Filetto di spigola senza glutine nel tegame


Metti una sera a cena: due filetti di spigola, un po’ di pangrattato (senza glutine), due rametti di prezzemolo, una punta di grana, uno spicchio di aglio, un tegame antiaderente, un foglio di carta forno, una mezz’oretta di tempo e voilà….ecco pronta una cena salutare e assai gustosa!
Ci vuole più tempo a scrivere la ricetta che a realizzare il piatto!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Due filetti di spigola
Pane senza glutine
Prezzemolo
Una punta di grana
Uno spicchio di aglio
Spezie Cannamela Rost Arom (senza sale)
Olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Spezzettare il pane e frullarlo nel robot con un po’ di prezzemolo (lavato e asciugato), una punta di grana e uno spicchio di aglio.
Al pesto ottenuto aggiungere una spolverata di spezie, mescolare e mettere da parte.

Lavare, tamponare con carta assorbente i filetti di spigola e con una pinzetta togliere eventuali lische.

Ritagliare a misura un foglio di carta forno e adagiarlo sulla padella antiaderente.
Versare sulla carta un filo (ma proprio un filo) di olio e su questo mettere i filetti di spigola dalla parte della pelle.

Distribuire sui filetti qualche cucchiaio di pesto e condire con un giro di olio.

Coprire, mettere sul fuoco a bassa temperatura e cuocere per 15-20 minuti poi togliere il coperchio e proseguire la cottura per altri 5 minuti.

I filetti a questo punto sono pronti, ma se si preferiscono rosolati basta capovolgerli, in modo che la pelle passi di sopra e cuocerli per altri 5 minuti, alzando leggermente la temperatura del gas.

Il mio profumatissimo Pan di Spezie (Pain d’Épice) senza glutine


Il Pain d’Épice, originario della città alsaziana di Gertwiller, si diffuse in tutta l’Europa del Medioevo.
L’impasto veniva preparato con farina di segale e miele, tanto miele e svariate spezie, secondo i gusti e le disponibilità.
In Italia è conosciuto come Pan di Spezie o Pan Speziato e fa pensare subito al Natale e alla sua magica atmosfera.
È un dolce dallo straordinario sapore, dal profumo inebriante che, già durante la cottura, pervade ogni angolo della casa.
Il Pan di Spezie ha un ulteriore pregio: è un dolce che si conserva a lungo.
Non solo senza glutine ma anche senza uova, senza burro, senza latte è il Pan di Spezie che ho preparato per queste feste natalizie, con un ingrediente diverso rispetto a quello che preparo ogni anno, dai tempi di Cucinainsimpatia: il pregiato e profumato miele di corbezzolo.
Per arricchire il profumo del mio Pan di Spezie ho aggiunto la buccia di agrumi naturali (arancia, limone e bergamotto).
Non potendo usare la farina di segale, ho pensato al Mix it Rustico Schär, ricco di fibre e dal sapore intenso.
Gli anni passati per preparare il Pan di Spezie ho sempre usato una farina senza glutine per pane bianco.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per il pane:
250 g di Mix it Rustico Schär
10 g di lievito per dolci**
230 g di acqua
50 g di succo di bergamotto
200 g di miele di corbezzolo
80 g di miele di arancia

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Spezie:
Cannella, cardamomo, pepe di Sichuan, chiodi di garofano, anice stellato, bacche di ginepro, qualche seme di finocchio e pepe lungo del Bengala
Scorze di limone, arancia e bergamotto, un pezzetto di zenzero fresco

Per bagnare il Pan di Spezie:
20 g di miele di corbezzolo
50 g di miele di arancia
Zeste di arancia, limone e bergamotto

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un pentolino scaldare l’acqua con il miele, senza far bollire.

Togliere dal fuoco e mettere da parte.

In un tegame antiaderente tostare brevemente tutte le spezie (cannella, cardamomo, pepe di Sichuan, chiodi di garofano, anice stellato, bacche di ginepro, qualche seme di finocchio, pepe lungo del Bengala) poi versarle nell’acqua calda; aggiungere qualche pezzetto di zenzero, un po’ di buccia di agrumi e lasciare in infusione per una mezz’ora.

In una ciotola unire le farine, il lievito e mescolare incorporando l’acqua filtrata con un colino per eliminare le spezie e lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Versare l’impasto in uno stampo da plumcake in silicone (oppure rivestito di carta forno) e cuocere in forno caldo a 175 gradi per 40 minuti.

Sformare e lasciar raffreddare.

Scaldare leggermente (va bene anche nel microonde) il miele di corbezzolo, di arancia e un po’ di zeste di agrumi e versare sul Pan di Spezie.

Panini senza glutine al latte e miele di corbezzolo


Panini al latte fragranti, con crosta croccante e interno morbido, davvero gustosi, con un ingrediente molto speciale: il miele amaro!
Il miele amaro o miele di corbezzolo, uno dei più rinomati e rari, è molto richiesto ma altrettanto difficile da trovare. Ha delle proprietà che lo rendono speciale, tra cui quella antinfiammatoria, antiossidante e antiasmatica.
Prodotto soprattutto in Sardegna, in modo particolare in Gallura, ha un profumo e un sapore inconfondibile, con un retrogusto piuttosto amaro.
Il miele di corbezzolo viene di preferenza abbinato a formaggi, ma è anche ingrediente pregiato di tante ricette in cucina.
Io l’ho sperimentato in questi panini senza glutine e si è rivelato davvero un ingrediente molto speciale: ha conferito al pane un aroma unico per non parlare del profumo persistente che si è diffuso in casa durante la cottura!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di Mix per Pane e Focacce* (con Mix B Schär)
330 g di latte intero
7 g di lievito di birra secco (uso quello che si trova nella scatola di farina Schär Mix B o Glutafin)
20 g di miele di corbezzolo
1 uovo
20 g di olio extravergine d’oliva
8 g di sale

*Mix per pane e focacce
https://stellasenzaglutine.com/2013/04/25/i-mix-di-farine-senza-glutine/

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola dell’impastatrice mettere il latte, il lievito e il miele.

Mescolare poi aggiungere l’uovo, la farina, l’olio e per ultimo il sale.

Lavorare con la foglia per almeno 5 minuti.
(Volendo, si può impastare anche a mano, lavorando a lungo e amalgamando bene gli ingredienti).

Trasferire l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata.

Lavorare brevemente, formare un filone e dividerlo in 8 parti uguali, in più parti per panini più piccoli.

In una ciotola fare una emulsione di acqua e olio, con questa bagnarsi le mani, formare delle palline e metterle a lievitare in un contenitore ermetico (o nel forno con la lucina accesa) fino al raddoppio: poco più di 3 ore.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 30 minuti.

La pizza crostata di Gino Sorbillo, ma senza glutine e il risotto di recupero


Questa pizza molto particolare del maestro pizzaiolo Gino Sorbillo proposta durante la trasmissione “La Prova del Cuoco” è un vero un capolavoro, da acquolina in bocca!
Per portarla sulla mia tavola è opportuno sglutinarla, cosa che ho fatto senza troppi problemi: nonostante la presenza di farina senza glutine, non ho dovuto ritoccare nessun ingrediente, acqua compresa.
Ho invece sostituito la panna con uno yogurt naturale, magro e denso come quello di Vipiteno.
Se rimane del ripieno, tanto meglio: servirà per un interessante, stuzzicante risottino!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI:

480 g di Miscela Pizza Le Farine dei Nostri Sacchi
320 g di acqua
3 g di lievito di birra
14 g di sale
400 g di zucca pulita
250 g di ricotta
2 cucchiai di yogurt naturale (oppure di panna)
Olio extravergine di oliva
Peperoncino, aglio
Una patata

Per il risotto:
Riso carnaroli
Il ripieno rimasto (crema di zucca e di ricotta)
Acqua quanto basta
Grana grattugiato
Semi di zucca tostati
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola del robot riunire farina, sale, lievito di birra sbriciolato e mescolare.

Aggiungere l’acqua poco alla volta e lavorare per circa 10 minuti.
(Si può impastare anche a mano, lavorando con impegno e a lungo).

Trasferire l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata, fare qualche giro a mano poi dividerlo in due panetti uguali, di circa 400 g l’uno.

Mettere i due panetti in un contenitore ermetico e lasciar lievitare 10 ore (io 14, per me più opportuno).

In una padella scaldare un generoso filo di olio con uno spicchio di aglio, mettere a soffriggere zucca e patata tagliate a dadini.

Quando si sono ammorbidite, eliminare l’aglio e frullare con un mixer.

Mescolare la ricotta allo yogurt, fino a rendere tutto omogeneo e senza grumi.

Con un pennello ungere leggermente la teglia per la crostata.
(Come per le crostate dolci, serve a rendere l’impasto più croccante).

Stendere uno dei due panetti su un foglio di carta forno, rispettando le dimensioni della base della teglia più i bordi.

Trasferire la pasta nella tortiera, senza eliminare la carta e distribuire a cucchiaiate la crema di zucca e la crema di ricotta.

Stendere su un foglio di carta forno il secondo panetto, tagliarlo a strisce e disporle sul ripieno, in modo da creare l’intreccio tipico delle crostate.

Lasciar riposare la crostata di pizza il tempo che il forno arrivi a temperatura poi cuocere a 230 gradi per 20 minuti.

Togliere dal forno, sformare e finire con filetti di peperoncini piccanti lasciati in infusione nell’olio.

Preparare il risotto:

Scaldare un tegame, tostare il riso e ricoprire di acqua bollente.

Salare e proseguire la cottura aggiungendo, quando necessario, poca acqua per volta, per avere un risotto abbastanza morbido.

Un istante prima di spegnere il fuoco, mantecare con la crema di zucca e la crema di ricotta.

Spegnere, aggiungere un giro di olio, una spolverata di grana e mescolare.

Coprire e lasciar riposare il risotto per qualche minuto.

Servire il risotto con semi di zucca tostati brevemente in un tegame antiaderente.

Lo strudel e la mela ripiena, senza glutine



È nata prima la mela ripiena o prima lo strudel?
Tutto ha avuto inizio dal ripieno, troppo per riempire due strudel ma sufficiente per due strudel e qualche mela!
È così che ho sfornato due dessert molto gradevoli che profumano d’autunno e soddisfano anche i più esigenti: a chi non piace una tiepida fetta di strudel? Chi non gradisce una mela al sapore di strudel?
Personalmente, non sapendo cosa scegliere, decido per entrambi!
Per questo strudel, pasta sfoglia surgelata Schär, senza glutine.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per lo strudel:
Una confezione di pasta sfoglia surgelata Schär

Per il ripieno:
4 mele
6-7 fichi secchi (non infarinati!)
100 g di pinoli
Una manciata di uvetta
100 g di gherigli di noce
100 g di biscotti secchi Schär
Cannella in polvere
Un tuorlo
Zucchero a velo**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per le mele ripiene:
7-8 mele non troppo grosse
Sciroppo di agave

PROCEDIMENTO RICETTA:

Per lo strudel:

In una ciotola riunire le mele sbucciate e tagliate a dadini, i fichi a pezzetti, l’uvetta ammollata e tamponata con carta assorbente, i pinoli e le noci.

Mescolare e profumare con abbondante cannella in polvere.

Con un batticarne pestare i biscotti, aggiungerli al ripieno e amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Distribuire il ripieno sulla pasta sfoglia, arrotolare e sigillare i bordi, premendo con decisione.

Spennellare la superficie dello strudel con il rosso d’uovo leggermente sbattuto.

Cuocere a 200 gradi per circa 20 minuti.

Servire tiepido con una spolverata di zucchero a velo.

Per le mele ripiene:

Lavare le mele e tagliare la calotta.

Con l’aiuto di uno scavino svuotarle, riempirle con il ripieno dello strudel e ricoprire ogni una con la rispettiva calotta, fissandola con uno stecco.

Un giro di sciroppo di agave poi in forno a cuocere a 180 gradi per circa 35 minuti.

Minestra di passatelli senza glutine


Questa è la ricetta dei miei passatelli senza glutine.
Si possono fare in brodo ma anche asciutti, le dosi non cambiano.
Si apprezzano in ogni stagione ma in brodo soprattutto in autunno, quando le giornate si fanno grigie e basta il profumo di questa buona minestra a scaldare l’atmosfera e il corpo.
Mi piace cuocerli in un brodo di cappone, più delicato di quello classico di carne.
Spesso, per restare in tema, a questo primo piatto “povero” ma  sostanzioso, faccio seguire l’insalata di cappone alla Stefani* e il pranzo (o la cena) diventa un piacevole banchetto… rinascimentale!
Quando li preparo asciutti, generalmente nella stagione calda, li cuocio in abbondante acqua leggermente salata (deve sempre sobbollire, mai con troppa forza!) e li condisco con un giro di olio extravergine di oliva e una spolverata di grana, per mantenere intatto il loro semplice ma ricco sapore.
Preparare i passatelli può essere un modo gustoso per utilizzare il pane avanzato, proprio come si faceva un tempo, quando lo spreco in cucina non era contemplato.
Anche Pellegrino Artusi, nel suo libro “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” detta la sua ricetta dei passatelli: stessi ingredienti ma con l’aggiunta di midollo di bue.
La mia è una versione senza glutine e più semplice, profumata sia dalla noce moscata che dal limone. Non aggiungo sale nell’impasto, basta il formaggio a dare la giusta sapidità.

*https://stellasenzaglutine.com/2014/04/26/insalata-di-cappone-alla-stefani-senza-glutine/

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di pane senza glutine grattugiato (va bene anche semi integrale senza glutine)
250 g di grana grattugiato
4 uova
80 g di farina Mix it Schär
Un limone naturale
Noce moscata
Sale (facoltativo)
Brodo

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola riunire il pane, il formaggio e la farina, una generosa grattugiata di noce moscata, la buccia grattugiata di mezzo limone e mescolare.

Aggiungere le uova leggermente sbattute e amalgamare bene tutti gli ingredienti: l’impasto dovrà risultare abbastanza sodo.

Coprire la ciotola (o avvolgere il panetto nella pellicola) e lasciar riposare per un paio d’ore a temperatura ambiente, se preparato un giorno per l’altro ancora meglio. In questo caso meglio conservare l’impasto in frigorifero.

Dopo il riposo passare il composto, poco alla volta, nello schiacciapatate, utilizzando i fori larghi e lasciar cadere i passatelli su un foglio di carta forno, oppure direttamente nel brodo in ebollizione, staccandoli dallo schiacciapatate con l’aiuto di un coltello.

I passatelli sono pronti appena salgono a galla.

Togliere dal fuoco e lasciar riposare qualche minuto prima di servire.

Torta di zucca e biscotto al cioccolato, senza glutine


Se avete comprato una zucca di Halloween con l’intento di svuotarla, intagliarla con espressioni spaventosamente truci, di illuminarla e di metterla sulla finestra la notte del 31 di ottobre, (ricorrenza della festa popolare di origine celtica, tipica degli Stati Uniti), avete sicuramente comprato la varietà Big Max.
Se poi, rimanda oggi, rimanda domani, vi accorgete che il tempo da dedicare a questo lavoro, peraltro abbastanza impegnativo, non riuscite a trovarlo, potete sempre deliziare bambini, parenti e vicini con questo dolce e per realizzarlo si consiglia proprio la zucca Big Max.
Non serve molto tempo per preparare questa torta, qualche ora di lavoro nemmeno troppo impegnativo e il dolce per festeggiare Halloween senza glutine in compagnia è pronto.

Dal libro “C’è zucca e zucca” ricette, storie e magia di Guido Conti e Marzia Lodi

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1 kg di Zucca Big Max (già pulita)
200 g di Miscela Dolci Le Farine dei Nostri Sacchi + 50 g per il ripieno
50 g di burro morbido
200 g di biscotti frollini Schär, senza glutine
3 cucchiai di sciroppo di agave
125 g di cioccolato fondentenero Novi 72% (senza glutine) + altro per decorazione (facoltativo)
1/2 litro di latte intero
Un cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere
Sale (facoltativo)
60 g di acqua
Un cucchiaio di olio (per la tortiera)
Zucchero a velo** (facoltativo)

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Privare la zucca della buccia e dei semi, tagliare a pezzetti e cuocerla in una pentola con il latte.

Qualche minuto prima di terminare la cottura, unire la vaniglia e 3 cucchiai di sciroppo di agave.

Una volta raffreddata la zucca, frullarla e aggiungere 50 g di farina passata al setaccio.

Lavorare la farina con il burro morbido, un pizzico di sale (io non lo metto) e l’acqua (servono 60 g), fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico.

Avvolgere il panetto in un foglio di pellicola e far riposare in un luogo fresco e asciutto per una mezz’ora.

Pestare i biscotti con un batticarne e fondere a bagnomaria il cioccolato.

Stendere la pasta con il mattarello su un foglio di carta forno e disporla, unitamente alla carta, in una tortiera di 24 cm, precedentemente oliata con un cucchiaio di olio.
(Questo passaggio permette di far aderire bene la carta alla tortiera e rendere la pasta più croccante).

Fare in modo che la pasta arrivi fino ai bordi della tortiera, per poterla richiudere sul ripieno.

Con una rotella ritagliare la pasta in eccesso ed eventualmente usarla per rinforzare i bordi.

Versare metà della crema di zucca e, sopra di questa, il cioccolato fuso, poi metà dei biscotti pestati e infine l’altra parte di crema.

Con una forchettina ripiegare delicatamente verso l’interno i contorni della torta.

Infornare per 30 minuti a 180 gradi poi distribuire sulla torta i biscotti rimasti.

Proseguire la cottura per altri 10 minuti, togliere dal forno e lasciar raffreddare.

Con del cioccolato fuso e dello zucchero a velo decorare a piacere la torta.

Servire con succo di agave versato a filo (io non l’ho messo).

Zucchine tonde al tegame, senza glutine


Una ricetta vegetariana semplice, gustosa, che profuma ancora d’estate.
Pochi ingredienti, procedimento veloce, successo garantito!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

6 zucchine tonde
100 g di pane senza glutine grattugiato
100 g di grana grattugiato
Prezzemolo
Aglio
Olio extravergine di oliva
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare e asciugare le zucchine, tagliare la calotta e svuotarle con uno scavino senza romperle.

In un tegame mettere qualche cucchiaio di olio, la polpa delle zucchine, il prezzemolo tritato e uno spicchio di aglio spremuto.

Mettere sul fuoco, girare e rigirare fino a quando la polpa risulterà morbida.

Togliere dal fuoco, aggiungere il grana, il pane, aggiustare di sale (io non ne metto, mi basta il grana per insaporire) e mescolare.

Con questa farcia riempire le zucchine, coprirle con la loro calotta e metterle in un tegame con un bicchiere di acqua, un filo di olio, un pizzico di sale e un po’ di prezzemolo tritato.

Coprire e cuocere a fuoco dolce per circa 25-30 minuti.

Gnocchi di miglio e cavolfiore, senza glutine


Dal libro “I Cavoli” un primo piatto sfizioso con ingredienti semplici e salutari: il cavolfiore, il miglio e la farina di grano saraceno che, nella mia interpretazione, ha sostituito la normale farina bianca.
Un consiglio: cuocere gli gnocchi pochi alla volta in acqua che sobbolle e mantenere l’ebollizione appena percettibile per impedire che si sfaldino.
Un trucco per non perdere gli gnocchi nella pentola è quello di calarli nell’acqua direttamente con la schiumarola e, senza rovesciarli, attendere anche meno di un minuto per la cottura, scolarli e metterli direttamente nel piatto: gli gnocchi rimangono perfetti, interi, cotti a puntino e pronti per essere conditi.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per gli gnocchi:

200 g di miglio**
250 g di cavolfiore
70 g di farina di grano saraceno** + poca per infarinare
4 cucchiai di grana grattugiato
Sale

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per il condimento:

2 cucchiai di grana grattugiato
Una cipolla piccola
Foglie di salvia
Sale e pepe

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sciacquare il miglio in un colino fine e metterlo in una casseruola.

Pulire il cavolfiore e ridurlo a cimette, aggiungerlo al miglio, salare e coprire con il doppio dell’acqua rispetto al cereale.

Portare ad ebollizione, abbassare la fiamma e cuocere coperto per 25 minuti.

Togliere dal fuoco e frullare il composto.

Trasferirlo in una terrina, aggiungere la farina, il grana e mescolare.

Con l’impasto formare dei gnocchetti e infarinarli leggermente.

Tritare finemente la cipolla e farla appassire in una casseruola con l’olio e le foglie di salvia; lasciar insaporire per un paio di minuti.

Cuocere gli gnocchi, pochi alla volta, in acqua salata.

Versarli direttamente nel piatto, condirli con l’olio aromatizzato alla salvia, una spolverata di grana e una macinata di pepe nero.

Clafoutis senza glutine al melone



Ho già accennato alla differenza tra clafoutis e flaugnarde in questa occasione:

https://stellasenzaglutine.com/2013/06/17/clafoutis-limousin-di-amarene-senza-glutine/

e ho preso atto che clafoutis è solo il dolce cotto al forno con le ciliegie annegate in una pastella simile a quella delle crêpes, mentre con tutto il resto, sia frutta che verdura, il suo nome più specifico è flaugnarde: i nostri vicini d’oltralpe ci tengono a questa distinzione.
Ciononostante qualcosa mi trattiene dal chiamare flaugnarde il mio dolce al melone: vuoi mettere l’eleganza di portare in tavola un clafoutis di melone invece di una flaugnarde, pur sempre di melone?
In ogni caso si tratta sempre di frutta che affonda in un impasto voluttuosamente morbido e a volte, come per il clafoutis al melone, è un dolce molto conviviale se proponiamo ai commensali di servirsi direttamente dalla tortiera, posta nel mezzo della tavola.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Qualche fetta di melone
100 g di zucchero di canna integrale
100 g di Miscela Dolci Le Farine dei Nostri Sacchi + poca per infarinare il melone e la teglia
250 g di latte di riso**
2 uova
1 bustina di Vaniglia Bourbon Madagascar in polvere
Un cucchiaio di olio extravergine di oliva
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Riunire in una ciotola farina, vaniglia e zucchero, aggiungere le uova e mescolare con una frusta.

Incorporare il latte e mescolare fino ad avere una pastella omogenea.

Tagliare il melone a pezzetti e passarli in un velo di farina.

Ungere e infarinare una teglia da forno di 20 cm, versarvi il melone infarinato e ricoprire con la pastella.

Cuocere in forno caldo a 180-190 gradi per circa 50 minuti.

Togliere dal forno e far raffreddare, ma non troppo, nello stesso stampo.

Portare in tavola, spolverare con zucchero a velo, fornire ad ogni commensale un cucchiaio e gustare il clafoutis di melone in compagnia.