Rigatini di riso e lupino B&O senza glutine, con pesto di cavolo nero


img_6414

Prima che finisca la sua stagionalità approfittiamo per preparare un pesto con il cavolo nero, verdura invernale dalle molteplici proprietà.
Il pesto si può conservare per alcuni giorni in un vasetto di vetro, coperto a filo con l’olio, ricordando di rabboccare l’olio ogni volta che si preleva un po’ di pesto.
Per una conservazione più lunga vale sempre la sterilizzazione, come per marmellate o conserve oppure si può congelare il pesto in piccole porzioni.
Condire con questo pesto sano e benefico una buona pasta biologica di riso e lupino è “un atto d’amore” come direbbe lo chef scienziato Marco Bianchi, promotore di una alimentazione gustosa ma corretta.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Rigatini di riso e lupino B&O Italy Biologic and Organic Italian Food, senza glutine

Per il pesto:
500 g di cavolo nero
80 g di pinoli
Uno spicchio di aglio
100 g di Grana Padano
Olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Eliminare la costa centrale delle foglie più grandi del cavolo, lavare e tamponare la parte verde rimanente.

Frullare con un mixer le foglie di cavolo nero e i pinoli.

Mettere il trito in una ciotola, aggiungere lo spicchio di aglio schiacciato con lo spremiaglio (io preferisco così, ma va bene anche tritato), il grana grattugiato e l’olio in quantità sufficiente a legare tra loro tutti gli ingredienti.

Cuocere i rigatini in abbondante acqua leggermente salata, scolarli e versarli in una zuppiera scaldata nel microonde o riempita e svuotata di acqua bollente.

Condirli con qualche cucchiaio di pesto di cavolo nero e un giro di olio.

Mescolare e servire immediatamente.

Conchiglioni senza glutine con ricotta, cavolo nero e salmone affumicato

image

Per fare questa pasta al forno servono dei conchiglioni belli grandi, da poter riempire con la farcia.
Anche senza glutine ora si trova di tutto e di più. Ottimi quelli che ho comprato, hanno tenuto benissimo la cottura. Buona la consistenza e il sapore.
Con una confezione di 250 g di pasta si riempiono due teglie di 26 cm.
Leggerissima e morbida la mia besciamella, niente burro né olio, scelta personale.
Se si preferisce più saporita aggiungere grana grattugiato.
Ricetta dalla rivista “Alice Cucina”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di conchiglioni senza glutine
400 g di foglie di cavolo nero
300 g di ricotta
300 g di salmone affumicato
Un litro di latte
70 g di farina di riso**
Noce moscata
Pepe nero
Olio extravergine di oliva
Due cucchiai di grana grattugiato (facoltativo)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare le foglie del cavolo, eliminare la costa centrale e sbollentarle in acqua salata.
Scolare il cavolo, tritarlo finemente, trasferirlo in una ciotola e condire con un filo di olio.

Unire la ricotta, metà salmone tritato e amalgamare.

Lessare i conchiglioni in acqua bollente salata e un cucchiaio di olio per 5 minuti poi passarli in una ciotola con abbondante acqua fredda.

Scolarli e riempirli con il ripieno di ricotta e salmone.

Preparare la besciamella con la farina di riso, il latte, una grattugiata di noce moscata e di pepe nero.

Aggiungere il sale e, se si vuole insaporire di più, anche un paio di cucchiai di formaggio grana grattugiato.

Velare il fondo di una pirofila con uno strato di besciamella e sistemarvi i conchiglioni ripieni.

Cospargere con la besciamella rimasta e infornare a 200 gradi per circa 20 minuti.

Sfornare e servire con il salmone restante tagliato a listarelle.