Piadina al Kefir di latte con fichi, crudo e robiola


Prima che finisca la stagione dei fichi…..sotto con le ricette!
Oggi proviamo a farcire la piadina con i piccoli, dolcissimi fichi di fine estate.
Questa non è la piadina classica, ha un ingrediente speciale: il Kefir di latte.
Il Kefir di latte permette di preparare un impasto lavorabile ed elastico e non gli trasferisce gusti particolari, solo morbidezza.
Il risultato è una piadina che si può arrotolare, piegare, può diventare sottile, molto sottile oppure di spessore più consistente se spianata un po’ meno.
La piadina è un ottimo e veloce sostituto del pane, decisamente più digeribile, non avendo lievito nell’impasto.
Gustosissima è molto apprezzata soprattutto in estate; farcita con fichi, crudo e robiola è strepitosa!
L’impasto della piadina si può conservare in frigorifero avvolto nella pellicola anche una settimana: rimane elastico e lavorabile come appena fatto.
Il Kefir di latte si può sostituire con yogurt naturale.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la piadina:
500 g di Preparato Universale Massimo Zero
5 g di sale (facoltativo)
5 g di bicarbonato
10 g di olio extravergine d’oliva
200 g di Kefir di latte*
150 g di acqua

Per farcire:
Fichi freschi
Robiola
Prosciutto crudo

Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare la farina al bicarbonato, aggiungere Kefir, acqua e olio e lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Avvolgere nella pellicola e far riposare per almeno una mezz’ora.

Ritagliare una parte di impasto (dipende da quanto si vuole fare grande la piadina) e stenderlo con il mattarello tra due foglii di carta forno.

Scaldare una padella antiaderente e cuocere la piadina un paio di minuti per lato.

Trasferire la piadina su un tagliere e farcire: un velo di robiola, qualche fettina di prosciutto crudo e fichi tagliati a spicchi, fin che ce ne stanno!

Richiudere la piadina e assaporare tutta la sua prelibatezza!

La mia pizza senza glutine lievitata con il Kefir


Questa invitante pizza senza glutine è lievitata esclusivamente con il Kefir di latte: soffice q.b. ma soprattutto leggera e gustosa!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei, senza frutta secca

INGREDIENTI RICETTA:

Per il lievitino:
200 g di Kefir di latte*
100 g di farina senza glutine Miscela Pizza le Farine dei Nostri Sacchi
Un cucchiaio di miele

Per finire l’impasto:
450 g di Miscela Pizza le Farine dei Nostri Sacchi + poca di servizio
360 g di acqua
10 g di olio extravergine d’oliva + poco di servizio
5 g di sale

Facoltativo:
Alici sott’olio
Olive taggiasche

*Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare lo starter (o lievitino) mescolando in una ciotola il Kefir di latte, la farina e un cucchiaio di miele.
Coprire e lasciar lavorare a temperatura ambiente per il tempo necessario affinché il composto raddoppi.
Il tempo dipende dalla temperatura: vicino ad una fonte di calore (ad esempio vicino ad un calorifero) il lievitino lavora più velocemente. Nella mia cucina la temperatura difficilmente supera i 21 gradi, di notte sicuramente meno e il mio lievitino, se lasciato lontano da fonti di calore, è pronto dopo un tempo che varia dalle 18 alle 20 ore.

In una ciotola capiente (o nella ciotola del robot) riunire la farina rimanente (450 g), il lievitino, 360 g di acqua e 10 g di olio.

Mescolare, fare qualche giro di impasto, per ultimo aggiungere il sale.

Lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo ed elastico poi trasferirlo in una ciotola infarinata.

Coprire e mettere a lievitare in un posto caldo, ad esempio nel forno con la lucina accesa, fino al raddoppio.
Potrebbe far comodo un tempo di attesa più lungo: lasciare quindi che la lievitazione prosegua a temperatura ambiente.

A lievitazione avvenuta, ricoprire una teglia con un foglio di carta forno oliato, capovolgere l’impasto e allargarlo delicatamente con le dita bagnate in un mix di acqua e olio.

Distribuire sulla superficie qualche cucchiaio di passata di pomodoro e una spolverata di origano.

Lasciar riposare fin che il forno raggiunge la temperatura di 200 gradi poi cuocere per circa 30 minuti.

Togliere dal forno e distribuire a piacere filetti di alici e olive taggiasche oppure servirla senza aggiungere altro, è molto appetitosa anche così!

Plumcake senza glutine con mandaranci e granuli di Kefir


Ecco una dolce idea per utilizzare l’eccedenza di granuli di Kefir di latte: un ottimo plumcake con i mandaranci.
La linea guida per preparare questo plumcake è presa da “I Colori della Cucina- Muffin Plumcake & Co” della rivista Alice Cucina e non sarà l’unico mio esperimento perché ho intravisto altre ricette, dolci o salate, che si possono realizzare con l’esubero di granuli di Kefir che altrimenti subirebbero una sorte meno gloriosa.
Chi non avesse i granuli di Kefir, può provare a sostituirli con yogurt naturale abbastanza compatto, ma non con quello greco, a mio parere troppo denso per questa ricetta.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3-4 mandaranci
125 g di granuli di Kefir*
150 g di farina Speciale Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
50 g di amaretti**
30 g di olio di semi di girasole + poco per servizio
80 g di zucchero di canna integrale
2 uova
10 g di lievito per dolci**

Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sgusciare le uova in una ciotola con lo zucchero e montarle fino ad ottenere un composto spumoso.

Continuando a lavorare incorporare l’olio, versandolo a filo.

Mescolando con una spatola aggiungere i granuli di Kefir (rimasti nel colino dopo aver filtrato il Kefir) e successivamente la farina, setacciata con il lievito.

Versare metà composto in uno stampo da plumcake oliato (cm 24×10), distribuire qualche fettina di mandarancio e ricoprire con il composto rimanente.

Inserire sulla superficie altre fettine di mandarancio e pennellarle con un velo di olio.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 45 minuti.

Lasciare intiepidire, sformare il plumcake e assaggiare: in questo modo anch’io riesco a “mangiare” i granuli 😉!

Piccoli panettoni tutto miele e Kefir, senza glutine e senza lievito


Se il Kefir ha fatto lievitare egregiamente il mio pane senza glutine, perché non dovrebbe farlo anche con un impasto dolce?
Poiché siamo in periodo natalizio proviamo con dei panettoncini in versione monoporzione.
Si possono congelare e togliere dal freezer quando serve: una volta scongelati, un passaggio sul calorifero caldo o 1/2 minuto nel microonde riacquistano tutta la loro fragranza.

Ps: mi è stato fatto notare che spesso non metto il pizzico di sale canonico che si usa soprattutto negli impasti dolci. Dimenticanza? Assolutamente no! Quando non è strettamente necessario non lo uso affatto e in molte ricette ne diminuisco la dose: il sale non è amico della nostra salute e non metterlo non mi ha mai causato cambiamenti rilevanti.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per il lievitino:
200 g di Kefir* di latte (non separato dal siero)
100 g di Farina per Dolci Lievitati Molino dalla Giovanna
5 g di miele

Per l’impasto:
200 g di Farina per Dolci Lievitati Molino dalla Giovanna
80 g di uvetta
50 g di olio di semi di girasole bio
1 uovo
100 g di Kefir* di latte (non separato dal siero)
50 g di miele
Un limone e una arancia non trattati

* Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il lievitino:
In una ciotola mescolare la farina con il Kefir e il miele.
Coprire, lasciar riposare e lievitare a temperatura ambiente per circa 24 ore.

In un contenitore mettere in infusione 50 g di miele, la buccia grattugiata di un limone e di una arancia.
Mescolare e coprire: prima si prepara più il miele cattura il delizioso aroma delle bucce degli agrumi.

Trascorso il tempo di riposo, il lievitino risulta raddoppiato e con diverse bolle.

Nella ciotola della planetaria mescolare 200 g di farina, il lievitino, 100 g di Kefir, l’olio, l’uovo leggermente sbattuto ed il miele aromatizzato.

Lavorare con la foglia per almeno 9-10 minuti poi aggiungere l’uvetta sciacquata sotto l’acqua corrente (non ammollata) e tamponata con carta assorbente.

Riempire 6 piccoli stampi di panettone con circa 120 g di impasto e mettere a lievitare nel forno con la lucina accesa e un contenitore di acqua bollente, per accelerare la lievitazione.
(Ringrazio Nemo&Nancy dell’ottimo consiglio).

Dopo circa 4 ore l’impasto è pronto per la cottura in forno caldo a 180 gradi, per circa 25 minuti.

Tiepidi, come tutti i panettoni, danno il meglio: sprigionano tutti gli aromi e sono più soffici!

Panini senza glutine lievitati con il Kefir


Continuano i miei esperimenti in cucina con il Kefir: questa volta preparo dei panini che lieviteranno con il Kefir di latte.
Bisogna armarsi di pazienza, ci vuole il suo tempo per far “crescere” le farine senza usare alcun lievito, ma in compenso il prodotto che si ottiene è molto digeribile e non appesantisce.
Ho provato a fare qualche taglio con un coltello affilato sulla superficie dei panini prima di infornarli: l’impasto regge bene.
Questi panini, dall’aspetto molto casereccio, durante la cottura hanno invaso la casa con il loro profumo; hanno un ottimo gusto, sono fragranti e croccanti quanto basta: esperimento riuscito!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per il lievitino:
200 g di Kefir* di latte non separato dal siero
100 g di Miscela Pane le Farine dei Nostri Sacchi
5 g di miele

Per l’impasto:
500 g di Miscela Pane le Farine dei Nostri Sacchi
350 g di acqua tiepida
10 g di olio
5 g di sale
Poca farina di riso finissima**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

*Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il lievitino:
In una ciotola mescolare 200 g di Kefir, 5 g di miele e 100 g di farina; coprire e mettere a lievitare a temperatura ambiente per circa 24 ore.

Preparare l’impasto:
Nella ciotola della planetaria mettere 500 g di farina, tutto il lievitino, 350 g di acqua tiepida, 10 g di olio e fare alcuni giri di impasto con il gancio poi, per ultimo, aggiungere il sale.
Lavorare per almeno 7-8 minuti fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico.

Versare l’impasto su un piano infarinato, lavorare brevemente, formare una palla e trasferirla in una ciotola.

Fare un taglio a croce, coprire e mettere a lievitare in un posto caldo (nel forno con la lucina accesa) fino al raddoppio (per me circa 5 ore).

Versare l’impasto lievitato su un foglio di carta forno infarinato e, senza lavorarlo e con l’aiuto di un tarocco, dividerlo in tanti filoncini o panini.

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 30 minuti.

Focaccia senza glutine alle olive e alici, lievitata con il Kefir di latte


Niente lievito per questa squisita focaccia ma solo una giusta quantità di Kefir per avere una lievitazione perfetta.
Il mio luogo caldo per la seconda lievitazione, meglio definirla rilassamento dell’impasto prima della cottura, è la lavastoviglie, subito dopo aver finito il ciclo di lavaggio, pulita e splendente!
Quando i tempi coincidono, non esito a sfruttare questo ambiente caldo-umido che fa tanto bene ai lievitati!
I tempi di lievitazione sono indicativi, il comportamento del Kefir è diverso caso per caso, tanto che anche per me, rifacendo la stessa ricetta con la stessa farina, ci potrebbe essere un tempo di attesa diverso.
Ho notato che dipende anche dalla quantità di siero contenuto nel Kefir ma, con pazienza e rispettando i suoi tempi, si ottiene sempre un prodotto leggero, digeribile e, nel caso delle farine senza glutine che ho usato finora, non è solo completamente privo di retrogusto, ma con un profumo invitante e appetitoso, un gusto più che gradevole e questa focaccia ne è la riprova!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per il lievitino o starter:
200 g di Kefir di latte* (non separato dal siero)
100 g di farina Miscela Pane le Farine dei Nostri Sacchi
1 cucchiaio di miele (5 g circa)

Per la focaccia:
Tutto il lievitino precedente
400 g di farina Miscela Pane le Farine dei Nostri Sacchi
350 g di acqua
15 g di olio extravergine d’oliva + poco per servizio
5 g di sale

Per farcire:
80 g di olive nere denocciolate
80 g di olive taggiasche denocciolate
80 g di alici sott’olio

Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il lievitino:
In una ciotola mescolare il kefir con 100 g di farina e un cucchiaio di miele.

Coprire e mettere a lievitare a temperatura ambiente per il tempo necessario a raddoppiare (per me circa 12 ore).

Nella ciotola della planetaria mettere 400 g di farina, il lievitino, l’acqua, l’olio, con il gancio fare qualche giro di impasto ed infine aggiungere il sale.

Lavorare il tutto per almeno 5 minuti, fino ad avere un impasto ben amalgamato e liscio.

Ungere una ciotola, versarvi l’impasto, coprire con una pellicola e mettere a lievitare nel forno con la lucina accesa fino al raddoppio (per me circa 3 ore).

Inumidire una teglia (cm 25×34), ricoprirla con carta forno, ungerla leggermente, versarvi l’impasto e stenderlo con le dita bagnate di un mix di acqua e olio.

Distribuire sulla superficie le olive tagliate a rondelle e i filetti di alici.

Mettere in un luogo caldo (per me nella lavastoviglie) per una mezz’ora.

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per circa 30 minuti.

Togliere dal forno e aspettare qualche minuto prima di tagliare.

Muffin senza glutine alle fave con spalmabile di Kefir


Primavera: è tempo di fave!
Per preparare gustosi muffin usiamo un abbinamento scontato, fave e pecorino e li serviamo con una salsa molto speciale, preparata con il Kefir di latte oppure con lo yogurt greco, come suggerisce la ricetta che ho sglutinato e che si trova sull’allegato “I Colori della Cucina” della Rivista Alice Cucina.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

100 g di fave già sgranate
180 g di Miscela Pane le Farine dei Nostri Sacchi
50 g di pecorino grattugiato
20 g di olio extravergine d’oliva
2 uova
120 g di latte
10 g di lievito in polvere per torte salate**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per lo spalmabile:

250-300 g di Kefir di latte* (oppure di yogurt greco)
Erba cipollina
Pepe nero

*Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Per prima cosa, se si prepara lo salsa di accompagnamento con il Kefir di latte, filtrare il Kefir per separarlo dal siero e ottenere uno spalmabile più o meno denso: dipende dal tempo che si lascia scolare e da quanto denso è il nostro Kefir di latte all’origine.
(Io volevo uno spalmabile piuttosto morbido e ho filtrato il Kefir per circa 6-7 ore).

Allo spalmabile ottenuto aggiungere un po’ di erba cipollina tritata (meglio tagliata con una forbice) e una macinata di pepe nero.

Mescolare, mettere in un contenitore e tenere da parte in frigorifero.

Se invece si usa lo yogurt greco si può preparare lo spalmabile mentre raffreddano i muffin, mescolando direttamente lo yogurt con un po’ di erba cipollina tritata (o tagliata con una forbice) e una macinata di pepe nero.

Preparare i muffin:
Scottare le fave in acqua bollente salata per 5 minuti, scolarle, eliminare la pellicina e tritarne una metà.

Setacciare la farina con il lievito, unire il pecorino e mescolare.

In un’altra ciotola sgusciare le uova, con una frusta sbatterle con il latte, l’olio, un pizzico di sale e una macinata di pepe e unirle alla miscela precedente.

Completare con tutte le fave e lavorare velocemente.

Distribuire il composto nei comparti dello stampo foderato con i pirottini, infornare a 180 gradi e cuocere per 25 minuti circa.

Togliere dal forno, lasciar intiepidire poi servire con lo spalmabile all’erba cipollina.

Zeppoline e creme al limone, senza glutine



YouTube mi ha stuzzicato con un video in cui si preparano delle zeppoline davvero invitanti: le vogliamo sglutinare?
Certo che sì, oggi si frigge!
Qualche variazione in corso d’opera: al posto dello yogurt uso il Kefir di latte, di zucchero ne metto meno e nell’impasto olio extravergine d’oliva delicato al posto di olio di semi.
Le mie zeppoline sglutinate meritano una crema delicata.
Per restare in tema è giusto che sia al limone e poiché non so decidermi tra quella al latte e quella al succo di mela, le preparo entrambe.
Un pizzico di curcuma conferisce un po’ di colore alla crema preparata con il latte e non ne altera il gusto.
Diafana, trasparente quella al succo di mela, più corposa e morbida quella al latte: a voi la scelta!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

350 g di farina Speciale Dolci Fritti Molino Dallagiovanna + poca per la spianatoia
35 g di zucchero + poco per passare le zeppoline
200 g di Kefir di latte (o di yogurt naturale)
1 uovo
1 cucchiaio di lievito per dolci**
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva delicato
La buccia di un limone naturale
Zucchero a velo**

Per la crema al limone:
500 g di succo di mela non zuccherato o 500 g di latte
150 g di succo di limone
40 g di zucchero
50 g di amido di mais**
Un pizzico di curcuma (facoltativo) per la crema al latte

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la crema al limone con il succo di mela:
In un pentolino mescolare lo zucchero, l’amido di mais e il succo di limone.

Aggiungere il succo di mela e con una frusta amalgamare bene gli ingredienti.

Cuocere a fuoco moderato, tenendo mescolato fino a che la crema si sarà addensata, poi versarla in una ciotola e lasciarla raffreddare con la pellicola per alimenti a contatto con la crema, per evitare che si formi la pellicina in superficie.

Preparare la crema al limone con il latte:
Stesso procedimento, sostituendo il succo di mela con il latte, aggiungendo la buccia di un limone (solo la parte gialla) e un pizzico di curcuma.

Preparare le zeppoline:
In una ciotola mescolare la farina, il lievito e lo zucchero; aggiungere l’uovo, il Kefir e l’olio.
Mescolare, amalgamare bene gli ingredienti poi traferire il composto sul tavolo da lavoro.

Impastare con le mani, spianarlo e aggiungere la buccia del limone grattugiata.
Lavorare bene fino ad avere un composto omogeneo e liscio.

Aiutandosi con poca farina stendere la pasta con il matterello ad uno spessore di circa 1/2 cm.

Ritagliare con una rotella dei rettangoli, fare un taglio al centro e intrecciare la pasta.

Friggere in olio caldo ad una temperatura compresa tra i 170-180 gradi, poche zeppoline per volta, per non abbassare troppo la temperatura dell’olio.

In una ciotola mescolare un cucchiaio di zucchero bianco, un cucchiaio di zucchero a velo e una grattugiata di buccia di limone.

Passare le zeppoline in questo mix dopo averle scolate e asciugate nella carta assorbente: ora sono pronte da gustare con entrambe le creme al limone, meglio se tiepide.

Panettoncini integrali con il Kefir, senza glutine e senza zucchero


Deliziosi, senza glutine e senza zucchero, si possono preparare anche all’ultimo minuto: in poco meno di un’ora sono pronti!
Tra gli ingredienti, il maltitolo sostituisce lo zucchero.

“Il maltitolo è un dolcificante molto usato dall’industria per produrre dolci per diabetici poiché ha un indice glicemico più basso dello zucchero (53% rispetto a 100 del glucosio e 70 del saccarosio), dal quale non differenzia né per gusto né per potere di impasto.
Se paragonato allo zucchero il potere dolcificante del maltitolo è circa del 75% e quello calorico circa del 60%.
Esistono dolcificanti con indice glicemico ancor più basso ma il maltitolo (dal punto di vista medico-sanitario) è  più adatto per i soggetti diabetici per il suo indice insulinemico inferiore rispetto al saccarosio”.

Per quanto riguarda l’uso in cucina, il maltitolo non altera sapore, colore e consistenza e il suo retrogusto, rispetto ad altri edulcoranti, è decisamente più gradevole.
Anche il maestro pasticcere Luca Montersino consiglia di sostituire, soprattutto se necessario, lo zucchero col maltitolo anche a parità di peso pur essendo meno dolce: spesso, proprio per questo, si otterrà un prodotto più gradito.

Ps: la consuetudine di mettere sul calorifero caldo panettone e pandoro glutinosi per liberare ancor meglio gli aromi, vale anche per i panettoncini senza glutine ☺️!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di Mix Pane Integrale Nutri free
50 g di mirtilli rossi essiccati
50 g di gocce di cioccolato fondente**
50 g di gocce di cioccolato bianco **
80 g di maltitolo
50 g di olio di semi di mais
310 g di Kefir* di latte o di yogurt naturale
1 uovo
1 bustina di lievito per dolci**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

*Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sbattere l’uovo con il maltitolo; aggiungere il Kefir, l’olio, la farina setacciata con il lievito e mescolare.

Unire le gocce di cioccolato, i mirtilli essiccati (lavati e tamponati con carta assorbente) e amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Riempire 6 stampini da panettone (circa 160 g di impasto ogni uno) e cuocere in forno caldo a 170-180 gradi per circa 25 minuti.

E voilà, ecco pronti i panettoncini integrali e senza zucchero!!

I deliziosi muffins alla zucca di Francesco, ma senza glutine


La ricetta dei muffins alla zucca che ho sglutinato è di Francesco, del blog Pandispagna, che seguo con grande …..libidine 😊!
Questi muffins non fanno paura, non richiamano allusioni macabre, non hanno nemmeno una forma mostruosa ma poiché si tratta di un dolcetto con la zucca si presta ad essere offerto proprio il giorno di Halloween.
Ho scelto di usare il Kefir di latte, meno compatto dello yogurt greco suggerito da Francesco, perché si sposa bene con le farine senza glutine, che vogliono più liquidi.
Ho cotto la zucca con il metodo “Campoli”: senza buccia, tagliata a cubettoni (meglio non troppo grossi), in una pentola con un buon fondo e a fuoco basso: si esalta il profumo e si mantengono le proprietà.
La Miscela Dolci SpigaBuona è biologica e semintegrale, macinata a pietra e senza additivi.
È composta da farina integrale di riso, farina integrale di grano saraceno, fecola di patate, amido di mais e farina di semi di guar, perciò anche i miei muffins sono biologici e semintegrali ☺️!

Ps: la fotografia che apre la galleria-foto non è mia, è di Victoria e mi risulta che, nonostante non sia celiaca, abbia apprezzato molto i miei muffins ☺️!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

480 g di Miscela DolciBio Semintegrale SpigaBuona
1 cucchiaino di lievito per dolci**
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaio di mix di spezie macinate (cannella, noce moscata, chiodi di garofano, cardamomo)
450 g di polpa di zucca cotta
150 g di olio di semi di uva
3 uova
270 g di Kefir di latte (o di yogurt naturale)
150 g di zucchero di canna integrale
150 g di noci tritate grossolanamente

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Pulire la zucca, tagliarla a cubetti e metterla in un tegame, coprire e far cuocere a fuoco basso per circa 50-60 minuti o fino a che si può schiacciare la polpa con una forchetta e ridurre in purea.

In una ciotola mescolare la farina, il lievito, il bicarbonato e le spezie.

In un’altra amalgamare 130 g di zucchero, le uova, la polpa della zucca, l’olio e il Kefir.

Aggiungere le polveri alla miscela liquida, mescolare poi aggiungere la zucca, schiacciata e raffreddata e 100 g di noci tritate grossolanamente.
Amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Con l’aiuto di un porzionatore da gelato (idea geniale e pratica di Francesco) versare una pallina e 1/2 circa in ogni pirottino (ne servono 20), cospargere la superficie con lo zucchero e le noci tritate rimasti.

Cuocere in forno caldo, statico a 180 gradi per circa 25-30 minuti.