Devo rifornire la mia dispensa di pane, anche se fa caldo e accendere il forno non è il massimo! Vediamo almeno di limitare il lavoro.
Rispolvero un procedimento veloce, non impegnativo, che richiede poco lavoro ma di successo garantito che ho imparato ai tempi indimenticabili di Cucinainsimpatia ❤️ da Golosona, della quale non conosco il nome, ma solo il suo nickname.
Troppo grossi per essere definiti zoccoletti, ho pensato di chiamare questi pani “biovette” per la forma che prendono in cottura, molto simile alle biove glutinose, ma più piccole, che si trovano nei panifici della mia zona.
Un ottimo pane, croccante fuori e gradevolmente morbido all’interno, compatto, non “sbricioloso”, con una buona alveolatura.
Personalmente uso poco sale (a volte non lo metto proprio!!) soprattutto quando panifico, di qualsiasi forma sia il mio pane.
Il sale non fa bene, ma se si preferisce con più sapore basta aumentarne la dose nella ricetta.
A volte sono tentata di seguire i suggerimenti dei maestri panettieri che usano molto più sale e lo faccio anche, per accorgermi poi che il pane è troppo saporito rispetto alle nostre abitudini. Lo rifaccio a modo mio, limitando la dose di sale e vedo che non pregiudica l’esito.
A voi la scelta!
DIFFICOLTÀ: facile
INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei
INGREDIENTI RICETTA:
600 g di acqua
8-10 g di lievito di birra fresco
630 g di Preparato Pane Pizza e Focaccia ai cereali Farma&Co
30/40 g di semi di lino macinati (senza glutine)
10/15 g di olio extravergine d’oliva
5 g di sale
PROCEDIMENTO RICETTA:
Nella ciotola della planetaria sciogliere il lievito nell’acqua; versare la farina e i semi di lino macinati.
Fare qualche giro con il gancio poi aggiungere il sale, di nuovo qualche giro poi l’olio e completare l’impasto lavorando fino ad ottenere un composto omogeneo.
Con un pennello ungere 6 vaschette da forno usa e getta e versare l’impasto in parti uguali.
Coprire con un canovaccio e lasciar lievitare a temperatura ambiente.
Con queste torride temperature in poco più di un’ora l’impasto sarà raddoppiato.
Cuocere in forno caldo a 190 gradi (questi contenitori non permettono una temperatura superiore ai 200 gradi), per circa 25/30 minuti.
A cottura ultimata togliere le vaschette dal forno e aspettare che si raffreddino prima di sformarle.
Si può congelare sia affettato che intero.


































