Torta di marzapane, albicocche e pesche anche senza glutine


Una torta che celebra i profumi e i colori dell’estate con i frutti simbolo della bella stagione: l’albicocca e la pesca.
Dalla rivista “Facile Con Gusto” ancora un dolce che appaga la vista, stuzzica il palato e, soprattutto, mantiene le promesse.
Tra parentesi gli ingredienti della ricetta originale.
La mia tortiera non ha bisogno di essere imburrata e infarinata ma ho passato ugualmente un velo di olio di cocco.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE :
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di farina Speciale Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna + poca per la tortiera (200 g farina 00)
200 g di farina di mandorle**
4-5 pesche noci
4-5 albicocche
1 bustina di lievito**
120 g di maltitolo (150 g di zucchero)
2 uova
100 g di olio di cocco (100 g di burro) + poco per la tortiera
120 ml di latte (100 ml di latte)
1 limone non trattato
Un cucchiaio di zucchero di canna

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavorare in un recipiente le uova con il maltitolo, un pizzico di sale , il limone grattugiato e l’olio di cocco morbido.

Aggiungere le farine con il lievito al composto e incorporarle poi versare il latte, mescolare fino ad ottenere un composto morbido.

Ungere e infarinare uno stampo da 24 cm, versare il composto e livellarlo bene.

Distribuire gli spicchi di pesca e di albicocca coprendo tutto il composto.

Cuocere in forno preriscaldato a 170 gradi per 35-40 minuti circa.

Torta Margherita e Margheritine alle albicocche, anche senza glutine



Dalla rivista Facile Con Gusto una deliziosa torta margherita con un ripieno di frutta che richiama il colore del sole: l’albicocca.
Questa è la mia interpretazione senza glutine, con maltitolo e olio di cocco che sostituiscono zucchero e burro.
Simpatica e molto pratica in versione monoporzione.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
100 g di Farina Speciale Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
120 g di Maltitolo
3 uova
3 tuorli
85 g di olio di cocco
40 g di fecola di patate**
1/2 bustina di lievito per dolci**
1 limone naturale
400 g di albicocche fresche
2 cucchiai di maltitolo
Maltitolo a velo*

*Per preparare il maltitolo a velo frullare 150 g di maltitolo con 10-15 g di amido di mais**: si conserva in un vaso ermetico come lo zucchero a velo e con un baccello di vaniglia per aromatizzarlo.

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

 

Lavare e asciugare le albicocche, denocciolarle e tagliarle a spicchi non troppo sottili.

Sistemarle in un tegame, spolverarle con due cucchiai di maltitolo, coprire e lasciar cuocere a fiamma medio-bassa.

Dopo 2-3 minuti scoprire e lasciar evaporare i liquidi, finché le albicocche si saranno ammorbidite e leggermente caramellate.
Tenere da parte.

Fondere l’olio di cocco e lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente.

A parte montare in planetaria o con le fruste elettriche le uova intere con il maltitolo aromatizzato con la scorza di limone grattugiata.

Montare bene finché il composto diverrà spumoso poi incorporare anche i tuorli, uno per volta, continuando a montare con le fruste.

Aggiungere all’olio di cocco fuso un mestolo di composto e unirlo poi delicatamente al rimanente.

Mescolare farina, fecola e lievito e setacciarli.

Incorporare con una spatola al composto di uova le farine, con movimenti delicati, dal basso verso l’alto.

Ungere con l’olio di cocco e infarinare uno stampo di cm 20, trasferire metà del composto, distribuire le albicocche precedentemente cotte poi ricoprire con il composto rimanente.

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per i primi 10 minuti, poi abbassare a 170 gradi e proseguire la cottura per circa 30 minuti.

Una volta pronta, lasciar raffreddare bene la torta prima di sformarla e cospargerla di maltitolo a velo.

Con gli stessi ingredienti, quantità e procedimento, preparare piccole tortine margherita monoporzione con stampi di silicone oppure con altri stampi, opportunamente oliati e infarinati se necessario.

Tempo di cottura delle margheritine: 10 minuti a 180 gradi poi 15-20 minuti circa a 170.

Torta di puina, il mio dolce senza glutine per la Befana


La vecchia Carampana, filastrocca di Jolanda Restano

Scarpe rotte, scopa in mano,
e un grosso deretano;
gonnellone e cappellaccio,
manto chiuso con un laccio;
gran nasone, senza denti,
ma con gli occhi sorridenti;
sacco in spalla, spettinata:
finalmente è arrivata!

Aspetto la Befana, leggo una divertente filastrocca e per ritemprare le sue forze quando si calerà nel camino della mia casa, preparo per la cara vecchietta una buona dose di dolcezza, cosa che, visto i tempi, non guasta sicuramente!
Con un occhio di riguardo alla sua dentatura e al suo abituale mezzo di trasporto, preparo la torta di puina, morbida e leggera e sperando di fare cosa gradita, condivido la ricetta nel caso qualcuno volesse riservarle uguale accoglienza.

Ps: la puina è un termine dialettale mantovano ma anche di altre parti dell’Italia settentrionale, per definire la ricotta.

Spunto della mia ricetta: il libro “Dolci e Delicatezze Della Tradizione”

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di ricotta
150 g di miele di limone
3 uova.
250 g di farina Mix C Schär
Una bustina di lievito per dolci**
Un limone naturale
Un po’ di pangrattato senza glutine
Olio di semi di girasole per la tortiera

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola capiente mescolare la ricotta con il miele, aggiungere i tuorli ed infine, un po’ alla volta, la farina setacciata.

A parte montare a neve ben ferma gli albumi poi mescolarli perfettamente al composto.

Incorporare anche il lievito e la buccia del limone grattugiata.

Oliare una teglia di cm.22 e spolverizzare il fondo e le pareti con pangrattato.

Versarvi l’impasto e cuocere per circa 35 minuti a 170-180 gradi.

Ora non resta che aspettare che cali la notte 🌙 …….

Bolo de Arroz: la torta di riso al Kefir di Liz, senza glutine


Elizette, per me, con tanto affetto, Liz, è una mia carissima giovane amica, molto brava in cucina.
È lì che, con la complicità del marito Gilberto, per tenere a bada la “saudade”, si diletta a sfornare deliziosi manicaretti della loro terra, il lontano ma mai dimenticato Brasile.
Alcune ricette passano per la mia cucina e questa, della torta di riso con il Kefir di latte, è l’ultima che ho provato e approvato con plauso.
Liz è stata una delle prime a beneficiare dei miei granuli di Kefir e cerca di usare al meglio l’esubero di quello che impropriamente viene chiamato “yogurt di Kefir”.
La ricetta di questa torta di riso è semplicissima, veloce da realizzare e diversa dalle solite.
Quello che colpisce maggiormente è come viene usato il riso, che non è cotto nel latte come nella maggior parte delle torte di riso conosciute, ma lo si lascia crudo, anche se dopo un ammollo di diverse ore.
Ho sostituito il Riso Basmati con il Riso Originario (chicco tondo adatto a minestre che si presta bene anche alla preparazione di dolci) forse più per abitudine ad usare i nostri risi padani piuttosto che quelli provenienti dall’estero, anche se ultimamente anche il Basmati ……. parla italiano!
Tra parentesi le mie variazioni alla ricetta di Liz.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di Riso Basmati (per me Riso Originario)
4 uova
270 g di zucchero (per me 150)
50 g di formaggio grattugiato (per me grana padano)
50 g di farina di cocco** + poca per la tortiera
180 g di olio di semi di girasole bio + poco per la tortiera
200 g di Kefir di latte* (in mancanza va bene anche yogurt naturale)
1 bustina di lievito per dolci**
1 bustina di vaniglia naturale**

**Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

*Kefir e intolleranza:
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere il riso in una ciotola, ricoprirlo di acqua e lasciarlo in ammollo per 2-3 ore (io l’ho tenuto per una notte intera).

Scolare il riso e metterlo nel boccale del frullatore con lo zucchero, le uova, l’olio e il Kefir.

Azionare il frullatore per un paio di minuti poi aggiungere la farina di cocco, la vaniglia, il formaggio grattugiato e il lievito.

Frullare di nuovo fin che tutto risulta ben emulsionato.

Ungere una tortiera (cm 24), infarinarla con una spolverata di farina di cocco, versarvi il composto precedente e cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 35-40 minuti.

Togliere dal forno e far raffreddare prima di sformare: è buonissima sia tiepida che a temperatura ambiente.

Agritur Eden Marone: Torta alla ricotta senza glutine, troppo buona!


Qualche giorno di relax presso l’Agritur Eden Marone, a Riva del Garda e al mio ricettario si è aggiunta una new entry: una deliziosa torta di ricotta.
Dopo aver apprezzato questo dolce in versione glutinosa, lo chef non ha saputo dire di no alla mia richiesta e mi ha scritto di suo pugno, senza esitare, ingredienti e procedimento, fornendomi anche l’alternativa senza glutine. Non potevo chiedere di più!
Rifacendo a casa questa torta di ricotta ho preferito abbondare con l’uvetta a scapito dello zucchero (per me di canna integrale).
Privo di burro e di olio, è un dolce leggero, semplice e sano, facile da realizzare e apprezzato da tutti.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

100 g di uvetta (per me 120)
100 g di Brandy
500 g di ricotta
150 g di zucchero (per me 70 g di zucchero di canna integrale)
50 g di amido di mais** + poco per infarinare l’uvetta
50 g di latte
1 uovo
Vanillina** (per me una bustina aroma naturale vaniglia Molino Rossetto, senza glutine)
1 cucchiaio di lievito per dolci**
Poco olio per la tortiera (oppure foderare con carta forno bagnata e strizzata)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere l’uvetta ad ammollare nel Brandy.

Passare al setaccio la ricotta.

Sbattere leggermente l’uovo con lo zucchero.

Setacciare l’amido di mais con il lievito e la vaniglia.

In una ciotola riunire la ricotta, le polveri (l’amido di mais, il lievito e la vaniglia) e mescolare.

Aggiungere il latte, l’uovo sbattuto con lo zucchero e mescolare.

Scolare l’uvetta, tamponarla con un foglio di carta assorbente, infarinarla leggermente e versarla nel composto.

Amalgamare bene tutti gli ingredienti e versarli in una tortiera di cm 24 di diametro precedentemente oliata e cuocere in forno caldo a 160 gradi per circa 40 minuti.

Togliere la torta di ricotta dal forno e lasciarla raffreddare prima di sformarla.

Torta Isabella con il preparato Tantetorte Elah senza glutine


Hai un preparato per torte senza glutine e non vuoi seguire nessuna delle 10 possibilità che ti vengono offerte dal ricettario?
Puoi crearne una ancor più sfiziosa con i suggerimenti di Isabella, la “musa ispiratrice” di questo dolce.
È sua l’idea di marmorizzare il dolce con il succo di amarene e il minimo che posso fare è dedicarle questa torta molto invitante e altrettanto gustosa!

Partendo come base dalla torta allo yogurt del ricettario inserito nella confezione di Tantetorte, con qualche aggiunta, qualche variante si arriva alla Torta Isabella:
Kefir al posto dello yogurt, fecola di patate da aggiungere al pacchetto di Miscela pronta e sciroppo di amarene per marmorizzare la torta.
Per rafforzare il colore dello sciroppo è facoltativo aggiungere all’impasto del colorante rosso per alimenti, consiglio invece di aggiungere qualche amarena: rendono molto più golosa la torta!

Il preparato Tantetorte Elah senza glutine può contenere tracce di latte.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Il preparato Tantetorte Elah
150 g di fecola **
125 g di Kefir di latte (oppure di yogurt naturale)
65 g di olio di semi di uva + poco per la tortiera
2 uova
Sciroppo di amarene (circa 250 g)
Qualche amarena sciroppata
Farina di riso finissima per la tortiera
Colorante rosso** (facoltativo)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare il contenuto della busta con il Kefir, l’olio e le uova.

Lavorare utilizzando uno sbattitore a fruste alla massima velocità fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Ungere con olio e infarinare con farina di riso una tortiera di 18 cm e versarvi metà impasto.

All’impasto rimanente aggiungere lo sciroppo di amarene e qualche cucchiaio di colorante rosso.
Mescolare fino ad avere un colore omogeneo, poi versare l’impasto rosso su quello chiaro.

Passare una forchetta con un movimento dall’alto verso il basso così da portare un po’ di impasto chiaro su quello rosso e viceversa.

Dopo aver distribuito sulla superficie qualche amarena, cuocere in forno a 180 gradi per 40 minuti.

Raffreddare e servire: non serve lo zucchero a velo, è già deliziosa così ma soprattutto è squisita!

Il ciambellone senza zucchero di Fabio Campoli, anche senza glutine


Lo chef Fabio Campoli insegna come utilizzare la purea di mele come dolcificante naturale del ciambellone.
È un dolce salutare e gradevole, che forse non tutti apprezzano, abituati a quantità di zuccheri eccessive e onnipresenti.

Purtroppo non ho visto lo chef all’opera, ho perso la puntata della trasmissione “Il circolo dei buongustai” (Alice tv), dove Fabio Campoli, oltre alla ricetta, ha dispensato sicuramente, come sua abitudine, tanti consigli per realizzarla al meglio.
Spero di non essermi persa qualcosa di importante (chiedo venia a Fabio Campoli), ma in ogni caso questo ciambellone, anche senza zucchero e senza glutine, è molto gradevole!

Ps: Dei 250 g di latte di soia messi a disposizione dallo chef per preparare il ciambellone, ne ho usati 120; all’impasto ho aggiunto uvetta di Corinto.
Per aromatizzare le mele pensavo di usare solo la buccia di limone, ma poi ho aggiunto anche quella di arancia.
La sabbiatura del mio impasto doveva essere più “raffinata”: si nota dopo la cottura del ciambellone (e pensare che io di sabbiatura dovrei intendermene, dopo tante sbrisolone!!).
Ho inaugurato uno stampo per ciambella antiaderente e poiché è nuovo, l’ho passato con un pennello oliato: così si richiede al primo utilizzo.
Dopo 3 minuti di forno ho passato lo stecchino, come suggerito dallo chef, per favorire la spaccatura centrale del ciambellone: credo di essere stata un po’ timorosa (non mi sono mai permessa di aprire il forno durante la cottura) e la spaccatura nel mio ciambellone non si nota troppo, anzi direi niente 😦

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la purea di mele:
500 g di mele golden
Scorza di limone e arancia

Per il ciambellone:
4 uova
500 g di farina Mix C Mix Dolci Schär.
300 g di purea di mele
140 g di olio di mais
1 bustina di lievito per dolci**
120 g di latte di soia**
Un pizzico di sale
Farina di riso finissima**
125 g di uvetta di Corinto
Olio per lo stampo

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Per prima cosa preparare la purea di mele:
Togliere il torsolo alle mele lavate e nel buco inserire scorzette di limone e arancia.

Mettere le mele in una teglia e cuocere in forno a 180 gradi per circa 45-50 minuti.

Una volta cotte, passare la polpa delle mele e le scorzette al passaverdura.
Conservare la purea ottenuta in frigorifero: deve raffreddare bene.

Preparare il ciambellone:
In una ciotola mettere le uova a temperatura ambiente e la purea di mele molto fredda e sbattere con una frusta, fino ad avere un composto spumoso e soffice, come se la polpa di mele fosse zucchero.
Il risultato è strabiliante!

In un’ altra ciotola mescolare farina, sale e lievito; aggiungere l’olio e lavorare molto bene con le mani, sfregando l’impasto (sabbiare) come si fa per la torta sbrisolona.

Unire i composti delle due ciotole.

Aggiungere il latte di soia poco per volta, regolandosi sulla quantità (l’impasto non deve diventare troppo liquido ma non deve essere nemmeno troppo asciutto), senza lavorare troppo.

Ungere lo stampo a ciambella e versarvi il composto.

Infarinare l’uvetta con poca farina di riso dopo averla ammollata, lavata ed asciugata con carta assorbente; distribuirla sul ciambellone e mescolare con uno stecchino di legno per incorporarla al composto.

Cuocere il ciambellone in forno statico a 175-180 gradi per 3 minuti, toglierlo dal forno e con uno stecchino lungo fare un giro nel mezzo del composto per permettere la spaccatura centrale.

Rimettere nel forno e proseguire la cottura per altri 20 minuti sempre a 175-180 gradi, poi abbassare a 155 gradi per altri 25 minuti.

A cottura ultimata, togliere dal forno e lasciar raffreddare prima di sformare.

Torta senza glutine in casseruola, con pera e cioccolato

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Estate torrida questa che stiamo vivendo, una delle più calde degli ultimi 15 anni.
Il coraggio di accendere il forno viene meno, si ha la sensazione di vivere noi stessi all’interno di un forno sempre acceso!!
Allora, niente dolce? Ci mancherebbe! Cuociamo la torta in una casseruola, sul gas della cucina.
Difficile? No, basta avere qualche attenzione e usare una fiamma moderata e costante.
Il tempo di cottura è abbastanza simile a quello con il forno elettrico ma almeno non contribuiamo ad aumentare il calore della nostra cucina.
Per il mio dolce ho usato il Preparato per Torta Paradiso Piaceri Mediterranei, ma si può fare con altrettanto peso di farina per dolci, a cui si deve aggiungere una bustina di lievito, ovviamente tutto senza glutine.
Il resto rimane invariato. A piacere, per una torta più dolce, aumentare la dose di zucchero di canna.
Ho usato la “pera di San Giovanni”, da noi conosciuta come “i pir da San Giuan”, presente soprattutto nella zona dell’ Emilia-Romagna.
Frutto estivo (matura a fine giugno) di piccole dimensioni, ha la buccia verde con sfumature rosse e gialle e polpa bianca, profumata e saporita, soprattutto quando è molto matura.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 uova
70 g di zucchero di canna integrale
1 Preparato per Torta Paradiso Piaceri Mediterranei (g 250)
20 g di cacao amaro**
80 g di olio di semi di mais
100 g di latte
3 pere piccole
Zucchero a velo **

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Montare le uova con lo zucchero fino ad avere una consistenza cremosa, poi aggiungere a filo l’olio.

Mescolare il Preparato con il cacao e aggiungerlo al composto, un cucchiaio alla volta, alternato con il latte.

Tagliare le pere a cubetti, versarle nell’impasto e amalgamare.

Versare il composto in una casseruola di cm 20, rivestita di carta forno e metterla sul fuoco del gas più grande.

Coprire con il coperchio (meglio se trasparente, così si può controllare la cottura senza sollevarlo) e cuocere a fiamma bassa per circa 25-30 minuti.

Quando anche in superficie si sarà rappresa, togliere il coperchio, coprire la torta con un foglio di carta forno e capovolgere aiutandosi con un piatto, come se fosse una frittata.

Rimettere la torta nella casseruola, lasciando il secondo foglio sul fondo e togliere quello già usato in precedenza, che ora si trova in alto.

Cuocere la torta, senza coperchio, per altri 7-8 minuti poi sformare aiutandosi con la carta forno.

Mettere su una gratella e lasciar raffreddare completamente prima di spolverare con lo zucchero a velo.

Torta soffice senza glutine con fichi, yogurt e mascobado

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Il fico è uno dei frutti estivi più amati.
Quello che comunemente viene ritenuto il frutto del fico è in realtà una grossa infruttescenza carnosa, a forma di pera, ricca di zuccheri se maturo, dal colore variabile dal verde al rossiccio.
Il fico è ricco di fibre, di zuccheri, vitamine e sali minerali; può essere considerato una buona e naturale fonte di energia.
Ricco anche di polifenoli, antiossidanti naturali, assicura una buona salute delle ossa, dei denti, contribuisce a mantenere giovani le cellule del nostro corpo e aiuta a prevenire diversi tipi di tumori.
Previene la pressione alta, ha un ottimo potere antinfiammatorio, migliora la digestione e,
anche se è zuccherino, la presenza nel fico di sali minerali come potassio e magnesio contribuisce a tenere sotto controllo la glicemia (comunque meglio non esagerare!).
Il fico, se associato ad un’alimentazione sana ed equilibrata, abbinato ad una fonte proteica (come ad esempio lo yogurt, la ricotta o il prosciutto crudo) e a un po’ di attività fisica, perde la fama di nemico della linea. Ovviamente sono da preferire fichi freschi e maturi.

Ora che è stato dissipato qualche dubbio sul questo frutto goloso, passiamo alla ricetta.
La provenienza? Non ricordo, sono diversi anni che la propongo con qualche variante e quest’anno è la volta dello yogurt alla vaniglia, che ha sostituito quello naturale e dello zucchero Mascobado, al posto dello zucchero di canna, ma rimane sempre una torta morbida e golosa.

Ps: molto apprezzata, finita in un lampo prima di poter immortalare almeno una fetta: eravamo in molti, con qualche bis….

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di farina per Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
200 g di yogurt alla vaniglia**
80 g di zucchero di canna integrale (Mascobado)
2 uova
1 bustina di lievito per dolci**
4 cucchiai di olio di mais bio
La scorza di 1 limone
Fichi freschi
Sale

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola capiente (o in quella del robot) sbattere le uova con lo zucchero; aggiungere a filo l’olio, qualche cucchiaio di yogurt e la scorza grattugiata del limone.

Mescolare poi continuare aggiungendo lo yogurt rimasto, la farina, il lievito e un pizzico di sale.

Mescolare e amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Rivestire una tortiera da 24 cm di carta da forno bagnata e strizzata, versare il composto, livellarlo e disporre in superficie i fichi lavati brevemente sotto l’acqua, tamponati con carta assorbente e tagliati a spicchi.

Cuocere a 170 gradi per circa 35 minuti.

Sfornare e lasciar raffreddare prima di togliere la carta da forno e servire.

San Valentino: cuore di cioccolato e mandarino, senza glutine

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Un dolce pensiero preparato con amore per San Valentino: un cuore di cioccolato al profumo di mandarino, morbido, “scioglievole” e gratificante.
Ho tenuto da parte la ricetta per prepararla proprio in occasione di questa ricorrenza:
buon San Valentino a chi si vuole bene veramente, un mondo di bene, indistintamente!

Dalla rivista “Alice Cucina”

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 uova
70 g di sciroppo di agave (120 g di zucchero di canna nella ricetta originale)
150 g di cioccolato fondente di Modica (senza glutine)
60 g di olio extravergine di oliva
Il succo e la scorza di 3 mandarini
100 g di farina di mandorle**
100 g di farina senza glutine Mix per Dolci Nutri Free
1/2 bustina di lievito per dolci**

Per la decorazione:
Cioccolato fondente Perugina 85% (senza glutine)
Un mandarancio

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavorare le uova con il succo di agave fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente di Modica; unire l’olio, il succo e la scorza grattugiata dei mandarini e mescolare.

Unire tutto alla montata di uova e mescolare per bene.

Incorporare infine le farine mescolate con il lievito.

Versare il composto in uno stampo da 23 cm e, se non è di silicone, rivestirlo con carta forno.

Cuocere in forno a 180 gradi per circa 25 minuti.
Sfornare e lasciar raffreddare.

Per la decorazione: tuffare le fettine di mandarancio (è senza semi, a differenza del mandarino) nel cioccolato sciolto nel forno a microonde (o a bagnomaria) e farle raffreddare su un foglio di carta da forno.

Togliere la torta dallo stampo, scegliere se decorare la parte sopra o sotto e procedere.