San Valentino: cuore di cioccolato e mandarino, senza glutine

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Un dolce pensiero preparato con amore per San Valentino: un cuore di cioccolato al profumo di mandarino, morbido, “scioglievole” e gratificante.
Ho tenuto da parte la ricetta per prepararla proprio in occasione di questa ricorrenza:
buon San Valentino a chi si vuole bene veramente, un mondo di bene, indistintamente!

Dalla rivista “Alice Cucina”

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 uova
70 g di sciroppo di agave (120 g di zucchero di canna nella ricetta originale)
150 g di cioccolato fondente di Modica (senza glutine)
60 g di olio extravergine di oliva
Il succo e la scorza di 3 mandarini
100 g di farina di mandorle**
100 g di farina senza glutine Mix per Dolci Nutri Free
1/2 bustina di lievito per dolci**

Per la decorazione:
Cioccolato fondente Perugina 85% (senza glutine)
Un mandarancio

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavorare le uova con il succo di agave fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente di Modica; unire l’olio, il succo e la scorza grattugiata dei mandarini e mescolare.

Unire tutto alla montata di uova e mescolare per bene.

Incorporare infine le farine mescolate con il lievito.

Versare il composto in uno stampo da 23 cm e, se non è di silicone, rivestirlo con carta forno.

Cuocere in forno a 180 gradi per circa 25 minuti.
Sfornare e lasciar raffreddare.

Per la decorazione: tuffare le fettine di mandarancio (è senza semi, a differenza del mandarino) nel cioccolato sciolto nel forno a microonde (o a bagnomaria) e farle raffreddare su un foglio di carta da forno.

Togliere la torta dallo stampo, scegliere se decorare la parte sopra o sotto e procedere.

Biscottoni al cioccolato senza glutine, senza burro e senza zucchero, da una idea di Anna Moroni

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Non sono esattamente come quelli di Anna Moroni, personaggio televisivo e cuoca italiana che partecipa alla trasmissione RAI “la prova del cuoco”.
(Per sapere di Anna Moroni:
https://stellasenzaglutine.com/?s=Anna+Moroni&submit=Cerca)

I miei biscottoni, oltre ad essere senza glutine, sono più leggeri (niente burro ma olio), meno dolci (niente zucchero ma miele), però sono altrettanto cioccolatosi, forse anche di più, merito del cioccolato di Modica che ho usato al posto del cioccolato al latte.

Il cioccolato di Modica o cioccolato modicano, dal nome della città di produzione, in Sicilia,
si ottiene da una particolare lavorazione “a freddo” del cioccolato che esclude la fase del concaggio, riuscendo a mantenere aromi che sarebbero altrimenti destinati a scomparire.
Il pregio di questo particolare prodotto è proprio nella semplicità della lavorazione e nessuna aggiunta di burro o di altre sostanze estranee.
Il composto di cioccolato viene mantenuto ad una temperatura che non fa sciogliere i cristalli di zucchero, che rimangono infatti integri all’interno della tavoletta (ben visibile in ogni pezzetto di cioccolato).
Per questo motivo il cioccolato di Modica si percepisce quasi farinoso al gusto e l’aspetto esterno non è brillante.
Alcune fonti riportano che durante la dominazione degli spagnoli in Sicilia nel XVI secolo, tale lavorazione fu introdotta nella Contea di Modica, a quel tempo il più importante stato feudale del sud Italia, dotato di autonomia amministrativa.
Gli spagnoli, a loro volta, l’avrebbero appresa dagli Aztechi.
Attualmente esistono tracce di questo tipo di lavorazione in Spagna (“el chocolate a la piedra”), oltre che nelle comunità indigene di Messico e Guatemala.
Leonardo Sciascia ricorda come tale lavorazione rimanesse ai suoi tempi nella città di Alicante (città spagnola della Costa Bianca), precisando anche che esistevano originariamente le sole due versioni con aggiunta di vaniglia e di cannella.
Storicamente si è tramandato come un dolce tipico delle famiglie nobili che durante le feste e le occasioni importanti lo preparavano in casa.
In questo modo è arrivato fino ai giorni nostri, diventando un prodotto artigianale dolciario di fama internazionale.

Questi biscottoni, croccanti fuori e morbidi all’interno, favoriscono la convivialità.
Infatti sono così grossi che vanno spezzati e condivisi per essere gustati in compagnia.
Speciali per trascorrere un pomeriggio con gli amici, dividendosi i biscottoni tra una chiacchiera e l’altra e sorseggiando un tè….o un bicchiere di buon passito, perché no!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA: (tra parentesi gli ingredienti originali della ricetta di Anna Moroni)

3 uova
90 g di miele (250 g di zucchero)
50 g di olio di mais (80 g di burro)
150 g di latte di riso** (80 g di latte vaccino)
I semi di una bacca di vaniglia
Mezza bustina di lievito per dolci**
500 g di farina senza glutine Schär Mix Dolci-Mix C (500 g di farina)
200 g di cioccolato fondente**- ho usato Novi 72%, senza glutine (300 g di cioccolato fondente)
200 g di cioccolato di Modica vaniglia-cannella, senza glutine (150 g di cioccolato al latte)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sbattere le uova con il miele, unire poi i semini della bacca di vaniglia, la farina e il lievito setacciati alternandoli con latte e olio.

Amalgamare bene.

Tagliare a pezzetti (non troppo piccoli) il cioccolato, versarlo nell’impasto e amalgamare: si otterrà un composto piuttosto compatto.

Formare sei grossi biscotti e appoggiarli sulla griglia del forno rivestita di carta idonea.
Cuocere a 180 gradi, forno ventilato, per circa 25-30 minuti.

Sfornarli e….se li fate, preparatevi ad un inebriante profumo di cioccolato!