Torta Tenerina di zucca, senza glutine


Compri una zucca Delica, trovi allegata una ricetta: “Tenerina di Zucca” e il pensiero libidinoso corre alla “Torta Tenerina” di Ferrara.
È impossibile resistere a questa specialità morbida e cioccolatosa, la torta dal cuore tenero che si scioglie in bocca: la Torta Tenerina, un’esperienza estasiante!
Ma come sarà la Torta Tenerina di Zucca 🤔?
Non resta che sglutinare la ricetta allegata alla mia Delica!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di zucca (già cotta)
125 g di burro (x me 100 g di olio di cocco )
125 g di zucchero (x me 100 g di Mix di Zucchero&fibre Eridania, senza glutine)
3 uova
2 cucchiai di fecola**
I semi di una bacca di vaniglia
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Pulire la zucca da semi e filamenti e cuocerla al forno o, come insegna lo chef Fabio Campoli, in una casseruola dal fondo spesso. Io preferisco questo metodo, più sbrigativo:
Tagliare la zucca, togliere anche la buccia, tagliarla a pezzetti e metterla in una casseruola con un fondo spesso, senza aggiungere acqua.
Coprire e mettere a cuocere sul fuoco bassissimo per circa 40-50 minuti, senza mai mescolare: il tempo di cottura dipende dalla quantità e dalla dimensione dei pezzetti di zucca.

Trasferire la polpa in una ciotola e schiacciarla con una forchetta fino a renderla cremosa.

In un altro recipiente mescolare l’olio di cocco con lo zucchero fino a formare una crema omogenea; aggiungere i tuorli e amalgamarli alla crema.

A questo composto incorporare la zucca poi la farina e i semi della bacca di vaniglia, un cucchiaio alla volta.
Mescolare e amalgamare il tutto.

Montare a neve gli albumi e unirli delicatamente all’impasto.

Foderare una tortiera (cm 24) con carta da forno bagnata e ben strizzata, versarvi l’impasto della Tenerina di Zucca e livellare con una spatola o con un cucchiaio.

Cuocere in forno preriscaldato, statico, a 170 gradi per 40 minuti.

Far raffreddare poi trasferire la Tenerina di Zucca su un piatto da portata e cospargerla di zucchero a velo.

Anche la Tenerina di Zucca si scioglie in bocca: veramente deliziosa!!

Per Sant’Antonio chisöl bresciano senza glutine


A Mantova c’è un detto:
“Sant’ Antoni chisuler, al vegn al darset da sner e senza chisöl a da so al soler” cioè: Sant’Antonio chisuler (giorno in cui si fa il chisöl) arriva il 17 gennaio e senza chisöl (se non lo fai o non lo mangi) cade il solaio.
A Brescia si festeggia questa ricorrenza con il chisöl bresciano, diverso da quello che si prepara a Mantova*.
Non è per non rispettare la tradizione mantovana, che onoro ogni anno un po’ per scaramanzia ma soprattutto perché il chisöl mantovano si presta per ottime colazioni intriso nel latte o a fine pasto “pucciato” in un goccetto dolce 😉, ma per sfizio, quest’anno ho scongiurato la caduta del solaio con la versione dei cugini bresciani.
La ricetta, da me rivisitata e sglutinata, è tratta dal quotidiano online Prima Brescia.

*https://stellasenzaglutine.com/2015/01/16/chisol-mantovano-senza-glutine/

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

350 g di Pasta di Venezia per Dolci
50 g di fecola**
130 g di Mix di zucchero&fibre Eridania (senza glutine)
3 uova
80 g di olio di cocco
Scorza e succo di un limone naturale
Un pizzico di bicarbonato
Una bustina di lievito **
120 g di latte di mandorla**
Scaglie di zucchero dorato

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola sbattere con una frusta uova e zucchero; aggiungere l’olio di cocco e, una volta incorporato, anche, poco per volta, la farina setacciata con la fecola, il lievito e il bicarbonato, alternando con il latte di mandorla.

Per ultimo aggiungere la buccia del limone grattugiata e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Ungere la tortiera con olio di cocco e infarinare con una spolverata di farina; versare l’impasto, livellare e cuocere in forno statico preriscaldato a 180 gradi per 40-45 minuti.

Lasciar raffreddare il Chisöl bresciano di Sant’Antonio prima di toglierlo dallo stampo.

Il Rotolo Sacher di LuCake, anche senza glutine


Un rotolo di pasta biscotto, una confettura di albicocche e una cascata di cioccolato: ecco il Rotolo Sacher di Luca Perego.
Ho sglutinato la sua brillante idea con immenso piacere mio e di altri 😉!
La pasta biscotto di questo rotolo, con dosi e procedimento così come insegna Luca Perego (in arte LuCake o anche il Folletto delle Torte), è la migliore in assoluto: elastica, morbida e si arrotola senza problemi, anche con le farine senza glutine!
La mia glassa è senza burro e con latte di mandorla.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pasta biscotto:
150 g di albume (circa 4 albumi grandi)
70/80 g di tuorlo (circa 4 tuorli grandi)
80 g di zucchero di cocco
30 g di farina Pasta di Venezia per Dolci
4 g di lievito per dolci**
20 g di cacao amaro**
50 g di olio di semi di girasole
Semi di una bacca di vaniglia

Per il ripieno:
Composta di albicocche **

Per la glassa:
350 g di cioccolato 55%**
150 g di latte di mandorla**
25 g di miele

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola lavorare con le fruste elettriche albume e zucchero fino ad ottenere un composto montato.

Aggiungere i tuorli e mescolare sempre con le fruste elettriche per qualche secondo fino ad incorporarli.

Setacciare farina, lievito e cacao e aggiungerli al composto montato, mescolando delicatamente a mano, con una spatola, dall’alto verso il basso.

Versare l’olio di semi e mescolare sempre delicatamente a mano con una spatola dall’alto verso il basso.

Sporcare di olio la base della teglia da forno (cm45x35) e far aderire un foglio di carta forno tagliato su misura.

Versare tutto il composto e, con l’aiuto di una spatola o di un cucchiaio, distribuirlo in modo omogeneo, avendo cura di far rimanere l’impasto uniforme e dello stesso spessore in tutti i punti della teglia.

Cuocere in forno statico a 190 gradi per circa 9 minuti, nel ripiano in mezzo del forno.

Mentre la pasta biscotto è in forno, bagnare un canovaccio e strizzarlo il più possibile.

Appena sfornato il dolce, ribaltarlo sul canovaccio umido, rimuovere con delicatezza la carta forno e coprire completamente con pellicola per alimenti.

Lasciar raffreddare la pasta biscotto per 5 minuti poi trasferirla su un foglio di carta forno, mettendo il lato migliore verso il basso, così resterà all’esterno una volta arrotolato (questo è più importante nel caso non si ricoprisse interamente il rotolo di glassa).

Stendere la composta di albicocche con una spatola o un cucchiaio, lasciando 1-2 cm di bordo vuoto.

Arrotolare la pasta (io ho scelto il lato lungo), aiutandosi con la carta forno, poi trasferirlo sul vassoio.

Per la glassa:
Portare a bollore il latte di mandorla, versarlo in una ciotola con il miele e il cioccolato tritato finemente.

Mescolare per farlo sciogliere e per amalgamare bene.

Quando la glassa avrà raggiunto la giusta consistenza, omogenea, senza grumi e lasciata leggermente raffreddare, distribuirla con un sac à poche sulla superficie del rotolo.

Decorare il Rotolo Sacher con lamponi e rametti di ribes.

Facile con Gusto: plumcake con gorgonzola piccante e uva, anche senza glutine


“Il gusto della buona tavola è racchiuso anche negli acini di uva, siano essi bianchi o neri, invitanti, da aggiungere negli impasti…..”
Dalla rivista “Facile con Gusto” questo autunnale plumcake, anche con farina di riso integrale, una farina naturalmente senza glutine.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

180 g di farina di riso integrale**
150 g di gorgonzola piccante
120 g di acini di uva bianca
120 g di acini di uva nera
100 ml di latte
3 uova
100 ml di olio extravergine d’oliva
50 g di Parmigiano grattugiato
Un cucchiaio di mandorle
Una bustina di lievito per torte salate**
Sale e pepe

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare l’uva, asciugarla e tagliare gli acini a metà, eliminando gli eventuali semi interni.
Mettere da parte.

In un recipiente lavorare le uova con olio e latte e aggiungere sale e pepe.

Unire la farina setacciata, il lievito, il parmigiano e continuare a lavorare.

Incorporare il gorgonzola tagliato a cubetti, gli acini d’uva (tenerne qualcuno per la decorazione) mescolando con molta delicatezza.

Versare il composto in uno stampo da plumcake rivestito da carta forno.

Distribuire sulla superficie gli acini tenuti da parte e le mandorle tagliate a lamelle.

Infornare a 180 gradi per 50 minuti.

Lasciar raffreddare e servire.

I biscotti facili alle mele di zia Cri, anche senza glutine


La ricetta di questi squisiti e facili biscotti è della maestra di cucina Cristina Lunardini, zia Cri per le “Cricette”, sue appassionate seguaci e per i suoi numerosi fan.
Per provare e godere di questi dolcetti come al solito ho dovuto sglutinare la ricetta: hanno un gusto delicato, si sciolgono in bocca e sono molto buoni, anche in versione gluten free!
Non serve spolverarli con lo zucchero a velo, sono così accattivanti al naturale che “imbellettarli” sarebbe un’eresia!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 mele Golden
Un cucchiaio di zucchero di canna
20 g di olio di cocco (burro per zia Cri)
Il succo di una arancia
2 uova
70 g di zucchero di canna (100 per zia Cri)
80 g di olio di cocco (100 di burro per zia Cri)
230 g di farina Pasta di Venezia per Dolci + 70 g di farina di riso integrale**
(Per zia Cri 300 g di farina glutinosa)
50 g di fecola**
Una bustina di lievito**
Il succo di 1/2 arancia (necessario per le farine senza glutine)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia ucco di 1/2 arancia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Pulire le mele, tagliarle a dadini e spadellare con l’olio di cocco, un cucchiaio di zucchero e il succo di una arancia.

Lasciar caramellare, spegnere e farle intiepidire.

Sgusciare le uova intere in una ciotola, aggiungere 70 g di zucchero e mescolare con le fruste elettriche fino ad avere un composto chiaro e spumoso.

Unire l’olio di cocco (80 g), mescolare ancora con le fruste ed infine aggiungere le farine, la fecola e il lievito per dolci, setacciati insieme.

Mescolare con una spatola fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Unire le mele caramellate assieme al loro sughetto.

Mescolare bene poi, con l’aiuto di due cucchiai, formare dei biscotti (risulteranno abbastanza morbidi) su una teglia foderata di carta forno.

Cuocere in forno caldo e statico a 170 gradi per 20 minuti.

Rotelle farcite di Fulvio Marino anche senza glutine


L’esperto e seguitissimo panificatore Fulvio Marino, al suo consueto appuntamento nel programma televisivo “È sempre mezzogiorno”, prepara una golosa ricetta di rotelle farcite con crema pasticciera, uvetta e cioccolato e poiché sdogana il ripieno e suggerisce di prepararlo secondo i gusti, riempio le mie rotelle senza glutine con una eccellente composta di fragole e gocce di cioccolato fondente.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di Miscela Pane Le Farine dei Nostri Sacchi
12 g di lievito di birra
40 g di zucchero
3 uova
120 g di acqua
10 g di sale
90 g di olio extravergine d’oliva delicato
200 g di composta di fragole**
100 g di gocce di cioccolato**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola, o in planetaria, mettere la farina, il lievito di birra sbriciolato, le uova, lo zucchero e parte dell’acqua.

Cominciare ad impastare e, ad impasto formato, inserire il sale e l’acqua rimasta (serve a sciogliere meglio il sale, come insegna Fulvio Marino).

Lavorare fino ad ottenere un impasto liscio, quindi aggiungere l’olio a filo e lavore finché è stato completamente assorbito.

Coprire con pellicola e lasciar riposare per 12 ore in frigorifero.

Togliere dal frigorifero e mettere nel forno con la lucina accesa per un’ora.

Versare il composto su un foglio di carta forno cosparso di poca farina e stendere con il mattarello, fino ad ottenere un rettangolo spesso circa mezzo centimetro.

Spalmare la superficie con la composta di fragole e sopra distribuire le gocce di cioccolato.

Arrotolare l’impasto sul ripieno, partendo dal lato lungo.

Tagliare il filone ottenuto a fette spesse 5 cm circa e disporle sulla teglia, rivestita di carta forno, rivolgendo il taglio verso l’alto.

Mettere nel forno con la lucina accesa e lasciar lievitare ancora un’ora.

Cuocere in forno caldo e statico a 180 gradi per 20 minuti.

Sfornare, gustare, applaudire Fulvio Marino e le sue irresistibili creazioni, stupende anche senza glutine!

Facile con Gusto: Torta di ricotta anche senza glutine


Dalla Rivista “Facile con Gusto” una deliziosa, delicatissima torta di ricotta.
Il mio Kefir di latte, homemade production, come lo zucchero a velo ☺️, ha sostituito egregiamente la panna acida prevista nella ricetta.
In cottura la torta lievita e si apre, ma poi, una volta fuori dal forno, raffreddandosi, si ricompatta restando piacevolmente morbida e vellutata.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di ricotta
70 g di Preparato Per Dolci Pasta di Venezia
4 uova
60 ml di Kefir di latte (oppure di panna acida)
30 g di uvetta
1 limone non trattato
Zucchero a velo**
Rum

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Far reidratare l’uvetta in acqua tiepida con un cucchiaio di rum.

In un recipiente lavorare i tuorli con lo zucchero fino a renderli cremosi.

Aggiungere la ricotta setacciata e la scorza del limone grattugiata.

Incorporare la farina, il Kefir e l’uvetta, ben strizzata.

Montare a neve gli albumi e incorporarli delicatamente con movimenti dall’alto verso il basso.

Versare il composto in uno stampo di cm 24, bagnato e rivestito di carta forno; con una spatola livellare la superficie.

Cuocere in forno statico per circa un’ora.

Far raffreddare prima di togliere la torta dallo stampo, adagiare lo stencil decorativo per dolci e cospargere di zucchero a velo.

I “Sospiri delle monache” di Ambra Romani, anche senza glutine, con ricotta e amarene sciroppate


Qualche anno fa Ambra Romani durante la trasmissione televisiva “La Prova del Cuoco” ha preparato dei dolcetti morbidi e delicati, tipici della Puglia: i “Sospiri delle monache”.
Facili e veloci da preparare, fanno parte delle ricette sglutinate che faccio con una certa frequenza, soprattutto quando ho bisogno di coccolarmi un po’, cosa che ultimamente succede abbastanza spesso.
La ricotta, lavorata con lo zucchero a velo, diventa soffice e gustosissima e non ha bisogno di altro ma in casa avevo delle deliziose amarene senza glutine che hanno completato piacevolmente l’opera.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

45 g di Farmo Fibrepan-LP
25 g di zucchero semolato
3 uova
1 limone
200 g di ricotta
20 g di zucchero a velo**
Amarene sciroppate Fabbri, senza glutine

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Montare gli albumi a neve con qualche goccia di succo di limone.

Sbattere i tuorli con lo zucchero.

Setacciare la farina e aggiungerla ai tuorli sbattuti.

Incorporare a questo composto gli albumi montati a neve, poco per volta e delicatamente.

Mettere il composto in una sacca da pasticcere e far cadere su un foglio di carta forno 3 ciuffi vicini: questa è la forma che Ambra Romani ha dato ai suoi Sospiri.

Cuocere a 180 gradi per circa 10-12 minuti; togliere dal forno e lasciar raffreddare.

Lavorare la ricotta con 15 g di zucchero a velo.

Tagliare i “Sospiri” a metà, farcirli con la crema di ricotta, spolverarli con zucchero a velo e, per finire, decorarli con le amarene sciroppate.

Monica Bianchessi e Stefano Fagioli: gnocchi di patate con radicchio di Treviso, anche senza glutine


Sfogliando le ricette di Monica Bianchessi e Stefano Fagioli nella Collana Diari di Alice “365 una ricetta al giorno”, più precisamente il Diario del 2008, alla pagina 6 del mese di Febbraio ho trovato questa interessante ricetta che vede protagonista il radicchio.
In casa, fin che è stagione, ho sempre una buona scorta di radicchio di Treviso, che mi viene recapitato direttamente dalla zona di produzione quasi appena dopo essere stato raccolto.
È talmente croccante e fresco che è un vero peccato cuocerlo, ma per questa ricetta vale la pena!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1 kg di patate
Radicchio di Treviso (2-3 cespi)
300 g di Mix-it Schär
Un rametto di rosmarino
Grana grattugiato
Uno spicchio di aglio
Un pizzico di noce moscata
200 g di guanciale**
Scalogno
Olio extravergine d’oliva
Sale

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere le patate con la buccia in una casseruola, coprirle con acqua fredda e portarle a cottura.

Lavare il radicchio, tritarne finemente una metà assieme agli aghi di rosmarino e far saltare il tutto con un filo di olio, regolando di sale.

Una volta cotte, pelare le patate, schiacciarle, unire la farina, il radicchio stufato e scolato da eventuale acqua, il grana e una grattugiata di noce moscata.

Impastare, tagliare l’impasto a pezzi, ricavare dei filoncini e da questi gli gnocchi.

Passarli sui rebbi di una forchetta e tuffarli in acqua bollente salata.

Intanto far appassire lo scalogno con un giro di olio, il guanciale a filetti e lo spicchio di aglio schiacciato.

Unire il resto del radicchio tagliato, lasciar stufare e aggiungere gli gnocchi cotti e scolati.

Far insaporire e servire con una spolverata di grana.

Le castagnole al cacao di Lucake anche senza glutine


Non ho il Latte Condensato al cacao previsto nella ricetta di Luca Perego, in arte Lucake,
giovane pasticcere molto noto sui social, dal quale attingo utili consigli e ricette perfette.
Ho comunque il Latte Condensato classico, che non manca mai nella mia dispensa. Provato nel caffè?
A questa pratica mi ha iniziato il mio fratellone che in fatto di consigli dolci è insuperabile!
Quindi, oggi, ultimo giorno di carnevale, come vuole la tradizione, si frigge: queste castagnole mi hanno tentato da subito!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

270 g di Preparato per Dolci Pasta di Venezia
20 g di cacao amaro**
20 g di zucchero a velo**
8 g di lievito per dolci**
1 uovo intero
1 tuorlo
120 g di ricotta
130 g di Latte Condensato Nestlé al cacao (per me quello classico, senza glutine)
1 l di olio di arachidi
Zucchero semolato (per decorare)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Versare tutti gli ingredienti in una ciotola, mescolarli con un cucchiaio di legno e finire impastandoli a mano, fino ad ottenere un panetto omogeneo.

Dividere l’impasto in piccoli pezzetti e arrotolarli fra le mani per farli diventare sferici.

Scaldare l’olio e mantenerlo alla temperatura di circa 170 gradi.

Friggere le castagnole tenendole girate e mosse.

Scolarle con la schiumarola e trasferirle su carta assorbente per togliere l’olio in eccesso.

Mettere dello zucchero semolato in un piatto, versarvi le castagnole, girarle e rigirarle fin che sono completamente avvolte dallo zucchero: le castagnole al cacao senza glutine sono pronte!