Crostata senza glutine con frolla all’olio, agave e melagrana


Non sono molto esperta di crostate ma di questa sono molto soddisfatta: l’ho preparata per festeggiare il nostro San Valentino 💝!
La pasta frolla, leggera, profumata, colorata e arricchita dal succo della melagrana è elastica e consistente: non si spezza, non si sgretola, si lavora bene.
Ho farcito la crostata con parte di composta e parte di confettura di mirtilli rossi D’Arbo, um insieme non troppo dolce, gradevolissimo!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di farina Ori di Sicilia-Oro Frolla
120 g di sciroppo di agave
120 g di olio di mais
2 uova
1 tuorlo
La buccia di un limone naturale grattugiato
Un cucchiaino di estratto di vaniglia**
un cucchiaino di lievito**
Un pizzico di sale
Succo di una melagrana

Per farcire:
Composta e confettura di mirtilli rossi D’Arbo (senza glutine)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Con gli ingredienti preparare la pasta frolla, fare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e lasciar riposare per una mezz’ora: anche se si può stendere subito, preferisco il riposo o addirittura, come in questo caso, prepararla il giorno prima.

Stendere la pasta fino ad ottenere uno spessore di 4/5 mm e foderare con la frolla appena stesa una tortiera, leggermente oliata anche se antiaderente.

Bucare il fondo della crostata con una forchetta, in modo da evitare che si formino bolle in cottura.

Stendere la composta e la confettura all’interno della tortiera e distribuirla in modo omogeneo con un cucchiaio.

Recuperare i ritagli e gli scarti di frolla, unirli tra loro, stenderli e ricavare con gli stampini le decorazioni da disporre sulla crostata.

Cuocere in forno statico a 170 gradi per 35 minuti circa.

Per sformarla attendere che si raffreddi.

I savoiardi del maestro pasticcere Andrea Tortora, anche senza glutine, per la mia “zuppa inglese alias marangone”



Ogni giorno può essere San Valentino: perché festeggiare il volersi bene con dolcezza solo in questa ricorrenza?
Mi aiutano a realizzare un dolce pensiero i savoiardi di Andrea Tortora, celebre pasticcere italiano insignito di numerosi premi e la ricetta è tratta dal suo libro “I miei dolci infallibili”.
I savoiardi servono per preparare un dolce mantovano: “il marangone alias zuppa inglese”.
Il “marangone”, antenato della “zuppa inglese”, è uno squisito dolce al cucchiaio molto simile alla più famosa “zuppa”, ma meno conosciuto.
La differenza tra i due?
Lo spiega Agnoletti, nella sua opera, il Manuale del cuoco e del pasticcere (1832) dove si parla per l’appunto di “zuppa inglese”, da prepararsi “come il marangone”, ma con l’aggiunta di rum e una meringa come tocco finale”.
Il “marangone alla mantuana”, é un antico dolce originario di Mantova, che si preparava inzuppando i “biscotti delle monache” o il pan di Spagna nel vino o nel rosolio, facendo vari strati intervallati da mandorle, pistacchi e canditi, con la copertura finale a base di glassa.
“Oltre del vino e rosolio, si varia con tramezzare una crema e qualche marmellata di frutti”.
Questo è la ricetta del mio “marangone alias zuppa inglese”, versione senza glutine: savoiardi preparati con l’infallibile ricetta (sglutinata) del pastry chef Andrea Tortora, inzuppati nell’Alchermes, intervallati da una crema al cioccolato bianco e al cioccolato fondente: una bellezza per gli occhi, una bontà per il palato, anche senza glutine!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i savoiardi:
100 g di tuorli
150 g di zucchero semolato
200 g di albumi
20 g di fecola**
50 g di zucchero a velo**
Zucchero semolato per spolverare

Per la crema:
50 g di fecola di patate**
50 g di zucchero
70 g di cioccolato fondente**
70 g di cioccolato bianco**
Un cucchiaio scarso di cacao amaro**
1/2 litro di latte

Per la bagna:
Alchermes (senza glutine)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare i savoiardi:
Nella planetaria con la frusta montare i tuorli con metà dello zucchero.

A parte, montare gli albumi con lo zucchero restante e aggiungerne metà alla montata dei tuorli, amalgamando ma senza smontare la massa.

Unire quindi la farina e la fecola setacciate continuando a mescolare e infine alleggerire con il restante albume.

Mettere il composto in una tasca da pasticcere con il foro largo, creando i savoiardi su una teglia rivestita di carta da forno e spolverarli con lo zucchero semolato.

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 10 minuti.

Far raffreddare i savoiardi, quindi spolverizzarli con lo zucchero a velo.

Preparare la crema:
In un pentolino mettere gli ingredienti solidi (fecola e zucchero), mescolare con una frusta e unire a filo il latte.

Mettere sul fuoco e continuare a mescolare regolandosi con la consistenza della crema: quando inizia a “scrivere”, cioè risulta densa ma abbastanza fluida, è pronta.

Togliere dal fuoco e dividere la crema in due parti.

In una aggiungere il cacao e il cioccolato fondente spezzettato finemente e mescolare fino ad ottenere una crema omogenea.

Fare altrettanto con l’altra metà di crema, unendo il cioccolato bianco spezzetto finemente.

In coppette di vetro trasparente alternare i savoiardi inzuppati nell’Alchermes alle due creme, creando una piacevole armonia di sapori e di colori.

Torta di prugne dello chef Giuseppe Capano con mascobado e mandorle, versione senza glutine


Con questa ricetta lo chef Giuseppe Capano sottolinea l’aromaticità del mascobado che, ben integrandosi con gli altri ingredienti, fa risaltare al meglio le prugne nere stagionali.
L’impasto della torta viene profumato dalla buccia del limone e aromatizzato sia con il latte di mandorle che con le mandorle stesse tostate, a lamelle o a filetti che siano.
Come potevo non sglutinare e approfittare della stagionalità di questo gustoso frutto?
Non mi resta che condividere la mia versione senza glutine da noi molto apprezzata!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Un uovo
100 g di zucchero mascobado
100 g di farina Fioreglut Caputo
80 g di farina di riso integrale**
Una bustina di lievito per dolci**
La buccia grattugiata di un limone naturale
180 ml di latte di mandorla**
700 g di prugne nere
Mandorle a lamelle (per me a filetti)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sbattere molto bene l’uovo con i 2/3 dello zucchero; aggiungere le due farine setacciate insieme al lievito, la buccia del limone grattugiata e il latte, amalgamando il tutto.

Ungere con lo staccante (senza glutine) una tortiera da 28 cm circa o rivestirla di carta forno.

Lavare con cura le prugne, dividerle a metà e eliminare il nocciolo.

Tagliarle in sottili spicchi e adagiarle sulla pastella; cospargere con lo zucchero di canna rimasto e i filetti di mandorle.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 30/35 minuti circa fino a formare una crosticina superficiale dorata.

Raffreddare e servire.

Crostata di ciliegie con pasta sfoglia senza glutine


Dal web una veloce e semplice ricetta con le ciliegie, il frutto di stagione più goloso: una crostata realizzata con pasta sfoglia e ciliegie.
Ho sglutinato e modificato qualche ingrediente: la crostata di ciliegie con pasta sfoglia senza glutine è deliziosa … anzi di più!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 confezioni di pasta sfoglia senza glutine (per me Belli Freschi)
650 g di ciliegie già denocciolate
35 g di amido di mais **
44 g di eritritolo (oppure di zucchero)
30 g di succo di limone

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare e snocciolare le ciliegie.

Metterle in una ciotola con l’amido di mais, l’eritritolo, il succo di limone e mescolare.

Foderare una tortiera (cm 28/30) con una pasta sfoglia, compresa la sua carta forno.

Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta e versarvi il contenuto della ciotola.

Stendere la seconda pasta sfoglia e, con una rotella dentata, ricavare delle strisce.

Posizionarle sulla crostata a formare una griglia.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 35/40 minuti.

Togliere dal forno la crostata di ciliegie senza glutine e lasciare raffreddare prima di sformarla, tagliarla e gustarla!

Le mie lattughe senza glutine anno 2024


Dopo un periodo di “non produzione”, esattamente dal 2019 causa motivi personali, ho deciso che era ora di mangiare delle buone lattughe senza glutine e, a opera compiuta, accantono l’umiltà e riconosco con soddisfazione che non ho perso lo smalto.
Significato di “avere lo smalto”: vivacità, brio, livello alto di prestazione” … ecco, ci siamo! Pacca sulla spalla e procedo a condividere la mia ricetta del 2024, dal momento che non a tutti è dato il privilegio di assaggiare le mie lattughe 😏.
Concedetemi un po’ di presunzione, aiuta ad affrontare la quaresima 😉!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

550 g di Mix Pasta Fresca Nutrifree
4 uova (g 190)
40 g di olio di mais
30 g di eritritolo (o di zucchero)
50 g di grappa
50 g di vino bianco secco
La buccia grattugiata di un limone
La buccia grattugiata di una arancia
Il succo di una arancia (g 50)

Eritritolo a velo (o zucchero a velo**)

Olio di semi di girasole altoleico per friggere

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere tutti gli ingredienti per fare le lattughe nella ciotola impastatrice e lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Avvolgere il panetto nella pellicola e mettere a riposare a temperatura ambiente per una mezz’ora (io ho lasciato x una notte).

Appiattire la pasta prima di passarla nell’accessorio del robot, aiutandosi con pochissima farina, poi passarla nel rullo fino ad ottenere una sfoglia sottile.

Con una rotella ritagliare delle strisce e fare uno o più tagli centrali paralleli.

Scaldare l’olio a 170/180 gradi e friggere le lattughe poche alla volta.

Girarle da entrambi i lati e appena diventano dorate scolarle su una carta assorbente.

Una volta raffreddate cospargerle di zucchero a velo.

Topini (per me Sorcini) senza glutine


Non mi piace chiamare “Topini”questi dolcetti carnevaleschi, preferisco chiamarli “Sorcini” e c’è chi mi ha dato ragione, lo trova più…. garbato ☺️!
Comunque sia, la cosa importante è che sono buoni, molto buoni anche senza glutine, con l’interno morbido e “marsaloso”, proprio come vuole la ricetta!
Il segreto sta nel non cuocerli troppo, pena la perdita della cremosità interna.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di Farina Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
3 uova
50 g di eritritolo (o di zucchero)
150 g di Marsala Secco
Una bustina di lievito per dolci **
15 g di olio di semi di mais
1 litro di olio di girasole altoleico per friggere

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola montare le uova con l’eritritolo.
Aggiungere, a filo, Marsala e olio.

Setacciare la farina e il lievito, mescolarli al composto montato ed amalgamare bene il tutto.

Scaldare l’olio alla temperatura di 170/180 gradi.

Cuocere a piccole cucchiaiate, rigirando i “Sorcini” fino a che prendono colore, senza friggerli troppo: l’interno deve restare morbido.

Scolare i “Sorcini” su carta assorbente e prepararsi all’ assaggio: non serve lo zucchero a velo, sono buoni, belli e invitanti così come sono!!

Mini Zelten senza glutine


Dal Magazine NaturaSí ho preso l’idea di preparare lo zelten, dolce tipico natalizio del Trentino Alto Adige, in formato mini, un po’ diverso dal solito, molto pratico, quasi un biscotto, qui in versione senza glutine.
Un dolce sano, con tanta frutta secca, senza zucchero, con olio delicato e poco sciroppo d’acero.
In cottura diffonde uno straordinario profumo, molto persistente, che crea una piacevole atmosfera natalizia.
I mini zelten si possono conservare diversi giorni in una scatola di latta e ogni volta che verrà aperta, sprigionerà un profumo natalizio impareggiabile!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

100 g di uvetta
7 g di pinoli
100 g di mandorle pelate
170 g di fichi secchi
100 g di noci
60 g di mirtilli rossi
200 g di Mix C Schär
Una bustina di lievito per dolci**
3 uova
3-4 cucchiai di succo di mela senza zucchero **
80 g di olio extravergine d’oliva delicato
Un cucchiaino di succo di limone
3-4 cucchiai di sciroppo d’acero
Mandorle, noci e mirtilli rossi per decorare

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mettere a macerare con 3-4 cucchiai di succo di mela i fichi secchi tagliati a pezzetti, gli acini dell’uvetta tagliati a metà, le noci tritate a coltello, i pinoli, le mandorle e i mirtilli rossi.
Mescolare bene e mettere da parte per almeno una mezz’ora.

Dividere i tuorli dagli albumi.

Montare i tuorli fino a farli diventare spumosi, aggiungere lentamente l’olio poi unire la frutta secca macerata.

Mescolare e incorporare poco alla volta farina e lievito setacciati.

Montare gli albumi con un cucchiaino di succo di limone e incorporarli al composto precedente, aggiungendo poco succo di mela solo se dovesse risultare troppo asciutto (a me non è stato necessario).

Versare il composto tra due fogli di carta forno, spianarlo con il mattarello e ritagliare i mini zelten con le formine preferite. Ho scelto stampini a forma di stella ed alberello.

Trasferire i mini zelten su un foglio di carta forno, distribuire mandorle, noci e mirtilli sulla superficie, decorando a piacere e spennellare con sciroppo d’acero.

Cuocere in forno caldo a 160 gradi per circa 15 minuti.

Sfornare e lasciar raffreddare.

Cannolo di crespelle agli amaretti con crema speziata alle mandorle dello chef Giuseppe Capano, in versione senza glutine


Come descrivere questo dolce molto particolare dello chef Giuseppe Capano che ho sglutinato con grande piacere, se non con le stesse parole che accompagnano la ricetta?
“ Un cannolo diverso dal solito che sfrutta la plasticità delle crespelle, profumate con gli amaretti. Una volta pronte basta piegarle e bloccarle in una forma molto simile a un cannolo. Dopo aver preparato una crema, arricchita da ricotta fresca e da mandorle, profumata intensamente con cannella e cardamomo, viene spremuta all’interno dei cannoli. Per completare, una leggera colata di cioccolato fondente a decorare secondo fantasia e qualche fiorellino, che ci sta particolarmente bene!”

Da “Cucina e Salute” il portale per parlare e raccontare il mondo del cibo, settimanale telematico dedicato a ricette naturali, alimentazione sana e benessere.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

20 g di amaretti**
1 uovo
40 g di Mix-it Schär
4 cucchiai di zucchero (per me eritritolo)
250 g di latte
40 g di mandorle (per me farina di mandorle**)
1 cucchiaio di farina di riso (per me 15 g di farina di riso integrale**)
1 cucchiaino di amido di mais** (3 g)
½ cucchiaino di buccia di limone grattugiata
150 g di ricotta fresca
40 g di cioccolato fondente
Una capsula di cardamomo
Cannella in polvere (4 g)
olio extra vergine d’oliva dal fruttato leggero

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Pastella per le crespelle:
Sbattere l’uovo con gli amaretti ben tritati e 10 g di eritritolo; aggiungere la farina setacciata (40 g) e allungare la pastella con 90 g di latte, evitando di formare dei grumi.
Coprire e lasciare riposare per 30 minuti.

Per il ripieno dei cannoli:
Stemperare la farina di riso e l’amido di mais con 30 g di latte e una buona dose di cannella.

Portare a ebollizione il restante latte (160 g) assieme a 30 g di eritritolo, il cardamomo pestato in polvere e la buccia di limone.

Unire gradualmente il latte caldo, privato della buccia di limone, al composto precedente, amalgamare bene gli ingredienti e cuocere a fuoco basso fino ai primi cenni di ebollizione, mescolando in continuazione.

Raffreddare, frullare con la ricotta e i 40 g di farina di mandorle.

Scaldare bene una padella antiaderente da 20 cm circa, ungerla leggermente con olio extravergine delicato, versare 1/4 di pastella per le crespelle e, ruotandola, stenderla su tutta la superficie, lasciando cuocere poco meno di 2 minuti sul primo lato e circa 30-40 secondi dall’altro, ottenendo in questo modo 4 crespelle da lasciar raffreddare.

Avvicinare i lembi delle crespelle formando una sorta di cannolo, tenerli fermi con uno stecchino e, con una sacca da pasticceria, farcire l’interno.

Sciogliere nel microonde o a bagnomaria il cioccolato fondente e colarlo a filo, decorando a piacere.

Melaccio, torta di mele senza zucchero di Marco Bianchi, anche senza glutine e con la mela Kissabel


La mia dimora si avvolge oggi in una nuova essenza, intensa, piacevolissima e irresistibilmente invitante. Ho creato la versione senza glutine della torta Melaccio di Marco Bianchi, donandole un tocco speciale con le deliziose mele Kissabel, gentilmente fornitemi dal mio Personal Shopper online di frutta e verdua, Ellisio.
La torta Melaccio rappresenta un’eccellente interpretazione della classica torta di mele, ma con un profilo salutare, priva di zuccheri aggiunti e arricchita dal sapore straordinario delle mele, in questo caso, le affascinanti Kissabel.
La Kissabel, con il suo inconfondibile colore rosso rubino e una polpa che riprende la stessa tonalità, regala un’esperienza gustativa straordinaria, arricchita da note di frutti di bosco come fragoline e lamponi. Questi aromi perdurano piacevolmente sul palato, anche nella gustazione della torta Melaccio.
Oltre al loro irresistibile sapore, le mele Kissabel portano con sé numerosi benefici per la salute. Contribuiscono a contrastare stanchezza e nervosismo, favoriscono la digestione, proteggono le mucose della bocca e dell’intestino e rafforzano capelli e unghie. Inoltre, contribuiscono a regolare l’appetito, aumentando la sensazione di sazietà e sono ricche di antiossidanti, rappresentando una vera carica di benessere.
Sono molteplici le ragioni valide per utilizzare le mele Kissabel nella preparazione della torta Melaccio senza glutine, rendendola non solo un’esperienza culinaria deliziosa ma anche un gesto di cura per la propria salute.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza uova, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

800 g di mele Kissabel
Un limone non trattato
40 g di nocciole + 4 x decorazione
60 g di noci + 4 x decorazione
180 g di Mix Torte e Biscotti Schär
400 g di yogurt senza lattosio
80 g di uvetta
Un bicchiere di succo di mela senza zucchero
Una bustina di lievito**
6 cucchiai di olio di girasole
Un cucchiaio di cannella in polvere

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare accuratamente le mele e, senza sbucciarle (la buccia é ricca di fibra, di vitamine e di nutrimenti), privarle del torsolo, tagliarle a pezzetti piccoli e metterli in una ciotola.

Irrorare con il succo del limone e profumare con la sua buccia grattugiata.

Mescolare, aggiungere lo yogurt senza lattosio e l’uvetta, reidratata nel succo di mela, senza strizzarla, anzi, usando buona parte del succo: farà solo bene all’impasto, ammorbidendolo gustosamente.

Tritare grossolanamente noci e nocciole e metterle in una ciotola con farina, lievito e cannella.

Unire e amalgamare bene i due composti e, da ultimo, aggiungere l’olio.

Mescolare, versare in una tortiera (cm 30) oliata e cuocere in forno caldo ventilato a 180 gradi per 40 minuti.

Lasciare intiepidire prima di sformare e portare in tavola.

Strudel senza glutine e senza zucchero 


Scorrendo le “Ricette della Valpusteria” la mia attenzione si è fermata su uno strudel semplice ma accattivante e ho preso spunto per preparare uno strudel senza glutine, senza zucchero, ma non senza gusto!
Niente zucchero nella pasta, niente zucchero nel ripieno. Le mele e l’uvetta contribuiscono ad addolcire sufficientemente ma, se proprio se ne sente la mancanza o “l’occhio vuole la sua parte”,  si può rimediare con una spolverata di zucchero a velo, magari mescolato con un po’ di cannella ☺️!
Per preparare la pasta che avvolge il ripieno, ho sglutinato la ricetta di una signora di origine tedesca, accorciando i tempi di riposo dell’impasto (non tre ore ma solo una) e riempito con mela, pera, uvetta, pinoli, noci e cannella, tanta cannella come piace a noi. 
Niente pangrattato, amaretti o biscotti sbriciolati per asciugare il ripieno, non serve.
Una pasta povera, tirata a mattarello che avvolge frutta fresca, frutta secca e cannella: uno strudel semplice, senza glutine e senza zucchero!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei 

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pasta:
 250 g di Mix-it Schär 
1 uovo (53 g)
5 g di olio extravergine d’oliva 
10 g di succo di limone
110 g di acqua tiepida 
2 cucchiai di latte di mandorla**
Zucchero a velo (facoltativo)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per il ripieno:

2 mele
2-3 pere (dipende dal peso) 
50 g di uvetta       
50 g di pinoli
70 g di noci sgusciate
Un limone          
Poco latte di mandorla**
Cannella** a volontà!

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Versare in una terrina (o nella ciotola della planetaria) tutti gli ingredienti per preparare la pasta e lavorare fino ad ottenere un impasto liscio, morbido e omogeneo.

Avvolgerlo nella pellicola e far riposare per 3 ore (per me 1 ora) a temperatura ambiente.

Preparare il ripieno: 

In una ciotola mettere mele e pere private del torsolo, sbucciate, tagliate a dadini e bagnate con qualche cucchiaio di succo di limone.

Aggiungere l’uvetta ammollata e ben asciugata, la buccia del limone grattugiata, le noci tritate, i pinoli e la cannella macinata.

Mescolare bene tutti gli ingredienti.

Stendere l’impasto con il mattarello tra 2 fogli di carta da forno fino ad ottenere una sfoglia sottilissima.

Distribuire il ripieno al centro e, aiutandosi con la carta da forno, ripiegare prima un lato lungo, poi sovrapporre l’altro ed infine ripiegare i due lati esterni.

Compattare lo strudel pressandolo con le mani.

Capovolgere lo strudel e spennellarlo con latte di mandorla.

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 25 minuti circa.

Togliere dal forno e resistere almeno dieci minuti prima di affettare!