Confettura di prugne senza zucchero


Prima che finisca la stagione delle prugne, quelle “agostane”, che si possono trovare fino ad autunno inoltrato, prepariamo velocemente una confettura classica con questo frutto, ma senza dolcificanti aggiunti, solo la frutta con i suoi zuccheri: più le prugne sono mature maggiore sarà la dolcezza della confettura.
Le prugne che ho usato non erano particolarmente mature e nonostante ciò la mia confettura è risultata molto piacevole, parola di chi l’ha assaggiata!
Ottima da spalmare sul pane per una sana colazione, si presta anche nella preparazione dei dolci: che non si pensi che, avendo tolto lo zucchero, sia aspra e poco gradevole: tutt’altro!
Veloce da preparare: l’uso del microonde abbrevia di molto i tempi di cottura e mantiene più vivo e brillante il colore.
La mela da aggiungere (densifica e dolcifica pure lei) è da utilizzare con la buccia: ho usato una Golden Ruggine, succosa, dal sapore dolce molto aromatico, che in questo periodo è nel pieno della raccolta, soprattutto nel mio territorio.

Ps: Ho diviso in due parti uguali la frutta da cuocere nel microonde per una miglior distribuzione del calore e una cottura più uniforme

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1 kg di prugne snocciolate
2 mele Golden Ruggine
1 limone grande o 2 piccoli, non trattati

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare le prugne, privarle del nocciolo, tagliarle a pezzetti.

Lavare le mela, togliere il torsolo (ma non la buccia) e tagliarle a pezzetti.

Mettere la frutta in un contenitore per microonde con il succo e la parte gialla della buccia del limone e sigillare bene con una pellicola adatta a questo tipo di cottura.

Cuocere alla massima potenza (per me 750 watt) per 15 minuti poi togliere la pellicola (facendo molta attenzione al vapore formatosi all’interno), mescolare e rimettere a cuocere senza coprire per altri 15 minuti, alla stessa potenza.

Togliere dal forno a microonde, mescolare e controllare se la consistenza della confettura è di nostro gradimento, altrimenti rimettere a cuocere ancora per qualche minuto.

Una volta pronta, passare la confettura col frullatore ad immersione per un risultato più morbido e omogeneo.

Il ciambellone senza zucchero di Fabio Campoli, anche senza glutine


Lo chef Fabio Campoli insegna come utilizzare la purea di mele come dolcificante naturale del ciambellone.
È un dolce salutare e gradevole, che forse non tutti apprezzano, abituati a quantità di zuccheri eccessive e onnipresenti.

Purtroppo non ho visto lo chef all’opera, ho perso la puntata della trasmissione “Il circolo dei buongustai” (Alice tv), dove Fabio Campoli, oltre alla ricetta, ha dispensato sicuramente, come sua abitudine, tanti consigli per realizzarla al meglio.
Spero di non essermi persa qualcosa di importante (chiedo venia a Fabio Campoli), ma in ogni caso questo ciambellone, anche senza zucchero e senza glutine, è molto gradevole!

Ps: Dei 250 g di latte di soia messi a disposizione dallo chef per preparare il ciambellone, ne ho usati 120; all’impasto ho aggiunto uvetta di Corinto.
Per aromatizzare le mele pensavo di usare solo la buccia di limone, ma poi ho aggiunto anche quella di arancia.
La sabbiatura del mio impasto doveva essere più “raffinata”: si nota dopo la cottura del ciambellone (e pensare che io di sabbiatura dovrei intendermene, dopo tante sbrisolone!!).
Ho inaugurato uno stampo per ciambella antiaderente e poiché è nuovo, l’ho passato con un pennello oliato: così si richiede al primo utilizzo.
Dopo 3 minuti di forno ho passato lo stecchino, come suggerito dallo chef, per favorire la spaccatura centrale del ciambellone: credo di essere stata un po’ timorosa (non mi sono mai permessa di aprire il forno durante la cottura) e la spaccatura nel mio ciambellone non si nota troppo, anzi direi niente 😦

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la purea di mele:
500 g di mele golden
Scorza di limone e arancia

Per il ciambellone:
4 uova
500 g di farina Mix C Mix Dolci Schär.
300 g di purea di mele
140 g di olio di mais
1 bustina di lievito per dolci**
120 g di latte di soia**
Un pizzico di sale
Farina di riso finissima**
125 g di uvetta di Corinto
Olio per lo stampo

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Per prima cosa preparare la purea di mele:
Togliere il torsolo alle mele lavate e nel buco inserire scorzette di limone e arancia.

Mettere le mele in una teglia e cuocere in forno a 180 gradi per circa 45-50 minuti.

Una volta cotte, passare la polpa delle mele e le scorzette al passaverdura.
Conservare la purea ottenuta in frigorifero: deve raffreddare bene.

Preparare il ciambellone:
In una ciotola mettere le uova a temperatura ambiente e la purea di mele molto fredda e sbattere con una frusta, fino ad avere un composto spumoso e soffice, come se la polpa di mele fosse zucchero.
Il risultato è strabiliante!

In un’ altra ciotola mescolare farina, sale e lievito; aggiungere l’olio e lavorare molto bene con le mani, sfregando l’impasto (sabbiare) come si fa per la torta sbrisolona.

Unire i composti delle due ciotole.

Aggiungere il latte di soia poco per volta, regolandosi sulla quantità (l’impasto non deve diventare troppo liquido ma non deve essere nemmeno troppo asciutto), senza lavorare troppo.

Ungere lo stampo a ciambella e versarvi il composto.

Infarinare l’uvetta con poca farina di riso dopo averla ammollata, lavata ed asciugata con carta assorbente; distribuirla sul ciambellone e mescolare con uno stecchino di legno per incorporarla al composto.

Cuocere il ciambellone in forno statico a 175-180 gradi per 3 minuti, toglierlo dal forno e con uno stecchino lungo fare un giro nel mezzo del composto per permettere la spaccatura centrale.

Rimettere nel forno e proseguire la cottura per altri 20 minuti sempre a 175-180 gradi, poi abbassare a 155 gradi per altri 25 minuti.

A cottura ultimata, togliere dal forno e lasciar raffreddare prima di sformare.