I miei omini di pan di zenzero senza glutine e senza burro

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Tipico dell’ Inghilterra, il pan di zenzero (gingerbread) è un impasto a base di spezie (cannella, chiodi di garofano, noce moscata e zenzero) con il quale si preparano omini, casette e soggetti natalizi, decorati con glassa e appesi all’albero di Natale.
Nella mia versione sono alleggeriti sostituendo l’olio al burro, profumati ulteriormente dallo zucchero di canna Mascobado e dalla Melata di bosco.
Per la polvere di chiodi di garofano suggerisco di macinare la spezia con un mixer fino a ridurla in polvere.
In questo modo si può fare anche con le stecche di cannella e si avranno delle spezie molto più profumate di quelle già confezionate in polvere.
Mantenute in vasetto di vetro sono così pronte per l’uso, anche per profumare frutta cotta, strudel o intingoli.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i biscotti:

350 g di farina Speciale Frolla Molino Dallagiovanna
100 g di zucchero di canna integrale Mascobado
80 g di olio di mais
1 uovo
1 pizzico di sale
150 g di Melata di bosco
2 cucchiaini di cannella in polvere (Cannamela, senza glutine)
Noce moscata grattugiata (circa 1/2 cucchiaino)
2 cucchiaini di zenzero in polvere (Cannamela, senza glutine)
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
1/2 cucchiaino di bicarbonato

Per la glassa:

100 g di zucchero a velo (se non è home made vedere prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)
1 albume

PROCEDIMENTO RICETTA:

Riunire tutti gli i ingredienti nella ciotola del mixer e azionare a media velocità fino ad ottenere un impasto quasi omogeneo.
Versare l’impasto sulla spianatoia e lavorarlo con le mani per dargli più compattezza; formare un rotolo, avvolgere nella pellicola e mettere a riposo in frigorifero per una mezz’ora.

Mettere un foglio di carta forno sulla spianatoia e stendere l’impasto con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia di circa 3-4 mm. e con lo stampino ricavare gli omini.
Rimpastare i ritagli e stendere fino ad esaurimento della frolla.
Per gli omini da appendere fare un foro con un legnetto.

Mettere gli omini su una latta rivestita di carta forno e cuocere a 170 gradi per circa 10-12 minuti.
Una volta cotti togliere dal forno e mettere a raffreddare.
Se il foro negli omini da appendere risultasse un po’ chiuso, prima di farli raffreddare ripassare il buco con il legnetto.

Nel frattempo preparare la glassa montando a neve ferma l’albume e incorporando poco alla volta, sempre sbattendo, lo zucchero al velo.

Mettere la glassa in una tasca da pasticcere con una bocchetta con foro liscio e piccolo e dare sfogo alla fantasia nella decorazione degli omini di pan di zenzero.

Halloween….pane dei morti senza glutine

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Ero indecisa se sglutinare questa ricetta o passare oltre, ma il risultato finale mi incuriosiva parecchio.
Ho risolto dimezzando le dosi della ricetta originale, nel caso che ……sì, perché non sapevo che effetto avrebbe fatto questa insolita forma…ma per la ricorrenza di Halloween niente è abbastanza “mostruoso”.
Già in cottura questi ….biscotti?? hanno anticipato con un buon profumo la sorpresa del sapore: un pane dei morti gradevole, molto, molto gradevole!
Con le mie dosi, di……bare ne sono venute 9, ma se dovessi rifare…meglio averne 18!
I savoiardi sono home made, stessa ricetta che si può vedere qui:

Savoiardi senza glutine all’arancia

solo al posto dell’arancia ho usato il limone, per il resto tutto uguale, anzi no: ho dimenticato di mettere lo zucchero nell’albume ma il risultato è stato ugualmente perfetto e per i prossimi savoiardi adotterò questa nuova dose di zucchero, con il quale è sempre meglio non abbondare.
I savoiardi sono biscotti facilissimi da fare e decisamente meglio di quelli che si trovano in commercio.
Altre modifiche alla ricetta originale: diminuito la quantità di zucchero e al posto del Vin Santo ho usato lo Zibibbo, vino liquoroso della Sicilia, in quantità leggermente superiore: le farine senza glutine preferiscono più liquidi.
Per il disegno delle bare mi è stato molto utile lo stampo in pvc (si può immaginare chi è l’autore…) che si vede nella foto.
L’uvetta sarebbe meglio sminuzzarla per evitare quei rigonfiamenti che si intravedono sulle….bare, ma se conferiscono un po’ di horror in più….lasciamola pure intera!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

50 g di amaretti (vedere prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)
50 g di biscotti secchi (vedere prontuario AIC)
150 g di savoiardi (se non sono home made, vedere prontuario AIC)
25 g di cacao amaro (ho usato cacao Lindt, in prontuario AIC)
1/2 cucchiaino di cannella in polvere (ho usato Cannamela, senza glutine)
Una grattugiata di noce moscata
125 g di farina Mix per dolci Nutri Free
60 g di mandorle
60 g di fichi secchi (verificare che non siano infarinati!!)
60 g di uvetta
90 g di zucchero
60 ml di vino liquoroso Zibibbo
Zucchero a velo (se non è home made, vedere prontuario AIC)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Con un mixer tritare prima i biscotti (quelli secchi, i savoiardi e gli amaretti), poi le mandorle e infine i fichi.

Mettere l’uvetta in ammollo in acqua per 10 minuti.

In una ciotola raccogliere i biscotti, le mandorle e i fichi frullati, l’uvetta ben strizzata, il cacao, la cannella, la noce moscata, la farina e lo zucchero.

Versare il vino e gli albumi (io li ho leggermente sbattuti, ma poco poco, solo per rompere la loro struttura filamentosa) e amalgamare accuratamente fino ad ottenere un composto omogeneo.

Dividere l’impasto in panetti di circa 100 g l’uno e realizzare tante piccole bare, incidere una croce e trasferirle in una teglia rivestita con carta forno.

Infornare a 180 gradi per 20 minuti.

Lasciar raffreddare, spolverizzare con lo zucchero a velo, portare in tavola e….vedere la reazione!

Biscottoni senza glutine al miele di tarassaco, nocciole, farina di mais e di grano saraceno

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Un ottimo biscotto integrale, friabile ma non fragile, molto adatto alla prima colazione: un vero biscotto da inzuppo!
Si prepara velocemente e si mantiene bene per parecchio tempo, conservato in una scatola di latta.
Al biscotto ho dato forma rettangolare e impresso la scritta “home” preceduta da un cuoricino e seguita dal simbolo della casetta…forse non si distingue bene ma mi piaceva l’idea…
Molto apprezzato nella nostra ultima breve vacanza (li ho preparati poco prima di partire) ha riempito di profumo di casa ogni nostro risveglio.
Sì perché oltre ad essere buoni, sprigionano una gradevole fragranza di nocciola ….irresistibile!
Buoni con il latte, con il caffè e deliziosi con il tè: provati con tutto!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

180 g di nocciole tritate grossolanamente
100 g di farina di mais per polenta Nutri Free
130 g di farina di grano saraceno Nutri Free
50 g di farina di riso Nutri Free + poca per lo spolvero
250 g di farina speciale pasta frolla Molino Dallagiovanna
120 g di fecola di patate (vedere prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)
8 g di xantano
10 g di ammoniaca x dolci
25 g di succo di mela
100 g di olio di mais
Due uova
200 g di miele di tarassaco
Un pizzico di sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola del robot mescolare uova e miele e aggiungere a filo l’olio.

Unire poi le farine, le nocciole, lo xantano, un pizzico di sale e per ultimo l’ammoniaca sciolta nel succo di mela tiepido.

Amalgamare bene tutti gli ingredienti e trasferire il composto su di un piano cosparso di farina di riso.

Lavorare brevemente la pasta, avvolgerla nella pellicola e mettere al fresco per una mezz’ora.

Togliere la pasta dal frigorifero, lavorarla per qualche minuto con le mani e stenderla non troppo sottilmente tra 2 fogli di carta forno.

Con un tagliabiscotti dare forma alla pasta, ma si potrebbe più velocemente ritagliare dei rettangoli con una rotella dentellata.
Gli scarti si possono tranquillamente rimpastare, stendere e ritagliare.

Cuocere in forno ventilato a 150 gradi x 15/18 minuti.

Crucchi senza glutine

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Non conoscevo questi dolcetti tipici della Tuscia viterbese e ora, dopo averli assaggiati, posso dire che sono molto buoni.
Nella mia ricetta ho messo meno zucchero e ho aggiunto un albume, così l’impasto è risultato perfetto.
Ho preferito questa ricetta a molte altre perché non prevede l’uso di farina e per i celiaci l’unico ingrediente a rischio è il cacao.
Ho usato il cacao Lindt ma, consultando il prontuario AIC, se ne possono trovare molti altri senza glutine.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

50 g di nocciole spellate
100 g di cacao amaro (ho usato il Lindt, in prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)
200 g di zucchero di canna (300 nella ricetta originale)
2 uova grandi + 1 albume

PROCEDIMENTO RICETTA:

Separare i tuorli dagli albumi.
Raccogliere i primi in una ciotola, unire lo zucchero, lavorare, aggiungere il cacao e mescolare fino ad avere un composto omogeneo.

Montare a neve gli albumi e incorporarli delicatamente.

Completare con le nocciole tritate e amalgamare ancora il composto.

Mettere il composto in un sac a poche con una bocchetta liscia e non troppo piccola.

Foderare la placca del forno con carta forno e modellare tanti biscotti, distanziandoli bene l’uno dall’altro.

Cuocere in forno statico a 170 gradi per 15 minuti, i biscotti devono rimanere morbidi e non seccarsi troppo.

Lasciar raffreddare e mettere in una biscottiera.
Si mantengono per diversi giorni…..se si resiste alla tentazione!!

Girandole senza glutine al caffè

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Capita di vedere una ricetta non adatta ai celiaci e avere una gran voglia di “sglutinarla”.
A me succede molto, molto spesso!
Non è che, come taluni dicono, sia sufficiente sostituire gli ingredienti contenenti il glutine con quelli senza e la ricetta per celiaci è pronta: magari così fosse!!
Qualche volta può anche essere così, ma il più delle volte devi ricordare che stai lavorando con farine particolari e ne devi tener conto e fare le modifiche opportune.
A volte invece capita di trovare una ricetta che, così come è descritta e con gli ingredienti elencati, non potrà mai riuscire e non per colpa della farina senza glutine, ma per qualche ingrediente non incluso o dal peso errato.
È quello che è successo con la ricetta di queste girandole, trovata sfogliando uno dei miei tanti libri di cucina.
Alla fine, con qualche aggiunta e qualche modifica questi friabili, profumatissimi biscotti sono riusciti alla perfezione e ora, con una certa soddisfazione, non mi resta che aspettare le amiche per il caffè del pomeriggio: in casa mia si mangia tutti e solo gluten free.
Oggi ci sarà questo intenso profumo ad accogliere le mie ospiti, per il resto sono tranquilla: assaggiati e promossi!!

DIFFICOLTÀ: media

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di farina Nutri Free Mix per dolci
1 cucchiaino di lievito per dolci (vedere prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)
125 g di burro
70 g di zucchero
3 cucchiaini di caffè liofilizzato Nescafé (in prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)
4 cucchiai di latte
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Setacciare la farina, il lievito e il sale in una ciotola.

Lavorare 60 g di burro e 30 g di zucchero con uno sbattitore elettrico fino ad ottenere una crema.
Incorporare 125 g di farina e 2 cucchiai di latte.

Mescolare il caffè liofilizzato al resto della farina.

Lavorare il burro e lo zucchero rimasti fino ad ottenere una crema e incorporare la miscela di farina e caffè.

Stendere i due tipi di pasta su un foglio di carta forno e formare due rettangoli spessi 5 mm circa.

Trasferire la pasta bianca su un foglio di pellicola e spennellare tutta la superficie con il latte.

Sovrapporre la pasta al caffè a quella bianca e arrotolare strettamente nel senso della lunghezza. Mettere il rotolo in frigorifero per mezz’ora.

Tagliare la pasta a fette, distribuirle distanziate sulla griglia rivestita di carta forno e cuocere a 180 gradi per 15 minuti o fin che saranno dorate.

Togliere i biscotti dal forno e lasciarli raffreddare, nel frattempo un dolce aroma di caffè invaderà la casa.

Savoiardi senza glutine all’arancia

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I Savoiardi furono creati nel XV secolo presso la corte dei duchi di Savoia in occasione di una visita del re di Francia.
Questo biscotto leggero e friabile si associa sempre al tiramisù, di cui è l’ingrediente principale, ma personalmente lo trovo ideale con il tè.
La ricetta di questi savoiardi è del grande maestro della pasticceria italiana Sal de Riso e, tra gli ingredienti, troviamo i suoi inseparabili limoni di Amalfi mentre io, oltre a “sglutinarla” e a diminuire le dosi dello zucchero, ho usato le arance naturali di Ribera.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

80 g di zucchero
3 uova
La scorza grattugiata e il succo di una arancia naturale
1 pizzico di sale
Un cucchiaino abbondante di estratto di vaniglia naturale in polvere
65 g di farina senza glutine molino Dallagiovanna per dolci lievitati
30 g di fecola di patate (vedere prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)
zucchero a velo (se non è home made come il mio, vedere prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Separare i tuorli dagli albumi.

Lavorare i tuorli con 40 g di zucchero e qualche goccia di succo di arancia fino a che saranno gonfi e spumosi.

Con una spatola amalgamare delicatamente la scorza dell’arancia grattugiata, la vaniglia e le farine passate al setaccio.

Unire i restanti 40 g di zucchero agli albumi, un pizzico di sale, qualche goccia di arancia e montare a neve ben ferma.

Unire gli albumi ai tuorli con delicatezza, mescolando dal basso verso l’alto per non far smontare il composto.

Riempire un sac a poche con beccuccio a stella, coprire una teglia con carta forno e formare dei cilindri distanziandoli un paio di cm l’uno dall’altro.
Io non sempre ho rispettato questa distanza e qualcuno, crescendo, si è attaccato a quello vicino, ma una volta raffreddati, si staccano facilmente.

Spolverarli una prima volta con lo zucchero a velo e dopo 3 o 4 minuti, spolverarli di nuovo.

Cuocere con forno statico a 170 gradi per 15 minuti

Lasciarli raffreddare prima di toglierli dalla carta forno.

Biscotti senza glutine al miele e grano saraceno

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Ottimi per la pausa caffè questi biscottini light al miele, ai quali il grano saraceno e la vaniglia regalano un profumo molto…integrale!
Sono velocissimi da preparare e se non si vuole usare il sac a poche, si possono fare delle piccole palline arrotondate con il palmo delle mani.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

140 g di farina senza glutine molino Dallagiovanna per impasti lievitati
40 g di farina di grano saraceno Nutri Free (in prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)
1/2 cucchiaino di lievito in polvere (vedere prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)
1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia in polvere
2 cucchiai di miele di acacia
6 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 uovo
10 cucchiai di latte (per gli intolleranti usare latte di riso o di soia)
Un pizzico di sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare le farine, il lievito e il sale.

A parte mescolare il miele, l’uovo e l’olio d’oliva e incorporare agli ingredienti secchi; aggiungere anche il latte poco per volta, fino a formare un impasto non troppo sodo.

In una tasca da pasticciere inserire una punta a stella, riempire con il composto e formare delle piccole rosette, leggermente distanziate, su una piastra ricoperta di carta da forno.

Cuocere a 180 gradi per 15 minuti o fino a quando i biscotti saranno dorati.

Non ne vengono molti, quindi non si mantengono a lungo….ma se si volesse raddoppiare la dose si possono conservare in una scatola di latta: rimangono morbidi e profumati!

I miei biscotti di San Valentino senza glutine

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Per festeggiare il nostro San Valentino ho pensato a dei biscotti molto deliziosi, leggeri, con un occhio alla nostra salute ma che possano soddisfare ugualmente il nostro palato.
Niente burro quindi, sostituito dall’olio e all’interno del biscotto una gradevole sorpresa: per alcuni una ciliegina sciroppata e per altri qualche acino di uva ammollata nel rhum.
Il caffè aggiunto all’impasto conferisce un sapore unico: invito a provarli!

Con questa ricetta partecipo al mio primo contest “I dolci del cuore” di saporie.com e questo è il link al sito dove compare l’elenco delle 10 finaliste da votare

http://www.saporie.com/it/doc-cts-226-17711-17715-228-1.aspx

Io sono tra queste: non ci posso credere!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

330 g di farina Biaglut per dolci
120 g di zucchero a velo (vedere prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)
1 bustina di lievito per dolci (vedere prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)
1 tazzina di caffè
1 pizzico di sale
4 cucchiai di olio extravergine di oliva delicato
2 uova
1 albume
Amarene sciroppate (vedere prontuario AIC Associaz. Italiana celiachia)
Uvetta ammollata nel rhum*
Farina di riso finissima (vedere prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)

*nella mia dispensa non manca mai un vasetto di uvetta (uso quella del Cile) ammollata nel rhum o nella grappa, così è pronta per qualsiasi impiego. Altrimenti lavare e asciugare l’uvetta e metterla a bagno nel rhum per almeno una mezz’ora.

PREPARAZIONE RICETTA:

Nella ciotola impastatrice versare la farina, lo zucchero e la bustina di lievito per dolci.
Aggiungere le uova e cominciare ad impastare, poi unire la tazzina di caffè e i 4 cucchiai di olio.

Proseguire la lavorazione fino ad avere un impasto compatto ed omogeneo.
Se dovesse risultare troppo morbido aggiungere poca farina.

Versare la pasta sulla spianatoia cosparsa di farina, fare qualche giro a mano, formare un cilindro e mettere a riposare in frigorifero avvolto in una pellicola.

Dopo circa 1/2 ora riprendere l’impasto, stenderne una parte tra due fogli di carta forno aiutandosi con un po’ di farina di riso e con lo stampino ricavare dei cuori.

Appoggiare su ogni cuore 1 o 2 amarene sciroppate oppure 2 acini di uva ammollata nel rhum,
coprire con un altro cuore e sigillare i due biscotti fra loro.

Trasferire i biscotti su una teglia ricoperta di carta forno, pennellarli in superficie con l’albume leggermente sbattuto e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 15 minuti.

Lasciarli raffreddare, toglierli dalla carta e spolverizzarli di zucchero a velo.

Buon San Valentino!

Biscottini senza glutine al vino rosso di Anna Moroni

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Visti e fatti!!
Oggi alla “Prova del Cuoco” Anna Moroni ha dato questa semplicissima ricetta e ho pensato di prepararli per Marlei che tra poco passerà a prendere un tè.
Li ho appena sfornati….il profumo non è male, sicuramente molto light ( e a lei questo sta bene!! ).
Sono piuttosto secchi….ovvio però, non c’è burro…
Dimenticavo: non si possono fare le ciambelline come ha fatto Anna Moroni nella trasmissione, l’impasto è friabile ma niente paura, basta fare i biscottini come ho fatto io e tutto è risolto.

DIFFICOLTÀ: media

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1 tazza di vino rosso
1 tazza di olio di mais
1 tazza di zucchero semolato
1 cucchiaino di lievito (vedere prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)
Farina q.b. (Mix C Schär in prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mescolare tutti gli ingredienti aggiungendo farina fino ad ottenere un composto lavorabile.

Stendere l’impasto tra due fogli di carta forno e ritagliare dei biscotti.

Una spolverata con zucchero di canna o con zucchero semolato e poi in forno, statico, a 170-180 gradi per 25-30 minuti.

….e adesso vado a preparare il tè….

Biscotti senza glutine alle nocciole e amarene sciroppate

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Straordinariamente buoni, questi biscotti hanno un solo difetto: spariscono velocemente!!
Si può proprio dire che uno tira l’altro, senza esagerare.
Li ho scoperti aprendo a caso il mio “Libro d’oro dei biscotti”, una fortuna se si pensa che ha ben 700 pagine con quasi altrettante ricette!
Cercavo qualcosa di sfizioso, diverso dai soliti biscotti, da offrire a una cara amica che sarebbe passata a trovarmi.
Nella ricetta originale questi biscotti hanno al centro una ciliegia candita che ho sostituito con una sciroppata perché, a mio parere, si abbinava meglio.
Visti i risultati e gli apprezzamenti direi che ho avuto un buon intuito.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di nocciole tritate
1 uovo
120 g di zucchero Mascobado
1 cucchiaio di liquore all’arancia
1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia
1 cucchiaio di succo di limone
Un pizzico di sale
Amarene sciroppate (vedere prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tritare le nocciole.

Amalgamare nocciole, uovo, zucchero, liquore, succo di limone, vaniglia e un pizzico di sale fino a formare una pasta consistente.

Suddividere in palline grandi come noci e distribuirle su una latta ricoperta di carta da forno.

Decorarle con le amarene e cuocere in forno a 180 gradi per 15/20 minuti.

Trasferire i biscotti su una griglia e lasciar raffreddare.

Squisiti!!

In una scatola di latta si mantengono bene per molto tempo, cosa che non ho potuto verificare: è indispensabile farne diverse infornate!