Frutta al cioccolato sullo stecco, senza glutine


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Un dessert perfetto per l’estate, per tutti, grandi e bambini, con le proprietà della frutta fresca, della frutta secca e del cioccolato.
Una idea fresca, sana e veloce per un dopo cena che appaga e non appesantisce.
Si può preparare con la frutta che si preferisce, sia fresca che secca e con un cioccolato fondente con almeno il 70% di cacao (più elevata è la percentuale di cacao, più soddisfa i requisiti di salute).
Un dessert veloce da preparare, non impegnativo e di sicuro successo: basta tagliare la frutta, infilarla in uno stecchino e ricoprirla di cioccolato fuso temperato.
Il successivo passaggio, quello di passare lo spiedino nella frutta secca, è un optional con un alto gradimento!

Ricetta tratta e modificata da “Il cucchiaio d’Argento”

Ps: se dovesse rimanere del cioccolato fuso e della granella di pistacchio, mescolarli e versarli negli stampi per cioccolatini. Saranno molto graditi con il caffè!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di cioccolato fondente**
3 Kiwi
1 arancia
2 banane
80 g di pistacchi

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Spezzettare il cioccolato e fonderne una metà a bagnomaria.

Aggiungere poi il restante cioccolato tritato e mescolare fino a quando avrà raggiunto la temperatura di 32 gradi (io non ho misurato, ho aspettato solo che tutto fosse fuso omogeneamente).

Sbucciare kiwi e banane e tagliarli a fette regolari di un paio di centimetri.

Sbucciare a vivo l’arancia, ricavare delle fettine e tagliarle in due parti.

Tritare i pistacchi.

Preparare gli spiedini infilando e alternando la frutta sullo stecco di legno.

Ricoprire la frutta di cioccolato fuso e passarla nella granella di pistacchi.

Disporre gli spiedini su un foglio di carta da forno e mettere in frigorifero fin che il cioccolato si sarà solidificato (bastano 20-25 minuti).

Servire lo stecco al cioccolato e frutta subito dopo averlo tolto dal frigorifero.

Semi di chia al latte, dessert senza glutine


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Un dessert al cucchiaio per chiudere il pasto con una nota dolce nonostante non contenga zucchero!
Per i semi di chia: è opportuno sincerarsi che non siano confezionati in stabilimenti dove è possibile la contaminazione.
Per il latte di mandorla: è molto difficile trovarne in commercio che non contenga anche solo una minima parte di zucchero, oltre naturalmente ad essere garantito senza glutine. Per ovviare si può preparare questa deliziosa bevanda in casa.
Qui come fare il latte di mandorla e recuperare anche la polpa rimasta preparando golose ed energetiche praline:

https://stellasenzaglutine.com/2016/10/07/plumcake-senza-burro-di-fabio-campoli-anche-senza-glutine-con-latte-di-mandorla-home-made/

Dal libro “Senza Zucchero ” di Sue Quinn
Imparare a cucinare con gli zuccheri buoni, ricette dolcificate naturalmente.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di latte di mandorla**
2 banane
2 cucchiai di estratto di vaniglia
80 g di semi di chia**
Frutta fresca (kiwi, mela, ananas, fragole)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Frullare il latte con le banane e l’estratto di vaniglia fino ad ottenere un composto liscio e versarlo in una ciotola.

Incorporare i semi di chia, mescolare per bene poi ricoprire con la pellicola e lasciar riposare in frigorifero per una notte.

Distribuire il composto nelle ciotole, aggiungere la frutta e servire subito.

Tortillas di farina senza glutine con Kefir di latte, formaggio e profumi


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Una tortilla golosa e profumata da accompagnare a salumi, formaggi ma anche come semplice alternativa al pane, solo più ricca e saporita.
La ricetta originale (sicuramente messicana: in Messico non si preparano solo tortillas con farina di mais), è preparata con farina di frumento, Kefir (probiotico dalle innumerevoli proprietà), insaporita con un buon grana (o altro formaggio a pasta dura), profumata con il prezzemolo e un po’ di ciuffi verdi del finocchio che danno un sapore fresco alla tortilla.
La ricetta? In lingua spagnola ma molto comprensibile, passatami gentilmente da chi al Kefir, questo prezioso alleato della nostra salute, dà del tu!
Per esigenza della farina senza glutine ho dovuto fare qualche aggiustamento alla quantità dei liquidi; ho tolto il sale (il formaggio grana insaporisce abbastanza) e ho modificato la preparazione della tortilla.
La ricetta infatti suggerisce di mettere il formaggio all’interno di ogni pallina, prima di stenderla. Per semplificare ho messo il formaggio direttamente nell’impasto.
È essenziale che la temperatura con cui si cuoce la tortilla non sia troppo forte ma moderata, per non bruciarla o seccarla troppo e cuocere bene anche l’interno.
Se non si usa tutto l’impasto, si può conservare in frigorifero, avvolto nella pellicola e stendere la tortilla quando serve.
Se invece ne avanza qualcuna già cotta….non è niente male anche riscaldata: ho provato entrambe le possibilità.
Se si vogliono perfettamente rotonde, basta seguire i contorni di un coperchio e ritagliare la tortilla con una rotella tagliapasta, oppure si cuociono così, come riescono, senza perfezione!

Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza al lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA (tra parentesi le dosi della ricetta con farina “glutinosa”):

350 g di Miscela Pane e Pizza Piaceri Mediterranei + poca per impastare
150 g di Kefir di latte con il siero (100 g)
100 g di acqua (50 g)
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1/2 cucchiaino di sale (io non l’ho messo)
250 g di grana grattugiato con grattugia a fori larghi
Prezzemolo
Qualche ciuffo di barba di finocchio

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare la farina, il bicarbonato, il prezzemolo tritato e la barba del finocchio.

Aggiungere il Kefir, l’acqua, il grana grattugiato e mescolare fino ad ottenere un composto elastico ed omogeneo.

Trasferire su un piano di lavoro cosparso di pochissima farina, impastare, dare la forma di un cilindro e dividere l’impasto in 7 parti uguali.

Schiacciare ogni parte con la punta delle dita poi stendere con il mattarello un cerchio di circa 15 cm di diametro.

Cuocere la tortilla in una padella antiaderente preriscaldata, senza aggiunta di olio, per circa 2-3 minuti per parte, mantenendo una temperatura costante e non troppo alta.

Rigatini di riso e lupino B&O senza glutine, con pesto di cavolo nero


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Prima che finisca la sua stagionalità approfittiamo per preparare un pesto con il cavolo nero, verdura invernale dalle molteplici proprietà.
Il pesto si può conservare per alcuni giorni in un vasetto di vetro, coperto a filo con l’olio, ricordando di rabboccare l’olio ogni volta che si preleva un po’ di pesto.
Per una conservazione più lunga vale sempre la sterilizzazione, come per marmellate o conserve oppure si può congelare il pesto in piccole porzioni.
Condire con questo pesto sano e benefico una buona pasta biologica di riso e lupino è “un atto d’amore” come direbbe lo chef scienziato Marco Bianchi, promotore di una alimentazione gustosa ma corretta.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Rigatini di riso e lupino B&O Italy Biologic and Organic Italian Food, senza glutine

Per il pesto:
500 g di cavolo nero
80 g di pinoli
Uno spicchio di aglio
100 g di Grana Padano
Olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Eliminare la costa centrale delle foglie più grandi del cavolo, lavare e tamponare la parte verde rimanente.

Frullare con un mixer le foglie di cavolo nero e i pinoli.

Mettere il trito in una ciotola, aggiungere lo spicchio di aglio schiacciato con lo spremiaglio (io preferisco così, ma va bene anche tritato), il grana grattugiato e l’olio in quantità sufficiente a legare tra loro tutti gli ingredienti.

Cuocere i rigatini in abbondante acqua leggermente salata, scolarli e versarli in una zuppiera scaldata nel microonde o riempita e svuotata di acqua bollente.

Condirli con qualche cucchiaio di pesto di cavolo nero e un giro di olio.

Mescolare e servire immediatamente.