Bialy, il pane polacco di Fulvio Marino, anche senza glutine


Fulvio Marino, con il suo pane internazionale Bialy, ci porta a viaggiare tra la Polonia e New York.
Gli ebrei polacchi che si sono spostati negli Stati Uniti all’inizio del ‘900, portano questo pane molto interessante e che oggi troviamo soprattutto a New York, anche nelle panetterie.
Il Bialy assomiglia quasi ad un bagel non bollito ma con un buco in mezzo che ci riserva una sorpresa: una farcitura di cipolle, ripassate in padella a fuoco vivo, pangrattato e semi di papavero.
Per sglutinare il Bialy di Fulvio Marino non ho cambiato praticamente nulla, ho solo dovuto idratare un po’ di più la farina, che in questo caso richiede più acqua della glutinosa.
Per il resto tutto uguale per un risultato veramente eccellente!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di Miscela Le Farine dei nostri Sacchi
360 g di acqua
5 g di lievito di birra fresco
5 g di zucchero
10 g di sale
20 g di olio extravergine d’oliva

Per farcire:
Cipolle bianche ripassate in padella a fuoco vivo
Pan grattato senza glutine
Semi di papavero**
Uovo sbattuto per spennellare

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola, o in planetaria, mettere la farina, il lievito di birra fresco, lo zucchero e gran parte dell’acqua.

Mescolare e, ad impasto formato, inserire il sale e l’acqua rimasta.
Lavorare per qualche minuto fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.

Aggiungere l’olio a filo e continuare a lavorare finché risulta completamente assorbito dall’impasto.

Coprire con una pellicola e lasciar lievitare per 2 ore a temperatura ambiente.

Riprendere l’impasto lievitato e metterlo su un piano leggermente infarinato e formare delle palline da circa 80-90 g.

Disporle su una teglia infarinata, coprire e lasciare lievitare ancora fino al raddoppio.
(Io le ho messe su un foglio di carta forno nella praticissima scatola di lievitazione).

Prelevare ogni pallina e con due dita formare un incavo al centro di ogni pagnottina, riempire con cipolla stufata e un po’ di pangrattato.
Ricoprire una latta o una griglia con carta forno e trasferirvi tutte le pagnottine.

Spennellare i bordi con l’uovo sbattuto e spolverarli con i semi di papavero.

Cuocere in forno caldo e statico a 220 gradi per 12 minuti.

Paolo Tizzanini e la Ribollita con il pane semintegrale senza glutine


Preparare la Ribollita, o Minestra di pane, è facile se si segue “La ricetta della Ribollita” così come l’ha scritta il Presidente della omonima Confraternita, Paolo Tizzanini.
“Non si può parlare di Ribollita senza parlare della Zuppa di Fagioli e del pane che l’accompagna. È dal recupero di questa Zuppa avanzata il giorno prima, rassodata dal pane inzuppato nel brodo, che nasce la Ribollita. È dunque un piatto di recupero, riscaldato e servito con un giro di olio. Essenziale quindi partire preparando una buona Zuppa di Fagioli” ed è proprio da questa che, con la guida di Paolo Tizzanini, ho iniziato a preparare la prima di tante Ribollite che hanno riscaldato le serate di questo ultimo, indimenticabile e solitario inverno.
Ho trovato ottimo per la Ribollita il pane semintegrale preparato con un mix di farine Farmo e Rustico Schär, sfornato almeno con un giorno di anticipo.

Per questa Minestra di grande conforto, nella speranza di non aver tralasciato nulla dei suoi insegnamenti, mando un grande abbraccio allo Chef, l’Oste con la O maiuscola, Paolo Tizzanini.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini (con Fibrepan-LP), senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per il pane:
200 g di Mix Rustico Schär
400 g di Fibrepan Farmo o Fibrepan-LP
490 g di acqua
12 g di lievito di birra fresco
15 g di olio
5 g di sale

Per cuocere i fagioli:
400 g di fagioli Cannellini secchi
Salvia, aglio, pepe nero in grani
Olio extravergine d’oliva
Sale

Per la Zuppa:
Fagioli cannellini lessati
300 g di cavolo nero
200 g di cavolo verza
3 pomodori maturi (per me 3 pomodori pelati in scatola)
2 coste di sedano
2 carote
1 cipolla
2 spicchi di aglio
Un rametto di timo (per me timo essiccato)
Pane raffermo
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe

PROCEDIMENTO RICETTA:

Per il pane:

In una ciotola mescolare l’acqua con il lievito e lasciar riposare per qualche minuto.

Aggiungere le farine, mescolare poi aggiungere l’olio ed infine il sale.
Lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Trasferire l’impasto sul piano di lavoro infarinato e lavorare per qualche minuto.
Versare l’impasto nello stampo Emile Henry (o in uno da plumcake) precedentemente oliato, coprire e lasciar lievitare fino al raddoppio.

Cuocere (con lo stampo Emile Henry mettere il coperchio) in forno caldo a 210 gradi per circa 35-40 minuti.

Togliere dallo stampo e mettere su una griglia a raffreddare.

Per la Ribollita:

Mettere i fagioli cannellini in ammollo per una notte poi cuocerli in pentola con acqua fredda, salvia, aglio, alcuni grani di pepe nero e un giro di olio.
Coprire e portare a cottura a fuoco bassissimo.
Salare solo a cottura ultimata.

In una casseruola abbastanza capiente fare soffriggere dolcemente nell’olio la cipolla,
il sedano, la carota, l’aglio tritati e un pizzico di sale: quest’ultimo serve a far rilasciare acqua e tenere morbide le verdure.

Quando il soffritto risulta dorato, aggiungere i due cavoli tagliati a liste.

Mettere da parte un quarto di fagioli cotti e passare al setaccio i rimanenti con un po’ di acqua di cottura.

Quando i cavoli si saranno appassiti, aggiungere nella casseruola i pomodori, i fagioli interi e quelli passati, l’acqua di cottura rimanente, una macinata di pepe, un pizzico di timo e cuocere, a fuoco basso, per circa un’ora.

Sul fondo di un tegame mettere delle fette sottili di pane, coprirle con la metà della zuppa, fare un altro strato di pane e versare sopra la zuppa rimanente.

Servire con un giro di olio.

Il giorno seguente, dalla zuppa avanzata che ha riposato tutta la notte, nasce la Ribollita: si mette sul fuoco a riscaldare lasciando che si attacchi leggermente al fondo del tegame fino a formare una gradevole crosticina.

Servire la Ribollita bella fumante con un giro di olio.

La zuppa di Fagioli Stregoni dello chef Massimo Martina con Pane Nero Massimo Zero, senza glutine


Ho conosciuto lo Chef Massimo Martina qualche anno fa, durante la registrazione di una delle sue coinvolgenti ricette.
Salentino d’origine e piemontese d’adozione, Chef e Patron del ristorante “Il Fiorile” in Val Borbera, conosciuto e apprezzato in diversi eventi gastronomici in paesi europei, negli USA e nel sud est asiatico, Massimo Martina ha una seconda passione, il Trail Running, la corsa in montagna e partecipa a maratone con la stessa passione e divertimento che dedica alla cucina.
Nelle sue ricette esalta l’eccellenza delle materie prime con abile semplicità, come in questa zuppa di fagioli stregoni, ricca di gusto e di sapore.
Conosciuti fin dai tempi degli antichi romani, sottovalutati perché considerati cibo dei poveri, i fagioli stregoni, ricchi di vitamine e di sali minerali, sono coltivati in Piemonte e soddisfano palati esigenti, meritando un posto d’onore nella cucina.
Nella medicina popolare il fagiolo viene utilizzato nelle tisane come coadiuvante per ridurre l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi per la sua alta valenza diuretica e ipoglicemizzante e il fagiolo stregone è il più adatto allo scopo.
Ma questa è tutta un’altra ……. minestra! Noi qui ci dedichiamo alla preparazione della zuppa di fagioli stregoni come insegna lo Chef Massimo Martina e a sfornare, a modo mio, un ottimo Pane Nero con il Preparato di Massimo Zero, pregustando il risultato finale!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la zuppa:
150 g di fagioli stregoni piemontesi
Un porro
150 g di patate
Una radice fresca di topinambur
Un finocchio
Una carota
Una cipolla
Sale e pepe
Olio extravergine d’oliva
Brodo vegetale senza sale preparato con cipolla, sedano e carota

Per il Pane Nero:
450 g di Preparato per Pane Nero Massimo Zero
380 g di acqua
8 g di lievito di birra fresco
5 g di sale
20 g di olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il Pane Nero:

In una ciotola emulsionare acqua, olio e lievito.

Aggiungere la farina, mescolare e per ultimo aggiungere il sale.

Lavorare a lungo tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Rivestire uno stampo di carta forno (basta ricoprire solo il lato lungo), versarvi l’impasto e mettere a lievitare nel forno con la lucina accesa (o in un posto caldo) fino al raddoppio (circa 2 ore).

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 30 minuti.

Sfornare, sformare (con l’aiuto della carta forno è molto semplice) e mettere il pane a raffreddare su una griglia.

Preparare la zuppa di fagioli stregoni:

La sera precedente mettere in ammollo in molta acqua i fagioli stregoni.

Preparare il brodo vegetale con acqua, sedano, carota e cipolla, senza sale.

In una pentola soffriggere con un giro di olio la cipolla tritata, aggiungere i fagioli stregoni ammollati e scolati e un mestolo di brodo vegetale.
Coprire e cuocere per circa un’ora. Poco prima di spegnere aggiungere il sale.

Mettere un giro di olio in una casseruola e rosolare, a fuoco vivace, la carota, il cuore del finocchio, il porro, il topinambur e la patata, tutto a pezzetti.
Allungare con 2 mestoli di brodo vegetale e cuocere per circa un’ora.

Passare con il frullatore ad immersione una parte di fagioli stregoni, aggiungere le verdure cotte (carota, finocchio, porro, topinambur e patata) alla crema di fagioli e frullare ancora.

Unire questo passato ai fagioli rimasti in pentola e aggiustare di sale.

Tagliare a cubetti qualche fetta di Pane Nero e tostarlo in padella a fuoco vivace.

Portare in tavola la zuppa di fagioli stregoni accompagnata da cubetti di Pane Nero tostati

Panini senza glutine gusto pizza


Panini gusto pizza: sfiziosi, golosi e allettanti già così, ma farciti con mozzarella e pomodoro o “bruschettati” con alici e olive sono ancora meglio!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini (se gustati da soli), senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

400 g di Miscela Pane Le Farine dei Nostri Sacchi
300 g di acqua
5 g di lievito di birra secco
23 g di origano essiccato
50 g di Sugo di pomodoro Ortolina (senza glutine)
10 g di olio extravergine d’oliva
4 g di sale

Per farcire:
Mozzarella, pomodori, alici sott’olio, olive taggiasche denocciolate

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola del robot mescolare con il gancio farina,lievito e acqua.

Impastare per qualche minuto poi aggiungere l’origano, il sale e l’olio.

Lavorare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Trasferire sul piano di lavoro leggermente infarinato, fare qualche giro di impasto e da questo ricavare dei filoncini.

Trasferire i panini su un foglio di carta forno, praticare una incisione sulla superficie e mettere a lievitare nel forno con la lucina accesa o in un luogo caldo.

Una volta raddoppiati (dopo circa 2 ore) cuocere i panini in forno caldo a 200 gradi per 20-25 minuti.

Tagliare i panini e farcirli con rondelle di pomodoro e mozzarella o “bruschettarli” con mozzarella, pomodoro, alici, olive taggiasche denocciolate, un giro di olio e una spolverata di origano.

Passarli cinque minuti nel forno caldo a 190-200 gradi e anche i panini gusto pizza farciti sono pronti: sono anche un ottimo antipasto!

Il pane benaugurante all’uva di Fulvio Marino, anche senza glutine


Ho preso in parola il consiglio del “mugnaio-panettiere” Fulvio Marino: mangiare il pane con l’uva a capodanno è di buon auspicio!
Un acino, un mese e così mangiando i 12 acini distribuiti su ogni filoncino di pane, auspichiamo solo cose belle per il prossimo anno!!
Ho sglutinato la ricetta del suo pane di Capodanno come ho potuto (non ho il succo di uva e l’ho sostituito con quello di mela), ma il procedimento è come il suo e, modestamente 😏, pur senza glutine, anche il risultato!
Due filoncini non sono risultati abbastanza lunghi da ospitare 12 acini di uva.
Nessun problema: a mezzanotte siamo solo in due 😉☺️!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

350 g di Nutrifree Mix per Pane
230 g di Fibrepan-LP Farmo
480 g di succo di mela
5 g di lievito di birra fresco
8 g di sale
Un grappolo di uva fresca apirene italiana

PROCEDIMENTO RICETTA:

Impastare per circa 10 minuti tutti gli ingredienti, tranne il sale, da mettere per ultimo e ovviamente l’uva.

Mettere a lievitare l’impasto infarinato in una ciotola coperta per 3 ore a temperatura ambiente.

Passato questo tempo, versare l’impasto su un foglio di carta forno leggermente infarinato e, senza lavorarlo, dividerlo in 6 parti.

Allungare, pressando sui lati con le mani, ogni parte fino a formare un filone e incastonare sopra ogni uno, schiacciando per bene, 12 chicchi interi di uva.

Lasciar lievitare per circa 2 ore a temperatura ambiente.

Cuocere per 18 minuti a 250 gradi in forno statico.

Frutta in crosta di pane di Fulvio Marino, anche senza glutine


Questa frutta in crosta di pane mi ha ricordato il pane con prugne e frutta secca:

https://stellasenzaglutine.com/2019/05/20/pane-senza-glutine-con-prugne-e-frutta-secca

ma non è la stessa cosa: il pane di Fulvio Marino è un vero tripudio di frutta secca!
È compatto e un po’ pesante, ma decisamente buono!
D’altronde il giovane mugnaio-panettiere, nuova stella emergente della TV del mezzogiorno, lo aveva anticipato: “è tanta frutta secca con poco, poco pane”!
Buono a colazione ma anche durante i pasti con salumi e formaggi. Speciale se spalmato con mascarpone e gorgonzola, con il salmone affumicato è tutto da scoprire!
Questa è la mia versione senza glutine, con meno sale e con aggiunta di pistacchi, appena sgusciati.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di Fibrepan Farmo LP
300 g di Nutrifree Mix Pane
370 g di acqua
12 g di lievito di birra fresco
100 g di prugne secche
100 g di albicocche secche
100 g di fichi secchi (non infarinati!!)
100 g di noci
100 g di uvetta
100 g di mandorle
50 g di pistacchi
10 g di sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola (o in planetaria) sciogliere il lievito nell’acqua; aggiungere la farina, mescolare e per ultimo mettere il sale.

Lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo poi unire tutta la frutta secca.

Impastare fino a quando la frutta è ben distribuita nell’impasto; trasferirlo in una ciotola, coprire e mettere a lievitare per 3 ore a temperatura ambiente.

Trascorso questo tempo, versare l’impasto lievitato su un piano infarinato, allargarlo leggermente con le mani, senza lavorarlo troppo, arrotolarlo e inserirlo in uno stampo da plumcake rivestito di carta forno.

Coprire e mettere a lievitare per altre 3 ore a temperatura ambiente: non lieviterà molto.

Cuocere in forno caldo e statico a 180 gradi per 30 minuti poi abbassare a 150 gradi e cuocere per altri 30 minuti.

A questo punto togliere il pane dallo stampo e lasciar cuocere ancora 10 minuti, senza stampo.

Una volta raffreddato è pronto da affettare e da consumare come meglio si preferisce: per noi è già buono così!

Panini al Bacio, senza glutine


Panini al Bacio? Sì, panini …… al bacio perché già loro sono riusciti particolarmente buoni e …… al Bacio perché alcuni custodiscono un Bacio di cioccolato, il nuovo Bacio Gold Caramel Perugina: “Tenero cuore al gianduia avvolto da una raffinata copertura al gusto di latte e caramello”!
Poiché si tratta di una prova ho pensato di nascondere solo 6 Baci all’interno di altrettanti panini, confidando di poterli riconoscere una volta cotti. Così è: rimane un evidente avvallamento in superficie che contraddistingue il panino “scrigno”.
Per i miei panini ho usato stampi a semisfera in silicone: sono antiaderenti, il panino prende una forma rotonda, si sforma facilmente e soprattutto è molto veloce da fare!
Un suggerimento per gustare al meglio il panino al Bacio Perugina? Con un velo di ricotta.
Altro suggerimento? Osate di più….. io ho già pronta un’altra scatola di Baci Perugina Gold!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

620 g di acqua
60 g di olio extravergine d’oliva
12 g di lievito di birra fresco
400 g di Mix Nutrifree per Pane
170 g di Farmo Fibrepan
50 g di semi di lino (senza glutine)
8 g di sale
6 Baci Perugina Gold Caramel (senza glutine)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola della planetaria emulsionare (come consiglia Manu, Emanuela Ghinazzi) acqua, olio e lievito.

Aggiungere le farine, i semi di lino macinati, il sale e lavorare con il gancio per 7-8 minuti, fino ad avere un composto omogeneo, piuttosto morbido.

Versare poco più di un cucchiaio di impasto in ogni cavità dello stampo in silicone a semisfera: si ottengono 24 panini.

Inserire in sei di questi un Bacio Perugina.

Mettere a lievitare in forno con la lucina accesa fino al raddoppio (circa 2 ore e 1/2).

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 20-25 minuti.

Soffici panini all’aglio, senza glutine


L’idea del pane all’aglio è decisamente americana, (anche se non è esattamente come l’ho interpretata io), la ricetta dei panini è di Emanuela Ghinazzi per la Nutrifree, l’olio aromatizzato è una chicca dello Chef Fabio Campoli….. io ho solo combinato il tutto e messo in pratica: panini strepitosi, nonostante o forse grazie all’ingrediente spesso demonizzato: l’aglio!
Per fare questi panini ho messo non solo l’olio aromatizzato ma anche un paio di spicchi di aglio, quelli usati per preparare l’olio, spremuti nell’impasto e ciò nonostante sono panini delicatissimi anche nel gusto, da non credere!!
Solitamente quando preparo un olio aromatizzato, in questo caso all’aglio, ne faccio più del necessario: conservato in una bottiglietta di vetro è pronto per qualsiasi evenienza, come ad esempio, una spaghettata “dell’ultimo minuto” con olio, aglio e peperoncino!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i panini:
300 g di Mix Pane Nutrifree
310 g di acqua
40 g di olio extravergine d’oliva
7 g di lievito di birra secco
Un pizzico di sale

Per l’olio aromatizzato:
400 g di olio extravergine d’oliva
Un paio di teste di aglio

PROCEDIMENTO RICETTA:

Versare l’olio in un tegame alto e stretto.

Eliminare la camicia agli spicchi di aglio e metterli subito nell’olio, per non farli ossidare.

Mettere il tegame sul fuoco, coprire e far andare a bassa temperatura per 10-15 minuti e spegnere prima che raggiunga il bollore.

Togliere il tegame dal fuoco e lasciar raffreddare, coperto.

In una ciotola emulsionare con una forchetta acqua, sale e olio aromatizzato, unire la farina mescolata al lievito, qualche spicchio di aglio ridotto a poltiglia e lavorare fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo.

Mettere l’impasto in una tasca da pasticciere, tagliare la punta della tasca di un diametro non troppo piccolo (circa 2 cm), in modo da ottenere 12-14 panini.

Dare forma ai panini su un foglio di carta forno, tagliando l’impasto quando esce dal foro con una forbice bagnata con acqua.

Far levitare a temperatura ambiente (anche nel forno spento, senza lucina accesa) fino al raddoppio.

Cuocere nel forno caldo a 200 gradi per circa 20 minuti.

Pan di mela senza glutine


Un pane molto carino, accattivante, soffice e profumato.
Si può abbinare a qualcosa di dolce, come miele o marmellata per un’ottima prima colazione ma è buono anche così, senza nient’altro, con il suo spiccato gusto di mela.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

330 g di Miscela Pane le Farine dei Nostri Sacchi
410 g di Succo di Mela naturale
10 g di olio extravergine d’oliva
3 g di sale
8 g di lievito di birra
4 mele annurca

INGREDIENTI RICETTA:

In una ciotola sbriciolare il lievito nel succo di mela appena tiepido, mescolare poi aggiungere la farina, l’olio e per ultimo il sale.

Lavorare a lungo gli ingredienti fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.

Ungere una teglia da forno di cm 24 di diametro e versarvi l’impasto.

Lavare accuratamente le mele, dividerle in 4 parti ed eliminare il torsolo.

Tagliare ogni quarto di mela a fette ed inserirle nell’impasto; mettere a lievitare nel forno con la lucina accesa fino al raddoppio (circa 2 ore).

Cuocere a 200 gradi per circa 30 minuti.

Cottura in pentola: Pane al formaggio e olive di Francesco, anche senza glutine


In rete si trovano molti suggerimenti e ricette su come fare il pane, con o senza glutine, cotto in pentola.
Ricordo che anch’io, dopo aver ricevuto in regalo la mia prima pentola in ghisa, non avevo resistito alla tentazione di provare questo tipo di cottura. Il pane era venuto molto bene, con una bella crosta croccante e ben alveolato.
La stuzzicante idea del “pane al formaggio e olive” con questo tipo di cottura, è di Francesco e si trova sul suo blog “Pandispagna”.
Questa non è una semplice ricetta di “un pane in pentola”, è qualcosa di più: è la ricetta di un pane che da solo potrebbe aprire un pranzo o una cena come aperitivo, con un calice di buon Prosecco (io già l’ho fatto) o anche, servito con un piatto di salumi, per uno sfizioso spuntino.
In qualità di “fornostar” (così si identificano le simpatizzanti del blog Pandispagna), non posso non riconoscere a Francesco il merito di sollecitare, con le sue ricette, la mia libidine culinaria.
I muffins alla zucca, che deliziano spesso i miei ritrovi pomeridiani, sono di Francesco:
https://stellasenzaglutine.com/2018/10/31/i-deliziosi-muffins-alla-zucca-di-francesco-ma-senza-glutine/
e anche l’idea di questi cupcakes
https://stellasenzaglutine.com/2014/04/22/cupcakes-al-pan-di-spagna-senza-glutine/
così come altre sue ricette realizzate ancor prima dell’avvento del mio blog.

Ps: questo pane al formaggio e olive, tagliato a cubetti e tostato in padella, rende più che accettabile qualsiasi passato di verdura, anche il più anonimo. Provato 😉!
La mia cocotte è di 20cm, 24cm (che non ho) andrebbe meglio. Si sollecita regalo….☺️!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di Miscela Pane le Farine dei Nostri Sacchi
8 g di lievito di birra secco
5 g di sale
300 g di formaggio (per me Pecorino Nero, Montasio, Casera)
150 g di olive (per me olive nere)
370 g di acqua

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare farina, sale e lievito; aggiungere il formaggio a cubetti e le olive a rondelle.

Aggiungere l’acqua e mescolare fino ad avere un impasto omogeneo ma abbastanza appiccicoso e umido.

Coprire la ciotola con la pellicola e mettere a lievitare, a temperatura ambiente, fino al raddoppio (per me 20 ore).

A lievitazione avvenuta, infarinare il piano di lavoro e rovesciare l’impasto dalla ciotola.

Con l’aiuto di un tarocco fare diverse pieghe su tutti i lati poi trasferire l’impasto su una teglia foderata con un foglio di carta forno infarinato, cospargerlo di farina e coprirlo con un altro foglio di carta forno e con un canovaccio da cucina.

Lasciar riposare l’impasto fino al raddoppio (per me circa 4 ore).

Mettere la casseruola (incluso il coperchio) nel forno e portare la temperatura a 250 gradi.

Una volta raggiunta la temperatura, estrarre con molta attenzione la casseruola dal forno, togliere il coperchio e trasferire all’interno l’impasto, senza carta forno.

Chiudere la casseruola con il coperchio, rimetterla nel forno e cuocere per 30 minuti poi togliere il coperchio e proseguire la cottura per altri 30 minuti.

Terminata la cottura, togliere la casseruola dal forno, sformare il pane e metterlo su una gratella per farlo raffreddare.

E’ importante rimuovere subito il pane dalla casseruola per mantenere la crosta croccante.

Una volta raffreddato, tagliarlo a fette con un coltello seghettato.