trasferire il composto su un piano leggermente infarinato, formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e metterlo a riposare in frigorifero per una mezz’ora.

Nel frattempo con una forchetta, mescolare la ricotta alla crema di marroni.

Togliere la pasta frolla dal frigorifero e stenderla con il mattarello su un foglio di carta forno, aiutandosi con poca farina di riso.

Ritagliare i tortellini con stampini o con una rotella, riempirli con una noce di ripieno e sigillarli, schiacciando bene i bordi.

Trasferirli sulla griglia del forno ricoperta di carta forno.

Cuocere in forno statico a 180 gradi per circa 15-18 minuti.

Luca Montersino, i savoiardi di riso e le creme al latte di mandorla, senza glutine



I savoiardi di riso di Luca Montersino: biscotti semplici, leggeri, soffici e spugnosi, realizzati con farine prive di glutine per natura.
I savoiardi possono diventare ingrediente principale in tante preparazioni, dal tiramisù alla zuppa inglese, dalla charlotte alla torta gelato, ma si possono semplicemente inzuppare nel caffè o gustare con un velo di marmellata per una piacevole colazione del mattino.
Io li ho portati in tavola con una deliziosa crema al latte di mandorla, senza glutine, senza lattosio e senza uova; delicata, con poche calorie, adatta anche a vegetariani e vegani.

I savoiardi di riso, dal libro “Golosi di SALUTE” di Luca Montersino

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
Per i savoiardi:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per i savoiardi:

180 g di zucchero semolato (250 g per Montersino)
200 g di albumi
180 g di tuorli
50 g di miele
200 g di farina di riso**
30 g di farina di mais giallo**
100 g di fecola di patate**
1 baccello di vaniglia Bourbon
Zucchero a velo**

INTOLLERANZE:
Per le creme al latte di mandorla:
senza glutine, senza latticini, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per le creme al latte di mandorla:

1 litro di latte di mandorla**
50 g di amido di mais**
50 g di amido di riso**
80 g di zucchero integrale di canna
I semi di 1/2 bacca di vaniglia
Un cucchiaio di cacao in polvere**
Un cucchiaio di caffè in polvere Nescafé (senza glutine)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare i savoiardi:

Sbattere i tuorli con i semi di vaniglia estratti dal baccello.

Unirli delicatamente, mescolando dal basso verso l’alto, agli albumi montati a neve con lo zucchero.

Incorporare delicatamente al composto la farina di riso, di mais e la fecola setacciate insieme.

Mettere il composto in un sac a poche e formare dei bastoncini, sistemandoli in una teglia foderata con carta forno.

Spolverizzare con lo zucchero a velo e mettere subito in forno ventilato, a 200 gradi per 6 minuti (statico 8 minuti).

Lasciar raffreddare i biscotti prima di staccarli dalla carta forno.

Preparare le creme al latte di mandorla:

In una pentola mescolare lo zucchero e gli amidi poi versarvi, poco alla volta, il latte di mandorla leggermente riscaldato e mescolare con una frusta per evitare che si formino grumi.

Mettere la pentola sul fuoco e cuocere a fuoco bassissimo fin che la crema si sarà addensata, mescolando continuamente per evitare che si attacchi al fondo.

Quando la crema al latte di mandorla sarà pronta, versarla in parti uguali in due ciotole; in una aggiungere il caffè in polvere e il cacao setacciato.

Coprire entrambe con pellicola alimentare a contatto, per evitare che si formi la crosticina in superficie.

Lasciar raffreddare le due creme al latte di mandorla prima di servirle con i savoiardi.

Rotolo senza glutine al Gianduia Nero Pernigotti


Un rotolo di pasta al cioccolato ripiena di crema spalmabile alle nocciole e guarnita con lamponi e ribes: semplicemente godurioso!

Ps: se il pan di Spagna dovesse risultare un po’ asciutto, una spruzzata di Zibibbo, lo stesso vino che accompagnerà il dolce, può risolvere il ….. problema!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

4 uova
80 g di miele di arancia
75 g di Miscela Dolci Le Farine dei Nostri Sacchi
50 g di maizena**
1 cucchiaio di lievito**
1 cucchiaio di cacao amaro **
Crema Gianduia Nero Pernigotti (senza glutine)
Frutti di bosco (ribes e lamponi)
Zibibbo (facoltativo)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Far imbiancare 4 tuorli con 80 g di miele.

Montare a neve 4 albumi quindi incorporarli al composto di tuorli e miele.

Aggiungere poco a poco la farina, la maizena, un cucchiaio di lievito e un cucchiaio di cacao amaro, setacciati insieme.

Versare l’impasto su una placca da pasticceria di 30 X 40 cm, rivestita di carta da forno.
Cuocere per 12 minuti a 180 gradi.

Sformare, coprire con un foglio di carta da forno, arrotolare in un canovaccio e lasciar raffreddare.

Srotolare delicatamente, togliere la carta da forno che sta sopra e spalmare sulla pasta il cioccolato Gianduia Nero Pernigotti.

Arrotolare la pasta su se stessa e spalmare anche la parte esterna con poco cioccolato.

Guarnire con frutti di bosco e portare in tavola con lo Zibibbo.

Un dolce, bianco Natale: tronchetto al cocco, senza glutine


Il tronchetto di Natale, il Bûche de Noël della tradizione francese, si veste di bianco: una pioggia di cocco râpé ricopre il pan di spagna farcito con una deliziosa crema al cocco.
Golosa versione senza glutine ispirata da “ I Colori Della Cucina” della rivista Alice Cucina.

Ps: questo tronchetto può essere preparato in anticipo, messo in frigorifero (anche per un giorno) e tolto dal freddo 10 minuti prima di essere servito.
Si mantiene molto bene, anzi, il giorno dopo, con la crema più solida, tagliarlo risulterà più semplice.

Con questo delizioso tronchetto senza glutine auguro un sereno Natale a tutti!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

120 g di albumi
80 g di tuorli
15 g di fecola di patate**
85 g di Miscela Dolci Le Farine dei Nostri Sacchi
75 g di zucchero

Per la crema al cocco:
400 g di latte di cocco
100 g di latte
40 g di amido di mais**
100 g di albumi
100 g di zucchero
1 limone

Per guarnire il tronchetto::
Cocco râpé**
Ribes rosso

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavorare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso; montare a neve ben ferma gli albumi. Miscelare e setacciare le farine.

In una ciotola amalgamare i tuorli montati con gli albumi montati a neve e la miscela di farine setacciate, mescolandoli delicatamente e aggiungendoli alternati a più riprese.

Versare il composto ottenuto in una teglia (36 x 30) foderata con carta forno (lo spessore del composto dovrà essere di circa 2 cm), infornare a 180 gradi, forno statico e cuocere per circa 10 minuti.

Sfornare, coprire immediatamente la superficie con carta forno e arrotolare il pan di spagna su se stesso partendo dal lato più corto.

Avvolgere il rotolo così ottenuto in un telo pulito e farlo riposare per 1 ora circa o comunque fino a che non si sia completamente raffreddato.

Nel frattempo preparare la crema al cocco: lavorare gli albumi con 50 g di zucchero e l’amido fino ad ottenere un composto omogeneo.

Scaldare i due tipi di latte in una casseruola con lo zucchero rimanente (50 g), aggiungere il composto e cuocere, mescolando dapprima con la frusta (per non formare grumi) poi con il cucchiaio di legno, fino ad ottenere una crema della giusta consistenza.

Profumare con la scorza grattugiata del limone, togliere dal fuoco e lasciar raffreddare.

Togliere il panno e la carta forno di superficie dal pan di spagna e srotolare il rotolo con delicatezza.

Farcire il pan di spagna con la crema al cocco (tenerne un po’ da spalmare sulla superficie del tronchetto) e arrotolare nuovamente.

Con un coltello pareggiare le due estremità, spalmare il tronchetto con la crema rimasta e spolverizzare con abbondante cocco râpé.

Guarnire con rametti di bacche di ribes rosso.

Biscotti senza glutine alla cannella e arancia


Da “Il Cucchiaio d’Argento” uno spunto per preparare deliziosi biscotti speziati, ora anche senza glutine, dal profumo intenso di cannella e arancia, da offrire durante le feste natalizie con una tazza di tè o un buon caffè, ma anche come regalo, confezionati in graziosi sacchettini.
Questi biscotti si mantengono molto bene per più giorni (se ne hanno la possibilità) in un contenitore ermetico.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

PER I BISCOTTI:
110 g di burro
160 g di zucchero di canna
20 g di sciroppo di agave
400 g di farina Speciale Torte e Biscotti Molino Dallagiovanna
15 g di cannella in polvere
La scorza grattugiata di un’arancia naturale
70 g di succo di arancia
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 uovo

PER LA GHIACCIA REALE:
1 albume (30 g)
1 cucchiaio di succo di limone
150 g di zucchero a velo**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un pentolino sciogliere a fuoco basso lo zucchero, lo sciroppo di agave e il burro.
Amalgamare, togliere dal fuoco e lasciar raffreddare.

Setacciare la farina, unire la cannella, la scorza di arancia grattugiata e il bicarbonato, mettere tutto nella ciotola della impastatrice e lavorare con il gancio.

Aggiungere l’uovo sbattuto e il mix di burro, sciroppo e zucchero ormai freddo.
Amalgamare bene l’impasto fino ad avere un panetto morbido e omogeneo.

Formare una palla, appiattirla leggermente e mettere a riposare in frigorifero per una mezz’ora.

Togliere dal frigorifero e stendere l’impasto ad uno spessore di circa 1/2 cm.

Ricavare con i taglia biscotti le forme preferite e trasferirle su una teglia rivestita di carta forno.

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi, statico per circa 8-10 minuti.
Sfornare i biscotti e farli raffreddare prima di decorarli.

Preparare la ghiaccia:
Montare l’albume con un cucchiaio di succo di limone e quando sarà ben montato aggiungere poco alla volta lo zucchero a velo setacciato.

Lavorare la glassa con le fruste fin che lo zucchero sarà completamente amalgamato.

Mettere la glassa in una sacca da pasticciere, tagliare la punta ricavando un foro molto piccolo e decorare a piacere i biscotti.

Lasciar riposare alcune ore per dar modo alla ghiaccia di solidificarsi.

Kugelhupf all’amaretto, senza glutine


Dalla rivista “La Cucina Italiana “, una golosa versione del Kugelhupf, dolce natalizio austriaco.

Il Gugelhupf o Kugelhupf è un dolce classico della cucina austriaca preparato soprattutto durante il periodo di Natale.
Consiste in un soffice impasto lievitato che contiene uvetta, mandorle e in alcune varianti anche frutta candita e noci.
Il Kugelhupf viene cotto in uno speciale stampo ad anello, oggi soprattutto antiaderente, con diverse scanalature; inizialmente lo stampo era di ceramica smaltata.
Deliziosa e un po’ meno tradizionale la variante con gli amaretti proposta dalla rivista “La Cucina Italiana “.
La mia versione è senza glutine e con un po’ di zucchero in meno.

Ps: Al momento di infornare il dolce coprire l’impasto con un foglio di alluminio per non far colorire troppo la base e togliere dopo 20 minuti.
Il dolce si conserva bene anche per più giorni coperto da pellicola.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di amaretti**
80 g di zucchero (160 nella ricetta originale)
100 g di farina per dolci lievitati Molino Dallagiovanna + poca per lo stampo
70 g di burro (meno una noce per lo stampo)
70 g di fecola**
3 uova 2 tuorli
Lievito per dolci**
Zucchero a velo**
Sale

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Montare con la frusta, in un recipiente immerso in un bagnomaria tiepido, tenuto su fuoco moderatissimo, le uova e i tuorli con lo zucchero semolato e un pizzico di sale.

Quando il composto sarà gonfio e spumoso, toglierlo dal bagnomaria e incorporarvi, con movimenti dal basso verso l’alto, usando una spatola, la farina setacciata con la fecola e un cucchiaino di lievito.

Aggiungere poi gli amaretti sbriciolati e, per ultimo, il burro fuso, freddo.

Imburrare e infarinare uno stampo per Kugelhupf di cm 21 di diametro, versarvi l’impasto e cuocere in forno statico a 180 gradi per 40 minuti circa.
Prima di infornare coprire con un foglio di alluminio e togliere dopo 20 minuti.

Sformare il dolce e lasciarlo raffreddare su una gratella.

Spolverizzare di zucchero a velo prima di servire.

Voglia di dolce senza zucchero: mousse alla banana, avocado e cioccolato, senza glutine


In attesa delle feste più golose dell’anno, non rinunciamo ad un dessert leggero: una deliziosa mousse con banana, avocado e cioccolato, senza zucchero, senza glutine, senza latticini, adatta anche a vegetariani e vegani, facile e veloce da preparare.

Ps: come far germogliare un seme di avocado e avere una bella pianta (meglio più di una nello stesso vaso, è una pianta che soffre di solitudine) da addobbare per Natale?
Io lo faccio già da qualche anno, è una simpatica idea non impegnativa.
In primavera, all’aperto, interro qualche seme, non tutti, altrimenti corro il rischio di essere sommersa da una giungla: solo quelli che mi sembrano più carini e fatti meglio.
Rimuovo la pellicina che avvolge il seme dell’avocado, lo metto in un vaso con la parte più appuntita verso l’alto e bagno regolarmente la terra. In poco tempo (non più di due mesi) spuntano i germogli e si può già pensare agli addobbi natalizi.
Alla fine dell’inverno riporto nel giardino le mie piantine che, con il clima più caldo, metteranno nuovi germogli.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1 avocado
2 banane
200 ml di latte di riso**
4 cucchiai di cacao amaro**
1 limone
1/2 cucchiaino di Aroma Naturale Vaniglia Rebecchi (senza glutine)
Scaglie di cioccolato fondente Nero Nero Novi 88% (senza glutine)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere in una ciotola le banane a rondelle, l’avocado a cubetti e mescolarli a qualche cucchiaio di succo di limone (anche se non è indispensabile che non anneriscano, il succo del limone aggiunge freschezza alla mousse ).

Trasferire la frutta nel bicchiere del mixer assieme al cacao, all’aroma di vaniglia, al latte di riso e frullare fino ad ottenere una crema omogenea.

Versare la mousse in una ciotola, guarnire con scaglie di cioccolato tagliate a coltello e mettere in frigorifero per una mezz’ora prima di servire.