Torta Margherita e Margheritine alle albicocche, anche senza glutine



Dalla rivista Facile Con Gusto una deliziosa torta margherita con un ripieno di frutta che richiama il colore del sole: l’albicocca.
Questa è la mia interpretazione senza glutine, con maltitolo e olio di cocco che sostituiscono zucchero e burro.
Simpatica e molto pratica in versione monoporzione.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
100 g di Farina Speciale Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
120 g di Maltitolo
3 uova
3 tuorli
85 g di olio di cocco
40 g di fecola di patate**
1/2 bustina di lievito per dolci**
1 limone naturale
400 g di albicocche fresche
2 cucchiai di maltitolo
Maltitolo a velo*

*Per preparare il maltitolo a velo frullare 150 g di maltitolo con 10-15 g di amido di mais**: si conserva in un vaso ermetico come lo zucchero a velo e con un baccello di vaniglia per aromatizzarlo.

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

 

Lavare e asciugare le albicocche, denocciolarle e tagliarle a spicchi non troppo sottili.

Sistemarle in un tegame, spolverarle con due cucchiai di maltitolo, coprire e lasciar cuocere a fiamma medio-bassa.

Dopo 2-3 minuti scoprire e lasciar evaporare i liquidi, finché le albicocche si saranno ammorbidite e leggermente caramellate.
Tenere da parte.

Fondere l’olio di cocco e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente.

A parte montare in planetaria o con le fruste elettriche le uova intere con il maltitolo aromatizzato con la scorza di limone grattugiata.

Montare bene finché il composto diverrà spumoso poi incorporare anche i tuorli, uno per volta, continuando a montare con le fruste.

Aggiungere all’olio di cocco fuso un mestolo di composto e unirlo poi delicatamente al rimanente.

Mescolare farina, fecola e lievito e setacciarli.

Incorporare con una spatola al composto di uova le farine, con movimenti delicati, dal basso verso l’alto.

Ungere con l’olio di cocco e infarinare uno stampo di cm 20, trasferire metà del composto, distribuire le albicocche precedentemente cotte poi ricoprire con il composto rimanente.

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per i primi 10 minuti, poi abbassare a 170 gradi e proseguire la cottura per circa 30 minuti.

Una volta pronta, lasciar raffreddare bene la torta prima di sformarla e cospargerla di maltitolo a velo.

Con gli stessi ingredienti, quantità e procedimento, preparare piccole tortine margherita monoporzione con stampi di silicone oppure con altri stampi, opportunamente oliati e infarinati se necessario.

Tempo di cottura delle margheritine: 10 minuti a 180 gradi poi 15-20 minuti circa a 170.

I miei biscotti Settembrini, senza glutine e senza zucchero, ricetta vegana


Prima che la stagione dei fichi finisca voglio fare quei deliziosi biscottini di pasta frolla con un ripieno ai fichi che in Italia vengono chiamati “Settembrini”.
Il loro nome è legato alla stagionalità del frutto del fico che, sul finire dell’estate, è di dimensioni più piccole rispetto ai fioroni, i fichi di inizio estate, ma in compenso sono molto più dolci e adatti ad essere usati in cucina.
I Settembrini sono molto apprezzati negli USA dove vengono chiamati “Fig Newton”, poiché devono proprio alla città di Newton la loro origine.
La ricetta della pasta frolla dei miei Settembrini è del Maestro Pasticciere Luca Montersino e si trova sul suo libro “Golosi di Salute”; l’ho sglutinata usando il Mix per Pasta Frolla Nutrifree (senza lattosio e con farine naturali: amido di mais, amido di tapioca, farina di riso, farina di mais e, come addensante, lo xantano) e ho sostituito lo zucchero con il Maltitolo: una frolla da tenere in evidenza, adatta anche ai vegani, come pure il ripieno dei Settembrini.
Se preparato il giorno prima l’impasto della frolla ha modo di compattarsi meglio; è importante lavorarlo brevemente prima di stenderlo.
I miei Settembrini non sono “perfettini”, si poteva fare di meglio ma in quanto a gusto…..👍
Ottima la scelta della nocciola nel ripieno!!
Per mantenerli morbidi si mettono in un sacchetto alimentare poco dopo averli tolti dal forno; se invece si preferiscono croccanti, si lasciano raffreddare normalmente, come qualsiasi biscotto e si conservano, una volta raffreddati, in una scatola di latta.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la frolla:
500 g di Mix per Pasta Frolla Nutrifree
170 g di Maltitolo
130 g di acqua
70 g di olio di semi di girasole bio
70 g di olio extravergine d’oliva leggero
1 bustina di lievito per dolci**
1 bustina di vaniglia Bourbon
Un limone naturale
Un pizzico di sale

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per il ripieno:
700 g circa di fichi in parte privati della buccia
20 g di Maltitolo
La buccia grattugiata di un limone naturale
100 g di nocciole

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la pasta frolla:
Nella ciotola della planetaria sciogliere lo zucchero nell’acqua, unire i due oli ed emulsionare.

Aggiungere la buccia del limone grattugiata e, poco per volta, la farina mescolata al lievito.

Lavorare con il gancio fin che tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati.

Trasferire il composto sul piano di lavoro leggermente infarinato, compattare, fare un panetto e avvolgerlo nella pellicola.

Mettere la frolla a riposare in frigorifero per almeno un’ora prima di utilizzarla.

Preparare il ripieno:

Sbucciare i fichi (o togliere la buccia solo in parte), tagliarli in quarti e metterli in un tegame con la scorza grattugiata di un limone, la vaniglia e il Maltitolo.

Mettere il tegame sul fuoco a fiamma bassa e con il coperchio fino a quando si raggiunge il bollore poi togliere il coperchio, alzare la fiamma e far addensare tenendo mescolato.

Togliere il tegame dal fuoco, lasciar raffreddare poi aggiungere le nocciole tritate quasi a farina.

Mescolare e tenere da parte.

Togliere la pasta frolla dal frigorifero, lavorarla brevemente e dividerla 3 parti, per stenderla meglio.

Stendere l’impasto con il mattarello tra due fogli di carta forno fino ad ottenere un rettangolo largo circa 15 cm.

Adagiare al centro del rettangolo il ripieno di fichi e formare una striscia di circa 2 cm.

Aiutandosi con la carta forno chiudere la frolla a portafoglio poi girare il rotolo in modo che la parte di chiusura passi sotto.

Di mano in mano che i rotoli sono pronti, metterli in frigorifero su una teglia ricoperta di carta forno e lasciarli almeno per una mezz’ora.

Ritagliare dai rotoli dei biscottini di circa 2 cm o poco più e rimetterli in frigorifero per il tempo che il forno arrivi a temperatura, 170 gradi, statico, poi cuocere per circa 35-40 minuti.

Togliere i Settembrini dal forno e dopo qualche minuto metterli in un sacchetto alimentare, possibilmente non sovrapposti e chiudere il sacchetto: in questo modo resteranno morbidi.

Diversamente, lasciandoli raffreddare normalmente, i Settembrini resteranno croccanti.

Soffici panini all’aglio, senza glutine


L’idea del pane all’aglio è decisamente americana, (anche se non è esattamente come l’ho interpretata io), la ricetta dei panini è di Emanuela Ghinazzi per la Nutrifree, l’olio aromatizzato è una chicca dello Chef Fabio Campoli….. io ho solo combinato il tutto e messo in pratica: panini strepitosi, nonostante o forse grazie all’ingrediente spesso demonizzato: l’aglio!
Per fare questi panini ho messo non solo l’olio aromatizzato ma anche un paio di spicchi di aglio, quelli usati per preparare l’olio, spremuti nell’impasto e ciò nonostante sono panini delicatissimi anche nel gusto, da non credere!!
Solitamente quando preparo un olio aromatizzato, in questo caso all’aglio, ne faccio più del necessario: conservato in una bottiglietta di vetro è pronto per qualsiasi evenienza, come ad esempio, una spaghettata “dell’ultimo minuto” con olio, aglio e peperoncino!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i panini:
300 g di Mix Pane Nutrifree
310 g di acqua
40 g di olio extravergine d’oliva
7 g di lievito di birra secco
Un pizzico di sale

Per l’olio aromatizzato:
400 g di olio extravergine d’oliva
Un paio di teste di aglio

PROCEDIMENTO RICETTA:

Versare l’olio in un tegame alto e stretto.

Eliminare la camicia agli spicchi di aglio e metterli subito nell’olio, per non farli ossidare.

Mettere il tegame sul fuoco, coprire e far andare a bassa temperatura per 10-15 minuti e spegnere prima che raggiunga il bollore.

Togliere il tegame dal fuoco e lasciar raffreddare, coperto.

In una ciotola emulsionare con una forchetta acqua, sale e olio aromatizzato, unire la farina mescolata al lievito, qualche spicchio di aglio ridotto a poltiglia e lavorare fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo.

Mettere l’impasto in una tasca da pasticciere, tagliare la punta della tasca di un diametro non troppo piccolo (circa 2 cm), in modo da ottenere 12-14 panini.

Dare forma ai panini su un foglio di carta forno, tagliando l’impasto quando esce dal foro con una forbice bagnata con acqua.

Far levitare a temperatura ambiente (anche nel forno spento, senza lucina accesa) fino al raddoppio.

Cuocere nel forno caldo a 200 gradi per circa 20 minuti.

Facile con Gusto: “Torta Tenerina alle ciliegie, anche senza glutine


Chi non conosce la Torta Tenerina?

“La Tenerina, detta anche torta regina del Montenegro o Montenegrina in onore di Elena Petrovich del Montenegro, moglie di Vittorio Emanuele III, è un dolce di forma arrotondata tipico del Ferrarese. L’ingrediente principale della torta è il cioccolato fondente impastato con uova, burro e farina”.
La versione della rivista “Facile Con Gusto” la rende ancor più golosa con l’aggiunta della marmellata di ciliegie.
Per fare la mia Tenerina alle ciliegie ho seguito la ricetta della Rivista ma ho sostituito la farina “00” con una farina senza glutine, il burro con l’olio di cocco e lo zucchero con il maltitolo.
La composta di ciliegie che uso è dolcificata con zucchero d’uva, molto buona!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

70 g di farina Speciale per Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
150 g di cioccolato fondente**
160-180 g di composta di ciliegie**
2 uova intere
4 tuorli
4 albumi
125 g di olio di cocco (o di burro)
110 g di maltitolo (o di zucchero)

Per completare:
Maltitolo a velo* (o zucchero a velo**)
Ciliegie fresche

Per fare il maltitolo a velo frullare 150 g di maltitolo con 10-15 g di amido di mais**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sciogliere il cioccolato fondente con l’olio di cocco nel microonde (o a bagnomaria).
Una volta fuso farlo raffreddare poi incorporare gradualmente le uova intere e i tuorli.

Nel frattempo montare a neve gli albumi con il maltitolo e incorporarli delicatamente con una spatola al composto di cioccolato.

Infine, allo stesso modo, incorporare anche la farina, poca alla volta.

Ricoprire di carta forno (oppure oliare e infarinare) una teglia di cm 20 di diametro (per una Tenerina più bassa scegliere una teglia di cm 24-26 e usare più composta di ciliegie) e versare all’interno metà del composto ottenuto.

Livellarlo delicatamente in superficie, distribuendo bene dai bordi verso il centro, aiutandosi con il dorso inumidito di un cucchiaio.

Distribuire la composta di ciliegie, sempre con l’aiuto di un cucchiaio poi completare versandovi sopra il rimanente composto di cioccolato.

Livellare nuovamente la superficie e cuocere in forno a 165 gradi per circa 40 minuti.

Una volta sfornata la torta Tenerina alle ciliegie, lasciar raffreddare bene prima di cospargerla con un po’ di maltitolo a velo e decorarla con ciliegie fresche.

La mia focaccia senza glutine con ricotta, prosciutto e peperoni cotta nel tegame


Mia nonna diceva: “meglio una volta fare che cento dire”!
Finalmente le ho dato ascolto, non proprio alla centesima, ma quasi.
Da un po’ ci giravo intorno e rimandavo, non ero proprio convinta, ma alla fine, forse per il caldo, forse per la sfida che dovevo affrontare, mi sono decisa: niente forno, si cuoce la focaccia in padella!
Per il mio primo esperimento ho usato due confezioni di pasta sfoglia senza glutine, ho pensato ad un ripieno gustoso ma veloce e ho messo in pratica gli insegnamenti dello Chef Fabio Campoli: per mantenere la pasta croccante mettere il prosciutto prima della farcia.
Ho preparato tutti gli ingredienti sulla tavola e ho dato inizio alla prova: mi sono sentita “San Tommaso in cucina”, anche se pare sia una leggenda metropolitana il detto “se non vedo, non credo” attribuito al Santo.
Per non creare troppa suspense, passo subito al risultato e relative conclusioni: caldo o non caldo, cuocere la focaccia nel tegame è una trovata straordinaria!
Per quanto riguarda questa mia prima focaccia nel tegame:
1) Il prosciutto cotto ha fatto il suo dovere: la pasta è rimasta croccante
2) La scelta della farcia: delicata ma saporita
3) Molto gradevole il gusto agrodolce dei peperoni
Una focaccia più sottile? Usare un tegame più largo.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 confezioni di Pasta Sfoglia senza glutine
2 peperoni gialli, uno rosso
250 g di ricotta
200 g di prosciutto cotto a fette**
150 g di formaggio a dadini (per me Fontina)
100 g di Grana Padano grattugiato
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe nero

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare a listarelle i peperoni e rosolarli in un tegame con un giro di olio e un pizzico di sale inizialmente a fiamma bassa poi, dopo 4-5 minuti, a fiamma medio-alta fino a quando risulteranno ben rosolati, sempre a tegame scoperto.
(Per proteggere e mantenere più pulito il piano cottura è utile usare una retina para schizzi per padelle: la sua rete trattiene gli schizzi di olio ma non il vapore).

In una ciotola mescolare la ricotta con il Grana grattugiato e una macinata di pepe nero.

Con il primo rotolo di pasta sfoglia, compresa la carta in cui era avvolto, rivestire un tegame di cm 26; con i rebbi di una forchetta bucherellare la pasta.

Coprire il fondo con metà del prosciutto cotto, su questo distribuire i peperoni, poi il mix ricotta, Grana e pepe nero, i dadini di formaggio e terminare ricoprendo la farcitura con il prosciutto cotto rimasto.

Chiudere la focaccia con il secondo rotolo di pasta sfoglia, bucherellare la superficie, tagliare la pasta in eccesso, passare il palmo della mano comprimendo delicatamente tutta la superficie e sigillare bene i bordi.

Mettere il tegame sul fuoco, coprire e cuocere a fiamma media per circa 25-30 minuti.

Passato questo tempo, togliere il coperchio, appoggiare il foglio di carta forno che avvolgeva il secondo rotolo di pasta sulla superficie della focaccia da cuocere e capovolgere su un piatto.

Trasferire nuovamente la focaccia, compreso il foglio, nel tegame, cuocere per 10 minuti con il coperchio a fiamma medio-alta e altri 10-15 senza coperchio e a fiamma bassa.

Togliere la focaccia dal fuoco e lasciar raffreddare almeno 5 minuti prima di tagliare.

Buona anche a temperatura ambiente; riscaldata in padella tornerà come …appena sfornata 😉!

Colazione da ….. ProDiGus: pancake senza uova ma anche senza glutine


Pro.Di.Gus, acronimo di Promotori Di Gusto, è la testata giornalistica on-line e lo strumento editoriale di Campoli Azioni Gastronomiche Srl.
È da qui che prendono spunto diverse mie preparazioni ed è qui che imparo qualcosa di nuovo ogni volta che sfoglio le sue pagine digitali.
Questa volta è il turno dei pancake, ma senza l’ingrediente principale: l’uovo!
Chi non conosce i pancake?
Uova, farina, burro, una vecchia padella di ferro e una cascata di sciroppo d’acero: ecco la tipica colazione americana che abbiamo imparato a conoscere attraverso i film d’oltreoceano.
La ricetta per preparare i pancake è davvero semplice, veloce e alla portata di tutti e Pro.Di.Gus propone una “altrettanto gustosa versione che non prevede l’uso delle uova nell’impasto, perfetta sia per chi non può assumerne per motivi di salute, sia per coloro che hanno voglia di pancake, ma si sono accorti di aver terminato le uova in frigorifero!” ……succede 😏!
Sglutino la ricetta per la nostra colazione e, dal momento che ho in casa un vasetto di profumatissimo olio di cocco, perché non usarlo al posto del burro?
D’altronde, non è lo Chef Fabio Campoli che invita a non essere troppo formali nell’interpretare le ricette riferendosi agli ingredienti e usare quello che abbiamo a portata di mano? Ecco, appunto: ubbidisco!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

150 g di Mix it Schär
200 ml di latte
30 g di zucchero
Una presa di lievito per dolci**
30 g di olio di cocco (o di burro)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per servire:
Sciroppo d’acero
Frutta fresca

PREPARAZIONE RICETTA:

Fondere l’olio di cocco nel microonde (o in un pentolino a fiamma bassa), poi lasciarlo intiepidire.

A parte, in un recipiente, mescolare la farina con lo zucchero e il lievito per dolci.

Versare il latte a filo nel composto precedente e mescolare con una frusta, facendo ben attenzione a non formare grumi.

Infine aggiungere all’impasto l’olio di cocco fuso, mescolando ancora finché si incorpori bene.

Mettere a scaldare un padellino antiaderente sul fuoco e, una volta caldo, lasciar fondere pochissimo olio di cocco.

Versare al centro del padellino un paio di cucchiai di impasto, farlo ruotare per avere una forma il più possibile rotonda e cuocere il pancake a fiamma moderata.

Quando sulla superficie del pancake compariranno tante piccole bolle, girarlo e continuare la cottura anche sul secondo lato.

Proseguire in questo modo fino a terminare l’impasto, ricordando di impilare i pancake ottenuti gli uni sugli altri per mantenerli caldi e morbidi.

Servire i pancake senza uova irrorandoli con sciroppo d’acero e cospargendoli di frutta fresca.

“Linea Verde” e gli spaghetti con briciole di pane, acciughe e menta, anche senza glutine


L’idea di preparare questo appetitoso primo piatto mi è stata suggerita dalla trasmissione televisiva “Linea Verde”, lo storico programma di Rai 1.
Era un sabato e, mentre preparavo il pranzo, seguivo guardando saltuariamente la tv, ma senza perdere una parola: era il 25 aprile 2020, in pieno lockdown 😷😞!
La ricetta mi è piaciuta: è semplice ma molto invitante ed esistono diverse varianti.
Io ho seguito quella del programma televisivo: mi sono appuntata i passaggi essenziali e qualche giorno dopo l’ho preparata.
Non avevo spaghetti senza glutine e poichè era sconsigliato uscire senza valido motivo, ho pensato di farli in casa, senza uova e con farine naturali.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per gli spaghetti:
100 g di farina di riso** + poca per la spianatoia
250 g di amido di mais**
250 g di fecola**
10 g di xantano
350 g di acqua
15 g di olio
Farina di mais finissima**

Per il condimento:
Filetti di acciughe sott’olio
Un limone non trattato
100 g di briciole di pane (o pane grattugiato) senza glutine
Qualche foglia di menta
Olio extravergine d’oliva
Sale

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Riunire nella ciotola impastatrice tutti gli ingredienti per preparare la pasta fresca e lavorare con il gancio fino ad ottenere un impasto omogeneo.
(Questo passaggio si può fare benissimo a mano, è molto rilassante e lo faccio spesso anch’io).

Trasferirlo sulla spianatoia infarinata, fare qualche giro a mano, dare la forma di un panetto, avvolgerlo nella pellicola e mettere a riposare per una mezz’ora.

Nel frattempo preparare il condimento:
Mettere un tegame sul fuoco con qualche cucchiaio di olio e le foglie di menta spezzettate; aggiungere i filetti di acciughe, mescolare per farli sciogliere poi aggiungere il succo del limone.
Spegnere e tenere da parte.

In un altro tegame tostare e dorare le briciole di pane con un giro di olio.

Riprendere la pasta e con l’accessorio del robot e l’apposita trafila ricavare gli spaghetti; cospargerli di farina di mais per tenerli separati.

Mettere sul fuoco una pentola con molta acqua leggermente salata e quando arriva a bollore calarvi gli spaghetti.

Appena salgono a galla scolarli, versarli nel tegame delle acciughe e aggiungere la buccia del limone grattugiata.

Mescolare gli spaghetti, farli insaporire per bene ed infine cospargerli con le briciole di pane.

Focaccia nera senza glutine


Una sfiziosa, deliziosa, appetitosa focaccia con eccellenze italiane: il Preparato per Pane Nero Massimo Zero, le Olive Taggiasche e i Pomodori di Pachino IGP.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la focaccia:
450 g di Preparato per Pane Nero Massimo Zero
420 g di acqua
10 g di lievito di birra fresco
20 g di olio extravergine d’oliva
5 g di sale

Per farcire:
150-200 g di Pomodoro di Pachino IGP
100 g di Olive Taggiasche denocciolate

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere l’acqua in una ciotola, sciogliervi il lievito e lasciar riposare per qualche minuto.

Incorporare poco alla volta la farina, poi l’olio e per ultimo il sale.

Trasferire l’impasto su un piano di lavoro, lavorare a lungo per amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Ungere una ciotola, versarvi l’impasto, coprire e lasciar lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio (circa 2 ore).

Rivestire una teglia con carta forno bagnata e strizzata, pennellarla con un filo di olio e versarvi l’impasto.

In una ciotolina emulsionare pari quantità di olio e acqua, bagnare le dita e allargare l’impasto su tutta la superficie della teglia (cm25x35).

Distribuire sull’impasto i pomodori lavati, asciugati e pennellati con un poco di olio, le olive denocciolate e mettere a lievitare per una mezz’ora.

Portare la temperatura del forno a 250 gradi con all’interno la sua latta capovolta.

Arrivato a temperatura, mettere la teglia con la focaccia sulla latta del forno capovolta e rovente e cuocere per circa 30 minuti.

Facile con Gusto: Soffione di ricotta anche senza glutine, con frolla all’olio e farine naturali


Soffione: una visione di leggerezza della natura che rimanda al globo di semi piumosi e argentei che si disperdono al nostro soffio o ad un leggero alito di vento, simbolo di forza, speranza e fiducia.
Delizioso, delicato e leggero è anche questo dolce, chiamato a ragione “soffione” e che, all’assaggio, ha riscosso un graditissimo, unanime applauso 😌!
La ricetta è facile, l’unica difficoltà, se così si può definire, sta nel foderare lo stampo a ciambella con la pasta frolla.
Si può escludere questo passaggio e scegliere di fare la solita crostata ma con un po’ di pazienza (la cucina è anche questo), con l’aiuto delle foto e dei consigli non sarà un problema insormontabile e ad opera conclusa ne sarà valsa la pena!
Ho pensato che il mio “soffione” meritasse una frolla leggera, senza burro e con farine naturalmente senza glutine ma è una scelta personale.
La pasta frolla può essere preparata con gli ingredienti preferiti, importante è deliziarsi e deliziare con questo speciale “soffione di ricotta”!
Ricetta sglutinata e adattata alle mie esigenze dalla Rivista “Facile Con Gusto”.

DIFFICOLTÀ: media

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pasta frolla:
200 g di farina di riso finissima**
140 g di farina di mais finissima**
100 g di amido di mais**
100 g di zucchero
90 g di olio di girasole
2 uova
60 g di latte
3-4 g di lievito per dolci**
3-4 g di vaniglia Bourbon del Madagascar
3-4 g di xantano

Per il ripieno:
400 g di ricotta
4 uova
70 g di zucchero
Un limone non trattato

Per finire:
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Con gli ingredienti della pasta frolla preparare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e metterlo a riposare in un luogo fresco per una mezz’ora.

Per il ripieno: dividere e mettere in due ciotole diverse gli albumi e i tuorli.

Unire ai tuorli lo zucchero, la scorza del limone grattugiata, la ricotta setacciata e lavorare il tutto con la frusta.

A parte montare gli albumi a neve ferma poi incorporarli delicatamente, poco per volta, al composto di ricotta.

Con l’aiuto di un mattarello stendere la frolla su un foglio di carta forno ad uno spessore di circa 1/2 cm fino ad ottenere un disco poco più grande della circonferenza dello stampo a ciambella.

Fare un taglio a croce nel mezzo del disco di frolla per permettere alla pasta di ricoprire tutto lo stampo, escludendo il foro centrale.

Trasferire con delicatezza il disco di frolla nello stampo antiaderente (nel caso non lo fosse oliare e infarinare), unire eventuali spazi pressando leggermente l’impasto o aggiungere pezzetti di pasta dove risultasse mancante, togliendola dove in eccesso: cuocendo non si noterà il “rappezzo”.

Con i rebbi di una forchetta forare leggermente la frolla, farcire con uno strato uniforme di composto alla ricotta e livellare bene con l’aiuto di una spatola.

Infine, con l’aiuto di una piccola lama piatta o una spatolina, spingere i bordi della frolla verso l’interno.

Cuocere il soffione di ricotta in forno preriscaldato a 165 gradi per 50 minuti circa, lasciandolo riposare almeno mezz’ora fuori dal forno prima di sformarlo e servirlo in tavola.

One Pot con Mafalde senza glutine Massimo Zero, datterini di Pachino e basilico


Pensate di dover preparare un piatto di pasta mentre il vento gonfia le vele e la barca scivola silenziosamente sull’acqua…. che visione rilassante!
Ma come fare per non sprecare tempo in cabina, usare troppe pentole e non consumare troppo acqua per cucinare il nostro irrinunciabile primo?
Ci viene in aiuto un espediente in uso soprattutto nelle traversate in barca: “One Pot”, tutto in pentola, un modo semplice, veloce ed economico per preparare, in questo caso, un buon piatto di pasta: economia di acqua, di energia e di pentole, da prendere in considerazione anche se invece di navigare siamo con i piedi ancorati (😉) alla nostra cucina: si dimezzano i tempi di cottura, si risparmia sulla bolletta del gas (o della luce), si ottengono sapori molto più intensi e una pasta corposa.
La tecnica di cottura One Pot significa letteralmente “una pentola” e consiste nel mettere tutti gli ingredienti in un’unica ampia pentola, di cuocerli insieme e si ottiene un piatto legato, dal gusto spiccato e, nel caso della pasta, con una consistenza cremosa senza bisogno di mantecatura.
Con questi accorgimenti si è sicuri del risultato:
– l’acqua aggiunta agli ingredienti dovrà essere a temperatura ambiente;
– nel corso nella cottura, se dovesse asciugare troppo, si può aggiungere qualche cucchiaio di acqua calda;
– indicativamente, per 350 g di pasta, si dovrà aggiungere 240 g di acqua. La dose dell’acqua è da regolare a seconda del condimento, perché in caso di un sugo di verdure ne servirà un po’ meno;
– la pentola per la cottura one pot dovrà essere dotata di un coperchio ed essere abbastanza grande da accogliere comodamente tutti gli ingredienti, avere un buon fondo e antiaderente oppure di ghisa, come la mia cocotte di cm 20×10.
Si può preparare con qualsiasi condimento; io ne ho scelto uno semplice come suggerito nella ricetta che si trova sul sito “Le Creuset”, con qualche modifica alle dosi, soprattutto dell’acqua, per ottenere un risultato perfetto.
Per realizzare questa ricetta ho usato le “Mafalde Corte” di Massimo Zero, ottima pasta senza glutine, ma il risultato è identico usando altro formato con le stesse dosi (eventualmente in proporzione) come ad esempio con le “Penne Rigate” o le “Mezze Penne”: già provato!
Devo ammettere che questa tecnica….mi piace 😉!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

360 g di Mafalde Corte
240 g di acqua
500 g di pomodorini datterini di Pachino
2 cucchiai di passata di pomodorini datterini
1 scalogno
Basilico
Grana grattugiato
Olio extravergine di oliva

PREPARAZIONE RICETTA:

Versare nella cocotte qualche cucchiaio di olio e rosolare per qualche minuto a fuoco vivo lo scalogno tagliato a rondelle, i datterini tagliati a metà e la passata di pomodorini.

Aggiungere la pasta, mescolare bene poi versare l’acqua (a temperatura ambiente) e mescolare nuovamente.

Portare a bollore, coprire con il coperchio e cuocere per il tempo indicato sulla confezione della pasta (9 minuti) a partire da quando inizia a bollire.

A cottura ultimata aggiungere un giro di olio, il basilico spezzettato e qualche cucchiaio di formaggio grana grattugiato.

Mescolare e servire.