Due chiacchiere con Montersino? Si, ma senza glutine!

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Questa è la ricetta delle chiacchiere (o lattughe o frappe o bugie o in qualsiasi altro modo si voglia chiamarle), dello chef e maestro pasticciere Luca Montersino, interpretata con ingredienti senza glutine.
Stesse dosi (con un po’ più di latte) e stesso procedimento, ma per il mio impasto un po’ più di riposo…forzato!
Per friggere: olio extravergine di oliva per il Maestro, per me olio di arachidi.
Fondamentale per la buona riuscita delle chiacchiere è il riposo dell’impasto in frigorifero, così consiglia Luca Montersino.
Vale anche per l’impasto senza glutine? Non lo so, in ogni caso, ho seguito il consiglio.
Il mio impasto ci è rimasto un po’ più delle 12 ore consigliate, a causa di uno spiacevole imprevisto che comunque non mi ha impedito di realizzare le mie chiacchiere senza glutine: leggerissime, friabili e non troppo dolci, come piacciono a noi.
Dalla rivista Alice Cucina.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

400 g di Miscela Pasta Fresca Le Farine dei Nostri Sacchi
60 g di zucchero a velo**
40 g di burro
30 g di tuorli (1)
85 g di uova intere (2)
6 g di baking (lievito chimico)**
4 g di sale
1 g di buccia di limone
1 bacca di vaniglia Bourbon
10 g di aceto
80 g di latte intero
Zucchero a velo**
Olio di arachidi per friggere

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Impastare con la planetaria con il gancio (oppure a mano) la farina con lo zucchero a velo, le uova intere e il tuorlo sbattuti insieme, il lievito, il sale, l’aceto e il latte.

Lavorare brevemente l’impasto poi aggiungere il burro ammorbidito, poco alla volta e infine la buccia del limone grattugiata e i semi della vaniglia.

Fare un panetto, mettere a riposare in frigorifero per circa 12 ore e togliere dal freddo un po’ prima di lavorare.

Lavorare brevemente l’impasto poi stendere la pasta il più sottile possibile.

Tagliarla a rettangoli e bucherellare la superficie (oppure fare qualche incisione).

Friggere le chiacchiere in olio bollente rigirandole a metà cottura.

Scolarle su carta assorbente e spolverizzarle con zucchero a velo.

Frittelle senza glutine alla farina di castagne


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È di Cristina Lunardini la ricetta di questi “peccati di gola tipici del carnevale, irresistibilmente dorati e fragranti”, come scritto nella rivista “Alice Cucina”.
La simpatica e brava romagnola doc, Cri per i suoi numerosi fans, questi dolci li chiama frittelle.
Nell’impasto per me farine senza glutine ma anche, in sintonia con quella di castagne, i marron glacés che sostituiscono le gocce di cioccolato.
Niente burro ma olio di semi; latte intero (ma può andar bene anche latte di soia o di mandorla) e tanto zucchero a velo, ma non su tutte le frittelle, per rispettare chi le preferisce senza.
Nella ricetta originale è piuttosto confuso il tipo di lievito usato: lievito di birra o lievito per dolci?
Ho optato per il lievito di birra fresco e in quantità ridotta e ho fatto riposare l’impasto appena un po’ di più.
Queste frittelle, dall’irresistibile sapore di castagna (ricordano molto il castagnaccio), non lievitano molto durante le fasi di riposo per la presenza di farina di castagne.
Sarà l’olio bollente a dare un buon impulso al loro volume.
Non vanno mangiate tutte? Un vaso ermetico ne conserva la fragranza e la morbidezza per qualche giorno.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

350 g di farina Dolci Fritti Molino Dallagiovanna
150 g di farina di castagne**
200 ml di latte intero
100 g di zucchero di canna integrale (Mascobado)
20 g di olio di semi di mais
10 g di lievito di birra fresco
Un cucchiaino di estratto di vaniglia**
100 g di marron glacé in pezzi**
Un pizzico di sale
Zucchero a velo**
Olio di semi di arachide (per friggere)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sciogliere il lievito nel latte tiepido e lasciar riposare per qualche minuto.

Aggiungere lo zucchero, le farine setacciate, l’estratto di vaniglia, l’olio, il sale e impastare.

Trasferire il composto sulla spianatoia, incorporare i marron glacé spezzettati, avvolgerlo nella pellicola e metterlo a riposare in frigorifero per circa un’ora.

Trascorso il tempo di riposo, prendere il composto e, con le mani, formare tante palline.

Coprirle, lasciarle riposare per una mezz’ora poi friggerle in abbondante olio ben caldo fino a doratura.

Scolarle, farle asciugare su carta assorbente e cospargerne una parte con lo zucchero a velo.

Le castagnole di Elvira, senza glutine


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La ricetta di queste castagnole è di Elvira, amica di Anna Moroni.
Sono molto semplici e veloci da fare tanto che, dopo aver visto la trasmissione in cui l’Annina nazionale le ha proposte, nel pomeriggio della stessa giornata, impaziente di assaggiarle, le ho preparate, naturalmente senza glutine.
Per rendere l’impasto più morbido ho dovuto aggiungere del latte e per castagnole meno dolci ho diminuito la dose di zucchero: la farina per dolci senza glutine già ne contiene e comunque, avendo scelto di cospargerle di miele al limone, non volevo risultassero troppo stucchevoli.

Ps: come ricorda Annina, Elvira spruzza le castagnole con l’Alchermes ma provate con il miele aromatizzato al limone: una vera scoperta di profumo e di gusto!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 uova + 2 tuorli
20 g di zucchero
30 g di olio di mais
400 g di farina per Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
1 bustina di lievito**
Un pizzico di sale
65 g di rhum
+ 130 g di latte intero fresco
1 limone non trattato
Miele di acacia
1 litro di olio di arachidi per friggere

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola capiente montare le uova intere e i tuorli con lo zucchero.

Aggiungere l’olio di mais, il liquore e frullare per rendere tutto omogeneo.

Unire il lievito e il sale alla farina e incorporare poco per volta al composto liquido alternando con il latte.

Mescolare fino ad ottenere una pastella liscia e morbida.

Coprire e far riposare per una mezz’ora (passaggio fondamentale per la buona riuscita delle castagnole).

Mettere l’olio in una pentola alta e stretta e portarlo ad una temperatura di circa 150-160 gradi, comunque non troppo calda: le castagnole devono avere la possibilità di cuocere anche all’interno.

Aiutandosi con due cucchiai fare delle piccole quenelles e friggerle, sempre a fuoco dolce.

Rigirarle fino a doratura poi, con una schiumarola, metterle a sgocciolare su una carta assorbente.

In una ciotolina mescolare qualche cucchiaio di miele, la scorza e il succo di mezzo limone.

Scaldare molto brevemente nel microonde per rendere più fluido il miele e con questo cospargere le castagnole.

Offelle mantovane, senza glutine

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La ricetta di queste offelle è di Vanna, del folto gruppo “Sei di Mantova se…” del quale mi onoro di far parte.
Anche le tradizioni gastronomiche contribuiscono a far conoscere la nostra amata città, Patrimonio Mondiale dell’Unesco.
Mantova, definita città unica, dove natura, storia e arte si fondono per donare emozioni irripetibili, senza dimenticare la sua cucina, definita dei “principi” e del “popolo”.
Infatti i piatti tipicamente popolari sono influenzati dalla raffinatezza dell’arte culinaria dei cuochi di corte Gonzaga.
Le offelle sono un dolce tipico della tradizione mantovana, dal gusto delicato e dalla preparazione molto semplice.
Sono dei tortellini di pasta frolla farciti con uova, farina, fecola e zucchero.
C’è un’ altra versione che arricchisce il ripieno con le mandorle ma preferisco quella senza frutta secca, più vicina alla ricetta che preparavano le nostre nonne in tempo di carnevale.
Ho rispettato dosi e ingredienti, “sglutinando” il necessario. Ho solo aggiunto il latte nell’impasto della frolla: le farine senza glutine richiedono più liquidi.

Ps: con il ripieno rimasto si può fare un’ottima crema. L’ho aromatizzata con la vaniglia, la mia spezia preferita, ma si può usare anche la cannella, lo zenzero, oppure il cacao, il caffè liofilizzato….

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pasta frolla:
300 g di farina Speciale Pasta Frolla Molino Dallagiovanna
80 g di burro
80 g di zucchero a velo**
3 tuorli
8 cucchiai di latte

Per il ripieno:
80 g di zucchero a velo** (50 per il ripieno-30 per lo spolvero)
80 g di farina Mix Per Dolci Nutrifree
40 g di fecola di patate**
30 g di burro (15 per il ripieno-15 per la teglia, se non si usa la carta da forno)
2 uova + 2 albumi

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Fare la pasta:
In una ciotola riunire la farina, lo zucchero a velo, il burro ammorbidito e i tuorli e lavorare rapidamente gli ingredienti.
Fare con la pasta una palla, avvolgerla in un foglio di carta oleata e tenerla al fresco per una mezz’ora.

Preparare il ripieno:
Setacciare in una ciotola farina, fecola e 50 g di zucchero a velo; aggiungere i tuorli, 15 g di burro fuso tiepido e per ultimo i 4 albumi montati a neve.

Riprendere la pasta, spianarla con il mattarello in una sfoglia dello spessore di circa 3 mm e con un coppapasta di 6 cm ricavare tanti dischetti.

Al centro di ognuno distribuire un cucchiaino di ripieno e ricoprire subito con un altro dischetto di pasta. (Meglio fare un tortellino alla volta per impedire che il ripieno si spanda troppo).

Con i rebbi di una forchetta sigillare bene i bordi. (Non c’è bisogno di spennellare con l’albume).

Mettere le offelle su una placca da forno imburrata (o ricoperta di carta da forno) e cuocere a forno caldo a 160 gradi per circa 20 minuti.

Appena le offelle saranno dorate, sfornarle, spolverizzarle con abbondante zucchero a velo e servirle tiepide o fredde.

Con il ripieno rimasto preparare una crema: aggiungere un po’ di latte, un cucchiaino di Vaniglia Bourbon in polvere e cuocere a bagnomaria fin che si è addensata.

Servire le offelle con la crema.

Frappe di grano saraceno, naturalmente senza glutine

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Frappe, lattughe, chiacchiere, cenci, crostoli….con una farina naturalmente senza glutine: il grano saraceno.
La ricetta è molto interessante ma senza l’aggiunta di un liquido l’impasto risulta completamente slegato.
Una svista o la ricetta non è stata provata?
Ad ogni modo con un generoso bicchierino di grappa (ma va bene qualsiasi liquido, dal vino bianco al latte, ma anche semplice acqua), l’impasto è perfetto per essere steso dello spessore voluto.
Ho seguito il suggerimento di non fare le frappe troppo sottili ma nemmeno di uno spessore troppo alto per non rinunciare alla croccantezza.
Poco lo zucchero, noi le preferiamo così, ma chi le volesse più dolci, aumentare la dose.
Ricetta dalla rivista “Cucina Naturale”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di farina di grano saraceno** + poca per lo spolvero
2 uova
15 g di zucchero di canna
1/2 cucchiaino di lievito per dolci**
Un cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Un bicchierino di grappa (bello colmo)
Olio di arachidi
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Impastare la farina di grano saraceno con le uova, lo zucchero, la vaniglia, 2 cucchiai di olio di oliva, il lievito e un bicchierino di grappa.
Lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e morbido.

Avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare in frigorifero per un’ora.

Stendere la pasta sulla spianatoia cosparsa di farina, a uno spessore di pochi millimetri ma non sottilissima altrimenti, friggendola, diventerebbe troppo secca.

Con una rotella ritagliare la pasta in tanti triangoli.

Friggere le frappe in abbondante olio, poche alla volta, per circa un minuto.

Scolarle su un foglio di carta assorbente, lasciarle raffreddare e spolverizzarle con zucchero a velo.

Castagnole alla ricotta, senza glutine

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Pronte in meno di un’ora, assaggio compreso!
Queste deliziose castagnole sono velocissime da fare e ancor più veloci da finire…
Poche le mie modifiche, oltre, naturalmente, all’utilizzo di farina senza glutine: meno zucchero e liquore Limoncello al posto del Cointreau.
Una simpatica ricetta dalla rivista “Ricette Vegetariane”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

80 g di ricotta fresca
35 g di zucchero di canna
Un uovo
La scorza di un limone
Vaniglia Bourbon in polvere
Un bicchierino di Limoncello home made
120 g di farina per Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
2 cucchiaini di lievito per dolci**
Zucchero a velo**
Olio di semi di arachide

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola lavorare la ricotta con lo zucchero e la scorza di limone grattugiata fino ad ottenere una crema spumosa e priva di grumi.

Aggiungere un uovo, mescolare fino a farlo completamente assorbire, aromatizzare con la vaniglia e un bicchierino di Limoncello.

Versare a pioggia la farina setacciata con 2 cucchiaini di lievito e amalgamare con cura fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Formare con due cucchiaini delle piccole quenelle e appoggiarle su un foglio di carta forno.

Friggere le castagnole in olio di semi di arachide.
Appena saranno dorate scolarle con una schiumarola e appoggiarle su un foglio di carta assorbente.

Spolverizzare le castagnole con poco zucchero a velo e servirle.

Frittelle di mele senza glutine con salsa alla frutta, da una idea di Cristian Bertol

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Per finire in bellezza il periodo carnevalesco frittelle di mele con la ricetta del mio idolo in cucina: Cristian Bertol.
Per leggere di lui e alcune delle sue ricette che ho “sglutinato”:
https://stellasenzaglutine.com/?s=Cristian+bertol&submit=Cerca

In questa ricetta la pastella che avvolge le mele è semplice, senza uova e senza grassi.
La salsa alla frutta non è la stessa che accompagna le frittelle di Cristian, ma è sempre ….farina del suo sacco: ho preso alcune sue idee, le ho mescolate, agitate e frullate…e ne è uscita una salsa buonissima, da tenere in considerazione anche per altre occasioni.
La mia marmellata per la salsa è home made, preparata quest’estate quando le fragole erano al massimo di profumo e sapore.
Sfizioso dessert o golosa merenda da fare e rifare anche quando il carnevale sarà passato.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 mele renetta
Un pizzico di lievito per dolci**
40 g di farina Molino Dallagiovanna per Dolci lievitati
150 g di latte
olio di semi di arachide
Zucchero a velo** (facoltativo)

Per la salsa:
Una mela renetta
Succo di un limone
Marmellata di fragole**
Foglie di menta fresca

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il Prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sbucciare le mele.
Togliere il torsolo con l’aiuto di un levatorsoli e tagliare le mele orizzontalmente creando dei dischi alti 1 cm.

Fare una pastella lavorando con una frusta la farina, il latte e un pizzico di lievito per dolci.

Tuffare le rondelle di mela nella pastella, friggerle in olio di semi ben caldo, scolarle e passarle su carta assorbente.

Per la salsa:
Sbucciare e grattugiare la mela, bagnarla con il succo del limone, mescolarla alla marmellata e passare tutto con il frullatore ad immersione.

Servire le frittelle con la deliziosa salsa e guarnire con foglioline di menta.

Una spolverata di zucchero a velo (se si desidera) e…le frittelle di mele sono pronte!

Le mie lattughe bianche e nere…senza glutine!

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La leggerezza delle mie lattughe bianche e nere: emozionante!
Può una preparazione culinaria emozionare? Evidentemente sì, io ne sono la prova.
Volevo qualcosa di nuovo per le mie lattughe gluten free di questo carnevale: come saranno con il cacao? ….e se non fossero di nostro gradimento? Meglio farle entrambe: le colorate al cacao e le classiche, per non sbagliare.
Qui quelle tradizionali e collaudate dello scorso anno:
https://stellasenzaglutine.com/2014/03/03/lattughe-senza-glutine/

Dal momento che quest’anno tira aria nuova faccio un po’ di cambiamenti:
-farina: per l’impasto utilizzo il Mix pasta fresca Nutri Free
-zucchero: al suo posto uso il miele (ormai la mia è diventata una fissa…salutistica però)
…e poiché sono sul gusto dell’arancia, sostituisco la grappa con il Grand Marnier (con il cioccolato ci sta bene) e stiamo a vedere…

Ps: questa ricetta è perfetta, lattughe strabuone, leggere e croccanti sia “bianche” che “nere”; nessun intoppo nella lavorazione tant’è che ho impiegato poco più di due ore per fare tutto!
Consiglio per chi vuole provare: abbondate con la buccia dell’arancia grattugiata, sapore e profumo vi ricompenseranno, soprattutto nelle lattughe al cioccolato.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di farina Mix per pasta Fresca Nutri Free
4 uova
80 g di olio di mais
90 g di miele di arancio
Un pizzico di sale
30 ml di Grand Marnier
La buccia grattugiata di 1 arancia e 3-4 cucchiai di succo
3 cucchiai di cacao amaro (ho usato Lindt, senza glutine) + 2 cucchiai di succo di arancia solo per la parte scura
Zucchero a velo (vedere prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)
1 litro e 1/2 di olio di arachide per friggere

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere tutti gli ingredienti (all’infuori di 2 cucchiai di cacao e 2 cucchiai di arancia che servono solo per la parte scura) nella ciotola del robot e impastare fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.

Mettere l’impasto sulla spianatoia, lavorarlo per qualche minuto poi dividerlo in due parti.
Avvolgere una parte nella pellicola.

Mettere la seconda parte dell’impasto nella ciotola del robot, aggiungere 3 cucchiai di cacao amaro e 2 cucchiai di succo di arancia e impastare di nuovo fino a che tutti gli ingredienti saranno amalgamati.

Lavorare per qualche minuto sulla spianatoia anche l’impasto scuro, poi avvolgerlo nella pellicola.

Dividere in 3-4 parti ogni panetto, partendo da quello chiaro per evitare qualsiasi “contaminazione” di colore, sia nella lavorazione che nella frittura.

Infarinare leggermente ogni singola parte, dare una prima spianata con il mattarello poi passare la pasta attraverso l’accessorio del robot o con “nonna papera” (la macchina sfogliatrice manuale) fino ad ottenere una sfoglia sottile.
Non è necessario usare altra farina, la pasta è elastica, non appiccicosa e molto lavorabile!

Ricavare dei rettangoli e, con una rotella, fare su ogni uno un paio di tagli paralleli.

Friggere le lattughe poche alla volta in abbondante olio caldo, intrecciandole prima di immergerle nell’olio.

Girarle velocemente su entrambi i lati e scolarle su carta assorbente: attenzione a non lasciarle troppo nell’olio, sono sottilissime e basta un attimo perché siano pronte.

Una volta raffreddate cospargerle di zucchero a velo…..come se piovesse!

Le frittelle dolci di Mel…senza glutine

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Profumo di ricordi per queste frittelle dolci di Mel….rivisitate!
Apro la finestra ma nemmeno il fresco odore dei fiocchi di neve riesce a spazzare via la dolce fragranza che pervade l’aria.
È un profumo che si insinua nella mente, crea flashback dell’infanzia, di frittelle dalle forme più disparate ricolme di zucchero ….
Non potevo lasciar passare il carnevale senza rivivere queste emozioni!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di Farina Per dolci fritti Molino Dallagiovanna
50 g di miele di arancio
3 uova
100 g di un buon vino moscato
70 g di olio di mais
100 g di latte
1 bustina di lievito per dolci (vedere prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)
La buccia di 1 limone grattugiata e qualche cucchiaio di succo
Un pizzico di sale
Uva sultanina….a piacere
Zucchero a velo (vedere prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)
1 litro di olio di semi di arachide

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere in ammollo l’uva sultanina in acqua tiepida.

Riunire tutti gli altri ingredienti in una ciotola e amalgamare bene, bene, bene poi aggiungere l’uva sciacquata e asciugata con un panno carta.

Scaldare l’olio: si può iniziare a friggere quando, immergendo nell’olio caldo il manico di un cucchiaio di legno, tutto intorno si formano delle bollicine.

Con l’aiuto di due cucchiai prelevare un po’ di impasto e versarlo nell’olio bollente.

Friggere le palline di pasta rigirandole fin quando saranno dorate su tutta la superficie.

Scolarle con la schiumarola e passarle sulla carta assorbente.

Metterle su un piatto da portata e spolverarle di zucchero a velo: le frittelle sono pronte!

Cuor di bombolone…senza glutine, da una idea di Monica Bianchessi

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C’è chi sostiene che sostituendo la farina con il glutine con una senza glutine la ricetta viene “snaturata” e se al posto degli ingredienti originali se ne usano altri, non si parla più della stessa ricetta perciò si deve cambiare nome. Non ha niente in comune con quella originale, specie se fa parte della tradizione culinaria.
Probabilmente è così ma non voglio entrare nel merito della questione proprio io, che le ricette le “snaturo” di continuo!!
È il caso di questa ricetta, “snaturata” con diverse sostituzioni, tra parentesi gli ingredienti della ricetta originale.
È comunque di Monica Bianchessi, chef che ho conosciuto in Alice TV, l’originalità di questi squisiti bomboloni e la base della ricetta da cui sono partita.
Non è la prima volta che interpreto le sue ricette.
Deliziosi i suoi tortini cremosi
https://stellasenzaglutine.com/2014/05/04/tortini-cremosi-senza-glutine-alla-nutella-e-nocciole/

Insostituibili le scorze di arancia candite di Monica e Stefano Fagioli
https://stellasenzaglutine.com/2013/04/10/scorze-di-arancia-candite-home-made-senza-glutine-le-ultime-della-stagione/

e cosa dire della ricetta di Monica e Stefano Fagioli per il pesto del mio risotto preferito?
https://stellasenzaglutine.com/2013/06/25/risotto-alla-pilota-senza-glutine-con-pesto-home-made/

…e adesso questi sfiziosissimi bomboloni!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
(tra parentesi gli ingredienti della ricetta originale)

400 g di farina Speciale per Dolci Fritti Molino Dallagiovanna (380 g di manitoba per quelli glutinosi)
5 g di lievito di birra fresco (25 g di lievito)
300 g di latte (120 ml di latte)
2 tuorli
40 g di zucchero di canna chiaro (60 g di zucchero di canna chiaro) + poco per i bomboloni fritti
35 g di olio di girasole bio (60 g di burro)
2 cucchiai di grappa
Un pizzico di sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

La sera : sciogliere il lievito nel latte, aggiungere la farina e mescolare.
Coprire con una pellicola e lasciar lievitare tutta la notte a temperatura ambiente.

La mattina dopo: mettere l’impasto nella ciotola del robot, aggiungere i tuorli, l’olio, la grappa, lo zucchero e il pizzico di sale.
Lavorare il composto con il gancio per 5 minuti.

Trasferirlo in una ciotola, coprire di nuovo e lasciar lievitare fino al raddoppio (circa 2 ore).
Riprendere l’impasto, metterlo su un piano di lavoro ricoperto di carta forno infarinata e stenderlo con un mattarello in una sfoglia di circa 1 cm.

Con l’aiuto di tagliapasta a forma di cuore ricavare i bomboloni.

Rimpastare i ritagli e ripetere fino ad esaurire il composto.

Mettere i cuori a riposare per 20-30 minuti.

Scaldare abbondante olio in una padella e friggere pochi cuori alla volta, girandoli di tanto in tanto fin che saranno ben dorati.
(L’olio ha raggiunto la temperatura ideale per friggere quando, immergendo il manico di un cucchiaio di legno, si formano tutto intorno delle bollicine)

Scolare i cuori su carta assorbente da cucina, passarli nello zucchero e….sono prontissimi!!

Ps: impossibile resistere alla tentazione di un assaggio (quelli piccoli sembrano fatti apposta!) …anche senza passarli nello zucchero…tanto per rendersi conto e non presentarli senza sapere …..
…soffici, interno vuoto…si potrebbero riempire come propone Monica…ma sono talmente buoni così!