Clafoutis senza glutine al melone



Ho già accennato alla differenza tra clafoutis e flaugnarde in questa occasione:

https://stellasenzaglutine.com/2013/06/17/clafoutis-limousin-di-amarene-senza-glutine/

e ho preso atto che clafoutis è solo il dolce cotto al forno con le ciliegie annegate in una pastella simile a quella delle crêpes, mentre con tutto il resto, sia frutta che verdura, il suo nome più specifico è flaugnarde: i nostri vicini d’oltralpe ci tengono a questa distinzione.
Ciononostante qualcosa mi trattiene dal chiamare flaugnarde il mio dolce al melone: vuoi mettere l’eleganza di portare in tavola un clafoutis di melone invece di una flaugnarde, pur sempre di melone?
In ogni caso si tratta sempre di frutta che affonda in un impasto voluttuosamente morbido e a volte, come per il clafoutis al melone, è un dolce molto conviviale se proponiamo ai commensali di servirsi direttamente dalla tortiera, posta nel mezzo della tavola.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Qualche fetta di melone
100 g di zucchero di canna integrale
100 g di Miscela Dolci Le Farine dei Nostri Sacchi + poca per infarinare il melone e la teglia
250 g di latte di riso**
2 uova
1 bustina di Vaniglia Bourbon Madagascar in polvere
Un cucchiaio di olio extravergine di oliva
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Riunire in una ciotola farina, vaniglia e zucchero, aggiungere le uova e mescolare con una frusta.

Incorporare il latte e mescolare fino ad avere una pastella omogenea.

Tagliare il melone a pezzetti e passarli in un velo di farina.

Ungere e infarinare una teglia da forno di 20 cm, versarvi il melone infarinato e ricoprire con la pastella.

Cuocere in forno caldo a 180-190 gradi per circa 50 minuti.

Togliere dal forno e far raffreddare, ma non troppo, nello stesso stampo.

Portare in tavola, spolverare con zucchero a velo, fornire ad ogni commensale un cucchiaio e gustare il clafoutis di melone in compagnia.

La focaccia dolce con l’uva di Monica, ma senza glutine


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La ricetta della focaccia dolce con l’uva è di Monica, che si è ispirata a quella di Benedetta Parodi ma ne ha sostituito il procedimento mettendo in pratica i consigli del suo amico fornaio Zoppini…..ed ora, qui, propongo la versione anche senza glutine.
Insomma un mix di provenienze e interpretazioni per questa golosa focaccia di uva!
Non ho cambiato praticamente nulla della ricetta di Monica, se non la farina (per me senza glutine ed assorbe molta più acqua di quella glutinosa) e l’uva: Monica usa la Rosada, taglia a metà i grandi, rosei acini e ne toglie i semi, mentre io uso l’uva Moscato d’Amburgo, lasciando interi i piccoli acini croccanti e dallo spiccato profumo di moscato.
Monica (che ha un blog di ricette che la dice lunga sulla sua personalità: “cucinacomesei”) impasta tutto a mano, mentre io uso un robot: 4 interventi al tunnel carpale mi suggeriscono di risparmiare i miei polsi.
Grazie amica mia, alla prossima!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per l’impasto:
600 g di farina Pane e Pizza Granozero Molino Pasini + poco per infarinare
120 g di olio extravergine di oliva delicato
Un cucchiaino di sale
8 cucchiai di zucchero semolato
325 g di acqua tiepida
25 g di lievito di birra fresco

Per la focaccia:
500 g di uva Moscato d’Amburgo
8 cucchiai di zucchero
6 cucchiai di olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il lievitino:
In una ciotola sciogliere il cubetto di lievito in 70 g di acqua con un pizzico di zucchero; incorporare, mescolando con una forchetta, 70 g di farina fino ad ottenere un composto morbido, senza grumi.
Coprire la ciotola e lasciar riposare per circa un’ora.

Nel frattempo lavare i chicchi d’uva e asciugarli delicatamente con carta assorbente da cucina.

Nella ciotola del robot mettere la farina rimanente (530 g), il lievitino, l’acqua (255 g) e lo zucchero rimasti, 120 g di olio, un cucchiaino di sale.
Lavorare l’impasto per almeno 10 minuti poi trasferirlo sulla spianatoia cosparsa di farina.

Fare qualche giro di impasto a mano, dare la forma di un panetto, infarinarlo e metterlo in una ciotola.
Coprire con pellicola e mettere a lievitare nel forno con la lucina accesa fino al raddoppio (circa 4 ore).

Trascorso questo tempo versare l’impasto sulla spianatoia infarinata, dividerlo a metà e, spianando con il mattarello, ricavare due sfoglie delle dimensioni della teglia.

Stendere una sfoglia nella teglia, rivestita di carta forno bagnata e strizzata.

Distribuire i chicchi di uva (tenerne alcuni per finire la focaccia), cospargere con 4 cucchiai di zucchero e 3 cucchiai di olio.

Coprire con la seconda sfoglia e con la punta delle dita sigillare bene i bordi.

Mettere sulla superficie della focaccia qualche chicco di uva, cospargere con lo zucchero e l’olio rimasti e mettere a lievitare per un’ora.

Cuocere in forno a 200 gradi per circa 30 minuti.

Aromatiche pesche ripiene nel tegame, senza glutine e senza zucchero

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Un dessert facile, veloce, gustoso e senza zucchero: pesche ripiene di pane, aromatizzate da una generosa dose di vino liquoroso, il Marsala.
A fine cottura il vino, evaporato, lascerà tutto il suo aroma alla pesca e al ripieno.
Facoltativa l’aggiunta di ovetti di cioccolato: i miei sono di cioccolato gianduia con nocciola, quindi le mie pesche ripiene contengono frutta secca.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

4 pesche noci
3 fette di pane senza glutine
Cannella in polvere
Marsala Secco
Ovetti di cioccolato** (facoltativo)

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare le pesche, dividerle a metà senza sbucciarle e togliere il nocciolo.

Con uno scavino togliere un po’ di polpa alle pesche da riempire, schiacciarla con l’aiuto di una forchetta, unirla al pane sbriciolato e insaporire a piacere con cannella macinata.

Disporre le mezze pesche in una teglia, riempirle con il composto e mettere al centro di ogni una un ovetto di cioccolato.

Tagliare a fettine le pesche rimanenti e metterle a cuocere con quelle ripiene.

Versare nel tegame un paio di bicchieri di marsala, coprire e cuocere a fiamma dolce per circa 20 minuti, bagnando le pesche, di tanto in tanto, con il liquido di cottura: marsala al profumo di pesca.

A fine cottura togliere il coperchio e, per qualche minuto, alzare la fiamma per addensare il sughetto: un paraschizzi sul tegame lascerà uscire il vapore e impedirà di sporcare il piano cottura.

Queste pesche ripiene sono ottime sia calde che fredde.

Mini plumcake senza glutine al Kefir, pera e cioccolato

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La ricetta base di questi deliziosi mini plumcake senza lievito, è nel magazine online “Lorenzo Vinci”, dedicato alla cucina e all’enogastronomia italiana d’eccellenza; io l’ho semplicemente “sglutinata” e adattata ai nostri gusti.
Chi non avesse il Kefir di latte può sostituirlo con altrettanto yogurt naturale.
Pera e cioccolato è un abbinamento scontato ma goloso e contrasta il gusto un po’ acido del Kefir.

Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 uova
60 g di fecola**
140 g di Miscela Dolci Le Farine dei Nostri Sacchi
30 g di zucchero di canna integrale
300 g di Kefir di latte non separato dal siero
10 grammi di cremor tartaro**
50 g di Pepite di Cioccolato**
2 pere piccole

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PREPARAZIONE RICETTA:

Separare i tuorli dagli albumi e sbattere i primi con lo zucchero; aggiungere lo yogurt, amalgamare poi aggiungere, poco alla volta, le farine setacciate con il cremor tartaro.

Montare a neve gli albumi e aggiungerli delicatamente al composto.

Riempire gli stampini da mini plumcake, disporre su ogni uno un paio di fettine di pera e qualche pepita di cioccolato.

Cuocere in forno caldo a 170 gradi per circa 30 minuti.

Gelato senza glutine al Kefir e torrone

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…e poiché fa tanto, ma tanto caldo, tuffiamoci nel gelato!
Per prepararlo mi sono affidata al mio mitico, insuperabile e, vorrei tanto, indistruttibile Gelataio Simac, anno 1988!
Ancora una volta non mi ha deluso e ha contribuito a rinfrescare molto piacevolmente queste torride giornate.
Ho usato il Kefir ma chi (purtroppo) non lo avesse può sostituire con yogurt naturale.
Come suggerisce Mr. Alloro, al secolo Sergio Barzetti (suo è il suggerimento di usare il miele come dolcificante poiché cristallizza meno dello zucchero), è meglio “scofanarsi” subito (meglio se in compagnia), il gelato fatto in casa: è senz’altro al top del gusto e della consistenza.
È mia abitudine mettere il gelato nel freezer almeno per 30-40 minuti dopo averlo tolto dalla gelatiera: ho notato che si compatta meglio e, pur rimanendo morbido, prende una consistenza migliore.

Ps: Kefir e intolleranza
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di Kefir (non separato dal siero e il mio è piuttosto denso)
100 g di miele di acacia
90 g di torrone**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare Kefir (freddo da frigorifero) e miele, accendere la gelatiera, versare la miscela e mantecare per il tempo previsto, generalmente compreso tra i 30-35 minuti.

Quando il gelato avrà raggiunto la consistenza desiderata, senza spegnere la gelatiera, unire il torrone, precedentemente frantumato con un batticarne: in questo modo il torrone manterrà la sua croccantezza.

Dopo qualche minuto il torrone si sarà ben distribuito e il gelato sarà pronto da servire, sempre che non si voglia seguire il mio suggerimento di trasferirlo un po’ nel freezer.

Torta senza glutine in casseruola, con pera e cioccolato

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Estate torrida questa che stiamo vivendo, una delle più calde degli ultimi 15 anni.
Il coraggio di accendere il forno viene meno, si ha la sensazione di vivere noi stessi all’interno di un forno sempre acceso!!
Allora, niente dolce? Ci mancherebbe! Cuociamo la torta in una casseruola, sul gas della cucina.
Difficile? No, basta avere qualche attenzione e usare una fiamma moderata e costante.
Il tempo di cottura è abbastanza simile a quello con il forno elettrico ma almeno non contribuiamo ad aumentare il calore della nostra cucina.
Per il mio dolce ho usato il Preparato per Torta Paradiso Piaceri Mediterranei, ma si può fare con altrettanto peso di farina per dolci, a cui si deve aggiungere una bustina di lievito, ovviamente tutto senza glutine.
Il resto rimane invariato. A piacere, per una torta più dolce, aumentare la dose di zucchero di canna.
Ho usato la “pera di San Giovanni”, da noi conosciuta come “i pir da San Giuan”, presente soprattutto nella zona dell’ Emilia-Romagna.
Frutto estivo (matura a fine giugno) di piccole dimensioni, ha la buccia verde con sfumature rosse e gialle e polpa bianca, profumata e saporita, soprattutto quando è molto matura.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 uova
70 g di zucchero di canna integrale
1 Preparato per Torta Paradiso Piaceri Mediterranei (g 250)
20 g di cacao amaro**
80 g di olio di semi di mais
100 g di latte
3 pere piccole
Zucchero a velo **

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Montare le uova con lo zucchero fino ad avere una consistenza cremosa, poi aggiungere a filo l’olio.

Mescolare il Preparato con il cacao e aggiungerlo al composto, un cucchiaio alla volta, alternato con il latte.

Tagliare le pere a cubetti, versarle nell’impasto e amalgamare.

Versare il composto in una casseruola di cm 20, rivestita di carta forno e metterla sul fuoco del gas più grande.

Coprire con il coperchio (meglio se trasparente, così si può controllare la cottura senza sollevarlo) e cuocere a fiamma bassa per circa 25-30 minuti.

Quando anche in superficie si sarà rappresa, togliere il coperchio, coprire la torta con un foglio di carta forno e capovolgere aiutandosi con un piatto, come se fosse una frittata.

Rimettere la torta nella casseruola, lasciando il secondo foglio sul fondo e togliere quello già usato in precedenza, che ora si trova in alto.

Cuocere la torta, senza coperchio, per altri 7-8 minuti poi sformare aiutandosi con la carta forno.

Mettere su una gratella e lasciar raffreddare completamente prima di spolverare con lo zucchero a velo.

Torta senza glutine alle albicocche

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Se non avessi avuto almeno 6 albicocche fresche avrei rinunciato al dolce ma….c’erano: in tutto solo 7 ma più che sufficienti per preparare questa torta.
La ricetta “glutinosa” è di una amica e lei la prepara anche in inverno, con le albicocche sciroppate e come merenda per i nipotini.
È un dolce molto semplice, soffice e invitante e approfittando delle albicocche fresche voglio provarlo anch’io, nella versione “sglutinata”.
Per alleggerire la ricetta ho sostituito il burro con la stessa quantità di yoghrt greco e diminuito la dose di zucchero (da 100 g sono passata a 40).
Il mio dolce era per adulti quindi mi sono permessa di profumare l’impasto con una spruzzata di Grand Marnier, che ci sta davvero bene!!
La ricetta è perfetta anche in versione senza glutine, con meno zucchero e con lo yogurt.
È da rifare, magari con altra frutta fresca: si può provare con le prugne e una spruzzata di Limoncello, o con le pesche e Amaretto Disaronno……e perché non con l’uva e un po’ di rum?
Come sempre, le idee non mi mancano, se sono dolci poi…..

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

6 albicocche
2 uova
90 g di yogurt greco 2% (oppure burro morbido)
40 g di zucchero di canna
100 g di farina per dolci lievitati Molino Dallagiovanna + poca per la teglia
4 g di lievito per dolci**
La buccia di un limone grattugiata
Una spruzzata di Grand Marnier
Un cucchiaio di olio extravergine di oliva
Zucchero A Velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare le albicocche, sode e non troppo mature, asciugarle, tagliarle a metà e togliere il seme.

Separare i tuorli dagli albumi e montare i tuorli con lo zucchero, fino a formare una crema.

Aggiungere lo yogurt, la buccia grattugiata del limone, il liquore e la farina setacciata con il lievito. Mescolare e amalgamare bene.

Montare a neve gli albumi e incorporarli all’impasto molto delicatamente.

Oliare e infarinare una teglia rettangolare di circa 20 cm × 30; versarvi il composto e livellare con una spatola: lo spessore risulta molto sottile.

Distribuire sull’impasto le albicocche con la parte della buccia rivolta in basso.

Mettere in forno caldo, statico, a 170 gradi e cuocere per circa 35-40 minuti.

Togliere dal forno e lasciar raffreddare.

Spolverizzare la torta con lo zucchero a velo e tagliare a quadrotti: golosa, soffice e profumata!

Focaccia senza glutine alla frutta fresca, lievitata con il Kefir di latte

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Una nuova ricetta che vede il Kefir di latte protagonista e anche valido sostituto del lievito.
Chi non ha il Kefir, può “supplire” (nel senso di provvedere a colmare una mancanza) con altrettanto yogurt e 5 grammi di lievito di birra fresco, ma….non sa cosa si perde!
Né dolce, né salata, questa focaccia con tanta frutta piace a tutti!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di Kefir di latte (con il siero)
500 g di Miscela Pane e Pizza Piaceri Mediterranei
10 g di miele di acacia
220 g di acqua
10 g di olio extravergine di oliva + poco per ciotola e tortiera
10 g di sale

Frutta fresca: pesche, albicocche, uva, lamponi e mirtilli
Zucchero di canna

Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il lievitino o starter:
In una ciotola mescolare il Kefir, 150 g di farina e il miele.
Coprire e mettere a lievitare a temperatura ambiente per 10-12 ore.

Nella ciotola della planetaria (si può fare anche a mano), mettere la farina rimanente (350 g), il lievitino, l’acqua, l’olio, fare qualche giro di impasto, aggiungere il sale e lavorare per qualche minuto.

Ungere una ciotola, versarvi l’impasto e coprire con la pellicola (passare un filo di olio anche su questa per impedire all’impasto, lievitando, di attaccarsi).

Mettere a lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio (circa 9 ore).

Ungere una tortiera, versare l’impasto lievitato e stenderlo con le dita bagnate con acqua e olio.
Distribuire la frutta: pesche e albicocche tagliate a fettine, uva, lamponi e mirtilli.

Spolverare la superficie con due cucchiai di zucchero di canna e cuocere in forno caldo a 200 gradi per circa 30 minuti.

Buona sia calda che a temperatura ambiente.

La frittata dolce di Fabio Campoli, senza glutine

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“Una sorprendente omelette dolce, arricchita da una profumata macedonia”: è una ricetta dello Chef Fabio Campoli, realizzata con uova e frutta fresca.
Per prepararla ho usato frutta di stagione, quella che avevo in casa, ma naturalmente si può fare con qualsiasi frutto a disposizione.
Ricetta veloce, molto gradevole e molto gradita!

Dalla rivista “Alice Cucina “

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 uova
150 g di frutta fresca (pesca noce, albicocca, uva nera e ribes)
1 cucchiaino di zucchero di canna
20 g di burro
Noce moscata
Cannella in polvere
Sale
Zucchero a velo **
Semi misti (di chia**, papavero** e girasole**)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare la frutta a cubetti.
Raccoglierli in una ciotola e condirli con lo zucchero di canna.

In una padella far fondere 10 grammi di burro, versare la frutta e lasciar cuocere a fiamma dolce per qualche minuto, mescolando di tanto in tanto.
Al termine la frutta dovrà essere ancora soda.

Nel frattempo sbattere le uova con pochissimo sale, un pizzico di cannella e una macinata di noce moscata.

Appena la frutta sarà pronta, versarla nel composto di uova e mescolare.

Nella stessa padella far fondere il burro restante, versare il composto e far cuocere per qualche minuto, quindi piegarla a omelette e proseguire la cottura per qualche minuto ancora.

Mettere l’omelette in un piatto da portata, lasciare che si raffreddi un po’ (vale soprattutto in questa stagione) e cospargere con lo zucchero a velo e i semi misti.

Accompagnare con altra frutta fresca a piacere e servire.

Pancake senza glutine alla farina di cocco, cacao e cannella


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Sei in vacanza: qualche giorno per ricaricare le pile è più che sufficiente.
Sole, vento, camminate, un buon libro: relax, tanto relax e poca cucina.
Poca cucina? Ma allora un piccolo, breve, indispensabile, “fortemente voluto”
e piacevole intermezzo non pregiudica niente, tutt’altro!
Soprattutto se avevi già previsto che la dipendenza si sarebbe fatta sentire e
hai portato gli ingredienti. Sicuri, già pesati e pronti: lontano dalla tua cucina
puoi non trovare tutto quello che ti serve e soprattutto garantito senza glutine!
E la bilancia? Difficilmente è in dotazione dove vai a villeggiare e certamente
non è consigliabile  portarla da casa, a meno di avere un tir a disposizione!
Pane, pasta e alimenti vari, tutti gluten free occupano già un bel posto e
hai sacrificato anche l’abbigliamento!
Per fortuna è estate e con magliette e qualche calzoncino te la cavi.
Da dove arriva la ricetta? Non ricordo, ma al rientro provvederò a citare la provenienza.
Per il momento può bastare la ricetta e il sapere che non è niente male?
Dosi e adattamenti per un buon risultato sono, come al solito, leggermente diversi dalla ricetta originale.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

4 uova
60 g di farina di cocco**
1 banana grande e matura
2 cucchiai di cacao amaro**
200-210 ml di latte di riso**
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di lievito per torte**
Cannella macinata**
Sale
Sciroppo di agave

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sbucciare la banana e ridurla in purea con una forchetta.

Sbattere le uova con una presa di cannella, un pizzico di sale e l’olio.

Unire il cacao, la farina di cocco, il lievito e la banana.

Mescolare bene e diluire con il latte di riso.

Ungere leggermente un padellino antiaderente, versarvi al centro un paio di cucchiai di composto e cuocere il pancake circa un minuto per lato.

Ripetere l’operazione fino a terminare l’impasto.

Servire ogni pancake con qualche giro di sciroppo di agave ed ecco pronta una sana merenda, anche in vacanza!