“Linea Verde” e gli spaghetti con briciole di pane, acciughe e menta, anche senza glutine


L’idea di preparare questo appetitoso primo piatto mi è stata suggerita dalla trasmissione televisiva “Linea Verde”, lo storico programma di Rai 1.
Era un sabato e, mentre preparavo il pranzo, seguivo guardando saltuariamente la tv, ma senza perdere una parola: era il 25 aprile 2020, in pieno lockdown 😷😞!
La ricetta mi è piaciuta: è semplice ma molto invitante ed esistono diverse varianti.
Io ho seguito quella del programma televisivo: mi sono appuntata i passaggi essenziali e qualche giorno dopo l’ho preparata.
Non avevo spaghetti senza glutine e poichè era sconsigliato uscire senza valido motivo, ho pensato di farli in casa, senza uova e con farine naturali.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per gli spaghetti:
100 g di farina di riso** + poca per la spianatoia
250 g di amido di mais**
250 g di fecola**
10 g di xantano
350 g di acqua
15 g di olio
Farina di mais finissima**

Per il condimento:
Filetti di acciughe sott’olio
Un limone non trattato
100 g di briciole di pane (o pane grattugiato) senza glutine
Qualche foglia di menta
Olio extravergine d’oliva
Sale

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Riunire nella ciotola impastatrice tutti gli ingredienti per preparare la pasta fresca e lavorare con il gancio fino ad ottenere un impasto omogeneo.
(Questo passaggio si può fare benissimo a mano, è molto rilassante e lo faccio spesso anch’io).

Trasferirlo sulla spianatoia infarinata, fare qualche giro a mano, dare la forma di un panetto, avvolgerlo nella pellicola e mettere a riposare per una mezz’ora.

Nel frattempo preparare il condimento:
Mettere un tegame sul fuoco con qualche cucchiaio di olio e le foglie di menta spezzettate; aggiungere i filetti di acciughe, mescolare per farli sciogliere poi aggiungere il succo del limone.
Spegnere e tenere da parte.

In un altro tegame tostare e dorare le briciole di pane con un giro di olio.

Riprendere la pasta e con l’accessorio del robot e l’apposita trafila ricavare gli spaghetti; cospargerli di farina di mais per tenerli separati.

Mettere sul fuoco una pentola con molta acqua leggermente salata e quando arriva a bollore calarvi gli spaghetti.

Appena salgono a galla scolarli, versarli nel tegame delle acciughe e aggiungere la buccia del limone grattugiata.

Mescolare gli spaghetti, farli insaporire per bene ed infine cospargerli con le briciole di pane.

Focaccia nera senza glutine


Una sfiziosa, deliziosa, appetitosa focaccia con eccellenze italiane: il Preparato per Pane Nero Massimo Zero, le Olive Taggiasche e i Pomodori di Pachino IGP.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la focaccia:
450 g di Preparato per Pane Nero Massimo Zero
420 g di acqua
10 g di lievito di birra fresco
20 g di olio extravergine d’oliva
5 g di sale

Per farcire:
150-200 g di Pomodoro di Pachino IGP
100 g di Olive Taggiasche denocciolate

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere l’acqua in una ciotola, sciogliervi il lievito e lasciar riposare per qualche minuto.

Incorporare poco alla volta la farina, poi l’olio e per ultimo il sale.

Trasferire l’impasto su un piano di lavoro, lavorare a lungo per amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Ungere una ciotola, versarvi l’impasto, coprire e lasciar lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio (circa 2 ore).

Rivestire una teglia con carta forno bagnata e strizzata, pennellarla con un filo di olio e versarvi l’impasto.

In una ciotolina emulsionare pari quantità di olio e acqua, bagnare le dita e allargare l’impasto su tutta la superficie della teglia (cm25x35).

Distribuire sull’impasto i pomodori lavati, asciugati e pennellati con un poco di olio, le olive denocciolate e mettere a lievitare per una mezz’ora.

Portare la temperatura del forno a 250 gradi con all’interno la sua latta capovolta.

Arrivato a temperatura, mettere la teglia con la focaccia sulla latta del forno capovolta e rovente e cuocere per circa 30 minuti.

Facile con Gusto: Soffione di ricotta anche senza glutine, con frolla all’olio e farine naturali


Soffione: una visione di leggerezza della natura che rimanda al globo di semi piumosi e argentei che si disperdono al nostro soffio o ad un leggero alito di vento, simbolo di forza, speranza e fiducia.
Delizioso, delicato e leggero è anche questo dolce, chiamato a ragione “soffione” e che, all’assaggio, ha riscosso un graditissimo, unanime applauso 😌!
La ricetta è facile, l’unica difficoltà, se così si può definire, sta nel foderare lo stampo a ciambella con la pasta frolla.
Si può escludere questo passaggio e scegliere di fare la solita crostata ma con un po’ di pazienza (la cucina è anche questo), con l’aiuto delle foto e dei consigli non sarà un problema insormontabile e ad opera conclusa ne sarà valsa la pena!
Ho pensato che il mio “soffione” meritasse una frolla leggera, senza burro e con farine naturalmente senza glutine ma è una scelta personale.
La pasta frolla può essere preparata con gli ingredienti preferiti, importante è deliziarsi e deliziare con questo speciale “soffione di ricotta”!
Ricetta sglutinata e adattata alle mie esigenze dalla Rivista “Facile Con Gusto”.

DIFFICOLTÀ: media

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pasta frolla:
200 g di farina di riso finissima**
140 g di farina di mais finissima**
100 g di amido di mais**
100 g di zucchero
90 g di olio di girasole
2 uova
60 g di latte
3-4 g di lievito per dolci**
3-4 g di vaniglia Bourbon del Madagascar
3-4 g di xantano

Per il ripieno:
400 g di ricotta
4 uova
70 g di zucchero
Un limone non trattato

Per finire:
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Con gli ingredienti della pasta frolla preparare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e metterlo a riposare in un luogo fresco per una mezz’ora.

Per il ripieno: dividere e mettere in due ciotole diverse gli albumi e i tuorli.

Unire ai tuorli lo zucchero, la scorza del limone grattugiata, la ricotta setacciata e lavorare il tutto con la frusta.

A parte montare gli albumi a neve ferma poi incorporarli delicatamente, poco per volta, al composto di ricotta.

Con l’aiuto di un mattarello stendere la frolla su un foglio di carta forno ad uno spessore di circa 1/2 cm fino ad ottenere un disco poco più grande della circonferenza dello stampo a ciambella.

Fare un taglio a croce nel mezzo del disco di frolla per permettere alla pasta di ricoprire tutto lo stampo, escludendo il foro centrale.

Trasferire con delicatezza il disco di frolla nello stampo antiaderente (nel caso non lo fosse oliare e infarinare), unire eventuali spazi pressando leggermente l’impasto o aggiungere pezzetti di pasta dove risultasse mancante, togliendola dove in eccesso: cuocendo non si noterà il “rappezzo”.

Con i rebbi di una forchetta forare leggermente la frolla, farcire con uno strato uniforme di composto alla ricotta e livellare bene con l’aiuto di una spatola.

Infine, con l’aiuto di una piccola lama piatta o una spatolina, spingere i bordi della frolla verso l’interno.

Cuocere il soffione di ricotta in forno preriscaldato a 165 gradi per 50 minuti circa, lasciandolo riposare almeno mezz’ora fuori dal forno prima di sformarlo e servirlo in tavola.

One Pot con Mafalde senza glutine Massimo Zero, datterini di Pachino e basilico


Pensate di dover preparare un piatto di pasta mentre il vento gonfia le vele e la barca scivola silenziosamente sull’acqua…. che visione rilassante!
Ma come fare per non sprecare tempo in cabina, usare troppe pentole e non consumare troppo acqua per cucinare il nostro irrinunciabile primo?
Ci viene in aiuto un espediente in uso soprattutto nelle traversate in barca: “One Pot”, tutto in pentola, un modo semplice, veloce ed economico per preparare, in questo caso, un buon piatto di pasta: economia di acqua, di energia e di pentole, da prendere in considerazione anche se invece di navigare siamo con i piedi ancorati (😉) alla nostra cucina: si dimezzano i tempi di cottura, si risparmia sulla bolletta del gas (o della luce), si ottengono sapori molto più intensi e una pasta corposa.
La tecnica di cottura One Pot significa letteralmente “una pentola” e consiste nel mettere tutti gli ingredienti in un’unica ampia pentola, di cuocerli insieme e si ottiene un piatto legato, dal gusto spiccato e, nel caso della pasta, con una consistenza cremosa senza bisogno di mantecatura.
Con questi accorgimenti si è sicuri del risultato:
– l’acqua aggiunta agli ingredienti dovrà essere a temperatura ambiente;
– nel corso nella cottura, se dovesse asciugare troppo, si può aggiungere qualche cucchiaio di acqua calda;
– indicativamente, per 350 g di pasta, si dovrà aggiungere 240 g di acqua. La dose dell’acqua è da regolare a seconda del condimento, perché in caso di un sugo di verdure ne servirà un po’ meno;
– la pentola per la cottura one pot dovrà essere dotata di un coperchio ed essere abbastanza grande da accogliere comodamente tutti gli ingredienti, avere un buon fondo e antiaderente oppure di ghisa, come la mia cocotte di cm 20×10.
Si può preparare con qualsiasi condimento; io ne ho scelto uno semplice come suggerito nella ricetta che si trova sul sito “Le Creuset”, con qualche modifica alle dosi, soprattutto dell’acqua, per ottenere un risultato perfetto.
Per realizzare questa ricetta ho usato le “Mafalde Corte” di Massimo Zero, ottima pasta senza glutine, ma il risultato è identico usando altro formato con le stesse dosi (eventualmente in proporzione) come ad esempio con le “Penne Rigate” o le “Mezze Penne”: già provato!
Devo ammettere che questa tecnica….mi piace 😉!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

360 g di Mafalde Corte
240 g di acqua
500 g di pomodorini datterini di Pachino
2 cucchiai di passata di pomodorini datterini
1 scalogno
Basilico
Grana grattugiato
Olio extravergine di oliva

PREPARAZIONE RICETTA:

Versare nella cocotte qualche cucchiaio di olio e rosolare per qualche minuto a fuoco vivo lo scalogno tagliato a rondelle, i datterini tagliati a metà e la passata di pomodorini.

Aggiungere la pasta, mescolare bene poi versare l’acqua (a temperatura ambiente) e mescolare nuovamente.

Portare a bollore, coprire con il coperchio e cuocere per il tempo indicato sulla confezione della pasta (9 minuti) a partire da quando inizia a bollire.

A cottura ultimata aggiungere un giro di olio, il basilico spezzettato e qualche cucchiaio di formaggio grana grattugiato.

Mescolare e servire.

Pappardelle senza uova al prezzemolo e grana con farine naturalmente senza glutine


Nel caso mi venisse qualche idea per il pranzo, tengo sempre pronto abbastanza Mix di farine naturali per preparare un po’ di pasta fresca, sempre molto gradita.
Dal momento che oltre al Mix di farine ho pronto anche un mix di prezzemolo, aglio e grana ecco l’idea del giorno: pappardelle al prezzemolo, aglio e grana, condite con olio e il mix di prezzemolo, aglio e grana 😏!
L’aglio è facoltativo, ma suggerisco di metterlo almeno nell’impasto delle tagliatelle: il suo contributo al gusto della pasta (senza essere avvertito!) è notevole.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Mix di farine naturali:
100 g di farina di riso**
250 g di amido di mais**
250 g di fecola**
10 g di xantano
** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per le pappardelle:
315 g di Mix di farine naturali + poco per servizio
180-190 g di acqua
50 g di mix prezzemolo e aglio tritati e grana grattugiato
Un cucchiaio di olio extravergine di oliva

Per il condimento:
70-80 g di mix prezzemolo, aglio, grana
Olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola riunire tutti gli ingredienti per preparare l’impasto delle pappardelle, lavorarli a lungo fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.

Avvolgere la pasta con una pellicola o coprire con una ciotola e lasciar riposare per una mezz’ora.

Dividere l’impasto in 2-3 parti (per lavorare meglio e non fare pappardelle troppo lunghe), stendere con il mattarello una sfoglia dello spessore desiderato e ritagliare le pappardelle con una rotella dentellata.

Mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua leggermente salata e, raggiunto il bollore, calare le pappardelle.

Appena risalgono a galla scolarle poche alla volta e versarle in una zuppiera precedentemente scaldata con acqua bollente o nel microonde; condirle con un giro di olio e una spolverata di mix prezzemolo, aglio e grana.

Proseguire fino ad aver scolato tutta la pasta.

Mescolare delicatamente e servire.

Quiche senza glutine con polenta, cipolla rossa, rucola e fontina


Dalla Rivista “Facile con Gusto” una quiche gustosa e molto particolare, facile e realizzabile con poco impegno soprattutto se si ricorre ad una brisée già pronta, come ho fatto io.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Un rotolo di pasta brisée senza glutine
Una cipolla rossa
100 g di farina di mais**
30 g di rucola
350 g di acqua
Olio extravergine di oliva
Sale

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare la cipolla a julienne, farla leggermente imbiondire in una padella con un giro di olio e lasciarla raffreddare.

Scaldare l’acqua in una casseruola e, una volta bollente, salarla leggermente per poi versarvi a pioggia la farina di mais, mescolando con una frusta per non fare grumi.

Far cuocere a fuoco dolce per 15 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Una volta pronta la polenta, spostarla dal fuoco e incorporare la fontina tagliata a dadini, la rucola sminuzzata e la cipolla appassita.

Foderare uno stampo di cm 22 con la pasta brisée, compresa la carta forno in cui è avvolta e bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta.

Versare la polenta sopra la pasta e con l’aiuto di una spatola bagnata livellare bene la superficie poi rivoltare all’interno i bordi della pasta brisée.

Cuocere in forno preriscaldato a 140 gradi per 40 minuti circa.

Far intiepidire prima di sformare e servire.

Pan di mela senza glutine


Un pane molto carino, accattivante, soffice e profumato.
Si può abbinare a qualcosa di dolce, come miele o marmellata per un’ottima prima colazione ma è buono anche così, senza nient’altro, con il suo spiccato gusto di mela.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

330 g di Miscela Pane le Farine dei Nostri Sacchi
410 g di Succo di Mela naturale
10 g di olio extravergine d’oliva
3 g di sale
8 g di lievito di birra
4 mele annurca

INGREDIENTI RICETTA:

In una ciotola sbriciolare il lievito nel succo di mela appena tiepido, mescolare poi aggiungere la farina, l’olio e per ultimo il sale.

Lavorare a lungo gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.

Ungere una teglia da forno di cm 24 di diametro e versarvi l’impasto.

Lavare accuratamente le mele, dividerle in 4 parti ed eliminare il torsolo.

Tagliare ogni quarto di mela a fette ed inserirle nell’impasto; mettere a lievitare nel forno con la lucina accesa fino al raddoppio (circa 2 ore).

Cuocere a 200 gradi per circa 30 minuti.

Pasquetta con le scrippelle ‘mbusse senza glutine


La nostra cena di Pasquetta 2020 comincerà con questo piatto.
Dopo una scampagnata fuori porta è quello che ci vuole: un primo semplice ma molto gustoso e confortevole!
La gita fuori porta è ovviamente uno scherzo perché, per quest’anno, rimane solo nel nostro immaginario, anche se più di un giardino ci ospiterà per simulare un pranzo all’aria aperta; le scrippelle invece, domani sera, saranno una molto apprezzata realtà sulla nostra tavola.
Non è la prima volta che preparo le scrippelle ‘mbusse seguendo la ricetta della rivista “Facile con Gusto”, so che la preparazione non mi porterà via molto tempo (anche se di questi tempi quello non manca 😞) e, oltretutto, il brodo di cappone per bagnare le mie scrippelle è già pronto.

Le “scrippelle mbusse” sono crespelle cosparse di formaggio grattugiato, meglio se pecorino, arrotolate e immerse in un delicato brodo di pollo.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Brodo di cappone
100 g di farina Fibrepan Farmo
2 uova
250 ml di latte
100 g di formaggio grattugiato (pecorino o parmigiano)
Olio extravergine di oliva
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un recipiente battere le uova, aggiungere un pizzico di sale, la farina e, a filo, il latte fino ad ottenere un composto fluido.

Ungere leggermente un padellino antiaderente e metterlo sul fuoco: quando sarà ben caldo, versarvi all’interno un mestolino di composto e distribuirlo velocemente su tutta la superficie, lasciandolo cuocere a fiamma bassa.

Quando la scrippella inizierà a staccarsi, girarla e cuocerla dall’altro lato.

Appena cotta toglierla dal fuoco e procedere a cuocere le altre scrippelle, impilandole una sull’altra affinché non si secchino, fino a terminare il composto preparato.

In seguito distribuire uniformemente sulla superficie di ciascuna scrippella del formaggio grattugiato, arrotolandola poi su se stessa a formare un involtino.

Sistemare le scrippelle all’interno di piatti fondi e servirle ricoperte di brodo ben caldo.

La mia colomba senza glutine e senza zucchero, veloce, veloce


Diciamo la verità: questa non è la classica colomba, dolce tipico e simbolo della Pasqua.
È, per essere sinceri, un dolce che somiglia più alla torta greca come gusto e consistenza, infornato nello stampo della colomba.
Che questa simil colomba sia buona è indubbio ed è anche profumatissima: nella stanza dove l’ho parcheggiata a raffreddare si è diffuso un profumo così allettante da indurre ad abbreviare l’attesa dell’assaggio!
È una colomba dolcificata con il maltitolo* che sostituisce egregiamente lo zucchero e mette d’accordo chi non vuole e chi non può usare qualsiasi tipo di zucchero.
Per lievitare ha bisogno di una bustina di lievito per dolci e non del lievito di birra, diventato oggetto del desiderio in questo periodaccio in cui ci ha confinato questo nuovo Virus che di reale ha ben poco!
Se ancora non avete provveduto a comperare o a preparare in casa il dolce classico di Pasqua, potete risolvere optando per questa soluzione semplice e veloce, che non teme delusione.
Se manca anche lo stampo a forma di colomba, cosa alquanto verosimile di questi tempi (io ho rispolverato un vecchio, ma molto vecchio stampo a forma di colomba molto carino), ripiegate su una tortiera, magari graziosa tanto da poterla portare in tavola senza dover sformare il dolce: la Pasqua sta nelle azioni, nei sentimenti, nelle emozioni di ognuno di noi e nei nostri pensieri!

*“Il maltitolo è un dolcificante molto usato dall’industria per produrre dolci per diabetici poiché ha un indice glicemico più basso dello zucchero (53% rispetto a 100 del glucosio e 70 del saccarosio), dal quale non differenzia né per gusto né per potere di impasto.
Se paragonato allo zucchero il potere dolcificante del maltitolo è circa del 75% e quello calorico circa del 60%.
Esistono dolcificanti con indice glicemico ancor più basso ma il maltitolo (dal punto di vista medico-sanitario) è più adatto per i soggetti diabetici per il suo indice insulinemico inferiore rispetto al saccarosio”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la colomba:
3 uova
150 g di Maltitolo
150 g di olio di girasole
200 g di latte
400 g di farina Speciale Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
100 g di farina di mandorle**
Una arancia naturale
1 bustina di lievito**

Per la glassa:
50 g di albume
70 g di Maltitolo
10 g di amido di mais**
30 g di farina di mandorle**

Per completare:
Una manciata di mandorle intere e tagliate a filetto

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola capiente rompere le uova e lavorarle con la frusta elettrica assieme al maltitolo fino ad ottenere un composto soffice.

Unire a filo, incorporando delicatamente, l’olio e il latte.

Setacciare la farina con il lievito ed unire, poco alla volta, al composto precedente; per ultimo aggiungere la farina di mandorle, il succo e la buccia dell’arancia grattugiata.

Lavorare tutti gli ingredienti fin che risulteranno ben amalgamati.

Passare nello stampo un velo di olio, una spolverata di farina poi versarvi il composto, livellandolo con una spatola.

Accendere il forno, statico, alla temperatura di 180 gradi e nell’attesa che arrivi a temperatura preparare la glassa.

In un recipiente lavorare con una frusta gli albumi con il maltitolo, la farina di mandorle e l’amido di mais.

Cuocere la colomba in forno statico per 50 minuti circa.

Dieci minuti prima del termine della cottura versare sulla colomba la glassa, una manciata di filetti di mandorle, qualche mandorla intera e terminare la cottura.

Nel caso la glassa non fosse ben solidificata, proseguire per altri 5 minuti abbassando la temperatura a 150 gradi.

Lasciar raffreddare la colomba prima di toglierla dallo stampo.

Tagliolini di farine naturalmente senza glutine, con carciofi, pecorino e pepe


Dalla Rivista “Facile con Gusto” un primo piatto degno del menù di Pasqua.
Tra gli ingredienti del condimento anche ciuffi di mentuccia, aromatica che, ahimè, non c’è nel mio giardino; la menta però non manca, anzi, è fin troppo invadente!
Per il momento posso solo immaginare il profumo della mentuccia sui tagliolini….
Appena il Virus Corona scomparirà dai nostri incubi e ci permetterà di uscire liberamente, la mia prima tappa sarà un Garden, per rifornire il mio giardino di fiori colorati e di aromatiche che mi mancano, non prima però di essere passata da Catia per un buon caffè con le amiche: mi mancano tanto abbracci e caffè in compagnia!!
Per il momento distraiamoci pensando al menù di Pasqua.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE: senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pasta fresca:
300 g di Mix Farine Naturali per pasta fresca* + poca per servizio
250 g di uova (4-5 uova)
5 g di olio extravergine d’oliva

Per il condimento:
5 carciofi
100 g di Pecorino
Uno spicchio di aglio
Mezzo limone
Olio extravergine di oliva
Qualche fogliolina di menta o di mentuccia (per chi ce l’ha)
Sale e pepe nero

*Mix Farine Naturali per pasta fresca:
100 g di Farina di Riso**
250 g di Amido di Mais**
250 g di Fecola**
10 g di xantano

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Riunire nella ciotola della planetaria gli ingredienti per preparare la pasta fresca e lavorarli fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Mettere l’impasto sulla spianatoia spolverata di farina, lavorare, dare la forma di un panetto e avvolgerlo nella pellicola.

Lasciar riposare per una mezz’ora prima di stendere la pasta di spessore abbastanza sottile con il mattarello o con la sfogliatrice e ritagliare i tagliolini.

Pulire e lavare i carciofi, avendo cura di rimuovere le foglie esterne più dure e coriacee per ricavarne i cuori, più morbidi e saporiti.

Tagliare i cuori di carciofo a metà ed eliminare il fieno interno aiutandosi con un coltellino.

Tagliare a fettine sottili e condirli in una ciotola con un pizzico di sale e il succo di mezzo limone; mescolare e aggiungere 4 cucchiai di olio.

Scaldare una padella sul fuoco, versare all’interno l’insalata di carciofi, unire lo spicchio di aglio intero schiacciato e un mestolino di acqua.

Lasciar stufare i carciofi a fiamma media per 5 minuti, utilizzando un coperchio.

Scoprire poi la padella e lasciare che rosolino fino a diventare croccanti.

Una volta cotti spostarli dal fuoco, rimuovere lo spicchio di aglio e condirli con qualche fogliolina di menta spezzettata.

Mettere in cottura i tagliolini e, nel frattempo, mescolare al pecorino grattugiato del pepe nero macinato al momento.

Scolare i tagliolini al dente e trasferirli nella padella con i carciofi, lasciando insaporire a fiamma viva per un minuto.

Abbassare la fiamma, cospargere la pasta con il pecorino aromatizzato, coprire con un coperchio e attendere ancora un minuto affinché il pecorino si amalgami bene.

Servire la pasta ben calda.