Il mio gelato al Kefir con mirtilli sciroppati, senza glutine e senza gelatiera


img_1140

Questo è un gelato molto naturale, semplice, facile da fare e parecchio buono.
Indispensabile avere il Kefir di latte e anche abbastanza denso.
Senza uova, senza panna, senza zucchero, solo miele e Kefir.
Ho aggiunto la vaniglia perché per me è afrodisiaca ma ogni gusto va rispettato, quindi via libera a buccia di limone, di arancia o di lime grattugiata.
Ho provato a farlo senza la gelatiera: non tutti ce l’hanno e la mia (caro, vecchio Gelataio Simac datato 1988!!) arranca un po’ per fare il suo dovere ed ho preferito risparmiargli questa fatica. Ma non vuol dire che non ci proverò anche con lui, che si prepari quindi!!
Questo gelato, a differenza di molti altri fatti in casa, non cristallizza per la presenza del miele come dolcificante: ho messo in pratica il suggerimento del simpaticissimo e geniale Sergio Barzetti, in arte Mr. Alloro.
Ho sciroppato dei mirtilli freschi per accompagnare il gelato; anche un giro di topping al cioccolato o al pistacchio va bene, ma vi assicuro che il gelato è buono anche così: chi apprezza il Kefir al naturale potrà confermarlo.

Ps: Kefir e intolleranza
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di Kefir di latte (compreso il siero)
150 g di miele di acacia
3 g di estratto di vaniglia in bacca

Per i mirtilli sciroppati:
300 g di mirtilli freschi
Un limone naturale
Miele di acacia

Topping al pistacchio**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mettere il Kefir, il miele di acacia, l’estratto di vaniglia e mescolare fin che si è amalgamato tutto.

Trasferire in un contenitore da freezer, mettere nel congelatore e mescolare ogni ora.
Per questa quantità ci vorranno circa 4 ore prima che il composto diventi un gelato.

Nel frattempo preparare i mirtilli sciroppati.
Lavare i mirtilli, metterli in una casseruola con succo e buccia (solo la parte gialla) di mezzo limone e un giro di miele.

Mettere la casseruola sul fuoco e far sobbollire dolcemente per qualche minuto.
Spegnere e lasciar raffreddare.

Quando il gelato al Kefir è pronto, mettere sul fondo di una coppetta qualche cucchiaio di mirtilli sciroppati e con un porzionatore dare forma al gelato.

Portare in tavola e….gustare senza sensi di colpa!

Crema fresca di pesche, banane e yogurt, senza glutine

image

Un dolce al cucchiaio molto delicato e fresco, ideale per un dessert estivo di fine pasto ma anche per una rinfrescante merenda.
Delicata e leggera, una crema solo frutta e yogurt, senza alcun tipo di dolcificante: bastano gli zuccheri della frutta per addolcire questo dessert (e anche quelli dello yogurt alla vaniglia…).
Ero indecisa se mettere un cucchiaio di miele o di agave, ma perché non provare senza?
Risultato più che buono e senza zuccheri aggiunti abbassiamo l’indice glicemico di questo dolce.
Per essere ancor più rigorosi, usiamo uno yogurt naturale, il risultato non cambia di molto: provato!
Per un dessert più dolce e più energetico, un cucchiaio di agave (quello della foto è senza glutine) è più che sufficiente.

La ricetta originale dal libro “Buono di Natura”, è di Gemma Savasini, che ringrazio infinitamente per la piacevolissima idea.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

350 g netti di banane
400 g netti di pesche
250 g di yogurt alla vaniglia**
Il succo di 1/2 limone
Rametti di ribes

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare le banane a rondelle e bagnarle col succo di limone per non farle annerire.

Togliere la buccia alle pesche e tagliarle a pezzetti.

Mettere la frutta, succo del limone compreso, nel frullatore; aggiungere lo yogurt e frullare fino ad ottenere una crema omogenea.

Trasferire nei contenitori, chiudere con pellicola o con il relativo coperchio e mettere nel freezer per almeno un’ora (si può tenere anche per più giorni).

Togliere il dolce dal congelatore una mezz’ora prima di servirlo.

Capovolgere la crema sul piatto da dessert e decorare con rametti di ribes.

Gelato al torrone…abbastanza light, senza glutine

image

Alla Fiera delle Grazie

https://stellasenzaglutine.com/2013/09/10/sacro-e-profano-alla-fiera-delle-grazie-risotto-con-il-cotechino-senza-glutine/

non ho comprato solo il cotechino, ma anche dell’ottimo torrone alle nocciole.
Anche questa ormai è diventata una consuetudine.
Tra i banchi di questa fiera ce n’è uno, “il Diavolo del Torrone” dove ho trovato un torrone veramente super, certificato gluten free, completamente artigianale, fatto con miele di acacia e nocciole del Piemonte.
New entry di questa azienda è il torrone senza miele e senza zucchero, adatto anche ai diabetici ed è veramente buono: assaggiato e acquistato!
Per questo gelato però ho usato quello tradizionale alle nocciole.
La ricetta è del maestro gelatiere Guido Martinetti, fondatore con Federico Grom, delle Gelaterie Grom, presenti anche a Mantova e dove si possono trovare gelati gluten free.
Il loro gelato è molto buono e devo ammettere, con soddisfazione, che hanno un occhio di riguardo per i celiaci, come è giusto che sia!
Il mio gelato è leggermente più light della ricetta originale: niente panna, sostituita da un buon latte intero.
Ho usato il mio fedele Gelataio Simac, datato marzo 1988; arranca un po’, ma ancora ce la fa ad offrirmi un buon gelato.
I gelati fatti in casa, dopo qualche giorno di freezer, diventano piuttosto…..solidi.
I congelatori domestici non sono molto adatti a questo tipo di conservazione, cristallizzano facilmente il nostro gelato.
Per questo meglio consumarlo appena fatto e si gusta un gelato genuino, di cui si conoscono gli ingredienti.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova*, senza crostacei
*la cialda del torrone è inesistente

INGREDIENTI RICETTA:

60 g di zucchero di canna
10 g di latte magro in polvere (0-6 mesi, senza glutine per legge)
1 punta di cucchiaio di farina di carruba
410 g di latte intero (nella ricetta originale 250 g di latte-160 di panna fresca)
1 cucchiaio di miele d’acacia
100 g di granella di torrone (60 g nella ricetta originale) (ho usato il torrone ” Il Diavolo del Torrone”, in prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un pentolino versare il latte e portarlo ad un punto di ebollizione.
Miscelare gli ingredienti solidi (zucchero, latte in polvere e farina di carruba) e versarli a pioggia nel pentolino e, sempre mescolando, aggiungere un cucchiaio di miele.
Mettere in frigorifero a raffreddare per un paio di ore, così la farina di carruba ha la possibilità di addensarsi.

Togliere dal frigorifero il composto, passarlo nella gelatiera e azionare il raffreddamento.

Spezzettare con un coltello il torrone e aggiungerlo al gelato all’ultimo minuto di mantecatura, poco prima di toglierlo dalla vaschetta, dopo circa 30/35 minuti.

Mettere nel freezer (poche ore!) in attesa di servirlo o, meglio ancora, consumarlo subito.

È uno dei gelati più buoni della mia produzione.

PS: se non si possiede una gelatiera, mettere il composto nel freezer e tenerlo mescolato ogni mezz’ora fino al completo raffreddamento.