Torta senza glutine in casseruola, con pera e cioccolato

img_0329

Estate torrida questa che stiamo vivendo, una delle più calde degli ultimi 15 anni.
Il coraggio di accendere il forno viene meno, si ha la sensazione di vivere noi stessi all’interno di un forno sempre acceso!!
Allora, niente dolce? Ci mancherebbe! Cuociamo la torta in una casseruola, sul gas della cucina.
Difficile? No, basta avere qualche attenzione e usare una fiamma moderata e costante.
Il tempo di cottura è abbastanza simile a quello con il forno elettrico ma almeno non contribuiamo ad aumentare il calore della nostra cucina.
Per il mio dolce ho usato il Preparato per Torta Paradiso Piaceri Mediterranei, ma si può fare con altrettanto peso di farina per dolci, a cui si deve aggiungere una bustina di lievito, ovviamente tutto senza glutine.
Il resto rimane invariato. A piacere, per una torta più dolce, aumentare la dose di zucchero di canna.
Ho usato la “pera di San Giovanni”, da noi conosciuta come “i pir da San Giuan”, presente soprattutto nella zona dell’ Emilia-Romagna.
Frutto estivo (matura a fine giugno) di piccole dimensioni, ha la buccia verde con sfumature rosse e gialle e polpa bianca, profumata e saporita, soprattutto quando è molto matura.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 uova
70 g di zucchero di canna integrale
1 Preparato per Torta Paradiso Piaceri Mediterranei (g 250)
20 g di cacao amaro**
80 g di olio di semi di mais
100 g di latte
3 pere piccole
Zucchero a velo **

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Montare le uova con lo zucchero fino ad avere una consistenza cremosa, poi aggiungere a filo l’olio.

Mescolare il Preparato con il cacao e aggiungerlo al composto, un cucchiaio alla volta, alternato con il latte.

Tagliare le pere a cubetti, versarle nell’impasto e amalgamare.

Versare il composto in una casseruola di cm 20, rivestita di carta forno e metterla sul fuoco del gas più grande.

Coprire con il coperchio (meglio se trasparente, così si può controllare la cottura senza sollevarlo) e cuocere a fiamma bassa per circa 25-30 minuti.

Quando anche in superficie si sarà rappresa, togliere il coperchio, coprire la torta con un foglio di carta forno e capovolgere aiutandosi con un piatto, come se fosse una frittata.

Rimettere la torta nella casseruola, lasciando il secondo foglio sul fondo e togliere quello già usato in precedenza, che ora si trova in alto.

Cuocere la torta, senza coperchio, per altri 7-8 minuti poi sformare aiutandosi con la carta forno.

Mettere su una gratella e lasciar raffreddare completamente prima di spolverare con lo zucchero a velo.

Torta soffice senza glutine con fichi, yogurt e mascobado

image

Il fico è uno dei frutti estivi più amati.
Quello che comunemente viene ritenuto il frutto del fico è in realtà una grossa infruttescenza carnosa, a forma di pera, ricca di zuccheri se maturo, dal colore variabile dal verde al rossiccio.
Il fico è ricco di fibre, di zuccheri, vitamine e sali minerali; può essere considerato una buona e naturale fonte di energia.
Ricco anche di polifenoli, antiossidanti naturali, assicura una buona salute delle ossa, dei denti, contribuisce a mantenere giovani le cellule del nostro corpo e aiuta a prevenire diversi tipi di tumori.
Previene la pressione alta, ha un ottimo potere antinfiammatorio, migliora la digestione e,
anche se è zuccherino, la presenza nel fico di sali minerali come potassio e magnesio contribuisce a tenere sotto controllo la glicemia (comunque meglio non esagerare!).
Il fico, se associato ad un’alimentazione sana ed equilibrata, abbinato ad una fonte proteica (come ad esempio lo yogurt, la ricotta o il prosciutto crudo) e a un po’ di attività fisica, perde la fama di nemico della linea. Ovviamente sono da preferire fichi freschi e maturi.

Ora che è stato dissipato qualche dubbio sul questo frutto goloso, passiamo alla ricetta.
La provenienza? Non ricordo, sono diversi anni che la propongo con qualche variante e quest’anno è la volta dello yogurt alla vaniglia, che ha sostituito quello naturale e dello zucchero Mascobado, al posto dello zucchero di canna, ma rimane sempre una torta morbida e golosa.

Ps: molto apprezzata, finita in un lampo prima di poter immortalare almeno una fetta: eravamo in molti, con qualche bis….

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di farina per Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
200 g di yogurt alla vaniglia**
80 g di zucchero di canna integrale (Mascobado)
2 uova
1 bustina di lievito per dolci**
4 cucchiai di olio di mais bio
La scorza di 1 limone
Fichi freschi
Sale

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola capiente (o in quella del robot) sbattere le uova con lo zucchero; aggiungere a filo l’olio, qualche cucchiaio di yogurt e la scorza grattugiata del limone.

Mescolare poi continuare aggiungendo lo yogurt rimasto, la farina, il lievito e un pizzico di sale.

Mescolare e amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Rivestire una tortiera da 24 cm di carta da forno bagnata e strizzata, versare il composto, livellarlo e disporre in superficie i fichi lavati brevemente sotto l’acqua, tamponati con carta assorbente e tagliati a spicchi.

Cuocere a 170 gradi per circa 35 minuti.

Sfornare e lasciar raffreddare prima di togliere la carta da forno e servire.

San Valentino: cuore di cioccolato e mandarino, senza glutine

image

Un dolce pensiero preparato con amore per San Valentino: un cuore di cioccolato al profumo di mandarino, morbido, “scioglievole” e gratificante.
Ho tenuto da parte la ricetta per prepararla proprio in occasione di questa ricorrenza:
buon San Valentino a chi si vuole bene veramente, un mondo di bene, indistintamente!

Dalla rivista “Alice Cucina”

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 uova
70 g di sciroppo di agave (120 g di zucchero di canna nella ricetta originale)
150 g di cioccolato fondente di Modica (senza glutine)
60 g di olio extravergine di oliva
Il succo e la scorza di 3 mandarini
100 g di farina di mandorle**
100 g di farina senza glutine Mix per Dolci Nutri Free
1/2 bustina di lievito per dolci**

Per la decorazione:
Cioccolato fondente Perugina 85% (senza glutine)
Un mandarancio

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavorare le uova con il succo di agave fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente di Modica; unire l’olio, il succo e la scorza grattugiata dei mandarini e mescolare.

Unire tutto alla montata di uova e mescolare per bene.

Incorporare infine le farine mescolate con il lievito.

Versare il composto in uno stampo da 23 cm e, se non è di silicone, rivestirlo con carta forno.

Cuocere in forno a 180 gradi per circa 25 minuti.
Sfornare e lasciar raffreddare.

Per la decorazione: tuffare le fettine di mandarancio (è senza semi, a differenza del mandarino) nel cioccolato sciolto nel forno a microonde (o a bagnomaria) e farle raffreddare su un foglio di carta da forno.

Togliere la torta dallo stampo, scegliere se decorare la parte sopra o sotto e procedere.

Senza farina, senza grassi, senza glutine: deliziosa “Torta di carote Petrus”

image

Andare in vacanza e sentirsi a casa, ma con tutti i vantaggi del riposo, del dolce far niente…
A molti può sembrare per niente vacanza, ma è doveroso ricordare che, soprattutto nel caso della celiachia, niente è più rilassante del poter affidare la propria dieta alimentare a mani sicure ed esperte.
Durante la nostra brevissima vacanza in montagna a Brunico (Plan de Corones), abbiamo soggiornato all’Hotel Petrus di Riscone, impeccabilmente gestito dalla Famiglia Aichner.
In quello straordinario paesaggio ci siamo riempiti gli occhi di una lussureggiante vegetazione in tutte le sue sfumature di verde; riempiti le narici del profumo dell’erba sfalciata, molto diverso da quello di casa mia: sembrava un insieme di lavanda, di rosmarino, di fieno, molto rilassante!
Da parecchi anni mancavamo da questi posti, presi soprattutto dalla voglia di goderci la nostra barca a vela e ora, qui, abbiamo ritrovato i luoghi dove, per decenni, abbiamo fatto lunghe, indimenticabili sciate: su al Plan De Corones, giù a Valdaora, a San Vigilio, giù a Brunico con la nera Silvester e tante altra piste, tutte lunghe, belle e panoramiche, non sempre ben battute, anzi, tutt’altro, con quelle gobbette….
Al posto delle attuali confortanti cabinovie e funivie, per risalire c’erano skilift e ancore, da noi chiamate scherzosamente “picconi”.
Immaginate il mio disagio quando, nelle risalite, ero in coppia con qualche altissimo tedesco…
Forse questo lo può capire solo chi sulle ancore ci è salito, ma me la sono sempre cavata, magari con qualche….sospiro!
E dopo aver nutrito l’anima e lo spirito sostenere il corpo con raffinati menù è la degna conclusione di ogni giorno: queste le nostre tranquille, rilassanti giornate in Alto Adige.
Per mantener vivo il ricordo, niente di meglio che ripetere nella mia cucina qualche specialità dello chef Rudi Leimegger, specializzato in cucina dietetica, del quale la Famiglia Aichner mi ha dato alcune ricette.
Ho rifatto, con grande soddisfazione, la torta di carote, gustata nella “merenda pomeridiana” all’Hotel Petrus: morbidissima, squisita con o senza zucchero a velo, non fa differenza, si scioglie in bocca!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di carote grattugiate
250 g di mandorle grattugiate
200 g di miele (nella ricetta originale 250 g di zucchero)
5 uova
Succo di un limone
Olio extravergine di oliva per la tortiera
Farina di mandorle per la tortiera**
Sale
Zucchero a velo** (facoltativo)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Separare i tuorli dagli albumi.

Sbattere i tuorli con il miele.

Tritare le carote e mescolarle con il succo di limone per non farle annerire.

Con un robot tritare finemente le mandorle.

Unire carote e mandorle al composto di tuorli e miele.

Montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale e incorporare delicatamente al composto.

Ungere e infarinare una tortiera di cm 30 (oppure rivstire con carta forno bagnata e strizzata) e versarvi tutto l’impasto.

Cuocere in forno caldo a 150 gradi per 35 minuti.

Lasciar raffreddare, tagliare e…..gustare!!

Sachertorte di Cristian Bertol senza glutine

image

Ci risiamo!!!
Ho visto lo chef Cristian Bertol interpretare la sachertorte in un modo molto semplice (la base è un pan di spagna al cacao) e poiché questo dolce era in lista di attesa per la gioia del mio figliolo, grande estimatore della sacher, ho pensato di “sglutinare” la ricetta del mio adorato Cristian.
Ogni anno almeno una volta la rifaccio e sempre cambiando ricetta.
Franz Sacher, giovane pasticcere che amava particolarmente il cioccolato, ha dato il nome alla torta da lui realizzata per la prima volta a Vienna nel 1832 per il ministro austriaco Klemens von Metternich.
Conosciuta in tutto il mondo, protetta da un marchio di fabbrica, l’originale viene venduta negli hotel Sacher di Vienna e di Salisburgo nonché nei Café Sacher o anche nel Sacher Shop di Bolzano. Ed è qui che chiedo ai miei ragazzi Andrea&Fede di fare un salto per avere finalmente un “campione” d’assaggio da confrontare con le mie interpretazioni così, forse, terminerò i vari esperimenti alla ricerca della “vera” Sachertorte: chissà che assaggiandola non possa carpirne il segreto…..
Di imitazioni ne esistono centinaia, questa di Cristian Bertol mi ha attirato per la semplicità di ingredienti e di esecuzione.
Io ho fatto qualche modifica arricchendola di una doppia copertura di cioccolato intercalata da un altro velo di confettura e il risultato è ….molto buono!
La confettura, rigorosamente di albicocche, che farcisce il dolce me la sono preparata in anticipo e sarà meglio che la usi prima di restare senza!
È piaciuta? Direi di si….magari un commento….

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 uova
60 g di zucchero
50 g di maizena (vedere prontuario AIC Associazione Italiana Celiachia)
25 g di farina di riso Nutri Free finissima (in prontuario AIC)
1 cucchiaio di cacao amaro Lindt (in prontuario AIC)
Confettura di albicocche (se non è home made come la mia consultare il prontuario AIC)**
https://stellasenzaglutine.com/2013/05/30/una-confettura-di-albicocche-superveloce-e-strabuona/
200 g di cioccolato al latte (vedere prontuario AIC)
200 g di cioccolato fondente (vedere prontuario AIC)
2 cucchiai di olio evo

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sbattere con un frullatore uova e zucchero fino a farle diventare bianche e spumose.
Aggiungere delicatamente le farine setacciate incorporandole dall’alto verso il basso, un cucchiaio alla volta.

Rivestire una tortiera del diametro di 20 centimetri con carta forno, dopo averla imburrata.
Questa operazione permette di far aderire la carta e di cuocere meglio il dolce.

Cuocere in forno statico a 160 gradi per 45-50 minuti.
Mettere il pds a raffreddare, meglio se per una notte.

Tagliare il pds in due parti, spalmare la base di confettura e richiudere con la parte soprastante.

Fondere a bagnomaria (o nel microonde) il cioccolato al latte con un cucchiaio di olio evo (per mantenerlo lucido) e nappare la torta.
Lasciar raffreddare.

Fondere a bagnomaria (o nel microonde) il cioccolato fondente con un cucchiaio di olio evo.
Spalmare la torta, sopra la copertura di cioccolato al latte, di confettura di albicocche e procedere con la successiva e definitiva nappatura col cioccolato fondente.
Lasciar raffreddare e decorare con la scritta “Sacher” con cioccolato al latte fuso.