Il Casatiello approda a Mantova: senza glutine si farcisce di salsiccia, grana e provolone!

Una bellissima, indimenticabile canzone di Pino Daniele ci ricorda che: “Ogni scarrafone è bello a mamma soja”: per una mamma il figlio è sempre bello, comunque e “ a prescindere”…..😉!
Ecco, è successo così anche per il mio casatiello, l’ultimo nato nella mia cucina.
I più gentili lo definiranno poco fotogenico, a molti invece sembrerà non molto bello, anzi, addirittura bruttino ed effettivamente….. Ma quanto è buono!
I formaggi si sono sciolti, la salsiccia si è asciugata, profumi e sapori si sono combinati e mischiati all’impasto del pane!

Il Casatiello:
“Il Casatiello è un lievitato da forno della tradizione culinaria partenopea, dalle origini antiche, ricco di formaggio e insaccati.
Era un piatto speciale che veniva preparato solo in occasione di feste e ricorrenze ma col tempo è diventato uno dei piatti simbolo della settimana di Pasqua in Campania.
L’aspetto richiama la simbologia della Passione e Resurrezione di Cristo.
La forma circolare rappresenta la corona di spine e le uova ingabbiate da una croce sono il simbolo della rinascita”.
Non esiste un’unica ricetta di Casatiello, ma molte varianti a seconda della zona della Campania e da famiglia a famiglia e quindi, perché non proporlo senza glutine in versione mantovana, con una gustosa salsiccia locale, una spolverata di Grana Padano e una dadolata di buon formaggio della nostra pianura, il Provolone Valpadana D.O.P?

DIFFICOLTÀ: media

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di farina Pane e Pizza Granozero Molino Pasini
350 g di Miscela Pane Le Farine dei Nostri Sacchi
500 g di acqua tiepida
10 g di lievito di birra secco **
8 g di sale
40 g di olio extravergine d’oliva
200 g di salsiccia mantovana**
200 g di Provolone Valpadana D.O.P dolce
80 g di Grana Padano grattugiato
Pepe nero
4 uova

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola della planetaria sciogliere il lievito nell’acqua, aggiungere l’olio e mescolare.

Unire le due farine, aggiungerne metà nella ciotola e lavorare per una decina di minuti.

Aggiungere il sale poi l’altra metà di farine e lavorare per altri 10 minuti.

Mettere l’impasto sul piano di lavoro infarinato e lavorare brevemente.

Formare una palla, infarinare e mettere in una ciotola.

Coprire con la pellicola e lasciar riposare nel forno con la lucina accesa fino al raddoppio (circa un’ora).

Nel frattempo sterilizzare le uova:
Metterle sul fuoco in un pentolino con acqua e sale, a fiamma bassa.

Appena l’acqua accenna a bollire, spegnere, scolare le uova e metterle da parte.

Versare l’impasto lievitato sul piano di lavoro e toglierne una piccola parte che servirà per ingabbiare le uova.

Stendere l’impasto su un tappetino di silicone infarinato (o su carta da forno) fino a formare un rettangolo e distribuirvi il Grana grattugiato, una spolverata di pepe nero, i pezzetti di salsiccia e i cubetti di Provolone.

Aiutandosi con il tappetino di silicone (o con la carta da forno) arrotolare l’impasto dal lato più lungo, formare un filone e unire le estremità a formare una ciambella.

Trasferire il Casatiello in uno stampo a ciambella già oliato anche se antiaderente.
Il mio stampo apribile è di cm 26, di cm 28-30 andrebbe meglio, provvederò all’acquisto!
Se risulta difficile sollevare e trasferire il Casatiello nello stampo, dare alla ciambella lo stesso volume dello stampo, appoggiarlo sopra il Casatiello (come nella foto) e, infilando una mano sotto il tappetino di silicone (o sotto la carta da forno) capovolgere il tutto: ecco inserito il Casatiello nello stampo!

Con una leggera pressione appoggiare le uova sul Casatiello e “ingabbiarle” con striscioline disposte a croce, ricavate dall’impasto messo da parte.

Mettere a lievitare in un posto caldo per un’ora poi cuocere in forno caldo a 180 gradi per 35-40 minuti.

Sfornare il Casatiello, lasciarlo intiepidire prima di sformarlo e portarlo in tavola: ora il Casatiello senza glutine, versione mantovana è pronto per essere condiviso!

Bocconcini senza glutine alla canapa


Questi panini ai semi di canapa sono forse un po’ grossi per essere definiti bocconcini, bastava suddividere l’impasto in più stampi e sarebbero risultati dei veri, deliziosi bocconcini.
Sarà per la prossima volta, in ogni caso, comunque li si chiami, sono una piacevole scoperta: croccanti fuori, morbidi dentro e veramente gradevoli sia abbinati al dolce che al salato.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di Miscela Pane Le Farine dei Nostri Sacchi
200 g di Fibrepan-LP Farmo
100 g di semi di canapa (30 g interi-50 g macinati-20 g per spolvero bocconcini)
450 g di acqua
8 g di lievito di birra secco**
8 g di sale

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Macinare 50 g di semi di canapa fino a farli diventare farina.

In una ciotola capiente (o nella ciotola del robot) mettere l’acqua, le farine, il lievito, i semi macinati e 30 g interi, mescolare e per ultimo aggiungere il sale.

Lavorare a lungo l’impasto fino a farlo diventare omogeneo.

Aiutandosi con un cucchiaio versare l’impasto direttamente negli incavi degli stampi in silicone (se sono nuovi ungerli leggermente) e cospargere la superficie di ogni bocconcino con un po’ di semi di canapa.

Mettere i panini a lievitare in un posto caldo per circa un’ora poi cuocerli a 190-200 gradi per 25 minuti.

Toglierli dal forno, sformarli e farli raffreddare.

Gnocchi senza glutine al cacao, con gorgonzola e pere


Dal programma televisivo “Linea Verde” una interessante ricetta: gnocchi al cacao con gorgonzola e pere.
Questo primo piatto ci invoglia? Non ci resta che rimboccare le maniche e preparare gli gnocchi senza glutine al cacao e il relativo condimento: l’assaggio ci dirà!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
1 kg di patate
150 g di farina Schär multiuso
2 albumi
80 g di cacao amaro**
Sale

Per il condimento:
4 pere
300 g di gorgonzola dolce
Uno spicchio di aglio
Olio extravergine d’oliva
Qualche cucchiaio di latte

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare gli gnocchi:
Lavare con cura le patate e portarle a cottura partendo dall’acqua fredda.

Togliere la buccia e schiacciarle con lo schiacciapatate.

Aggiungere la farina, il cacao setacciato, un pizzico di sale e gli albumi.

Impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Dividere l’impasto in tanti filoncini e tagliare gli gnocchi, infarinandoli leggermente.

Preparare il condimento:
Sbucciare le pere, tagliarle a cubetti e saltarli per qualche minuto in un tegame con un giro di olio e uno spicchio di aglio.

Eliminare l’aglio, aggiungere il gorgonzola tagliato a pezzetti, qualche cucchiaio di latte, mescolare e lasciare sul fuoco fino ad avere un condimento cremoso.

Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua leggermente salata; appena vengono a galla scolarli con una schiumarola, versarli nel tegame del condimento e lasciarli sul fuoco qualche minuto.

Mescolare, mantecare, portare in tavola e assaggiare: squisiti!!

La mia pagnotta sciapa, integrale e senza glutine e il “Cuoci Pane Emile Henry”


Il mio “Cuoci Pane Emile Henry” non conosce sosta, questa volta è impegnato a sfornare un pane sciapo e senza glutine preparato con il Mix Integrale Nutrifree.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di Mix Pane Integrale Nutrifree
400 g di acqua
8 g di lievito di birra fresco
15 g di olio extravergine d’oliva + poco per ciotola e pellicola
Farina di mais (o di riso) finissima**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola capiente (o nella ciotola del robot) sciogliere il lievito nell’acqua tiepida; aggiungere la farina, l’olio e mescolare con una forchetta (o con la foglia del robot) per amalgamare gli ingredienti.

Trasferire l’impasto sulla spianatoia e lavorare a lungo con le mani fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo (o lavorare con la foglia per almeno 5 minuti).

Ungere una ciotola, trasferivi l’impasto e coprire con la pellicola.
Pennellare con olio anche questa per impedire che l’impasto, lievitando, possa attaccarsi.

Mettere a lievitare in un posto caldo (ad esempio nel forno con la lucina accesa) fino al raddoppio.

Spolverare il piatto del Cuoci Pane con un po’ di farina di mais e capovolgere su questo l’impasto lievitato.

Mettere il coperchio al Cuoci Pane, trasferirlo nel forno a freddo, impostare la temperatura a 220 gradi e cuocere per 55-60 minuti.

Togliere dal forno, scoprire e mettere la pagnotta integrale senza sale a raffreddare su una gratella prima di affettare.

Tagliolini agli albumi con prosciutto e piselli, senza glutine


Tagliolini prosciutto e piselli…se aggiungiamo la panna possiamo rifarci ad un classico primo molto in voga negli anni 80, se non che ai miei tagliolini, oltre alla panna nel condimento, mancano nell’impasto anche i rossi delle uova!
Sì, perché questi tagliolini senza glutine sono preparati solamente con farina e albumi e il risultato è una buona pasta fresca proteica (il colesterolo si concentra solo nel tuorlo dell’uovo), dal sapore molto delicato.
E se all’impasto aggiungiamo curcuma e pepe nero non è solo per il colore, ma per potenziare proprietà e benefici che derivano dall’abbinamento di queste due spezie.
Si possono cuocere anche in un buon brodo, magari di cappone, come se i tagliolini fossero agnolini (o cappelletti) e questo primo, con il suo profumo e con un po’ di fantasia, ci catapulta nella magica atmosfera natalizia 😉!
Ps: stendere questa pasta con il mattarello è un vero piacere e questa volta non me lo sono perso!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di albumi
450 g di farina Mix Pasta Fresca Nutrifree + poca per servizio
Curcuma e pepe nero

Per il condimento:
Cipolla
Prosciutto cotto**
Pisellini surgelati
Olio extravergine di oliva
Grana grattugiato

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola capiente (oppure nella ciotola dell’impastatrice) mettere la farina, gli albumi, una macinata di pepe nero e una generosa spolverata di curcuma.

Mescolare con una forchetta (o con il gancio della macchina) per incorporare gli albumi alla farina, poi passare l’impasto sulla spianatoia infarinata e lavorare con le mani fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Avvolgerlo in una pellicola e lasciar riposare per una mezz’ora.

Dividere poi l’impasto in 3-4 parti per poter stendere più facilmente con il mattarello una sfoglia abbastanza sottile.

Cospargere la sfoglia con un po’ di farina, arrotolarla creando due rotolini e tagliare con un coltello affilato la pasta a striscioline di circa 3-4 mm.

Preparare il condimento:
Scottare brevemente i pisellini in acqua bollente, scolarli e metterli da parte.

In un tegame mettere un giro di olio, un trito di cipolla e far sfrigolare poco poco, poi aggiungere il prosciutto cotto tagliato a listarelle e i pisellini.

Aggiustare di sale, mescolare e tenere sul fuoco per qualche minuto, a tegame scoperto.

Cuocere i tagliolini in abbondante acqua salata, scolarli, versarli nel tegame del condimento e mantecare.

Servire i tagliolini con un giro di olio e una spolverata di grana grattugiato.

Cialdine croccanti alle mandorle, senza glutine


Ho pensato che la ricetta di queste cialdine proposta da YouTube sarebbe stata molto interessante anche adattata alle mie esigenze e alla mia fantasia: senza glutine, senza burro (sostituito con olio di cocco) e meno zucchero, molto meno zucchero e non mi sbagliavo!
Veloci da preparare, questi biscottini spariscono in un attimo: consiglio di raddoppiare le dosi 😉!
Appena sfornati sono croccanti, il giorno dopo un po’ meno e ricordano molto i pasticcini siciliani, quelli preparati con pasta di mandorle.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

70 g di albumi
50 g di zucchero a velo**
Una bustina di aroma naturale in polvere, gusto vaniglia Rebecchi, senza glutine
130 g di mandorle a lamelle
30 g di farina Mix per dolci Nutrifree
50 g di olio di cocco

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sbattere gli albumi con lo zucchero a velo.

Mescolare le mandorle a lamelle alla farina setacciata con l’aroma di vaniglia poi aggiungere, un cucchiaio alla volta, gli albumi sbattuti e mescolare.

Infine aggiungere l’olio di cocco sciolto nel microonde o a bagnomaria e lasciato raffreddare.

Amalgamare bene gli ingredienti, coprire con un foglio di pellicola e far riposare per una mezz’ora in frigorifero.

Togliere dal freddo e, aiutandosi con un cucchiaio, distribuire il composto sulla latta o sulla griglia del forno ricoperta con l’apposita carta.

Cuocere a 170 gradi per 13-15 minuti.

Togliere dal forno e lasciar raffreddare.

Rotolo mimosa, senza glutine e senza zucchero: auguri alle donne e a StellaSenzaGlutine!


8 maggio: omaggio alle donne!
Preparo un rotolo giallo come la mimosa, simbolo della festa, che rappresenta la forza delle donne ma anche rosa, colore legato indissolubilmente alla femminilità, alla dolcezza e al romanticismo di ogni donna.
Un delizioso rotolo in giallo-rosa per festeggiare non solo le donne ma anche il mio blog, che ha visto la luce l’8 marzo 2013!
Senza glutine ma anche senza zucchero, sostituito dal maltitolo, con indice glicemico più basso dello zucchero (viene usato anche per chi ha problemi di diabete), dal quale non differenzia né per gusto né per potere di impasto.
Per il pan di spagna ho usato la farina Fibrepan-cake, che contiene latte in polvere.
Se intolleranti al lattosio si può sostituire con il Mix per dolci Nutrifree, che non contiene latte.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per il pan di spagna:
4 uova
75 g di farina senza glutine Fibrepan-cake
50 g di amido di mais **
120 g di maltitolo
10 g di lievito per dolci**
3 bustine di zafferano
Due cucchiai di olio extravergine d’oliva per la teglia

Per la crema rosa:
200 g di succo di arancia
500 g di acqua
100 g di maltitolo
100 g di amido di mais**
2 cucchiai di bagna per torte al gusto Alchermes**
1 cucchiaio di colorante per alimenti rosso**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la crema:
In un pentolino stemperare maltitolo e amido di mais con un po’ di acqua unita al succo di arancia filtrato.
Mescolare bene per togliere tutti i grumi, aggiungere il liquido rimanente e mettere sul fuoco, tenendo mescolato fino a che la crema non si sarà addensata.

Togliere la crema dal fuoco, versarla in una ciotola e lasciarla raffreddare con pellicola per alimenti a contatto, per evitare che si formi la pellicina in superficie.

Preparare il pan di spagna:
In una ciotola far imbiancare 4 tuorli con il maltitolo e in un’altra montare a neve gli albumi.

Mescolare farina, amido di mais, zafferano e lievito, setacciarli ed incorporarli, poco per volta, al composto di uova, alternando cucchiai di albume montato.

Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Versare l’impasto su una placca da pasticceria di cm 25 x 37 rivestita con carta da forno, oliata sia sotto che sopra con un poco di olio extravergine.

Cuocere per 12 minuti, sformare su un canovaccio da cucina e togliere la carta.

Arrotolare insieme canovaccio e pasta e lasciar raffreddare, ma non completamente.

Ancora tiepido, prendere il canovaccio con la pasta e srotolarlo con delicatezza.

Spalmare la crema sulla pasta e arrotolarla su se stessa.

Avvolgere il rotolo in un foglio di carta forno e successivamente nel canovaccio.

Mettere in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire.

Frittelle di zucca all’uvetta, senza glutine e senza zucchero


La mia versione senza glutine e con farina naturalmente senza glutine di queste frittelle prende spunto dalla ricetta che si trova sull’allegato della rivista Alice “I colori della cucina-Frittelle Mania”.
La dolcezza della zucca, l’uvetta e l’aroma della cannella permettono di non aggiungere zuccheri all’impasto.
Se proprio non si può farne a meno, concediamoci una leggerissima spolverata di zucchero a velo sulle frittelle raffreddate.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1 kg di zucca pulita e già cotta
150 g di uvetta
Una bustina di lievito per dolci**
250 g di farina di riso integrale**
Zucchero a velo** (facoltativo)
Olio di semi di girasole

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Ammollare l’uvetta nell’acqua tiepida per una mezz’ora poi sciacquarla, scolarla e tenerla da parte.

Tagliare la zucca, privarla della buccia, dei semi e dei filamenti.
Tagliarla a cubetti e metterla in una pentola dal fondo spesso, senza acqua.

Coprire la pentola e cuocere a fuoco bassissimo, senza mescolare, per circa 50-60 minuti o comunque fin che la polpa risulterà morbida.
Grazie agli insegnamenti dello chef Fabio Campoli, questo metodo di cottura mantiene inalterate le proprietà e tutto il gusto della zucca.

Trasferire la polpa della zucca in una ciotola e ridurla in purea schiacciandola con una forchetta.

Unire la farina mescolata al lievito, un cucchiaio di cannella, l’uvetta ben strizzata e asciugata e mescolare.

Prelevare con un cucchiaio delle piccole porzioni di composto e formare delle palline.

Tuffarle in abbondante olio di semi che abbia raggiunto una temperatura compresa tra 170-180 gradi e friggerle finché saranno gonfie e dorate.
Senza termometro adatto a misurare la temperatura dell’olio ci si può regolare immergendo il manico di un cucchiaio di legno: l’olio è pronto quando intorno al manico compaiono tante bollicine.

Man mano che sono pronte, scolarle su un foglio di carta assorbente da cucina: ora anche i celiaci possono gustare le frittelle di zucca all’uvetta!

Castagnole alle fragole, senza glutine


In questi giorni sulla mia tavola sono comparse le prime fragole, rigorosamente italiane: voglia di primavera!!
Contrariamente a quello che credevo, le ho trovate molto saporite e profumate e mi è venuta un’idea: perché non metterle nell’impasto delle castagnole per un sapore di primavera?

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

350 g di farina Farmo Fibrepan-LP
3 uova
40 g di zucchero
80 g di olio di semi di girasole
1 bustina di lievito per dolci**
300 g di fragole
Un bicchierino di Sassolino
Olio di semi di girasole per friggere

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare le fragole sotto l’acqua corrente, tamponarle con carta assorbente, eliminare il picciolo e tagliarle a pezzetti.

Mettere le fragole tagliate in un tegame con qualche cucchiaio di succo di limone, cuocerle per 5 minuti poi ridurle a purea con un frullatore ad immersione.
Lasciar raffreddare.

Rompere in una ciotola le uova, aggiungere lo zucchero e l’olio, mescolare e amalgamare con una frusta.

Aggiungere la purea di fragole, la farina mescolata al lievito, un bicchierino di Sassolino e lavorare fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo.

Trasferire l’impasto in una sacca da pasticcere.

Scaldare l’olio fino a raggiungere la temperatura di circa 170 gradi; senza termometro ci si può regolare immergendo il manico di un cucchiaio di legno: l’olio è pronto quando intorno al manico compaiono tante bollicine.

Con una forbice tagliare il fondo della tasca da pasticcere e lasciar cadere l’impasto direttamente nell’olio, tagliandolo a pezzetti con un coltello, bagnato di volta in volta nell’olio caldo.

Scolare le castagnole ben dorate su carta assorbente, cospargerle di zucchero a velo (ma anche no, così si percepisce maggiormente il gusto della fragola) e portare in tavola.

Zeppoline e creme al limone, senza glutine



YouTube mi ha stuzzicato con un video in cui si preparano delle zeppoline davvero invitanti: le vogliamo sglutinare?
Certo che sì, oggi si frigge!
Qualche variazione in corso d’opera: al posto dello yogurt uso il Kefir di latte, di zucchero ne metto meno e nell’impasto olio extravergine d’oliva delicato al posto di olio di semi.
Le mie zeppoline sglutinate meritano una crema delicata.
Per restare in tema è giusto che sia al limone e poiché non so decidermi tra quella al latte e quella al succo di mela, le preparo entrambe.
Un pizzico di curcuma conferisce un po’ di colore alla crema preparata con il latte e non ne altera il gusto.
Diafana, trasparente quella al succo di mela, più corposa e morbida quella al latte: a voi la scelta!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

350 g di farina Speciale Dolci Fritti Molino Dallagiovanna + poca per la spianatoia
35 g di zucchero + poco per passare le zeppoline
200 g di Kefir di latte (o di yogurt naturale)
1 uovo
1 cucchiaio di lievito per dolci**
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva delicato
La buccia di un limone naturale
Zucchero a velo**

Per la crema al limone:
500 g di succo di mela non zuccherato o 500 g di latte
150 g di succo di limone
40 g di zucchero
50 g di amido di mais**
Un pizzico di curcuma (facoltativo) per la crema al latte

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la crema al limone con il succo di mela:
In un pentolino mescolare lo zucchero, l’amido di mais e il succo di limone.

Aggiungere il succo di mela e con una frusta amalgamare bene gli ingredienti.

Cuocere a fuoco moderato, tenendo mescolato fino a che la crema si sarà addensata, poi versarla in una ciotola e lasciarla raffreddare con la pellicola per alimenti a contatto con la crema, per evitare che si formi la pellicina in superficie.

Preparare la crema al limone con il latte:
Stesso procedimento, sostituendo il succo di mela con il latte, aggiungendo la buccia di un limone (solo la parte gialla) e un pizzico di curcuma.

Preparare le zeppoline:
In una ciotola mescolare la farina, il lievito e lo zucchero; aggiungere l’uovo, il Kefir e l’olio.
Mescolare, amalgamare bene gli ingredienti poi traferire il composto sul tavolo da lavoro.

Impastare con le mani, spianarlo e aggiungere la buccia del limone grattugiata.
Lavorare bene fino ad avere un composto omogeneo e liscio.

Aiutandosi con poca farina stendere la pasta con il matterello ad uno spessore di circa 1/2 cm.

Ritagliare con una rotella dei rettangoli, fare un taglio al centro e intrecciare la pasta.

Friggere in olio caldo ad una temperatura compresa tra i 170-180 gradi, poche zeppoline per volta, per non abbassare troppo la temperatura dell’olio.

In una ciotola mescolare un cucchiaio di zucchero bianco, un cucchiaio di zucchero a velo e una grattugiata di buccia di limone.

Passare le zeppoline in questo mix dopo averle scolate e asciugate nella carta assorbente: ora sono pronte da gustare con entrambe le creme al limone, meglio se tiepide.