Polpo ripassato al marsala di Fabio Campoli, senza glutine


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Ancora una ricetta dello chef Fabio Campoli: un delizioso polpo ripassato al marsala.
Un polpo ripassato, quindi cotto due volte: una prima volta brasato con sale e aceto e una seconda in tegame con il marsala.
Il segreto di questa ricetta è proprio nella cottura: nella pentola alta si forma una camera di vapore che cuoce il polpo delicatamente, mentre il marsala termina la cottura e gli conferisce una gradevole nota dolce.

Ps: ho tolto il nocciolo alle olive, mi perdoni lo chef (so che lui ama cucinare con le olive intere).
Ho portato in tavola il mio polpo al marsala nel tegame di alluminio, quello della Fonderia Frignani, che mantiene a lungo il calore….e poi si presenta molto bene!
Avrei dovuto saltare il mio polpo in questo tegame ma, nella fretta, ho usato quello che avevo sotto mano. La prossima vota non lo dimenticherò sicuramente!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Un polpo di circa un kg, pulito
Uno scalogno
Aceto di vino rosso
150 g di olive verdi intere
300 g di patate bollite
Un ciuffo di prezzemolo
300 g di pomodori da insalata
Olio extravergine di oliva
Sale grosso

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere il polpo in una pentola di acciaio alta e stretta, con la testa rivolta verso il basso e le ventose sopra, che scendano giù.
Aggiungere un pizzico di sale grosso e una spruzzata di aceto di vino rosso.
Coprire e cuocere a fuoco basso.

Per il tempo di cottura provare con uno stuzzicadenti: il polpo deve essere ancora tenace al tatto (circa 30-35 minuti).
Una volta pronto togliere un po’ di ventose e tagliare a pezzettoni.

Lessare le patate intere, con la buccia, in acqua con abbondante sale.
Scolare e lasciar raffreddare, così la polpa si compatta e rimane consistente.
Una volta raffreddate, sbucciarle e tagliarle a pezzi.

Tagliare a pezzettoni i pomodori, senza svuotarli.

In un tegame mettere un velo d’olio sul fondo, lo scalogno affettato, le patate e rosolare a fiamma vivace: devono diventare belle croccanti.

Aggiungere alle patate rosolate i pomodori, il prezzemolo, le olive e tenere sul fuoco per qualche minuto.

In un altro tegame mettere un velo di olio sul fondo, il polpo, possibilmente in un solo strato e farlo diventare croccante, a fiamma vivace, senza rigirarlo.

Poco prima di servire sfumare il polpo con il marsala, che scioglie la rosolatura e conferisce una piacevole nota leggermente dolce.

Riunire in una casseruola (o in un piatto da portata) le patate con pomodori e olive e versare su queste il polpo fumante: non resta che portare in tavola!

Polpo ubriaco ma senza glutine!

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Ecco il mio polpo, ubriaco di vino rosso, ovviamente vino Lambrusco!
Come poteva essere altrimenti se appartengo alle terre di Virgilio, dove scorre il lambrusco dal rosso più intenso che ci sia?
La ricetta che ha catturato la mia attenzione è degli chef Gianluca e Cristiano Nosari, una certezza in cucina!
Dalla rubrica “Vista Mare” della rivista Alice Cucina.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Un polpo pulito di circa un kg
Uno spicchio di aglio
Qualche foglia di alloro
Un peperoncino
Un ciuffo di prezzemolo
Due bicchieri di Lambrusco
Olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sciacquare il polpo e tagliarlo a pezzettoni.

Scaldare poco olio in una casseruola con l’aglio spremuto, l’alloro e il peperoncino.

Aggiungere il polpo a pezzettoni e lasciare insaporire per qualche minuto a fuoco medio, mescolando ogni tanto.

Bagnare con il vino e portare a bollore.

Coprire e proseguire la cottura a fuoco lento per circa un’ora o comunque finché il polpo risulterà morbido e la salsina ristretta.

Poco prima del termine regolare di sale (solo se necessario) e profumare con un po’ di prezzemolo tritato.

Portare in tavola: il polpo ubriaco è pronto da servire!

Tiella croccante senza glutine con patate, pomodori e alici

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“La tiella, termine dell’Italia meridionale, è una teglia o un tegame adatto alla cottura in forno.
Con questa voce si intende anche una preparazione in cui gli ingredienti vengono affettati a crudo, disposti a strati e cotti in forno.
La tiella è facile, semplice ed economica.
Si gusta fredda o calda ma assolutamente non bollente. Necessita infatti di un po’ di tempo dopo la cottura per “riposare” e prendere corpo.
Il giorno successivo è ancor più buona.
Da parte mia solo qualche piccola variazione alla ricetta della rivista “Alice Cucina”, soprattutto nell’esecuzione, ma sostanzialmente è uguale.
Un piatto unico, semplice e molto gustoso.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

400 g di alici
400 g di patate
160 g di pangrattato senza glutine
Prezzemolo tritato
Uno spicchio di aglio
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe nero

PROCEDIMENTO RICETTA:

Pulire accuratamente le alici eliminando testa e lisca, sciacquarle sotto l’acqua corrente e asciugarle delicatamente con carta assorbente da cucina.

Sbucciare le patate e tagliarle a fette spesse circa 3 mm, lavare i pomodori e tagliarli a fette spesse sempre 3 mm (più o meno).

Tritare l’aglio, unirlo al prezzemolo e a 150 g di pangrattato.

Con un filo di olio ungere una tiella e spolverizzarla col rimanente pangrattato.

Disporre uno strato di patate e cospargere con il composto di pane, prezzemolo e aglio.
Insaporire con una macinata di pepe e di sale.

Disporre sopra le alici, condire con altro trito poi i pomodori e continuare fino ad esaurire gli ingredienti.

Completare con un po’ di trito, una macinata di sale e pepe e un giro di olio.

Infornare a 180 gradi per circa 45 minuti.

Lasciar intiepidire e servire.

Filetto di pesce persico senza glutine con patate novelle e briciole di pane

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I filetti di pesce persico hanno un gusto molto delicato.
Con aromi freschi, saporite patate e croccanti briciole di pane si trasformano in un secondo piatto molto gustoso, apprezzato anche dai non amanti del pesce.
La mia cucina è sempre molto…”dolce”, uso poco sale per insaporire, preferisco affidarmi al profumo e al gusto delle erbe aromatiche.
Ciononostante mi piace abbinare a verdure e pietanze i vari tipi di sale che si trovano ormai anche nella grande distribuzione.
Per il pesce in particolare uso il Sale rosso delle Hawaii, ricco di ferro, composto da sale marino e argilla, molto adatto ai pesci e alle pietanze delicate.
In ogni caso va bene qualsiasi sale, l’importante è usarlo con molta parsimonia, per salvaguardare la nostra salute.
Anche per questa ricetta uso patate Selenella, le mie preferite: non mi deludono mai!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini

INGREDIENTI RICETTA:

Un filetto di pesce persico
Patate novelle
Rosmarino, salvia e origano freschi
Uno spicchio di aglio
Pepe nero, sale rosso
Oglio extravergine di oliva
Pane senza glutine

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sbucciare le patate e tagliarle a fettine sottili ma non troppo, in modo che mantengano….la loro identità.

Passarle brevemente sotto l’acqua corrente, tamponarle con un foglio di carta assorbente e metterle in una ciotola.

Condirle con olio, foglie di salvia, di origano, aghi di rosmarino, uno spicchio di aglio spremuto e una macinata di sale e di pepe, senza esagerare.
Mescolare.

Bagnare e strizzare un foglio di carta da forno e rivestire una teglia.

Distribuire sulla carta da forno un letto di patate, poi il filetto di pesce persico lavato e asciugato e ricoprire con uno strato di patate.

Mettere in forno caldo a 170 gradi per 25-30 minuti.

Ridurre il pane in grosse briciole, distribuirle sulle patate, condire con un giro di olio e proseguire la cottura per altri 10-15 minuti.

Sfornare, impiattare e….gustare!!

Spiedini senza glutine di polpo e patate

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Dalla rivista “Alice Cucina” per la rubrica “Vista Mare” una sfiziosa ricetta degli chef Gianluca e Cristiano Nosari.
Qui un’altra ricetta del loro splendido repertorio di cucina marinara:
(https://stellasenzaglutine.com/2014/04/03/zuppa-di-pesce-vista-mare-di-gianluca-nosari/)

Alcune indicazioni per la realizzazione degli spiedini.
Per lessare il polpo:
Si può seguire questo metodo:
https://stellasenzaglutine.com/2013/06/29/antipasto-di-polpo-naturalmente-senza-glutine/
oppure immergerlo in acqua bollente (non salata) e cuocere per circa 40 minuti (per un polpo di 1 kg) da quando l’acqua riprende a bollire. Lasciar raffreddare nella sua acqua per avere un polpo tenerissimo.
Se si vuole togliere la pelle basta passare tentacoli e testa con un panno carta.

Per lessare le patate: immergere le patate con la buccia, dopo averle ben lavate, nell’acqua fredda e cuocere fino a quando i rebbi di una forchetta affondano facilmente nella polpa (circa dopo 30 minuti da quando l’acqua inizia a bollire, dipende dalla dimensione delle patate).

Per i pomodori secchi sott’olio: i miei sono per metà home made.
Lavo e asciugo per bene i pomodori secchi (i miei vengono dalla Sicilia e sono saporitissimi!!) e li conservo sott’olio extravergine in un vasetto di vetro: sempre pronti, anche per dar sapore ad un crostino di pane prima di cena.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Un polpo già lessato
Patate già lessate
Un limone
Origano fresco
Pane grattugiato senza glutine
Pomodori secchi sott’olio
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe nero

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare polpo e patate a pezzetti.

Versare qualche cucchiaio di olio in una ciotola, profumare con la scorza del limone grattugiata, qualche fogliolina di origano fresco, una macinata di pepe nero, un pizzico di sale ed emulsionare.

Mettere il polpo nell’emulsione e lasciar marinare per una mezz’ora.

Trascorso il tempo infilzare il polpo e le patate alternandoli, in lunghi spiedini di legno.

Tritare i pomodori sott’olio, unire il pane grattugiato e un po’ di scorza di limone grattugiata, profumare con foglioline di origano e mescolare.

Passare gli spiedini nella miscela e disporli su una teglia foderata con carta forno.

Mettere in forno caldo a 180 gradi per circa 10-15 minuti.

Polpo alla gallega, senza glutine

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Il nome di questo famoso piatto gallego (o galiziano, regione spagnola da cui proviene) è “Pulpo á Feira”.
Un tempo veniva cucinato all’aperto soprattutto in occasione di sagre e fiere dalle donne (dette “pulpeiras”) in grossi pentoloni di rame.
Oggi viene servito tutto l’anno in ogni ristorante della Spagna e quelli specializzati in questa pietanza si chiamano “pulperías”.
Ingrediente fondamentale, oltre al polpo, sono le patate che vengono cotte intere e con la buccia nella stessa acqua in cui cuoce il polpo.
E’ tradizione servire questa pietanza in piattini di legno e mangiare i bocconcini infilzandoli con stuzzicadenti di legno, come un gustoso finger food!
Ho visto cucinare il polpo alla gallega in TV, da una terrazza che dava direttamente sul mare.
Non ho presente il nome dello chef, se ben ricordo patron di un famoso ristorante della Liguria, ma quello che mi è rimasto impresso, pur nella sua semplicità è l’appetibilità di questo piatto.
Il polpo generalmente si trova decongelato nei banchi delle pescherie, se invece è fresco è opportuno metterlo nel freezer per qualche giorno, così risulterà più tenero una volta cucinato.
Polpo alla gallega: ecco un gustoso piatto unico gluten free!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Un polpo di circa 1,5 kg
Patate
1 cipolla
Prezzemolo
Peperoncino in polvere (ho usato Cannamela, senza glutine)
Paprica dolce in polvere (ho usato Cannamela, senza glutine)
Olio extravergine di oliva
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola preparare una emulsione di olio, peperoncino, paprika, uno spicchio di aglio schiacciato e il prezzemolo tritato. Coprire e lasciare che l’olio prenda sapore.

Mettere abbondante acqua salata in una pentola capiente e quando comincia a bollire calarvi il polpo e la cipolla.

Dopo 30 minuti aggiungere le patate con la buccia (lavate più che bene) e proseguire la cottura per altri 20-25 minuti.

A cottura ultimata togliere le patate, sbucciarle e tagliarle a rondelle.

Lasciare che il polpo si raffreddi nella stessa acqua prima di scolarlo e tagliarlo a pezzetti.

Disporre le patate su un piatto da portata, su queste il polpo a pezzetti e condire con l’olio messo ad insaporire.

Ottimo servito sia tiepido che a temperatura ambiente.

Tegame di seppie, calamari e ceci, senza glutine

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Una ricetta veloce, soprattutto se si usano ceci in scatola, stuzzicante come antipasto ma invitante anche come secondo piatto, saporito e appetitoso.
Per lessare calamari e seppie in modo perfetto metto in pratica l’insegnamento di un vecchio e gentile pescivendolo che, prima di chiudere la sua attività, ha avuto la gentilezza di darmi questo e altri preziosi suggerimenti.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Seppie e calamari freschi, puliti e tagliati
Ceci lessati
Pancetta affumicata (ho usato pancetta affumicata Segata, senza glutine)
Timo e rosmarino
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe

PREPARAZIONE RICETTA:

Mettere i calamari in una casseruola con abbondante acqua, accendere il gas e calcolare 10 minuti da quando inizia a bollire, dopodiché unire le seppie e calcolare altri 30 minuti da quando riprende il bollore.
Spegnere e lasciar raffreddare nella stessa acqua.

Tagliare la pancetta e rosolarla brevemente in un tegame con qualche cucchiaio di olio, rametti di rosmarino e di timo; unire i ceci, lavati e scolati, aggiustare di sale e insaporire per qualche minuto.

Scolare seppie e calamari dall’acqua di cottura e aggiungerli ai ceci.
Se necessario aggiungere altro sale.

Scaldare il tutto per qualche minuto e portare in tavola nello stesso tegame.

Prima di servire, una macinata di pepe e un filo di olio per completare profumo e sapore.

Cartoccio di spigola agli agrumi, senza glutine

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Il cartoccio oltre ad essere un modo elegante per presentare qualsiasi portata, riduce i tempi di cottura, mantiene intatte le sostanze nutritive ed esalta sapori e profumi.
Così è anche per questa spigola agli agrumi. Ogni commensale aprendo il proprio cartoccio pregusta con l’olfatto prima che con il gusto la delicatezza di questa portata.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Filetti di spigola
Arance non trattate
Limoni non trattati
Un porro
Pepe rosa, pepe di Sichuan, pepe nero
Sale
Olio extravergine di oliva
Poche gocce di succo di limone e di arancia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare l’arancia a fettine sottili e il porro a rondelle.

Preparare fogli di carta forno tanti quanti sono i filetti, di misura sufficiente per avvolgerne uno.

Passare un filo di olio su ogni foglio di carta e distribuire qualche fettina di arancia in modo da creare un letto per un filetto di pesce.

Su ogni fettina distribuire qualche rondella di porro, una macinata di sale (molto indicato il sale grigio) poi appoggiarvi il filetto.

Su ogni filetto distribuire i grani di pepe diversi e qualche rondella di porro.

Terminare con fettine sottili di limone e condire con gocce di arancia, di limone e di olio.

Chiudere il cartoccio a pacchetto e legarlo con dello spago da cucina.

Infornare per circa 20 minuti a 200 gradi.

Servire il filetto nel suo involucro di carta e aprire direttamente in tavola.

Ragù di tonno fresco, naturalmente senza glutine

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Una ricetta veloce per un ragù dai mille usi: si può condire la pasta (eccezionale con gli spaghetti), si può condire un risotto (buonissimo per un risotto all’onda ma altrettanto per un riso semplicemente bollito, come ad esempio con il riso venere), si può accompagnare con una polenta morbida e fumante e trasformarlo in un secondo molto appetitoso….insomma si può scegliere.
La ricetta è di una nota pescheria mantovana.
Uno dei “patron” in persona, dietro mia timida richiesta, non ha esitato ad elencarmi ingredienti e procedimento, senza alcun problema.
Grazie!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Un trancio di tonno fresco
Uno scalogno
Olive taggiasche denocciolate
Capperini sott’aceto
Passata di pomodoro
Vino bianco secco
Olio extravergine di oliva
Sale (se necessario)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare il tonno a cubetti e lo scalogno a rondelle.

Lavare sotto l’acqua corrente i capperini.

In una casseruola appassire lo scalogno con qualche cucchiaio di olio, aggiungere il tonno, rosolare e sfumare con poco vino bianco.

Quando il vino è evaporato aggiungere le olive taggiasche, i capperini e la passata di pomodoro.

Mescolare, coprire e cuocere per circa 15 minuti.

Prima di togliere dal fuoco assaggiare, aggiustare di sale, dopodiché il ragù di tonno è pronto per essere gustato.

Rosmarini di pescatrice, senza glutine

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Un modo molto appetitoso per presentare la rana pescatrice o coda di rospo, pesce pregiato, dalla polpa soda e magra e dal gusto delicato.
La ricetta originale, dalla rivista “Alice Cucina”, prevede di alternare i pezzetti di rana pescatrice con i gamberi che, ahimè, non vanno d’accordo con la mia allergia quindi con grande dispiacere, ho dovuto eliminarli e condividere con i miei commensali questa privazione.
I rosmarini si possono cuocere sia sulla piastra che in forno e siccome il mio forno era già caldo per la cottura del pane, ho dato la preferenza a quest’ultimo.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Rana pescatrice
Rametti di rosmarino
Mollica di pane raffermo senza glutine
1 limone
1 spicchio di aglio
Olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sfogliare un rametto di rosmarino e tritare gli aghi.

Spremere il succo di limone e grattugiare la scorza.

Pulire i tranci di rana pescatrice, eliminare la pelle, la lisca centrale e tagliare a cubotti.

Emulsionare in una ciotola 4-5 cucchiai di olio con un paio di cucchiai di succo di limone, un po’ di buccia di limone grattugiata e un po’ del trito di rosmarino.
Unire i cubotti di rana pescatrice, salare e lasciar marinare per una mezz’ora.

Sbriciolare la mollica di pane e raccoglierla in una ciotola.

Aggiungere il trito di rosmarino rimasto, il resto di buccia di limone grattugiata, l’aglio tritato, un filo di olio e mescolare il tutto.

Sfogliare gli altri rametti di rosmarino lasciando solo il ciuffetto in cima, infilzare i cubotti di rana pescatrice e passare i rosmarini nella miscela preparata.

Mettere i rosmarini in una teglia foderata con carta forno, leggermente unta e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 15-20 minuti.