Rigatini di riso e lupino B&O senza glutine, con pesto di cavolo nero


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Prima che finisca la sua stagionalità approfittiamo per preparare un pesto con il cavolo nero, verdura invernale dalle molteplici proprietà.
Il pesto si può conservare per alcuni giorni in un vasetto di vetro, coperto a filo con l’olio, ricordando di rabboccare l’olio ogni volta che si preleva un po’ di pesto.
Per una conservazione più lunga vale sempre la sterilizzazione, come per marmellate o conserve oppure si può congelare il pesto in piccole porzioni.
Condire con questo pesto sano e benefico una buona pasta biologica di riso e lupino è “un atto d’amore” come direbbe lo chef scienziato Marco Bianchi, promotore di una alimentazione gustosa ma corretta.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Rigatini di riso e lupino B&O Italy Biologic and Organic Italian Food, senza glutine

Per il pesto:
500 g di cavolo nero
80 g di pinoli
Uno spicchio di aglio
100 g di Grana Padano
Olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Eliminare la costa centrale delle foglie più grandi del cavolo, lavare e tamponare la parte verde rimanente.

Frullare con un mixer le foglie di cavolo nero e i pinoli.

Mettere il trito in una ciotola, aggiungere lo spicchio di aglio schiacciato con lo spremiaglio (io preferisco così, ma va bene anche tritato), il grana grattugiato e l’olio in quantità sufficiente a legare tra loro tutti gli ingredienti.

Cuocere i rigatini in abbondante acqua leggermente salata, scolarli e versarli in una zuppiera scaldata nel microonde o riempita e svuotata di acqua bollente.

Condirli con qualche cucchiaio di pesto di cavolo nero e un giro di olio.

Mescolare e servire immediatamente.

Nastri Riso e Ortica senza glutine alla carbonara vegetale

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Questo primo piatto ci proietta piacevolmente nella primavera appena iniziata con una tavolozza di colori decisi e vivaci.
Una gustosa carbonara in versione vegetariana preparata con verdure che avvolgono di profumi e sapori una pasta speciale, preparata esclusivamente con farina di riso integrale, farina di ortica e acqua: i Nastri Riso e Ortica dell’azienda B&O, Biologic and Organic Italian Food.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

350 g di Nastri bio Riso e Ortica B&O Italy, senza glutine
2 zucchine
1 cipolla
1 peperone rosso
1 peperone giallo
Foglie di cavolo riccio rosso
Foglie di cavolo nero
Foglie di cavolo cappuccio a cuore
Noce moscata
2 uova
Olio extravergine di oliva
Grana grattugiato

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mondare, lavare e asciugare le verdure.

Affettare la cipolla, le foglie dei cavoli e tagliare a pezzetti le zucchine e i peperoni.

Saltare le verdure in un tegame con qualche cucchiaio di olio, cominciando dalla cipolla e unendo via via peperoni, cavoli e zucchine.

Dopo aver salato le verdure, stufarle a fuoco moderato e tegame coperto per poco meno di 10 minuti: devono restare piuttosto croccanti.

Nel frattempo cuocere per due minuti i Nastri di Riso e Ortica in abbondante acqua leggermente salata, scolarli e versarli nel tegame con le verdure.

Aggiungere un filo di olio, le uova sbattute con una grattugiata di noce moscata, mescolare e insaporire il tutto brevemente.

Coprire e lasciar riposare per un minuto.

Portare in tavola servendo a parte il grana grattugiato.

Torta di mele con confettura e caprino di Sergio Barzetti, ma senza glutine


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Una deliziosa variante della torta di mele questa proposta dal simpaticissimo Mr. Alloro, alias Sergio Barzetti, alla trasmissione televisiva “La Prova del Cuoco”.
Questa torta conquista non solo per le mele ma anche per la confettura che va a colmare quell’avvallamento che si forma in cottura intorno agli spicchi di frutta.
Per Sergio Barzetti una confettura di albicocche, per me una fresca confettura bio di kiwi e mela B&O Italy; per lo chef burro, per me olio e un po’ meno di zucchero.
Il caprino conferisce una piacevole morbidezza alla torta; il Calvados, acquavite di sidro di mela…..non poteva capitare di meglio all’impasto!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 mele golden
2 uova
60 g di olio di mais bio (oppure 90 g di burro) + poco per la tortiera
180 g di caprino
100 g (135 g) di zucchero di canna + un cucchiaio
80 g di farina di mandorle**
100 g di farina Nutri Free Mix Dolci + 1/2 cucchiaio
50 g di amido di mais**
La scorza di un limone non trattato
3 cucchiai di Calvados
Sale
6 g di lievito per dolci**
Un cucchiaio di pane grattugiato senza glutine

Per decorare:
250 g di confettura di kiwi e mela B&O Italy, senza glutine
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola montare lo zucchero di canna con i tuorli; aggiungere a filo l’olio e profumare con la scorza grattugiata di un limone.

Quando il composto è ben montato, unire la farina Mix per Dolci, la farina di mandorle, l’amido di mais e il Calvados.
Mescolare con le fruste e per ultimo aggiungere il caprino e il lievito per dolci.

Montare gli albumi a neve con un pizzico di sale e incorporarli delicatamente al composto.

Ungere e infarinare con una miscela di pangrattato, farina e zucchero una tortiera, versarvi il composto e livellare la superficie.

Sbucciare e tagliare le mele a spicchi, disporle sulla superficie della torta.

Distribuire sul dolce un cucchiaio di zucchero di canna.

Cuocere in forno caldo a 170 gradi per 40 minuti.

Togliere la torta dal forno e lasciar raffreddare prima di sformare.

Spolverare la torta con zucchero a velo, disporre sulle mele un cucchiaio di confettura e servire.

Riso all’orientale senza glutine, con ceci, curcuma e anacardi


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Dal libro “Super Insalate, idee creative, facili e veloci” una ricetta con ingredienti semplici, appagante sia per gli occhi che per il palato, un primo piatto vegetariano che stupisce per il suo sapore davvero unico.
Riso integrale e ceci sono preziose proteine di origine vegetale, come ricorda Marco Bianchi che ne fa largo uso nelle sue ricette.
I ceci sono utili per la salute del cuore, alleati del fegato e combattono il colesterolo.
Anacardi (ricchi di magnesio e di acido oleico) e spezie, contribuiscono ad arricchire ulteriormente il piatto.

Ps: I ceci già cotti sono molto versatili e veloci da utilizzare in cucina; io uso ceci precotti dell’Azienda bio B&O Italy*.
Non serve salare l’acqua di cottura del riso: i ceci in scatola contengono sale e con le spezie insaporiscono sufficientemente questo piatto.

*Per sapere di più dell’Azienda bio B&O Italy:
https://stellasenzaglutine.com/2016/09/29/eliche-bio-e-senza-glutine-con-pesto-di-sedano-e-noci-di-marco-bianchi/

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di riso integrale
300 g di ceci lessati bio B&O Italy
60 g di uvetta
150 g di anacardi
Un cucchiaino di curry**
Un cucchiaino di cannella macinata**
Un cucchiaino di semi di cumino
Un cucchiaino di curcuma**
Uno spicchio di aglio
Menta
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tostare gli anacardi per pochi minuti in un padellino antiaderente con un filo di olio.

Ammollare l’uvetta in acqua per circa 30 minuti.

Cuocere il riso per 30-35 minuti in abbondante acqua.

Spremere (o tritare) l’aglio e rosolarlo con un filo di olio; unire i ceci (scolati dalla loro liquido e passati sotto l’acqua corrente) e le spezie e cuocere per 5 minuti a fuoco medio.

Aggiungere gli anacardi spezzettati e qualche foglia di menta poi versare il riso, l’uvetta strizzata e saltare il tutto per amalgamare i sapori.

Completare con foglie di menta a piacere.

Eliche bio e senza glutine, con pesto di sedano e noci di Marco Bianchi


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Quale condimento migliore del pesto di sedano e noci di Marco Bianchi, per provare questa pasta biologica, fatta semplicemente con farina di riso semintegrale e acqua?
Un gradevole ed appagante “piatto della salute”, a basso contenuto glicemico (la pasta) e ricco di fibre (il pesto).
Di Marco Bianchi, conosciutissimo divulgatore scientifico della Fondazione Veronesi, ho già parlato esaurientemente in diverse sue ricette che ho “sglutinato” con grande soddisfazione; della azienda B&O parlo ora.
B&O Italy: Biologic and Organic Italian Food
Il loro motto è una citazione di Ippocrate :”lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo”.
In questa epoca in cui i cibi bio dilagano, quelli di B&O si distinguono perché frutto di una filosofia di benessere abbinato al gusto, prodotti biologici buoni e salutari dove la qualità si combina con la salute.
Fondatori dell’azienda sono Rita e Michele, mantovani, una coppia di sposi che ama il proprio paese e il territorio di origine, che pensa al nostro futuro e a quello delle prossime generazioni, che vuole contribuire con il proprio lavoro ad un mondo migliore di quello attuale.
Un esempio, per restare nel tema della ricetta, è la pasta, dove si prediligono farine non raffinate, integrali o semintegrali, per mantenere il più possibile i nutrienti contenuti nei cereali.
Ed è tra queste paste che ho trovato quelle adatte ai celiaci, senza glutine, garantite dalla azienda.
Questa è la scritta che si trova nel loro shop online sui prodotti senza glutine:

“Il prodotto è esente da glutine. Tutti gli ingredienti utilizzati non derivano da cereali contenenti glutine (grano, segale, orzo, avena, farro, kamut o i loro ceppi ibridati) e prodotti diversi.”

I loro alimenti biologici, molti e vari, sono di alta qualità, interamente prodotti in Italia da fornitori selezionati, molto spesso aziende a conduzione famigliare, con cui hanno un rapporto diretto che genera fiducia sulla filiera delle materie prime.
Su tutto questo mi sono documentata prima di usare i prodotti B&O e pubblicare questa ricetta, provata e riprovata anche con altri formati di pasta senza glutine, come i loro Sedani di Mais, o sperimentare, con questi prodotti bio, altre ricette dolci o salate che hanno ottenuto un elevato consenso e che proporrò in seguito.

Ps: il pesto, se preparato in abbondanza, si conserva in vasetti di vetro, ricoperto di olio e conservato in frigorifero.
I pomodori secchi, lavati, asciugati e conservati sott’olio, sono una buona risorsa in cucina, sempre pronti a diversi usi.
Non solo pepe per insaporire, ma anche una macinata di peperoncino, per limitare la dose di sale.
La pasta cotta al dente (molto apprezzata dalla maggior parte degli italiani), oltre ad essere più digeribile, ha un indice glicemico più basso di quella scotta.
Marco Bianchi (ma non solo lui) suggerisce, una volta pronta, di passare la pasta brevemente sotto l’acqua corrente: si abbassa ulteriormente l’indice glicemico. C’e chi sostiene che non è così.
Io lo faccio spesso, anzi sempre, soprattutto quando la pasta viene saltata in padella e comunque, in ogni caso, lo shock termico ne ferma la cottura.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

320 g di Eliche bio B&O Italy, senza glutine
2-3 coste di sedano (comprese le foglie)
100 g di noci sgusciate
Olio extravergine di oliva
10 pomodorini secchi sott’olio
Pepe nero
Peperoncino in polvere
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Togliere dal sedano, con un pelapatate, i filamenti esterni, senza scartare le foglie.

Tagliare il sedano a pezzetti, metterlo in un mixer con le foglie, le noci, i pomodori secchi, qualche cucchiaio di olio e frullare.
(Io non riduco tutto in poltiglia, mi fermo un attimo prima per avere un pesto abbastanza consistente, che si senta sotto i denti e si attacchi meglio alla pasta).

Mettere il pesto in una ciotola, aggiustare di sale (poco!), pepe e peperoncino e mescolare.
Se risultasse troppo asciutto, aggiungere qualche cucchiaio di acqua.

Cuocere la pasta in abbondante acqua leggermente salata: il tempo indicato sulla confezione è perfetto.
Una volta cotta, passarla velocemente sotto l’acqua corrente e saltarla in padella con il pesto.

Un giro di olio a crudo e questo gratificante piatto della salute è pronto!