Il Casatiello approda a Mantova: senza glutine si farcisce di salsiccia, grana e provolone!

Una bellissima, indimenticabile canzone di Pino Daniele ci ricorda che: “Ogni scarrafone è bello a mamma soja”: per una mamma il figlio è sempre bello, comunque e “ a prescindere”…..😉!
Ecco, è successo così anche per il mio casatiello, l’ultimo nato nella mia cucina.
I più gentili lo definiranno poco fotogenico, a molti invece sembrerà non molto bello, anzi, addirittura bruttino ed effettivamente….. Ma quanto è buono!
I formaggi si sono sciolti, la salsiccia si è asciugata, profumi e sapori si sono combinati e mischiati all’impasto del pane!

Il Casatiello:
“Il Casatiello è un lievitato da forno della tradizione culinaria partenopea, dalle origini antiche, ricco di formaggio e insaccati.
Era un piatto speciale che veniva preparato solo in occasione di feste e ricorrenze ma col tempo è diventato uno dei piatti simbolo della settimana di Pasqua in Campania.
L’aspetto richiama la simbologia della Passione e Resurrezione di Cristo.
La forma circolare rappresenta la corona di spine e le uova ingabbiate da una croce sono il simbolo della rinascita”.
Non esiste un’unica ricetta di Casatiello, ma molte varianti a seconda della zona della Campania e da famiglia a famiglia e quindi, perché non proporlo senza glutine in versione mantovana, con una gustosa salsiccia locale, una spolverata di grana padano e una dadolata di buon formaggio della nostra pianura, il provolone?

DIFFICOLTÀ: media

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di farina Pane e Pizza Granozero Molino Pasini
350 g di Miscela Pane Le Farine dei Nostri Sacchi
500 g di acqua tiepida
10 g di lievito di birra secco **
8 g di sale
40 g di olio extravergine d’oliva
200 g di salsiccia mantovana**
200 g di Provolone DOP
80 g di grana grattugiato
Pepe nero
4 uova

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola della planetaria sciogliere il lievito nell’acqua, aggiungere l’olio e mescolare.

Unire le due farine, aggiungerne metà nella ciotola e lavorare per una decina di minuti.

Aggiungere il sale poi l’altra metà di farine e lavorare per altri 10 minuti.

Mettere l’impasto sul piano di lavoro infarinato e lavorare brevemente.

Formare una palla, infarinare e mettere in una ciotola.

Coprire con la pellicola e lasciar riposare nel forno con la lucina accesa fino al raddoppio (circa un’ora).

Nel frattempo sterilizzare le uova:
Metterle sul fuoco in un pentolino con acqua e sale, a fiamma bassa.

Appena l’acqua accenna a bollire, spegnere, scolare le uova e metterle da parte.

Versare l’impasto lievitato sul piano di lavoro e toglierne una piccola parte che servirà per ingabbiare le uova.

Stendere l’impasto su un tappetino di silicone infarinato (o su carta da forno) fino a formare un rettangolo e distribuirvi il grana grattugiato, una spolverata di pepe nero, i pezzetti di salsiccia e i cubetti di provolone.

Aiutandosi con il tappetino di silicone (o con la carta da forno) arrotolare l’impasto dal lato più lungo, formare un filone e unire le estremità a formare una ciambella.

Trasferire il Casatiello in uno stampo a ciambella già oliato anche se antiaderente.
Il mio stampo apribile è di cm 26, di cm 28-30 andrebbe meglio, provvederò all’acquisto!
Se risulta difficile sollevare e trasferire il Casatiello nello stampo, dare alla ciambella lo stesso volume dello stampo, appoggiarlo sopra il Casatiello (come nella foto) e, infilando una mano sotto il tappetino di silicone (o sotto la carta da forno) capovolgere il tutto: ecco inserito il Casatiello nello stampo!

Con una leggera pressione appoggiare le uova sul Casatiello e “ingabbiarle” con striscioline disposte a croce, ricavate dall’impasto messo da parte.

Mettere a lievitare in un posto caldo per un’ora poi cuocere in forno caldo a 180 gradi per 35-40 minuti.

Sfornare il Casatiello, lasciarlo intiepidire prima di sformarlo e portarlo in tavola: ora il Casatiello senza glutine, versione mantovana è pronto per essere condiviso!

Bocconcini senza glutine alla canapa


Questi panini ai semi di canapa sono forse un po’ grossi per essere definiti bocconcini, bastava suddividere l’impasto in più stampi e sarebbero risultati dei veri, deliziosi bocconcini.
Sarà per la prossima volta, in ogni caso, comunque li si chiami, sono una piacevole scoperta: croccanti fuori, morbidi dentro e veramente gradevoli sia abbinati al dolce che al salato.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di Miscela Pane Le Farine dei Nostri Sacchi
200 g di Fibrepan-LP Farmo
100 g di semi di canapa (30 g interi-50 g macinati-20 g per spolvero bocconcini)
450 g di acqua
8 g di lievito di birra secco**
8 g di sale

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Macinare 50 g di semi di canapa fino a farli diventare farina.

In una ciotola capiente (o nella ciotola del robot) mettere l’acqua, le farine, il lievito, i semi macinati e 30 g interi, mescolare e per ultimo aggiungere il sale.

Lavorare a lungo l’impasto fino a farlo diventare omogeneo.

Aiutandosi con un cucchiaio versare l’impasto direttamente negli incavi degli stampi in silicone (se sono nuovi ungerli leggermente) e cospargere la superficie di ogni bocconcino con un po’ di semi di canapa.

Mettere i panini a lievitare in un posto caldo per circa un’ora poi cuocerli a 190-200 gradi per 25 minuti.

Toglierli dal forno, sformarli e farli raffreddare.

La mia pagnotta sciapa, integrale e senza glutine e il “Cuoci Pane Emile Henry”


Il mio “Cuoci Pane Emile Henry” non conosce sosta, questa volta è impegnato a sfornare un pane sciapo e senza glutine preparato con il Mix Integrale Nutrifree.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di Mix Pane Integrale Nutrifree
400 g di acqua
8 g di lievito di birra fresco
15 g di olio extravergine d’oliva + poco per ciotola e pellicola
Farina di mais (o di riso) finissima**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola capiente (o nella ciotola del robot) sciogliere il lievito nell’acqua tiepida; aggiungere la farina, l’olio e mescolare con una forchetta (o con la foglia del robot) per amalgamare gli ingredienti.

Trasferire l’impasto sulla spianatoia e lavorare a lungo con le mani fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo (o lavorare con la foglia per almeno 5 minuti).

Ungere una ciotola, trasferivi l’impasto e coprire con la pellicola.
Pennellare con olio anche questa per impedire che l’impasto, lievitando, possa attaccarsi.

Mettere a lievitare in un posto caldo (ad esempio nel forno con la lucina accesa) fino al raddoppio.

Spolverare il piatto del Cuoci Pane con un po’ di farina di mais e capovolgere su questo l’impasto lievitato.

Mettere il coperchio al Cuoci Pane, trasferirlo nel forno a freddo, impostare la temperatura a 220 gradi e cuocere per 55-60 minuti.

Togliere dal forno, scoprire e mettere la pagnotta integrale senza sale a raffreddare su una gratella prima di affettare.

Panini senza glutine a sorpresa!


Non semplici panini, ma panini farciti con gusto, sapore e colore.
Dalla rivista “Alice Cucina” una ricetta molto sfiziosa per gustare deliziosi panini, qui anche senza glutine, ripieni di ingredienti semplici.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i panini:
600 g di acqua
20 g di lievito di birra secco Schär
260 g di Farmo Fibrepan-LP
400 g di Mix B Schär
15 g di olio extravergine di oliva + poco per la teglia
8 g di sale

Per il ripieno:
Qualche pomodoro
Un avocado
Un cespo di insalata
Due cipollotti
Un limone naturale
Scamorza affumicata
Pepe nero
Sale (facoltativo)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare i panini:

In una ciotola mescolare il lievito all’acqua tiepida; aggiungere le farine, l’olio e per ultimo il sale.
Lavorare gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.

Versare un paio di cucchiai di impasto negli incavi di uno stampo per muffin, precedentemente unti con un filo di olio, anche se lo stampo è antiaderente.

Cuocere i panini in forno caldo a 220 gradi per 20 minuti.
Sfornare, sformare i panini e lasciarli raffreddare.

Preparare il ripieno:

Pulire i cipollotti eliminando la parte verde e quella radicale.
Tagliarli a fettine sottili e tritarli.

Tagliarle l’avocado a metà, eliminare il nocciolo, sbucciarlo, fare la polpa a pezzetti, metterla in una ciotolola e spruzzarla subito con il succo di limone, per evitare che annerisca.
Mescolare e schiacciare la polpa con una forchetta fino ad ottenere una purea omogenea.

Aggiungere il trito di cipollotto, una macinata di pepe nero ed eventualmente un pizzico di sale: io non l’ho messo.
Mescolare e amalgamare bene.

Pulire e lavare l’insalata, asciugarla con un canovaccio e mettere da parte.

Lavare e asciugare anche i pomodori, tagliarli a fette e ogni fetta a metà.

Tagliare a fette sottili anche la scamorza nel caso non lo fosse già.

Tagliare la base dei panini, svuotarli della mollica e metterla da parte per altre preparazioni, ad esempio canederli, torta di pane, etc….

Farcire i panini a strati, alternando insalata, pomodoro, scamorza affumicata, crema di avocado e di nuovo pomodoro.

Richiudere i panini con la loro base, avvolgerli bene in un foglio di carta alluminio, metterli in frigorifero e lasciarli per almeno mezz’ora, per farli “ricompattare”.

Trascorso il tempo, eliminare la carta, tagliarli a metà in senso verticale e servirli.

Sono ottimi anche scaldati qualche minuto in un tegame antiaderente.

Filoncini di pane semi integrale senza glutine


I ricercatori dell’ Università della Bretagna del Sud, in Francia, hanno scoperto che la fragranza del pane appena sfornato, oltre a far venire l’acquolina in bocca, stimola il buonumore, il benessere e perfino l’altruismo!
Il profumo che sprigiona il pane mentre cuoce è avvolgente e tranquillizzante, soprattutto se anche il gusto contribuirà a completare l’opera.
Questi filoncini di pane semi integrale corrispondono a tutti i requisiti, pur essendo senza glutine.
Sono semplici da preparare, le dosi e il procedimento, ormai collaudati (almeno una infornata a settimana, alternata al pane in cassetta) permettono di sfornare e portare in tavola in poco tempo un pane buono e croccante.
Si possono congelare e togliere dal freddo poco prima di portare in tavola: una breve scaldatina restituirà ai filoncini profumo e croccantezza.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di Mix per Pane Integrale Nutrifree
300 g di farina Farmo Fibrepan LP
400 g di acqua
10 g di olio extravergine d’oliva + poco per la ciotola
5 g di sale
8 g di lievito di birra fresco
Farina di mais finissima **

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere l’acqua nella ciotola della planetaria, sbriciolare il lievito, aggiungere le farine, l’olio e lavorare con il gancio a K per qualche minuto.

Aggiungere il sale, lavorare l’impasto per 5 minuti poi versarlo in una ciotola unta con olio e coprire con la pellicola.
Fare una passata di olio anche sulla pellicola per evitare che l’impasto, lievitando, possa attaccarsi poi mettere nel forno con la lucina accesa (o in un luogo caldo) fino al raddoppio.

(Senza robot lavorare l’impasto bene e a lungo poi procedere nello stesso modo)

Una volta lievitato versare l’impasto su un foglio di carta da forno cosparso di farina di mais finissima; senza lavorarlo, dividerlo con un tarocco in tanti filoncini e metterli a riposare fino a quando il forno avrà raggiunto la temperatura.

Accendere il forno a 230-250 gradi con all’interno la refrattaria oppure con la latta del forno capovolta per avere una superficie calda e uniforme per la cottura.

Raggiunta la temperatura, trasferire i filoncini con la carta forno sulla latta rovente e cuocere per circa 10-12 minuti.
La cottura sprigionerà un profumo ineguagliabile: la fragranza del pane fatto in casa!

Il mio panettone gastronomico salato, semi integrale e senza glutine


Il panettone gastronomico (o pan canasta, ideato probabilmente per comodità dai giocatori dell’omonimo gioco di carte quale sbrigativo spuntino che permette di non interrompere il gioco), è diventato in poco tempo un must delle feste natalizie, ma non solo.
I suoi diversi strati di farcitura accontentano e soddisfano tutti i gusti in svariate occasioni, dall’antipasto all’aperitivo, dallo spuntino alla cena rustica a buffet.
Non mi ero ancora cimentata con questa ricetta scenografica e di indubbio effetto, anche se l’ho sempre vista proprio come valida alternativa per un antipasto sfizioso e molto vario.
Questi tramezzini facilitano veramente il compito di accontentare ogni esigenza, basta spaziare con gusto e fantasia sulle farce degli strati ed il gioco è fatto: che ognuno scelga ciò che più gli piace!!

Ps: ho pensato di guarnire le calotte dei miei panettoni gastronomici perché senza farcitura non sarebbero state golose quanto i tramezzini sottostanti ed infatti……contese 😉!
Ì
DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di latte intero
300 g di acqua
12 g di lievito di birra fresco
10 g di miele
350 g di farina Fibrepan Farmo
300 g di farina Mix Integrale Nutri free
25 g di olio extravergine d’oliva
10 g di sale

Per il ripieno:
Salmone affumicato
Maionese senza uova**
Salsa di avocado (avocado, aglio, olio extravergine d’oliva, succo di limone, sale, pepe nero)
Prosciutto cotto**
Mostarda di pere**
Leerdammer a fette
Mostarda di mele**(per me La Pantanina-Buscoldo, senza glutine)
Mostarda di pere**(per me confezionata da Locanda Delle Grazie, senza glutine)
Fettine Parmareggio**
Pomodori secchi con pecorino sardo**
Robiola
Macedonia di mostarda**(per me La Pantanina-Buscoldo, senza glutine)
Pistacchi

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la salsa di avocado:
Con una forchetta schiacciare la polpa dell’avocado, aggiungere il succo di limone, un giro di olio, una macinata di sale e di pepe.
Mescolare, coprire e mettere da parte.

Preparare il panettone:
Sbriciolare il lievito nell’acqua e latte tiepidi, aggiungere il miele, mescolare e lasciar riposare per qualche minuto.

Aggiungere le farine, l’olio, il sale, lavorare l’impasto per 5 minuti poi versarlo in parti uguali (660 g circa) in due stampi da panettone da 750 g.
Mettere a lievitare nel forno con la lucina accesa fino al raddoppio (circa 3 ore e 1/2).

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 50-55 minuti.

Togliere dal forno, lasciar raffreddare ed eliminare la carta dello stampo.

Con un coltello ben affiliato e a lama lunga affettare il panettone in senso orizzontale e ricavare 6 fette di circa 1,5-2 cm di spessore più la calotta.
(Le fette da farcire devono essere in numero pari e una volta tagliate e farcite, vanno impilate in ordine).

Iniziare a farcire il panettone partendo dalla prima coppia di dischi ottenuti dalla base:
spalmare entrambi con maionese, distribuire sul disco della base il salmone affumicato e ricoprire con il secondo disco.

Seconda coppia di dischi:
spalmare entrambi i dischi con la salsa di avocado, sul terzo distribuire il prosciutto cotto poi richiudere con il quarto disco.

Terza coppia di dischi:
spalmare entrambi con mostarda di pere sminuzzata, distribuire il formaggio sul quinto disco e richiudere con il sesto.

Mettere sul tagliere (o sul piatto da portata) la prima coppia di dischi e impilare su questa le altre coppie farcite, mantenendo l’ordine.

Con un coltello affilato a lama lunga tagliare il panettone in 4 spicchi.

Coprire con la calotta, spalmarla con qualche cucchiaio di robiola e distribuire sulla superficie una manciata di pistacchi parte interi e parte sminuzzati.

Stesso procedimento per il secondo panettone.
Decorare la calotta con deliziosa, colorata macedonia di mostarda.

I panettoni gastronomici semi integrali e senza glutine sono pronti!

Il polpettone con mortadella e cicoria di Fabio Campoli, anche senza glutine


La partecipazione dello chef Fabio Campoli alla trasmissione televisiva del mezzogiorno “La prova del Cuoco” si è rivelata un interessante e gradevole appuntamento di inizio settimana non solo con un “pezzo da novanta” (mi perdoni lo chef ma non ho trovato un sinonimo che renda altrettanto l’idea) alla portata di tutti, ma anche con ricette estremamente…..d’effetto!
Prendiamo ad esempio questa ricetta: “polpettone con mortadella e cicoria”.
Il suo titolo ci induce a pensare ad un impasto sicuramente molto gustoso, ma in realtà si tratta di qualcosa di ben più invitante di un semplice polpettone!!
Dal momento che ho desiderato ardentemente da subito di poter gustare questo singolare polpettone “in galera” e che sulla mia tavola non porto niente che non sia gluten free, non mi resta che sglutinare!

Ps: se avanza della pasta di pane, si possono fare un paio di panini (questo impasto è buonissimo!!!) o decorare il polpettone con rotolini, strisce o, per restare in tema natalizio, con qualche stellina. Io andavo di fretta e ho scelto la via più semplice: vai di rotolini!

DIFFICOLTÀ: media

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

800 g circa di impasto per pane*
300 g di macinato di vitello
300 g di macinato di pollo
8 fette di mortadella non troppo spesse
1 uovo e 1 albume
2 spicchi di aglio
Un peperoncino
700-800 g di cicoria
Poco pane raffermo senza glutine bagnato nel latte
Mezzo bicchiere di vino rosso
Sale, pepe e spezie a piacere

*Impasto per il pane:
350 g di farina Nutrifree Mix per Pane
250 g di farina Fibrepan Farmo
400 g di acqua tiepida
8 g di lievito di birra fresco
5 g di sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare l’impasto per il pane:
In una ciotola sbriciolare il lievito nell’acqua tiepida, mescolare e far riposare per qualche minuto.
Aggiungere la farina, il sale, mescolare e lavorare a lungo fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Infarinare l’impasto, trasferirlo in una ciotola, coprire con la pellicola e metterlo nel forno con la lucina accesa fino al raddoppio.

Nel frattempo cuocere la cicoria e ripassarla in padella con olio, aglio e peperoncino e mettere da parte.

Lavorare in una ciotola il macinato di pollo con un pizzico di sale, una macinata di pepe, un albume leggermente sbattuto e il pane raffermo, ammollato nel latte e strizzato,
Mescolare bene e mettere da parte.

In un’altra altra ciotola lavorare il macinato di vitello con un po’ di vino rosso, un uovo e un pizzico di spezie a piacere (per me salvia e rosmarino essiccati e sbriciolati).

Mettere i composti di carne in due tasche da pasticciere e tagliare la punta in modo da ottenere dei salsicciotti non troppo grandi.

Stendere le fette di mortadella, ritagliarle a rettangolo e distribuire strisce separate di carne di pollo e di vitello: le foto descrivono meglio il procedimento.

Tagliare le fette di mortadella a metà per separare i due rotolini, avvolgere bene il macinato e mettere da parte.

Quando l’impasto è raddoppiato (dopo circa 2 ore) versarlo sul piano di lavoro infarinato, lavorarlo brevemente aiutandosi con po’ di farina e con il mattarello stendere la pasta a rettangolo, non troppo sottile, di una misura che vada oltre i lati dello stampo.

Trasferire la pasta di pane in uno stampo da plumcake (cm 30 x 15) rivestito di carta forno: risulterà più facile sformare il polpettone.

Con una forchetta bucherellare il fondo e distribuire uno strato di cicoria ripassata.

Su questa adagiare i cannelloni di mortadella, alternando i ripieni.

Coprire con altra cicoria poi chiudere con la pasta di pane.

Inumidire i bordi e sigillare bene, pressando leggermente tutto l’impasto.

Mettere in forno caldo a 200-220 gradi per circa 20 minuti poi abbassare a 180 gradi per altri 15-20 minuti.

Togliere dal forno, sformare aiutandosi con la carta forno e aspettare qualche minuto prima di tagliare.

I panini all’infuso di frutti di bosco di Giovanni Gandino, anche senza glutine



La ricetta di questi panini è tratta dal primo libro di Giovanni Gandino (maestro panificatore e docente di tecnica molitoria) “Academia Barilla-Pane, Pizza, Focaccia-222 Ricette Facili della Cucina Italiana”.
Delicati, accattivanti per il loro colore e profumati dall’infuso dei frutti di bosco, sono speciali anche senza glutine, ottimi con i formaggi freschi.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
750 g di Miscela Pane Le Farine dei Nostri Sacchi + poca per servizio
200 g di frutti di bosco (lamponi, more, mirtilli e ribes)
500 g di infuso di frutti di bosco
18 g di lievito di birra fresco
30 g di olio extravergine di oliva delicato
15 g di sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare un infuso ai frutti di bosco:
Mettere i frutti di bosco in un recipiente di vetro, versarvi sopra 600 g di acqua portata ad ebollizione, mescolare, coprire con un coperchio e lasciar riposare fino a quando l’infuso non si sarà raffreddato.
Alla fine filtrarlo con un colino in modo da separare il liquido dalla frutta.

In una ciotola capiente sbriciolare e sciogliere il lievito di birra in 500 g di infuso a temperatura ambiente, aggiungere la farina e iniziare ad impastare.

Aggiungere successivamente l’olio, il sale e lavorare fino a che tutti gli ingredienti si sono amalgamati.

Trasferire l’impasto sulla spianatoia infarinata, lavorarlo brevemente aiutandosi con poca farina, aggiungere la frutta avanzata dopo l’infusione e lavorare fino ad ottenere un impasto morbido, liscio ed elastico.

Lasciarlo riposare coperto con una ciotola per circa 10-15 minuti poi fare un filone e ritagliarlo in 10-11 pezzi dello stesso peso.

Formare panini rotondi o filoncini, disporli opportunamente distanziati e infarinati sulla griglia del forno ricoperta con l’apposita carta.

Mettere a lievitare nel forno con la lucina accesa fino al raddoppio del volume (circa 1ora e 1/2).

Prima di infornare eseguire con le forbici dei piccoli tagli sui panini.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 25 minuti .

Facciamo scorta di pancarrè senza glutine


Nella stagione estiva accendere il forno è sempre un sacrificio.
Con le dosi di questa ricetta si possono fare 3 pancarrè, congelarli affettati in sacchetti per alimenti e per qualche giorno…. il pane è servito!
Le fette di pane scongelato si possono scaldare nel tostapane ma anche no, dipende da gusto, tempo e preferenza: il pane, ogni pane, con o senza glutine, leggermente tostato, perde umidità e risulta più digeribile.

Ps: Se gli stampi per cuocere il pane sono in silicone non serve oliarli, altrimenti è necessario spennellare l’interno con olio e spolverare con un po’ di farina oppure rivestire di carta forno prima di versare l’impasto.
Per riempirli facilmente con l’impasto, servirsi di un mestolo spennellato con olio facilita l’operazione.
Il passaggio dei pani appena cotti nel forno spento rende la crosta piacevolmente croccante.
Il pane caldo non fa bene e non si può nemmeno affettare facilmente, meglio aspettare che si raffreddi sia per tagliarlo che per mangiarlo.
Comunque, la parte laterale, quella più croccante, si può tagliare anche se il pane è ancora caldo, senza comprometterne la consistenza (io lo faccio sempre, con delicatezza , senza schiacciarlo troppo) e procedere all’assaggio, soprattutto se non si può resiste al suo profumo 😉!
Per questa ricetta ho usato la farina FibrePan Farmo, l’unica che ha tra gli ingredienti latte in polvere.
Usando quella che non lo contiene (Farmo LP Low Protein) anche la ricetta automaticamente diventa priva di lattosio.
La farina Nutrifree può essere sostituita con la Mix B Schär: alterno le due farine secondo la disponibilità della mia dispensa, con risultati perfettamente uguali, sia di gusto che di consistenza.
È opportuno abituarsi ad usare poco sale e il pane, un alimento di consumo quotidiano, può incidere sulla quantità consigliata: i 5 grammi usati per questa ricetta vanno benissimo!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei, senza frutta secca

INGREDIENTI RICETTA:

750 g di acqua
700 g di farine senza glutine così suddivisi:

392 g di farina senza glutine Nutrifree Mix Pane oppure Mix B Schär
196 g di farina senza glutine Revolution Mix Pane Pizza Dolci
112 g di farina senza glutine FibrePan Farmo

15 g di lievito di birra fresco
25 g di olio extravergine d’oliva delicato
5 g di sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola dell’impastatrice mettere nell’ordine:
l’acqua, il lievito sbriciolato, le farine mescolate, l’olio e impastare per qualche minuto; aggiungere il sale e lavorare per 5 minuti a media velocità.

Versare l’impasto in 3 stampi da plumcake (circa 650 g per ogni stampo) e mettere a lievitare in un posto caldo (in forno con la lucina accesa) per circa 2 ore.

Accendere il forno a 250 gradi e dopo 12-14 minuti, senza aspettare che arrivi a temperatura, infornare i pani e cuocere per 30 minuti.

Spegnere il forno, sformare i pani e rimetterli sulla griglia del forno, con la porta socchiusa, per 10-15 minuti.

Affettare il pane quando è raffreddato.

I panini all’olio di Bonci, versione senza glutine



Prepariamo dei panini all’olio senza glutine, seguendo la ricetta di Gabriele Bonci,
arcinoto pizzaiolo-panettiere, una definizione che, in verità, gli sta molto stretta!

Ps: per una ricetta priva di latte si può sostituire la farina FibrePan Farmo (contiene latte in polvere) con la farina Granozero Molino Pasini Preparato per Pane e Pizza.
L’impasto si può fare anche a mano, l’importante è lavorarlo bene e a lungo.
Se avanza qualche panino, si può congelare.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

280 g di farina senza glutine Nutrifree Mix per Pane
140 g di farina senza glutine Revolution
80 g di farina senza glutine Fibrepan Farmo (oppure Preparato per Pane e Pizza Granozero   Molino Pasini)
8 g di lievito di birra fresco
380 g di acqua
35 g di olio extravergine di oliva delicato + poco per ungere la ciotola
8 g di zucchero
8 g di sale
Poca farina a scelta per la spianatoia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola della planetaria sciogliere il lievito con 100 g di acqua e lo zucchero.

Lasciar riposare per qualche minuto, poi mescolare, aggiungere tutta la farina e l’acqua rimanente (280 g), l’olio a filo e per ultimo, dopo aver mescolato gli ingredienti, il sale.

Lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo, trasferirlo in una ciotola oliata e coprire con la pellicola. Oliare anche questa per impedire che l’impasto, lievitando, si attacchi.

Mettere a lievitare in forno con la lucina accesa fino al raddoppio (circa 2 ore e 1/2).

Versare l’impasto lievitato sulla spianatoia cosparsa di farina e stenderlo prima con le dita infarinate, allargandolo come se “premessimo i tasti di un pianoforte” (a chi non arriva la visione di Bonci che “suona” i suoi favolosi impasti?), poi con il mattarello, delicatamente, senza comprimere troppo, fino ad ottenere un quadrato non troppo sottile, di circa cm 40×40.

Con una rotella liscia tagliare 8 strisce, arrotolare ogni rettangolo su se stesso fino a formare un cilindro.

Mettere i panini così arrotolati su una latta (o su una griglia) ricoperta con un foglio di carta da forno e far lievitare in un posto caldo (nel forno con la lucina accesa) per circa 1 ora e 1/2.

Accendere il forno, statico, a 250 gradi e, in attesa che arrivi a temperatura, spennellare i panini con una emulsione di acqua e olio.

Infornare, abbassare subito la temperatura a 180 gradi e cuocere per 30 minuti.

Togliere dal forno e lasciar raffreddare.

I panini senza glutine all’olio, con la ricetta di Bonci, sono pronti: croccanti fuori, morbidi dentro!