I biscotti di Damiano e Michele, senza glutine e senza burro

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Damiano e Michele sono miei nipoti, padre e figlio, giovanissimi, amanti della natura, degli animali e della cucina buona e sana.
Tempo fa, passando a trovarmi, mi hanno portato dei biscotti deliziosi, preparati da loro, leggeri e salutari ma, ahimè, non adatti ad un celiaco! Quindi ho potuto gustarli solo io, che celiaca non sono.
Seguendo la loro ricetta, ho fatto questi biscotti senza glutine, altrettanto deliziosi, friabili e salutari, che hanno avuto molto successo, sia per il gusto che per la forma.
Si mantengono a lungo (sempre che ne abbiano la possibilità…) in una scatola di latta.

Ps: fatti e rifatti: addolciti con zucchero di canna integrale o con sciroppo di agave, sempre buoni sono!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di farina Pasta Frolla Molino Dallagiovanna + poca x lo spolvero
50 ml di olio di semi di mais bio spremuto a freddo
80 g di zucchero mascobado (oppure 80 g di sciroppo di agave)
2 uova + 1 tuorlo
10 g di lievito per dolci**
Un limone naturale
2 cucchiai di granella di nocciole
3 cucchiai di mirtilli essiccati
Un cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere a filo l’olio, incorporare poco alla volta la farina setacciata con il lievito, la scorza grattugiata del limone, la granella di nocciole e i mirtilli essiccati.

Amalgamare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo, avvolgerlo nella pellicola e far riposare in frigorifero per una mezz’ora.

Stendere l’impasto su un foglio di carta forno infarinata fino ad arrivare allo spessore di mezzo centimetro.

Con gli stampini ricavare le varie forme, adagiarle sulla griglia del forno (o su una teglia) ricoperta di carta forno e cuocere a 160 gradi, forno ventilato, per circa 10 minuti.

Cantucci di farina di castagne, senza glutine

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I cantucci, chiamati anche biscotti di Prato, sono biscotti secchi alle mandorle, ottenuti tagliando a fette il filoncino di impasto ancora caldo. Accoppiati al Vin Santo, fanno parte dei più tipici dessert della tradizione culinaria toscana.

Dal libro “I love toscana” una versione particolare, molto gradita soprattutto a chi ama il profumo e il sapore della farina di castagne.

Ps: Le mie variazioni: ho diminuito lo zucchero, sostituito la farina di avena integrale con farina di riso integrale e il latte con il Vin Santo

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 uova
150 g di zucchero integrale di canna (mascobado)
150 g di farina di riso integrale**
200 g di farina di castagne**
1 cucchiaino di lievito**
100 g di gocce di cioccolato fondente**
3-4 cucchiai di Vin Santo
100 g di mandorle

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Rompere le uova in una ciotola e montarle con lo zucchero di canna.

Quando lo zucchero si è sciolto, aggiungere le farine setacciate con il lievito e il Vin Santo.

Mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo poi incorporare le mandorle e le gocce di cioccolato.

Avvolgere il composto in un foglio di carta da forno e mettere a riposare per una mezz’ora in un luogo fresco.

Dividere l’impasto, formare dei filoncini, trasferirli su un foglio di carta da forno, tenendoli ben separati e cuocere a 170 gradi per circa 20 minuti.

Toglierli dal forno, tagliarli a fette di circa 2 cm di spessore in senso obliquo e rimettere in forno appoggiati su un lato per altri 5 minuti, fin che sono biscottati.

Lasciar raffreddare su una gratella e riporli in una scatola di latta per conservarli.

I Baci di Alassio, senza glutine

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I Baci di Alassio: uno tira l’altro ma niente paura, questi sono senza glutine, senza burro e con meno zucchero!

“La tradizione fa risalire la creazione del primo Bacio di Alassio a Rinaldo Balzola, pasticcere della Real Casa Savoia. È proprio grazie al Caffè Pasticceria Balzola, locale storico d’Italia, che questo prodotto, sin dai tempi di D’Annunzio e della Duse, si è inserito nella gloriosa tradizione dolciaria italiana. La produzione si diffonde nelle più importanti pasticcerie di Alassio alla fine degli anni ’50 e dal secondo dopoguerra il Bacio di Alassio si trova citato in tutte le pubblicazioni che riguardano la città”

I Baci di Alassio sono dei dolcetti molto semplici, il cuore è una crema ganache al cioccolato e burro.
La mia crema ganache, se ancora si può chiamare così, è invece leggermente più leggera perché realizzata con yogurt e cioccolato fondente. Ottima scelta il cioccolato al caffè.
I biscotti, tolti dal forno e raffreddati, sono croccanti ma il ripieno che li unisce li trasforma in baci morbidissimi.

Ps: i Baci non passano mai di moda: ricetta originale dalla rivista “Sale e Pepe” del febbraio 2010

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di nocciole
150 g di zucchero
2 albumi (70 g)
25 g di miele
70 g di cioccolato fondente al caffè**
80 g di yogurt

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tritare le nocciole molto fini insieme allo zucchero nel mixer elettrico.

Trasferirle in una ciotola, unire il miele, il cacao setacciato e amalgamare bene il composto.

Montare gli albumi a neve ferma e incorporarli delicatamente, poco alla volta, al mix di nocciole e cacao.

Mettere l’impasto in una tasca da pasticcere con bocchetta larga a stella (la mia purtroppo non è molto larga, né molto rigata), distribuirlo su una placca foderata con carta da forno, formando tante roselline distanziate tra loro.

Cuocere in forno statico a 180 gradi per circa 15 minuti.

Togliere i biscottini dal forno e lasciarli raffreddare completamente prima di staccarli dal foglio di carta.

Fondere il cioccolato, aggiungere lo yogurt, mescolare bene e lasciar raffreddare per due ore circa.

Quando la crema sarà diventata densa, spalmarne un po’ sul fondo di metà dei biscotti, accoppiarli con quelli che restano e far asciugare.

San Valentino: biscottini di riso al limone, senza glutine

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Un biscotto con farine naturalmente senza glutine, senza burro (ho preferito usare l’olio di mais), ricoperto di cioccolato bianco o spolverizzato di zucchero a velo.
Con uno stampino a forma di cuore è diventato un biscotto sfizioso per San Valentino.
Dalla rivista “Cucina Naturale”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

100 g di farina di riso** + poca per lo spolvero
50 g di maizena**
50 g di zucchero a velo** + poco per lo spolvero
15 g di olio di mais (oppure 25 g di burro)
2 tuorli
Una arancia e un limone naturali
5 g di lievito per dolci**
La punta di un cucchiaino di cannella in polvere
2 cucchiai di latte
50 g di cioccolato bianco**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola montare i tuorli con lo zucchero a velo.
Aggiungere a filo l’olio, 2 cucchiai di latte, poi la farina di riso, la maizena e il lievito setacciati insieme; la cannella e la buccia del limone grattugiata.
Impastare fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo.
Avvolgere nella pellicola e mettere in frigorifero per una mezz’ora.

Stendere l’impasto sulla spianatoia cosparsa di poca farina di riso e con lo stampo ritagliare i biscotti.

Adagiarli su un foglio di carta da forno e cuocere a 170 gradi per circa 12 minuti.

Sciogliere nel microonde (o a bagnomaria) il cioccolato, colarlo sul biscotto raffreddato e cospargere con le zeste di arancia.

In alternativa, una spolverata di zucchero a velo.

I biscotti del mattino senza glutine

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Biscotti secchi, particolarmente adatti alla prima colazione, senza burro e con il piacevole gusto del mascobado e delle mandorle.
Il mascobado, come tutti gli zuccheri integrali non è sbiancato chimicamente e la naturale presenza di melassa gli conferisce un colore scuro.
Ricco di sali minerali, in particolare di ferro, elemento di cui è difficile coprire il fabbisogno giornaliero, è ottimo per realizzare dolci ma anche semplicemente per addolcire il caffè, il tè o il cappuccino del mattino.
Ingredienti della Miscela Dolci, farine naturalmente senza glutine (farina di riso, fecola di patate, farina di semi di carrube, guar) e glucosio.
Le farine per dolci contengono quasi sempre zuccheri, per questo motivo meglio alleggerire la quantità nella ricetta, ma chi preferisce un biscotto più dolce non deve far altro che aumentare la dose di zucchero, sia grezzo che raffinato.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

450 g di Miscela Dolci le Farine dei Nostri Sacchi
3 tuorli
50 g di olio di mais
Un cucchiaino di vaniglia in polvere
1 dl di latte intero
80-90 g di zucchero integrale di canna
50 g di mandorle
Un cucchiaino di amido di mais**
5 g di ammoniaca per dolci**
La scorza di un limone grattugiata

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Con l’aiuto di un mixer macinare a farina le mandorle con un cucchiaino di amido di mais.

In una ciotola mescolare la Miscela per Dolci, la farina di mandorle, la buccia del limone grattugiata, l’ammoniaca, la vaniglia in polvere e lo zucchero di canna.

Aggiungere i tuorli, il latte, l’olio, mescolare e amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Formare una palla e far riposare coperta con una ciotola per una mezz’ora.

Riprendere la pasta, stenderla sulla spianatoia sopra un foglio di carta da forno, allo spessore di circa 4-5 mm.

Tagliare i biscotti con uno stampino o con una rotella.

Cuocere in forno caldo a 160 gradi per 12 minuti.

Togliere i biscotti dal forno e lasciarli raffreddare.

Si conservano bene e a lungo (se sopravvivono!) in una scatola di latta o in una biscottiera di vetro.

Biscotti di frolla montata, senza glutine, senza burro e con solo albumi

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Questa ricetta ha una lunga storia: l’ho avuta da una conoscente, ma è di una certa Daria, che l’ha passata a una tale Lucia, che a sua volta l’ha passata alla mia conoscente e ora è finita nella mia cucina per essere “sglutinata”.
È cominciato tutto con la necessità di smaltire degli albumi.
Qualche chiacchiera tra “comari” o meglio “rasdóre” visto che siamo a Mantova, ed è saltata fuori questa ricetta: me la lascio scappare? Non sia mai!!

Questo tipo di pasta frolla montata con albumi e burro viene definita “frolla viennese”, ma con l’olio non saprei come chiamarla.
La frolla montata ha generalmente una consistenza morbida e si usa mettere nel sac à poche o nello spara biscotti, ma la mia frolla non è così morbida, anche se per realizzare i biscotti ho usato la tasca da pasticcere, più che altro per velocizzare.
Avrei potuto renderla più morbida aggiungendo un po’ di latte, magari latte di mandorla o di riso, ma ho preferito fare una frolla abbastanza compatta che, volendo, si può anche plasmare con le mani.
Ho sostituito lo zucchero con una quantità minore di miele, se si preferisce un biscotto più dolce basta aumentarne la dose.
Per rendere più soffice ed elastico l’impasto ho usato il Mix Xantano della Nutri Free: facile preparare i biscottini, morbida la consistenza finale.
Su alcuni, per renderli più sfiziosi, ho messo dei pinoli: ci stanno bene!
Se conservati in una scatola di latta si mantengono per diverso tempo….basta non offrirli ad ogni occasione, come ad esempio per i caffè con le amiche: questi biscotti light….non hanno scampo!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI:

3 albumi (120-130 g circa)
180 g di miele
450 g di farina senza glutine Mix Dolci Nutri Free
10 g di Mix Xantano Nutri Free
200 ml di olio di semi di mais
un pizzico di sale
scorza di un limone grattugiata
Semini di una bacca di vaniglia
12 g di lievito per dolci**
Pinoli

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola del robot montare con la frusta il miele con l’olio per tre, quattro minuti.

Aggiungere gli albumi e montare per qualche altro minuto poi unire il sale, la scorza grattugiata del limone e i semini della bacca di vaniglia.

Setacciare la farina con il lievito, il Mix Xantano e aggiungere poco alla volta, continuando a mescolare con la foglia.

Quando il composto si è ben amalgamato si possono realizzare subito i biscotti, senza far riposare l’impasto: questo tipo di pasta frolla non ha bisogno di riposo.

Riempire il sac à poche con il composto e tagliare il fondo della sacca a circa un centimetro e mezzo dal fondo o comunque in modo da ottenere un foro abbastanza grande per far passare il composto senza troppa fatica.
Far uscire il rotolino di pasta su una carta da forno, tagliare i biscotti e dare la forma preferita.
Facoltativi i pinoli.

Mettere i biscotti in frigo a stabilizzarsi per 15-20 minuti (forse, data la consistenza, non è necessario, ma li ho messi ugualmente).

Cuocere in forno caldo, statico a 180 gradi per 15 minuti.

Biscottoni al cioccolato senza glutine, senza burro e senza zucchero, da una idea di Anna Moroni

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Non sono esattamente come quelli di Anna Moroni, personaggio televisivo e cuoca italiana che partecipa alla trasmissione RAI “la prova del cuoco”.
(Per sapere di Anna Moroni:
http://stellasenzaglutine.com/?s=Anna+Moroni&submit=Cerca)

I miei biscottoni, oltre ad essere senza glutine, sono più leggeri (niente burro ma olio), meno dolci (niente zucchero ma miele), però sono altrettanto cioccolatosi, forse anche di più, merito del cioccolato di Modica che ho usato al posto del cioccolato al latte.

Il cioccolato di Modica o cioccolato modicano, dal nome della città di produzione, in Sicilia,
si ottiene da una particolare lavorazione “a freddo” del cioccolato che esclude la fase del concaggio, riuscendo a mantenere aromi che sarebbero altrimenti destinati a scomparire.
Il pregio di questo particolare prodotto è proprio nella semplicità della lavorazione e nessuna aggiunta di burro o di altre sostanze estranee.
Il composto di cioccolato viene mantenuto ad una temperatura che non fa sciogliere i cristalli di zucchero, che rimangono infatti integri all’interno della tavoletta (ben visibile in ogni pezzetto di cioccolato).
Per questo motivo il cioccolato di Modica si percepisce quasi farinoso al gusto e l’aspetto esterno non è brillante.
Alcune fonti riportano che durante la dominazione degli spagnoli in Sicilia nel XVI secolo, tale lavorazione fu introdotta nella Contea di Modica, a quel tempo il più importante stato feudale del sud Italia, dotato di autonomia amministrativa.
Gli spagnoli, a loro volta, l’avrebbero appresa dagli Aztechi.
Attualmente esistono tracce di questo tipo di lavorazione in Spagna (“el chocolate a la piedra”), oltre che nelle comunità indigene di Messico e Guatemala.
Leonardo Sciascia ricorda come tale lavorazione rimanesse ai suoi tempi nella città di Alicante (città spagnola della Costa Bianca), precisando anche che esistevano originariamente le sole due versioni con aggiunta di vaniglia e di cannella.
Storicamente si è tramandato come un dolce tipico delle famiglie nobili che durante le feste e le occasioni importanti lo preparavano in casa.
In questo modo è arrivato fino ai giorni nostri, diventando un prodotto artigianale dolciario di fama internazionale.

Questi biscottoni, croccanti fuori e morbidi all’interno, favoriscono la convivialità.
Infatti sono così grossi che vanno spezzati e condivisi per essere gustati in compagnia.
Speciali per trascorrere un pomeriggio con gli amici, dividendosi i biscottoni tra una chiacchiera e l’altra e sorseggiando un tè….o un bicchiere di buon passito, perché no!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA: (tra parentesi gli ingredienti originali della ricetta di Anna Moroni)

3 uova
90 g di miele (250 g di zucchero)
50 g di olio di mais (80 g di burro)
150 g di latte di riso** (80 g di latte vaccino)
I semi di una bacca di vaniglia
Mezza bustina di lievito per dolci**
500 g di farina senza glutine Schär Mix Dolci-Mix C (500 g di farina)
200 g di cioccolato fondente**- ho usato Novi 72%, senza glutine (300 g di cioccolato fondente)
200 g di cioccolato di Modica vaniglia-cannella, senza glutine (150 g di cioccolato al latte)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sbattere le uova con il miele, unire poi i semini della bacca di vaniglia, la farina e il lievito setacciati alternandoli con latte e olio.

Amalgamare bene.

Tagliare a pezzetti (non troppo piccoli) il cioccolato, versarlo nell’impasto e amalgamare: si otterrà un composto piuttosto compatto.

Formare sei grossi biscotti e appoggiarli sulla griglia del forno rivestita di carta idonea.
Cuocere a 180 gradi, forno ventilato, per circa 25-30 minuti.

Sfornarli e….se li fate, preparatevi ad un inebriante profumo di cioccolato!

Cantucci senza glutine con miele, cacao e caffè

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Mi sono sentita un po’ Montersino con queste mie quantità “industriali”.
È stato un felice esperimento: aggiungi questo, un po’ di quello fino ad avere la consistenza giusta e sono arrivata a queste dosi alquanto abbondanti ma che, ovviamente, si possono ridurre.
Sono piaciuti molto con quel sapore di caffè e cacao, sempre croccanti come nell’altra versione:

Cantucci senza glutine versione light

Se si preferiscono più dolci basta aggiungere altro miele e così anche per la quantità di caffè solubile, se si vuole sentire di più il suo aroma.
Si conservano molto bene e per parecchio tempo in un vaso di vetro ermetico o in una scatola per biscotti.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

800 g di farina senza glutine Farmo Fibrepast
300 g di Fecola di patate** (ho usato LoConte, in prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)
100 g di miele di arancio
300 g di mandorle con la pelle
4 uova
3 cucchiai di cacao amaro** (ho usato Lindt, in prontuario AIC)
2 cucchiaini di caffè solubile** (ho usato Nescafé, in prontuario AIC)
1bustina di lievito per dolci**
1/2 cucchiaino di vaniglia bourbon in polvere Rapunzel
Un pizzico di sale

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola del robot mettere la farina, il lievito, le uova, il miele, il cacao, il caffè in polvere e impastare.

Quando il composto è amalgamato aggiungere le mandorle spezzettate con un coltello (tenerne anche di intere).

Amalgamare bene poi trasferire l’impasto sulla spianatoia infarinata.

Lavorare con le mani e ricavare dalla pasta dei rotolini.

Metterli su una latta o sulla griglia del forno ricoperta dall’apposita carta e cuocere con forno statico a 180 gradi per 15 minuti.

Togliere dal forno, tagliare i rotolini a losanghe e rimettere a cuocere a 150 gradi per altri 10 minuti circa (dipende da quanto sono grossi i cantucci).

Lasciarli raffreddare e conservarli in una scatola di latta.

I miei biscotti Befanini senza glutine

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I Befanini sono deliziosi biscotti friabili, molto semplici che si preparano in Toscana per la festa dell’Epifania.
Sono realizzati in varie forme e decorati da una cascata di zuccherini colorati, le codette.
Io, senza glutine, le codette non le ho trovate e ho pensato di sostituirle con cuoricini e stelline colorate, naturalmente idonei ai celiaci.
Se lo scopo delle codette è di dare un aspetto allegro ai biscottini con i loro vivaci colori….. direi che ci sono riuscita anche io!
Molto buoni e profumati ( eccezionale come sempre la polvere di arancia), adatti per i bambini e non solo.
Si preparano assieme ai regali che la cara vecchietta, volando per il cielo a cavallo della scopa, porta di casa in casa col suo grosso sacco sulle spalle.

Ps: nella ricetta originale si usa il burro, io li ho alleggeriti con l’ olio.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di farina Speciale per pasta frolla Molino Dallagiovanna
80 g di zucchero
70 g di olio di mais
1/2 bustina di lievito per dolci (vedere Prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)
3 uova + 1 per pennellare
Un pizzico di sale
Buccia di arancia grattugiata o polvere di arancia*

Decorazioni per dolci senza glutine (zuccherini colorati)

Per sapere della polvere di arancia:

Biscotti di Natale senza glutine, alla polvere di arancia

PROCEDIMENTI RICETTA:

Versare tutti gli ingredienti nella ciotola impastatrice e impastare come per una frolla fin che l’impasto sarà liscio e omogeneo.

Togliere l’impasto e lavorarlo brevemente sulla spianatoia, aiutandosi con una spolverata di farina.

Formare un panetto, coprire e lasciar riposare per una mezz’ora.

Stendere quindi l’impasto con il mattarello ad uno spessore di circa mezzo centimetro e con le formine preferite ritagliare i biscotti.

Spennellare la superficie dei biscotti con un uovo leggermente sbattuto e adagiarvi sopra gli zuccherini colorati.
Infornare per 10-12 minuti a 170 gradi.

Biscotti di Natale senza glutine, alla polvere di arancia

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Biscotti di Natale per la forma che ho dato, ma vanno bene in qualsiasi periodo dell’anno, anche senza glassa, profumati da una straordinaria “polvere di arancia”, che ho imparato da Alex e Marina nel blog “Cuoche dell’altro mondo”.
Questa profumatissima polvere non è altro che la buccia delle arance essiccate in forno o, più semplicemente come faccio io, sui termosifoni, avvolte in un foglio di carta da casa, perché non prendano polvere.
Questo è il periodo giusto sia per le arance che per i termosifoni caldi, quindi meglio approfittare e farne una bella scorta.
Dal blog:
“Questa polvere ha un aroma fortissimo e ne basta un cucchiaino per ottenere un risultato intenso.
Si può usare per condire insalate, pesce, carne, macedonie di frutta e crepes e persino nel caffè (da provare con la cioccolata calda!).
Ovviamente è opportuno usare arance non trattate.
Dopo aver lavato e sbucciato le arance (senza la parte bianca, amarognola) mettere le bucce ad essiccare nel forno a 70-80 gradi (forno ventilato) per 4-5 ore oppure, come ho detto più sopra, avvolgere le bucce nella carta da casa e lasciarle sul termosifone fin che si saranno essiccate e si spezzeranno facilmente.
Vanno poi macinate con un cutter e conservate in vasetti di vetro in un luogo fresco e asciutto.
Se invece si lasciano intere o spezzettate nel mortaio per avere un risultato più grossolano, si possono usare per fare un mix di spezie (ottimo per il vin brûlé) o per aromatizzare il tè o altre bevande”.

Allo stesso modo si può fare la polvere di limone e di cedro (io sto già provvedendo).
Per la ricetta dei biscotti ho preso lo spunto da “I biscotti per Babbo Natale” della rivista “Alice Cucina” che ho profumato con l’aggiunta della polvere di arancia e alleggerito con l’olio di mais.

Un ringraziamento particolare ad Alex e Marina, in qualunque parte del mondo si trovino.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di farina Mix per dolci Nutri Free
50 g di nocciole macinate finissime
70 g di olio di mais (150 g di burro nella ricetta originale)
4 tuorli
130 g di zucchero mascobado
1 cucchiaio di polvere di arancia*

Per la glassa:

Zucchero a velo (se non è home made come il mio, consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)
Qualche cucchiaio di acqua

* la spiegazione per la polvere di arancia è descritta nella presentazione della ricetta

PROCEDIMENTO RICETTA:

Raccogliere tutti gli ingredienti nella ciotola della planetaria e amalgamare fino ad ottenere un impasto sodo e omogeneo.

Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e far riposare in frigorifero per 1 ora.

Stendere l’impasto ad uno spessore di circa 1/2 cm e con gli stampini ricavare tanti biscotti.

Trasferire i biscotti in una teglia rivestita di carta da forno e cuocere a 170 gradi per 12 minuti.

Mettere a raffreddare.

Preparare la glassa mescolando lo zucchero a velo con qualche cucchiaio di acqua.

Con un pennello di silicone decorare i biscotti con la glassa poi metterli ad asciugare.