Le chitarrine alla crudaiola di Cristina Lunardini anche senza glutine


Un primo piatto ispirato alla freschezza della cucina estiva: le chitarrine alla crudaiola di Cristina Lunardini.
La chitarra per fare la pasta ce l’ho, prepariamole anche senza glutine!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI:

Per la pasta:
300 g di Preparato per Pasta Fresca il Pane di Anna
250 g circa di uova

Per la salsa:
200 g di tonno sott’olio
300 g di pomodori
Basilico fresco
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe

PROCEDIMENTO RICETTA:

Impastare la farina con le uova.

Ottenuto un panetto omogeneo e compatto, avvolgerlo nella pellicola (o coprirlo con una ciotola) e mettere a riposare a temperatura ambiente.

Nel frattempo tagliare i pomodori a cubetti, metterli in una zuppiera e condirli con sale, pepe, olio extravergine e abbondante basilico.

Sgocciolare il tonno dall’olio e aggiungerlo ai pomodori conditi.
Mescolare per bene tutti gli ingredienti.

Riprendere il panetto di pasta, dividerlo in quattro parti e stendere con il mattarello una sfoglia dello spessore di circa 3-4 millimetri.

Appoggiare la sfoglia di pasta sulla chitarra e passarci sopra il mattarello, in modo che i fili della chitarra taglino la pasta.
Per far scendere meglio la sfoglia, aiutarsi premendo leggermente un dito sulle corde, là dove le chitarrine non si sono completamente staccate.

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolare, versarla nella zuppiera con i pomodori preparati precedentemente.

Mescolare, amalgamare e servire!

Biovette senza glutine ai cereali e semi di lino


Devo rifornire la mia dispensa di pane, anche se fa caldo e accendere il forno non è il massimo! Vediamo almeno di limitare il lavoro.
Rispolvero un procedimento veloce, non impegnativo, che richiede poco lavoro ma di successo garantito che ho imparato ai tempi indimenticabili di Cucinainsimpatia ❤️ da Golosona, della quale non conosco il nome, ma solo il suo nickname.
Troppo grossi per essere definiti zoccoletti, ho pensato di chiamare questi pani “biovette” per la forma che prendono in cottura, molto simile alle biove glutinose, ma più piccole, che si trovano nei panifici della mia zona.
Un ottimo pane, croccante fuori e gradevolmente morbido all’interno, compatto, non “sbricioloso”, con una buona alveolatura.
Personalmente uso poco sale (a volte non lo metto proprio!!) soprattutto quando panifico, di qualsiasi forma sia il mio pane.
Il sale non fa bene, ma se si preferisce con più sapore basta aumentarne la dose nella ricetta.
A volte sono tentata di seguire i suggerimenti dei maestri panettieri che usano molto più sale e lo faccio anche, per accorgermi poi che il pane è troppo saporito rispetto alle nostre abitudini. Lo rifaccio a modo mio, limitando la dose di sale e vedo che non pregiudica l’esito.
A voi la scelta!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

600 g di acqua
8-10 g di lievito di birra fresco
630 g di Preparato Pane Pizza e Focaccia ai cereali Farma&Co
30/40 g di semi di lino macinati (senza glutine)
10/15 g di olio extravergine d’oliva
5 g di sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Nella ciotola della planetaria sciogliere il lievito nell’acqua; versare la farina e i semi di lino macinati.

Fare qualche giro con il gancio poi aggiungere il sale, di nuovo qualche giro poi l’olio e completare l’impasto lavorando fino ad ottenere un composto omogeneo.

Con un pennello ungere 6 vaschette da forno usa e getta e versare l’impasto in parti uguali.

Coprire con un canovaccio e lasciar lievitare a temperatura ambiente.
Con queste torride temperature in poco più di un’ora l’impasto sarà raddoppiato.

Cuocere in forno caldo a 190 gradi (questi contenitori non permettono una temperatura superiore ai 200 gradi), per circa 25/30 minuti.

A cottura ultimata togliere le vaschette dal forno e aspettare che si raffreddino prima di sformarle.

Si può congelare sia affettato che intero.

Panini farciti senza glutine


Ho provato a farcire i miei panini con e senza prosciutto, con prezzemolo, erba cipollina o con cipolla di Tropea e li abbiamo trovati sempre molto appetitosi!
Basta accompagnarli con un po’ di verdura fresca e la cena o il pranzo sono serviti.
La seconda parte della ricetta prevede il passaggio dei panini farciti in forno, ma, se si vuole accelerare e scaldare meno la cucina, anche in tegame, sul gas, vengono molto bene!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per i panini:
630 g di farina Fioreglut Caputo
600 g di acqua
10 g di lievito di birra fresco
15 g di olio extravergine d’oliva
6 g di sale

Per il ripieno:
200 g dí ricotta
1 uovo
Mozzarella tagliata a fiammiferi
Prosciutto cotto
Prezzemolo

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare i panini:
Nella ciotola della planetaria sciogliere il lievito nell’acqua; versare la farina, fare qualche giro con il gancio poi aggiungere il sale, di nuovo qualche giro poi l’olio e completare l’impasto lavorando fino ad ottenere un composto omogeneo.

Trasferire l’impasto sulla spianatoia cosparsa di farina e, aiutandosi con il tarocco, fare qualche piega sovrapponendo l’impasto a destra, a sinistra, sotto e sopra, diverse volte fino ad avere un composto liscio e omogeneo.

Cospargerlo di farina e metterlo in una ciotola.

Coprire e far lievitare fino al raddoppio.
(Con le temperature di questi giorni basterà aspettare poco più di un’ora!)

A lievitazione avvenuta versare l’impasto sulla spianatoia infarinata (o su un foglio di carta forno sempre infarinato) e, aiutandosi con un tarocco, tagliare l’impasto in tante porzioni a formare i panini.

Mettere i panini su un foglio di carta forno e cuocere a 200 gradi per circa 30 minuti.

Nel frattempo preparare il ripieno:
In una ciotola mescolare la ricotta, l’uovo, prosciutto cotto e prezzemolo tritati e parte di filetti di mozzarella.

Una volta sfornati e raffreddati, tagliare la parte superiore dei panini e svuotarli della mollica. (Non buttarla, si può mettere da parte o anche congelare per preparare degli ottimi Canederli!).

Farcire i panini con il ripieno di ricotta e cospargere la superficie con i restanti filetti di mozzarella.

Passare i panini in forno caldo a 180 gradi per circa 20 minuti.

Sfornare e gustare con una fresca insalatina!

Crostata di ciliegie con pasta sfoglia senza glutine


Dal web una veloce e semplice ricetta con le ciliegie, il frutto di stagione più goloso: una crostata realizzata con pasta sfoglia e ciliegie.
Ho sglutinato e modificato qualche ingrediente: la crostata di ciliegie con pasta sfoglia senza glutine è deliziosa … anzi di più!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 confezioni di pasta sfoglia senza glutine (per me Belli Freschi)
650 g di ciliegie già denocciolate
35 g di amido di mais **
44 g di eritritolo (oppure di zucchero)
30 g di succo di limone

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare e snocciolare le ciliegie.

Metterle in una ciotola con l’amido di mais, l’eritritolo, il succo di limone e mescolare.

Foderare una tortiera (cm 28/30) con una pasta sfoglia, compresa la sua carta forno.

Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta e versarvi il contenuto della ciotola.

Stendere la seconda pasta sfoglia e, con una rotella dentata, ricavare delle strisce.

Posizionarle sulla crostata a formare una griglia.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 35/40 minuti.

Togliere dal forno la crostata di ciliegie senza glutine e lasciare raffreddare prima di sformarla, tagliarla e gustarla!

La pizza caprese di Fulvio Marino anche senza glutine


La pizza caprese, un classico della tradizione partenopea: una pizza farcita con mozzarella, pomodoro e origano.
Questa la versione di Fulvio Marino che ho sglutinato con grande soddisfazione!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per la pizza:
500 g di Farina Natisani pizza
5 g di lievito fresco
370 g di acqua
40 g di olio extravergine d’oliva
11 g di sale

Per farcire:
Pomodori cuor di bue
Mozzarella
Origano secco
Basilico
Olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mettere la farina, parte dell’ acqua e mescolare con un cucchiaio.
Unire il lievito fresco sbriciolato, ancora un po’ di acqua e lavorare.

Inserire il sale, l’acqua rimasta e impastare per qualche minuto.

Aggiungere infine l’olio e lavorare fino a farlo assorbire.

(L’impasto si può lavorare a mano o con il robot).

Trasferire l’impasto in una ciotola, coprire con pellicola e lasciar lievitare per un paio d’ore a temperatura ambiente.

Mettere l’impasto sulla spianatoia e dividere in due parti uguali (per ottenere due pizze di circa 28 cm); ripiegarle e dare la forma di due sfere.

Posizionarle su due teglia ben oliate, coprire e lasciar lievitare per un’ora e mezza a temperatura ambiente.

Con i polpastrelli delle mani unti, stendere l’impasto fino ad arrivare al bordo della teglia.

Coprire la superficie con fette sottili di pomodoro cuor di bue condite con olio, sale e origano.

Cuocere in forno caldo e statico a 240 gradi per circa 15 minuti.

All’uscita dal forno finire con la mozzarella sfilacciata e qualche foglia di basilico.

Facile con Gusto: Filoncino rustico al pesto, anche senza glutine


Dalla Rivista Facile con Gusto un pane farcito con il pesto alla genovese che lo rende appetitoso, stuzzicante e molto profumato!
Già in cottura sprigiona un profumo accattivante che mantiene anche all’assaggio.
La Rivista suggerisce di accompagnare il filoncino a speck e gorgonzola. Il mio consiglio è di abbinarlo a formaggi dal gusto non troppo forte, come lo stracchino, per lasciare spazio allo spiccato gusto del filoncino rustico al pesto.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
280 g di acqua
20 g di zucchero
12 g di lievito fresco
500 g di Fioreglut Caputo
30 g di burro (per me 30 g di olio extravergine d’oliva)
10 g di sale
150 g di Pesto genovese** (per me Pesto di Pra con aglio, senza glutine)

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Raccogliere l’acqua nel cestello della planetaria e sciogliervi il lievito con lo zucchero.

Aggiungere quindi l’uovo sbattuto, la farina e lavorare alla prima velocità finché l’impasto risulterà liscio.

Lasciar riposare 10-15 minuti poi aggiungere l’olio e il sale.

Lavorare fino a quando l’impasto apparirà lucido ed elastico.

Mettere l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata, fare qualche piega poi trasferirlo in una ciotola.

Coprirlo e far lievitare fino al raddoppio.

Ribaltare l’impasto delicatamente su un foglio di carta forno leggermente infarinato e sgonfiarlo con i polpastrelli dandogli una forma rettangolare.

Condirlo con il pesto avendo cura di lasciare liberi i bordi esterni.

Avvolgerlo su se stesso, aiutandosi con la carta forno, in modo da formare un rotolo.

Disporre la preparazione, compresa la carta forno, in uno stampo da plum-cake (cm 30×12), coprire con pellicola e far lievitare per almeno altri 30 minuti.

Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30-35 minuti.

Togliere dal forno, sformare (con l’aiuto della carta forno è molto semplice) e mettere a raffreddare su una gratella prima di affettare.

Risotto alle fragole, cioccolato e Grand Marnier, naturalmente senza glutine


Ho osato e la scommessa ha superato ogni aspettativa.
In questo straordinario risotto, ogni ingrediente rivela la propria importanza: l’acqua profumata al limone e menta per la cottura del riso, il tocco elegante del Grand Marnier per un’infusione delicata, la cremosità avvolgente dello spalmabile e il cioccolato amaro che, con la sua intensità, bilancia il carattere del piatto.
Ma ciò che si distingue sopra ogni altro è il vibrante gusto delle fragole, fresche e aromatiche, che persiste anche dopo la cottura, regalando un’esperienza unica.

Per preparare questa sorprendente ricetta, è fondamentale utilizzare fragole dall’aroma intenso, per me personalmente scelte e consegnate a casa da Ellisio, il mio affidabile Personal Shopper di frutta e ortaggi.
Accanto a questi protagonisti, il cioccolato amaro, il formaggio spalmabile e il Grand Marnier completano l’ensemble, mentre un pizzico di coraggio è il segreto per intraprendere questa avventura culinaria.

Si dice che la fortuna sorrida agli audaci, ma in questo caso, la riuscita non è affatto una questione di fortuna: il risultato è stato semplicemente straordinario e questo risotto si è meritato un posto d’onore nella mia personale classifica dei migliori risotti mai assaggiati.

In tavola, ho predisposto una ciotola di cioccolato grattugiato, permettendo a ciascuno di aggiungerne a proprio piacimento e devo ammettere di averne grattugiato troppo poco, perché le fragole e il cioccolato amaro si sposano in modo eccezionale, non limitandosi a una semplice decorazione del risotto, ma arricchendo profondamente ogni boccone.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE: senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
500 g di fragole
320 g di riso Carnaroli
130 g di formaggio spalmabile (Robiola)
Grand Marnier
Un limone naturale
Qualche foglia di menta
Cioccolato Novi 88% (senza glutine)
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un tegamino far bollire la buccia del limone (senza la parte bianca) e qualche foglia di menta.

Scaldare una casseruola e tostate il riso.

Appena il riso prende colore sfumare con una generosa spruzzata di Grand Marnier.

Lasciare evaporare poi coprire con l’acqua bollente al profumo di limone e menta.

Portare il riso a cottura aggiungendo man mano acqua appena lo richiede.

Nel frattempo frullare 400 g di fragole, lavate e private del picciolo, con 100 g di formaggio spalmabile.

Un minuto prima di raggiungere la cottura, aggiungere al riso la purea di fragole, salare e mescolare.

Spegnere, aggiungere il rimanente formaggio spalmabile e mantecare vigorosamente.

Coprire e lasciar riposare il risotto per qualche minuto.

Servire con una generosa grattugiata di cioccolato fondente!

Pane alle lenticchie senza glutine


Dalla rivista Cucina Naturale ho sglutinato con successo la ricetta vegetariana del pane alle lenticchie.
Ho dimenticato di spennellare il pane a caldo con olio d’oliva. Sarà per la prossima volta: questo pane merita di essere rifatto!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Un mazzetto di salvia
150 g di lenticchie senza glutine
50 g di aceto balsamico
un cucchiaino di zucchero (omesso)
200 g di acqua
200 g di peperoni sott’olio

Per l’impasto:
15 g di lievito di birra fresco
350 g di acqua
50 g di pasta madre (sostituito con 4 g di lievito fresco)
500 g di Preparato Pane Pizza e Focaccia Farma e Co
10 g di sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Il giorno precedente lavare la salvia, asciugarla e tagliare una parte di foglie finemente. Portare ad ebollizione i 200 g di acqua in una pentola con le foglie di salvia tagliate, le lenticchie (sciacquate sotto l’acqua corrente), l’aceto balsamico e cuocere a fuoco lento per 15-20 minuti.
Lasciare tutto in ammollo per 8 ore. Infine togliere le lenticchie mettendo da parte un po’ di liquido.

Il giorno successivo scolare i peperoni e affettarli.

Nella ciotola impastatrice stemperare il lievito di birra (15+4 g) con 350 g di acqua, aggiungere la farina, fare qualche giro con il gancio del robot poi aggiungere il sale.

Lavorare l’impasto per 8-10 minuti poi incorporare, lentamente, le lenticchie con il poco liquido di cottura rimasto e i peperoni.

Coprire l’impasto e lasciar riposare per 20 minuti a temperatura ambiente.

Lavare e asciugare le foglie di salvia rimaste.

Ungere uno stampo, rivestirlo di carta forno e versare l’impasto all’interno.

Disporre le foglie di salvia sopra il pane e spennellarle di acqua affinché non si imbruniscano troppo rapidamente.
Far riposare per altri 25-30 minuti.

Preriscaldare il forno a 250 gradi con all’interno una teglia o pirofila con un dito di acqua.

Quando il forno è arrivato a temperatura, togliere la teglia con l’acqua e infornare il pane.

Abbassare subito la temperatura a 210 gradi e cuocere il pane per 30-35 minuti.

Sfornare il pane alle lenticchie, sformarlo aiutandosi con la carta forno e farlo raffreddare prima di affettarlo.

La pizza favazza di Fulvio Marino anche senza glutine


Se ho imparato a conoscere la pizza favazza, il merito è di Fulvio Marino.
Ho pensato di sglutinarla appena ho visto quella che l’eclettico panificatore ha fatto durante la trasmissione “É sempre mezzogiorno”.
Prepararla senza glutine non ha richiesto un grande impegno da parte mia, non ho dovuto adattare né dosi né ingredienti della ricetta di Fulvio perché andava già bene così.
Qualcosa di diverso però c’è: ho usato le acciughe al peperoncino!
La farina senza glutine che ho scelto per impastare ha richiesto la stessa quantità di acqua. Ho usato un po’ più di lievito (non 4 ma 6 g), ho saltato il riposo in frigorifero e preferito la lievitazione giornaliera, mettendo l’impasto nel forno con la lucina accesa, causa le temperature non proprio ideali dei giorni scorsi.
Anche senza glutine la pizza favazza è straordinariamente buona, una esplosione di profumo, gusto e colori.
Ancora una volta non mi rimane che ringraziare Fulvio Marino!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
500 g di Natisani Mix pizza
350 ml di acqua
6 g di lievito fresco
Un cucchiaino (5 g) di zucchero
11 g di sale
25 g di olio extravergine d’oliva
Caciocavallo (a dadini e grattugiato)
Acciughe sott’olio
Pomodori rossi
Cipollotti
Olive nere
Origano
Olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola, mettere gran parte dell’acqua, la farina e mescolare fino ad ottenere un impasto grossolano. Lasciar riposare per mezz’ora.

Dopo il riposo, aggiungere il lievito fresco sbriciolato, ancora un po’ d’acqua (tolta dal totale) e lavorare.

Aggiungere lo zucchero, il sale e l’acqua rimasta e lavorare per qualche minuto poi aggiungere l’olio ed impastare fino a farlo assorbire.

Versare il composto sulla spianatoia leggermente infarinata, fare qualche piega aiutandosi con il tarocco e trasferirlo poi in una ciotola.

Coprire e lasciar lievitare in un posto caldo (nel forno con la lucina accesa) fino al raddoppio.

A lievitazione avvenuta, versare l’impasto nella teglia (cm 40×30) ben oliata e, con le dita bagnate, stendere fino a raggiungere i bordi.

Incastonare nell’impasto dadini di caciocavallo e, accanto, mettere un’acciuga sott’olio.

Proseguire con i pomodori freschi tagliati a dadini e privati dei semi, i cipollotti tagliati finemente, le olive nere, una spolverata di origano e un giro di olio.

Cuocere in forno caldo a 230/240 gradi per circa 25 minuti.

All’uscita dal forno, una grattugiata di caciocavallo sulla superficie e la pizza favazza è pronta al suo debutto, preceduta da un profumo davvero irresistibile!

Gli spätzle con asparagi e speck di Barbara de Nigris anche senza glutine


Qualcuno ha detto spätzle??? Eccomi, sono pronta a sglutinarli!
Grazie Barbara de Nigris, ricetta eccellente, gustosissima, anzi, di più!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per gli spätzle:
3 uova
250 g di Farina per pasta fresca Schär
10 g di olio extravergine d’oliva
200 ml di acqua
Noce moscata
Sale (per me no)

Per il condimento:
300 g di asparagi
150 g di speck**
Olio extravergine (per Barbara 30 g di burro)
70 g di formaggio grattugiato
50 g di mandorle
Erba cipollina
Sale e pepe

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Per la pastella degli spätzle:
Sbattere le uova con l’olio, l’acqua e la noce moscata.
Unire la farina e mescolare fino ad ottenere un composto liscio.
Mettere a riposare in frigorifero.

Per il condimento:
Pulire gli asparagi e sbollentarli.
Una volta morbidi, scolarli e mettere da parte le punte.
Tagliare a pezzi la parte rimasta e metterla in un mixer con le mandorle tostate, il formaggio grattugiato, l’erba cipollina e l’olio.
Frullare fino ad ottenere una crema.

Saltare le punte degli asparagi con un giro di olio, rosolare e mettere da parte.

Nella stessa padella far diventare croccante anche lo speck tagliato a listarelle.

In una pentola portare a bollore l’acqua salata e, con l’apposito strumento, lo spätzlehobel, far cadere nell’acqua la pastella.

Quando gli spätzle vengono a galla, scolarli, versarli nella padella e saltarli con speck e crema di asparagi.

Servire gli spätzle con le punte di asparagi rosolate.