Stecchi di yogurt gelato senza glutine al melone

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Alimento sano, dalla giusta consistenza e dal gradevole sapore: per tutti questo simpatico stecco di yogurt, al profumo di menta e melone, un abbinamento piacevolmente rinfrescante.
La rivista “Alice Cucina”, da cui proviene la ricetta, consiglia di usare il melone liscio IGP, coltivato quasi esclusivamente nel mantovano.
Ode al melone:
“Questa cucurbitacea estiva, è ricca di sali minerali (potassio e ferro, che contrastano anemia e stanchezza, peggiorata dal caldo estivo), di vitamine (C, betacarotene, B3, B6) e di fibre.
Il melone liscio mantovano ha una buccia vellutata, a volte parzialmente retata nell’area del picciolo e caratterizzata da una polpa arancione chiaro, consistente e succosa, molto profumata e dal sapore gradevolmente zuccherino. Il melone è un vero e proprio integratore di vitamine, con proprietà disinfiammanti, diuretiche, rinfrescanti e reidratanti; rinforza il circolo, abbassa il colesterolo, previene la cellulite e inoltre ha pochissime calorie”.

Portiamolo in tavola, anche tutti i giorni fin che la sua stagionalità lo consente: la sua versatilità in cucina permette piacevolissimi menù a tema, con piatti invitanti dall’antipasto al dolce.
Il melone che uso per questi stecchi (possono essere una valida alternativa alla merenda dei bambini e non solo) è di altissima qualità, con aroma e dolcezza veramente straordinari, che mi hanno permesso di diminuire la quantità di miele usata.

Ho sostituito lo yogurt greco con quello magro di Vipiteno, perfetto per questi stecchi gustosi.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di polpa di melone liscio mantovano
2 rametti di menta
300 g di yogurt magro Vipiteno
1 cucchiaio di miele di acacia (di più per un gusto più dolce)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare il melone a dadini e raccoglierli in un mixer.

Unire 2 cucchiai di miele, qualche foglia di menta e frullare.

Aggiungere lo yogurt e mescolare ancora.

Distribuire il composto negli stampini, in alternativa usare dei bicchierini usa e getta e posizionare un bastoncino di legno al centro.

Trasferire gli stecchi di yogurt e melone in freezer a congelare.

Al momento di servire, immergere gli stampini in acqua per qualche secondo, quindi sformare e servire.

Gelato senza glutine al Kefir e torrone

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…e poiché fa tanto, ma tanto caldo, tuffiamoci nel gelato!
Per prepararlo mi sono affidata al mio mitico, insuperabile e, vorrei tanto, indistruttibile Gelataio Simac, anno 1988!
Ancora una volta non mi ha deluso e ha contribuito a rinfrescare molto piacevolmente queste torride giornate.
Ho usato il Kefir ma chi (purtroppo) non lo avesse può sostituire con yogurt naturale.
Come suggerisce Mr. Alloro, al secolo Sergio Barzetti (suo è il suggerimento di usare il miele come dolcificante poiché cristallizza meno dello zucchero), è meglio “scofanarsi” subito (meglio se in compagnia), il gelato fatto in casa: è senz’altro al top del gusto e della consistenza.
È mia abitudine mettere il gelato nel freezer almeno per 30-40 minuti dopo averlo tolto dalla gelatiera: ho notato che si compatta meglio e, pur rimanendo morbido, prende una consistenza migliore.

Ps: Kefir e intolleranza
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di Kefir (non separato dal siero e il mio è piuttosto denso)
100 g di miele di acacia
90 g di torrone**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare Kefir (freddo da frigorifero) e miele, accendere la gelatiera, versare la miscela e mantecare per il tempo previsto, generalmente compreso tra i 30-35 minuti.

Quando il gelato avrà raggiunto la consistenza desiderata, senza spegnere la gelatiera, unire il torrone, precedentemente frantumato con un batticarne: in questo modo il torrone manterrà la sua croccantezza.

Dopo qualche minuto il torrone si sarà ben distribuito e il gelato sarà pronto da servire, sempre che non si voglia seguire il mio suggerimento di trasferirlo un po’ nel freezer.

Il mio gelato al Kefir con mirtilli sciroppati, senza glutine e senza gelatiera


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Questo è un gelato molto naturale, semplice, facile da fare e parecchio buono.
Indispensabile avere il Kefir di latte e anche abbastanza denso.
Senza uova, senza panna, senza zucchero, solo miele e Kefir.
Ho aggiunto la vaniglia perché per me è afrodisiaca ma ogni gusto va rispettato, quindi via libera a buccia di limone, di arancia o di lime grattugiata.
Ho provato a farlo senza la gelatiera: non tutti ce l’hanno e la mia (caro, vecchio Gelataio Simac datato 1988!!) arranca un po’ per fare il suo dovere ed ho preferito risparmiargli questa fatica. Ma non vuol dire che non ci proverò anche con lui, che si prepari quindi!!
Questo gelato, a differenza di molti altri fatti in casa, non cristallizza per la presenza del miele come dolcificante: ho messo in pratica il suggerimento del simpaticissimo e geniale Sergio Barzetti, in arte Mr. Alloro.
Ho sciroppato dei mirtilli freschi per accompagnare il gelato; anche un giro di topping al cioccolato o al pistacchio va bene, ma vi assicuro che il gelato è buono anche così: chi apprezza il Kefir al naturale potrà confermarlo.

Ps: Kefir e intolleranza
Come sempre quando preparo ricette con il Kefir mi trovo il problema della intolleranza al lattosio.
Il Kefir è un latte fermentato e i batteri in esso contenuti metabolizzano il lattosio, trasformandolo in un prodotto praticamente delattosato.
Un articolo scientifico inglese pubblica che un prodotto lattiero-caseario fermentato con il Kefir migliora la digestione del lattosio.
Ritengo che, nonostante il Kefir sia il latticino più consigliato per chi ha problemi di mal digestione e intolleranza del lattosio, sia comunque sempre bene sincerarsene personalmente.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di Kefir di latte (compreso il siero)
150 g di miele di acacia
3 g di estratto di vaniglia in bacca

Per i mirtilli sciroppati:
300 g di mirtilli freschi
Un limone naturale
Miele di acacia

Topping al pistacchio**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mettere il Kefir, il miele di acacia, l’estratto di vaniglia e mescolare fin che si è amalgamato tutto.

Trasferire in un contenitore da freezer, mettere nel congelatore e mescolare ogni ora.
Per questa quantità ci vorranno circa 4 ore prima che il composto diventi un gelato.

Nel frattempo preparare i mirtilli sciroppati.
Lavare i mirtilli, metterli in una casseruola con succo e buccia (solo la parte gialla) di mezzo limone e un giro di miele.

Mettere la casseruola sul fuoco e far sobbollire dolcemente per qualche minuto.
Spegnere e lasciar raffreddare.

Quando il gelato al Kefir è pronto, mettere sul fondo di una coppetta qualche cucchiaio di mirtilli sciroppati e con un porzionatore dare forma al gelato.

Portare in tavola e….gustare senza sensi di colpa!

Gelato al torrone…abbastanza light, senza glutine

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Alla Fiera delle Grazie

https://stellasenzaglutine.com/2013/09/10/sacro-e-profano-alla-fiera-delle-grazie-risotto-con-il-cotechino-senza-glutine/

non ho comprato solo il cotechino, ma anche dell’ottimo torrone alle nocciole.
Anche questa ormai è diventata una consuetudine.
Tra i banchi di questa fiera ce n’è uno, “il Diavolo del Torrone” dove ho trovato un torrone veramente super, certificato gluten free, completamente artigianale, fatto con miele di acacia e nocciole del Piemonte.
New entry di questa azienda è il torrone senza miele e senza zucchero, adatto anche ai diabetici ed è veramente buono: assaggiato e acquistato!
Per questo gelato però ho usato quello tradizionale alle nocciole.
La ricetta è del maestro gelatiere Guido Martinetti, fondatore con Federico Grom, delle Gelaterie Grom, presenti anche a Mantova e dove si possono trovare gelati gluten free.
Il loro gelato è molto buono e devo ammettere, con soddisfazione, che hanno un occhio di riguardo per i celiaci, come è giusto che sia!
Il mio gelato è leggermente più light della ricetta originale: niente panna, sostituita da un buon latte intero.
Ho usato il mio fedele Gelataio Simac, datato marzo 1988; arranca un po’, ma ancora ce la fa ad offrirmi un buon gelato.
I gelati fatti in casa, dopo qualche giorno di freezer, diventano piuttosto…..solidi.
I congelatori domestici non sono molto adatti a questo tipo di conservazione, cristallizzano facilmente il nostro gelato.
Per questo meglio consumarlo appena fatto e si gusta un gelato genuino, di cui si conoscono gli ingredienti.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova*, senza crostacei
*la cialda del torrone è inesistente

INGREDIENTI RICETTA:

60 g di zucchero di canna
10 g di latte magro in polvere (0-6 mesi, senza glutine per legge)
1 punta di cucchiaio di farina di carruba
410 g di latte intero (nella ricetta originale 250 g di latte-160 di panna fresca)
1 cucchiaio di miele d’acacia
100 g di granella di torrone (60 g nella ricetta originale) (ho usato il torrone ” Il Diavolo del Torrone”, in prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un pentolino versare il latte e portarlo ad un punto di ebollizione.
Miscelare gli ingredienti solidi (zucchero, latte in polvere e farina di carruba) e versarli a pioggia nel pentolino e, sempre mescolando, aggiungere un cucchiaio di miele.
Mettere in frigorifero a raffreddare per un paio di ore, così la farina di carruba ha la possibilità di addensarsi.

Togliere dal frigorifero il composto, passarlo nella gelatiera e azionare il raffreddamento.

Spezzettare con un coltello il torrone e aggiungerlo al gelato all’ultimo minuto di mantecatura, poco prima di toglierlo dalla vaschetta, dopo circa 30-35 minuti.

Mettere nel freezer (ma non per troppo tempo!!) in attesa di servirlo o, meglio ancora, consumarlo subito.

È uno dei gelati più buoni della mia produzione.

PS: se non si possiede una gelatiera, mettere il composto nel freezer e tenerlo mescolato ogni mezz’ora fino al completo raffreddamento.