La Buffetta, torta mantovana con l’uva fragola, anche senza glutine


La ricetta della Buffetta, torta mantovana semplice e rustica che preannuncia l’arrivo dell’autunno, ha origini antiche e, come tutte le ricette della tradizione, ogni famiglia ha la sua interpretazione.
La mia, quest’anno in versione monoporzione, avrà l’onore e il piacere di allietare, con il profumo e il sapore inconfondibile dell’uva fragola, la tavola dei celiaci!
Dolce autunnale perché l’uva nera, sia fragola che da vino (quella con acini piccoli, alternativa in questo dolce all’uva fragola), si raccoglie a fine estate, inizio autunno, nel periodo della vendemmia.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE: senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

150 g di zucchero semolato
90 g di olio di semi di uva
2 uova
100 g di fecola**
350 g di farina Miscela Dolci Le Farine dei Nostri Sacchi
120 g di latte intero
Una bustina di lievito per dolci **
350 g di uva fragola già sgranata
1 limone

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola montare le uova con lo zucchero poi aggiungere a filo l’olio.

Mescolare la farina con la fecola e il lievito e incorporare alle uova montate, poco per volta alternando con il latte.

Mescolare fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo.

Al composto aggiungere la buccia del limone grattugiata, 250 g di uva e mescolare delicatamente, per non rompere gli acini.

Riempire gli stampi in silicone in parti uguali, distribuire sulla superficie gli acini di uva rimasti, affondandoli leggermente nell’impasto.
Se gli stampi non sono in silicone, oliare e infarinare prima di mettere il composto.

Cuocere con forno ventilato a 175 gradi per circa 35 minuti.

Lasciar raffreddare prima di sformare.

Salmone in crosta croccante, senza glutine, da una idea di Fabio Campoli


“Grattugiare le verdure, mescolarle ad amido di mais, un pizzico di sale poi avvolgere il filetto di pesce e cuocere in padella con un giro di olio”: questo è quanto sono riuscita a memorizzare della ricetta che lo Chef Fabio Campoli ha dato nella trasmissione televisiva “Il Circolo dei Buongustai “, niente di più.
Se c’è qualcosa di inesatto invito lo Chef o chi ha seguito tutta la trasmissione ad aiutarmi a migliorare la mia interpretazione, ma anche così è veramente fantastica!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Un filetto di salmone
Due zucchine
Due carote
Due patate
Due cucchiai di amido di mais**
Olio extravergine di oliva
Sale

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare le zucchine e togliere le estremità; con un pelapatate sbucciare carote e patate.

Con l’apposita grattugia ridurre gli ortaggi a fiammifero; mescolarli all’amido di mais, ad una macinata di sale e mescolare bene.

Lavare e tamponare con carta assorbente il filetto di salmone e, con un coltello affilato, privarlo della pelle e di eventuali lische.

In un tegame antiaderente versare un giro di olio e metà delle verdure preparate.

Su questo letto di ortaggi appoggiare il filetto di pesce e ricoprirlo con le verdure rimaste.

Mettere il tegame sul fuoco a fiamma media, coprire e cuocere per 15-20 minuti, poi togliere il coperchio e far rosolare per altri 5 minuti, in modo che si formi una crosticina croccante.

Con l’aiuto di una paletta abbastanza grande o con due spatole capovolgere delicatamente il salmone e cuocere per altri 7-8 minuti senza coperchio o per il tempo che serve a formare anche su questo lato una crosta croccante.

Ecco pronto, grazie ai suggerimenti dello chef Fabio Campoli, il salmone in crosta croccante, un secondo piatto davvero squisito!

Insalata di frutta all’amaretto, senza glutine


Dal libro di Alba Allotta “500 ricette di insalate e insalatone”, solo insalate di pasta o di riso? Certo che no! Anche insalate di frutta per un dessert sano, leggero e molto gradevole.
Dalla ricetta ho eliminato lo zucchero: la frutta ne contiene in abbondanza e la presenza degli amaretti addolcisce in ogni caso più di quanto serva.
Ananas sciroppato? Diamo la preferenza a quello che contiene solo gli zuccheri presenti naturalmente nel frutto.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Mix di frutta: fragole, pesca noce, prugna, uva, ciliegie, albicocche, mirtilli, pera
300 g di ananas sciroppato
Un bicchierino di Liquore Amaretto Disaronno Originale* (senza glutine)
Amaretti**

*Ho personalmente contattato l’azienda “ILLVA SARONNO S.p.A” che in data 28-7-2015 mi ha così risposto:
“Siamo lieti di sapere che utilizza il nostro prodotto DISARONNO ORIGINALE per le sue caratteristiche sensoriali e qualitative, ivi inclusa l’assenza di glutine.
Alleghiamo la scheda tecnica del prodotto, nella seconda pagina trova tutte le informazioni relative agli allergeni.”
Riporto solo quanto riguarda gli allergeni:
“Il prodotto non contiene alcun allergene elencato nella Dir. CE 2003/89 e successivi aggiornamenti.”

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare e mondare la frutta; tagliare in due parti le fragole, a piccoli spicchi la pesca, la prugna e le albicocche; a pezzetti la pera e trasferire tutto in una ciotola con i mirtilli e le ciliegie denocciolate.

Sgocciolare l’ananas e passarlo al mixer con il liquore.

Versare la salsina ottenuta sull’insalata di frutta preparata e mescolare con cura.

Al momento di servire cospargere l’insalata di frutta con gli amaretti sbriciolati.

Golosa, fresca mattonella di cioccolato e fragole, senza glutine


Cioccolato e fragole? Una vera delizia!
Dalla rivista “Facile Cucina” l’idea per realizzare un dolce gustoso, con pochi ingredienti, senza glutine, senza zucchero e senza burro.
Senza zucchero: nella ricetta sono previsti 40 g di zucchero a velo, da mescolare al cioccolato fuso ma, con un cioccolato fondente al 70% (che tanto amaro non è!), non servono proprio.
Senza burro: ho sostituito 125 g di burro della ricetta con 80 g di olio di cocco e il risultato è…..da provare 😉!
Senza glutine: basta semplicemente usare un cioccolato fondente adatto ai celiaci.
Fragole: ho abbondato con la dose perché sono irresistibili in questa fresca mattonella di cioccolato!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di cioccolato fondente 70%**
3 uova
300-350 g di fragole
80 g di olio di cocco

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Spezzare il cioccolato, scioglierlo nel microonde (o a bagnomaria) con 30 g di olio di cocco e mescolare bene.

Separare gli albumi dai tuorli e unire questi ultimi, uno alla volta, al cioccolato fuso.

Al termine aggiungere l’olio di cocco rimanente e mescolare con cura.

Togliere il picciolo a 200 g di fragole, tagliarle in due parti e unirle al composto di cioccolato; montare gli albumi a neve e incorporarli delicatamente.

Foderare uno stampo da plumcake con un foglio di pellicola in modo che esca dai bordi.

Riempire lo stampo con il composto di fragole e cioccolato, affondare sulla superficie le fragole rimaste, intere e con il picciolo, ricoprire con altra pellicola e trasferire in freezer per almeno tre ore.

Mezz’ora prima di servire togliere il dolce dal freezer e tenerlo a temperatura ambiente.

Aiutandosi con la pellicola sformare la mattonella di cioccolato e fragole e tagliarla a fette.

Torta Isabella con il preparato Tantetorte Elah senza glutine


Hai un preparato per torte senza glutine e non vuoi seguire nessuna delle 10 possibilità che ti vengono offerte dal ricettario?
Puoi crearne una ancor più sfiziosa con i suggerimenti di Isabella, la “musa ispiratrice” di questo dolce.
È sua l’idea di marmorizzare il dolce con il succo di amarene e il minimo che posso fare è dedicarle questa torta molto invitante e altrettanto gustosa!

Partendo come base dalla torta allo yogurt del ricettario inserito nella confezione di Tantetorte, con qualche aggiunta, qualche variante si arriva alla Torta Isabella:
Kefir al posto dello yogurt, fecola di patate da aggiungere al pacchetto di Miscela pronta e sciroppo di amarene per marmorizzare la torta.
Per rafforzare il colore dello sciroppo è facoltativo aggiungere all’impasto del colorante rosso per alimenti, consiglio invece di aggiungere qualche amarena: rendono molto più golosa la torta!

Il preparato Tantetorte Elah senza glutine può contenere tracce di latte.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Il preparato Tantetorte Elah
150 g di fecola **
125 g di Kefir di latte (oppure di yogurt naturale)
65 g di olio di semi di uva + poco per la tortiera
2 uova
Sciroppo di amarene (circa 250 g)
Qualche amarena sciroppata
Farina di riso finissima per la tortiera
Colorante rosso** (facoltativo)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare il contenuto della busta con il Kefir, l’olio e le uova.

Lavorare utilizzando uno sbattitore a fruste alla massima velocità fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Ungere con olio e infarinare con farina di riso una tortiera di 18 cm e versarvi metà impasto.

All’impasto rimanente aggiungere lo sciroppo di amarene e qualche cucchiaio di colorante rosso.
Mescolare fino ad avere un colore omogeneo, poi versare l’impasto rosso su quello chiaro.

Passare una forchetta con un movimento dall’alto verso il basso così da portare un po’ di impasto chiaro su quello rosso e viceversa.

Dopo aver distribuito sulla superficie qualche amarena, cuocere in forno a 180 gradi per 40 minuti.

Raffreddare e servire: non serve lo zucchero a velo, è già deliziosa così ma soprattutto è squisita!

Girella senza glutine con gelato alla panna e gocce di cioccolato


Non è tutta farina del mio sacco, il merito è di chi ha avuto questa idea.
Io non ho fatto altro che metterla in pratica: ho preparato un Pan di Spagna senza glutine al cacao (molto buono, già collaudato e quindi di sicura riuscita) e l’ho farcito con gelato alla panna.
Confesso che il mio primo pensiero quando ho visto su un sito Internet la ricetta del rotolo ripieno di gelato è stato: ma come ho fatto a non pensarci prima, con tutti i rotoli sia dolci che salati che ho sfornato?
Bisogna riconoscere il merito e apprezzare chi ha idee davvero originali: grazie a Fanpage, ora anch’io ho il mio rotolo senza glutine, goloso e fresco per l’estate e siccome non è nemmeno tanto impegnativo prepararlo, con un risultato molto soddisfacente, sto pensando ad un rotolo alla vaniglia ripieno di gelato al cioccolato, oppure ripieno di sorbetto alla fragola…..
Pensandoci bene, c’è veramente da sbizzarrirsi!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

4 uova
60 g di farina senza glutine Revolution
20 g di fecola**
25 g di cacao amaro**
120 g di zucchero a velo **
Vaniglia Bourbon in polvere
500 g di gelato alla panna**
Gocce di cioccolato**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Separare i tuorli dagli albumi.

In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero a velo e la vaniglia fino ad ottenere un composto spumoso.

Montare gli albumi a neve ben ferma.

Setacciare la farina, la fecola e il cacao ed unirli delicatamente, con una spatola, al composto di tuorli, un cucchiaio alla volta, alternato agli albumi montati a neve.

Versare il composto su una teglia (cm 28×37) ricoperta di carta forno e livellare delicatamente in modo che ricopra tutta la superficie.

Cuocere con forno ventilato a 180 gradi per 8-9 minuti.

Togliere la teglia dal forno, ricoprire la superficie del Pan di Spagna con un foglio di carta forno bagnato e strizzato e lasciar raffreddare.

Una volta raffreddato, capovolgere il Pan di Spagna sul foglio di carta soprastante e togliere delicatamente quello di cottura.

Spalmare il gelato su tutta la superficie del Pan di Spagna, distribuire le gocce di cioccolato e arrotolare, aiutandosi con la carta forno.

Quando il rotolo è ben chiuso nella carta, avvolgerlo nella pellicola per modellarlo e sigillarlo meglio.

Mettere il rotolo al gelato a raffreddare in freezer per almeno 4-5 ore dopodiché liberarlo dai suoi involucri e affettarlo: ora non resta che gustare la nostra girella senza glutine al gelato!

Piadina bianca, piadina nera ma sempre senza glutine


Home street food con la piadina, regina del cibo di strada italiano.

Vogliamo dare un tocco di originalità allo street food casalingo? Prepariamo la piadina di due colori: bianca e nera, chiara e scura!
Per la piadina chiara: impasto classico con farina, acqua e latte (oppure solo acqua), olio (anche se la vera piadina romagnola è con lo strutto) e bicarbonato.
Ma la piadina come diventa …nera? Con il Riso Venere!
Niente sale nella mia ricetta, bastano le farciture ad insaporire la piadina!
Facciamo rifornimento di impasto per piadina: quello che non si usa si conserva in frigorifero, avvolto nella pellicola, anche per una settimana!
Quando vogliamo farci una piadina basta togliere l’impasto dal freddo una mezz’ora prima e in poco tempo prepariamo una profumatissima piadina morbida e gustosa!
Siamo a corto di pane? La piadina lo può sostituire egregiamente: priva di strutto e di lievito è anche leggera e gustosa e se non usiamo il latte ma solo acqua è anche senza latticini (usiamo in questo caso la farina FibrePan-LP senza lattosio).
Abbiamo poco tempo? Limitiamoci a cuocere la piadina come ci viene, senza bisogno di delimitarne i confini con un coperchio.

Ps: ho passato un filo di olio extravergine sulla piadina vegetariana (pomodoro, peperone, cetriolo e basilico) per renderla ancora più gustosa.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

Piadina chiara:
520 g di farine senza glutine (290 g Mix B Schär-145 g Revolution-85 g Farmo FibrePan)
200 g di acqua
100 g di latte
25 g di olio extravergine di oliva
10 g di bicarbonato

Piadina scura:
200 g di Riso Venere macinato il più fine possibile
150 g di farina senza glutine Farmo FibrePan
180 g di acqua
10 g di olio extravergine di oliva
8 g di bicarbonato

Farina di riso**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Il procedimento è uguale per entrambi gli impasti, solo per la piadina nera, partendo dal Riso Venere, macinarlo il più fine possibile ( il mio non lo è nemmeno tanto!).

In una ciotola mescolare le farine al bicarbonato, aggiungere i liquidi previsti per ogni impasto (acqua, latte, olio) e impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Avvolgere nella pellicola e far riposare per almeno una mezz’ora.
(Io preferisco, dopo il riposo l’impasto è rilassato e si lavora meglio)

Con un tarocco ritagliare una parte di impasto (circa 100-120 g) e stenderlo con il mattarello su un foglio di carta forno cosparso di pochissima farina di riso.

Per piadine rotonde e perfette usare un coperchio come stampo, altrimenti….lasciare l’impasto rustico…libero dai confini☺!

Per la cottura scaldare una padella antiaderente (o il testo romagnolo) e cuocere la piadina un paio di minuti per lato.

Farcire a piacimento!

I Cioccograno del Mulino Bianco: proviamo a farli senza glutine


Nel Mulino che vorrei….si fanno i deliziosi biscotti Cioccograno anche senza glutine!
Proviamo a farli anche noi con un buon cioccolato fondente e una farina ricca di cereali ma senza glutine, che somiglino il più possibile ai Cioccograno glutinosi del Mulino Bianco come gusto, consistenza, profumo e, perché no, altrettanto carini!

Tra gli ingredienti dei Cioccograno del Mulino Bianco c’è il burro, nella mia interpretazione sostituito con olio di mais; per rendere più lavorabile l’impasto al cacao è necessario aggiungere liquidi: per me latte di mandorla.
I miei biscotti pur non essendo i “veri” Cioccograno del Mulino Bianco, sono buoni, ottimi a colazione e, conservati in una scatola di latta, si mantengono bene per diversi giorni…..se glie ne diamo la possibilità 😉!

DIFFICOLTÀ: media

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

4 uova
200 g di zucchero di canna integrale
150 g di olio di mais
700 g di farina senza glutine ai 5 Cereali Mix One
8 g di lievito per dolci**
Vaniglia Bourbon in polvere

Per la frolla al cacao:
40 g di cacao amaro **
40 g di cioccolato fondente**
40-50 g di latte di mandorla**
20 g di miele

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Rompere le uova in una ciotola o nella impastatrice, aggiungere lo zucchero e l’olio, mescolare e incorporare la farina mescolata al lievito e alla vaniglia.
Lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Trasferire l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato, lavorarlo brevemente poi dividerlo in due parti.

Per la frolla scura aggiungere il cacao, il cioccolato grattugiato finemente, il latte, il miele e lavorare fino ad avere un impasto di colore omogeneo.

Avvolgere le frolle nella pellicola e mettere in frigorifero per almeno un’ora.

Togliere dal freddo e ricavare dai due impasti, stesi su un foglio di carta da forno, due rettangoli possibilmente uguali, entrambi dello spessore di circa 1/2 cm.

Appoggiare l’impasto bianco su quello al cacao (se è il caso pareggiare i bordi con una rotella) e, aiutandosi con la carta forno, arrotolare i due impasti e formare un cilindro.

Avvolgere il rotolo nella pellicola e metterlo in frigorifero per un paio di ore.

Riprendere il rotolo, togliere la pellicola, tagliare delle rondelle dello spessore di circa 5 cm e metterle su una teglia ricoperta di carta da forno.

Cuocere i biscotti in forno statico a 160 gradi per circa 30 minuti.

Lasciar raffreddare prima di assaggiare i Cioccograno senza glutine: croccanti, profumati e anche graziosi!

Bocconcini di pollo senza glutine alle mandorle


Una pagina strappata tempo fa da una anonima rivista….una ricetta davvero valida!
Dagli ingredienti di questa ricetta ho tolto i tuorli, ho passato i bocconcini di pollo negli albumi, li ho poi impanati con un mix di farina di riso integrale, farina di mandorle e grana grattugiato, come suggerito, ma dosati a modo mio.
Non ho usato sale, il grana e le farine bastano ad insaporire, comunque è una scelta personale.
Con queste poche variazioni non si può dire che ho stravolto la ricetta, ma che l’ho resa più salubre, sì!
Suggerimento antispreco: se avanzano farina e uova (nel mio caso albume), unire insieme, amalgamare, formare delle polpettine e infornare con i bocconcini di pollo.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Un petto di pollo tagliato a bocconcini
80 g di farina di mandorle**
40 g di grana grattugiato
80 g di farina di riso integrale**
2 albumi
2 cucchiai di acqua frizzante
80 g di mandorle a scaglie
Olio extravergine d’oliva
Sale (facoltativo) e pepe

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola sbattere con una forchetta gli albumi con l’acqua frizzante.

In un piatto mescolare le farine con il formaggio, una spolverata di pepe e il sale (facoltativo).

Immergere i bocconcini di pollo negli albumi sbattuti, passarli nel mix di farine, passarli nuovamente negli albumi e infine nelle mandorle a scaglie.

Rivestire una teglia con un foglio di carta forno, posizionarvi i bocconcini, irrorarli con un filo di olio e cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 30 minuti.

Togliere i bocconcini dal forno e servirli con una fresca insalatina.

Accademia Montersino: gnocchi di patate con la fecola, senza glutine


Un classico della cucina italiana: gli gnocchi di patate.
La ricetta di questi gnocchi è tratta dal libro “Accademia Montersino “ e si differenzia dalle altre per l’aggiunta di fecola nell’impasto, che rende la consistenza morbida e delicata, direi perfetta!
Quando si segue e si esegue una ricetta del maestro Luca Montersino il risultato è garantito.  È così anche per questi gnocchi pur usando la farina Mix it Schär, senza glutine al posto della farina “glutinosa”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per gli gnocchi:
1 kg di patate (circa 800 g cotte e pelate)
150 g di farina Mix it Schär + poca per lo spolvero
120 g di fecola di patate**
1 uovo e un tuorlo
Noce moscata
sale

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per il sugo:
Una scatola di pelati
500 g di pomodorini datterini
Una cipolla
Uno spicchio di aglio
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il sugo:
In un tegame scaldare qualche cucchiaio di olio, la cipolla tagliata a rondelle e uno spicchio di aglio.
Aggiungere i pomodorini, i pelati, salare e proseguire la cottura, a fuoco lento, per circa un’ora.

Nel frattempo lessare le patate intere in abbondante acqua, scolarle, pelarle e passarle, ancora calde, con lo schiacciapatate.

Lasciarle raffreddare poi aggiungere l’uovo, il tuorlo, una grattugiata di noce moscata, la fecola e la farina.

Lavorare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Spolverizzare il piano di lavoro con un po’ di farina e dividere l’impasto in 4 parti.

Appiattire con le mani ogni parte ad uno spessore di circa un cm, con un tarocco fare dei tagli orizzontali poi verticali, ottenendo tanti quadratini.
Passare ogni quadratino nel palmo della mani e fare una pallina.
Spolverare con altra farina se necessario.

Con l’aiuto di una forchetta rigare gli gnocchi.

Gettare gli gnocchi in acqua bollente, salata e quando vengono a galla scolarli con una schiumarola.

Versarli in una zuppiera precedentemente scaldata con acqua bollente e cospargerli prima di grana grattugiato, poi di sugo: in questo modo il condimento aderisce meglio agli gnocchi.

Appena esaurito di scolare e di condire gli gnocchi, portare subito in tavola.